Articoli marcati con tag ‘Comune di Milano’

14.000km elettrici ricaricati da Spin8 nel primo trimestre

Spin8, società per la mobilità elettrica presentata al Salone di Francoforte, che
per prima ha installato in centro a Milano una colonnina fast charge aperta al
pubblico dallo scorso dicembre 2015, plaude all’annuncio del Comune di Milano della
partnership con NISSAN e A2A sulla mobilità elettrica.
“Quando abbiamo inaugurato la prima fast charge lo scorso 15 dicembre, abbiamo
chiesto alle istituzioni di attivarsi e coinvolgere anche i privati nel processo di
investimento per realizzare infrastrutture di ricarica per auto elettriche –
dichiara Karin Fischer, CEO della start up - Siamo lieti di vedere che in pochi mesi
un primario player dell’automotive ha manifestato tanto interesse e capacità di
investimento per accelerare questo sviluppo. 12 colonnine fast charge saranno un
forte stimolo per i cittadini Milanesi e per gli EV driver in transito, così da
spingere ulteriormente il mercato".
In tre mesi di attività la colonnina fast charge installata in centro a Milano
presso il garage di via Ariberto, ha ricaricato oltre 110 ore, permettendo di
percorrere 14.000 km completamente elettrici, con un risparmio di 1.706 kg di CO2
non emessa nell’aria. Questi primi mesi hanno dimostrato come sia possibile cambiare
realmente le abitudini di guida e di ricarica e i possessori di auto elettriche si
adattano molto rapidamente alle nuove opportunità.

Scali ferroviari. Firmato l’accordo di programma tra Comune di Milano, Regione Lombardia e FS Italiane

mattina a Palazzo Marino è stato firmato l’Accordo di Programma tra Comune di Milano, Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato Italiane per la riqualificazione delle aree dei sette scali ferroviari dismessi presenti in città.

Il documento sarà presentato entro trenta giorni al Consiglio comunale di Palazzo Marino per la ratifica definitiva e permetterà di avviare il più grande processo di rigenerazione urbana presentato in Italia da molto tempo.

“Si tratta di un momento estremamente importante per Milano, la Lombardia e Ferrovie dello Stato Italiane – hanno affermato l’assessore all’Urbanistica e Edilizia Privata, Alessandro Balducci, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, e l’amministratore delegato di FS Sistemi Urbani, Carlo De Vito – che permetterà lo sviluppo di ampi settori della città e il miglioramento del servizio ferroviario regionale in abito urbano. Un ringraziamento doveroso va a tutte quelle persone, in particolare a tutti gli uffici tecnici competenti e all’ex assessore Ada Lucia De Cesaris, che in questi anni hanno lavorato con impegno e costanza per raggiungere questo risultato”.

A partire dall’Accordo di Programma oggi sottoscritto, il Comune di Milano e Ferrovie dello Stato Italiane stanno ora elaborando un Protocollo di intesa per promuovere l’uso temporaneo di porzioni degli scali Farini, Romana e Genova, in modo da presidiare le aree ed aprirle alla città, secondo le esperienze avviate durante il periodo di Expo e tuttora in corso.

L’utilizzo temporaneo – secondo la proposta avanzata dall’assessore all’Urbanistica, in collaborazione con l’assessore al Commercio Franco D’Alfonso – avverrà secondo le indicazioni di una regia condivisa sulle attività da svolgere e potrà protrarsi fino all’avvio dei lavori di riqualificazione definitiva delle aree.

“In questo modo le aree degli scali resteranno vive e fruibili in attesa delle destinazioni definitive oggi previste dall’Accordo di Programma. Si tratta di importanti porzioni di città a ridosso del centro storico – spiegano gli assessori Balducci e D’Alfonso – che non torneranno ad essere intercluse ed insicure, ma continueranno ad offrire nuove opportunità per il tempo libero e la cultura ai milanesi e ai visitatori”.

“Con la firma odierna pezzi significativi della città potranno essere recuperati all’uso urbano – ha sottolineato De Vito –. Così potranno essere eliminate le tipiche situazioni negative conseguenti alla dismissione di attività industriali e potranno innescarsi processi di rigenerazione urbana che auspichiamo di grande qualità anche in un quadro di interesse pubblico. Diamo atto alle amministrazioni comunale e regionale dell’impegno profuso per raggiungere il difficile obiettivo di contemperare le diverse esigenze che nel corso di questi anni si sono manifestate. Ci aspetta ora la fase della ricerca di operatori che potranno tradurre le pianificazioni previste in progetti, opere e servizi a livello di città top in Europa come oggi Milano è considerata”.

MOBILITÀ. LE NUOVE MAPPE DELLA MILANO CICLABILE

Tutta la Milano ciclabile in una mappa. Anzi due. Sono quelle realizzate per il Comune da Nexive e messe a disposizione dei cittadini gratuitamente nei principali punti di riferimento della città. La prima disegna la rete ciclabile di tutta Milano, la seconda, tascabile, delinea gli itinerari per raggiungere Expo dal centro.

Da piazza San Marco alla Ciclovia della Martesana, da Melchiorre Gioia all’Arco della Pace, dalla Centrale al Duomo, da Affori a Garibaldi, da Porta Romana all’Abazia di Chiaravalle, la mappa di “Milano in Bicicletta”, stampata in 30.000 copie bilingue e scaricabile alla pagina http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/mobilita/Milano_bici/Milano_amica_biciclette, riporta preziose informazioni sulle piste ciclabili (differenziandole in bidirezionali, monodirezionali e percorsi nei parchi), segnala le stazioni del bike sharing, indica dove trovare artigiani e negozi specializzati per riparazioni e vendite, propone itinerari cicloturistici e ricorda alcune regole di comportamento per la sicurezza stradale.

La mappa tascabile invece, disponibile in 200.000 copie bilingue e scaricabile alla pagina http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/mobilita/Milano_bici/Pedalare_citta/Arrivare_EXPO_in+bicicletta, delinea i due itinerari possibili per raggiungere l’Expo dal centro città, evidenziando anche in questo caso le stazioni di Bikemi presenti lungo il tragitto. Il primo percorso parte da via Dante e prosegue lungo i controviali di corso Sempione e viale Certosa, per finire in via Gallarate. Il secondo, la “Greenroute”, con partenza sempre da via Dante, consente di utilizzare piste ciclabili e percorsi ciclopedonali protetti in buona parte del tracciato: da Corso Sempione devia su Domodossola e prosegue su via Gattamelata, Portello, via de Gasperi, via Cechov e via Borsa. Entrambi i percorsi arrivano al Gate di Cascina Merlata, dove sono disponibili 84 stalli per bici private e 7 per il bike sharing.

Le due mappe sono state distribuite presso gli infopoint del Comune di Milano e di EXPO, i musei comunali, le sedi di Confcommercio e Assolombarda, i consigli di zona, le principali ciclofficine, i rivenditori di bici e le associazioni di ciclisti urbani.

Grazie a queste mappe milanesi, city users e turisti potranno scoprire che ci sono tanti percorsi nuovi che si possono fare in bicicletta in sicurezza rispetto a qualche anno fa – ha sottolineato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran -. Continuiamo a lavorare affinché Milano sia sempre più una città a misura di bici, anche perché sono sempre di più i cittadini che scelgono le due ruote per i propri spostamenti quotidiani, anche grazie alla diffusione del bike sharing”.

Nexive ha prontamente colto la possibilità di poter collaborare con il Comune – ha dichiarato Luca Palermo, Amministratore Delegato Nexive – che reputiamo una delle amministrazioni più attente e sensibili agli argomenti ambientali. Il lavoro che si sta portando avanti per rendere Milano una

città sempre più a misura di ciclisti non può far altro che inorgoglirci in quanto siamo l’unico operatore postale che consegna ancora ogni giorno la corrispondenza in bicicletta. Sapere che la città è attiva ed offre nuovi itinerari in piena sicurezza ci soddisfa e ci stimola ad essere sempre più un’azienda ‘bike friendly’”.

Prosegue dunque l’impegno di questa Amministrazione per lo sviluppo di una città a misura di bicicletta, per cui negli ultimi 4 anni sono stati investiti oltre 20 milioni di euro, anche per lo sviluppo delle zone 30. Ad oggi a Milano sono 182 i km di itinerari ciclabili, quasi il triplo rispetto a 10 anni fa. Tra gli ultimi tratti realizzati si ricordano le piste di viale Tunisia, via Verdi, passerella di via Breda, passerella via Padova-via Palmanova, il tragitto Lodi-Abazia di Chiaravalle, oltre al completamento dell’itinerario della Greenroute verso Expo. Al termine dell’Esposizione Universale partiranno i lavori sui tragitti Cadorna-Amendola, Repubblica-Montesanto e Corso Venezia-San Babila.

