Articoli marcati con tag ‘croceristica’

Venezia: il 18 giugno Referendum popolare No Grandi Navi

Navi da crociera fuori dalla laguna e blocco di nuovi scavi devastanti: sono i temi del referendum popolare che No Grandi Navi ha indetto per il 18 giugno. “In queste settimane – spiega Renato Mazzolin, portavoce del comitato – verranno distribuiti in migliaia di copie in diverse parti del territorio del Comune di Venezia i volantini e i manifesti che spiegano l’opposizione al transito delle navi da crociera in laguna”. Il quesito scelto per la consultazione è: “Vuoi che le Grandi Navi da crociera restino fuori dalla laguna di Venezia e che non vengano effettuati nuovi scavi all’interno della laguna stessa?

Veneto Sviluppo esercita la prelazione sulle quote di APVS

La Finanziaria Regionale Veneto Sviluppo Spa rende noto che con delibera odierna il Consiglio di Amministrazione ha esercitato il diritto di prelazione sul 65,98% del capitale sociale di APVS Srl, posto in vendita da APV Investimenti Spa, holding interamente detenuta dall’Autorità Portuale di Venezia.

APVS Srl è una società costituita nel 2013 da APV Investimenti con Veneto Sviluppo Spa e detiene a sua volta il 53% di VTP Spa, società che gestisce il Terminal Passeggeri di Venezia.

Come noto l’Autorità Portuale di Venezia ha messo in vendita, attraverso apposito bando di gara, il 99% della propria partecipazione in APVS Srl.

Al bando di gara ha partecipato come unico offerente una cordata di privati composta dalle principali compagnie di navigazione (MSC Crociere, Costa Group, Royal Caribbean) e il gestore terminalistico Global Liman Isletmeleri A.S., raggruppati sotto la ragione sociale Venezia Investimenti Srl, che ha offerto poco più di 24 milioni di euro per l’acquisto dell’intera quota oggetto di cessione.

Veneto Sviluppo ha deciso oggi di esercitare il proprio diritto di prelazione statutariamente previsto, alla stesso prezzo offerto dalla cordata privata.

Ai sensi della normativa di vigilanza Veneto Sviluppo è tenuta a rispettare stringenti limiti di concentrazione delle risorse allocate nei singoli investimenti rispetto al proprio patrimonio; per tale ragione, la Finanziaria Regionale è tenuta a porre immediatamente in vendita una quota pari al 48% di APVS Srl, mantenendo contestualmente una partecipazione di controllo pari al 51%.

Il Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo ha quindi valutato due differenti offerte per l’alienazione delle quote e nell’ambito dell’analisi dei contenuti di queste, ha ritenuto preferibile quella di Venezia Investimenti Srl, in quanto consente alla Finanziaria Regionale di ottenere il controllo di APVS con un minore esborso finanziario, oltre a fornire adeguate garanzie sullo sviluppo del business gestito da VTP.

Venezia Investimenti Srl verserà a Veneto Sviluppo circa 17,5 mln euro per l’acquisto del 48% delle quote, con facoltà per la Finanziaria Regionale nel periodo compreso fra il 15.05.2017 e il 15.11.2018 di cedere a proprio insindacabile giudizio una percentuale variabile fra il 3% e il 51% del capitale di APVS alla stessa Venezia Investimenti, ad un prezzo parametrato al corrispettivo pagato da Veneto Sviluppo in data odierna per l’esercizio della prelazione, oltre a una maggiorazione del 2% annuo. Venezia Investimenti garantisce con una fideiussione bancaria a prima richiesta questa seconda fase dell’operazione.

Il perfezionamento dell’operazione è comunque subordinato al fatto che nè Apv Investimenti nè gli altri soci di VTP esercitino a loro volta il proprio diritto di prelazione sul 48% messo ij vendita da Vento Sviluppo.

