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FedEx consegna oltre 30 tonnellate di aiuti umanitari ad Haiti

FedEx Express, la compagnia di trasporto espresso più grande al mondo e società controllata di FedEx Corp. (NYSE: FDX), in collaborazione con Direct Relief, Medical Corps International e Heart to Heart International, ha consegnato oltre 30 tonnellate di aiuti umanitari per supportare la popolazione haitiana colpita dall’uragano Matthew.

Questa operazione rientra nel programma FedEx Cares attraverso cui la società investirà, entro il 2020, 200 milioni di dollari in oltre 200 comunità.

FedEx si pone al servizio delle comunità locali in Europa e nel mondo. Insieme alle agenzie partner, FedEx opera non solo per fornire aiuti durante i momenti più difficili delle emergenze, ma anche per favorire lo sviluppo a lungo termine delle economie.

FedEx: €200 milioni di investimenti per ampliamento della base operativa di Parigi Charles de Gaulle

FedEx Express, la compagnia di trasporto
espresso più grande al mondo e società controllata di FedEx Corp. (NYSE:
FDX), ha annunciato oggi l’intenzione di espandere il proprio hub presso
Parigi Charles de Gaulle (CDG). Il nuovo hub, una volta completato sarà
tra i più avanzati al mondo e sarà dotato di una tecnologia in grado di
aumentare del 40% la capacità di smistamento dei colli. L’impegno da parte
della società prevede 200 milioni di capitale investito e un contratto di
locazione della durata di 30 anni. L’annuncio è stato fatto oggi alla
presenza del Presidente della Repubblica francese, François Hollande.

“Questo investimento rientra nella strategia di crescita del network della
società che mira a gestire ancora più collegamenti in Europa e nel mondo,”
ha dichiarato David Binks, presidente FedEx Express Europe e CEO di TNT.
“Questa ulteriore espansione, oltre alla recente acquisizione di TNT,
recepisce le esigenze manifestate dal mercato e dai nostri clienti e
accresce la nostra capacità di supportare al meglio i servizi di
e-commerce transnazionali in tutto il mondo”.

I lavori per la costruzione della nuova struttura inizieranno nell’estate
del 2017 e termineranno entro la fine del 2019. Una volta completato,
l’hub di CDG utilizzerà un sistema di smistamento automatizzato per colli
di dimensioni eccezionali. Sarà il primo al mondo per FedEx Express e
potrà soddisfare il trend di mercato che cresce di pari passo con
l’e-commerce.  Nel rispetto del nostro impegno a favore della
sostenibilità, l’utilizzo di materiali non inquinanti e l’impiego di
illuminazione LED consentiranno al nuovo edificio di ottenere le
certificazioni HQE e BREEAM. Grazie a questo importante investimento,
l’ampliamento creerà nuovi posti di lavoro che si andranno ad aggiungere
agli attuali già impiegati a CDG.

“In FedEx, abbiamo la capacità di prendere in carico una spedizione,
trasportarla e consegnarla in un’area che copre il 95% del pianeta entro
uno o due giorni lavorativi.” ha dichiarato David Bronczek, presidente e
CEO, FedEx Express. “Questa espansione strategica a Parigi è un esempio
dei nostri continui investimenti che hanno l’obiettivo di trasportare le
merci in maniera sempre più rapida e affidabile oltre confine, il che si
traduce nella possibilità per i nostri clienti di ridurre i costi,
migliorare la loro catena di distribuzione e individuare nuove opportunità
di crescita e profittabilità.”

FedEx Express è presente in Francia dal 1985, nel 1999 l’hub di
Parigi-Charles de Gaulle è diventato il più grande hub FedEx al di fuori
del territorio statunitense. In aggiunta all’hub di Colonia, in Germania e
quello di TNT a Liege in Belgio rimarrà un punto di riferimento a livello
europeo.