E’ inoltre in corso la posa di 750 nuove rastrelliere in tutta la città: da marzo ad oggi ne sono state posate circa 350, tra Cascina Merlata, Foro Bonaparte, Corso Garibaldi, viale Monza, via Pisacane, piazzale Istria, viale dell’Innovazione, via Filzi, piazza Meda. Un altro centinaio, tra Affori, Corso Lodi, via dell’Arcadia, via Pini, viale Zara, via Padova, Goia, saranno posate entro l’estate.  Infine le stazioni di BikeMi, il servizio di bike sharing che ad oggi può contare su una flotta di 4600 biciclette tra tradizionali e a pedalata assistita, hanno raggiunto quota 251, con le aperture, proprio oggi, di Piazzale Lotto, Accursio-Portello e Marussing-Castelvetro.

Newton, il primo autocarro 100% elettrico

Ha un peso a pieno carico di 10 tonnellate, misura quasi 9 metri in lunghezza e ha un’autonomia di oltre 200 chilometri: si chiama Newton, come il celebre matematico e filosofo inglese Isaac, ed è il primo autocarro adibito al trasporto merci completamente elettrico in Italia. Il suo gemello negli Stati Uniti è stato tenuto a battesimo dal presidente Barack Obama. Il mezzo in servizio effettivo sulle strade della città di Milano è stato presentato nella sede della Provincia, che ha patrocinato l’iniziativa della società di trasporti lombarda ma di origini scandinave, Niinivirta Transport.

Newton è un autocarro medio pesante costruito dall’azienda britannica Smith Electric di Newcastle, un mezzo di grandi dimensioni spinto unicamente da un motore elettrico al 100 per cento che eroga 120 Kw, dotato di un sistema automatico di recupero energia in frenata e equipaggiato con pneumatici Continental LSR 1+, dotati di un sistema per il monitoraggio della pressione di gonfiaggio e la temperatura di esercizio. Il primo esemplare ha già iniziato il servizio nel centro di Milano, per una catena di abbigliamento low cost: “è un mezzo deputato a servire le grosse consegne nei centri storici delle grandi città che sono off limits durante le ore del giorno per i mezzi tradizionali – ha spiegato il presidente e amministratore delegato di Niinivirta Transport Spa, Paolo Ferraresi – con raggio di azione nelle province di Milano, Lodi, Crema e Cremona”. Il costo di un autocarro è di 160 mila euro e può raggiungere una velocità massima di 85 km/h, con un’autonomia di 200 chilometri al 50 per cento del carico massimo. Il tempo di ricarica da 0 a 100 per cento è di circa 8 ore a 63 ampére. In assenza di colonnine per la ricarica in città per questi mezzi Newton per il momento deve rientrare in ditta per la ricarica.

Partiti i lavori per la stazione Forlanini del passante a Milano

Sono partiti i lavori per la realizzazione della nuova stazione Forlanini del Passante Ferroviario di Milano. La stazione sarà un importante punto di interscambio tra le linee suburbane del servizio ferroviario regionale e la rete del trasporto pubblico urbano.

Con le linee suburbane S5, S6 e S9, che fermeranno nella nuova stazione, sarà possibile raggiungere comodamente numerose e importanti destinazioni della città e dell’hinterland milanese. Qualche esempio: da qui con il treno e grazie alle corrispondenze con le tre linee M1, M2, M3 e M5 si arriverà velocemente al centro di Milano, alle università, alla Fiera di Rho, all’EXPO, oltre che in tante altre località della Regione, come Monza e la Brianza.

L ‘ ‘Area C’ vince premio Legambiente

L’Area C, la misura del Comune di Milano che da almeno due anni limita per i veicoli a motore l’accesso al centro storico cittadino, ha vinto uno dei Premi Innovazione di Legambiente.
Secondo le motivazioni dell’assegnazione, per la prima volta andata a una tassa, questa rappresenta ”una misura di politica pubblica esemplare e replicabile per la sua efficacia da punto di vista ambientale e sociale”.
Area C è uno dei sette progetti che hanno ricevuto questo riconoscimento nazionale per l’impegno nel settore dell’economia verde e della tutela ambientale.
”Mi fa piacere che molte delle idee premiate oggi riguardino il risparmio delle risorse”, ha dichiarato l’assessore all’ Ambiente della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, intervenuta alla consegna dei premi a Palazzo Pirelli a Milano.
L’assessore ha poi ricordato ”come tutti progetti messi in campo siano improntati alla valorizzazione dell’azienda e del territorio, in una visione che integra la dimensione economica con quella ambientale”.