“Alla fine di tutta l’operazione con un esborso minimo di circa 6,5 milioni – ha commentato il presidente di Veneto Sviluppo Massimo Tussardi – diventiamo soci di maggioranza di una società che può fare molto per l’economia del territorio e che già genera marginalità operative di circa 9 mln di euro, con potenzialità di crescita anche attraverso attività complementari, oggi non pienamente attivate”.

MSC Lirica è arrivata a Shangai

Dopo un Grand Voyage di 60 giorni da Rio de Janeiro passando per Barcellona, Marsiglia, Genova e Dubai, MSC Lirica è arrivata domenica 1 maggio a Shangai.

Entra così nel vivo la partnership strategica con Caissa Touristic Group, tour operator leader nel turismo outbound in Cina con cui MSC Crociere ha stretto l’accordo più lungo e finanziariamente più significativo mai esistito tra una compagnia crocieristica e un tour operator nella storia del settore delle crociere in Cina. Il “primo passo” perciò di una presenza sempre più significativa di MSC Crociere nel Paese asiatico.

Completamente rinnovata grazie al Programma Rinascimento sviluppato con Fincantieri, Msc Lirica è stata equipaggiata per garantire il miglior servizio ai crocieristi cinesi, adattando hardware e software della nave (come il rinnovo delle strutture, la progettazione e il funzionamento dei servizi, le materie prime di bordo e altro) agli usi, ai costumi e ai gusti di clienti sempre più esigenti.

Pur mantenendo sempre il suo servizio e la sua atmosfera mediterranea, la nuova MSC Lirica – unità da 65.000 tonnellate di stazza lorda in grado di ospitare 2.680 passeggeri – ha un equipaggio composto in gran parte da nativi cinesi che offrono agli ospiti tutti i servizi in lingua cinese mandarino.

Anche l’offerta gastronomica, da quella più elaborata a quella più tipica, sarà cinese: è stata stretta una collaborazione con il celebre chef cinese Jereme Leung, per la creazione di menu speciali e per interpretare al meglio il concetto di ristorazione. Particolarmente attenti ai gusti cinesi saranno anche gli intrattenimenti a bordo: un ricco programma di 20 ore al giorno di attività e spettacoli per gruppi, famiglie, bambini e coppie. Il teatro offrirà ad esempio tre sedute notturne di spettacoli di magia, musica lirica, danza e varietà.

MSC CROCIERE FIRMA UNA LETTERA DI INTENTI PER LA COSTRUZIONE DI MASSIMO 4 NAVI DA OLTRE 200.000 TONNELLATE DI STAZZA LORDA ALIMENTATE DA GNL

