Articoli marcati con tag ‘crociere’

Trevisano: “Caro Adriano Celentano vieni in crociera a Venezia sei nostro ospite”

“Invito Adriano Celentano, anche a nome della società che gestisce il traffico crocieristico a Venezia, ad entrare nella Serenissima a bordo di una nave da crociera. Sono certo che resterebbe sorpreso per la compatibilità con l’ambiente lagunare e la sicurezza di questo traffico. Sarebbe inoltre una occasione per poter discutere anche con  lui, come con altri personaggi di fama internazionale in ambiti diversi della crocieristica, della reale situazione del transito delle navi passeggeri in laguna. Potranno essere smascherate diverse false opinioni diffuse, a partire dalla inesistente pericolosità e produzione di danni ambientali, che mistificano  questa forma di turismo vitale per l’economia e l’occupazione di Venezia e del Veneto”.

Fincantieri spera in Carnival per la ripresa

Fincantieri si aggiudica commessa da 1 miliardo

Fincantieri si aggiudica un nuovo ordine per due navi da crociera dagli statunitensi di Carnival e intravede la ripresa. La commessa supera infatti il miliardo di euro e fa tirare un sospiro di sollievo ai cantieri italiani.

La riorganizzazione, però, prosegue: l’obiettivo dell’ad Giuseppe Bono resta il recupero della competitività in un mercato lento. Prima della crisi, infatti, la produzione globale di nuove navi da crociera era tra le 12 e le 15 unità l’anno, mentre adesso si attesta tra le 6 e le 7.

I nuovi ordini portano a 61 il numero di navi Carnival realizzate da Fincantieri. Le nuove unità saranno destinate ai brand Holland America Line e Carnival Cruise Line e avranno capacità da 2.660 e 4mila passeggeri. La prima dovrebbe essere consegnata nell’autunno 2015, mentre la seconda entrerà in servizio non prima dell’inverno 2016.

Se da un lato il numero dei dipendenti di Fincantieri è diminuito dall’inizio dell’anno di circa 500 unità (oggi gli addetti sono 8.400), il futuro si preannuncia di crescita: prossimamente il gruppo potrebbe mettere in atto l’acquisizione dei coreano-norvegesi di Stx Osv, specializzati nelle piattaforme off shore.

Crociere, sarà un 2013 stabile

2013 senza sorprese per le crociere

Si manterrà complessivamente stabile il mercato italiano delle crociere, l’anno prossimo. Lo prevede la Cemar Agency Network di Genova. Le proiezioni per il 2013 fanno intravedere un leggero incremento in termini di passeggeri movimentati, quasi 11 milioni (pari all’1,63% in più rispetto al 2012), di cui 6.427.050 in transito e 4.538.870 imbarcanti o sbarcanti.

I dati sono stati illustrati dal Presidente di Cemar Sergio Senesi nell’ambito del No Frills, il workshop ”b2b” dedicato agli operatori del turismo ospitato alla Fiera di Bergamo. Stabili anche le toccate nave nei porti italiani (4.884 nel 2013 e 4.897 nel 2012) e il numero di armatori presenti in Italia (47, come nel 2012). Diminuiscono invece il numero di navi che toccano le coste italiane e il numero di porti italiani coinvolti nell’attività crocieristica. Secondo le previsioni, al termine del 2013 saranno transitate nelle acque italiane 142 navi da crociera contro le 148 del 2012 (-4%). I porti italiani passano invece da 66 nel 2012 a 61 nel 2013 (-7,57%) per effetto del decreto ”Salva Coste”. Alcuni scali minori, come Portofino, Ischia e Porto Cervo, potrebbero addirittura scomparire dalle rotte delle grandi navi da crociera.

A Genova per cercare lavoro nel settore crociere

Il mondo delle crociere a Genova

Torna l’appuntamento con l’Italian Cruise Day, la due giorni dedicata al comparto crocieristico nazionale, che ospita al suo interno Carriere@ICD, l’unico career day dedicato a questo settore.

La seconda edizione dell’evento, in programma venerdì 5 e sabato 6 ottobre, si svolgerà a Genova, all’interno della Stazione di Ponte dei Mille. Attesi i protagonisti del comparto crocieristico (compagnie armatoriali, rappresentanti delle realtà portuali, agenti marittimi, tour operator e agenti di viaggio), e un centinaio di giovani desiderosi di conoscere le prospettive professionali legate al comparto. Nella mattinata di sabato 6 ottobre, infatti, si svolgerà Carriere@ICD, l’unico career day riservato alla crocieristica riservato a incontri tra 100 giovani, selezionati dalla segreteria organizzativa di Italian Cruise Day tra le oltre 500 candidature pervenute, interessati ad avviare un percorso professionale nel comparto crocieristico.

Imo agli stati membri: adottate le nuove misure di sicurezza!

L’International Maritime Organization (Imo, il Comitato Internazionale per la sicurezza marittima chiede a tutti gli Stati membri l’adozione di nuove politiche di sicurezza, come richiesto dalla Cruise Lines International Association (Clia), la principale associazione mondiale del settore crocieristico e dallo European Cruise Council (EEC) l’associazione che conta tra i suoi membri, 30 operatori crocieristici e 34 società marittime associate “Siamo davvero lieti della decisione dell’IMO – ha dichiarato Roberto Martinoli, Delegato italiano di CLIA ed ECC – che ripaga i nostri sforzi, accogliendo tutti i risultati dell’attività di revisione delle procedure di sicurezza a bordo delle navi da crociera. Il nostro auspicio è che queste raccomandazioni, pur nel rispetto delle procedure internazionali, vengano presto tradotte in norme definitive”.

Il Comitato per la sicurezza marittima ha approvato una risoluzione che chiede agli Stati membri “una revisione delle misure di sicurezza operativa sulle navi battenti la loro bandiera”. Nello specifico vengono suggerite queste misure: 1. Accesso del personale al ponte di comando: in presenza di situazioni che richiedano specifiche manovre o in casi di necessario aumento della vigilanza, limitazione dell’accesso al ponte di comando unicamente al personale operativo preposto a tali operazioni.

2. Giubbotti di salvataggio: introduzione di un numero di giubbotti di salvataggio maggiore rispetto al numero richiesto dalla legge e chiaramente identificabili, a garanzia del fatto che la disponibilità complessiva di giubbotti sia di gran lunga superiore al numero dei passeggeri e membri dell’equipaggio effettivamente presenti a bordo.

3. Istruzioni di emergenza: revisione dell’adeguatezza delle comunicazioni relative alle istruzioni di emergenza a bordo delle navi e svolgimento delle attività informative sulla sicurezza prima della partenza dal tutti i porti di imbarco.

4.Programmazione delle rotte delle navi: Assicurare che il piano di viaggio prenda in considerazione le linee guida dell’IMO per la pianificazione e, se del caso, linee guida sulla pianificazione del viaggio per le navi da passeggeri che operano in aree remote.

Queste iniziative riflettono quanto proposto all’interno del Cruise Industry Operational Safety Review, un progetto creato da CLIA ed ECC dedicato all’analisi delle pratiche sicurezza del proprio settore e all’individuazione e condivisione delle best practice internazionali.

www.ansa .it

Crociere, stretta sulla sicurezza: più giubbotti e rotte certe

Più sicurezza a bordo

Rotte certe, più giubbotti di salvataggio, accesso limitato al ponte di comando. Dopo la tragedia del Giglio si fanno più severe le regole per le crociere. Tre le nuove misure di sicurezza destinate a entrare immediatamente in funzione, a livello globale.

Innanzitutto la pianificazione di ciascuna rotta deve essere definita da un ufficiale preposto e approvata dal comandante. La rotta così pianificata deve essere minuziosamente trasferita, prima della sua implementazione, a ciascun membro del personale del ponte di comando.

Con l’obiettivo di ridurre al minimo ogni forma di distrazione sul ponte di comando, l’accesso al ponte diventa limitato l’accesso unicamente al personale operativo preposto a tali operazioni.

Infine è stato decretato l’aumento del numero di giubbotti di salvataggio rispetto a quello finora richiesto per legge, in modo che la disponibilità complessiva superi di gran lunga il numero di passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo.

Salpa da Roma la crociera con delitto

Grimaldi con delitto

Indossate i panni di Agatha Christie e ingaggiate una sfida all’ultimo mistero con i vostri compagni di viaggio. Ad aspettarvi, al porto di Civitavecchia, però, non ci sarà l’Orientexpress, ma una lussuosa nave da crociera Grimaldi Lines. La partenza per la mini-crociera con delitto è fissata per domani, sabato 7 aprile 2012, alle ore 19.00, mentre il ritorno avverrà il martedì dopo Pasquetta. Quattro giorni per risolvere l’enigma da investigatori provetti.

Il gioco comincerà alle 21.00, durante il buffet cocktail nel Salone, dopo di che si salperà per Barcellona. Qui, la sera successiva, sbarcheranno “indiziati” e “commissari”, per proseguire il gioco per le strade del Barrio Gotico. La sera dopo si riparte per Civitavecchia: lo sbarco è previsto per martedì 10 aprile alle ore 18.45. Dopo la risoluzione dell’enigma e la premiazione dei novelli commissari, ovviamente. I prezzi sono abbordabili (si parte da 235 euro per una cabina quadrupla interna) e qualche posto è ancora libero.

Naufragio del Giglio, ne risentiranno tutti i porti italiani

Previsioni in calo per il 2012

La Costa Crociere regge in Borsa, nonostante i due gravi incidenti che hanno colpito due delle sue navi. Non fa altrettanto il mercato del turismo portuale: nel 2012 tutti i porti italiani risentiranno della tragedia del Giglio. Lo prevede l’Osservatorio nazionale del turismo.

Secondo l’indagine “Il traffico crocieristico in Italia nel 2011”, elaborata dall’Osservatorio, il doppio cappio della crisi economica e dell’incidente della Concordia finirà per strozzare buona parte dei flussi turistici.
Le previsioni per l’anno in corso parlano di un -7% di movimenti al porto di Civitavecchia (dove nel 2011 i movimenti sono stati pari a 2.577.481). A Palermo, addirittura, si prevede un -40% di toccate nave e -40% di movimenti (sono stati rispettivamente 251 e 567.049). Fortemente negative anche le previsioni 2012 per il porto di La Spezia, dove si prevede un -78% di toccate nave.

Ci sono però anche porti, come quelli di Trieste e Brindisi che prevedono, quest’anno, forti aumenti di toccate nave (rispettivamente +152 e +286%).
Lo scorso anno il movimento passeggeri nei porti italiani (inteso come somma degli imbarchi-sbarchi e transiti registrati dai porti crocieristici) ha superato gli 11 milioni, con una variazione positiva, sull’anno precedente, pari a quasi il 19%.

Crociere, Livorno sfiora quota 1 milione di passeggeri

Effetto Venezia

Boom di presenze per il porto di Livorno, nel 2011. Il traffico crocieristico si è impennato, facendo registrare quasi un milione di passeggeri, a bordo di circa 500 navi. Non si tratta di un record (nel 2008, infatti, si superò quota 1 milione e 100mila), ma di un ottimo risultato, considerato l’aumento del 30% rispetto al 2010.

Secondo i dati presentati dal Comune di Livorno, il 68% dei crocieristi visita la città senza spostarsi altrove. Tra i servizi preferiti il giro in battello lungo i Fossi Medicei, tra i luoghi più visitati l’antico quartiere Venezia. Circa 5 milioni di euro le risorse portate in città dai crocieristi, mentre calano arrivi e partenze di coloro che viaggiano in traghetto (circa 200mila passeggeri in meno).

“Dati importanti e incoraggianti perché lasciano intravedere un’azione possibile di sviluppo per la città – ha spiegato l’assessore al turismo Paola Bernardo – E’ necessario continuare a ‘fare sistema’ per sfruttare al meglio tutte le potenzialità del territorio”. Il maggiore polo attrattivo della città resta ‘Effetto Venezia’, arrivato alla 26/esima edizione, alla quale hanno partecipato circa 190mila persone, con un gradimento maggiore da parte dei turisti che non dei residenti, spiegano dal Comune. Al momento, però, non ci sono fondi per far partire l’edizione 2012.

Venezia mette al bando le meganavi. La bozza del decreto

Un'immagine che potremmo non vedere più a Venezia

Al bando le supernavi da crociera: il Ministero dell’Ambiente sta vagliando l’ipotesi di un decreto “salva coste”, in seguito alla drammatica vicenda che ha colpito l’Isola del Giglio. Secondo la prima bozza, i giganti del mare dovrebbero restare fuori dalla Laguna.

Secondo questa bozza, il transito davanti a San Marco e nel canale della Giudecca che conduce al Porto sarà vietato alle navi, merci o passeggeri, superiori a 40mila tonnellate di stazza lorda. Le imbarcazioni di dimensioni più ridotte, sulle 500 tonnellate, potranno usufruire invece degli stessi canali osservando tuttavia una distanza di sicurezza di almeno 2 miglia dalle navi che le precedono.

Nessun commento, per ora, dal presidente dell’Autorità portuale Paolo Costa, che resta in attesa di ulteriori dettagli, ma non si sbilancia neanche il sindaco della Serenissima, Giorgio Orsoni: “Il provvedimento è ancora in discussione – dichiara – e suscettibile di modifiche”.

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