Articoli marcati con tag ‘Enrico Letta’

Cinzia Franchini, CNA-Fita: Il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, conferma gli sconti dei pedaggi per l’autotrasporto ma noi non ne abbiamo avuto notizia

Il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha ringraziato ufficialmente il ministro Lupi per «la proposta di arrivare a degli sconti e a degli abbonamenti per la riduzione dei costi per i pendolari e per gli autotrasportatori sulle autostrade» e quindi per avere raggiunto un accordo con i concessionari. «Prendiamo atto delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio – ha affermato Cinzia Franchini, presidente nazionale CNA-Fita – che a tutt’oggi però non trovano nessun concreto riscontro nelle comunicazioni ufficiali fatte alle Associazioni di rappresentanza della categoria. In attesa di buone nuove non possiamo che ribadire quanto già più volte detto: quegli aumenti sono ingiustificabili e intollerabili».

APVenezia: Sulle grandi navi è il momento di decidere

É scaduto il tempo delle idee fantasiose e dei
gesti plateali, come i tuffi in canale della Giudecca o gli atti vandalici
compiuti contro il ricevimento crocieristi all'aeroporto Marco Polo - più
esecrabili di quanto non si sia fatto in questi giorni.
Dopo aver riconosciuto a tutti il diritto di esprimere le proprie opinioni,
va accolta con favore la sollecitazione del Presidente del Consiglio Enrico
Letta. Bisogna passare all'esercizio del "diritto-dovere" di formulare i
pareri previsti dalla legge e del "dovere" di prendere le decisioni delle
quali si portano le responsabilità.
È giusto ascoltare tutti, ma bisogna che a decidere sia chi ne ha la facoltà
per legge.
E la decisione sulla "via navigabile alternativa al passaggio delle navi di
stazza superiore alle 40.000 tonnellate davanti san Marco e lungo il canale
della Giudecca" dovrà essere presa autonomamente dall'Autorità marittima
(Capitaneria di Porto) con proprio provvedimento.
Provvedimento al quale l'Autorità Portuale concorrerà lealmente con i pareri
dovuti per fornire tutti gli elementi necessari ad una valutazione
complessiva, corretta e, ci auguriamo, definitiva.
Ogni altro temporeggiamento, chiacchiera, difesa di interessi di parte,
soluzione temporanea e non risolutiva (o peggio), che non preveda una misura
definitiva di lungo termine, avrà la sola conseguenza di accantonare di
nuovo il problema e di non far raggiungere l'obiettivo primario voluto da
tutti, in primis dall’Autorità Portuale: togliere le navi da San Marco.

Stop alle Grandi Navi in laguna

ll tema grandi navi a Venezia diventa priorità nazionale. All’indomani della protesta a nuoto nel canale della Giudecca è il premier Enrico Letta a fissare il vertice per le decisioni finali, il primo ottobre a Palazzo Chigi. Sul tavolo ci sarà la proposta del ministro dell’ambiente Andrea Orlando: un percorso che porti “all’opzione zero” dei passaggi delle crociere davanti San Marco, partendo da uno spostamento di quote crescenti su Marghera. Di “decisione definitiva” parla anche il responsabile di infrastrutture e trasporti, Maurizio Lupi, sottolineando che nel Governo c’è la volontà di “dare applicazione al decreto Passera-Clini, per cui le grandi navi non passeranno più dal canale della Giudecca e dal bacino San Marco”. Il decreto, finora inapplicato a Venezia, pone lo stop ai transiti dei ‘colossi’ superiori alle 40mila tonnellate di stazza. Molti dei transatlantici che attraccano alla Marittima di San Basilio superano di parecchio le 100mila tonnellate. Lupi ci tiene però a precisare che “in questo periodo i passaggi della grandi navi sono avvenuti in condizioni di sicurezza”. “Il vertice del primo ottobre – aggiunge – sarà il punto di arrivo” di un lavoro iniziato al ministero delle Infrastrutture sin dal suo insediamento. Un’attività che coinvolge “tutte le parti in causa, le istituzioni del territorio, l’autorità portuale, la capitaneria di porto, i rappresentanti degli armatori, il ministero dell’Ambiente, il ministero della Cultura”. “I progetti presentati per il percorso alternativo – conclude Lupi -, dato che tutti convengono sull’importanza del turismo crocieristico per Venezia e il Veneto, sono stati vagliati nelle loro implicazioni ambientali ed economiche. Ora la decisione”. Nel Comitato ‘No Grandi Navi” questa apertura, impensabile fino a qualche mese fa, è letta in modi differenti. Chi giudica “importantissima” l’idea di Orlando sull’opzione zero, chi, come l’assessore comunale Gianfranco Bettin, vi vede “un passo in avanti”, un “positivo segnale d’impegno”. Ma c’è infine chi, come il portavoce del Comitato, Silvio Testa, diffida Governo e istituzioni dal “lucrare sul successo mediatico” della protesta veneziana, e spiega che non è solo il bacino San Marco ma “tutta la Laguna” a dover essere dichiarata off-limits ai ‘grattacieli’ del mare, incompatibili anche per l’inquinamento con il delicato ecosistema. Una laguna, afferma, che verrebbe ‘uccisa’ dall’escavo di nuovi canali finalizzato a percorsi alternativi delle navi. Che oggi, finita la protesta, hanno ripreso a fare la spola sul canale della Giudecca secondo la tabella prevista dalla stagione crocieristica. Intanto potrebbero arrivare le multe per il blitz a nuoto fatto ieri dagli attivisti dei ‘No Navi’, che così facendo avevano rallentare le partenze dal porto. In laguna vige infatti il divieto di balneazione. La Questura sta procedendo all’identificazione dei 30-40 dimostranti-nuotatori, mentre si analizzano altri eventuali profili penali: quello per l’interruzione di servizio pubblico (lo stop momentaneo subito ieri anche dai vaporetti) e la violazione delle autorizzazioni alla manifestazione date dal Questore, che non comprendevano ovviamente il fuori programma in canale.

