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car2go arriva a Madrid con il primo progetto pilota al mondo di car sharing completamente elettrico

car2go, pioniere e leader mondiale nel campo del car-sharing a flusso libero, arriva oggi a Madrid, trentunesima città, lanciando il primo servizio spagnolo di auto in condivisione con una flotta iniziale di 350 smart fortwo 100% elettriche. I veicoli car2go possono essere utilizzati in qualsiasi momento, senza stazioni di noleggio prestabilite all’interno dell’area operativa di 53 chilometri quadrati.  Madrid dà così il benvenuto alla Mobilità Elettrica diventando un riferimento internazionale per il contributo che con car2go sarà possibile dare alla mobilità urbana in chiave totalmente eco-compatibile.

Car2go arriva ad Assago

In occasione dell’avvio del servizio tutti i residenti, i domiciliati e i lavoratori del Comune di Assago potranno iscriversi al servizio gratuitamente inserendo il codice promozionale: 15R92IT2000.

La promozione è valida fino al 31 dicembre 2015. Per effettuare la registrazione è necessario accedere al sito www.car2go.com e seguire tutti le procedure indicate. Per iscriversi al servizio occorre avere almeno 18 anni compiuti e possedere una patente di guida valida. Il pagamento del servizio avviene tramite carta di credito.

“Attraverso questa iniziativa, che si aggiunge alle altre tra le quali il congiungimento del nostro Comune alla Metropolitana Milanese, siamo, difatti, uno dei pochi Comuni collegati direttamente ed in modo continuo alla rete dei trasporti pubblici di Milano. Inoltre, con l’arrivo di car2go e avendo messo a disposizione della cittadinanza l’utilizzo in comodato d’uso gratuito di 100 biciclette Free Bike Assagoinbici, Assago si attesta quale leader della mobilità alternativa e della mobilità non inquinante.” queste le parole del sindaco di Assago, Graziano Musella.

“Siamo molto contenti di poter estendere il nostro servizio di car-sharing a flusso libero anche al Comune di Assago, rendendo più facili, agevoli e convenienti gli spostamenti casa-lavoro dei nostri clienti grazie all’apertura di due parcheggi dedicati.” – dice Gianni Martino, Amministratore Delegato car2go Italia.

Il rilascio delle vetture car2go presso i due parcheggi dedicati di Assago, così come nelle aree a tariffazione aggiuntiva, comporterà un sovraprezzo di 4,90€ rispetto al costo totale del noleggio di 0,29€ al minuto. Chi invece inizierà un noleggio ad Assago per terminarlo nell’area a tariffazione standard di Milano riceverà un bonus-minuti grazie al nuovo programma “PrendiMI”.

Scopri tutti i dettagli su http://car2go-prendimi.it/.

Nell’Area Metropolitana Milanese sono 700 le smart fortwo enviromental-friendly a disposizione degli utenti del servizio che ormai hanno superato gli 80.000 membri attivi, molti dei quali si muovono spesso tra Milano ed Assago per motivi principalmente di lavoro.

Con le smart di car2go è possibile accedere senza costi aggiuntivi all’Area C e parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu e gialle. Grazie alle sue dimensioni compatte, la smart è un veicolo perfetto per trovare facilmente un parcheggio disponibile. Non è invece autorizzato l’accesso alle ZTL – Zone a Traffico Limitato e alle corsie preferenziali dedicate a bus e taxi.

car2go è oggi attiva in 30 città di otto paesi europei e nord-americani. Le 15 città europee tra Germania, Austria, Italia, Olanda, Danimarca e Svezia sono gestite da car2go Europe GmbH, fondata come società Joint Venture nel 2011 insieme a Europcar, la più grande società europea di noleggio auto. Al momento più di 1.000.000 di clienti possono usare 13.000 smart eco-friendly, di cui 1.300 elettriche. Nel mondo ad oggi sono stati effettuati oltre 40 milioni di noleggi auto. In media, quindi, ogni secondo e mezzo avviene un noleggio con car2go in una delle città in cui è presente il servizio. Si stima che in Europa, la curva di crescita del car-sharing continuerà ad aumentare nei prossimi anni. L’Italia è considerata uno dei casi di maggior successo al mondo per carg2o, perché in circa 2 anni dal primo lancio, si contano oggi oltre 200.000 iscritti attivi al servizio a Milano, Roma, Firenze e Torino.

