Articoli marcati con tag ‘Firenze’

Alta velocità, due corse in più da Bologna

Più Frecciarossa da Bologna

Aumenta l’offerta dei Frecciarossa in partenza da Bologna. Dal prossimo 9 settembre ci saranno due nuove corse da e per Milano e da e per Firenze nelle ore di punta. Saliranno così a 45 i collegamenti quotidiani ad Alta velocità tra Bologna e Milano e a 92 quelli veloci, Frecciarossa e Frecciargento, fra Bologna e Firenze.

La prima corsa da Milano per Bologna è in programma domenica 9 con partenza alle 18.45 e arrivo alle 19.50, con proseguimento poi per Firenze e arrivo alle 20.30. La prima corsa per Milano il giorno successivo, lunedì 10 settembre, alle 8.01, proveniente da Firenze, e con arrivo nel capoluogo lombardo alle 9.10.

RFI: Cantieri sospesi sulla linea Direttissima Firenze – Roma.

Cantieri sospesi sulla linea Direttissima Firenze – Roma.

I lavori di potenziamento infrastrutturale previsti e annunciati per sabato 4 e domenica 5 agosto fra Arezzo e Chiusi sono infatti stati rinviati.

Regolare il traffico Alta Velocità e media-lunga percorrenza.

Con Cartafreccia prendere un taxi a Firenze è più veloce e meno costoso

Le agevolazioni, che renderanno più comoda la vita ai clienti Trenitalia e più efficente l'integrazione fra il treno e uno degli elementi
portanti del sistema di mobilità cittadino è frutto di un accordo che Trenitalia ha stipulato con la compagnia di taxi fiorentina , So. co. ta.

L'accordo, realizzato con il sostegno del Firenze Convention Bureau e
dell'Assessorato al Turismo della Provincia, è stato presentato oggi nel corso di
una conferenza stampa nella sala "Oriana Fallaci" del Palazzo della Provincia. A
illustrarne i contenuti Gianfranco Battisti, Direttore della Divisione Passeggeri
Nazionale e Internazionale di Trenitalia, Carlotta Ferrari, Direttore di Firenze
Convention Bureau e Maurizio Ciardi, Presidente di So.co.ta, alla presenza
dell'Assessore al Turismo della Provincia di Firenze, Giacomo Billi.

"Con questo accordo - ha sottolineato Battisti - siamo certi di offrire ai nostri
clienti un servizio di assoluta comodità e convenienza anche in chiave turistica e
finalizzato, come tutti i servizi messi a punto da Trenitalia in questi anni, a
rendere l'esperienza complessiva di viaggio dei nostri clienti sempre più ricca di
servizi. Penso alla consegna dei bagagli a domicilio, alla prenotazione online degli
alberghi, alle facilitazioni di parcheggio e di noleggio auto".

"Molto entusiasmo e soddisfazione" ha espresso Carlotta Ferrari per Fcb: "La firma
di quest'accordo conferma il nostro ruolo di mediatore per lo sviluppo di sinergie
strategiche e per la crescita del turismo congressuale sul territorio fiorentino".

"So.co.ta è pienamente soddisfatta di questo accordo con Trenitalia - spiega il
presidente Maurizio Ciardi - siamo certi che questo servizio, unitamente ad altri
che il radio-taxi 0554242 0554798  ha messo a punto negli ultimi anni, completerà le
agevolazioni (economiche e temporali) riservate ai propri clienti, che si muovono
sul territorio fiorentino".

L'Assessore Giacomo Billi ha evidenziato come"il Firenze Convention Bureau è lo
strumento principale attraverso il quale la Provincia ha un ruolo attivo nella
promozione del turismo congressuale. Si è rivelato ancora una volta l'interprete
fondamentale per creare servizi di accoglienza specifici e di qualità, soprattutto
in un momento come questo, in cui bisogna concentrarsi in particolar modo su una
promozione mirata alle effettive esigenze del turista e delle persone che transitano
nella nostra città".

L'iniziativa prevede che i soci Cartafreccia di Trenitalia in arrivo a Firenze Santa
Maria Novella possano fruire di un servizio dedicato effettuato dal personale della
compagnia taxi, e di tariffe agevolate.

Nello specifico sono previsti due opportunità:
·           Servizio "Fast Track" riservato a tutti i Soci Cartafreccia. Il cliente
Trenitalia in arrivo a Firenze potrà  prenotare mediante un numero telefonico
dedicato, messo a disposizione dalla compagnia taxi, una vettura che lo attenderà in
un'apposita area esterna alla stazione, evitando così di doversi mettere in coda con
gli altri clienti in attesa dei taxi.
·           Servizio "Welcoming al binario" riservato ai Soci Cartafreccia Oro e
Platino. I soci Cartafreccia Oro e Platino, chiamando lo stesso numero telefonico,
potranno prenotare un servizio di accoglienza direttamente al binario. Il cliente in
arrivo a Firenze Santa Maria Novella troverà ad aspettarlo il conducente del taxi
munito di un cartello identificativo, con il logo "Trenitalia", che lo accompagnerà
al taxi e quindi alla destinazione finale.

A favore di tutti i soci Cartafreccia verrà inoltre applicato uno sconto del 10%
sulle tariffe taxi in vigore dalla stazione di Santa Maria Novella. Per usufruire
dell'agevolazione sarà sufficiente che il cliente menzioni l'offerta allo stesso
numero telefonico dedicato messo a disposizione da So.co.ta. ed esibisca al taxista
la propria Cartafreccia all'atto di salire in vettura.

Aeroporto di Firenze, sulla nuova pista c’è il verdetto Enac

L'aeroporto di Firenze

L’aeroporto di Firenze avrà una nuova pista: il via libera istituzionale dovrebbe esserci già ad ottobre, secondo il presidente della Regione Enrico Rossi. E sarà perpendicolare alla pista attuale (oltre che lunga quasi il doppio). Dopo vent’anni di discussioni, il dado è tratto e il verdetto è quello dell’Enac, l’Ente nazionale aviazione civile, che parla di “una sola ipotesi percorribile”.

Al bando, dunque, le liti e i veti incrociati dei comuni della cintura metropolitana, che si sentono “minacciati” da questa ipotesi (e dal conseguente presunto aumento di rumore, pericolo, inquinamento sui propri territori). La pista sarà parallela al raccordo autostradale che porta allo svincolo di Firenze Nord e sarà lunga circa 2 km. Secondo lo studio, la nuova pista sarà in grado di porre fine a una serie di disagi, prima di tutto per la popolazione che vive nei dintorni dell’Amerigo Vespucci, ma anche per tutti coloro che vi decollano o ci atterrano: troppo spesso, infatti, accade che i voli siano dirottati altrove a causa dei venti in coda. Costo previsto per la trasformazione: 75 milioni di euro.

Firenze, le Ferrovie si comprano gli autobus urbani

Un bus di Ataf

Il Gruppo Fs si aggiudica Ataf, l’azienda di trasporto pubblico fiorentino. E’ finita così la tanto attesa e tanto contestata gara per la vendita di un ramo della società, fino a ieri totalmente pubblica. A vincere è l’Ati composta da BusItalia-Sita Nord (capofila),Cooperativa autotrasporti pratese (Cap Prato) e Autoguidovie Spa (Milano).

L’Ati ha presentato un’offerta economica di 18 milioni e 900 mila euro (rispetto a una base d’asta di 12,4 milioni di euro) per l’acquisto del ramo Tpl di Ataf Spa (Ataf Gestioni srl) e di tutte le partecipazioni detenute da Ataf Spa, eccetto quelle in Tram di Firenze e Firenze Parcheggi. Al Gruppo passano quindi Ataf Gestioni e le partecipazioni detenute da Ataf Spa, ovvero Ataf&Li-nea scarl (77,88%), Opitec (15,91%), Firenze Cityseightseeing (60%), la Ferroviaria italiana (4,16%), Siger (100%), Ti-forma (2,98%), I-Mago (58%) e usufrutto del 49% delle azioni di Gest.
Oltre al rialzo economico sulla base d’asta, altro punto qualificante dell’offerta presentata dall’Ati è l’investimento garantito per l’acquisto di 135 mezzi nuovi nei prossimi tre anni.

