Articoli marcati con tag ‘ecobonus’

Bruxelles autorizza l’erogazione dell’ Ecobonus

La Commissione europea ha autorizzato l¹erogazione
dell¹³Ecobonus², incentivo dato agli autotrasportatori per favorire il
trasferimento delle merci dalla strada al mare.
"L'autorizzazione ad erogare gli incentivi riveste notevole importanza per
il settore dell¹autotrasporto e accresce il valore e l¹attendibilità del
sistema di aiuti per il trasferimento dei mezzi pesanti dalla strada al mare
­ spiega Eleuterio Arcese presidente di ANITA, l¹associazione italiana che
rappresenta le più grandi imprese di autotrasporto in Italia ed Europa ­ è
questa una conclusione degna di nota che soddisfa le aspettative del settore
sulla vicenda dell¹Ecobonus, un risultato che dimostra che l¹azione
congiunta di ANITA con il Ministero porta ad esiti positivi".
La Commissione ha emanato tale proroga di un anno, anche tenendo conto delle
osservazioni ricevute da tre associazioni di operatori del trasporto, ossia
ANITA, CETM, Short Sea Promotion Centre. La decisione è stata presa, pur
soggetta ad alcune condizioni, per il rallentamento economico dell¹Italia e
le sue ripercussioni sulle attività di trasporto.

Autostrade del mare e Ecobonus, la CNA-Fita rilancia

Sono giorni complicati dove associazioni e partiti politici sono impegnati
nel confronto sui temi del futuro e delle riforme necessarie al settore.
Cna-Fita però in questi giorni non ha fatto mancare la sua costante
pressione ad ogni livello su un tema centrale come l'Eco-bonus per le
Autostrade del Mare. Ogni sforzo è necessario per scongiurare il rischio di
un blocco definitivo dei fondi da parte dell'Europa. E' fondamentale inoltre
un recupero dell'incentivo anche per i prossimi anni e apprezziamo il fatto
che anche nel documento politico di Assoporti vi sia un chiaro riferimento
in tal senso.

Mara Bizzotto: un Blocco dell’ecobonus da parte della UE sarebbe un colpo ferale per il trasporto italiano

“Un’eventuale bocciatura dell’Ecobonus da parte della Commissione Ue provocherebbe enormi difficoltà economiche a moltissime imprese di autotrasporto italiane e addirittura buona parte di loro rischierebbe la chiusura”.

E’ quanto scrive Mara Bizzotto, europarlamentare della Lega Nord e membro della Commissione Trasporti al Parlamento Europeo, nell’interrogazione presentata ai vertici dell’esecutivo comunitario per chiedere chiarimenti sulla probabile decisione della Commissione Ue di bloccare l’erogazione degli incentivi per le imprese italiane che utilizzano le «Autostrade del mare».

Autostrade del mare è un servizio alternativo al trasporto delle merci su gomma in viabilità ordinaria, che si basa sul trasporto intermodale di merci negli stati che si affacciano sul Mediterraneo, e che è stato inserito tra i progetti prioritari delle reti TEN-T. Fra gli obiettivi primari vi sono la riduzione dei mezzi pesanti in circolazione sulla rete stradale e autostradale e un minore impatto ambientale nel trasporto merci

Nonostante questo, “a seguito di approfondimenti portati avanti dalla DG Concorrenza sull’Ecobonus stanziato dal Governo Italiano per il biennio 2010/2011 – spiega l’On. Bizzotto -  la Commissione ha modificato la sua posizione iniziale di avvallo dello stesso e ora è più propensa ad inquadrarlo quale aiuto di stato. Un’eventualità che porterebbe molte imprese di autotrasporto al fallimento poiché non otterrebbero le sovvenzioni delle quali erano certe nel momento in cui hanno continuato a investire in Autostrade del mare”.

Ecobonus, gli autotrasportatori scrivono a Monti

Ecobonus sotto la lente europea

Incentivi strada-mare, le associazioni degli autotrasportatori si ribellano allo stop imposto dalla Commissione Europea e scrivono al presidente del Consiglio. Alla base della missiva, che porta la firma di Anita, Confartigianato Trasporti, Conftrasporto, Fedit, Fita Cna, Legacoop Servizi e Casartigiani, l’indagine aperta dall’Ue sull’ecobonus, considerato aiuto di Stato e pertanto bloccato.

Lo scorso 8 agosto il ministero dei Trasporti ha prodotto le proprie motivazioni, adesso si attende il verdetto di Bruxelles, che stabilirà se il Governo potrà pagare l’incentivo al trasporto combinato per gli anni 2010 e 2011. Le associazioni dell’autotrasporto cercano ora di accelerare i tempi, spiegando che questa attesa “sta causando gravi danni alle imprese, in particolar modo a quelle siciliane, che hanno positivamente accolto l’opportunità di utilizzare il trasporto marittimo in sostituzione del tutto strada, assumendone in proprio i relativi maggiori costi”. Un’indagine “strumentale” quella europea, secondo gli autotrasportatori tanto più che “l’ecobonus non rappresenta un’alterazione della concorrenza nel trasporto perché le Ferrovie hanno da tempo fortemente ridimensionato l’impegno nel trasporto combinato in Italia, e quasi del tutto abbandonato i collegamenti con la Sicilia”.

Serracchiani: La UE sblocchi l’ecobonus

“La Commissione europea autorizzi il Governo italiano a sbloccare l’erogazione dei fondi destinati all’ecobonus relativi al 2010 ed al 2011”. Lo ha chiesto in un’interrogazione alla Commissione europea l’europarlamentare membro della commissione Trasporti Debora Serracchiani (Pd), che ne ha dato notizia oggi a Padova nel corso di un convegno organizzato da Federtrasporti.

“C’è un malessere sempre più profondo nel mondo dell’autotrasporto – ha detto Serracchiani – che deve trovare interlocutori attenti e concreti nel Governo italiano e in Europa, se si vuole evitare che la situazione si deteriori. Il settore – ha precisato – ha bisogno di una ristrutturazione e l’Ecobonus va in questa direzione”.

Ricordando che “l’Ecobonus è l’incentivo nazionale diretto a tutte le imprese di autotrasporto con l’obiettivo di sostenerle a fare il miglior uso possibile delle rotte marittime, trasferendo così quote crescenti di merci dalla gomma alle più convenienti e meno inquinanti vie del mare”, Serracchiani ha evidenziato che “l’incentivo è stato approvato dal Governo italiano, ma prima di essere effettivamente erogato deve ottenere l’approvazione della Commissione Europea, cui è stata inviata a metà marzo 2012”.

Serracchiani ha affermato che “la concessione dell’Ecobonus per il 2012 e per gli anni successivi sarebbe importante in quanto le normative sui tempi di guida e riposo e sugli orari di lavoro particolarmente stringenti per l’Italia, possono avere un impatto più accettabile se vengono incrementate le quote dei mezzi merci viaggianti su navi”. L’europarlamentare ha quindi riferito di aver chiesto alla Commissione europea “se sia all’esame l’introduzione di misure incentivanti del trasporto intermodale, tipo ecobonus in vista anche del ruolo strategico delle Autostrade del Mare”, ha concluso.

Al via le domande per l’ecobonus 2010

Presentazione delle domande entro il 14 maggio

Sono aperti i termini per richiedere l’ecobonus. Il decreto sulla proroga degli incentivi agli autotrasportatori destinati al trasporto combinato strada-mare, per le tratte effettuate nel 2010, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 2011. Tempo fino al 14 maggio 2011 per inoltrare la domanda utilizzando la modulistica fornita dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

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