Articoli marcati con tag ‘caro-carburante’

A Varese prosegue l’indagine sul cartello delle multinazionali petrolifere, CNA-Fita esprime soddisfazione

Negli ultimi due anni la CNA-Fita ha messo in campo ogni possibile sforzo per denunciare con forza il costo massimo del carburante che
l'Italia paga in più rispetto alla media europea. Oltre 25 centesimi al litro che mettono il nostro Paese fuori dall'Europa e che rende
le nostre imprese meno competitive. Per queste ragioni CNA-Fita accoglie con soddisfazione la notizia che il Gip di Varese,
Giuseppe Battarino, ritenga fondati i sospetti della costituzione di un vero e proprio cartello tra le multinazionali della
distribuzione del carburante per gestire il prezzo alla pompa in Italia.
"Quando il 25 luglio del 2011 scendemmo nelle strade e nelle piazze con autotrasportatori, tassisti e noleggiatori per suonare il clacson
contro il caro carburante e il caro accise - ha dichiarato il presidente nazionale Cinzia Franchini - dicemmo con forza, ma pacificamente,
dove dovevano essere ricercati i veri nodi da sciogliere. Da allora la CNA-Fita non ha fatto mancare mai la sua voce alla denuncia
del caro carburante in Italia mantenendo alta l'attenzione e soprattutto facendosi sempre portatrice di proposte nella direzione di
un concreto intervento. L'indagine aperta a Varese - ha ricordato la presidente della CNA-Fita - rappresenta un evento storico anche se
siamo coscienti che non bisogna abbassare la guardia, certamente l'Esecutivo che tutti aspettiamo dovrà dimostrarsi credibile su
questo tema".

Caro-carburante, Volvo fornisce il consulente al risparmio

Fino al 5% di risparmio sul carburante

Un consulente per il risparmio. E’ il nuovo servizio Fuel Advice offerto da Volvo Trucks, in grado di far risparmiare alle aziende di trasporto fino al 5% sul carburante.

Compito del consulente è quello di pianificare e verificare i consumi di carburante dell’azienda, che rappresentano tra il 25 e il 30% dei costi totali. “Per riuscire a ridurre il consumo di carburante complessivo di un’azienda – dichiara Mikael Lidhage, Fuel Management Director presso Volvo Trucks – i conducenti svolgono un ruolo fondamentale. I nostri corsi di formazione sulla guida economica per conducenti si sono dimostrati efficaci, ma senza un follow-up professionale, i risultati sono spesso a breve termine”. Da qui l’idea di un consulente personale. Il servizio prevede tre moduli: Coaching sui consumi, Strumenti per la gestione del carburante e Supporto alla gestione del carburante. Il sistema richiede che l’azienda di trasporto nomini uno specialista che sia responsabile dei consumi e gestisca tutti i contatti con il consulente Volvo.

Coldiretti, “Vacanze più vicine per risparmiare sulla benzina”

Vacanze ridotte per risparmiare

Vacanze più vicine per un italiano su quattro, per contenere i costi del carburante. Lo afferma uno studio della Coldiretti. “Il crollo dei consumi di benzina e gasoli nei primi 8 mesi dell’anno si deve al fatto che quasi un italiano su quattro (22%) ha accorciato la meta delle vacanze scegliendo di andare in luoghi abbastanza vicini a casa per effetto della crisi e degli aumenti del costo del carburante”.

I dati spiegano il calo dei consumi di carburante attestato dal ‘Centro Studi Promotor Gl’. “La scelta di evitare lunghi tragitti e di preferire una vacanza a ‘chilometri zero’ è dettata dalla necessità di risparmiare sui costi dei trasporti, ma anche – sottolinea la Coldiretti – di ottimizzare il minor tempo a disposizione”. Insomma alle ferie non si rinuncia, ma gli italiani quest’anno hanno preferito la versione ridotta.

Toscana, via l’accisa sulla benzina dal 1° ottobre

Via l'accisa straordinaria in Toscana

Benzina più economica di 5 centesimi al litro dal 1° ottobre, in Toscana. La decisione di eliminare, in anticipo di 3 mesi sulla scadenza prevista, l’accisa straordinaria sui carburanti, arriva in seguito ai continui rialzi del prezzo alla pompa. E anche in seguito ai mancati introiti previsti.

La Giunta regionale toscana, infatti, aveva stimato di ricavare circa 55 milioni di euro in 12 mesi da questa misura, introdotta a copertura dei danni causati dall’alluvione in Lunigiana. A causa del calo dei consumi, però, le casse regionali hanno incassato circa 16 milioni di euro in meno rispetto alle aspettative.

Da qui, e dalle sempre più pressanti richieste degli automobilisti, la decisione di metter fine alla tassa in anticipo. Piccolo respiro di sollievo per i toscani che si muovono in auto.

Come risparmiare 400 mln di euro di carburante

Carpooling

Fino a 400 milioni di euro di carburante risparmiato in un weekend. Come? Condividendo l’auto. Secondo i dati elaborati da BlaBlaCar.it, sito web che si occupa di condivisione del viaggio, se ogni vacanziero scegliesse di ospitare un altro viandante il numero di auto circolanti potrebbe diminuire di oltre sei milioni, evitando inutili ingorghi. Il risparmio di carburante sarebbe, inoltre, pari a 400 milioni di euro e le emissioni di Co2 si ridurrebbero di ben 450mila tonnellate in un solo weekend.

Le tratte più richieste su BlaBlaCar.it si confermano quelle dalle grandi città del nord verso le mete turistiche del sud: da Milano, Torino, Bologna e Firenze verso Campania, Puglia e Sicilia. Grazie alla copertura paneuropea del servizio, numerose sono anche le offerte di passaggi verso l’estero: da Milano a Barcellona, da Torino e Genova a Nizza, da Milano a Parigi (a 45 euro), da Roma a Berlino. Non mancano inoltre quanti offrono passaggi per Portogallo, Belgio, Regno Unito, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca e numerosi altri paesi europei.

Benzina, Eni apre la strada agli sconti

In coda al benzinaio

Guerra degli sconti sui carburanti: è l’effetto-Eni, che la scorsa settimana ha lanciato i “saldi” dal benzinaio nei weekend estivi (-20 cent a litro sulla verde). Le altre compagnie si sono adeguate: sabato e domenica scorsi Esso con SelfPiù e Q8 con Q8Easy hanno rimesso mano ai listini, facendo scendere di qualche cent il prezzo. Non solo: anche i no logo hanno cominciato a ribassare.

Stando al monitoraggio di Quotidiano Energia, se Eni ha portato fra sabato e domenica benzina e diesel rispettivamente a 1,600 e 1,500 euro/litro su circa 3.000 punti vendita, Q8 ha risposto con ribassi su Q8Easy a 1,495 e 1,595 euro/litro per benzina e diesel sulla linea Easy e 1,500 e 1,600 su quella tradizionale mentre Esso ha ritoccato a 1,595 euro/litro e 1,495 per il diesel su alcune centinaia di impianti. Non si sono fatte attendere anche le mosse delle pompe no-logo che hanno praticato da subito prezzi simili (1,499 e 1,599 euro/litro) e anche le pompe legate alla grande distribuzione. I prezzi medi nazionali sul servito restano comunque a 1,821 euro/litro per la benzina, 1,708 per il diesel e 0,811 per il Gpl. Punte massime per la benzina sotto a 1,900 euro/litro (1,898), diesel a 1,746 e Gpl 0,840. E sabato si sono verificate addirittura code ai distributori.

Dieci regole per risparmiare la benzina. E l’aria

Caro carburante

Come risparmiare un quarto dei consumi di benzina in dieci mosse. Si chiama ecoguida il decalogo in grado di farci salvaguardare il carburante e l’ambiente. Ecco dunque le regole da tenere a mente: cambiare marcia il prima possibile, mantenere una velocità costante, anticipare i flussi di traffico limitando l’uso dei freni, fare attenzione al peso dell’auto e all’aerodinamica, procedere a velocità moderata rispettando i limiti, spegnere il motore in coda o con il semaforo rosso, decelerare senza intoppi rilasciando l’acceleratore per tempo, fare attenzione nell’uso degli optional.