TNT inaugurerà a breve un hub di terra nel nord di Parigi, nella regione
di Ile de France, oltre a tre depositi ground. L’investimento nella rete
di TNT migliorerà anche la connettività tra la Francia, l’Europa e il
resto del mondo.

FedEx ha effettuato significativi investimenti in Francia negli ultimi
anni, come l’apertura di 19 filiali operative dal 2011 e l’acquisizione
del corriere nazionale francese Tatex nel 2012. FedEx ora è presente in 48
città francesi.

FedEX acquisisce TNT Express, nasce un colosso dei trasporti

Quattro miliardi e mezzo di euro è il valore dell’operazione che segna la nascita di un nuovo colosso nel business delle spedizioni internazionali, con l’acquisizione da parte della statunitense FedEx dell’olandese Tnt. Gli azionisti di Tnt avevano dato il loro via libera lo scorso 18 maggio, dopo l’approvazione delle autorità Usa e quelle europee arrivata in seguito a indagini durate oltre sei mesi. L’obiettivo alla base dell’accordo è quello di integrare le aree di mercato delle due società e i business complementari. FedEx è la più grande società di trasporto espresso al mondo, presente in più di 220 Paesi, con una rete globale e integrata di trasporti.

·         Come sottolinea David Binks, presidente di FedEx Europe, da ieri anche CEO di Tnt,« L’ acquisizione ci consentirà di espandere le nostre capacità a livello globale e incrementare il nostro business nei mercati in cui Tnt ha una forte presenza, come l’Europa, dove FedEx ha una quota relativamente piccola di consegne regionali e nazionali. E viceversa».

·         Il punto di forza del nuovo gruppo sarà la presenza capillare sul territorio, supportata da un network in grado di connettere tutti gli hub nei diversi continenti (Asia e Africa comprese), in tempi sempre più brevi. L’acquisizione permetterà anche un rafforzamento nel segmento dell’ecommerce dove il business più tradizionale di FedEx e Tnt deve misurarsi con colossi come Amazon. «Quello delle vendite online è un business che cresce ogni anno a doppia cifra e noi non possiamo restarne fuori. Ci aspettiamo di sfruttare la diversità della squadre combinate proprio per offrire ancora più possibilità ai nostri clienti». E rassicura: «Vogliamo espanderci, non ci saranno tagli. La nuova realtà avrà oltre 400 mila dipendenti nel mondo».

Apre il nuovo Cold Chain Center di FedEx a Memphis

FedEx Express (FedEx), società controllata di FedEx Corp. (FDX) e la compagnia di trasporto espresso più grande al mondo, ha annunciato l’apertura del Cold Chain Center di FedEx, situato presso l’hub globale FedEx Express a Memphis, Tennessee, Stati Uniti. Realizzato per proteggere l’integrità delle spedizioni di articoli sanitari termosensibili, questo centro di 7.710 metri quadrati è parte integrante della rete globale della catena del freddo di FedEx e di un più ampio portafoglio di FedEx® Healthcare Solutions.

I clienti potranno ora usufruire di maggiori opzioni per la spedizione di prodotti delicati e urgenti fra l’Europa e gli Stati Uniti, nonché in altre regioni del mondo. Ogni anno, vendite di prodotti sanitari per 130 miliardi di dollari contano sulla catena del freddo per fare in modo che prodotti salvavita restino integri e siano prontamente disponibili a livello globale[1]. Tale cifra è destinata ad aumentare poiché si prevede che la logistica legata alla catena del freddo in Europa cresca a doppia cifra entro il 2019.”La logistica della catena del freddo rappresenta un elemento rivoluzionario nell’ambito del settore sanitario”, ha dichiarato Richard W. Smith, Vice President di Global Trade Services, FedEx Express. “Consente di trasportare fra diversi continenti persino i prodotti più delicati quali i biofarmaci, spedizioni impensabili fino a pochi anni fa. Grazie al Cold Chain Center di FedEx a Memphis, siamo riusciti di nuovo a innalzare gli standard delle soluzioni a supporto delle esigenze di spedizione in tutto il mondo dei clienti del settore sanitario”.

FedEx pubblica il Global Citizenship Report 2016

 A livello globale, nel FY15, FedEx ha investito oltre 53 milioni di
USD in programmi per le comunità, concentrandosi soprattutto su
attività di soccorso e recupero in caso di calamità, opportunità di
lavoro per i giovani svantaggiati e comunità più sicure e
sostenibili. L'azienda ha inoltre annunciato l'intenzione di
investire 200 milioni di USD in oltre 200 comunità nel mondo entro
il 2020 per creare opportunità e contribuire a un cambiamento
positivo a livello globale.

Sviluppo economico
Forza lavoro diversificata, base fornitori e cultura aziendale hanno consentito a
FedEx di offrire un servizio migliore ai clienti. FedEx ha speso 6,7 miliardi di USD
presso fornitori come imprese di piccole dimensioni, di proprietà di donne o di
minoranze.  I clienti che hanno cercato informazioni sulla corporate citizenship e
sui dati relativi alle emissioni di anidride carbonica dell'azienda nell'ambito del
processo di acquisto hanno rappresentato 6,2 miliardi di USD di ricavi nel FY15.

Ambiente
FedEx ha sottoscritto un accordo con Red Rock Biofuels, con sede in Colorado, USA,
per l'acquisto di carburante alternativo per aeromobili prodotto con scarti di
legname.  A partire dal 2017, FedEx mescolerà i primi 6 milioni di galloni di questo
carburante per aeromobili nell'hub di Oakland, California, per riuscire a produrre
almeno 48 milioni di galloni nel corso di un periodo di 8 anni.  Nel FY15 sono stati
aggiunti nuovi impianti a energia solare portando a 15 il totale complessivo di
quelli a nostra disposizione e contribuendo a evitare più di 4.600 tonnellate di
emissioni di CO2.

Collaboratori
Le misure di sicurezza dell'azienda mostrano costanti miglioramenti. Nel FY15, il
Lost Time Injury Rate (LTIR) è migliorato del 4%.  Il tasso degli incidenti
registrabili evitabili dei veicoli è migliorato di quasi il 6%.

FedEx annuncia il completamento della struttura esterna della nuova base operativa a Malpensa

FedEx Express, società controllata di FedEx Corp. (FDX), il corriere espresso più grande al mondo, annuncia il completamento della struttura esterna della nuova base operativa di Malpensa.

Nel pieno rispetto dei tempi FedEx annuncia il completamento della “fase 1” del progetto che prevede un totale di oltre 35.000 mq totali. La nuova struttura altamente automatizzata e dotata di sistemi ed impianti tecnologici all’avanguardia, triplicherà l’attuale base di FedEx Express a Malpensa e diventerà il terzo snodo più grande d’Europa, dopo quelli di Parigi e Colonia, al servizio del traffico merci da e per l’Italia.

La struttura, che comprenderà circa 15.000 mq di magazzino coperto, 20.000 mq per area di manovra e sosta automezzi e oltre 1.000 mq di uffici, sarà collocata all’interno della Cargo City e sarà ultimata entro ottobre 2016.

FedEx Express è il primo corriere collegato direttamente con gli Stati Uniti grazie al volo diretto Milano Malpensa-Memphis. L’unico volo espresso su questa rotta in grado di garantire i più rapidi tempi di transito dal Nord Italia agli Stati Uniti.

L’ampliamento della presenza di FedEx a Malpensa rientra in una più ampia strategia di crescita dell’azienda nelle regioni Europe and MEISA (Middle East, Indian Subcontinent & Africa) che ha contato l’apertura di oltre 100 nuove filiali in tre anni, l’acquisizione di 3 società locali (Francia, Polonia e Africa Meridionale) e oltre 6400 nuove persone assunte. All’interno della stessa strategia ricadono i recenti investimenti dell’azienda in Italia, con 24 nuove filiali aperte in meno di 3 anni e la creazione di 300 posti di lavoro.

Con la nuova struttura FedEx sarà in grado di gestire 20.000 spedizioni al giorno, 44 voli da e per Malpensa e 480 connessioni via terra su base settimanale; disporrà inoltre di una flotta di 27 furgoni per ritiri e consegne. Circa 200 persone del team FedEx lavoreranno nel nuovo spazio. In questo modo si prevede che Malpensa possa passare, entro un paio d’anni, dalle 500mila tonnellate annue movimentate a circa 1 milione di tonnellate, mantenendo il ruolo di primo hub merci d’Italia.

“L’efficienza di un aeroporto e la sua la abilità di attrarre nuovo traffico si misurano anche dalla capacità di sviluppare infrastrutture adeguate alle esigenze della clientela più evoluta e di realizzarle in tempi in grado di assecondare i loro piani di crescita in un orizzonte di medio e di lungo periodo – spiega Giulio De Metrio, Chief Operating Officer di SEA. Nel settore Cargo questo significa stabilire con i maggiori player del settore, rapporti di partnership duraturi, basati sulla fiducia reciproca e sulla piena valorizzazione delle opportunità offerte dall’aeroporto di Milano Malpensa. Le strutture che SEA sta realizzando per FEDEX si inquadrano perfettamente in questa visione strategica che da anni caratterizza l’impegno del gestore per l’aeroporto. Impegno che – prosegue De Metrio – ha avuto in questi ultimi anni ampi riconoscimenti dal mercato: nel 2015 lo scalo di Milano Malpensa ha superato tutti precedenti record in termini di volumi di merci trattati annualmente, raggiungendo le 500.000 tonnellate, con una crescita del 23% tra il 2012 ed il 2015”.

Il progetto Fedex si inserisce all’interno dei piani SEA di ampliamento della Cargo City che vede tre lotti di terreno dove sorgeranno tre magazzini, con accesso diretto al piazzale aeromobili, capace di ospitare sino a 13 aerei cargo, in un’estensione complessiva di circa 50.000 mq., con un investimento di circa 70 milioni.

“Siamo orgogliosi, a soli 4 mesi dalla cerimonia di posa della prima pietra di annunciare, nel pieno rispetto dei tempi, il completamento della struttura esterna della nostra nuova base operativa che ci consentirà, una volta completata, di operare con dinamiche ancora più efficienti. Il potenziamento della nostra presenza a Malpensa è anche un segnale importante per la nostra economia perché accompagna le previsioni di crescita che si stanno manifestando soprattutto a livello di export. Ricordo che la nostra base operativa di Malpensa è direttamente collegata, via terra e via aria, con le nostre 35 sedi dislocate in tutta Italia, oltre ad avere un collegamento diretto e unico nel suo genere con il Global Hub FedEx di Memphis.” ha dichiarato Vito C. Bernardi, Managing Director Properties and Real Estate FedEx Europe.

SEA e FedEx annunciano la posa della prima pietra della nuova base operativa a Malpensa

FedEx Express, società controllata di FedEx Corp. (FDX), la più grande compagnia di trasporto espresso al mondo e SEA, la società di gestione degli Aeroporti di Milano, annunciano l’avvio del cantiere per la costruzione di una nuova base operativa a Malpensa.
Con un totale di oltre 35.000 mq totali, la nuova struttura altamente automatizzata e dotata di sistemi ed impianti tecnologici all’avanguardia, triplicherà l’attuale base di FedEx Express a Malpensa e diventerà il terzo snodo più grande d’Europa, dopo quelli di Parigi e Colonia, al servizio del traffico merci da e per l’Italia.
La nuova struttura, che comprenderà circa 15.000 mq di magazzino coperto, 20.000 mq per area di manovra e sosta automezzi e oltre 1.000 mq di uffici, sarà collocata all’interno della Cargo City, sarà ultimata entro l’estate del 2016, e richiederà un investimento da parte di SEA di 15 Milioni di Euro. Questa nuova realizzazione costituisce parte dei 100 milioni di investimenti totali destinati dal gestore aeroportuale per il potenziamento delle infrastrutture destinate al traffico merci nell’area sud della Cargo city di Malpensa. FedEx Express, per sua parte prevede di investire diversi milioni di euro destinati ad attrezzature, sistemi ed equipaggiamenti per la nuova struttura.
L’espansione della Cargo City, di cui il magazzino FedEx Express è parte, consentirà il raddoppio della capacità merci dello scalo, affiancando ai due magazzini già esistenti di 20.000 mq ciascuno, la costruzione di tre nuovi magazzini di oltre 15.000 mq l’uno. Attualmente a Malpensa vengono movimentate circa 500.000 tonnellate all’anno e grazie ai nuovi investimenti, entro un paio d’anni, Malpensa avrà una capacità di movimentazione di circa un milione di tonnellate all’anno. La qualità delle prestazioni e l’investimento di SEA contribuiranno a mantenere la leadership di Malpensa nel mercato italiano.
FedEx Express è il quarto maggior cliente dell’aeroporto di Malpensa per merci trasportate ed è il primo corriere collegato direttamente con gli Stati Uniti grazie al volo diretto Milano Malpensa- Memphis. L’unico volo espresso su questa rotta in grado di garantire i più rapidi tempi di transito dal Nord Italia agli Stati Uniti.

Le Piccole e medie imprese italiane sono poco propense alle esportazioni verso i mercati internazionali

Secondo il *Report sull’esportazione delle Piccolo e medie imprese europee realizzato da Harris Interactive per conto di FedEx Express, controllata da FedEx Corp. (NYSE:FDX), la maggior parte delle PMI dei principali mercati in Europa sono poco propense alle esportazioni.

I risultati mostrano che quasi due terzi (62%) delle PMI non svolgono attività di esportazione, nonostante oltre tre quarti (78%) delle imprese riconosca il potenziale dei mercati e dei clienti internazionali, e rivelano che le PMI che non esportano perdono in media fino a 647.000 euro in ulteriori potenziali ricavi annuali.

Il rapporto analizza in maniera puntuale l’atteggiamento e la propensione nei confronti dell’attività di esportazione da parte delle PMI della regione, ampiamente riconosciute per il loro importante ruolo nello stimolo della crescita, nell’apertura di nuovi mercati e nella creazione di posti di lavoro. Comparando i singoli mercati presi in esame, emergono chiare differenze nelle attività di esportazione: si passa dalla normalità della Spagna, dove quasi la metà delle PMI (47%) opera a livello internazionale, al 41% dell’Italia, mentre le PMI francesi e tedesche registrano livelli nettamente inferiori, rispettivamente pari al 32% e 31%.

Del 41% delle PMI italiane che esportano attualmente, la stragrande maggioranza (99%) esporta verso altri mercati europei, con i grandi mercati dell’Europa occidentale (Francia, Germania e Spagna), in cima alla lista dei paesi esportatori, seguiti non troppo lontano da Regno Unito e Svizzera. Il 61% esporta verso i mercati al di fuori dell’Europa, in primis verso gli Stati Uniti, il più importante mercato per le esportazioni a livello globale, e verso altri floridi mercati che stanno crescendo molto rapidamente, ma meno rappresentati, tra cui i mercati BRIC.

In Italia le imprese esportatrici sembrano beneficiare notevolmente dei vantaggi finanziari dati dalle attività commerciali internazionali, con le PMI in rapida crescita (oltre il 50%)** molto più propense ad intraprendere percorsi mirati all’esportazione, rispetto alle PMI statiche o in declino (32%) in termini di ricavi. Le PMI esportatrici hanno, inoltre, un approccio maggiormente ottimistico circa le prospettive di fatturato nel corso dei 12 mesi successivi, con il 51% avente aspettative di crescita, rispetto al 40% delle non esportatrici.

Mentre la maggior parte delle PMI italiane si aspetta una maggiore crescita in termini di ricavi internazionali rispetto a quelli domestici, appena il 22% ha ambizioni concrete di sviluppare il proprio business oltre i confini, il che significa che le PMI non sono ancora totalmente convinte dei benefici derivanti dall’esportazione. Le previsioni di crescita del mercato delle esportazioni delle PMI sono pressoché stabili, con il raggiungimento del 49% tra 5 anni e del 55% in un decennio.

“La nostra ricerca – ha commentato Filippo Capogreco, Senior Manager Air Operations FedEx Express – evidenzia che le piccole e medie imprese in Italia non hanno fiducia nelle opportunità offerte dalle esportazioni. Questo perché percepiscono le barriere del commercio internazionale come invalicabili. Molti imprenditori sono restii nel valutare le vantaggiose opportunità legate all’ esportazione, poiché sono preoccupati riguardo alla scelta dei mercati più adatti, dagli aspetti pratici per assicurarsi l’avvenuto pagamento e la gestione delle richieste e delle restituzioni da parte dei clienti, senza avere una presenza fisica sul mercato, così come la mancata conoscenza del know-how tecnico circa i processi legali quali, ad esempio, le procedure doganali”

“In FedEx – ha continuato Capogreco – lavoriamo con le PMI per contribuire a rimuovere gli ostacoli che impediscono loro di sfruttare l’interessante possibilità di crescita che l’esportazione è in grado di fornire. Il nostro obiettivo è quello di aumentare la presenza globale delle PMI europee – sia quelle che mirano all’espansione e sia le aziende che muovono i primi passi in questo mondo. Per le PMI fare affari all’estero è ora molto più semplice: grazie all’utilizzo di appositi strumenti online, Small Business Centres. Le imprese potranno avere a disposizione la consulenza di oltre 3.000 esperti nel settore del commercio globale in tutta la nostra rete, in grado di fornire consigli e supporto su normative doganali, documentazione e imballaggio”.

TTIP: una grande opportunità per le piccole imprese

Stando a una nuova relazione dell’Atlantic Council condotta in Europea e Stati Uniti, le piccole e medie imprese di entrambi i paesi dovrebbero trarre dei benefici dall’entrata in vigore del Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP). I sondaggi di ricerca e i colloqui effettuati all’interno delle PMI delle due sponde dell’Atlantico identificano tre sfide cruciali: una mancanza di chiarezza su cosa fare inizialmente, problemi a trovare i clienti giusti e quello che la relazione definisce “un insieme confuso di differenze normative e contraddizioni negli obblighi di registrazione”.

“Trattandosi di due mercati fortemente regolamentati, altamente competitivi e particolarmente integrati, ha senso che gli Stati Uniti e l’Unione europea facciano tutto il possibile per rimuovere alcune delle inutili barriere che ancora li separano”, ha detto Garrett Workman, autore dello studio commissionato da FedEx.

Per dare una risposta alle moderne questioni commerciali dell’e-commerce, il TTIP, attualmente in fase di negoziato, per la prima volta includerà un capitolo dedicato alle PMI e alle specifiche riforme e raccomandazioni sulla coerenza doganale e normativa per aiutare le PMI degli Stati Uniti e dei 28 Paesi dell’UE ad aumentare le esportazioni tra le due maggiori economie mondiali.

“Con l’enorme aumento delle spedizioni online, per le nostre PMI clienti di America ed Europa dobbiamo assolutamente semplificare le regole, ridurre gli oneri burocratici, abbassare le tariffe e armonizzare le normative, per rendere il commercio transatlantico più semplice, più conveniente e più fluido”, afferma Raj Subramaniam, vicepresidente esecutivo di FedEx. “L’obiettivo del TTIP è quello di creare un accordo reciprocamente vantaggioso che apporti crescita e opportunità a livello economico al di là e al di qua dell’Atlantico”.