Il primo servizio di car sharing a flusso libero car2go entra ufficialmente in servizio a Torino

Questa mattina, in Via Roma angolo Piazza Castello, il Sindaco di Torino Piero Fassino, l’Assessore Viabilità, Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Claudio Lubatti e l’amministratore delegato di car2go Italia Gianni Martino, hanno dato il benvenuto alle prime 100 smart car2go che entrano ufficialmente in servizio sotto la Mole. Taglio del nastro torinese per il servizio di car-sharing a flusso libero car2go, pioniere e leader mondiale di settore, che ha scelto Torino come quarta città italiana in cui lanciare il servizio, dopo Milano, Roma e Firenze. La flotta arriverà a regime con 450 smart bianche e blu, tutte a basso impatto ambientale, con una emissione di 98 g C02/km.

I clienti possono registrarsi online su www.car2go.com/it/torino o presso lo shop car2go in Corso Stati Uniti 16/G. Fino al 31 maggio la registrazione al servizio è gratuita e comprende 30 minuti di guida in omaggio. Dopo tale periodo, la registrazione avrà un costo di 19 euro una tantum. Il costo del servizio è di € 0,29 al minuto incluso tasse, assicurazione, benzina, parcheggio, i primi 50 chilometri e IVA.
I veicoli di car2go possono essere noleggiati in qualunque momento e il sistema opera senza stazioni di noleggio dedicate, permettendo all’utente di posteggiare in qualsiasi parcheggio pubblico all’interno dell’area operativa di circa 60 chilometri quadrati. Le auto car2go possono varcare tutte le ZTL – Zone a Traffico Limitato Centrale e Romana, ma non possono utilizzare le corsie preferenziali dedicate a bus e taxi o varcare la ZTL Valentino o le aree pedonali. È inoltre possibile parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu. Grazie alle sue dimensioni compatte, la smart è un veicolo perfetto per trovare facilmente un parcheggio disponibile.
Il servizio car2go è interoperabile in Italia e in tutta Europa: gli iscritti car2go di Torino possono utilizzare il servizio anche a Milano, Roma e Firenze e in tutte le altre città europee in cui car2go è presente, così come coloro che si sono registrati a Milano, Roma, Firenze e nel resto d’Europa possono utilizzare il servizio di Torino.

car2go è oggi attiva in 30 città di otto paesi europei e nord-americani. Le 15 città europee tra Germania, Austria, Italia, Olanda, Danimarca e Svezia sono gestite da car2go Europe GmbH, fondata come società Joint Venture nel 2011 insieme a Europcar, la più grande società europea di noleggio auto. Al momento più di 1.000.000 di clienti possono usare 13.000 smart eco-friendly, di cui 1.300 elettriche. Nel mondo ad oggi sono stati effettuati oltre 32 milioni di noleggi auto. In media, quindi, ogni secondo e mezzo avviene un noleggio con car2go in una delle città in cui è presente il servizio. Si stima che in Europa, la curva di crescita del car-sharing continuerà ad aumentare nei prossimi anni. L’Italia è considerata uno dei casi di maggior successo al mondo per carg2o, perché in circa 18 mesi dal primo lancio, si contano oggi oltre 170.000 iscritti attivi al servizio a Milano, Roma e Firenze.

TWIZY DISPONIBILE IN CAR-SHARING BLUELY A LIONE

La prima realizzazione della joint-venture tra i Gruppi Renault e Bolloré

Gli abbonati al servizio di car-sharing Bluely possono ormai guidare una delle 30 Renault Twizy disponibili nella rete della città di Lione e del suo hinterland. Entro la fine del 2015, saranno 110 le Twizy proposte nelle reti Bluely (Lyon) e Bluecub (Bordeaux), parallelamente alle Bluecar.