MSC Crociere, la più grande compagnia privata di crociere e leader di mercato in Europa, Sud America e Sud Africa, ha annunciato in data odierna di aver firmato una lettera di intenti con STX France per la costruzione di un massimo di quattro navi da oltre 200.000 tonnellate di stazza lord (GRT), alimentate da gas naturale liquefatto (GNL). Le quattro navi, la prima delle quali verrebbe consegnata nel 2022, saranno sviluppate su un prototipo avanzato di nuova generazione e formeranno quello che sarà conosciuta come la “World Class” delle navi di MSC Crociere.  L’annuncio è stato fatto al Palazzo dell’Eliseo, alla presenza del Presidente della Repubblica francese, François Hollande, del Fondatore e Presidente Esecutivo di MSC Group Gianluigi Aponte, e del CEO di STX France Laurent Castaing.
MSC Crociere è il primo operatore crocieristico ad aver sviluppato un piano di investimenti di queste dimensioni ed estensione nel tempo, che copre un orizzonte di oltre dieci anni, a partire dal 2014 fino al 2026, per un totale massimo di undici navi di nuova generazione. I nuovi ordini corrisponderebbero ad aumento di circa € 4 miliardi di investimenti, che porterà il valore complessivo del piano decennale della Società a circa € 9 miliardi.
Pierfrancesco Vago, Presidente Esecutivo di MSC Crociere, ha dichiarato: “L’annuncio di oggi è un’ulteriore prova, se necessario, delle opportunità significative di crescita che crediamo questo settore offra per il nostro brand e per il nostro prodotto, oltre che del nostro fermo impegno ad essere ben posizionata per coglierle al meglio. Per questo motivo, il nostro piano di investimenti di oltre dieci anni comprende ora fino a undici nuove navi MSC Crociere, che prenderanno servizio tra il 2017 e il 2026. Si tratta anche del risultato del nostro costante impegno verso l’innovazione, dal momento che avremo modo di collaborare con STX France per progettare ancora una volta un prototipo completamente nuovo – già il sesto nella nostra storia.  Infatti, il prototipo MSC Crociere World Class presenterà, per la prima volta nel settore, un design futuristico che segnerà nuovi record e renderà la nave un posto davvero unico per viaggiare in mare, massimizzando lo spazio all’aria aperta disponibile per gli ospiti”.
Pierfrancesco Vago ha proseguito: “Il nostro focus di lungo periodo sull’innovazione renderà il nuovo prototipo completamente diverso dall’esistente nel settore delle crociere. La nave sarà: la più ricca di comfort e funzionalità per gli ospiti, sia per le famiglie e i loro bambini che per gli adulti; all’avanguardia nel design a 360 gradi; con la migliore e più avanzata tecnologia smart; dotata delle più evolute tecnologie a disposizione in termini di impatto ambientale, per arrivare ai motori alimentati da GNL. Inoltre, sarà una nave per tutte le stagioni e per tutte le aree geografiche”.

Laurent Castaing, Amministratore Delegato di STX France, ha commentato: “Abbiamo siglato un accordo senza precedenti con MSC Crociere, che ci permetterà di avere una chiara visione della nostra capacità industriale per i prossimi dieci anni! Abbiamo una relazione positiva con MSC Crociere da molti anni ora, di cui questo accordo rappresenta un ulteriore rafforzamento. Abbiamo già ideato quattro differenti classi di navi per MSC Crociere – Opera, Musica, Fantasia e Meraviglia – ognuna rappresentata da quattro navi; ora stiamo lavorando insieme per la nuova generazione di navi “World Class”. Nel 2026, un totale di 20 navi sarà stato disegnato e costruito dal STX France a Saint-Nazaire”.

“MSC Crociere ha ampliato la propria presenza globale e la propria flotta di navi all’avanguardia, che combinano le ultime tecnologie disponibili, comfort e intrattenimento senza eguali, con il minore impatto sull’ambiente” ha aggiunto Laurent Castaing. “Per realizzare questa nuova fase di crescita, MSC Crociere ha scelto STX France per le nostre competenze ingegneristiche e produttive in una logica di partnership di lungo periodo – una decisione che mi rende davvero felice”.

Le quattro navi previste nella lettera di intenti – due ordini e due ulteriori opzioni – saranno consegnate nel 2022, nel 2024, nel 2025 e nel 2026. Saranno caratterizzate da una stazza lorda di oltre 200.000 tonnellate, più di 2.700 cabine e circa 5.400 letti bassi.

Il piano di investimenti di MSC Crociere comprende gli ordini con STX France per due Meraviglia e due ulteriori navi Meraviglia Plus, nonché gli ordini con Fincantieri in Italia per un massimo di tre navi Seaside di nuova generazione. Inoltre, il piano comprende il Programma Rinascimento da €200 milioni per 4 delle 12 navi della flotta della compagnia, già la più moderna in funzione, eseguito da Fincantieri.

PRESENTATO ALLA STAMPA , LUNEDI’ 4 MAGGIO 2015, IL TERMINAL 123

È stato presentato in anteprima alla stampa oggi, lunedì 4 maggio 2015, alla Stazione Crociere di Venezia il nuovo terminal 123. Dopo lo spostamento del traffico traghetti al nuovo Terminal Autostrade del Mare di Fusina, la struttura, utilizzata fino al 2013 per la gestione di questo traffico, è stata sottoposta ad un restauro conservativo.

“Il fabbricato 123, – spiega il Presidente di VTP, Sandro Trevisanato – , diventa un ulteriore stazione su cui si svilupperanno nel 2015 45 toccate e rappresenta un ulteriore tassello del piano di riqualificazione dell’area di Marittima, che da obsoleto porto commerciale si è trasformato in pochi anni in una stazione passeggeri all’avanguardia, rilanciando l’immagine di Venezia anche sotto il piano produttivo. Il Terminal 123, che è l’unico dotato di giardino interno con flora mediterranea fruibile dal pubblico, è stato restaurato in soli tre mesi per un investimento di 650mila euro a carico di VTP”.

Nell’occasione sono stati illustrati anche i dati del traffico crocieristico di Venezia, che confermano anche per il 2015 la Serenissima porto capofila dell’Adriatico, tallonata da Dubrovnik e Corfù rispettivamente in crescita in termini di passeggeri e toccate.

“A causa dell’accordo volontario sottoscritto con le compagnie di crociera per la collocazione a Venezia di navi di medie dimensioni, – spiega Trevisanato – , quest’anno accoglieremo 1.635.000 crocieristi ( -5,7% sul 2014) e 525 approdi (+7,6% sul 2014 ) con la particolarità che il 91% del traffico sarà in turnaround. Siamo riusciti, nell’attesa del superamento della normativa applicata al limite delle 96mila tonnellate, peraltro dichiarato illegittimo dal TAR, ad arginare il calo di traffico rispetto agli scorsi anni senza vincoli. Restrizioni la cui assenza ci avrebbe garantito non solo di consolidare la leadership nel Mediterraneo, ma di crescere ulteriormente, generando positive ricadute su tutto il sistema Adriatico. Il perdurare dell’attuale incertezza normativa d’altro canto rischia di declassare Venezia a destinazione periferica utilizzata da navi di vecchia generazione, le meno ecosostenibili e sicure, e con il minor appeal per il turista. Inevitabili quindi le ripercussioni sulla crocieristica adriatica, oltre che su tutta l’occupazione dell’indotto locale e nazionale ad essa collegata, come confermato dallo studio Venezia e Adriatico” svolto da Risposte Turismo che attribuisce a Venezia il 54% della spesa diretta totale dell’Adriatico (274 milioni su 507)”.

Primo approdo a Napoli dell’ammiraglia Costa Diadema

Primo scalo nel porto di Napoli per Costa Diadema, nuova ammiraglia del gruppo Costa Crociere. La nave, partita da Trieste, sta effettuando il suo viaggio inaugurale che si concluderà a Genova, dove domani avrà luogo la cerimonia di battesimo. La tappa napoletana, è stato rilevato oggi, conferma il rapporto privilegiato tra città e compagnia. Costa Diadema farà scalo alla Stazione Marittima ogni settimana, per un totale di 56 scali. Una presenza costante che porterà a Napoli, per un totale di 70 scali complessivi, circa 285mila passeggeri, con un incremento di oltre il 50% rispetto al 2013 e di oltre il 30% rispetto al 2014. ”Questa nuova unità – ha confermato Neil Palomba, senior vice president hotel operations & guest experience di Costa – rappresenta il futuro, le sue caratteristiche, improntate all’italian style, sono il nuovo posizionamento scelto dalla compagnia”.

Nel corso della presentazione alla stampa si è svolta la tradizionale cerimonia di scambio dei crest che ha visto protagonisti rappresentanti istituzionali e dei servizi tecnico nautici attivi nel porto. “Stiamo andando nella giusta direzione – ha sottolineato l’assessore comunale al Turismo, Nino Daniele – nell’ultimo periodo abbiamo registrato importanti miglioramenti nel settore della sicurezza, fattore essenziale per il successo in un’attività importante come le crociere. A breve poi, potremo offrire lo spettacolo unico in Europa dell’antico porto di Napoli, incastonato nella nuova stazione della metropolitana”.

Offerte all inclusive per i crocieristi, così Bureau e operatori fanno sistema a Messina

Sarà una Messina da bere e da amare, magari da divorare con gli occhi e non solo, quella che il Messina Tourism Bureau servirà ai circa 500mila crocieristi che sbarcheranno nella città dello Stretto durante tutto il 2013, nel corso dei 220 approdi programmati. Un pacchetto di iniziative all inclusive, quello presentato questa mattina a Palazzo dei Leoni, che, attraverso il marchio Discover Messina, vede il consorzio farsi promotore e “facilitatore” di un sistema caratterizzato dalla collaborazione tra la cooperativa Trapper e una serie di operatori economici cittadini: Radio Taxi Jolly, Associazione Molonia, Euroart e PelCar.

In totale, una flotta di 4 trenini turistici e due carrozze con cavalli, per 120 posti complessivi che, unitamente agli itinerari pedonali tra i monumenti del centro e la degustazione di prodotti della pasticceria e della rosticceria locali, proveranno a lasciare un ricordo indelebile nella memoria e nei palati dei visitatori e ad alimentare l’indotto, dando ossigeno e linfa vitale ai commercianti.

Il progetto Discover Messina, cui aderiscono pure la gelateria Ragusa, l’antica pasticceria Venuti, la trattoria Mokarta, il bar Ferdinando Secondo, l’antica gelateria Santoro, il bar Caipiroska, Ar Camicie e l’associazione Valle del Timeto, prevede l’organizzazione, per i crocieristi, di un itinerario in carrozza, uno in trenino e 3 pedonali. Tra questi ultimi, l’App Route, reso possibile seguendo la guida multimediale della città scaricabile gratuitamente o acquistabile su supporto Mp3.

Significativa l’opportunità di comprare ai front office della chiesa dei Catalani e di piazza Duomo, come anche a villa Mazzini e largo Minutoli,  due differenti carnet. Uno da 10 euro con due coupon, per il trenino e il percorso pedonale, e uno da 15 euro, comprendente 4 coupon: carrozza, trenino, circuito pedonale e degustazione di cannolo, granita, arancino e quant’altro, in uno dei locali convenzionati.

450 milioni di euro per il porto del Pireo

450 milioni per l'ampliamento del porto passeggeri del Pireo

Il ministro greco della Marina mercantile Mihalis Chryssohoidis ha presentato nei giorni scorsi un ambizioso piano di investimenti volto a migliorare il turismo croceristico e le strutture del porto ateniese del Pireo con la creazione di nuovi posti di lavoro.

Il piano, per la cui realizzazione sono stati preventivati 450 milioni di euro, prevede un progetto di ampliamento della parte meridionale del porto e la costruzione di una monorotaia al suo interno. Entrambi i progetti dovrebbero essere avviati entro il 2012 subito dopo il lancio di offerte separate nella prima metà dell’anno, come riferisce l’agenzia ANA.

“Disimpegneremo i fondi da progetti ‘morti’ e li destineremo a nuovi progetti che inizieranno a breve,” ha detto Chryssohoidis, sottolinenando come tali iniziative incrementeranno il movimento delle navi da crocera nel porto del Pireo.

Il ministro ha aggiunto che l’Authority del Pireo ha registrato ricavi pari a 360 milioni di euro provenienti dalle crociere ed ha ribadito che l’obiettivo del suo dicastero è di quello di raddoppiare questa cifra nei prossimi anni. Dal canto suo, George Anomeritis, presidente dell’Authority del Pireo, ha detto che nel 2012 è previsto l’arrivo nel porto di almeno 800 navi da crociera.

Il progetto per ampliamento del porto passeggeri avrà un costo di 230 milioni di euro e offrirà sei nuove banchine per le navi da crociera, mentre il progetto del sistema monorotaia costerà circa 120 milioni di euro. La monorotaia sarà realizzata in doppio binario ed avrà una lunghezza di circa cinque chilometri

dall’ansa canale mare

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