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DHL e Clienti: insieme per la sostenibilità

A distanza di quattro mesi da Cop21, la conferenza sui Cambiamenti Climatici promossa ogni anno dalle Nazioni Unite, il tema della sostenibilità è ancora sotto i riflettori. I rappresentanti dei 195 paesi che si sono riuniti a Parigi hanno firmato per la prima volta un Accordo universale e giuridicamente vincolante, che consente al mondo di imboccare la strada giusta per evitare cambiamenti climatici potenzialmente pericolosi.

DPDHL da molto tempo ha intrapreso un impegno fattivo per contribuire al contenimento dei rischi di cambiamento climatico. Infatti dalla consapevolezza del proprio ruolo e degli impatti generati dalle proprie spedizioni, DPDHL ha adottato la preservazione dell’ambiente denominata GoGreen come elemento portante della propria strategia di lungo termine:  “Living Responsibility” sintetizza una filosofia di azione attraverso cui DPDHL vuole ottenere i migliori risultati nel proprio settore attraverso una crescita sostenibile.

Con il lancio della politica “Go Green” nel 2008, DHL si impegna a migliorare del 30% entro il 2020 l’indice di efficienza legato alle emissioni di CO2 a livello mondiale. Ciò ha costituito una innovazione assoluta nell’industria della logistica, e da allora numerose iniziative sono state introdotte capillarmente nei 220 paesi in cui opera.

Impatto di queste iniziative viene misurato sistematicamente nel bilancio annuale certificato ovvero “Corporate Responsibility Report”. Ultimo bilancio riferito all’anno fiscale 2015 pubblicato il 26/02/2016 (disponibile sul sito DpDHL) certifica un risultato eccezionale con un miglioramento dell’indice di efficienza delle emissioni CO2 pari al 25% , ampiamente in linea con il proprio obiettivi di riduzione del 30% entro 2020.

La politica “Go Green” include, oltre all’adozione spontanea di obiettivi di contenimento dell’impatto, anche l’opportunità per i clienti di contribuire agli ambiziosi obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale, potenziando il desiderio della nostra azienda di generare comportamenti virtuosi a favore dell’ambiente.

“DHL GoGreen” è un prodotto a valore aggiunto che consente ai Clienti di compensare le emissioni CO2 derivanti dal trasporto delle spedizioni internazionali. In questo modo il cliente offre un contributo aggiuntivo destinato alla salvaguardia dell’ambiente, mediante l’investimento in un progetto di compensazione.

Grazie a questo meccanismo DPDHL ha compensato nel corso del 2015 ben 243.797 tonnellate di CO2 con rimboschimento effettuato in Honduras, Nicaragua, Panama, Turchia, Uganda, Lesotho, Cina, Cambogia, India.

Ad attestare il contributo dei Clienti che utilizzano il servizio GoGreen, DPDHL emette a fronte dell’acquisto del prodotto “DHL GoGreen” il certificato annuale che dettaglia il totale di CO2 prodotto e ridotto da DHL durante l’anno mediante progetti di Carbon Reduction. La misurazione delle emissioni segue i più rigorosi protocolli accreditati da organismi di certificazione internazionale, quali il GHG (Protocollo Greenhouse Gas Corporate Standard) e l’intero processo di calcolo e compensazione viene certificato dall’Ente esterno SGS.

DHL Express Italy ha contribuito sostanzialmente al raggiungimento del target di riduzione di CO2 del Gruppo: nel 2015, i dati hanno mostrato una riduzione delle emissioni del 69,8% rispetto alla base di calcolo 2008 (-81,5 milioni di kg di CO2).

Oltre alla predisposizione dei Sistemi di Gestione ambientale ISO 14001 ed energetico ISO 50001, certificati rispettivamente nel 2006 e 2015, le aree di riduzione delle emissioni hanno riguardato il rinnovamento e miglioramento dei mezzi su strada, l’ottimizzazione degli impianti sul territorio. La strategia di investimento dei prossimi anni contribuirà ulteriormente al miglioramento degli indici di efficienza CO2 avendo opportunità di intraprendere una significativa espansione della rete di impianti sul territorio, tutti edifici progettati con le più moderne tecnologie a risparmio energetico armonizzate alle certificazione LEED.

Quindi DHL Express Italy può affermare di aver intrapreso da tempo un percorso virtuoso, che nel novembre 2015 è stato suggellato dall’accordo volontario stipulato con il Ministero dell’Ambiente per aderire al “Programma nazionale per la valutazione dell’impronta ambientale”. Firmata a Roma dal Direttore Generale del Dicastero dell’Ambiente per lo Sviluppo sostenibile, Francesco Lacamera, e dall’Amministratore Delegato di DHL Express Italy, Alberto Nobis, l’intesa prevede la promozione di “progetti comuni finalizzati all’analisi e riduzione dell’impronta climatica relativa al settore dei servizi di corriere espresso”.

Rafforzare la nostra politica ambientale è un’obiettivo prioritario- spiega l’AD Alberto Nobis – aderendo a iniziative che, come questo accordo, si pongono in linea con le politiche del governo nell’ambito del Protocollo di Kyoto e del pacchetto Clima-Energia dell’Unione Europea”.

Il programma – articolato in più fasi – prevede che DHL Express Italy effettui il monitoraggio e calcolo delle emissioni di CO2 equivalenti prodotte lungo tutta la catena operativa, individuando modalità di riduzione che possano fungere da modello di riferimento per il settore servizi corriere espresso.

Attualmente, gli esperti del Ministero dell’Ambiente stanno valutando il processo di gestione delle emissioni in atto presso DHL, monitorando e fornendo la propria collaborazione istituzionale in ciascuna delle fasi previste dall’accordo. Ad affiancare DHL Express Italy in questo percorso, in qualità di advisor della comunicazione, è Gruppo Rem di Udine.

L’obiettivo è trovare soluzioni che permettano di conciliare le esigenze del business con il benessere del Cliente come cittadino, che vive in una città sostenibile, attenta alla qualità della vita delle persone e alla preservazione del patrimonio ambientale

Sea e Dhl siglano per nuovo polo logistico alla Malpensa

Comincia una bella storia. Dhl ha grandi progetti sull’Italia e noi siamo lieti di affiancarli”: ha esordito così il presidente dei Sea, Pietro Modiano, annunciando che il gestore degli aeroporti milanesi (Sea per l’appunto), e la sociatà internazionale dei trasporti espressi Dhl hanno firmato oggi un’accordo per la costruzione di un nuovo polo commerciale logistico all’aeroporto milanese della Malpensa. Per quest’ultima azienda l’impianto costituirà il principale snodo internazionale delle merci in Italia. La struttura occuperà un’area all’interno della Cargo city, di 46mila metri quadrati; i lavori inzieranno a fine anno per concludersi nel primo semestre del 2018. Questo comporterà per il corriere un investimento di 90 milioni di Euro.
“La costruzione del nuovo polo nasce dall’esigenza di gestire la crescita a doppia cifra della movimentazione-merci gestita da Dhl Express e attesa nei prossimi anni in Italia, potenziando ulteriormente i collegamenti aerei intercontinentali”, ha proseguito Alberto Nobis, ad di Dhl Express Italy.
Questo investimento è solo la prima parte di un progetto quinquennale che porterà Dhl ad investire 350 milioni di Euro in Italia, “Malpensa si troverà al centro di questo piano. L’aeroporto diventerà infatti un hub europeo fondamentale a fianco dei principali Lipsia, East Midlands e Bruxelles. E l’ottica con cui abbiamo costruito questo investimento ci accompagnerà probabilmente per i prossimi 10 anni”, ha concluso Nobis

DHL Express sceglie i Truck della Stella

Da sempre, Mercedes-Benz Trucks investe nella sicurezza e nel contenimento di consumi ed emissioni. Un impegno che passa attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie intelligenti e servizi pensati per le esigenze dei clienti come ad esempio i corsi della Profit Academy, che insegna ai conducenti professionisti a viaggiare con il proprio truck in modo ancora più redditizio e sicuro.
“Siamo orgogliosi che DHL Express Italy abbia scelto i Truck con la Stella per rinnovare la propria flotta all’insegna di efficienza e basso impatto ambientale”, ha dichiarato Maurizio Pompei Managing Director Mercedes-Benz Trucks in Italia. “Il contenimento delle emissioni rappresenta, infatti, insieme alla sicurezza, una priorità che percorriamo attraverso diverse strade: dalla disponibilità dell’intera gamma in Euro VI all’introduzione di motorizzazioni ibride, come il nostro Canter EcoHybrid, fino a sofisticati sistemi di assistenza alla guida come il Predictive Powertrain Control, che incrocia i dati sul veicolo con quelli provenienti dall’ambiente esterno e gestisce di conseguenza tutta la catena cinematica abbattendo i consumi.”

DHL EXPRESS ITALY E IVECO CONFERMANO IL LORO IMPEGNO PER LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI CO2

Al fine di rinnovare la flotta e di confermare
l’impegno a ridurre le emissioni di CO2 nell’ambiente, DHL Express Italy,
leader nel trasporto espresso internazionale, riconosce in Iveco e nella sua
forte vocazione per la sostenibilità, il partner ideale per stipulare un
accordo che prevede la fornitura di veicoli a basso impatto ambientale.
Iveco è infatti leader europeo nell’alimentazione a Gas Naturale con la più
ampia gamma di veicoli commerciali alimentati a Gas Naturale compresso
(GNC) e liquefatto (GNL) oggi presente sul mercato, e ha il più esteso
parco veicoli circolante in Europa: 8.500 furgoni e camion Iveco e 5.500
mezzi Iveco Bus per il trasporto pubblico.
Il piano di rinnovamento della flotta, iniziato da DHL Express Italy nel 2010
con l’obiettivo di diventare la prima azienda ‘green’ di trasporto espresso
in ltalia, è in linea con la strategia eco-compatibile del Gruppo Deutsche
Post DHL e di miglioramento dell’efficienza dei consumi e dei costi di
gestione.
Al termine dell’operazione, DHL Express Italy potrà contare infatti su una
flotta 100% di ultima generazione: oltre 300 mezzi medi pesanti (tra
Trattori-Motrici e Cassonati/furgoni) esclusivamente Euro VI Diesel,
Metano o con alimentazione Natural Power a gas naturale compresso
(GNC) e liquefatto (GNL).

Sette trattori Scania G480 per la Compagnia Trasporti Integrati di Livorno

Presso la sede della concessionaria Toscandia S.p.A. di Livorno sono stati recentemente consegnati sette trattori Scania G480 LA4x2MNA alla Compagnia Trasporti Integrati di Livorno che, con i suoi 40 mezzi, effettua trasporti sul territorio italiano principalmente per DHL, leader nel settore della logistica. “Abbiamo scelto i prodotti Scania per il feeling che da sempre ci lega alla concessionaria di Livorno e, soprattutto, per affidarci a veicoli che ci ricompensino con un ottimo contenimento dei consumi di carburante” sono state le prime parole di Aldo Bagnoli, Amministratore unico di C.T.I., azienda che ha la sede operativa a Livorno e due filiali, a La Spezia e Genova. “Effettuiamo trasporti in tutta Italia, sia con centinati che con container. La  conformazione del territorio italiano implica differenti dispendi di carburante ma gli Scania sono parsimoniosi e ci permettono comunque di contenere le spese. I nostri veicoli percorrono in media 100.000 Km all’anno e, per assicurare la più alta affidabilità dei mezzi, abbiamo siglato il contratto MR Integrale, al fine di avere anche una pianificazione certa dei costi di gestione veicolo.” L’acquisto dei mezzi Scania ha anche un’altra motivazionee: “I veicoli vengono utilizzati a lungo. Una volta smesso l’impiego nella lunga percorrenza, svolgono vari servizi di collegamento presso il porto di Livorno, fra lo stesso scalo toscano e i differenti magazzini di stoccaggio merci”.
In occasione della consegna delle chiavi dei nuovi Scania è stato svolto dagli istruttori Italscania ,Andrea Giovannini e Gianni Miori, un corso di Driver Training agli autisti della C.T.I., suddiviso in una parte teorica di analisi dei sistemi e suggerimenti sulle performance e di guida e una parte pratica di test su strada. Alessandro Zingoni, autista professionista da undici anni, afferma: “Ho sempre guidato con una particolare attenzione rivolta ai consumi, ma questo corso mi ha fornito maggiori dettagli sull’utilizzo della tecnologia in dotazione sui veicoli Scania. La parte per me più interessante è stata quella dedicata al modo di affrontare salite e discese, sempre con la finalità di ottimizzare i consumi”. Il collega Andrea Azzarito, “figlio d’arte”, è invece rimasto affascinato dal Driver Support: “Questo sistema è davvero interessante e mi piace come fornisce indicazioni a chi si trova al volante. La giornata formativa e informativa è stata molto stimolante e cercherò di mettere in pratica fin da subito i consigli che ci sono stati impartiti”.

Orio al Serio: Dhl resta, soddisfazione di Sacbo

Al termine di un incontro con i sindacati Dhl Aviation ha di fatto confermato la sua intenzione di restare ad Orio al Serio e di concludere positivamente la trattativa per il rinnovo dell’accordo con la società di gestione dello scalo bergamasco. Nei mesi scorsi si era parlato di un possibile trasferimento a Malpensa dell’attività del courier aereo, oggi si conferma invece la permanenza di Dhl a Orio. “Sacbo prende atto con soddisfazione delle decisioni che Dhl si accinge ad assumere, in base alle quali viene confermata la continuità delle attività del vettore courier sull’aeroporto di Orio al Serio – sottolinea una nota della società di gestione di Orio al Serio -. La prosecuzione del rapporto contrattuale, oltre la scadenza di quello in essere fissata al 31 dicembre 2013, consente di conservare sul territorio un’importante risorsa logistica e occupazionale e pianificare le iniziative conseguenti con l’obiettivo di consolidare il movimento delle merci aeree.
La volontà di confermare la propria presenza sullo scalo bergamasco, preannunciata da Dhl, riconosce il peso e la validità delle proposte operative avanzate da SACBO e la funzione strategica che la base orobica ricopre nell’ambito del network dello stesso vettore courier”.
“Premesso come non fosse ipotizzabile a priori un rinnovo di lungo periodo del contratto – prosegue la nota di Sacbo – in considerazione dell’estrema variabilità attuale del mercato del trasporto aereo delle merci, la decisione di proseguire l’attività sull’aeroporto di Orio al Serio riveste maggior portata proprio perché assunta in un contesto di grande instabilità del quadro economico”.

Consegnati 10 atego Hybrid a Deutesche Post

Ulrich Bastert (sinistra), Head of Sales and Marketing at Mercedes-Benz Trucks, Gerd-Dieter Benzing, Managing Director of DP Fleet GmbH.

Il 9 dicembre, nello stabilimento di Wörth, Daimler AG ha consegnato dieci Mercedes-Benz Atego BlueTec Hybrid alla società DP Fleet GmbH, affiliata di Deutsche Post DHL. I veicoli verranno impiegati per i servizi di posta e logistica in tutto il Paese. Per il settore logistica, i veicoli verranno utilizzati nelle zone di Wustermark ed Amburgo, mentre i cinque Atego Hybrid destinati ai servizi postali verranno impiegati ad Hennigsdorf, Dortmund, Colonia-Gremberghoven, Gersthofen e Kolbermoor.

Da marzo 2009 ad ottobre 2010, Deutsche Post DHL è stato partner esclusivo di Daimler AG nel progetto pilota europeo con cinque prototipi di Atego BlueTec Hybrid. Successivamente, Deutsche Post ha ordinato dieci veicoli di seconda generazione. Da marzo 2011, Deutsche Post ha iniziato a consegnare gradualmente Atego BlueTec Hybrid anche ai suoi Clienti, soprattutto a società del settore logistico. Le innovative soluzioni tecnologiche che lo contraddistinguono, sono valse ad Atego BlueTec Hybrid il prestigioso riconoscimento”Truck of the Year 2011″.
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