Questa introduzione dei veicoli elettrici Renault nelle flotte di car-sharing del Gruppo Bolloré è il primo risultato concreto del partenariato sottoscritto a settembre 2014 tra i due Gruppi francesi (vedi riquadro in basso). La Società comune nata da tale partenariato ha l’obiettivo di vendere soluzioni complete di car-sharing di veicoli elettrici.

«Twizy Bluely è il risultato concreto del nostro partenariato con il Gruppo Bolloré sul car-sharing e l’utilizzo dei veicoli elettrici. È una prima risposta alle sfide della qualità dell’aria e della mobilità in città», ha sottolineato Philippe Buros, Direttore Commerciale Francia di Renault.

Il Gruppo Bolloré beneficerà della competenza della rete Renault Retail Group di Lyon Sud per la manutenzione della flotta Twizy Bluely.

Renault Twizy, un veicolo adatto al car-sharing

Renault Twizy arricchisce la proposta di car-sharing Bluely: è un veicolo elettrico 2 posti, ludico e maneggevole, ultracompatto (2,3 m di lunghezza per 1,24 m di larghezza), che consente di estendere gli utilizzi possibili per gli abbonati al servizio.

Per essere compatibile con le colonnine Bluely, Renault Twizy ha subìto due principali adattamenti. Il primo consiste nell’aver integrato il dispositivo sviluppato dal Gruppo Bolloré, che consente al veicolo di connettersi al sistema di abbonamento e al call center del servizio di car-sharing della città di Lione. Secondo adattamento, il cavo montato di serie su Twizy è stato sostituito da una presa femmina, per poter connettere sul veicolo il cavo delle colonnine Bluely, come per le Bluecar. Una ricarica completa di Twizy Bluely può richiedere fino a 3 ore e 30 minuti.

Car Sharing Bmw in arrivo in Italia, candidate Milano e Roma

DriveNow, il car sharing premium di Bmw, sbarcherà anche in Italia. Questa espansione delle città in cui sarà presente il servizio fa parte del programma annunciato a Monaco da Robert Reithofer, CEO di Bmw Group, durante la conferenza annuale sui risultati 2014. “Lo scorso anno abbiamo aggiunto al network di DriveNow Londra e Vienna – ha detto – e ora sarà la volta di dieci città negli Stati Uniti e di 15 in Europa”. Le prime città italiane interessate al progetto saranno Milano e Roma. “Stiamo studiando la fattibilità – ha precisato a margine della conferenza Peter Schwarzenbauer, membro del board con responsabilità per Mini, Rolls-Royce, Motorrad e Servizi Post Vendita – soprattutto dal punto di vista del parcheggio libero e della possibilità di ritirare e consegnare le auto agli aeroporti”. Bmw punta a fornire nel panorama del car sharing veicoli e servizi ‘premium’, per i quali – ha detto Schwarzenbauer – ”le ricerche ci confermano che i clienti sono disposti a pagare di più”. Ed ha specificato che saranno disponibili, con tempi e modalità diverse, modelli come la Mini, la Serie 1, la X1 e l’elettrica i3. All’inizio di marzo il programma DriveNow ha raggiunto un totale di 420mila aderenti.

