Articoli marcati con tag ‘carburante’

DKV Euro Service lancia il nuovo sito web

Più moderno, dinamico e migliorato dal punto di vista tecnico: è il nuovo sito web DKV Euro Service, online dal 24 gennaio 2015 e disponibile in 8 lingue per Germania, Regno Unito, Olanda, Italia, Belgio, Polonia, Francia, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, Spagna e Slovacchia (e altre 11 ulteriori lingue sono in preparazione).
Il punto di vista dei Clienti DKV è stato il punto di partenza per il nuovo progetto web. Le loro richieste più ricorrenti, emerse da un sondaggio, hanno infatti dato indicazioni precise: layout semplice, testi più brevi e informazioni focalizzate per argomento.
“Abbiamo dato molta importanza alla facilità d’uso, con un sistema di navigazione chiaro e informazioni presentate in maniera semplice” afferma Ulrich Wolter, Direttore Marketing DKV. Inoltre, sempre più utenti utilizzano un device mobile e quindi il nuovo sito web è ottimizzato per una navigazione anche da smartphone e tablet.
Anche l’area protetta dedicata ai Clienti ha un nuovo look e nuove funzioni. Con il DKV COCKPIT, DKV offre ai suoi Clienti uno strumento di gestione globale, che può essere utilizzato per ordinare prodotti online, e molto altro ancora.
Il nuovo sito DKV è all’indirizzo di sempre: www.dkv-euroservice.com.

CARBURANTE, CNA-FITA: COSA SI PU0’ FARE PER CONTRASTARE LA PIGRIZIA DEI PETROLIERI NOSTRANI?

Il costo del gasolio a 1,47 euro di media al litro, oggi, rappresenta senza ombra di dubbio una piccola boccata d’ossigeno per le imprese del trasporto merci e persone, sempre vessate da costi (pedaggi, assicurazioni, carburante, personale) che sono i più alti d’Europa. Malgrado questo aspetto positivo, CNA-Fita riscontra che, se da una parte il petrolio continua, giorno dopo giorno, a scendere velocemente verso i minimi storici, ora intorno ai 45 dollari al barile, dall’altra rimane invece il problema di sempre, per cui il gasolio alla pompa, in Italia, segue molto “pigramente” questo andamento al ribasso, mantenendo il nostro Paese ai vertici assoluti per il costo del carburante. Per tutto ciò e in virtù della temporanea condizione favorevole dei prezzi, CNA-Fita ritiene che sia questo il momento più opportuno per affrontare quei piccoli ma importanti interventi possibili per cui il cambiamento potrebbe passare. “Ci riferiamo – afferma la presidente nazionale Cinzia Franchini – all’eliminazione dell’odiosa tassa sulle tasse, ovvero l’Iva sulle accise, e l’introduzione dell’accisa mobile per modulare la tassazione sui carburanti rispetto all’obiettivo di tassazione prefissato. Due semplici provvedimenti che restituirebbero equità, liquidità e mobilita al Paese, ma soprattutto farebbero scoprire una politica di Governo veramente in contro tendenza rispetto al passato. Non vorremmo infatti, e per questo lo rimarchiamo oggi, per tempo, riscontrare tra qualche mese un prezzo del petrolio al barile nuovamente in crescita con l’aggiunta di un riscoperto sollecito, intollerabile, dinamismo dei petrolieri nostrani, usciti dal letargo invernale, pronti a ritoccare all’insù il prezzo alla pompa del gasolio”.

La CNA-Fita ha ospitato a Trieste la UETR

Sono giunti da tutta Europa per discutere delle più urgenti problematiche in
materia di trasporti, dal cabotaggio alla sicurezza. A ospitare stamattina a
Trieste la "UETR" (Union Européenne Des Transporteurs Routiers),
l'organizzazione con sede a Bruxelles che riunisce le categorie di trasporto
dell'Unione Europea, è stata la CNA di Trieste, presso la sede
dell'associazione, in Piazza Venezia 1.
L'UETR rappresenta oltre 200.000 imprese di autotrasporto in Europa (in
particolare PMI), per un totale di 430.000 veicoli. Dopo essersi riunite a
Lisbona, Barcellona, Budapest, Lubjana, oggi  le delegazioni (in tutto 25)
sono approdate in Italia per l'assemblea generale. Tra le novità all'ordine
del giorno l'ingresso della Croazia nell'associazione UETR; in valutazione
l'entrata di Serbia. "L'obiettivo - spiega Giosualdo Quaini delegato in UETR
per CNA-Fita - è quello di allargare la compagine, oggi uno degli
interlocutori più solidi ed affidabili del settore a livello europeo, ad
altri stati per fare massa critica e pesare nei confronti delle istituzioni
comunitarie (Parlamento europeo, Commissione europea). L'UETR, inoltre,
instaura un dialogo costante con gli altri attori portatori di interesse
pubblici e privati, network ed organizzazioni di categoria".
La riunione nella sede della CNA triestina è stata caldeggiata da Quaini,
che desiderava far conoscere alla regione Fvg questa importante realtà
europea, "in grado di aiutare il settore e favorire alcune decisioni utili
alle sorti dell'autrasporto europeo. I nostri ospiti, a loro volta, hanno
potuto conoscere uno dei principale porti europei". Oltre alle delegazioni
straniere era presente anche la presidente nazionale CNA-FITA Cinzia
Franchini. "Le priorità del settore sono la concorrenza sleale e il costo
del carburante, che è tra i più cari d'Europa - afferma -. Il Fvg è ancora
più colpito perché maggiormente vicino ai paesi dell'est, dove il costo del
lavoro è drammaticamente basso: gli italiani assumono all'estero perché così
risparmiano 2/3 sul personale, creando ulteriore disoccupazione nel nostro
paese. Prima di abbattere tutte le barriere bisogna rieliquibrare le
disparità". Franchini riferisce che a livello europeo si era giunti alla
vigilia della liberalizzazione, "il che avrebbe significato poter circolare
senza vincoli", ma che la questione è stata rimandata al 2014. Per la
CNA-FITA la soluzione del cabotaggio resta un'emergenza, assieme
all'esagerato costo del carburante. Franchini chiede inoltre più trasparenza
sui requisiti degli iscritti all'albo degli autotrasportatori, che va
comunque revisionato, e una scrematura delle regole: "meglio poche ma
chiare".

Full Tank Option la soluzione Europcar per risparmiare carburante

Un pieno con il 5% di sconto: è FULL TANK OPTION, la proposta di Europcar a tutti coloro che noleggeranno un’auto fino al 30 settembre e che potranno così risparmiare considerevolmente sul primo pieno di benzina o gasolio.
Ancora una volta Europcar anticipa e va incontro alle esigenze dei clienti e, prima nel mondo dell’autonoleggio a proporlo su internet e a prezzi scontati, offre un servizio innovativo e risparmioso che, oltretutto, permette anche di eliminare il pensiero di fare carburante prima della riconsegna del mezzo. Succede, infatti, di dimenticarsene o di non avere tempo – specialmente quando si riconsegna l’auto in aeroporto nell’imminenza di un volo – dovendo quindi poi pagare al banco per il refuelling.
FULL TANK OPTION è un servizio gratuito: per averlo, basta prenotarlo comodamente su europcar.it contestualmente alla scelta dell’auto. Al momento del ritiro del veicolo si sceglierà se confermare o meno l’opzione e, in caso affermativo, si pagherà in anticipo il primo pieno, con uno sconto del 5% sul prezzo corrente alla pompa e senza alcun costo aggiuntivo.
FULL TANK OPTION vale per ogni tipo di noleggio e quale che sia la durata e il motivo del viaggio.
L’innovativo servizio Full Tank Option è un ulteriore tassello della nuova filosofia Europcar Moving Your Way, un’azienda impegnata a rendere sempre più piacevole l’esperienza del viaggio e ad affiancare i propri clienti nei loro bisogni di mobilità con soluzioni efficaci.

Accordo Ue sui carburanti, meno zolfo nei mari d’Europa

Carburanti più green dal 2020

Meno zolfo (e meno inquinamento) nei mari d’Europa, a partire dal 2020. Parlamento europeo e Consiglio Ue hanno raggiunto un accordo per adeguarsi agli standard dell’Organizzazione marittima mondiale (Imo). Il tenore di zolfo massimo consentito nei combustibili per uso marittimo scenderà infatti dall’attuale 3,5% allo 0,5% nel 2020. Considerando che attualmente i carburanti usano in media un 2,7% di zolfo, si tratta di una riduzione dell’85%. Per le aree di controllo speciale (Seca) come il Mar Baltico, il tetto massimo applicato già dal 2015 sarà invece dello 0,1%.

“Applicando limiti più stretti già alla fine del decennio, saranno salvate decine di migliaia di vite” afferma Satu Hassi, l’eurodeputato finlandese relatore del provvedimento. L’anno prossimo si discuterà invece dell’estensione del limite dello 0,1% alle acque costiere, entro le 12 miglia. Nel frattempo le nuove regole dovranno essere formalizzate da un voto della plenaria del Parlamento europeo e poi dal Consiglio Ue.

Carburanti: scende la verde, sale il gasolio

Caro benzina

Mentre la quotazione della benzina torna a salire e quella del gasolio scende, i prezzi alla pompa fanno esattamente il contrario: scende la verde, sale il gasolio. Lo segnala Staffetta Quotidiana, che ricorda come il prezzo internazionale della benzina si sia attestato a 597 euro per mille litri (+6), quello del gasolio a 634 euro per mille litri (-5), confermando l’andamento altalenante della scorsa settimana.

Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, si registrano variazioni dei prezzi per Eni, Esso e Shell. La compagnia del Cane a sei zampe segna un nuovo ribasso, questa volta solo sul diesel (il settimo, nel volgere di un mese): -0,5 centesimi a 1,738 euro/litro. Per Esso registriamo un ribasso sulla benzina (-0,6 centesimi a 1,832 euro/litro) e un rialzo sul diesel (+1,5 centesimi a 1,750 euro/litro). Infine, doppio ribasso per Shell: -1 centesimo sulla verde a 1,822 euro/litro, -0,5 centesimi sul diesel a 1,745 euro/litro.

Costa Concordia, recuperati oltre 2/3 carburante

La Costa Concordia arenata

E’ stato completato, nei tempi previsti, il pompaggio del carburante contenuto in sei dei 15 serbatoi della Costa Concordia, naufragata oltre un mese fa al largo del Giglio. Circa 1.500 i metri cubi di carburante recuperato, pari al 67% del totale. Le operazioni proseguiranno adesso, meteo permettendo, con la vuotatura degli altri 9 serbatoi distribuiti tra la parte centrale e quella di poppa della nave dove si trovano altri 377 metri cubi di carburante (17%). Infine, rimarranno da pompare piccole cisterne nelle sale macchine che hanno il restante 16%, pari a 348 metri cubi di gasolio. Tre settimane il tempo stimato per completare l’operazione.

“Si tratta – ha detto il sindaco Sergio Ortelli – di un primo traguardo importante in una operazione complessa. Siamo fiduciosi che possa concludersi positivamente, con lo svuotamento completo del carburante, eliminando uno dei pericoli più grandi per il nostro territorio”. La speranza è quella di riuscire a portare a termine l’intervento prima dell’avvio della stagione primaverile, già turistica per l’Isola.

Costa Concordia, al via oggi l’operazione carburante

28 giorni per lo svuotamento dei serbatoi

Potrebbe essere Fincantieri a mettere in sicurezza la Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio scorso davanti all’Isola del Giglio. Secondo le prime indiscrezioni, Costa si sarebbe già rivolta a Fincantieri per lo studio di un piano che consenta la messa in sicurezza e un eventuale futuro recupero della nave. Ma il tempo stringe: per i primi di febbraio sono attese onde alte fino a 2 metri, in grado di far inabissare la nave. Inizieranno oggi, meteo permettendo, i lavori di svuotamento del carburante. Lo ha annunciato Bart Huizing, della Smit Salvage, la società olandese incaricata dell’operazione.

“La fase vera e propria di estrazione degli idrocarburi- afferma Corrado Neri, titolare dell’azienda che collabora all’intervento – avverrà in maniera del tutto compatibile e nel riguardo dell’ambiente marino e costiero mediante un’attrezzatura altamente tecnologica che forerà le casse, e pomperà il prodotto”. Questa fase di foratura dovrebbe avvenire al massimo entro un paio di giorni, mentre per il completo trasferimento del carburante occorreranno 28 giorni lavorativi.

Benzina, prezzi fermi da una settimana

Prezzi fermi da una settimana

Prezzi fermi da una settimana al distributore di benzina. Le compagnie petrolifere rimangono in attesa di capire quale direzione prenderanno i mercati nella settimana appena cominciata. E nel frattempo i cittadini “sborsano”.

Secondo un monitoraggio effettuato da quotidianoenergia.it, il prezzo medio della benzina (in modalità servito) oscilla tra l’1,603 euro/litro praticato negli impianti Esso all’1,607 di quelli IP e Tamoil, mentre i no-logo si attestano sull’1,532. Per il diesel invece si va dall’1,478 euro/litro dei punti vendita Q8 all’1,490 degli impianti Tamoil (le no-logo a 1,386). Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,713 euro/litro di Eni allo 0,725 di IP (no-logo a 0,709). Piccolo avanzamento per le no-logo, più sensibili rispetto alle dinamiche internazionali, mentre per il resto si segnalano solo modesti aggiustamenti. Il carburante “senza etichetta”, in ogni caso, continua a costare 7-9 centesimi in meno.

Fare il pieno? Costa più della spesa al super

Benzina a prezzi record

Record storico per i carburanti. “Per le famiglie italiane fare il pieno costa più che fare la spesa per alimentali e bevande”. La denuncia arriva dalla Coldiretti.

Secondo un’analisi effettuata dalla confederazione dei coltivatori, cibo ed energia assorbono adesso complessivamente quasi il 40% della spesa totale delle famiglie italiane.

In particolare a giugno l’inflazione acquisita per i trasporti è stata più del doppio (+5,3 per cento) di quella per gli alimentari (+2,5 per cento) e di conseguenza la spesa per trasporti, combustibili ed energia elettrica ha superato di qualche decimo di punto percentuale quella del cibo.

“Si tratta in realtà – sottolinea la Coldiretti – di due voci di spesa strettamente connesse in un Paese come l’Italia dove l`86 per cento dei trasporti commerciali avviene su gomma. L’aumento dei carburanti pesa notevolmente sui costi della logistica e sul prezzo finale di vendita dei prodotti alimentari”.

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