Parte BIKE a Firenze: piega la bici e sali sul bus

Da domani sarà possibile salire a bordo dei bus di Ataf con la bicicletta pieghevole senza nessuna maggiorazione sul costo del titolo di viaggio: l’azienda, infatti, ha modificato il regolamento di viaggio togliendo, per le biciclette, i limiti di dimensioni e peso previsti per il bagaglio a mano.
Le biciclette pieghevoli chiuse di dimensioni inferiori a 58,5 x 56,5 x 27 centimetri e peso inferiore a 12 chili potranno essere portate a bordo gratuitamente, mentre le limitazioni rimangono in vigore per tutti gli altri tipi di bagaglio.
Parte la sperimentazione del Progetto BIKE, finanziato dalla Comunità Europea all’interno del Settimo Programma Quadro, del quale Ataf è partner: alcuni volontari, selezionati attraverso il sito web di Ataf, testeranno per una settimana il più diffuso modello di bici pieghevole attualmente in commercio, affidando poi le loro valutazioni ad un questionario. Le bici che verranno fornite ai volontari per il test sono state acquistate con i fondi europei destinati al progetto BIKE.
Obiettivo della sperimentazione, che avrà la durata complessiva di due mesi, è sviluppare un un prototipo di bici pieghevole di eccellenza, che possa avere dimensioni e peso ridotti rispetto a quelle adesso in commercio. Grazie ai suggerimenti dei volontari che hanno aderito al progetto, il Dipartimento di tecnologie dell’architettura e design della Facoltà di architettura di Firenze progetterà la bici ideale per gli spostamenti intermodali.
Lo scopo ultimo del progetto BIKE è  promuovere una mobilità intermodale eco-sostenibile alternativa all’uso del mezzo privato.
E’ ancora possibile iscriversi per partecipare alla sperimentazione: basta andare sul sito web www.ataf.net per avere informazioni sulle modalità di partecipazione, oppure chiamare il numero verde Ataf 800424500 (da telefono fisso) e 199 104245 (da cellulare – costo secondo operatore telefonico).
Ai volontari che aiuteranno Ataf ad individuare le caratteristiche della bici perfetta verrà chiesto soltanto di usare la bici preferibilmente per spostamenti multi modali (bici+bus urbano/extraurbano/tram/treno) e di compilare un questionario con domande sull’esperienza di viaggio con la bici pieghevole a bordo dei mezzi pubblici.

Anti-Tav in salsa fiorentina, “No al tunnel dello spreco”

No Tunnel Tav

Dopo le proteste in Val di Susa, tornano a farsi sentire i pacifici No Tav fiorentini. Alcuni tra i capitani dei Comitati e gli esperti del settore si sono riuniti ieri per dire ancora una volta no al sottoattraversamento dell’Alta velocità a Firenze. Stavolta in nome della “spending review” della battaglia al “continuo aumento del debito pubblico”, che renderebbe l’Italia ancor di più “bersaglio della speculazione internazionale”.

A Palazzo Vecchio ieri erano presenti il professor Alberto Asor Rosa e l’ex direttore della Normale di Pisa Salvatore Settis, autori di una lettera al Presidente del Consiglio Mario Monti.  Al di là dell’impatto “devastante”, si legge nella lettera, che il progetto avrebbe sul capoluogo toscano “la situazione delle finanze dello Stato italiano ne sconsiglia la realizzazione”. Nonostante questo, sottolineano a Monti gli autori del documento, “in un periodo in cui i mercati finanziari si concentrano sul debito pubblico di Stati come Spagna, Portogallo, Italia, il suo governo sostiene con forza le grandi opere, che, qualora venissero perseguite, produrrebbero un ulteriore e notevole aumento del debito pubblico”.

