Articoli marcati con tag ‘container’

Onorato, aumenta il traffico merci tra Sicilia e Malta

Il mercato si conferma positivo, molti operatori stanno crescendo grazie agli investimenti che abbiamo fatto e che continueremo a fare. Il nostro obiettivo è quello di incrementare ulteriormente il servizio offerto ai nostri clienti, andando sempre di più incontro alle loro esigenze, e il recente ingresso nel gruppo della nave Wedellsborg, con il conseguente incremento della capacità, ne è la dimostrazione evidente”. Lo dice il consigliere del Gruppo Onorato, Alessandro Onorato, parlando del traffico merci in Sicilia e a Malta a margine di un incontro con i trasportatori a Catania. “Per quanto riguarda il settore delle merci in Sicilia, i dati parlano di 150.000 metri lineari in più – prosegue – un dato significante che conferma un aumento di oltre il 20% del traffico rispetto all’anno precedente, ai quali si devono aggiungere circa 20.000 metri lineari di traffico prodotto dalla nuova destinazione maltese”

Ad aprile traffico in crescita a Trieste

Crescita in tutti i settori merceologici ad aprile per il porto di Trieste rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le tonnellate di merce movimentata sono state 4,6 milioni, con un +4,6% sull’aprile 2016. Da segnalare l’incremento per i container (+23,7%) e per le merci varie (+11,6%). “Dando uno sguardo a tutto il primo quadrimestre 2017 – è riportato in una nota dello scalo giuliano – si rileva che la movimentazione delle merci è rimasta pressoché invariata rispetto allo stesso periodo del 2016 (-0,56%) con un volume pari a 19,1 milioni di tonnellate”.

D’Amico: torna in utile nel primo trimestre dopo il rosso nel 2016

D’Amico International Shipping ha chiuso il primo trimestre 2017 con un un utile netto di 1,8 milioni di dollari, ricavi a 91,93 milioni di dollari ed un ebitda a 16,5 milioni di dollari: risultati in forte calo se confrontati allo stesso periodo del 2016 ma che segnano una inversione di rotta rispetto alla perdita per 12,8 milioni di dollari dell’esercizio 2016 (su cui ha pesato un quarto trimestre in rosso per 18,9 milioni di dollari). “Sono felice di annunciare i risultati relativi al primo trimestre 2017″, commenta quindi l’ad Marco Fiori, sottolineando che “in particolare, l’ebitda ottenuto nel corso del primo trimestre 2017 è 1,7 milioni di dollari più alto di quello ottenuto nel corso dei precedenti due trimestri messi assieme”. Un “risultato positivo” dovuto “a un mercato delle navi cisterna in miglioramento”.

Container da Salerno a New York,top player scelgono Gallozzi

Container da Salerno a New York in quindici giorni: i “Top Player” dello shipping mondiale scelgono il Terminal del Gruppo Gallozzi (SCT). Sono stati, infatti, firmati gli accordi commerciali tra Salerno Container Terminal SpA e le due nuove mega aggregazioni dello shipping mondiale – “Ocean Alliance” e “The Alliance” – che hanno scelto il Terminal del Gruppo Gallozzi nel porto di Salerno quale approdo di riferimento nel Sud Italia. La prima comunicazione ufficiale al mercato è stata data dalla compagnia francese CMA-CGM che, insieme con le cinesi COSCO SHIPPING e OOCL e con la taiwanese EVERGREEN, dal prossimo mese di aprile renderà operativo il collegamento settimanale full container di “Ocean Alliance” con gli Stati Uniti (New York, Norfolk, Savannah, Miami). “In una fase di grande fermento del mercato americano – commenta Agostino Gallozzi, Presidente di Gruppo Gallozzi SpA – il collegamento marittimo tramite Salerno Container Terminal assicurerà ulteriori opportunità competitive alle aziende esportatrici della Campania e del Centro/Sud Italia, particolarmente nel comparto del food, ma non solo. Ad un anno di distanza dal lancio su Salerno del servizio di collegamento settimanale – in partnership con la tedesca Hapag Lloyd – con Australia, Cina (via Singapore), Sud Est Asiatico (via Port Kelang), India e Nord Europa, la CMA-CGM ha deciso di raddoppiare gli scali nel nostro porto premiando un’esperienza che si è rivelata positiva ed in sintonia con la domanda di approdi diretti nel Sud Italia”. A breve anche l’altro grande consorzio mondiale – “The Alliance” – annuncerà i nuovi servizi offerti dal porto di Salerno. “The Alliance” – specifica Gallozzi – vede aggregate insieme le linee della tedesca Hapag Lloyd, con quelle delle giapponesi K Line, NYK, MOL e della taiwanese Yang Ming. Hapag Lloyd ha eletto Salerno quale proprio main regional port al servizio dei mercati del Meridione d’Italia, garantendo ben cinque approdi alla settimana (import ed export per tutti i continenti ed ogni area del Mediterraneo)”. “In questo momento – sottolinea ancora Gallozzi – desidero anche fare riferimento alla capacità che abbiamo dimostrato di formare una straordinaria squadra composta da tante donne e uomini della nostra terra ed alla indispensabile scelta di condivisione degli obiettivi con tutto il cluster portuale. Sono questi gli elementi alla base del successo del nostro scalo che intende contribuire in questo modo al decollo della nuova piattaforma portuale di sistema del Tirreno Centrale, che la nuova Autorità guidata dal presidente Spirito si accinge a realizzare”

Genova, nel 2016 record per container e crociere

Per il terzo anno consecutivo, nel 2016 il porto di Genova ha segnato un record nel traffico contenitori che è aumentato del 2,5% rispetto al 2015, arrivando a quota 2.297.917. Nonostante il calo degli olii minerali (-7,6%) e delle rinfuse solide (-38%) la somma di merce containerizzata, convenzionale e rotabili sale del 2,7% a 31.595.637 tonnellate, anche se il totale complessivo del porto registra un calo dell’1%. Bene il traffico passeggeri che segna l’altro record del porto di Genova che nel 2016 ha superato il milione di crocieristi (1.017.368 per la precisione), con un incremento del 19,9% rispetto al 2015. In crescita anche i passeggeri dei traghetti che hanno totalizzato un +4,4% salendo oltre i due milioni (2.093.064). In totale, sommando crociere e traghetti, i passeggeri sono arrivati a 3.110.432 segnando un incremento del 9%. Tornando al traffico container, a trainare la crescita è stato il terminal Psa-Vte che macina la quota di gran lunga più consistente dei traffici del porto di Genova e nel 2016 ha registrato un incremento dell’11,2% che lo ha portato a 1.375.853 teu sui 2.297.917 totali dello scalo. I container sono aumentati anche al Terminal Messina (+2,5%) a 203.942 teu, mentre ha registrato una contrazione del 23,7% il Terminal Sech che è sceso a 294.252. Ed è rimasto pressoché stazionario il Terminal Spinelli a 317.302 teu (-0,7%). Le navi che hanno scalato il porto nel 2016 sono state in tutto 6.629.

Napoli, in aumento traffico container e passeggeri

Dopo quasi tre anni di Commissariamento e scioperi il traffico container nel Porto di Napoli ha fatto registrare una crescita: +10,3 per cento rispetto al 2015 con un’impennata dai 438.280 teu del 2015 ai 483.481 dello scorso anno.

L’attività, nello scalo partenopeo, va avanti ancora con gli stessi spazi, inalterati da 20 anni, in attesa della nuova banchina, in fase di costruzione, che potrà ospitare anche navi oltre le diecimila teu, con un tonnellaggio doppio rispetto alle attuali navi che approdano nel capoluogo partenopeo. La nuova struttura, inoltre, dovrebbe portare anche all’assunzione di 600 nuovi addetti, escluso l’indotto.

La Co.Na.Te.Co. da solo ha registrato un aumento, rispetto a due anni fa, del 13,36 per cento.

Buone notizie anche per il traffico crocieristico, che segna un lieve aumento del 2,8 per cento, passando da 1.269.571 passeggeri nel 2015 al 1.306.151. Una crescita dovuta, in massima parte, dalla decisione presa da molte società crocieristiche, di evitare per ragioni di sicurezza in alcuni paesi del Nord Africa.

Ad Ancona +7,5% merci da gennaio a ottobre

I dati di traffico del periodo gennaio-ottobre 2016 confermano la performance positiva del traffico merci nel porto di Ancona: sono state movimentate complessivamente 7.600.471 tonnellate di merci (+7% rispetto allo stesso periodo del 2015). La crescita riguarda sia la movimentazione di prodotti petroliferi destinati alla raffineria Api di Falconara (4.323.550 tonnellate, +11%), che il traffico di merci solide (3.276.921 tonnellate, +1,3%).

In particolare, cresce la movimentazione di merci che viaggiano nei traghetti, 1.890.061 tonnellate (+4%), e in container (1.045.603 tonnellate, +4%). Si conferma l’andamento positivo del traffico contenitori con 157.517 Teu (+6%). I passeggeri transitati per il porto di Ancona nei primi 10 mesi del 2016 sono stati 944.334, in linea con lo scorso anno, di cui 601.115 (pari al 64% del totale) sono quelli che hanno scelto Ancona come porto di collegamento con i porti greci di Igoumenitsa e Patrasso e 220.326 (23% del totale) i passeggeri sulla direttrice croata.

Per il presidente dell’Autorità portuale Rodolfo Giampieri “il 2016 si avvia a essere un altro anno positivo per lo scalo anconetano. Il risultato si deve all’impegno e alla professionalità degli operatori per rendere i servizi portuali sempre più efficienti, coniugato a un continuo miglioramento infrastrutturale, indispensabile per accompagnare la crescita dei traffici. Nel 2017 riteniamo importante implementare il percorso di sostenibilità come elemento della strategia complessiva per la competitività dello scalo. Il primo impegno, da attuare in sinergia con le associazioni di categoria, sarà l’efficientamento dei flussi dei mezzi in imbarco e sbarco sulle linee traghetto, che consentirà di ridurre i tempi di attesa, agevolando il lavoro di autotrasportatori spedizionieri e autorità di controllo. Un porto efficiente è sicuramente un porto che continua a creare occupazione”.

SI INTERROMPE IL SERVIZIO CONTAINER DIRETTO DA VENEZIA PER IL FAR EAST

L’abbandono – si spera temporaneo – dello scalo di Venezia da parte della linea diretta con il Far East è un “disastro” tanto annunciato da tempo, quanto evitabile restituendo al porto con il VOOPS (Venice Offshore Onshore Port System) l’accessibilità nautica oggi sacrificata al MoSE.

Purtroppo in attesa del VOOPS la nave che da 6500 teu (container) passa a 10.000 teu non giungerà più a Marghera perché non ha più modo di entrare e uscire a pieno carico dalla banchine lagunari. Non per mancanza di mercato, anzi, ma per i limiti fisici che lo scalo ha, nonostante l’ingente lavoro di escavo e modernizzazione delle banchine realizzati in questi anni da Autorità Portuale e dagli operatori che hanno fatto di Venezia il secondo più efficiente scalo dopo Genova per la movimentazione container (dati Conftrasporto presentato al Forum di Cernobbio la scorsa settimana).

Una scelta che Autorità Portuale assieme a Confetra ha stimato costerà alle sole imprese del nordest non meno di 10 milioni di euro all’anno di maggiori costi di trasporto.

Porto di Salerno: buone notizie per la razionalizzazione della sosta

Buone notizie al Porto di Salerno, per la sicurezza e la razionalizzazione della
sosta dei veicoli industriali per quanto riguarda la viabilità interna ed esterna
allo scalo. Giovedì 20 ottobre si sono incontrati nella sede dell’Autorità portuale
i rappresentanti delle autorità competenti, dei terminalisti e degli
autotrasportatori. Dopo un serrato ma proficuo scambio di opinioni sui punti più
delicati della questione, la riunione si è conclusa con l’impegno di tutti a non
intralciare la viabilità interna al porto con la sosta, anche temporanea, dei
veicoli industriali, in particola modo lungo la viabilità di uso comune a tutti gli
utenti. Dall’altro lato l’Autorità portuale di Salerno si è assunta l’impegno di
fare applicare in maniera sistematica, cosa ora possibile grazie alla recente
apertura giornaliera del varco Trapezio, il regolamento che prevede la possibilità
di accumulare i mezzi industriali anche lungo la tangenziale esterna allo scalo.

Porti liguri a Shenzhen: “Per la Cina siamo più appetibili”

La missione è conquistare una quota crescente di traffici con l’Asia, e questa volta per i porti liguri l’obiettivo sembra più vicino. Ligurian Port, l’alleanza fra gli scali di Genova, La Spezia e Savona, è presente al Cilf-China international logistics transportation di Shenzhen, una delle rassegne più importanti per il settore, che si è aperta ieri nella città cinese. Gli ordini in aumento per la costruzione delle mega navi container e le politiche delle grandi compagnie armatoriali che puntano a incrementare la capacità unitaria di trasporto e le economie di scala stanno disegnando un panorama diverso nell’economia marittima mondiale, all’interno del quale Genova, Savona e La Spezia possono giocano una carta importante come porti non di transhipment (cioè di trasbordo delle merci), ma come scali a diretto contatto con i mercati. “Proprio per questo dopo tre anni di presenza al Cilf, questa volta il sistema portuale ligure sembra al centro di un interesse crescente da parte dei numerosi operatori asiatici presenti alla rassegna. Il network ligure ha le carte in regola per aspirare a un ruolo che fino ad oggi è stato invece appannaggio dei porti del Nord Europa che hanno attratto anche quote di merci dirette al nostro mercato nazionale” sottolineano i rappresentanti di Ligurian Ports in ‘missione’ a Shenzhen, terzo porto al mondo per volume di traffico contenitori

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner