Articoli marcati con tag ‘enrico rossi’

Riggio sulle dichiarazioni del presidente della Regione Toscana

Con riferimento ad alcune dichiarazioni attribuite al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il Presidente dell’Enac Vito Riggio afferma:
“Ho sempre operato nel massimo rispetto di tutto il territorio italiano e in particolare della Regione Toscana, anche in ragione della mia precedente attività di sottosegretario alla Protezione Civile che mi ha portato a essere particolarmente vicino alla città di Firenze in occasione dell’attentato del 1993.
Preciso solo al Presidente Rossi che sarei onorato di essere nato a Trapani, ma in realtà sono di Palermo”.

Fs, niente sciopero in Toscana. Per ora

Rinviato lo sciopero in Toscana

E’ stato rimandato lo sciopero del personale regionale di Trenitalia, che avrebbe dovuto tenersi tra stasera e domani in Toscana. Su ordinanza del Prefetto di Firenze la mobilitazione, indetta dalle segreterie regionali di FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL-TRASPORTI e ORSA- FERROVIE contro i ripetuti tagli operati sulla rete, è stata differita ad altra data. Il timore era l’aggravarsi della situazione della viabilità, già messa a dura prova dal perdurante maltempo.

La circolazione dei treni, dunque, dovrebbe essere regolare, condizioni meteo permettendo. Buona parte della Toscana, infatti, è rimasta vittima degli scambi ghiacciati nelle scorse settimane, con tanto di ritardi e cancellazione di diverse corse. Lo stesso presidente della Regione, Enrico Rossi, ha chiesto il conto a Ferrovie: rimborsi e manutenzione urgente.

Veleni nel mare di Livorno, interviene il ministro

Il ministro Clini

Si incontreranno lunedì prossimo, 16 gennaio, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Il vertice è stato convocato alla Prefettura di Livorno per esaminare la situazione venutasi a creare dopo la perdita in mare di circa 200 fusti contenenti sostanze pericolose. L’incidente, che ha visto protagonista una nave cargo della Grimaldi, è avvenuto lo scorso 17 dicembre al largo della costa livornese. Dall’incontro dovrebbero uscire misure apposite per prevenire ogni possibile rischio per l’ambiente e la salute pubblica.

Alla riunione parteciperanno anche la Provincia e il Comune di Livorno, la Protezione Civile, l’Istituto Superiore di Sanità, l’Ispra, il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, il Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, ed il Reparto Ambientale Marino delle Capitanerie.
“Il ministero dell’Ambiente – afferma Clini – metterà in campo tutte le professionalità e il sostegno necessari per gli interventi che si decideranno a salvaguardia dell’ambiente marino e del litorale”.

Rossi: occorre discutere sullo sviluppo dell’aeroporto di Firenze

Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, reputa giusto discutere lo sviluppo dell’aeroporto di Firenze e trovare una soluzione per il “naturale sviluppo”, ma senza andare oltre.

”La discussione sugli aeroporti – rileva Rossi – si fa in tutto il mondo: a Washington, a Londra, in Giappone. E’ bene che si discuta con tutte le opzioni e le possibilità tecniche, le impossibilita’ o le difficoltà che ogni pista comporta. Io ho risollevato una discussione dopo una trentina d’anni in cui non era stata affrontata e sarebbe forse stato meglio se lo si fosse fatto. E’ un anno e poco più che ci stiamo lavorando si sono fatti molti passi avanti e approfondimenti, si discuta di tutto quel che si vuole, e’ una discussione che appartiene alla contemporaneità. Alla fine – sottolinea il governatore toscano – mettendo in conto tutto questo dibattito, politico e tecnico, perche’ ogni opzione ha un che di politico, dovremo trovare una soluzione che consenta all’aeroporto di Firenze di avere una pista di due chilometri adeguata e di avere il suo naturale sviluppo senza esondare oltre il suo naturale sviluppo perché questo sarebbe un errore per l’impatto che avrebbe sull’ambiente, la piana e la citta’ di Firenze”.

Aeroporti, Regione Toscana a caccia delle azioni di Adf

La pista del Vespucci

Le aveva vendute una decina di anni fa, adesso la Regione Toscana rivuole le azioni dell’Aeroporto di Firenze. La proposta di legge per dare il via libera alla Giunta guidata da Enrico Rossi sbarcherà oggi in consiglio regionale. Una volta approvata la legge, la Regione avrà mandato di dare la caccia a un pacchetto azionario di Adf, la società che gestisce lo scalo. La quota è fissata in un minimo del 5% fino ad un massimo del 15%, ma sarà comunque necessario dare avvio ad una procedura di evidenza pubblica, impossibile reperire sul mercato borsistico anche solo la quota minima (ci vorrebbero anni).

Il governatore Rossi si augura di portare a termine il processo, con il raggiungimento del 15%, entro la fine del mandato. Tre anni e mezzo di tempo per entrare a far parte, e con un certo peso, nel Cda dell’azienda. Per cosa? Innanzitutto per indirizzarla verso una maggior integrazione del servizio con l’altro aeroporto toscano, quello di Pisa, ovvero il principale. E poi per limitare la crescita del Vespucci alla periferia di Firenze. “Rimarrà un city airport”, ha chiarito Rossi, tarpando le ali alle mire espansionistiche di Adf. Il potenziamento, dunque, ci sarà, con una nuova pista, ma sarà limitato.

AV Firenze, firmato l’accordo.

Il ministro Matteoli era presente alla firma.

OGGI – I tre punti dell’intesa sottoscritta dal ministro Matteoli: nuovo collegamento ferroviario fra la nuova stazione AV Firenze Belfiore e la stazione di Firenze Santa Maria Novella, miglioramento dell’accessibilità alle stazioni, realizzazione di opere collaterali per il miglioramento del traffico ferroviario.

L’accordo è stato firmato dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, dal Vicepresidente della Provincia di Firenze Laura Cantini, dal Sindaco di Firenze Matteo Renzi e da Michele Mario Elia, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

Rete Ferroviaria Italiana stanzierà oltre 90 milioni di euro a Comune e Provincia di Firenze. 300Mila euro per la campagna informativa.

Terza corsia A1, lavori bloccati

L'Autostrada del Sole

Sono entrate in funzione neanche un mese, ma sono già ferme le ruspe al lavoro per la realizzazione della terza corsia dell’A1, nel tratto tra Barberino del Mugello e Firenze Nord. A frenare i cantieri, fino allo stop dei giorni scorsi, le difficoltà economiche della ditta appaltatrice, la Baldassini Tognozzi Pontello.

Una situazione che rischia di paralizzare i cantieri già aperti e di far slittare le consegne. Nonché di lasciare a piedi non solo le migliaia di automobilisti che ogni giorno percorrono l’Autostrada del sole, ma anche e soprattutto i 150 dipendenti della Btp.

Il governatore toscano Enrico Rossi si è già mosso per sollecitare un incontro urgente con Autostrade. Basterà? Difficile saperlo, così come risulta impossibile adesso prevedere l’entità dei ritardi. Un tratto di strada, compreso tra il casello nord e quello sud della città, avrebbe dovuto essere aperto a tre corsie già a luglio 2011, in direzione Roma, mentre per l’altra carreggiata era previsto un anno in più. L’intero percorso dovrebbe essere pronto entro il 2015. Una corsa contro il tempo che si preannuncia oltretutto ad ostacoli.

Disagi da neve, Fs rimborsa 70mila toscani. Da marzo

Arriveranno a primavera i rimborsi per i disagi subiti dai cittadini durante la pesante nevicata dello scorso 17 dicembre. In migliaia rimasero bloccati su strade e autostrade. O all’interno delle stazioni: a causa del gelo gli scambi ferroviari misero ko la rete toscana delle Ferrovie. Che ora risarciscono gli abbonati.

Binari innevati

Chi aveva in tasca un abbonamento del treno a dicembre può chiedere uno sconto di 20 euro su quello di marzo, coloro che avevano acquistato un biglietto singolo hanno diritto al rimborso completo dei soldi spesi. I pendolari coinvolti sono circa 70mila.

“E’ un risarcimento modesto – commenta il portavoce del ‘Comitato Pendolari Valdarno Direttissima’, Maurizio Da Re – ci si aspettava di più visto che proprio il presidente della Regione aveva alzato così forte la voce a difesa dei pendolari, contro i danni e i disagi causati da Trenitalia durante la nevicata del 17 dicembre. A confronto – continua Da Re – erano più rilevanti gli sconti del 50% sul costo degli abbonamenti, che la Regione concesse ai pendolari lo scorso aprile, con le risorse prese dalle penali applicate a Trenitalia per i disservizi nell’anno 2009”.

In realtà i risarcimenti potrebbero lievitare nei prossimi mesi. Resta aperto, infatti, il contenzioso tra Regione Toscana ed Fs sulla multa di 1 milione e 300mila euro contestata dall’Ente locale all’azienda di trasporto su ferro. “Il contenzioso resta aperto e seguirà il suo percorso legale– ha spiegato il presidente della regione Enrico Rossi — ma intanto i cittadini non dovranno aspettare. L’amministratore delegato di Fs ha concordato con noi una disponibilità a procedere da subito con i rimborsi”. La strada per ottenerli passa dal tavolo regionale di conciliazione, avviato proprio ieri dall’amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano insieme al capogabinetto della Regione Ledo Gori e le associazioni di consumatori.

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