Lo studio fornisce altresì alcune raccomandazioni strategiche, tra cui:

• l’eliminazione delle tariffe transatlantiche
• l’aumento della soglia di esenzione doganale per spedizioni fino a 800 dollari
• la semplificazione dei processi di collaudo e certificazione di sicurezza dei prodotti
• il riconoscimento degli standard equivalenti
• una maggiore trasparenza dei processi normativi

Secondo la relazione, inoltre, la demistificazione dei processi di esportazione, attuabile grazie a informazioni maggiormente condivise sulle risorse e a un sito web integrato e regolarmente aggiornato sui servizi disponibili nei mercati USA e UE, consentirebbe a più PMI di diventare esportatori attivi.

E se, a detta dell’autore, il TTIP può fare una reale differenza per il rilancio dell’economia transatlantica, gli effetti dell’accordo andranno oltre i rapporti commerciali tra USA e UE: si tratta di “un forte messaggio ai partner internazionali secondo cui il modello economico più efficace a livello mondiale rimane quello formato da mercati aperti abbinati a regimi di regolamentazione efficienti, sostenuti dallo stato di diritto”.

* “Il Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti: grandi opportunità per piccole imprese” di Garrett Workman, Global Business & Economics Program, Atlantic Council.

Previsioni da record per FedEx durante le feste

Si prevede un’altra stagione natalizia da record per FedEx Corp. L’azienda stima più di 290 milioni di spedizioni tra fine novembre e la Vigilia di Natale, con un incremento anno su anno dell’8.8%.
A dicembre sono previsti tre picchi in cui si concentreranno il maggior numero di spedizioni e precisamente: i primi tre lunedì del mese di dicembre, giornate in cui le stime parlano oltre 20 milioni di spedizioni al giorno.
Il 15 dicembre invece dovrebbe essere il giorno più impegnativo nella storia della società, con 22,6 milioni di spedizioni in circolazione previste in tutto il mondo. “Grazie agli oltre 300.000 collaboratori a livello mondiale e ai costanti investimenti nella potenza e nella flessibilità del nostro network globale, nel periodo natalizio FedEx garantirà ancora una volta ai propri clienti il servizio di eccellenza che da sempre la caratterizza,” ha detto Frederick W. Smith, CEO di FedEx Corp.

Un anno intero di preparativi
FedEx si è preparata al meglio per affrontare l’alta stagione.
La società ha continuato a investire strategicamente per far crescere e migliorare la propria rete.
· FedEx Express continua a modernizzare la propria flotta globale di aerei e ottimizza l’affidabilità.

o I nuovi aerei da carico, tra cui il 757, il 767 e il 777, sono più efficienti da un punto di vista operativo, utilizzano meno carburante e hanno emissioni inferiori.

· FedEx Express ha introdotto anche “RADAR”, un nuovo sistema tecnologico di reporting alla rete che affina la programmazione quotidiana delle attività di consegna per ottimizzare servizio ed efficienza.

· Nel corso dell’anno FedEx tiene stretti contatti con i propri clienti in tutto il mondo per comprenderne le esigenze specifiche e capire preliminarmente i volumi attesi nella stagione delle feste.

· La società ha aperto più di 50.000 posizioni stagionali in tutte le aziende operative: operatori logistici, assistenti, autisti e altri ruoli di supporto, una forza lavoro temporanea che, in linea con le previsioni di crescita e l’espansione del network, avrà in gran parte l’opportunità di continuare a lavorare in FedEx una volta concluse le festività.

· Per aiutare la clientela a programmare il ritiro e la consegna dei pacchi, FedEx utilizza una tecnologia avanzata di visibilità.

o Insieme agli sviluppi apportati all’intera rete, in questo periodo la tracciabilità consentirà ai clienti di accedere a una visibilità ancora maggiore; sarà più facile sapere l’orario esatto in cui un pacco è pronto per il ritiro presso le sedi FedEx (per chi ha scelto il servizio Hold at Location) o dove si trova precisamente nelle varie fasi della spedizione, ossia dal momento in cui FedEx ne prende possesso fino alla data prevista di consegna.

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