Salone di Genova: l’edizione della crisi

Per rispondere alla crisi il Salone Nautico Internazionale di Genova si è dovuto reinventare e si presenta quest’anno con una formula totalmente inedita: più breve (5 giorni anziché 9), meno esteso, ma con più barche in acqua e con soluzioni innovative. Sarà il presidente del Consiglio Enrico Letta ad inaugurarlo, il 2 ottobre, a conferma dell’importanza che il governo attribuisce al settore nautico, hanno sottolineato oggi, presentando la rassegna a Milano, gli organizzatori, Ucina Confindustria Nautica e Fiera di Genova.
Sui 180.000 mq di esposizione, 100.000 sono di specchio acqueo, per valorizzare la caratteristica unica del Salone Nautico di Genova di avere ‘il mare dentro’. Sei le aree tematiche all’interno delle quali tutte le tipologie di imbarcazioni saranno esposte, dal motore alla vela, dai tender ai superyacht. ”E’ un salone generalista a 360 gradi – ha commentato il presidente di Ucina Anton Francesco Albertoni.
Si va dal motore fuori bordo da 2,5 cavalli e da quello a impatto zero completamente elettrico al megayacht di 80 metri, l’ammiraglia del salone, costruito dai cantieri Crn del gruppo Ferretti”.

Sono 750 gli espositori, 1000 le imbarcazioni presentate, oltre 100 le novità. Accanto a conferme di grandi marchi quali Azimut, Ferretti, Sanlorenzo, Sunseeker, Beneteau, si segnala quest’anno il ritorno di cantieri quali Baglietto, Sessa Marine, Frauscher e Fairline.

La riformulazione del salone per meglio rispondere alle esigenze del mercato, hanno sottolineato gli organizzatori, ”nasce dall’ascolto e dall’approfondimento di tutte quelle istanze che erano emerse da più parti già al termine della scorsa manifestazione. Un ascolto condotto da Ucina su cantieri ed espositori e da Fiera, attraverso una ricerca di Eurisko, su visitatori e operatori”.

”La parola d’ordine è ‘esperienzialità’ – ha sottolineato la presidente di Fiera Genova Sara Armella - Fra le novità vi è il ‘Sea Experience’, un contesto interattivo di prove pratiche e offerte inerenti il mare”. Testimonianza tangibile del nuovo corso sarà il ”Red Wall”, impattante elemento architettonico che caratterizza il nuovo layout. Il nuovo allestimento (tenuto conto anche degli interventi sulle banchine e sulle passerelle) ha comportato una spesa extra di oltre 600 mila euro, condivisa tra Fiera e Ucina. Ma si tratta, viene precisato, di un investimento a valenza triennale.

Anche quest’anno, come nelle due precedenti edizioni, la città si apre ai visitatori con ”Genova in blu” , un ricco programma di iniziative ”fuori salone”.
Il biglietto di ingresso al salone diventa ”Enjoy Genoa pass”, una card che assicura sconti e agevolazioni per tutto il mese di ottobre. Costo del biglietto 15 euro (13 con l’acquisto on line), come lo scorso anno.

Merlo: Presto affronteremo i nodi del porto di Genova col Governo Letta

Nessuna promessa ufficiale ma l’impegno ad affrontare i ‘nodi’ del Porto di Genova in una riunione che si terrà nelle prossime settimane. E’ stato questo il risultato della visita del presidente del Consiglio Enrico Letta che, a bordo di una pilotina della Capitaneria di Porto, ha visitato lo scalo genovese. ”L’obiettivo della visita in porto era quello di rendersi conto della situazione – ha spiegato Luigi Merlo, presidente dell’Autorità portuale di Genova -. Il Premier ha apprezzato la vivacità del nostro scalo e quindi, oggi, è più facile ragionare. Abbiamo parlato dei cantieri in corso, abbiamo visto l’area del ribaltamento a mare, il terminal di Voltri, Bettolo, Ronco Canepa, terminal Petroli – ha proseguito Merlo – ma abbiamo parlato anche di lavoro, della situazione di Compagnia Unica e, sopratutto, della diga. Gli ho illustrato il progetto di spostamento della diga foranea e ne parleremo nelle prossime settimane”. Per Merlo, quindi, l’obiettivo è stato centrato. ”L’importante era rendersi conto dell’importanza dell’economia marittima per Genova e per tutto il paese. Letta non è una persona che fa promesse a vuoto. So che è una persona che studia le cose, lo conosco da tanti anni – ha concluso Merlo -. Se si rende conto che una cosa funziona si impegna per fare il possibile”.

Lupi: Autorità è priorità per Governo Letta. Individuare terna e avviare iter nomina

L’Autorità dei trasporti è una “priorità” del Governo. A dirlo il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi,  intervenuto in audizione alla Commissione Ambiente della Camera- “Ne ho parlato con il premier Letta – ha aggiunto – non c’è nulla da istituire ma solo da individuare una terna di nomi e avviare l’iter di nomina”.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner