Articoli marcati con tag ‘diesel’

Auto, i giovani scelgono quelle eco-friendly

I giovani snobbano benzina e diesel

Più usato e meno nuovo, minore impatto ambientale e più eco-coscienza: è questo il trend negli acquisti delle auto in Italia in tempo di crisi. Secondo i dati UNRAE relativi a giugno 2012 le immatricolazioni di auto nuove si attestano a 128.388, con un calo del 24,42% rispetto a un anno fa, mentre cresce il volume del mercato dell’usato.

Non solo: benzina e diesel scendono rispettivamente del 23,8% e 20,5%, mentre salgono GPL (+166% in maggio), metano (+46%), vetture ibride (+50%) ed elettriche (+56%).

E il dato più confortante riguarda il target dei “motori alternativi”: secondo un recente sondaggio di Frost&Sullivan, sono i giovani e i giovanissimi a sviluppare la “coscienza ambientale”. La cosiddetta “generazione Y”, ovvero i nati tra gli anni Novanta e i primi anni 2000, si rivela attenta alla tutela dell’ambiente: oltre il 50% degli intervistati dichiara che, quando potrà guidare, sceglierà alimentazioni alternative, ma anche i neopatentati tendono sempre più preferire soluzioni di mobilità eco-compatibile. Addirittura, molti sostengono che sarebbero disposti a pagare di più per un veicolo “verde”. E i ragazzi italiani, insieme ai francesi, sarebbero molto più orientati al green dei coetanei tedeschi e inglesi, nonostante le severe politiche ambientali messe in atto in Germania e Inghilterra.

Carburanti, diesel “annacquato” per inquinare meno

Benzina ultragreen

Il diesel si mette a dieta e diventa Biodiet, un combustibile “ultraverde” nato per abbattere le emissioni prodotte dalle auto. Lo speciale carburante, presentato in occasione di Terrafutura, kermesse fiorentina in tema ambiente ed energia, è stato ottenuto “annacquando” il diesel con scarti agricoli.

Il programma, finanziato dal Governo, è partito lo scorso anno. ”Un efficiente sistema di trasporti è – dichiara Paolo Soprano del ministero dell’Ambiente – è precondizione di sviluppo economico; in Ue i trasporti sono responsabili di un terzo delle emissioni, In Italia il 49% delle pm10 è dovuto ai trasporti mentre in totale il trasporto stradale è responsabile del 65% delle emissioni”.

“Progetti come questo – prosegue – sono stimolo importante. Basti pensare che nel 2009 gli investimenti in tecnologie pulite nel mondo sono stati di 8,4 miliardi di dollari, con un incremento del 38% l’anno soprattutto in biocarburanti, solare, trasporti ed eolico. In Ue un terzo del mercato è rappresentato da eco industrie e i biocarburanti di nuova generazione hanno attivato investimenti importanti. Tutti segnali di una transizione verso un’economia verde”.

Carburanti: scende la verde, sale il gasolio

Caro benzina

Mentre la quotazione della benzina torna a salire e quella del gasolio scende, i prezzi alla pompa fanno esattamente il contrario: scende la verde, sale il gasolio. Lo segnala Staffetta Quotidiana, che ricorda come il prezzo internazionale della benzina si sia attestato a 597 euro per mille litri (+6), quello del gasolio a 634 euro per mille litri (-5), confermando l’andamento altalenante della scorsa settimana.

Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, si registrano variazioni dei prezzi per Eni, Esso e Shell. La compagnia del Cane a sei zampe segna un nuovo ribasso, questa volta solo sul diesel (il settimo, nel volgere di un mese): -0,5 centesimi a 1,738 euro/litro. Per Esso registriamo un ribasso sulla benzina (-0,6 centesimi a 1,832 euro/litro) e un rialzo sul diesel (+1,5 centesimi a 1,750 euro/litro). Infine, doppio ribasso per Shell: -1 centesimo sulla verde a 1,822 euro/litro, -0,5 centesimi sul diesel a 1,745 euro/litro.

