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Alitalia: Colaninno lascia il cda

Con una lettera inviata nei giorni scorsi ai vertici di Alitalia Roberto Colaninno ha annunciato l’intenzione di lasciare i suoi incarichi di membro del consiglio di amministrazione e di presidente onorario del vettore aereo.
Non ci sarebbero contrasti all’interno della dirigenza e la scelta sembra sia motivata dal desiderio dell’imprenditore mantovano di potersi concentrare maggiormente nella gestione delle proprie aziende, tra cui Piaggio.
Con la sua importante partecipazione in Cai (Compagnia aerea italiana) attraverso la società Immsi Roberto Colaninno è stato a partire dal 2008 tra i protagonisti dei tentativi di salvataggio di Alitalia, tentativi che purtroppo tra momenti di ottimismo e altri di difficoltà non sono riusciti a risolvere la crisi della compagnia.
La decisione potrebbe essere ratificata già oggi nel corso del consiglio di amministrazione.

ENAC: Consiglio di Amministrazione dell’ENAC del 21 dicembre 2015

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che durante il Consiglio di Amministrazione che si è svolto ieri, 21 dicembre 2015, tra i vari punti all’ordine del giorno sono state assunte le seguenti determinazioni e delibere e trattati i temi qui riportati.
• INFORMATIVA SULL’INCONVENIENTE GRAVE A UN VELIVOLO AIR ITALY DEL GRUPPO MERIDIANA ACCADUTO IL 17 DICEMBRE 2015
Con riferimento all’inconveniente grave accaduto il giorno 17 dicembre a un velivolo di Air Italy, del gruppo Meridiana, in partenza dall’Aeroporto di Catania, che ha perso una ruota del carrello dopo il decollo, il Direttore Generale Alessio Quaranta ha presentato un’informativa sull’accaduto con le risultanze emerse sia dalle verifiche condotte dall’ENAC, sia a seguito della convocazione dei vertici di Air Italy e di Meridiana che sono stati ascoltati nella mattinata di ieri dalle strutture tecniche dell’Ente competenti sulla materia.
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto del provvedimento assunto dall’ENAC in via cautelare di sospensione dei due tecnici che hanno curato per ultimi la manutenzione del velivolo.
Il Direttore, peraltro, ha riferito che, nell’ambito delle competenze istituzionali dell’ENAC e nel pieno rispetto di quelle proprie dell’ANSV, Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, l’organismo titolato allo svolgimento delle inchieste tecniche su inconvenienti e incidenti aeronautici, proseguirà i propri accertamenti per la verifica delle responsabilità e per evitare il ripetersi di episodi inammissibili come quello accaduto al velivolo Air Italy. Le verifiche potrebbero eventualmente portare a sanzioni nei confronti della compagnia, come previsto dalla normativa vigente.
Il Direttore riferirà nei prossimi Consigli su altri eventuali provvedimenti adottati e sulle risultanze del proseguimento delle verifiche in corso da parte dell’ENAC.
• BILANCIO DI PREVISIONE 2016 E DATI SU ANDAMENTO POSITIVO 2015
In sede di deliberazione del bilancio di previsione del 2016 sono stati presentati in Consiglio di Amministrazione anche i dati dell’andamento del bilancio 2015 che dovrebbe chiudersi con un avanzo di amministrazione.
Il Consiglio ha espresso, pertanto, apprezzamento per l’andamento positivo dell’amministrazione del Direttore Generale Alessio Quaranta la cui gestione nel corso degli anni è stata caratterizzata da costanti avanzi di bilancio, messi sempre a disposizione, come previsto, del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

Trenitalia Onesti presidente, Morgante ad

Si è riunita  l’assemblea di Trenitalia il cui capitale è interamente posseduto da Ferrovie dello Stato Italiane.

L’assemblea ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione che è composto da Tiziano Onesti, Barbara Morgante, Paolo Colombo, Marco Gosso e Maria Rosaria Maugeri.

L’assemblea ha quindi designato Onesti alla presidenza della società. Onesti, docente di economia aziendale a Roma Tre, lascerà l’incarico di componente del collegio sindacale di Ferrovie dello Stato Italiane.

La prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione di Trenitalia è stata convocata per mercoledì 23 dicembre: Morgante, come amministratore delegato e direttore generale, avrà tutte le deleghe operative. Morgante, che è consigliere di Trenitalia dal luglio 2012, lascerà l’incarico di direttore centrale strategie, pianificazione e sistemi di Ferrovie dello Stato Italiane che ricopre dal 2008.

L’ingresso nel Cda di Colombo, presidente di Busitalia, e di Gosso, amministratore delegato di FS Logistica, conferma l’intenzione del Gruppo FS di concentrare i propri sforzi nella razionalizzazione e nell’efficientamento dei settori trasporto locale su ferro e su gomma e logistica/trasporto merci. Completa la rosa Maugeri, che vanta una preziosa esperienza nel campo del diritto civile e commerciale.

Il Gruppo FS Italiane ringrazia il Cda uscente e in particolare l’amministratore delegato Vincenzo Soprano per il prezioso lavoro svolto in questi anni e soprattutto per gli eccellenti risultati ottenuti nell’Alta Velocità.

Il CDA dell’Enac

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che durante il Consiglio di Amministrazione che si è svolto oggi, 25 novembre 2015, tra i vari punti all’ordine del giorno sono state assunte le seguenti determinazioni e delibere e trattati i temi qui riportati.
• DELIBERATI I CONTRATTI DI PROGRAMMA CON LE SOCIETÀ DI GESTIONE DEGLI AEROPORTI DI BOLOGNA, OLBIA E NAPOLI
Il Consiglio ha deliberato, per la successiva stipula da parte del Direttore Generale, i contratti di programma per gli aeroporti di Bologna, Olbia e Napoli e, nello specifico, con la SAB società di gestione Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A., con la Geasar S.p.A., società di gestione dell’aeroporto di Olbia, e con la Gesac S.p.A., la società di gestione dello scalo di Napoli Capodichino.
Il contratto con la SAB per l’Aeroporto di Bologna vale 112,4 milioni di Euro e ha validità dal 2016 al 2019.
Il contratto con la Geasar per l’Aeroporto di Olbia vale 95, 3 milioni di Euro per gli anni 2015 – 2018.
Il contratto con la Gesac per l’Aeroporto di Napoli vale 44,3 milioni Euro per il periodo 2016 – 2019.
Prosegue, pertanto, dopo gli aeroporti di Firenze e Pisa, il programma di definizione dei contratti tra l’ENAC e le società di gestione, in base a quanto previsto dall’articolo 1, comma 11, del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164 e successive modificazioni.
Si ricorda che la parte relativa alla regolazione tariffaria per gli aeroporti italiani (ad eccezione dei sistemi di Roma, Milano e Venezia) è a cura dell’Autorità per la Regolazione dei Trasporti. Per tutti gli aeroporti, comunque, rimane la competenza dell’ENAC, oltre che sulla regolazione tecnica, anche sulla valutazione dei piani degli investimenti infrastrutturali, della qualità e dell’ambiente.
Dopo la firma dell’ENAC tutta la documentazione relativa ai tre contratti di programma verrà inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell’Economia e delle Finanze per il completamento dell’iter approvativo che terminerà con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei relativi Decreti Interministeriali.
• INFORMATIVA SUGLI INVESTIMENTI NEI SISTEMI AEROPORTUALI DI ROMA E MILANO E DI VENEZIA
Rispetto al primo periodo regolatorio stabilito dai contratti di programma sottoscritti con i gestori degli aeroporti di Roma, Milano e Venezia, rispettivamente Aeroporti di Roma, SEA e SAVE, è stata presentata al Consiglio di Amministrazione un’informativa aggiornata sullo stato degli investimenti, sia quello al termine dei primo periodo, sia quello previsto per la seconda fase contrattuale. Gli importi qui di seguito riportati relativi al secondo periodo sono quelli stimati sulla base delle previsioni dei contratti sottoscritti con le società di gestione interessate.
Funzione Organizzativa Contatti con la Stampa ENAC – Viale del Castro Pretorio, 118 – 00185 Roma
Tel. +39 06 44596.204 – fax +39 06 44596.205 – e mail l.rosati@enac.gov.it – ufficiostampa@enac.gov.it
AEROPORTI ROMA FIUMICINO E ROMA CIAMPINO
Per quanto riguarda i due aeroporti del sistema romano la società di gestione Aeroporti di Roma fino al 2015 ha realizzato complessivamente circa 618 milioni di investimenti su un totale di 926 milioni del primo periodo regolatorio del contratto di programma.
Di questi 926 milioni, 899 milioni sono previsti per lo scalo di Fiumicino e 27 milioni per quello di Ciampino.
Nel corso del 2015 sono stati effettuati da ADR investimenti pari a circa 315 milioni. Nel corso del 2016, pertanto, dovranno essere realizzate opere per circa 308 milioni di Euro.
Il secondo periodo regolatorio, 2017 – 2021, prevede investimenti per circa 1.703 milioni di Euro.
AEROPORTI MILANO MALPENSA E MILANO LINATE
In merito agli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate la società di gestione SEA ha effettuato nel periodo 2011 – 2015, 504 milioni di Euro di investimenti, a fronte dei previsti 688 milioni di Euro. Gli investimenti, invece da sviluppare nel prossimo quinquennio, dal 2016 al 2020, sono di circa 580 milioni di Euro ripartiti tra Malpensa (266 milioni di Euro) e Linate (314 milioni di Euro).
AEROPORTO VENEZIA
Per quanto concerne l’Aeroporto di Venezia, la società di gestione Save fino al 2015 ha investito 197 milioni di Euro. La previsione per il periodo regolatorio 2012 – 2016 è di 328, per cui entro il 2016 è previsto un residuo di investimento di circa 130 milioni di Euro.
La previsione, invece, per il secondo sottoperiodo, 2017 – 2021, è stimata in circa 330 milioni.
Pertanto, nei dieci anni considerati dai contratti di programma in deroga, sistemi di Roma e Milano e di Venezia, ovvero sia il primo che il secondo periodo regolatorio, la stima complessiva degli investimenti è di circa 4.370 milioni, di cui circa 2.629 milioni di Euro da parte di Aeroporti di Roma, circa 1.084 milioni di Euro da parte della società SEA, mentre la parte a carico della società Save è di circa 657 milioni di Euro.
I dati relativi a questi investimenti saranno a breve pubblicati in un Report che sarà disponibile sul portale dell’ENAC www.enac.gov.it.
Tenuto contro del consistente importo degli investimenti che le tre società dovranno realizzare nei prossimi anni, il Consiglio di Amministrazione raccomanda a tutte le strutture dell’ENAC coinvolte di attuare la massima vigilanza possibile in modo da far rispettare i tempi previsti, sia per il termine del primo periodo regolatorio, sia per le previsioni del successivo periodo.
Il Consiglio rinnova, pertanto, l’invito alle società Aeroporti di Roma, SEA e Save a dare piena attuazione agli impegni assunti in termini di investimenti e di realizzazione delle opere, nel rispetto della tempistica prevista dai contratti in corso.
Su Roma Fiumicino, nello specifico, il Consiglio invita la società di gestione Aeroporti di Roma a non moderare o rallentare in nessuna maniera le opere, al fine di concluderle secondo la tempistica programmata. Ciò in considerazione dell’aumento del traffico aereo previsto sia per i prossimi anni su Roma, sia per l’imminente Giubileo, in modo da garantire un’operatività efficiente e sicu

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL’ENAC DEL 21 GENNAIO 2015

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che durante il Consiglio di Amministrazione che si è svolto oggi, 21 gennaio 2015, tra i vari punti all’ordine del giorno sono state assunte le seguenti determinazioni e delibere e trattati i temi qui riportati.
• COMUNICAZIONI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MERITO ALLE PRIVATIZZAZIONI DEGLI AEROPORTI E AL RUOLO DELL’ENAC
Il Direttore Generale ha presentato al Consiglio una relazione in merito al tema delle privatizzazioni delle società di gestione e al ruolo dell’Ente.
L’ENAC, infatti, è chiamato ad assolvere funzioni istituzionali di monitoraggio e controllo sull’attività dei gestori che, in qualità di concessionari di aeroporti, sono tenuti a garantire l’efficiente e ottimale utilizzo di un bene di pubblica utilità.
L’intento del legislatore, infatti, è quello di promuovere la progressiva privatizzazione degli aeroporti trasferendo dallo Stato ai gestori l’onere della realizzazione e della manutenzione delle infrastrutture aeroportuali.
In questo contesto relativo al ruolo dell’Ente nelle privatizzazioni, il Consiglio ha focalizzato l’attenzione sull’Aeroporto di Catania Fontanarossa, la cui convenzione di affidamento della gestione totale, stipulata tra l’ENAC e la società SAC S.p.A. in data 22/05/2007, prevede espressamente, tra gli adempimenti della concessionaria sui quali l’Ente è tenuto a vigilare, l’obbligo di comunicare, ai fini di preventiva valutazione di compatibilità con la normativa afferente le gestioni aeroportuali, le modifiche dell’assetto organizzativo della società.
Ne discende pertanto che qualunque mutamento che intervenga nella compagine sociale e/o nella natura pubblica o privata degli azionisti della società di gestione aeroportuale, deve essere tempestivamente comunicato all’Ente di vigilanza, ai fini della verifica della compatibilità di tali mutamenti con il complesso di obblighi derivanti dal rapporto concessorio.
A ciò si aggiunga quanto previsto dall’art. 4 punto 4 della medesima Convenzione che, nel ribadire la necessità di prevedere l’espletamento di procedure a evidenza pubblica per le privatizzazioni di quote, anche di minoranza, del capitale, richiama l’art. 2 del DM 521/1998, che al comma 4 prevede la trasmissione dello schema della procedura di selezione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la relativa approvazione.
Inoltre, la legge n. 190 del 23/12/2014 (legge di stabilità 2015) ai commi da 611 a 613 prevede la graduale riduzione delle società partecipate dagli Enti pubblici al fine di assicurare il coordinamento della finanza pubblica, il contenimento della spesa, il buon andamento dell’azione amministrativa e la tutela della concorrenza e del mercato, stabilendo inoltre che entro il 31 marzo 2015 i vertici delle amministrazioni definiscano un piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni possedute da trasmettere alla competente sezione regionale Corte dei Conti e pubblicato sul sito Internet dell’Amministrazione interessata.

Il quadro normativo in materia di assetto societario dei gestori aeroportuali sembra orientarsi, nell’attuale fase storica, affinchè le amministrazioni favoriscano e agevolino la privatizzazione delle società di gestione consentendo un utilizzo delle limitate risorse pubbliche nei settori indispensabili alle esigenze della collettività.
A riprova del favore del legislatore verso la privatizzazione delle società occorre segnalare che il Piano Nazionale degli aeroporti, in corso di approvazione, prevede che la sua adozione è finalizzata, tra l’altro, all’individuazione delle priorità infrastrutturali su cui concentrare gli investimenti ai fini di una maggiore allocazione delle risorse disponibili “attivando altresì capitali privati”.
Alla luce di quanto emerso e, come già realizzato in passato con le convocazioni di varie società di gestioni, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di avviare un nuovo calendario di audizioni delle società gestione, estendendo la partecipazione anche agli azionisti delle stesse e, ove possibile, anche ai Sindaci delle città di riferimento dello scalo, azioniste o meno, per il ruolo determinante che l’aeroporto riveste all’interno delle comunità.
Il Consiglio ha disposto, pertanto, per il prossimo Consiglio di Amministrazione fissato per il 26 febbraio, di invitare la SAC, società di gestione dell’Aeroporto di Catania, e di estendere l’invito agli azionisti e al Sindaco di Catania Enzo Bianco.

Il CDA Enac in merito al Valerio Catullo

Durante il Consiglio di Amministrazione che si è svolto il 13 settembre 2013, tra i vari punti all’ordine del giorno sono state assunte alcune determinazioni e delibere e trattati diversi temi
• COMUNICAZIONI IN MERITO ALL’INCONTRO CON LA SOCIETÀ VALERIO CATULLO
Il Direttore Generale Alessio Quaranta ha presentato una relazione verbale a seguito dell’incontro avuto il giorno 11 settembre con la società Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca S.p.A., che gestisce gli scali di Verona e di Brescia, in merito alla cessione di quote del capitale sociale.
Dall’incontro è emerso che la società sta tuttora valutando la negoziazione di una parte del proprio capitale con l’obiettivo di procedere a uno scambio azionario tra la Catullo S.p.A. e la Save S.p.A., società di gestione dello scalo di Venezia.
Tale scambio, da quanto comunicato al Direttore Generale Enac, porterebbe la quota di azioni della Catullo in Save a 0,9%, mentre la quota della Save in Catullo diventerebbe del 5%.
Se dovesse essere portata avanti l’azione di negoziazione come relazionato in Enac nell’incontro dell’11 settembre, l’ingresso della Save con il capitale del 5% porrebbe l’operazione al di fuori degli ambiti di intervento previsti dal Decreto Ministeriale di riferimento, il n. 521 del 1997, in base al quale, pertanto, l’Enac non ha titoli né può essere chiamato a esprimere pareri in merito.
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della relazione del Direttore Generale ritenendo che, stante la presente impostazione, l’Enac non ha nessuna attività o iniziativa da intraprendere in merito.
Il Consiglio ha comunque evidenziato che, ove un domani si procedesse a un aumento di capitale che dovesse portare un socio privato entrante ad avere una partecipazione consistente di quote azionarie, andranno verificate le condizioni contenute nel suddetto Decreto Ministeriale n. 521 del 1997 che prevede procedure specifiche, ed eventualmente gare ad evidenza pubblica, la cui valutazione, in ogni caso, competerebbe al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, residuando all’Enac unicamente una competenza di natura consultiva tecnica a favore del Ministero stesso.
• ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO CON ISOLE MINORI DELLA SICILIA
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dell’imminente scadenza a fine ottobre e della relativa proroga fino al 31 dicembre 2013 della convenzione per realizzare i collegamenti onerati da e per Pantelleria e Lampedusa.
Diventa pertanto necessario e urgente convocare al più presto la Conferenza di Servizi a cui partecipano, oltre l’Enac, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Siciliana per definire il futuro delle rotte, a partire da gennaio 2014. La conferenza costituisce, infatti, l’ambito nel quale vengono indicati modalità e contenuti relativi all’affidamento delle tratte onerate.
Il Consiglio evidenzia che quanto verrà disposto nell’apposita Conferenza di Servizi non può non tenere conto della necessità di reperire risorse per garantire la continuità territoriale con
le due isole minori della Sicilia e dovrà anche cercare di individuare le soluzioni più facilmente perseguibili.
• APPROVATO SCHEMA PER RINNOVO ACCORDO TECNICO ENAC – AERONAUTICA MILITARE
Il Consiglio ha approvato lo schema per il rinnovo dell’accordo tecnico tra l’Aeronautica Militare e l’Enac che prevede anche la collaborazione di personale militare ad alcune attività dell’Ente.
• GESTIONI AEROPORTUALI: AVVIATA ISTRUTTORIA PER LA GESTIONE TOTALE DELL’AEROPORTO DI REGGIO CALABRIA ALLA SOCIETÀ SOGAS S.P.A.
Il Consiglio ha avviato l’analisi del procedimento per la concessione della gestione totale dell’Aeroporto di Reggio Calabria alla società Sogas S.p.A., esame che proseguirà nei prossimi Consigli fino alla delibera del provvedimento.
Una volta deliberata la concessione da parte dell’Enac, l’iter dovrà essere perfezionato con il parere definitivo del Minister

Enac: nel CDA del 13 settembre anche le quote del Valerio Catullo

Il Commissario Straordinario dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Vito Riggio, rende noto che il prossimo Consiglio di Amministrazione dell’Enac, che si svolgerà il 13 settembre, tra le altre questioni all’ordine del giorno, si occuperà anche della procedura di cessione di una parte delle quote del capitale della Aeroporto Valerio Catullo, società che gestisce gli scali di Verona e Brescia; della situazione dell’aviazione generale negli scali di Milano; delle rotte soggette a imposizione di oneri di servizio da e per Lampedusa e Pantelleria.

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