Articoli marcati con tag ‘catania’

ENAC: Il Presidente Riggio in merito alla riunione organizzata dal Sindaco Bianco sullo sviluppo dell’Aeroporto di Catania

A conclusione della riunione odierna organizzata dal Sindaco di Catania Enzo Bianco, a cui ha partecipato una delegazione di tecnici dell’ENAC, in merito alla realizzazione di opere che favoriranno lo sviluppo dell’Aeroporto di Catania, il Presidente Vito Riggio ha dichiarato:
“Condivido con il Sindaco Bianco la necessità di sciogliere al più presto alcuni nodi relativi sia alla realizzazione delle opere, sia alle fonti di finanziamento. È importante che tutti gli attori del sistema capiscano che lo sviluppo dello scalo ha come diretta conseguenza la crescita del sistema aeroportuale della Sicilia Orientale e della sua economia. Auspico pertanto che il Comune di Catania diventi l’elemento aggregante per la realizzazione dei lavori”.
La riunione odierna ha riguardato essenzialmente il parziale interramento della linea ferroviaria nel tratto antistante l’aerostazione, opera che consentirebbe il prolungamento della pista di volo con la conseguente possibilità di ampliare l’operatività dello scalo e togliere quindi le attuali limitazioni operative.
Altro aspetto di particolare rilievo di cui si è discusso nel corso della riunione è quello relativo alla realizzazione dell’intermodalità attraverso interventi come il collegamento ferroviario fino all’interno dell’aeroporto, sia della linea ferroviaria Catania – Palermo, sia della linea Circumetnea.
Nel corso dell’incontro, infine, si è deciso di presentare un progetto ad hoc per la realizzazione delle parti delle opere che interessano maggiormente lo scalo. A tal fine ci saranno incontri tecnici a partire già dalla prossima settimana per la definizione dei passaggi successivi.

NUOVO POLO LOGISTICO A CATANIA, 10 MILIONI DI EURO INVESTITI IN LEGALITÀ E SVILUPPO

Dieci milioni di euro per una struttura al coperto che si estende per 20mila mq, pensata per ridurre le attese nel terminal pubblico, dimezzare i tempi scaricando fino a due treni al giorno per un numero complessivo di 2mila pedane: innovazione, ottimizzazione e potenziamento sono le parole chiave del nuovo polo logistico ferroviario inaugurato lo scorso 18 maggio da DN logistica, presente sul mercato dei trasporti e logistica da quasi sessant’anni. Grazie a un investimento privato, alla Zona industriale di Catania nasce un nuovo terminal, funzionale alle esigenze del mercato e in linea con i principi di legalità, fiscalità e efficienza aziendale, che cambierà il volto della Sicilia Orientale, favorendo le operazioni di movimentazione e stoccaggio di merci provenienti da multinazionali e grosse aziende che alimentano il circuito della Gdo (Grande distribuzione organizzata).

«Si tratta di costi a cui attribuiamo il valore di investimento per effetto di un grande senso di appartenenza alla città – ha commentato Luigi Nicosia, amministratore unico Dn Logistica – è uno sforzo economico e imprenditoriale che testimonia la nostra volontà di far parte di un circuito sano e competitivo, basato sui principi di un’azienda valida e in costante crescita». Una realtà imprenditoriale che, nel giro di cinque anni, ha raddoppiato il numero di collaboratori passando da 60 a 120 risorse che oggi operano secondo un collaudato modello organizzativo: 500mila pedane movimentate in dodici mesi, 8 milioni di km percorsi in un anno, 100mila mq di superficie, sono le basi su cui poggia un sistema per il 70% intermodale e rivolto in gran parte al comparto alimentare, su scala nazionale e internazionale.