Pisapia sul PUMPS: “Non è libro dei sogni, ma passo in avanti per una città migliore”

“Il Piano urbano della mobilità sostenibile non è il libro dei sogni, ma è un ulteriore passo in avanti per una migliore qualità della vita nella nostra città. Milano è e sarà sempre più una città moderna e proiettata verso il futuro, un punto di riferimento nazionale e internazionale. Il Pums è un provvedimento atteso da oltre 10 anni e colma un vuoto antico sui temi della mobilità sostenibile, del traffico, dell’inquinamento ambientale e della sicurezza stradale dei cittadini. Non vogliamo imporre l’utilizzo di un mezzo di trasporto o di un altro, ma vogliamo creare le condizioni per cui ognuno possa scegliere la migliore alternativa possibile. Il nostro obiettivo è quello di lasciare alle nuove generazioni una città più efficiente da tutti i punti di vista, anche sul piano dei trasporti e dell’ambiente”.

Lo ha detto il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia intervenendo alla presentazione del Pums, Piano urbano della mobilità sostenibile.

Il Sindaco ha poi ricordato Area C “i cui risultati sono stati superiori anche alle nostre aspettative”, BikeMi, che ha visto raddoppiare il numero dei prelievi delle bici gialle, e lo sviluppo del car sharing che nei prossimi mesi porterà a Milano nuove opportunità.

Citytech 2013 ad ottobre a Milano

Citytech è un incubatore d’idee sulla Mobilità Nuova per reinterpretare lo spazio, la qualità della vita, il rapporto della città con i suoi abitanti. La Mobilità Nuova oggi deve ripensare i sistemi di trasporto, gli spazi e la connettività che, progettati per il XX secolo, devono essere funzionali e al servizio delle strutture produttive e sociali del XXI secolo. Questa nuova strategia per rimodellare la mobilità italiana del terzo millennio può essere definita soltanto con un’azione di concerto tra tutti gli attori interessati: aziende, pubbliche amministrazioni e le diverse espressioni della società civile. Citytech raccoglie l’eredità di tutti gli eventi organizzati da Clickutility on Earth sul tema della mobilità sostenibile (tra cui le sette edizioni di Mobilitytech realizzate insieme a Columbia Group, a Milano, Genova, Bologna e Napoli). L’evento si svolge il 21 e 22 ottobre 2013 presso la Fabbrica del Vapore (via Procaccini, 4). All’esterno della location saranno esposti i prodotti della Mobilità Nuova e sarà realizzata un’area di test drive. Citytech è realizzato da Clickutility on Earth, in collaborazione con il Comune di Milano. Per informazioni: http://www.citytech.eu e per partecipare: info@citytech.eu

Approvata dal Cipe la Forlanini FS

Nella seduta del 18 febbraio, il CIPE ha approvato il finanziamento della nuova fermata milanese con 7,8M€ su un importo lavori di 15,8. I restanti 50,6% sono a carico degli Enti locali: 4M€ dalla Regione Lombardia e 3,9 M€ dal Comune di Milano. Il Comune di Milano coprirà anche la quota solitamente a carico di RFI, saldando così crediti pregressi. A meno di ricorsi post-aggiudicazione (assolutamente fisiologici) i cantieri potranno essere aperti subito dopo l’aggiudicazione della gara, fissata per il prossimo 1° marzo.

Forlanini FS è la quarta fermata sulla linea di cintura bivio Porta Genova-bivio Bovisa (dopo Lambrate, Romolo e Tibaldi) ma sarà uno dei nodi di scambio più importanti della rete meneghina: primo scambio tra le linee del Passante (S5-S6) e la S9 ma anche attestamento della prima tratta funzionale della M4 che proprio in tempo per l’Expo dovrebbe connettere l’aeroporto internazionale di Linate alla rete M+S. La stazione sarà tutt’altro che di facile realizzazione a causa del complesso andamento plano-altimetrico del ramo ferroviario Passante-Segrate (S5-S6) e della linea di cintura: più facile sarebbe stato realizzarla contemporaneamente al completamento del Passante stesso. Forlanini rappresenta comunque un’ottima soluzione trasportistica in grado di aumentare la produttività della S6 e soprattutto della S9, che assumerà la valenza tutt’altro che secondaria di collegamento diretto tra la Brianza e l’aeroporto di Linate. Per questo, la S9, in concomitanza con l’attivazione di Forlanini vedrà un aumento della frequenza da 30’ a 15’ con un raddoppio dell’offerta di posti/giorno.

Bilancio positivo per l’Area C dopo un anno di attività

Area C compie un anno. Nata per ridurre il traffico, ha raggiunto il suo obiettivo, portando a un calo di 41.000 ingressi al giorno nella Cerchia dei Bastioni e, come promesso, ha consentito all’Amministrazione comunale di reinvestire le risorse in opere di mobilità sostenibile, a partire dall’aumento delle corse dei mezzi pubblici e delle stazioni del BikeMi. Grazie ad Area C, infatti, oltre 13 milioni di euro, al netto dei costi di gestione del servizio (7 milioni 100mila euro), sono stati destinati al potenziamento di metropolitane, tram e autobus e all’attuazione della seconda fase del bike sharing milanese.

Grazie ai 10 milioni per i mezzi pubblici è stato possibile potenziare 14 linee di superficie in tutta la città, tra tram e autobus, con quasi 300 corse in più al giorno, e aumentare il numero di corse di tutte le metropolitane (36 in più al giorno), sulle quali è stato anche esteso l’orario di punta (fino alle 10 del mattino, anziché fino alle 9). Inoltre, grazie agli ulteriori 3 milioni di euro sono state portate fuori dal centro le stazioni del BikeMi: da marzo 2012 a oggi sono passate da 120 a 166 (+ 38%), per oltre 2.800 bici in circolazione, e supereranno quota 200 nei prossimi mesi, con un aumento del 75% (in allegato le linee potenziate dei mezzi pubblici e l’elenco delle 46 nuove stazioni BikeMi attivate da marzo 2012 a gennaio 2013).

“In questo primo anno Area C ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissata in termini di riduzione del traffico e di miglioramento della qualità della vita di chi vive, lavora o visita la nostra città. Come era stato promesso un anno fa, inoltre, tutte le risorse che nel 2012 sono arrivate dalla congestion charge sono state subito investite nella mobilità sostenibile”, ha commentato l’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde Pierfrancesco Maran. “Allo stesso tempo, abbiamo voluto finanziare anche altre opere che vanno nella stessa direzione e che cominceranno concretamente a essere realizzate da quest’anno e fino al 2015: dai quasi 4 milioni per il parcheggio di interscambio a Comasina ai 3 milioni per le Zone 30, fino ai 20 milioni per creare e riqualificare corsie e piste ciclabili”.

Le risorse del 2012 di Area C (in totale, oltre 20 milioni 300mila euro) sono arrivate per il 48% da titoli cartacei e parcometri (9 milioni 747mila euro), per il 30,4% da Telepass (6 milioni 183mila euro), per il 12,5% da Pin attivati su www.areac.it (2 milioni 537mila euro), per l’8,5% dalle attivazioni di Rid (possibili fino a settembre 2012; 1 milione 719mila euro) e per lo 0,6% da attivazioni effettuate agli sportelli bancomat di Intesa Sanpaolo (130mila euro). Due i mesi in cui le entrate per Area C sono state più alte: aprile (2 milioni e 200mila euro) e ottobre (2 milioni e 700mila euro).

I dati analizzati da Amat evidenziano che, grazie ad Area C, in un anno il calo medio del traffico rispetto al 2011 è stato di oltre il 31%, con circa 41.000 ingressi in meno ogni giorno. Confermata anche l’assoluta prevalenza di ingressi occasionali, con oltre l’81% dei veicoli entrati per meno di dieci volte in un anno. Infine, oltre il 70% dei veicoli intestati ai residenti non ha superato i 40 ingressi gratuiti annuali.
Dall’ultima campagna di monitoraggio del Black Carbon, effettuata dall’1 al 28 ottobre 2012 in due siti, uno interno e uno esterno alla Ztl Cerchia dei Bastioni, emerge che le concentrazioni di Black Carbon sono più basse in Area C in media del 33% nella prima settimana (con riscaldamenti spenti) e del 12% nell’ultima settimana (con riscaldamenti accesi). In particolari giornate, le medie di riduzione hanno raggiunto quota -52% (prima settimana) e -24% (ultima settimana).
Infine, pur non potendo avere effetti strutturali sulle concentrazioni di altri agenti inquinanti, Area C ha ridotto in questo primo anno le emissioni di PM10 allo scarico (-10% rispetto al 2011, e del 58% rispetto al 2008), PM10 totale (-18% rispetto al 2011, -39% rispetto al 2008), ammoniaca (-42% rispetto al 2011, -71% rispetto al 2008), ossidi totali di azoto (-18% rispetto al 2011, -43% rispetto al 2008), biossidi di azoto (-25% rispetto al 2011, -45% rispetto al 2008), anidride carbonica (tra -35% e -38% rispetto agli anni precedenti).

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