Articoli marcati con tag ‘ferrovie’

Ferrovie, 50mila vademecum distribuiti alle donne in carrozza

Donne in salute a bordo

Circa 50mila vademecum distribuiti, decine di consulenze mediche offerte, 2mila questionari compilati e più di 57mila biglietti ferroviari venduti: sono i numeri della campagna di comunicazione e sensibilizzazione messa in atto dalle Ferrovie dello Stato sulla salute delle donne. L’iniziativa, attivata in collaborazione con Incontra Donna Onlus, proseguirà per tutto il mese di ottobre.

Ma già oggi si può parlare di successo: nella sola prima settimana di Frecciarosa sono state alcune decine le donne che si sono rivolte ai volontari dell’associazione IncontraDonna Onlus per richiedere consigli e, a volte, per vere e proprio visite mediche. Molto apprezzati anche i vademecum, realizzati con il patrocinio del Ministero della salute, volti a educare al valore della salute e alle buone pratiche di vita.

Riscontri positivi anche per la promozione Trenitalia: più di 57mila i biglietti venduti con l’offerta 2×1 per chi viaggia in compagnia di una donna a bordo di Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca ed Eurostar.
Densi di appuntamenti i prossimi 15 giorni, con gran finale alla Stazione di Roma Termini, il prossimo 27 ottobre, per una sfilata di moda organizzata da Donna Moderna con le viaggiatrici che hanno partecipato al casting di bordo.

Cargo ferroviario, “Liberalizzazione incompleta”

Un treno merci

E’ una liberalizzazione a metà quella dipinta dalla FerCargo, l’associazione che raggruppa le imprese ferroviarie private nel settore cargo, aderente a Confcommercio Imprese per l’Italia.

Se nel primo semestre 2012 le imprese FerCargo (circa il 30% del traffico in Italia) hanno complessivamente registrato un incremento di circa il 6% di volumi di traffico, alla soddisfazione si associa la preoccupazione derivante da alcune decisioni ed iniziative unilaterali messe in campo dal Gestore dell’Infrastruttura. Provvedimenti che secondo FerCargo “rallentano e rischiano in alcuni casi di bloccare lo sviluppo di un comparto che rappresenta oggi la quota modale più bassa di Europa, tra il 6-7%”.

In particolare, insieme ad altre modifiche presenti nella bozza del Prospetto Informativo della Rete- PIR -, che annualmente aggiorna le regole e modalità di accesso degli operatori all’infrastruttura, le Imprese contestano l’interruzione dei servizi di manovra in tutti i terminal pubblici a partire dal Dicembre 2013. La proposta non ha accolto nessuna osservazione inviata da parte degli operatori interessati. Ci penserà (forse) il ministero dei Trasporti a mettere una pezza: un tavolo specifico è stato convocato per questa settimana tramite il Sottosegretario Improta.

Scioperi, settimana nera per i trasporti

Sciopero di 24 ore in vista

Si apre una settimana nera per i trasporti. Bus, tram e metro si fermeranno domani, martedì 2 ottobre, per l’intera giornata, a causa dello sciopero nazionale proclamato unitariamente dai sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa-Cisal, per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2007.

Tra oggi e martedì (a partire dalle 21.00 e per 24 ore) incroceranno le braccia anche tutti gli addetti ai servizi ferroviari di pulizie, accompagnamento notte e ristorazione a bordo treno. Lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale di domani fa seguito alla protesta di 4 ore dello scorso 20 luglio. Diverse le modalità di sciopero a seconda delle città, nel rispetto dei servizi minimi e delle fasce orarie garantite.

Filt, Fit, Uilt, Uglt e Faisa tornano a chiedere la chiusura del contratto in tempo, “il che comporterebbe il consolidamento del processo verso il nuovo Ccnl della Mobilità, elemento fondamentale di stabilità per il risanamento ed il rilancio del settore”. Anche alla base dello sciopero degli appalti nelle ferrovie c’e’ il contratto.

Fs, patto col Governo per più merci su rotaia

Moretti e Clini

Più merci su rotaia, per sostenere una politica di mobilità sostenibile. Il patto, definito “storico”, tra il ministro dell’Ambiente Corrado Clini e l’ad di Fs Mauro Moretti è stato siglato la scorsa settimana ad Assisi, in occasione del meeting internazionale sull’ambiente “Nostra madre terra”, organizzato dall’Accademia Nazionale delle Scienze in collaborazione proprio con le Ferrovie.

Sia Clini sia Moretti si sono soffermati sul ”costo enorme” del trasporto su gomma, e su come questo ”freni lo sviluppo del Paese”. Per Moretti ”dobbiamo applicare delle politiche dei trasporti come fanno altri Paesi come la Germania. Se valutiamo i costi complessivi del trasporto su gomma, questi sono enormi, ma soprattutto se non cambia qualcosa rischiamo di rimanere in una economia da Paese sottosviluppato”.

”Il 90% delle merci – ha riferito Clini – viaggia su gomma. I dati indicano quindi che in Italia solo il 10% delle merci viene trasportato su rotaia, la metà della media europea”.

Firenze, le Ferrovie si comprano gli autobus urbani

Un bus di Ataf

Il Gruppo Fs si aggiudica Ataf, l’azienda di trasporto pubblico fiorentino. E’ finita così la tanto attesa e tanto contestata gara per la vendita di un ramo della società, fino a ieri totalmente pubblica. A vincere è l’Ati composta da BusItalia-Sita Nord (capofila),Cooperativa autotrasporti pratese (Cap Prato) e Autoguidovie Spa (Milano).

L’Ati ha presentato un’offerta economica di 18 milioni e 900 mila euro (rispetto a una base d’asta di 12,4 milioni di euro) per l’acquisto del ramo Tpl di Ataf Spa (Ataf Gestioni srl) e di tutte le partecipazioni detenute da Ataf Spa, eccetto quelle in Tram di Firenze e Firenze Parcheggi. Al Gruppo passano quindi Ataf Gestioni e le partecipazioni detenute da Ataf Spa, ovvero Ataf&Li-nea scarl (77,88%), Opitec (15,91%), Firenze Cityseightseeing (60%), la Ferroviaria italiana (4,16%), Siger (100%), Ti-forma (2,98%), I-Mago (58%) e usufrutto del 49% delle azioni di Gest.
Oltre al rialzo economico sulla base d’asta, altro punto qualificante dell’offerta presentata dall’Ati è l’investimento garantito per l’acquisto di 135 mezzi nuovi nei prossimi tre anni.

Fs, Brennero chiuso fino a settembre

La stazione del Brennero

Da questa settimana fino a fine settembre il traffico ferroviario tra Brennero e Innsbruck sarà interrotto a causa di alcuni lavori di risanamento. I passeggeri dovranno effettuare il tratto a bordo di autobus. Il servizio per il trasporto di persone non sarà comunque pregiudicato tranne che per quanto concerne i treni notturni tra Monaco di Baviera e Roma che saranno deviati attraverso la linea dei Tauri tra Zell am See e Villach in Carinzia.

Fino al 5 agosto saranno sospesi anche i Korridorzug, i treni-corridoio delle ferrovie federali austriache Oebb che normalmente transitano, senza effettuare fermate intermedie per passeggeri, attraverso la Val Pusteria e collegano Lienz con Innsbruck. Questi convogli dal 6 agosto al 10 settembre riprenderanno la circolazione, a coppia giornaliera, tra Lienz ed il Brennero da dove è previsto il trasbordo su autobus.

Ntv al via, supersuccesso per Italo

Italo in azione

Supersuccesso per le prime giornate di viaggio di Italo, il treno veloce lanciato da Ntv a partire dal 28 aprile. Fin dal primo giorno di operatività i treni della mattina, partiti da Napoli alle 7 e da Milano alle 8.19, hanno viaggiato a pieno carico. Ottime performance anche per i due treni del pomeriggio.

Tanta la curiosità dei passeggeri a bordo, molti dei quali muniti di telecamere e macchine fotografiche. “Per la prima volta in Europa – ha dichiarato l’amministratore delegato di Ntv Giuseppe Sciarrone – i viaggiatori hanno avuto la possibilità di scegliere. Siamo soddisfatti – dice – della risposta dei numerosi passeggeri che hanno utilizzato le prime corse e dell’entusiasmo suscitato dalla novità di Italo”.