Ecoguida è una realtà internazionale applicata in 9 Paesi europei dal 1999 per la sensibilizzazione delle persone a un utilizzo intelligente della propria autovettura attraverso una tecnica di guida rispettosa dell’ambiente, sicura, economica e con un minore consumo energetico, efficace sia negli spostamenti urbani sia in quelli di lungo raggio. Qualche esempio? Utilizzare le marce alte fa risparmiare un bel 6% di carburante, moderare la velocità il 4% così come la corretta pressione degli pneumatici; sfruttando il freno motore si taglia il consumo di carburante del 2% e spegnere il motore durante le soste ci fa risparmiare lo 0,5%. E con i prezzi del carburante che corrono, non è poco.

Benzina, surplus da 116 euro l’anno

Caro carburante

Come se non bastassero i continui rincari sul prezzo dei carburanti, una ricerca effettuata da Nomisma ha messo in evidenza che le compagnie petrolifere si mettono in tasca 8 centesimi di euro in più del dovuto per ogni litro. Un surplus che sale a 9,7 cent se si calcola l’Iva. “Eliminando questo surplus – dichiarano Adusbef e Federconsumatori – consentirebbe un risparmio di oltre 116 euro annui per ogni automobilista”.

“Una vera e propria boccata d’ossigeno per i cittadini – aggiungono – rispetto all’aumento clamoroso che si è realizzato rispetto a maggio 2011, pari a ben 516 euro annui”. Nel frattempo arrivano i primi segnali di disgelo da parte delle stesse compagnie petrolifere, che annunciano un ribasso dei prezzi di listino nell’ordine di 1 o 2 centesimi a seconda che si tratti di diesel o benzina. “Non è abbastanza”, replicano le associazioni dei consumatori. E i consumi rimangono “ristretti”.

Carburanti record, ma Eni ribassa

Carissimo carburante

Proprio nel giorno in cui l’Istat segnala il prezzo record raggiunto dai carburanti (il massimo dal 1996 ad oggi), arriva qualche timido segnale di ribasso. Eni, infatti, ha diminuito il prezzo raccomandato della benzina di 1 centesimo al litro e quello del diesel di 0,5.

Per ora fermi tutti gli altri ma adesso gli effetti non si dovrebbero fare attendere. Prezzi praticati sul territorio intanto per lo più stabili, eccetto naturalmente tutti i prodotti del market leader. Leggeri ribassi semmai a seguito di politiche locali di sconto mentre le no-logo diminuiscono i prezzi con maggiore evidenza sia sulla verde che sul diesel. Le medie nazionali sono adesso a 1,901 euro/litro sulla benzina (soltanto Shell e Tamoil ancora sopra 1,900), 1,779 per il diesel e 0,882 per il Gpl. Punte massime poco variate tranne che per il diesel che scende, al Sud, segnando 1,812 euro/litro (benzina 1,981 al Centro, Gpl 0,910 ancora al Sud).

Vacanze, contro i rincari è boom carpooling

Auto condivisa contro la crisi

Contro i rincari di benzina, diesel e autostrade, è boom per l’auto condivisa. A rilevare il fenomeno è il sito web specializzato postoinauto.it, secondo il quale nelle ultime 4 settimane i posti condivisi sono stati 16mila, pari a 28 treni Frecciarossa pieni, rispetto ai 6mila dello stesso periodo del 2010.

D’altronde, mettere a disposizione i posti liberi nella propria auto, “affittandoli” ad altre persone che fanno lo stesso percorso, porta a risparmiare almeno il 50%. Sulla Milano-Roma, ad esempio, tra benzina e caselli il costo è di 120 euro, ma se il guidatore offre tre passaggi la cifra scende a 30 euro a testa.

“Finalmente anche in Italia i passaggi condivisi prendono piede”, afferma Olivier Bremer, cofondatore di postoinauto.it. “In Francia e Germania milioni di persone condividono l’auto ogni mese e anche in paesi mediterranei come la Spagna il fenomeno sta decollando. Per la prima volta – sottolinea – assistiamo in Italia a un vero incontro tra domanda e offerta di passaggi, con migliaia di persone che riescono a trovare un passaggio su internet per le prossime vacanze pasquali”.

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