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D’Amico: torna in utile nel primo trimestre dopo il rosso nel 2016

D’Amico International Shipping ha chiuso il primo trimestre 2017 con un un utile netto di 1,8 milioni di dollari, ricavi a 91,93 milioni di dollari ed un ebitda a 16,5 milioni di dollari: risultati in forte calo se confrontati allo stesso periodo del 2016 ma che segnano una inversione di rotta rispetto alla perdita per 12,8 milioni di dollari dell’esercizio 2016 (su cui ha pesato un quarto trimestre in rosso per 18,9 milioni di dollari). “Sono felice di annunciare i risultati relativi al primo trimestre 2017″, commenta quindi l’ad Marco Fiori, sottolineando che “in particolare, l’ebitda ottenuto nel corso del primo trimestre 2017 è 1,7 milioni di dollari più alto di quello ottenuto nel corso dei precedenti due trimestri messi assieme”. Un “risultato positivo” dovuto “a un mercato delle navi cisterna in miglioramento”.

D’Amico, aumento di capitale fino a 35 mln

Il cda della d’Amico International Shipping, società internazionale operante nel trasporto marittimo specializzata nel settore delle navi cisterna, ha deliberato un aumento di capitale per un valore massimo di 35 milioni di euro. La sottoscrizione delle nuove azioni vedrà la contestuale assegnazione di warrant gratuiti esercitabili entro un periodo di cinque anni. L’eventuale esercizio integrale dei warrant porterà l’aumento a un valore massimo di 60 milioni di euro. Il socio di maggioranza si è “irrevocabilmente” impegnato a sottoscrivere almeno il numero di Nuove Azioni corrispondenti alla sua quota del 58,28%.

“E’ un’operazione che riteniamo positiva per sfruttare la ripresa del mercato – ha detto il cdo di d’Amico International Shipping, Marco Fiori -. Anche se il 2016 è stato un anno difficile per il settore delle navi cisterna, la società ha comunque mantenuto una buona profittabilità a livello operativo con un ebitda pari a 55 milioni di euro ed è riuscita a minimizzare le perdite a 6,2 milioni. Siamo convinti che con questa operazione potremo cogliere tutte le opportunità”.

D’Amico vende due navi per 27 milioni di dollari

D’Amico International Shipping , società specializzata nel mercato delle navi cisterna, ha reso noto che la propria controllata d’Amico Tankers (Irlanda) ha venduto due navi Medium Range: MT High Endurance e MT High Endeavour, imbarcazioni per il trasporto di prodotti petroliferi raffinati per una portata lorda pari a 46,9 tonnellate. Le due navi sono state vendute a Sea World Tankers (cliente di Sea World Management) per un importo pari a 13.5 milioni di dollari ciascuna. d’Amico Tankers manterrà l’impiego commerciale, avendo concluso con l’Acquirente anche un contratto di time charter di 4 anni. Ad oggi la flotta d’Amico comprende 53,8 navi cisterna di età media di 7,7 anni (di cui 30,3 navi di proprietà e 23,5 a noleggio). d’Amico Tankers ha inoltre contratti in essere con Hyundai Mipo Dockyard per la costruzione di 6 nuove navi cisterna LR1 (Long Range), con consegna prevista tra il 2017 e il 2018. L’a.d. di d’Amico, Marco Fiori ha dichiarato: “Questa vendita è in linea con la nostra strategia di lungo periodo di mantenere una flotta di navi di proprietà molto giovane, sostituendo gradualmente le unità più vecchie con le nuove ordinate negli ultimi 4 anni. Allo stesso tempo, questo accordo ci consentirà di mantenere il controllo commerciale di queste due navi per ulteriori quattro anni. In aggiunta, il contratto permetterà di generare circa 2 milioni di dollari di ‘profitto da vendita di navi’, con un impatto positivo sui risultati del primo trimestre 2017″.

D’Amico: ecco 2 nuove eco-navi, il 2015 cresce a doppia cifra

“Cielo di Ulsan” e “High Trader” sono le due eco-navi di ultima generazione fatte e consegnate in Vietnam dai cantieri Hyundai Vinashin Shipyard alla d’Amico International Shipping (Dis) che, in aggiunta al piano di ammodernamento della flotta, si prepara a chiudere il 2015 in accelerazione con i principali risultati di bilancio in crescita a doppia cifra. “Sono navi gia’ pronte per due compagnie petrolifere, una americana e una europea con cui abbiamo rapporti da oltre 30 anni, e che soppiantano due in servizio”, spiega il presidente Paolo d’Amico, nel corso della cerimonia “di assegnazione del nome e di benedizione” presso i cantieri di Nha Trang, i quarti piu’ grandi posseduti dal gruppo sudcoreano. La straordinaria domanda mondiale del trasporto di prodotti raffinati, spinta dalla rilocazione proprio della raffinazione dai paesi di consumi a quelli di estrazione e dal crollo dei prezzi del petrolio, rende piu’ strategico “il rinnovo della flotta che procede all’insegna di consumi ed emissioni ridotti del 20-30% sulle navi precedenti, parte del programma” di 755 milioni di dollari iniziato nel 2012 e basato su 22 unita’ entro il 2018, di cui 10 gia’ consegnate. Anche la Cina si pone nella insolita situazione, causa il rallentamento dell’economia, “di produzione di eccesso di diesel pari a 800-900mila al giorno. Anche loro si porranno il problema dell’export creando occasioni interessanti di business”, osserva d’Amico. Le navi cisterna del gruppo in dotazione per il trasporto di prodotti petroliferi raffinati e olii vegetali (che tra palma, soia e colza sono il 10-15% del totale), tra proprieta’ e noleggio, sono salite a oltre 50 unita’ con eta’ media scesa a 7,6 anni. A un terzo trimestre per tradizione “transitorio”, seguira’ il quarto in espansione “con il freddo nell’emisfero nord che aumenta i consumi”, nota da parte sua il Ceo, Marco Fiori, rimarcando i rapporti “sempre stretti” della compagnia con le “principali major petrolifere”, che sono in gran parte i “primi 10 top clienti”, pari al 70% del fatturato del gruppo. Con il titolo Dis raddoppiato di fatto in Borsa negli ultimi mesi, i 64 milioni di dollari spesi per le due navi nuove di zecca faranno aumentare l’indebitamento, pari a 374 milioni alla fine del primo semestre: “crescera’ ancora un po’ – dice il Cfo Giovanni Barberis – e poi comincera’ a scendere alla fine del ciclo tra il 2017 e il 2018. E’ perfettamente sostenibile con i 60-70 milioni di cash flow generati e rappresenta un passaggio naturale per lo sviluppo del gruppo”. Rispetto ad altri player dello shipping, per ottenere una flotta cosi’ giovane il gruppo ha un indebitamento stimato in circa la meta’ dei competitor. Cielo di Ulsan, da 39.000 tonnellate, e’ stata costruita per resistere alla navigazione in presenza di ghiacci, mentre High Trader, che misura 183 metri di lunghezza e 32 di larghezza, ha una capacita’ di 50.000 tonnellate e puo’ trasportare fino a nove differenti tipologie di cari

D’Amico ordina altre 2 navi cisterna a Hyun dai Mipo Dockyard Investimento da 44 milioni di dollari 09 giugno, 14:49

D’Amico International Shipping (Dis), società attiva nel trasporto marittimo su scala internazionale e specializzata nel mercato delle navi cisterna, prosegue la sua strategia di crescita con un investimento da 44 milioni di dollari per l’acquisto di due navi cisterna a doppio scafo. Le navi, che si caratterizzano per consumi molto bassi, saranno realizzate dalla coreana Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd in Vietnam. La consegna della prima unità è prevista nel secondo semestre 2017 e la seconda unità nel corso del primo trimestre 2018. (ANSA).

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