Firenze sempre più green: Renault regala auto elettriche

Renzi a bordo di una Renault elettrica

Firenze capitale della mobilità elettrica. Almeno sulla carta. Le premesse, infatti, ci sono tutte, a partire dal protocollo d’intesa firmato dal Comune con Renault per dare vita a una reale mobilità integrata in città.

Il protocollo arriva ora alla fase operativa. Presentato a Palazzo Vecchio il percorso sinergico compiuto per promuovere lo sviluppo dlela mobilità elettrica. “Abbiamo dimostrato – ha sottolineato il sindaco Matteo Renzi – che questo protocollo non è rimasto lettera morta, ma invece diventato un’occasione per impegnarsi concretamente ed andare avanti”.

“Firenze – ha fatto eco Jacques Bousquet, presidente di Renault Italia – si conferma un modello di riferimento nell’ambito della strategia di Renault di fare dei veicoli elettrici una soluzione di mobilità concreta, reale e diffusa in ambito urbano”. La mobilità elettrica è per Renault oggi una realtà concreta: 3 nostri modelli 100% elettrici sono ormai sul mercato. Con l’occasione, Renault ha consegnato a Renzi due automobili ‘verdi’.

Sul treno e sul bus con un solo biglietto

Italo

Da Italo al bus con un solo biglietto. Succede a Firenze, grazie al protocollo d’intesa firmato da Comune, Ataf (l’azienda di trasporto urbano fiorentina) e Ntv, la nuova compagnia di trasporto ferroviario che fa capo alla cordata Della Valle-Montezemolo. L’idea nasce dall’esigenza di incentivare quanto più possibile l’uso dei mezzi pubblici, sottolinea il sindaco Matteo Renzi, a beneficio dell’ambiente e della mobilità nel suo insieme. Chi viaggerà con Italo, dunque, potrà sfruttare il biglietto ferroviario per 24 ore (dall’orario di arrivo o 24 ore prima della partenza, a seconda della direzione del viaggio) per girare in città con i mezzi pubblici sulla rete servita dai mezzi Ataf e su T1 (tramvia).

Sarà sufficiente mostrare il biglietto di Italo e avere in tasca un documento di identità. Il valore del biglietto sui mezzi urbani di Firenze per un’intera giornata ammonta a 5 euro, ma al viaggiatore Italo, turista, visitatore occasionale o residente, non sarà richiesto nessun esborso aggiuntivo. L’accordo prevede altre promozioni sui parcheggi e la vendita dei biglietti ferroviari Ntv anche presso le principali agenzia Ataf, compresa la sede nella Stazione di Santa Maria Novella.

Addio auto, vado in tram. Due anni di rotaie a Firenze

Il tram fiorentino

Non è ancora finita la luna di miele tra la tramvia e i fiorentini. Eppure sono già passati due anni da quando, nel giorno di San Valentino, i primi passeggeri montarono sul nuovo mezzo pubblico destinato a cambiare le abitudini di mezza città.

Nonostante le polemiche che accompagnarono la realizzazione dei binari (e che oggi si ripetono quasi identiche per le nuove linee in partenza), l’operazione sembra riuscita. Secondo un’indagine di customer satisfaction condotta da Gest, la società che gestisce il servizio, oltre il 50% dei 400 intervistati ha “abbandonato il mezzo privato a seguito dell’avvio della linea 1”.

La maggior parte degli utenti del tram sono lavoratori dipendenti (47,78%) e studenti (23,65%) di età compresa fra 18 e 65 anni (oltre il 61%) che usano la tranvia per 5-6 giorni a settimana (il 50%). I passeggeri del tram sono per il 40% uomini e per il 60% donne. Il primo motivo per cui si sceglie la tramvia è la comodità, segue la convenienza economica. Promossa a pieni voti la T1: nel complesso il 76% degli intervistati è soddisfatto del servizio.

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