Catania ospiterà la North South Conference 2013

Mercati emergenti e connessioni transfrontaliere nel panorama delle piattaforme logistiche e dei flussi del trasporto intermodale. E ancora, politiche economiche per l’ampliamento delle reti nel bacino del Mediterraneo e ottimizzazione della movimentazione di beni.Sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati in occasione di “North South Conference”, l’evento organizzato nel capoluogo etneo da Cisco e dai suoi partner: EST (Europea Servizi Terminalistici di Catania) e BIC (Bureau International des Containers et du Transport Intermodal, con sede a Parigi).
Quali sono i territori-snodo che avranno le capacità di fungere da “commutatori” tra i grandi flussi internazionali e le realtà locali? Qual è la combinazione efficace per garantire la facilità di comunicazione di merci e persone? Nell’epoca post-moderna occorre una strategia della mobilità su ampia scala, che accresca la sinergia tra le diverse modalità di trasporto con l’obiettivo di ottimizzare tempi e risorse.
I maggiori esperti mondiali nel settore dello shipping e della logistica si riuniranno a Catania il 26 e 27 aprile 2013, nell’Auditorium dell’Ex Monastero dei Benedettini, per esaminare i temi cruciali del traffico ferroviario europeo, di quello marittimo a corto raggio, del trasporto di carico refrigerato e di quello chimico, dei porti e delle sfide per le infrastrutture, dell’ottimizzazione del trasporto terrestre, di questioni relative allo standard e alla sicurezza e di molto altro ancora. Grazie a un focus sulla “direttrice Nord-Sud”, inoltre, verranno analizzate le rotte economiche che dal Nord Africa e dai Paesi del Medio Oriente percorrono l’Europa Meridionale e centrale.
La conferenza rappresenterà a tutti gli effetti uno scambio di idee sulle strategie future da mettere in campo, con l’obiettivo di promuovere il commercio internazionale alla luce dello sviluppo di colossi demografici quali India e Cina, che vedono le “autostrade” del Mar Mediterraneo di nuovo al centro dei traffici marittimi mondiali.
www.northsoutheurope.com

L’Enac precisa sul volo dirottato a Palermo

Con riferimento al dirottamento a Palermo del volo Roma – Catania previsto in atterraggio a Sigonella intorno alle 22:45 di ieri, deviazione oggetto di un ricorso annunciato da parte del
Codacons, l’Enac evidenzia che è stata operata una scelta finalizzata alla sicurezza del volo e dovuta a condizioni di bassa visibilità.
Si ricorda, inoltre, che il decreto di spostamento dei voli per il periodo 5 novembre – 5 dicembre 2012 a causa di lavori sulla pista di Catania, evidenzia la predominanza delle
operazioni militari su quelle civili presso lo scalo di Sigonella e prevede che dopo il tramonto, per motivi di sicurezza data la particolare conformazione infrastrutturale dello scalo, si possa
svolgere una sola attività operativa alla volta, su tutta l’area di movimentazione degli aeromobili.
L’Enac ricorda l’eccezionalità dello spostamento dell’operatività da Catania a Sigonella, scalo militare. Si tratta, infatti, di una situazione che non si è mai verifica prima in Italia per un
periodo così prolungato di tempo.
Come tutte le istituzioni e tutti gli operatori interessati sanno, l’unica alternativa al Piano Sigonella 2012 sarebbe stata la chiusura dello scalo di Catania con il conseguente
spostamento dei voli su Palermo e Reggio Calabria, situazione che avrebbe certamente comportato limitazioni e disagi maggiori rispetto a quelli attuali.
Tutti i soggetti coinvolti sono impegnati con mezzi e risorse a ridurre al minimo le criticità derivate da tale stato, al fine di evitare ai passeggeri ulteriori disservizi per il periodo
rimanente.
L’Enac ricorda che gli utenti con voli in partenza e in arrivo sullo scalo di Catania, possono trovare informazioni dettagliate sul sito della Sac – www.aeroporto.catania.it – alla voce
Sigonella 2012.

Brindisi pensa da hub, nuova linea per Catania e Ravenna

Grimaldi inaugura nuova autostrada del mare

Il porto di Brindisi progetta da hub e inaugura una nuova linea che collega la città pugliese con Ravenna e Catania. La nuova “autostrada del mare” è stata percorsa per la prima volta ieri. “Vogliamo fare di Brindisi un hub”, ha dichiarato il direttore commerciale dell’omonima compagnia armatrice Guido Grimaldi. “L’idea è anche quella di investire su una mobilità sostenibile – spiega – che garantisca i collegamenti anche decongestionando le nostre autostrade, per garantire il rispetto dei parametri sanciti dal protocollo di Kyoto”. 

“Non ci fermeremo qui”, aggiunge Grimaldi. “Il nostro obiettivo è arrivare, su questa linea – conclude – a 30mila tir all’anno”. Nel frattempo le due navi Grimaldi Sorrento e Florentia hanno fatto registrare da aprile ad ottobre 113.439 passeggeri da e per Igoumenitsa, 22.088 tir e 25.486 veicoli nel porto adriatico. Per il futuro si guarda alla Turchia e alla Spagna.

Grimaldi rafforza la sua presenza nell’adriatico

Il gruppo armatoriale Grimaldi rafforza la propria presenza in Adriatico annunciando il lancio di un innovativo collegamento marittimo dedicato al trasporto di rotabili tra i porti di Ravenna, Brindisi e Catania. A servire la nuova linea saranno le due navi di ultima generazione ‘Eurocargo Catania’ e ‘Eurocargo Brindisi’, recentemente entrate a far parte della flotta Grimaldi. Le due navi hanno, infatti, una capacità di carico di circa 240 semirimorchi ciascuna. La nuova autostrada del mare avrà frequenza trisettimanale: le partenze da Ravenna saranno il martedì, il giovedì e il sabato alle ore 18 con arrivo a Brindisi il mercoledì alle 15, il venerdì alle 11 e la domenica alle 15. Da Brindisi le due navi partiranno verso Catania il mercoledì alle 17, il venerdì alle 13 e la domenica alle 17 con arrivo nello scalo siciliano il giovedì, il sabato ed il lunedì alle ore 9. “Questa autostrada del mare rappresenta una novità assoluta, introducendo il primo collegamento diretto tra la Sicilia e la Puglia, oltre che tra l’Alto ed il Basso Adriatico”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del gruppo. “La qualità, la frequenza del servizio e il tonnellaggio impiegato sono la chiave di successo di questa autostrada del mare sulla dorsale adriatica, che contribuirà a ridurre la congestione stradale, l’inquinamento atmosferico e acustico, trasportando qualsiasi tipo di rotabile”, conclude Emanuele Grimaldi. Attraverso Catania e Brindisi i trasportatori potranno usufruire in trasbordo degli altri servizi regolari del Gruppo Grimaldi verso la Grecia, i Balcani, Malta e la Libia. Infatti, attualmente il gruppo partenopeo offre partenze giornaliere da Brindisi per Igoumenitsa e Patrasso nonché partenze quattro volte alla settimana da Catania per Malta e settimanali per la Libia (Tripoli, Al Khoms)

dall’ansa.it

Nuova eruzione dell’Etna, nessun problema per i voli

Etna in eruzione

Nuova fase eruttiva per l’Etna, la quarta dall’inizio di questo turbolento 2012. L’attività stromboliana e l’emissione di spettacolari fontane di lava è cominciata ieri mattina attorno alle 5.30. La fase “esplosiva” è stata registrata poco dopo le 8.

Dal nuovo cratere di Sud-Est fuoriesce una colonna di nube cenere nera alta 6-7 chilometri che si disperde in direzione est. Dalla ‘bocca’ emerge una colata, bene alimentata, che si dirige nella desertica Valle del bove. L’attività è stata visibile per tutta la giornata di ieri anche da Catania e Taormina, ma fortunatamente non ha avuto ripercussioni sul traffico aereo: l’aeroporto di Catania è rimasto regolarmente operativo.

Sicilia, eruzione lampo a Catania

L'Etna

Eruzione lampo sull’Etna ieri mattina. L’attività del nuovo cratere di sud-est è cominciata verso le 5.30 di mattina, ma si è conclusa quasi subito, tant’è che la nuova fase eruttiva non ha avuto ripercussioni sul traffico aereo. Lo scalo aeroportuale catanese è rimasto regolarmente operativo, come deciso dall’unità operativa della Sac. Valutata l’estensione della nube vulcanica e la direzione dei venti, l’unità di crisi ha deciso di chiudere fino alle 13 i settori di volo 1 e 2 che non interferisce con il flusso dei voli in arrivo e in partenza che restano regolari.

Senso unico alternato sulla SS 284 In sicilia per uan frana

Senso unico alternato sulla statale 284

L’Anas comunica che, in seguito alla frana avvenuta tra il 30 e il 31 dicembre sulla strada statale 284 “Occidentale Etnea”, la circolazione è regolamentata a senso unico alternato nei pressi del km 23,700, nel territorio comunale di Bronte, in provincia di Catania.
Il materiale sul piano viabile si è riversato a causa del cedimento di un vecchio muro presente tra la pertinenza della statale e quella del tracciato ferroviario.
La larghezza della carreggiata sarà ridotta a 2,75 metri, per consentire l’esecuzione delle lavorazioni finalizzate ad evitare ulteriori scivolamenti di materiale sul piano viabile.
Sono già in fase di studio gli interventi finalizzati al ripristino del muro di contenimento e, di conseguenza, del doppio senso di circolazione.
L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l’applicazione ‘VAI’, disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone (http://www.stradeanas.it/vaiapp).
L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.

Anas, aggiudicati lavori sulla A19 Palermo-Catania

I lavori comportano un investimento di oltre 18 milioni di euro.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’esito della gara per i lavori di ripristino del viadotto “Morello”, lungo l’autostrada A19 “Palermo-Catania”. L’intervento comporta un investimento di oltre 18 milioni di euro e rientra nel programma di manutenzione straordinaria della A19, che prevede anche un analogo intervento sul viadotto Cannatello.

La gara è stata aggiudicata dall’Associazione Temporanea di Imprese FIP Industriale SpA / L&C Lavori e Costruzioni Srl / Tecnolavori Srl, di Selvezzano Dentro, in provincia di Padova. I lavori verranno consegnati dopo 900 giorni dall’apertura del cantiere. Maggiori informazioni su www.stradeanas.it.

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