Articoli marcati con tag ‘Enel’

Enel: mobilità elettrica, ricarica wireless e veloce

Endesa e la Fundación CIRCE hanno presentato, per la prima volta in Spagna, un sistema di ricarica senza fili per veicoli elettrici che consente di completare l’80% della ricarica in soli 15 minuti: il Gruppo conferma così il proprio impegno per la mobilità elettrica, sia dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, sia dal punto di vista geografico, con progetti attivi in Europa e America Latina.

Grazie alla tecnologia a induzione e ad un sistema di ricezione posizionato sotto al veicolo, sarà sufficiente posizionare l’auto elettrica sopra una piazzola attrezzata per la ricarica. Appena rilevata la presenza della vettura, il sistema avvia la connessione senza fili e inizia a trasferire la ricarica elettrica. Il processo s’interrompe automaticamente appena vengono soddisfatte tutte le condizioni di servizio, oppure manualmente dal conducente o quando la vettura si allontana dal punto di ricarica.

Il nuovo sistema è progettato per trasferire 50 Kw di corrente, le ricariche sono completamente sicure e mantengono le emissioni entro i limiti consentiti; il dispositivo di ricarica, inoltre, può essere installato facilmente in qualsiasi punto, in maniera quasi invisibile, garantendo una buona protezione contro gli atti di vandalismo e le condizioni meteorologiche avverse.

Sarà possibile applicare e adattare questa tecnologia alle stazioni fisse come ad esempio le fermate o i terminali di autobus.

Quest’ultima innovazione si pone in continuità con le principali novità introdotte da Enel nel 2012: le stazioni d di ricarica per esempio, in grado di garantire una ricarica dell’80% in soli 30 minuti, e soprattutto le V2G-Vehicle to Grid, le colonnine di ricarica rapida bidirezionale, in grado di stoccare l’elettricità in eccesso prodotta dai parchi eolici nelle batterie delle e-car, e rimetterla in rete nelle ore di picco della domanda.

Enel e Endesa sono anche parte di diversi gruppi di lavoro tramite il progetto “Unplugged” sostenuto dall’Unione Europea, che coinvolge 17 partner tra cui centri di ricerca, società private, università e anche città come Barcellona e Firenze. Ha una durata di due anni e mezzo e un budget stanziato di 2,3 milioni di euro.

Un parco eolico a Genova

Partita la procedura che, se approvata, dovrebbe portare 39 pale eoliche sulla diga foranea del porto di Genova. Enel Green Power ha avviato la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progetto del suo parco eolico davanti al porto di Genova. Il progetto, elaborato in collaborazione con Renzo Piano, prevede la collocazione di 39 pale eoliche sulla diga foranea del porto. Il nuovo parco eolico, una volta a regime, generera’ 7,8 megawatt.

www.ansa.it

Ricarica Enel alle stazioni Eni

Era nell’aria da diverse settimane. I rumors si rincorrevano… incontri nelle sedi romane dei vertici ENEL ed ENI. Ma quali erano i contenuti e gli argomenti di collaborazione tra i due big dell’Energia? L’auto elettrica e la sua diffusione. Mentre le previsioni europee danno il mercato italiano come follower  rispetto al nord europa, l’accordo tra le due aziende potrà rovesciare gli equilibri internazionali e dare una vera accelerata alla diffusione dei veicoli elettrici. Specie se consideriamo anche gli incentivi economici che da quest’anno sosterranno la vendita dei nuovi mezzi. L’accordo si basa sulla possibilità di installare le colonnine di ENEL (in particolare la EnelFast da 43kw) nelle stazioni di servizio ENI. La tecnologia consentirà di ricaricare le auto in mezzora, giusto il tempo di un caffè e di qualche spesa nella area di sosta. Se poi si considera che Eni ha una rete di 4.700 stazioni di cui 127 negli assi autostradali, si può immaginare la potenzialità di sviluppo di un accordo di questo tipo. ” Con questo accordo – ha detto Fulvio Conti, ad di Enel, a Repubblica ­- si dà nuovo impulso alla disponibilità della ricarica, un fattore determinante per gli automobilisti nella scelta di qualsiasi tipo di auto. Questo accordo, insomma, ci consente di sviluppare sempre più sia la tecnologia che i servizi“. A marzo è prevista la prima installazione, probabilmente in Emilia Romagna, dove ENEL ha in corso una vasta sperimentazione che coinvolge le principali città, così da creare una macroarea completamente interoperabile. Certo la tecnologia a 43 kw oggi è utilizzabile su pochissime auto in commercio (della Renault) e nei prossimi mesi sono previsti lanci importanti da parte delle case automobilistiche tedesche, quasi tutte basate su fast charge a corrente continua e con altre prese, ma la rivoluzione si fa a piccoli passi e questo è certamente quello giusto.

Svolta green per Bari, 50 colonnine elettriche

Bari

Cinquanta postazioni elettriche distribuite su tutta la città: svolta eco per Bari. Nell’ambito di un progetto pilota per il Sud, il Comune ha avviato un modello di diffusione della rete elettrica in collaborazione con Enel, che si accolla buona parte delle spese.

”La prima colonnina l’Enel, la società che investe i fondi – spiega all’Adnkronos il consigliere delegato alla Mobilità del Comune di Bari, Antonio Decaro – la vorrebbe montare a dicembre. La nostra proposta è partire con 20 stazioni, cominciare a farle funzionare e poi allargare il raggio d’azione fino ad arrivare a 50”.

In questi giorni i tecnici di Enel e del Comune sono al lavoro per individuare i punti strategici dove installare le colonnine per la ricarica dei veicoli. La prima, secondo quanto anticipa il consigliere Decaro, ”dovrebbe sorgere a cavallo tra il teatro Petruzzelli e la Camera di Commercio”. In seguito dovrebbero apparire nei park and ride, al porto, alla stazione, all’aeroporto, in piazza Prefettura e in tutti gli altri poli attrattori di traffico del centro cittadino.

Enel e Renault proseguono sul campo la collaborazione per lo sviluppo della mobilità elettrica

A partire da oggi, entrano a far parte della flotta di Enel 5 veicoli elettrici Renault Kangoo Z.E., forniti da Arval, società del gruppo Bnp Paribas, leader nel noleggio auto a lungo termine. I veicoli saranno utilizzati ad Isernia dove Enel, nell’ambito dello sviluppo delle smart grids, sta portando avanti un pilot test che coinvolge 8 mila clienti e che prevede l’uso intelligente di fonti energetiche rinnovabili, l’efficientamento energetico e la mobilità elettrica.

Renault Kangoo Z.E., furgonetta elettrica che detiene il titolo di Van of the Year 2012, si distingue per una praticità ed una funzionalità che la rendono ideale per le attività professionali in ambito urbano e peri-urbano. È dotato di una batteria da 44 kW e ha un’autonomia media di 170 km (in ciclo NEDC).

Ad Isernia, i Renault Kangoo Z.E. sono stati dotati, tra l’altro, di porta scale, scaffalature e cassettiere, attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività quotidiane di Enel Distribuzione, quali ad esempio il servizio di ricerca e riparazione guasti, la costruzione di brevi tratti di linea elettrica per nuovi allacciamenti, la manutenzione di linee e cabine elettriche.

La partnership Enel-Renault vede le aziende collaborare da due anni anche negli sviluppi tecnologici volti alla progettazione e implementazione dei sistemi di ricarica (standard e rapida a 43 kW) e dei servizi correlati, quali la localizzazione dei punti di ricarica Enel nel sistema di navigazione dei veicoli elettrici Renault e la possibilità di prenotarli.

Anche Ducati diventa…elettrica

E’ stata consegnata presso la centrale Enel di Cerano “una flotta di cinque veicoli elettrici realizzati da Ducati” che saranno utilizzati dai dipendenti per il trasporto di persone e merci nel perimetro dell’impianto.
Si tratta dei ‘Free Duck’ Ducati. Il veicolo è in grado grazie ai suoi due motori elettrici integrati nelle ruote posteriori di percorrere 200 km con una ricarica. Può viaggiare a una velocità massima di 45 km/h e le sue batterie si ricaricano completamente in 8 ore.
Prestazioni decisamente interessanti soprattutto se rapportati all’estensione di 200 ettari su cui si sviluppa la centrale Enel Federico II. I mezzi elettrici saranno ricaricati durante la notte nei pressi delle officine meccaniche della centrale per essere poi essere utilizzati durante la giornata.
L’iniziativa rientra nel progetto ‘Electric Car. Zero Emissions’, finalizzato a sostenere la mobilità elettrica all’interno delle centrali Enel. Si tratta del primo progetto di questo tipo nel capoluogo pugliese e rappresenta un passo importante verso la mobilità elettrica sostenibile all’interno dell’impianto brindisino.
“Grazie a questa sperimentazione la Federico II offre un contributo nella realizzazione delle cosiddette Smart Cities, città intelligenti attente ai temi della mobilità sostenibile, della ricerca e dell’innovazione – spiega, Antonio Ascione, responsabile della Produzione di Brindisi -. Sono contento che sia stata scelta proprio la centrale Federico II che in questi anni sta mettendo in campo numerosi investimenti per il miglioramento ambientale grazie alle fermate programmate dei suoi gruppi di produzione, alla sperimentazione dell’impianto di cattura della CO2 e all’uso e rinnovamento di moderni impianti ambientali. Tutti interventi che pongono Enel tra le principali aziende al mondo nell’adozione di buone pratiche di gestione”.
Anche Brindisi si inserisce a pieno titolo fra le pieghe di “Enel Drive”, l’attività di Enel che si declina in molteplici progetti pilota per la diffusione della mobilità elettrica in Italia e per la creazione in tutta la penisola di un’infrastruttura di ricarica diffusa ed efficace, in grado di interfacciarsi con qualunque tipo di veicolo elettrico.
Per la progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica, Enel si è basata sulla tecnologia della sua rete: oltre 32 milioni di contatori elettronici installati nelle case degli italiani. I contatori, teleletti e telegestiti da Enel, costituiscono un sistema attualmente unico al mondo che consente di effettuare, da remoto, una serie di operazioni prima gestite solamente in presenza di un operatore.

Pisa è sempre più Smart. E verde

Pisa

Dopo la sperimentazione della mobilità elettrica, attraverso l’innovativo progetto E-mobility Italy (promosso da Daimler, Enel e Comune), Pisa diventa ancora più green. E’ stato firmato ieri il protocollo di intesa Smart City, che rafforza ulteriormente la collaborazione tra l’Utility italiana e la Città.

Questi gli obiettivi prioritari della Smart Cities a Pisa: innanzitutto la realizzazione di interventi di rete per integrare la produzione da rinnovabili, poi lo sviluppo e il potenziamento della rete elettrica in ottica ‘smart’ mediante interventi quali la nuova cabina primaria Ospedaletto, il potenziamento degli impianti primari di Visignano e Porta a Mare, nuove cabine secondarie e centri satellite, l’ulteriore sviluppo della telegestione attraverso il contatore elettronico, il rinnovo di tratti di cavi con tecnologie di ultima generazione,  interventi di automazione e controllo rete evoluti, l’interoperabilità delle infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica, il coinvolgimento attivo dei consumatori finali con l’Active Demand e la tecnologia Enel chiamata ‘Smart Info’. Infine l’istituzione di un ‘Manifesto sulla mobilità elettrica’ che coinvolga in un percorso culturale comune cittadini che posseggono un mezzo elettrico anche attraverso la raccolta di informazioni e suggerimenti.

Renault ed Enel ancora insieme per l’ecomobilittà

Enel e Renault segnano un altro passo per lo sviluppo della mobilità elettrica. Grazie all’interazione tra i rispettivi sistemi di controllo, prende il via un modello evoluto di dialogo tra auto elettrica e infrastruttura di ricarica. Il nuovo servizio, integrato al sistema di navigazione Renault Carminat TomTom Z.E. Live, consente d’indicare in tempo reale al cliente la localizzazione dei 3 punti di ricarica Enel più vicini rispetto alla sua posizione e le informazioni sulla loro disponibilità. Il cliente potrà essere così guidato verso un punto di ricarica disponibile in tutta serenità.

La possibilità di monitorare su un veicolo elettrico Renault Z.E. la rete di public station Enel è il primo esempio di un’integrazione che permetterà di offrire una vasta gamma di servizi. In futuro sarà possibile prenotare una stazione di ricarica, programmare la modalità ottimale di gestione della ricarica e massimizzare anche l’uso delle rinnovabili.

Nel modello d’integrazione sviluppato da Enel e Renault le infrastrutture di ricarica vengono gestite all’interno delle Smart grids, le reti intelligenti, utilizzando e rendendo disponibili alle auto elettriche di nuova generazione una serie di servizi innovativi già in esercizio sulle reti di distribuzione intelligenti. E l’auto elettrica diventa in tal modo un attore che contribuisce essa stessa alle Smart grids, concretizzando le opportunità oggi concesse dalla nuova rete elettrica di distribuzione.

Piacenza protagonista nella mobilità sostenibile con Enel

Piacenza diventa una protagonista della mobilità elettrica regionale insieme a Bologna, Reggio Emilia e Rimini. Con Piacenza, diventano quattro le città-pilota che hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa siglato da Regione Emilia-Romagna ed Enel.

Un grande accordo per una mobilità a emissioni zero su scala regionale, il primo di questo genere in Europa, grazie alla interoperabilità tecnologica delle infrastrutture di ricarica: un progetto che ha coinvolto anche Modena e Imola (su rete Hera) per un sistema di infrastrutture di ricarica interoperabili tra loro che non vincola il cliente ai punti di ricarica della sua città o dell’azienda che gestisce la rete di distribuzione elettrica, ma gli consente una libertà di movimento senza costi aggiuntivi o difficoltà burocratiche. Per la sua importanza il progetto regionale è stato selezionato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas per le agevolazioni a sostegno della sperimentazione di sistemi di ricarica pubblici.

Il progetto non si limita, dunque, al solo traffico urbano di una città ma rende interoperabili tra loro vari Comuni della Regione Emilia Romagna, ai quali oggi si aggiunge Piacenza.

A Piacenza sarà sperimentato un sistema per lo sviluppo della mobilità elettrica basato su un’infrastruttura di ricarica intelligente, installata su suolo pubblico, che consente il riconoscimento dell’utente e la ricarica dei veicoli per il trasporto di persone e merci. Nella fase iniziale saranno installate due infrastrutture pubbliche in via Cavour (una a pochi metri da Piazza Cavalli), con stalli di sosta dedicata per le vetture elettriche. Il progetto intende in particolare promuovere l’uso dei veicoli a zero emissioni nell’ambito del centro storico cittadino e della Zona a traffico limitato.

Porto di Venezia, Enel consegna il “cold ironing”

Autorità Portuale di Venezia ed Enel hanno stretto un accordo a febbraio 2010.

Enel ha da poco consegnato all’Autorità Portuale di Venezia lo studio di fattibilità per la realizzazione di soluzioni innovative e a basso impatto ambientale. La consegna – nell’ambito del programma Enel “Porti Verdi” – è stata stabilita da un accordo stretto a febbraio 2010 tra la multinazionale dell’energia e l’Autorità Portuale con l’obiettivo di rendere ecosostenibile il porto di Venezia.

In particolare, è stato presentato lo studio di fattibilità per l’elettrificazione delle banchine del bacino di Marittima (“cold ironing”), progetto destinato ad alimentare le navi da crociera in sosta evitando così che vengano tenuti accesi i generatori di bordo. La nuova infrastruttura di cold ironing sarà la più grande al mondo e consentirà una riduzione di oltre il 30% delle emissioni di CO2 e di più del 95% degli ossidi di azoto e del particolato, nonché l’azzeramento dell’inquinamento locale e acustico.

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