Articoli marcati con tag ‘fincantieri’

Fincantieri: firmato l’accordo per Stx France

La Stx France è di Fincantieri. A distanza di sei giorni dall’intesa “in via di principio” annunciata dal ministro dell’Industria Chrystophe Sirugue, oggi lo stesso titolare del dicastero e l’a.d. del gruppo italiano, hanno sancito quell’accordo firmando a Parigi un “Head of Terms” elemento fondamentale per il perfezionamento degli accordi definitivi tra i futuri azionisti. Per lo Stato francese, titolare del 33,34% di Saint Nazaire, ha firmato l’Agence des Participations de l’Etat. Ovviamente, l’intesa, senza scendere nel dettaglio, include le linee guida del piano industriale preparato da Fincantieri, condiviso con APE. Fincantieri verserà meno di cento milioni di euro per avere una quota del 48% mentre un’altra fetta, del 6% circa è destinata a Fondazione CRTrieste. E’ allo studio l’ipotesi di un ingresso del gruppo francese Dcns con il 12%. Non è una cifra astronomica quella pagata dal gruppo triestino ma l’importanza di rilevare Stx è strategica. In vista del consolidamento di un gruppo europeo e perché la realtà francese è in grado di realizzare navi militari. Ora la palla torna a Seul, dove la partita era cominciata alla fine del 2016, per la precisione al Tribunale fallimentare che si occupa della vendita del 66,6% della Stx France da parte del (fallimentare) gruppo coreano Stx offshore & shipbuilding. Tribunale che, dopo la candidatura (ritirata) di tre altri players internazionali del settore, aveva definito Fincantieri miglior offerente per l’acquisto della società transalpina. “Stiamo lavorando con il tribunale di Seul per finalizzare quanto più rapidamente possibile l’acquisizione di STX France”, ha fatto sapere in una nota il gruppo triestino stasera: Bono ha fretta di chiudere la vicenda per puntare la prua verso nuovi orizzonti

Fincantieri: varata a Marghera la Carnival Horizon

È stata varata  nello stabilimento Fincantieri di Marghera, “Carnival Horizon”, nuova nave destinata a Carnival Cruise Line, brand del gruppo statunitense Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico.

Ora inizierà la fase di allestimento degli interni, che porterà alla consegna della nave nella primavera 2018. Il momento del varo è stato preceduto dalla tradizionale e beneaugurante “coin ceremony”, la posa di un dollaro d’argento sull’ultimo ponte della nave, secondo un antico costume marinaro. Madrina della cerimonia è stata Clementina Zecchin, dipendente dello stabilimento di Marghera.

La nuova unità, gemella di “Carnival Vista”, la più grande nave finora costruita da Fincantieri per la flotta di Carnival Cruise Line consegnata a Monfalcone nell’aprile 2016, avrà una stazza lorda di 133.500 tonnellate, sarà lunga 323 metri e potrà ospitare a bordo oltre 6.400 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Le unità della classe “Vista” rappresentano un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche d’avanguardia. Gli allestimenti degli interni sono caratterizzati da un elevatissimo livello di comfort, proponendo una vasta gamma di intrattenimenti, tra cui un cinema Imax 3D, una birreria con produzione artigianale di birra a bordo, ristoranti oltre che teatri, negozi e centri benessere. Una delle novità è rappresentata dall’area Havana, un’area a tema, ristretta ed esclusiva, composta da cabine, bar all’aperto e Infinity Pool, a cui potranno accedere, durante il giorno, solamente i passeggeri che alloggiano in quella zona. Anche “Carnival Horizon” sarà costruita secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornita dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. Sarà inoltre dotata delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più severe normative ambientali con motori ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio dei gas di scarico. Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 76 navi da crociera (di cui ben 53 dal 2002), altre 31 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo

A Castellammare via alla costruzione della prua per nuova nave Carnival

E’ stato tagliata nello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia la prima lamiera del troncone di prua della nuova nave in via di costruzione per la Princess Cruises, brand del Gruppo Carnival. Si tratta di una nave gemella della “Majestic Princess”, attualmente in costruzione presso lo stabilimento di Monfalcone.

Il troncone, che ha un peso di circa 10.500 tonnellate e una lunghezza di oltre 130 metri, una volta ultimato verrà trasportato via mare, per essere assemblato al resto dell’unità in costruzione a Monfalcone. L’unità navale sarà consegnata alla Princess Cruises entro la fine del 2019, avrà una stazza di 145.000 tonnellate e potrà ospitare a bordo 4.250 passeggeri. La nave viene considerata un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche d’avanguardia. Il lavoro di costruzione della nave consolida ulteriormente la storica partnership di Fincantieri con il Gruppo Carnival, primo operatore al mondo del settore crocieristico. Fincantieri ha costruito infatti dal 1990 ad oggi 74 navi da crociera, e altre 27 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimento del Gruppo.

Fincantieri: operativo l’accordo con Huarun Dadong Dockyard

Fincantieri e Huarun Dadong Dockyard (HRDD), i principali cantieri cinesi specializzati in repair and refitting, hanno ulteriormente sviluppato la cooperazione esclusiva raggiunta nel marzo di quest’anno, firmando – rende noto Fincantieri – nei giorni scorsi un accordo che definisce e completa i termini della collaborazione.
L’intesa ora include la gestione tecnica congiunta delle attività di riparazione, dry-docking e conversione in ambito cruise, aprendo così la strada al primo progetto condiviso.
Fincantieri è sempre attenta agli sviluppi dei mercati e l’accordo si inquadra quindi nella strategia di penetrazione dei mercati emergenti. Si ricorda a tal proposito che già oggi in Cina operano in via continuativa almeno 13 navi da crociera di compagnie occidentali che necessitano in loco dei servizi che la partnership è in grado di offrire, e questo numero è destinato a crescere rapidamente.
L’industria della crocieristica cinese vive infatti un momento di rapido sviluppo, e nei prossimi dieci anni si espanderà significativamente. La domanda in questo settore di cantieri adeguati e di consolidate capacità di riparazione e refitting sta aumentando costantemente. HRDD, dotato di strutture moderne situate strategicamente nei pressi del cruise terminal di Shangai, vanta una grande esperienza e un notevole patrimonio di competenze specifiche che lo rendono particolarmente adatto anche al settore crocieristico.
Fincantieri, attraverso la sua business unit dedicata Ship Repair and Conversion, farà valere l’esperienza tecnica maturata come operatore di riferimento del comparto crocieristico a livello globale che, combinata con le infrastrutture all’avanguardia di HRDD, offriranno il fondamentale supporto al nascente settore cruise cinese

CERIMONIA DELLA MONETA PER MSC SEASIDE: UN’ALTRA TAPPA IMPORTANTE PER LA RIVOLUZIONARIA “NAVE CHE SEGUE IL SOLE”

MSC Crociere, la più grande compagnia di crociere a capitale privato al mondo e leader di mercato in Europa, Sudamerica e Sudafrica, e FINCANTIERI, uno dei maggiori gruppi al mondo nella cantieristica che continua la grande tradizione italiana in questo settore, hanno raggiunto una tappa importante nella costruzione di MSC Seaside, quella della “coin ceremony”, ovvero la cerimonia della moneta di antica tradizione marinara, che si è svolta presso il cantiere di Monfalcone. La prima delle due navi di prossima generazione di classe Seaside di MSC Crociere entrerà in servizio a dicembre 2017 con crociere nei Caraibi in partenza da Miami durante tutto l’anno. MSC Seaside è un pilastro centrale nell’ultradecennale piano industriale da 9 miliardi di euro della Compagnia che prevede la costruzione di 11 navi di prossima generazione che entreranno in servizio tra il 2017 e il 2026.

Gianni Onorato, CEO di MSC Crociere, ha così commentato: “MSC Seaside unisce il gusto italiano e l’eccellenza nel design di FINCANTIERI alla visione internazionale di MSC Crociere e alla sua vocazione all’innovazione sia nell’hardware sia nel prodotto. Questo prototipo è significativamente diverso da qualsiasi altra nave che abbiamo mai costruito prima, è una nave per crociere in mari caldi.  Il design della nave incarna la nostra passione per il mare con dotazioni innovative per consentire ai nostri croceristi di apprezzare al massimo il piacere del mare aperto e del sole. Sarà la nave MSC con il massimo spazio all’aperto e offrirà ai crocieristi anche più cabine con balcone, panorami marini e spazi comuni”.

MSC Seaside è il quinto prototipo consecutivo completamente nuovo di nave da crociera MSC e dimostra l’incessante impegno della Compagnia a offrire ai suoi ospiti le navi più moderne e tecnologicamente avanzate capaci di soddisfare le esigenze dei crocieristi di oggi e di domani. Ispirata a un concetto avveniristico di appartamento sul mare, questa specifica classe di nave porta i crocieristi più vicino all’acqua, esaltando nel contempo la bellezza del paesaggio naturale circostante durante la navigazione.

Fincantieri:5 nuove navi per Carnival, accordo da 3 mld

Fincantieri si conferma uno dei pilastri per gli investimenti esteri in Italia, e ora aggiunge al proprio portafoglio una nuova maxi-commessa da oltre 3 miliardi di euro. Un ordine per 5 navi passeggeri di prossima generazione per il gruppo americano ‘Carnival’, la più grande compagnia crocieristica al mondo. Si tratta di uno degli accordi più importanti mai raggiunti da un’azienda italiana. Il suo significato l’ha tradotto in cifre l’ad di Fincantieri, Giuseppe Bono. “Questi ordini – ha detto – continueranno a dare lavoro a migliaia e migliaia di persone e permetteranno a una miriade di piccole e medie imprese di avere, attraverso di noi, uno sbocco per l’export”. Per l’esecutivo era presente il ministro alle infrastrutture e ai trasporti, Graziano Delrio. “Il Governo italiano – ha affermato – è vicino a Fincantieri per i suoi progetti di sviluppo, perché sappiamo che questa azienda, grazie alla reputazione internazionale che ha saputo costruirsi, è centrale per l’economia italiana”. L’occasione per la finalizzazione dei contratti con Carnival – che danno seguito all’accordo di marzo 2015 e al memorandum of agreement dello scorso dicembre, prevedo in più un’ulteriore unità – è stata la consegna di un’altra nave, la ‘Koningsdam’, ammiraglia della ‘Holland America Line’, brand di punta sempre di Carnival. La Koningsdam, oltre mille membri di equipaggio, farà il suo ingresso nel porto di Rotterdam il 20 maggio. Essenziale per la finalizzazione dell’accordo – ha ricordato Fincantieri – è stato il supporto del sistema di Export Credit che fa capo a Cassa Depositi e Prestiti (Cdp). Delle cinque nuove navi in programma, due saranno destinate al brand ‘Costa Asia’, del gruppo Costa Crociere, altre due a ‘Princess Cruises’, una a ‘P&O Cruises Australia’. Verranno tutte realizzate negli stabilimenti di Monfalcone e Marghera nel periodo 2019-2020 e, una volta entrate nelle rispettive flotte, opereranno nei mercati crocieristi emergenti, tra cui Cina, Australia e altri. Il ruolo di Carnival per la cantieristica italiana è fondamentale. Il gruppo statunitense, in virtù della partnership con Fincantieri, ha investito nel nostro Paese (comprese i nuovi 5 ordini) quasi 30 miliardi di euro; dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito per questo marchio 72 navi da crociera, di cui 60 per i diversi brand di Carnival, mentre altre 24 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione, 11 delle quali per società armatrici del gruppo statunitense. “Questo risultato – ha commentato Bono – è in assoluto uno dei più importanti mai raggiunti da un’industria italiana e ci rende orgogliosi per l’impegno profuso in tutti questi anni, che ha contribuito a fare di Fincantieri un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale per diversificazione e qualità dei suoi prodotti, con un carico di lavoro senza eguali in termini di durata, che ci assicura pieno sviluppo e una prospettiva strategica di lungo periodo”. Dall’ad di Fincantieri anche una sana sottolineatura nazionalistica: “Quando una nostra nave prende il mare – ha detto -, anche l’Italia va. E quando costruiamo una nave, costruiamo un pezzo d’Italia”.

Fincantieri annuncia il varo del sommergibile Romeo Romei

E’ stato varato il sommergibile ‘Romeo Romei’, costruito da Fincantieri nel cantiere di Muggiano (La Spezia) per la Marina Militare. Il varo del ‘Romei’ è il quarto della classe “Todaro”, tipo U212A, una serie di quattro unità gemelle commissionate a Fincantieri dalla Direzione Generale degli Armamenti Navali – NAVARM per la Marina Militare Italiana.

Madrina è stata la signora Nicoletta Romei, figlia della Medaglia d’Oro al valor militare alla memoria Romeo Romei, alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Amm. Giuseppe De Giorgi e l’Ad di Fincantieri Giuseppe Bono. Ora l’unità proseguirà l’allestimento e sarà consegnato nella seconda metà del 2016. “Romei” ha un dislocamento di superficie di 1.509 tonnellate, una lunghezza fuori tutto di 55,9 metri, un diametro massimo di 7 metri e può raggiungere in immersione una velocità superiore ai 16 nodi. Il “Romei” è il centoduesimo sommergibile realizzato al Muggiano dal 1907, anno in cui venne varato il “Foca”.

Fincantieri: 85 mln utile 2013, ricavi per 3,8 mld

Fincantieri ha conseguito nel 2013 ricavi per 3,8 miliardi di euro, un Ebitda di 298 milioni e un risultato d’esercizio di 85 milioni, con oneri estranei alla gestione ordinaria per 80 milioni. Il dato, che include il consolidamento della controllata Vard Holdings Limited avvenuto nell’anno, emerge dal bilancio approvato dal cda del gruppo cantieristico. Gli ordini ammontano a 4,9 miliardi, che portano il portafoglio a 12.9 miliardi
La Posizione finanziaria netta risulta negativa per 155 milioni, ma va tenuto conto dell’esborso per l’acquisizione di Vard. Nel novembre 2013 Fincantieri ha emesso e collocato a investitori istituzionali il suo primo prestito obbligazionario, per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro, con cedola del 3,75% annuo e scadenza a 5 anni, che ha permesso di allungare la scadenza media dell’indebitamento di Gruppo e di ottimizzarne la struttura e ha registrato ordini per oltre 2 miliardi di euro.
Il patrimonio netto è pari a 1,2 miliardi, con 492 milioni di riserve. In bilancio sono stati inseriti 151 milioni di fondi per rischi ed oneri specifici. Gli investimenti, per 255 milioni, si riferiscono sia al completamento dei programmi pluriennali di espansione della capacità produttiva nei cantieri brasiliani e negli Stati Uniti, che a quelli – 131 milioni – nei siti italiani per iniziative volte ad accrescere l’efficienza produttiva e per migliorare le condizioni di sicurezza e di tutela dell’ambiente.
Nel 2013 il Gruppo ha sostenuto costi per attività di ricerca e innovazione pari al 2,3% dei ricavi. Il carico di lavoro del portafoglio ordini è pari a 8 miliardi di euro. L’organico del Gruppo si è attestato a 20.389 unità, di cui 7.735 in Italia. Sono stati firmati accordi con le Organizzazioni Sindacali locali degli stabilimenti di Castellammare di Stabia, Sestri Ponente, Ancona e Marghera per accrescere la flessibilità dell’organizzazione e delle prestazioni lavorative.

Joint di Fincantieri con il gruppo arabo Zamil

Fincantieri e il gruppo arabo Zamil hanno siglato un contratto preliminare per la realizzazione di una joint venture impegnata nella progettazione e nella costruzione di unità di supporto all’attività offshore (Osv). Lo annuncia la testata specializzata on line The Medi Telegraph, precisando che la società, prodotto di 15 mesi di trattative e discussioni, si occuperà della costruzione di nuove navi presso i cantieri navali del nuovo porto re Abdul Aziz, in Arabia Saudita.
Obiettivo del gruppo Zamil, scrive The Medi Telegraph, è quello di beneficiare del portafoglio progettuale di Vard, la controllata Fincantieri operativa nel settore Osv, per sviluppare la propria capacità produttiva nella regione del Golfo.
La sigla del preliminare è avvenuta a Londra: per Fincantieri era presente Enrico Bonetti, Senior Vice President per lo sviluppo del Prodotto e del mercato, e il presidente della Zamil Offshore, Sufyan Al Zamil.
Lo sceicco Zamil al Zamil, vicepresidente del gruppo, visitò un anno fa il cantiere di Palermo, promettendo investimenti per due miliardi in cambio della costruzione di una moschea.

Secondo indiscrezioni raccolte da The MediTelegraph, Zamil, vice-presidente del gruppo – operativo principalmente nel settore petrolchimico – potrebbe ordinare qualche unità da realizzare proprio nel cantiere palermitano.

Fincantieri: accordo rilancio cantiere Palermo, 4 navi Msc

Nuovi carichi di lavoro per tutto il 2014 per ridurre la cassa integrazione a partire da luglio, investimenti da 2,5 milioni di euro. Sono alcuni passaggi dell’accordo per il rilancio del cantiere navale di Palermo siglato stamani tra sindacati e Fincantieri. Previste la trasformazione di quattro navi della Msc, di 22 paratoie metalliche in acciaio per la bocca di porto del S. Nicolò di Venezia e l’acquisizione di commesse riguardanti le riparazioni navali di alcune navi traghetto.
“Siamo soddisfatti – spiegano Salvatore Picciurro segretario regionale Fim Cisl Sicilia e Ludovico Guercio segretario Fim Cisl Palermo Trapani -, Fincantieri ha annunciato il rilancio del sito palermitano con nuove commesse e interventi sullo stabilimento, ma tutto dipenderà dal mantenimento degli impegni della Regione siciliana sulla costruzione del bacino di carenaggio da 80 mila euro. Ci auguriamo che dagli annunci si passi ai fatti per definire con certezza il rilancio di uno dei principali sito produttivi di Palermo”.

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