E al debutto di ‘Italo’ ha dedicato un articolo il ‘Financial Times’, che ha posto l’accento soprattutto sulla fine del monopolio nel mercato dell’alta velocità ferrovaria. ”Cade oggi uno degli ultimi bastioni del controllo dello Stato in Europa”, annota il quotidiano inglese. Ma non sono mancate le polemiche. In primis, quelle dei consumatori, che già avevano contestato, nei giorni scorsi, il fatto che le tariffe praticate da Ntv sono, di fatto, le stesse di Trenitalia.

Sciopero a Roma, tram e metro a rischio

La metro di Roma

Possibili disservizi venerdì prossimo a Roma, a causa dello concomitanza di due scioperi dei mezzi pubblici. Lo riferisce una nota dell’Agenzia capitolina per la mobilità che spiega: la prima agitazione, indetta dalla Filt-Cgil, sarà di 4 ore, dalle 9.30 alle 13.30; la seconda, proclamata dalle sigle Orsa e Usb, durerà invece 24 ore. In quest’ultimo caso saranno comunque osservate le due fasce di garanzia previste dalla legge. Il servizio, quindi, sarà regolare fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20.

Entrambe le agitazioni interesseranno tutte le aziende capitoline del trasporto pubblico: Atac, Roma servizi per la Mobilità e Roma Tpl. Per quanto riguarda quest’ultima azienda, sempre venerdì è in programma un ulteriore sciopero di 24 ore indetto dalla Faisa Cisal che riguarderà le sole linee 028, 030, 031, 032, 036 e 778 e, nella notte tra giovedì e venerdì, i collegamenti n6, n7 e n25.

Ntv apre le vendite dei biglietti. Con sconto

Italo

Ntv, la nuova compagnia di trasporto ferroviario italiana, dà il via alle vendite dei biglietti. I titoli di viaggio per Italo possono già essere acquistati sul sito www.italotreno.it oppure chiamando il Contact Center Pronto Italo al numero 06.07.08. Attive anche 3mila agenzie di viaggio, che potranno offrire ai propri clienti i viaggi Italo a partire da oggi.
L’attivazione delle Biglietterie Self Service presenti nelle sei Casa Italo già aperte nelle stazioni italiane (Napoli Centrale, Roma Tiburtina, Firenze SMN, Bologna Centrale, Milano Porta Garibaldi e Rogoredo) e nelle stazioni stesse, partirà invece il 18 aprile, per poi essere progressivamente completata entro il 22 aprile, a ridosso dei primi collegamenti di Italo previsti per il 28 aprile sulla tratta Napoli – Roma- Firenze – Bologna – Milano.
E partono anche i primi sconti: un biglietto Firenze-Roma può costare 20 euro per i più fortunati.

Val di Susa, Camusso apre alla Tav, ma critica Fs

Susanna Camusso

Camusso-Governo, si tratta su tutto, anche sulla Tav. Ma con aspre critiche verso le scelte di Fs nel Meridione.  “Il tema dell’Alta velocità – dichiara Camusso – riguarda lo spostamento del traffico delle merci alla ferrovia e il completamento di un sistema, nonché il collegamento del tunnel con quelli che l’Unione europea considera tra le opere strategiche”. Poi la critica al ponte di Messina, un’opera inutile, in quanto priva “di un collegamento ferroviario sia con la regione Calabria che con la regione Sicilia”. Secondo il leader della Cgil “se c’era una priorità di investimento era quella di collegare queste regioni con il sistema ferroviario nazionale. Esattamente l’opposto – aggiunge polemizzando – tra l’altro, di quello che le Ferrovie stanno facendo, avendo tolto i treni della notte e avendo cominciato a ridurre la possibilità di collegamento sui treni ordinari”. Susanna Camusso parla di “stupro del traffico ferroviario” e afferma che sarebbero utili azioni “sia riqualificando corse che sono state cancellate, sia costruendo reti dove non ci sono, sia collegandoci con l’Europa”.

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