Articoli marcati con tag ‘Ebit’

Ulteriore balzo dell’EBIT per Austrian Airlines grazie all’ottima performance estiva

Nei primi 9 mesi di quest’anno Austrian Airlines ha registrato un EBIT pari a 61 milioni di euro, un notevole miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Q3 2014: -4 milioni di euro). In particolare le spese operative si sono leggermente ridotte dello 0,3% e i ricavi operativi sono cresciuti del 3,6%, portando a un ricavo complessivo di 1.591 milioni euro, pari a un aumento anno-su-anno dell’1,1%, e le previsioni per la chiusura del 2015 sono positive. Il miglioramento della performance di Austrian Airlines è da attribuirsi a diversi fattori: la riduzione delle spese a seguito del processo di riorganizzazione, la riduzione del costo del carburante e una stagione estiva favorevole.

Il trimestre estivo ha portato, infatti, ottimi risultati per Austrian Airlines: rispetto al Q3 2014 i ricavi sono saliti del 4,7% e i ricavi operativi del 6,6%, per un EBIT pari a 78 milioni di euro (vs Q3 2014: EUR 37 milioni).

“Se da una parte la crisi nelle regioni intorno alla Russia ha avuto una ricaduta sul business di Austrian, di contro la performance delle rotte di lungo raggio sta dando grande soddisfazione. L’ampliamento dell’offerta su Washington e New York ha portando ottimi risultati e anche le prenotazioni su Miami hanno superato le aspettative ancor prima dell’inaugurazione della rotta. Nel 2015 la compagnia ha messo in atto un cambiamento strategico importante, l’inaugurazione di diverse destinazioni turistiche. La capacità disponibile del vettore è stata e sarà pertanto spalmata sulle nuove rotte: Minorca la scorsa estate, Miami-Colombo-Mauritius operati da ottobre, Marrakech dal 14 novembre e Bari da maggio” ha dichiarato Glauco Grossi, Country Manager Italy & Malta di Austrian Airlines.

Austrian continua a essere ai primi posti per quanto riguarda la puntualità, con una regolarità delle operazioni di volo del 98,8% e una puntualità al decollo dell’88,8%. Circa 8,4 milioni di passeggeri hanno volato con Austrian Airlines nel periodo gennaio-settembre 2015 su quasi 97.000 voli.

1 semestre positivo per Fincantieri

l primo semestre 2013 di Fincantieri evidenzia un Risultato operativo netto (Ebit) pari a 101 milioni di euro, rispetto ai 34 dello stesso periodo 2012, Ebitda per 137 milioni (68 milioni al 30 giugno 2012) e ricavi per 1.934 milioni (1.233 al 30 giugno 2012). Il dato è stato esaminato oggi dal Consiglio di amministrazione del gruppo cantieristico.

Il positivo andamento della gestione, in un contesto di mercato difficile anche con i primi segnali di ripresa, beneficia dell’ingresso del gruppo Vard, leader mondiale nella costruzione di mezzi di supporto alle attività di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale, a partire dal 23 gennaio scorso.

La Posizione finanziaria netta risulta positiva con un surplus di cassa per 183 milioni e il Patrimonio Netto di pertinenza della Capogruppo è di 959 milioni, con 326 milioni di riserve. In bilancio sono appostati fondi per fronteggiare rischi e oneri specifici, per un ammontare di 161 milioni. Gli investimenti effettuati nel semestre, pari a 103 milioni, sono prevalentemente relativi a progetti per accrescere l’efficienza produttiva e a migliorare le condizioni di sicurezza e di rispetto dell’ambiente delle strutture italiane del Gruppo, e alla prosecuzione dei programmi di espansione della capacità produttiva per le strutture estere, in particolare nei cantieri americani e nel nuovo sito brasiliano.

Nel primo semestre sono stati acquisiti ordini per 1.843 milioni, in particolare con il gruppo Carnival per due navi da crociera; nel mercato offshore la controllata Vard ha acquisito sei nuovi contratti per unità di supporto alle attività di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale. Nel mercato navale militare la controllata statunitense Fincantieri Marine Group ha acquisito l’ordine per altre due unità Lcs (Litoral Combat Ship) per la US Navy oltre a quattro piccoli pattugliatori per la US Coast Guard.

In Italia si auspica il completamento del programma Fremm, con l’assegnazione delle ultime quattro unità. Al 30 giugno il Gruppo Fincantieri può contare su un portafoglio ordini pari a 10.889 milioni di euro. Il carico di lavoro che ne deriva, 6.829 milioni, pur rimanendo significativo continuerà a non essere sufficiente per saturare la capacità produttiva degli stabilimenti italiani del Gruppo. Per questo è stato recentemente prolungato l’accordo con i sindacati per la gestione della cassa integrazione. Per l’Amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ”esistono le condizioni per guardare con ragionevole ottimismo al futuro, soprattutto se il sistema Fincantieri e il sistema Paese possono realizzare un’unitarietà di strategie che privilegi i settori trainanti per l’export, per l’occupazione e per l’attrazione di rilevanti investimenti esteri da sviluppare in Italia”.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner