Articoli marcati con tag ‘forconi’

Sicilia, i Forconi tornano in strada

Movimento Forconi in protesta

Tornano i blocchi dei Forconi in Sicilia. La protesta degli autotrasportatori, che oltre un mese fa procurò seri problemi di gestione del traffico e di rifornimento dei beni primari, riprenderà da lunedì prossimo.

Il movimento “ha dichiarato che il prossimo 28 maggio riprenderà questo tipo di attività con le medesime modalità, gli stessi blocchi sulle strade siciliane e probabilmente tentando di esportare al di fuori della Sicilia queste procedure”. Lo ha affermato il direttore dell’Aisi, Giorgio Piccirillo, in audizione davanti alla Commissioni affari costituzionali a Montecitorio. “Le forti misure anticrisi – ha spiegato – negli ultimi mesi hanno determinato forti pulsioni rivendicative soprattutto da parte di alcune categorie interessate dai provvedimenti di liberalizzazione”.

Sicilia, tir pronti a nuove proteste

Tir di nuovo sul piede di guerra

Sono nuovamente sul piede di guerra gli autotrasportatori siciliani. Le associazioni Aitras, Assotrasport, Assiotrat e Aias hanno infatti proclamato “un nuovo fermo dei servizi di trasporto che attueranno con Trasportounito. La data e le modalità del fermo – si legge in una nota – saranno discusse in un’assemblea delle sigle che si svolgerà a metà marzo, a Roma”. Le associazioni accusano il Governo nazionale di “non aver tenuto conto dei problemi legati all’autotrasporto siciliano”.
Nel frattempo a Palermo si è svolta la riunione della Consulta regionale per l’autotrasporto, richiesta dalle associazioni per ottenere aggiornamenti sullo stato dei lavori del tavolo tecnico Stato-Regione, istituito dopo le proteste del mese scorso. “L’assessore regionale alle Infrastrutture e ai trasporti, Pier Carmelo Russo, si è dimostrato molto rammaricato dell’esito del tavolo istituito con il Governo Monti, ammettendo che lo stesso, non solo non ha prodotto nulla, ma le decisioni prese dal Governo sono andate nella direzione opposta rispetto alle richieste avanzate dalle associazioni siciliane”, conclude la nota.

Tir e forconi, la protesta “contagia” la Calabria

Uno dei presidi in Sicilia

Autotrasportatori e agricoltori uniti, la protesta si espande in Calabria. Anche se nella vicina regione non si registrano manifestazioni simili, infatti, in alcune aree di stoccaggio oltre un centinaio di tir si sono fermati in un’area di stoccaggio. Si tratta delle aree adibite dalle compagnie di navigazione a Villa S. Giovanni (RC), dove avvengono i trasferimenti tra le due sponde dello Stretto. Per evitare di rimanere bloccati in Sicilia, gli autotrasportatori si sono fermati in Calabria.

Gli autotrasportatori calabresi, dal canto loro, avevano attuato una protesta simbolica lunedì scorso a Catanzaro, rallentando il traffico in entrata ed in uscita dal capoluogo regionale lungo la strada statale 280 dei due mari, che porta all’autostrada A/3. La protesta era rientrata dopo un incontro con i vertici della Regione.

Tir e forconi, allarme scorte alimentari e benzina in Sicilia

Un presidio di protesta

Quarto giorno di protesta per autotrasportatori, contadini e pescatori uniti, in Sicilia. Ed è già caos per le strade. Da lunedì scorso, infatti, i manifestanti hanno bloccato l’isola, per protestare contro i rincari, il mancato sostegno governativo, le leggi europee che impediscono la pesca. Già ieri molti distributori di benzina erano chiusi per mancanza del carburante, mentre nei supermercati cominciano a mancare frutta e verdura fresche. Nella giornata di ieri c’è stato anche un accoltellamento tra due manifestanti e la situazione rischia di degenerare.

Ai pescatori di alcune marinerie si sono aggiunti gruppi di artigiani e commercianti, mentre gli studenti hanno già in ponte manifestazioni di solidarietà. Oggi il presidente della Regione incontrerà i prefetti dell’isola e i rappresentanti di autotrasportatori, agricoltori e pescatori. Ma la protesta ormai dilaga.

Autotrasporto, scatta il fermo in Sicilia. Con tanto di forconi

Un presidio nei pressi di Agrigento

Autotrasportatori e produttori agricoli uniti in Sicilia, per protestare contro l’aumento del costo del carburante, la mancanza di regolamentazione dei pagamenti della committenza e una rete infrastrutturale inadeguata. Fino al 20 gennaio i tir dell’Aias e i produttori del Movimento dei Forconi presiederanno le arterie e gli snodi cruciali per i trasporti.

“Stiamo soffrendo di più rispetto al resto d’Italia – spiega il presidente dell’Aias Giuseppe Richichi – perché siamo periferici. Abbiamo più volte chiesto l’intervento dello Stato in maniera da non allontanarci ulteriormente dall’Europa, ma non siamo stati ascoltati”.

“Siamo stanchi – aggiunge il leader del Movimento dei Forconi, Mariano Ferro – perché questa terra potrebbe essere ricca e invece continuiamo tutti a soffrire”.

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