Articoli marcati con tag ‘finanziamento’

Bocciato finanziamento Saga, società di gestione aeroporto di Pescara

“I dieci milioni di Euro che la Regione Abruzzo ha dato a Saga (società di gestione dell’aeroporto di Pescara) per tamponare i suoi debiti con l’erario, l’Inps e Ryanair sono illegittimi e adesso lo conferma anche la Corte dei conti. Il governatore D’Alfonso lo sa benissimo ed è per questo che si sta arrampicando sugli specchi chiedendo la modifica delle normative europee sugli ‘Aiuti al funzionamento’”: queste le parole con cui Gianluca Monaco, segretario dell’associazione Terra Nostra, commenta la decisione di bocciare i finanziamenti erogati dalla Regione al gestore dell’aeroporto abruzzese.
Questi aggiunge inoltre che la decisione del governatore sta facendo scontare ai cittadini le perdite di Saga: “Sa benissimo che questa società aeroportuale, con questo tipo di gestione annosa non produce alcuna redditività e sarebbe dovuta fallire da subito se non fosse stato per i soldi dei contribuenti abruzzesi che le hanno permesso ancora una volta di far figurare utili di bilancio”.
Terra Nostra è anche contraria alla presenza di Ryanair in quanto l’associazione sostiene il concetto di “Diversificazione”, determinante in un’azienda per evitare disastri se l’unico vettore aereo dominante decidesse di non fornire più oppure se fallisse.
Secondo Monaco per ridare impulso allo scalo non si dovrebbe solo puntare sui voli low-cost infatti, ma riportare dopo una assenza di 12 anni i voli charter:”I voli charter esistono quando un territorio è conosciuto all’estero per la sua attrattiva e i turisti lo scelgono per passare le proprie vacanze acquistando un’offerta di soggiorno inclusa di volo. Con i voli charter sappiamo quanti turisti atterrano dall’estero ma sappiamo anche quanto tempo soggiornano, dove soggiornano e quanto spendono per il soggiorno. Sappiamo quanta ‘Ricchezza’ lasciano sul territorio in termini monetari. Con i voli low-cost invece,non è possibile monitorare perché chi sceglie questi voli è un turista ‘Fai da te’”.
Secondo la sentenza della Corte la Regione Abruzzo avrebbe dunque attribuito ripetutamente contributi a Saga, per un ammontare complessivo rilevante e superiore alla soglia degli aiuti di Stato previsti, senza procedere alla necessaria comunicazione della misura alla Commissione.
Un illecito che insiste la Corte dei Conti: “Costituisce violazione dell’art. 117 della Costituzione, in quanto non consente alla Commissione di vagliare la compatibilità dei contributi concessi con il mercato interno”

L’UNIONE EUROPEA FINANZIA LA COSTRUZIONE DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA DEL PORTO DI TRIESTE

L’Autorità Portuale di Trieste riceverà un finanziamento di 15,8 mln di Euro da parte dell’INEA di Bruxelles (Innovation and Networks Executive Agency) per il finanziamento del cantiere della Piattaforma Logistica, I stralcio.

Nel mese di febbraio 2015, infatti, l’Autorità Portuale di Trieste ha partecipato insieme ai porti di Koper e Venezia al bando CEF, (Connecting Europe Facility), Transport Call 2014, Multi-Annuale, Priorità “Corridors of the Core Network”, presentando una proposta congiunta denominata “Improving North Adriatic ports’maritime accessibility and hinterland connections to the Core Network (NAPA4CORE)” che prevede la realizzazione di opere portuali finalizzate al potenziamento della dotazione infrastrutturale di base per garantire lo sviluppo futuro dei traffici e delle connessioni multimodali.

“La partecipazione a questo bando è stato il primo atto che ho sottoscritto dopo il mio insediamento al porto di Trieste e sono molto soddisfatto dell’ approvazione del progetto in sede comunitaria” ha commentato il Commissario straordinario dell’APT, Zeno D’AGOSTINO. “Siamo l’unico porto italiano che riceverà un finanziamento a valere sul bando CEF. L’UE mette a disposizione ingenti risorse finanziarie a sostegno delle politiche di sviluppo dei porti e delle reti di trasporto ad essi collegate. Uno degli obiettivi di questa Amministrazione è quello di partecipare con continuità ai bandi europei, specie quelli volti allo sviluppo delle infrastrutture e delle attività di studio e ricerca”.

Ciascun porto ha presentato un proprio progetto. L’APT ha proposto quale intervento, le opere infrastrutturali di base per la realizzazione del nuovo “Hub Portuale di Trieste – Piattaforma Logistica tra lo Scalo Legnami e il P.F. oli minerali. I stralcio”, opera inserita nel programma di infrastrutture strategiche L. 443/2001, il cui contratto di costruzione e gestione è stato già stipulato a settembre 2014.
Trieste ha ricevuto un finanziamento di 15,8 mln di euro, Capodistria di circa 6 milioni. L’intervento presentato dall’Autorità Portuale di Venezia non è stato ammesso a contribuzione.
I fondi saranno erogati sulla base degli Stati di Avanzamento Lavori nel triennio 2016 -2018.

Viva soddisfazione anche da parte del Sindaco di Trieste, Roberto COSOLINI: “Questo è il Porto di cui Trieste ha bisogno e che da Sindaco voglio aiutare a crescere per il bene della comunità. Un porto che coglie opportunità, in questo caso in Europa, per sostenere investimenti, in questo caso infrastrutturali per far crescere i traffici. Andiamo avanti così: i risultati si vedono e se ne vedranno anche di più fra non molto.”

Richiedere un finanziamento per auto o camion, facciamo chiarezza

Aver bisogno di un’auto nuova, o magari di un camion per l’attività professionale, è un’eventualità che può presentarsi in qualsiasi momento e che solitamente non è possibile rimandare. Per questo motivo, molte persone pensano a prestiti e finanziamenti ma, prima di richiederlo, è opportuno fare chiarezza, avere la consapevolezza dei pro e i contro, e sapere quali sono i vari parametri da considerare. Ecco un resoconto di tutte le informazioni da tenere bene a mente.

Quando si ha la necessità di acquistare un’auto nuova per la propria quotidianità o un camion per il proprio lavoro, il consiglio è prima di tutto di effettuare un’accurata ricerca delle offerte riguardanti il veicolo alla quale si è interessati. Inoltre, è utile considerare i vari parametri che le finanziarie utilizzano per concedere i finanziamenti ed è consigliabile cercare prima l’auto o il camion di cui si ha bisogno. In questo modo si potrà calcolare precisamente il proprio budget e valutare la propria situazione economica, comprendendo così se si ha davvero la necessità di richiedere il finanziamento auto e se è possibile ottenerlo. Una volta fatto tutto questo, se comunque si è deciso di acquistare il proprio veicolo pagando a rate, ci saranno altri fattori da prendere in considerazione.

La scelta del finanziamento per l’acquisto di un auto, come spiegato in questo articolo di Hellobank, va fatta con attenzione e solo dopo aver paragonato le varie offerte presenti sul mercato. Tutti quei termini tecnici usati dagli istituti bancari e finanziari potrebbero infatti far venire dei dubbi, non permettendo di comprendere completamente quello che viene descritto nella proposta. Perciò, prima di rischiare di richiedere il finanziamento alla finanziaria sbagliata, ci sono alcune cose che ognuno di noi dovrebbe necessariamente conoscere.

In primo luogo, è utile sapere che tra un finanziamento “finalizzato” ed uno “personale” c’è una sostanziale differenza. Il primo termine viene utilizzato per definire quei prestiti nei quali la concessionaria è convenzionata con un determinato istituto finanziario (e quindi sarà il commerciante a suggerirlo e/o a fare da intermediario). Il secondo termine, invece, si identifica in quel tipo di finanziamenti che vengono accordati direttamente tra l’istituto bancario e il cliente, senza convenzioni né precedenti trattative tra finanziaria e commerciante. Perciò, quando un concessionario propone un finanziamento con dei tassi già prestabiliti, significa che egli ha già preso accordi con una finanziaria che si occuperà di analizzare i dati del richiedente/cliente per poi decidere se concedere il prestito oppure no.

Questa può sembrare la soluzione migliore, soprattutto quando sentiamo queste due parole: “tasso zero”. Tuttavia, anche in questo caso è opportuno prestare attenzione al contratto che si sta firmando o al finanziamento per la quale si sta facendo richiesta. Infatti, sia che si decida di richiedere un prestito personale in banca o che ci si accordi con il concessionario, sarà opportuno prendere in considerazione due tassi: il TAN e il TAEG. Il TAN è il “Tasso Annuo Nominale”, ed è relativo agli interessi che vengono calcolati sulla cifra totale richiesta. Il TAEG, invece, è il “Tasso Annuo Effettivo Globale”, ovvero una tassa che va ad unirsi al TAN comprendendo tutte le classiche spese accessorie del finanziamento. Questi due tassi andranno controllati e comparati con quelli di altre finanziarie, per vedere se si tratta davvero di un’offerta conveniente oppure no.

Inoltre, sappiate che quando si richiedono i finanziamenti direttamente dal concessionario, la maggior parte delle volte bisogna restituire la somma alla finanziaria in massimo 5 anni, e quindi è consigliabile considerare attentamente questo parametro e cercare di capire se può rivelarsi la soluzione migliore per voi. Chiedendo un prestito personale in banca, invece, è possibile avere a disposizione più opzioni e soluzioni personalizzate. In più, alcuni istituti bancari hanno ideato proprio dei finanziamenti appositi per l’acquisto dei veicoli (ad esempio con la possibilità di riscontrare tassi fissi e di poter modificare le rate), riuscendo così ad andare incontro ai clienti che necessitano di effettuare questa spesa senza ritrovarsi in difficoltà in seguito.

In conclusione, come avrete capito, prima di fare la propria scelta è opportuno considerare tutti questi fattori, per poi confrontare diverse offerte prima di fare la domanda ad una specifica finanziaria. A questo proposito, è utile sapere che sul web esistono vari portali che consentono di effettuare delle comparazioni in maniera totalmente gratuita, dando anche la possibilità di potersi connettere direttamente all’istituto finanziario per fare domanda e/o per richiedere informazioni più specifiche.

Porto Trieste. La Regione assegna 5milioni di euro a sostegno del trasporto merci su rotaia

 La decisione – informa una nota della Regione – fa seguito alla comunicazione che l’assessore regionale ai Trasporti, Riccardo Riccardi, aveva fatto lo scorso 29 dicembre, sostenendo l’urgenza di un intervento a sostegno degli oneri derivanti dal trasporto merci su rotaia, curato da Alpe Adria spa. Le risorse serviranno a garantire l’operatività e la competitività della società, partecipata dall’Autorità portuale, dalla Finanziaria Friulia e da Trenitalia. Riccardi ricorda in proposito che la legge finanziaria per il 2011 autorizza l’Amministrazione regionale a intervenire con propri fondi al sostegno delle attività di sviluppo della portualità e dell’intermodalità, anche concedendo finanziamenti all’Autorità portuale di Trieste, da finalizzare a iniziative attuate direttamente e realizzate da società partecipate.
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