Benzina, surplus da 116 euro l’anno

Caro carburante

Come se non bastassero i continui rincari sul prezzo dei carburanti, una ricerca effettuata da Nomisma ha messo in evidenza che le compagnie petrolifere si mettono in tasca 8 centesimi di euro in più del dovuto per ogni litro. Un surplus che sale a 9,7 cent se si calcola l’Iva. “Eliminando questo surplus – dichiarano Adusbef e Federconsumatori – consentirebbe un risparmio di oltre 116 euro annui per ogni automobilista”.

“Una vera e propria boccata d’ossigeno per i cittadini – aggiungono – rispetto all’aumento clamoroso che si è realizzato rispetto a maggio 2011, pari a ben 516 euro annui”. Nel frattempo arrivano i primi segnali di disgelo da parte delle stesse compagnie petrolifere, che annunciano un ribasso dei prezzi di listino nell’ordine di 1 o 2 centesimi a seconda che si tratti di diesel o benzina. “Non è abbastanza”, replicano le associazioni dei consumatori. E i consumi rimangono “ristretti”.

Carburanti record, ma Eni ribassa

Carissimo carburante

Proprio nel giorno in cui l’Istat segnala il prezzo record raggiunto dai carburanti (il massimo dal 1996 ad oggi), arriva qualche timido segnale di ribasso. Eni, infatti, ha diminuito il prezzo raccomandato della benzina di 1 centesimo al litro e quello del diesel di 0,5.

Per ora fermi tutti gli altri ma adesso gli effetti non si dovrebbero fare attendere. Prezzi praticati sul territorio intanto per lo più stabili, eccetto naturalmente tutti i prodotti del market leader. Leggeri ribassi semmai a seguito di politiche locali di sconto mentre le no-logo diminuiscono i prezzi con maggiore evidenza sia sulla verde che sul diesel. Le medie nazionali sono adesso a 1,901 euro/litro sulla benzina (soltanto Shell e Tamoil ancora sopra 1,900), 1,779 per il diesel e 0,882 per il Gpl. Punte massime poco variate tranne che per il diesel che scende, al Sud, segnando 1,812 euro/litro (benzina 1,981 al Centro, Gpl 0,910 ancora al Sud).

Vacanze, contro i rincari è boom carpooling

Auto condivisa contro la crisi

Contro i rincari di benzina, diesel e autostrade, è boom per l’auto condivisa. A rilevare il fenomeno è il sito web specializzato postoinauto.it, secondo il quale nelle ultime 4 settimane i posti condivisi sono stati 16mila, pari a 28 treni Frecciarossa pieni, rispetto ai 6mila dello stesso periodo del 2010.

D’altronde, mettere a disposizione i posti liberi nella propria auto, “affittandoli” ad altre persone che fanno lo stesso percorso, porta a risparmiare almeno il 50%. Sulla Milano-Roma, ad esempio, tra benzina e caselli il costo è di 120 euro, ma se il guidatore offre tre passaggi la cifra scende a 30 euro a testa.

“Finalmente anche in Italia i passaggi condivisi prendono piede”, afferma Olivier Bremer, cofondatore di postoinauto.it. “In Francia e Germania milioni di persone condividono l’auto ogni mese e anche in paesi mediterranei come la Spagna il fenomeno sta decollando. Per la prima volta – sottolinea – assistiamo in Italia a un vero incontro tra domanda e offerta di passaggi, con migliaia di persone che riescono a trovare un passaggio su internet per le prossime vacanze pasquali”.

Caro carburanti, nuovo record per verde e gasolio

Ancora rincari al distributore

Si è aperta con un nuovo record per benzina e gasolio questa settimana. Nei distributori Shell la verde ha toccato quota 1,865 euro al litro, mentre il gasolio è arrivato a 1,780.

Sulla scia dell’ennesimo rialzo della quotazione della benzina, durante il weekend hanno rialzato i prezzi anche Esso, Q8 e TotalErg. Se la Shell ha aggiunto un centesimo sia sulla verde che sul gasolio, Q8 ha aumentato il prezzo consigliato del diesel: +0,4 centesimi a 1,768 euro al litro. Infine, ritocco sulla benzina per TotalErg: +0,5 centesimi a 1,849 euro al litro. Secondo Quotidiano Energia, le punte massime sul territorio arrivano in alcune zone del Centro a 1,957 euro al litro per la verde, mentre per il diesel i picchi si registrano al Sud, dove si tocca la soglia di 1,8 euro al litro.

Sciopero benzinai, adesione record. Diesel ai massimi storici

Lo sciopero termina questa mattina

Termina questa mattina lo sciopero dei benzinai di tutta Italia, iniziato martedì scorso. La tre giorni di stop ha fatto segnare il record dell’adesione e il prezzo più alto mai raggiunto dal diesel.

Il prezzo medio nazionale del gasolio, misurato nei distributori Ip, è salito infatti a 1,561 euro al litro, livello mai toccato prima. Ma anche l’adesione alla protesta è da primato: secondo Faib Confesercenti e Fegica Cisl, ad incrociare le braccia sarebbe stato l’88% dei gestori, con “punte ben superiori al 90%, fatte registrare in alcune grandi città italiane (Milano, Roma, Bologna, Bari, Napoli, Palermo)”.

Caro carburanti? E gli italiani schivano il benzinaio

Prezzi alle stelle per benzina e gasolio

Cala il consumo dei carburanti nei primi 8 mesi del 2011. Secondo i dati diffusi dal Ministero dello Sviluppo economico i consumi di benzina e gasolio sono scesi dello 0,5%.

Le cause della contrazione, secondo il Centro Studi Promotor di Bologna – sono da ricercarsi prima di tutto nei forti incrementi dei prezzi alla pompa, che, secondo l’Istat, sono cresciuti su base annua del 16,1% per la verde e del 20,3% per il gasolio. Rincari eccezionali, che hanno prodotto un incremento della spesa di ben 5,4 miliardi (+15%), rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

E “la situazione – rileva Promotor – è destinata a peggiorare con l’aumento dell’Iva introdotto dalla manovra appena approvata dal Parlamento”. Un motivo in più per gli italiani per disertare i distributori e favorire altri mezzi di locomozione rispetto alle auto private.

Mercedes-Benz, con NANOSLIDE si riducono i consumi

Perdita per attrito minimizzata grazie alla tecnologia NANOSLIDE.

Permette di tagliare consumi ed emissioni e fa parte di BluEFFICIENCY, il pacchetto di soluzioni con cui Mercedes-Benz affronta la scottante questione ambientale. È NANOSLIDE, la tecnologia che pone nuovi standard per la produzione di rivestimenti dei cilindri.

Già impiegata dal 2006 per i motori AMG da 6,3 I, ora la nuova tecnologia verrà adottata anche per la produzione di serie dei diesel V6. Ecco il procedimento: con l’ausilio della verniciatura ad arco elettrico, fili di ferro/carbonio vengono fusi e poi “spruzzati” sulla parete del cilindro. Il rivestimento ultrafine così prodotto viene sottoposto ad un accurato lavoro di levigatura, da cui si ottiene una superficie di soli 0,1-0,15 mm – contro i 5 mm dei rivestimenti in ghisa – liscia quasi come uno specchio e con pori finissimi, che riducono lo sfregamento e l’usura tra i pistoni e la parete dei cilindri.

Così le perdite di attrito meccanico diminuiscono fino al 50%. In aggiunta, aumenta la resistenza all’usura con un risparmio aggiuntivo di carburante del 3% e riduzione di emissioni di CO2 e peso del motore (4,3 kg in meno rispetto alla versione precedente).

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