Articoli marcati con tag ‘esuberi’

Meridiana: tappa a Iglesias della marcia, sostegno da Igea

Un incontro con il sindaco, una rappresentanza dei lavoratori dell’Igea, l’azienda mineraria regionale ora in crisi, e il Coro di Iglesias. E’ la tappa Iglesiente della delegazione dei lavoratori Meridiana, dopo il passaggio a Portovesme, in marcia dal nord al sud della Sardegna per unire tutte le vertenze dell’isola.
Con le magliette rosse “io sono un esubero Meridiana” e lo striscione “Unica vertenza”, i dipendenti della compagnia hanno ripercorso le varie fasi della crisi: dall’annuncio dei 1.634 licenziamenti all’apertura del tavolo ministeriale a Roma, dalle proteste che dilagano per sostenere la battaglia agli incontri tecnici sugli esuberi. Da parte sua, il sindaco Emilio Gariazzo ha fatto il punto sulla travagliata vicenda dell’Igea. “E’ necessario partire con le bonifiche – ha detto il primo cittadino – considerato il fatto che ci sono le risorse”. A chiudere la manifestazione una applaudita esibizione del Coro di Iglesias.

Meridiana, duemila dipendenti col fiato sospeso

È un settembre decisivo, per Meridiana. Aumento di capitale da 200 milioni, avvio della procedura per la mobilità, possibile nuovo job posting per Air Italy. Tre passaggi, intrecciati, che porteranno a due risultati. Uno, in ottica aziendale, dovrà condurre la compagnia aerea in sicurezza verso la fine del 2015. L’altro, nella prospettiva dei lavoratori, alla perdita di posti di lavoro (dai 1200 ai 1350 sui 2000 totali della compagnia) o, in alternativa, al passaggio nel secondo vettore del gruppo: quello, secondo l’azienda, più competitivo.
Informalmente, la compagnia ieri ha fatto sapere che non è imminente l’apertura della procedura della mobilità. Quella che, conclusa nel 2015, porterà al drastico ridimensionamento occupazionale. Un’operazione tecnica – con una lettera inviata al ministero e poi con un’altra ai sindacati e alle associazioni dei piloti – che però dovrà essere completata entro questo mese e alla cui realizzazione starebbe lavorando una società esterna. Molti lavoratori lo sanno, e ogni piccolo movimento nella palazzina della compagnia a Olbia (ieri quasi deserta per via della giornata di cassa) alimenta ansie e preoccupazioni. Anche perché dell’assoluta novità – non ci sono mai stati dei licenziamenti collettivi, perché questo significa andare in mobilità: non tornare più in azienda – si è parlato nel vertice ferragostano, a tratti descritto teso, fra l’Aga Khan e i massimi dirigenti di Meridiana. L’obbiettivo è ridurre al minimo l’impatto sociale della decisione, con un migliaio di lavoratori senza lavoro.
Una soluzione, in quell’incontro a Porto Cervo, sarebbe stata individuata nel massiccio spostamento di dipendenti da Meridiana ad Air Italy. Secondo alcuni indiscrezioni, starebbe per partire un job posting per un centinaio di lavoratori: volete andare in Air Italy? Un ricatto, l’avevano definito i sindacati, quando Meridiana l’aveva fatto alcuni mesi fa. Ora è difficile capire che cosa succederà. Molti dipendenti, con la paura di perdere il posto di lavoro, potrebbero accettare l’offerta, che comporta la perdita di molti diritti e anche di molti soldi in busta paga.
Soldi che l’Aga Khan, per l’ennesima volta, attraverso il fondo Akfed, metterà nel gruppo: 200 milioni di euro, con l’aumento di capitale che si concluderà proprio in questi giorni.

Lufthansa Technik Switzerland cessa le attività su Basilea

Lufthansa Technik Switzerland, la filiale elvetica con sede a Basilea della società di manutenzione del gruppo aeronautico tedesco , “non è più in grado di sostenere le sue operazioni e chiuderà le sue due linee di servizi maintenance e di logistica il 30 aprile 2013”. I dipendenti in esubero sono 31, mentre altri 29 sono stati integrati, sempre a Basilea, dalla Swiss. “A causa della caduta della domanda e il declino della nostra clientela sulla base ” ha detto il ceo di Lufthansa Technik, Rainer Lindau ” la chiusura è tristemente non più rinviabile”.

Alitalia sospende gli esuberi, ok al confronto

Alitalia riparte dalle trattative

Alitalia sospende il progetto di 690 esuberi e dà il via libera alle trattative per trovare una strada alternativa, mantenendo lo stesso obiettivo: 30 milioni di euro di risparmio nel 2013. Nel primo incontro ”tecnico”, in cui l’ad Andrea Ragnetti aveva annunciato gli esuberi, i segretari nazionali di Filt Cgil, Mauro Rossi, di Fit Cisl Franco Persi, della Uiltrasorti Marco Veneziani e dell’Ugl Trasporti Francesco Alfonsi hanno proposto il percorso alternativo al taglio del personale che ora riguarda assistenti di volo e lavoratori del settore amministrativo e tecnico.

Il confronto passerà attraverso due tavoli: uno, già avviato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulle regole che riguardano tutto il settore del trasporto aereo e l’altro – da aprire – con le compagnie aeree sul contratto di lavoro che i sindacati chiedono sia di settore e non aziendale. La prima riunione dovrebbe essere programmata a breve, dopo l’incontro, previsto per oggi, in Assaereo.
“Sono necessarie regole omogenee per tutti gli operatori – dichiarano i sindacati – altrimenti si corre il rischio di trovarsi ogni 6/10 mesi di fronte a una nuova emergenza”. Ma per l’associazione degli assistenti di volo Avia, quello degli esuberi ”è un bluff” e ”tutto questo teatrino finalizzato a farci lavorare ancora di più costando ancora di meno”.
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