Car2go arriva in Cina

Car2go ha annunciato con Ji Xing il lancio del servizio in Cina, primo passo per l’espansione del mercato anche in Asia. Il sistema sarà attivo entro un anno, come progetto pilota, nella metropoli cinese di Chongqing, con diverse centinaia di veicoli smart fortwo. car2go ha anche annunciato che è stata firmata la lettera di intenti con il consiglio comunale della città cinese. Il lancio di car2go nella città cinese è previsto entro un anno con diverse centinaia di veicoli smart fortwo che opereranno all’interno di un’area che coprirà la zona estesa del centro di Chongqing. Chongqing è la più grande città del mondo per quanto riguarda la sua area amministrativa ed è il quartier generale di molte industrie. Si trova alla confluenza dei fiumi Yangtze e Jialing e copre una superficie pari alle dimensioni dell’Austria. La popolazione dell’area metropolitana è di 7,7 milioni di abitanti, mentre il centro della città ospita 4,3 milioni di abitanti.
“Sono entusiasta del fatto che porteremo car2go in Asia. Daimler ha una lunga storia come pioniere della mobilità, dall’invenzione della prima automobile fino allo sviluppo dell’innovativo car sharing, e siamo contenti di fare un altro importante passo in avanti” ha detto Klaus Entenmann, Presidente di Daimler Financial Services AG, di cui car2go fa parte all’interno del Gruppo Daimler “L’Asia è un mercato importante per Daimler, non solo nel campo delle vendite automobilistiche, ma anche per i servizi finanziari e di mobilità”.
“car2go ha avuto un grande successo in Italia perché ha rivoluzionato la mobilità urbana offrendo un servizio flessibile e sostenibile, complementare a tutti gli altri sistemi di trasporto, che ha incontrato le esigenze di tanti cittadini. In tutto il mondo c’è grande attenzione per le nuove forme di mobilità intelligente e l’espansione nel mercato cinese ne è una ulteriore dimostrazione che ci rende molto orgogliosi” ha dichiarato Gianni Martino, Country Manager di car2go Italia. Nel mercato cinese, il termine Ji Xing, che significa pronto a muoverti o subito in strada verrà affiancato all’ormai conosciutissimo brand car2go. Le smart manterranno i colori tradizionali bianchi e blu, così come il brand design dei veicoli sarà lo stesso utilizzato in tutto il mondo.

1 milione di clienti: car2go è la più grande società di car-sharing al mondo

Oggi a Firenze car2go accoglie il suo milionesimo cliente al mondo, diventando così la più grande società di car-sharing free floating, leader di mercato. Sviluppata da Daimler, car2go oggi mette a disposizione dei propri clienti 12.500 smart fortwo bianche e blu, a basso impatto ambientale (98 g CO2/km), in 30 città di otto paesi e di due continenti. Dai suoi esordi, sono stati effettuati più di 32 milioni di noleggi. Ogni 1,5 secondi ha inizio un viaggio in car2go. Nell’ultimo anno i noleggi di car2go si sono triplicati. Una storia di successo, di cui l’Italia rappresenta un tassello molto importante, suggellata dal raggiungimento di questo significativo obiettivo.

È, infatti, un’imprenditrice fiorentina di 44 anni la cliente numero 1 milione, che questa mattina è stata celebrata nell’ufficio di car2go a Firenze e che ha ricevuto in omaggio 1.000 minuti di guida gratuita. Si chiama Eugenia Marengo, ed ha spiegato così perché ha scelto il nostro servizio di car sharing: “car2go rappresenta per me e per la mia famiglia un valido strumento complementare per muoversi in città. Non vedo l’ora di poter utilizzare le smart per muovermi liberamente nel centro storico, per raggiungere appuntamenti di lavoro e anche per il tempo libero. Il fatto che la smart sia un veicolo a basso impatto ambientale e facilmente parcheggiabile ovunque, mi ha definitivamente convertita al car sharing free floating di car2go, facendomi abbandonare la seconda auto”.

“car2go si è affermata con successo nel mondo perché rappresenta una reale alternativa per il traffico cittadino, e in molte città ormai è parte integrante del paesaggio urbano”, ha spiegato Thomas Beermann, CEO di car2go Europe, che ha aggiunto: “continueremo ad espandere, nei prossimi anni, la nostra leadership di mercato in altre città del mondo, perché la continua crescita di utenti nelle città in cui il servizio è attivo, conferma che il nostro modello funziona e migliora la qualità della vita dei cittadini. Tre anni fa ad Amburgo abbiamo annunciato il cliente numero 50.000. Oggi sono emozionato nell’annunciare il milionesimo cliente e mi fa molto piacere che sia italiano, dal momento che questo paese ha ulteriormente ampliato la storia di successo di car2go dandoci grandi soddisfazioni.”

I numeri in Italia:
70.000 iscritti a Roma, con 15.000 noleggi a settimana
70.000 iscritti a Milano, con 25.000 noleggi a settimana
10.000 iscritti a Firenze con 100.000 noleggi da quando il servizio è attivo

Come viene utilizzato il servizio:
- 51% degli spostamenti su car2go avviene di sera
- 43% per raggiungere luoghi di svago
- 44% per motivi familiari
- 40% per spostamenti intermodali
- 31% per fare shopping
- 15% per spostamenti di lavoro

Milano sempre più smart: cresce la flotta di car2go

Sarà, quindi, più semplice e immediato trovare una smart car2go sulle strade del capoluogo lombardo, dove poco più di 1 anno fa, il servizio di car-sharing a flusso libero, pioniere e leader del mercato, ha avviato il suo innovativo servizio e dove ha ricevuto una accoglienza entusiasta. Le abitudini di mobilità dei cittadini milanesi sono cambiate al punto che car2go è entrato a far parte della vita di tutti i giorni, grazie alla nuova forma di mobilità che propone e che coniuga sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica. A Milano sono stati percorsi circa 6 milioni di “eco-chilometri” e i noleggi settimanali si aggirano intorno ai 25.000 e hanno una durata media di circa 20-40 minuti.

Thomas Beermann, Amministratore Delegato di car2go Europa, ha dichiarato: “A Milano riconosciamo la paternità di quella che oggi viene definita “la rivoluzione della mobilità” in Italia e abbiamo aumentato la flotta da 600 a 700 smart per essere sempre più vicini alle esigenze dei nostri iscritti che ci seguono e ci apprezzano fin dal nostro primo debutto in città. Con una flotta così estesa siamo pronti anche per la prossima edizione di Expo, ormai imminente, anche perchè car2go, come unico sistema di car sharing interoperabile a livello europeo, rappresenterà una vera possibilità di spostamento, complementare al sistema di trasporto pubblico, per tutti i visitatori che verranno alla manifestazione.”

car2go è oggi presente in 29 città tra Europa e Nord America, con più di 850.000 clienti che hanno a disposizione circa 12.000 veicoli (1.250 dei quali elettrici) per un totale di più di 26 milioni di noleggi. Ogni 2 secondi nel mondo ha inizio un noleggio con car2go. La storia di car2go è una storia unica di movimento e libertà che rende il trasporto in città più facile ed ecologico.

A Firenze entro in centro: libero accesso alla ZTL per il car sharing a flusso libero di car2go

Con una delibera del Consiglio comunale di Firenze, il car sharing a flusso libero di car2go è stato autorizzato a circolare liberamente nella Zona a Traffico Limitato del capoluogo Toscano. È quindi possibile terminare il noleggio e parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu e sulle strisce bianche per residenti all’interno dell’area delimitata, così come già avveniva in tutta l’area operativa dove è attivo il servizio.

La decisione, votata dalla giunta sulla base di una proposta presentata dall’Assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, viene incontro alle esigenze degli iscritti al servizio, che anche a Firenze sono sempre più numerosi e sempre più “affezionati” a una nuova forma di mobilità eco-compatibile. Le auto del car sharing, infatti, aiutano a diminuire in maniera considerevole l’utilizzo dell’auto privata a favore di un concetto di “condivisione” che sta diventando ormai uno stile di vita nel nostro paese (che è uno dei migliori casi di successo mondiale di car2go). Le smart di car2go, oltre ad essere piccole e perfette per essere parcheggiate nelle nostre città, sono “Enviromental- friendly”, con una emissione di 98 g C02/km.

La decisione, quindi, della giunta comunale di Firenze di rendere accessibile al car sharing di car2go anche l’area a traffico limitato, che si estende su una zona di 4 chilometri quadrati, è una ulteriore conferma dell’apprezzamento per un servizio che si adatta perfettamente alle esigenze dei cittadini e che, in un momento di crescente consenso nei confronti della chiusura dei centri storici, rappresenta una alternativa reale all’utilizzo dell’auto privata. Nella città di Firenze le iscrizioni sono in continuo e costante aumento e le 200 smart bianche e azzurre di car2go, che compongono la flotta del capoluogo toscano, fanno ormai parte del panorama della città di Dante Alighieri.

Napul’è… (storie di car sharing napoletano)

Vi sono alcune parole che stanno caratterizzando la mobilità del XXI secolo e due di queste sono riferite in particolar modo alla mobilità urbana: car sharing e mobilità elettrica.

Non a caso le più importanti aziende automobilistiche stanno strutturando delle linee di business per andare a soddisfare le esigenze di spostamento delle persone e anche delle merci in maniera differente.

Il termometro di questo cambiamento epocale può essere il successo registrato a Milano dal car sharing one-way che già oggi vede 1100 veicoli disponibili e altri 500 in arrivo a breve considerando tutti gli operatori che hanno vinto i bandi del Comune per divenire operatori.

Il capostitpite di questo cambiamento è stato Car2Go, pensato come un alternativo modo per far guidare una Smart, che oggi a Milano conta 60.000 iscritti, uno smacco per il car sharing gestito dalla ICS che per anni ha annaspato come tutti gli altri da loro gestiti in dodici città italiane.

La causa non è da ricercarsi nel fascino della Smart ma nella modalità di fruizione del servizio; il car sharing tradizionale detto tecnicamente round trip obbliga infatti a riconsegnare il veicolo nel parcheggio da cui si è prelevato o, in alcuni casi, in un parcheggio del gestore del car sharing. Una soluzione molto vincolante e poco flessibile adatta a spostamenti prevedibili e programmabili, insomma l’esatto opposto di quanto oggi il mondo del lavoro e anche quello ludico richiedono.

il dover parcheggiare in aree prestabilite può essere un limite alla diffusione del car sharing

Non così Car2Go che invece è offerto con logica open ended o one way, vale a dire che prendi il veicolo e lo lasci dove vuoi all’interno della zona servita. Non a caso a Milano e Roma i bandi redatti dai Comuni per il rilascio delle licenze prevedevano esattamente questo tipo di car sharing, che oggi occorre dirlo viene gestito dalla maggior parte degli operatori con veicoli termici – benzina o gasolio – ma che potrebbe avere una valenza ambientale amplificata con una flotta di veicoli elettrici.

Già perchè i veicoli elettrici ci sono, funzionano e vi sono anche operatori di car sharing che si sono specializzati in questa nicchia di mercato. Anche qui vi è un capostipite, come sempre, che non è milanese e neppure romano ma napoletano: la Bee.

È fatta direte voi! Se è vero che “è la somma che fa il totale” – come diceva Totò – abbiamo ottenuto un gran risultato per l’ambiente ed anche uno per la fruibilità del servizio e Napoli potrebbe essere un esempio per tutte le città italiane recuperando un po’ di credibilità rispetto a tutte le recenti vicende poco edificanti per la reputazione cittadina.

E invece no. A Napoli il car sharing one-way non si può fare. Quello che a Milano e Roma ritengono indispensabile per avvicinarsi alla mobilità delle grandi metropoli europee a Napoli è vietato. Questione di vil denaro, sembrerebbe.

Pare infatti che il Comune escluda questa opzione, vincolandola al fatto che dovrebbe permettere a tutti i veicoli elettrici di parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu e questo comporterebbe un danno alle dissestate finanze pubbliche.

Per cronaca occorre ricordare che il Comune ha un buco di 1,2 miliardi di euro e che la Corte dei Conti ha dichiarato questo deficit “irreversibile”.

Non saranno quindi gli spiccioli derivanti dal mancato pagamento della sosta di qualche veicoli elettrico a cambiare le sorti del bilancio e viene il sospetto che dietro alla scelta ci siano altre ragioni, sempre economiche, che nel caso specifico si nascondano dietro al nome Ciro.

Ciro è un progetto sperimentale da 2 milioni di euro finanziato dalla EU per la mobilità elettrica a Napoli. Ma che bisogno c’è di sperimentare se esiste già un servizio privato che sta sul mercato? Ma questa è un’altra storia.

Napul’è mille paure…

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