Articoli marcati con tag ‘Ford’

FORD NEL 2016 CRESCE DEL 5% IN EUROPA E RAFFORZA LA LEADERSHIP COME 1° COSTRUTTORE DI VEICOLI COMMERCIALI

Ford Motor Company ha venduto, durante il 2016, 1,4 milioni di unità, tra vetture e veicoli commerciali, nei principali 20 mercati europei*, esprimendo una crescita del 5% rispetto al 2015, con una share del 7,9%.

Nei 50 mercati europei**, Ford ha venduto 1,5 milioni di veicoli, esprimendo una crescita del 4%, con una share del 7,7%.

“Siamo orgogliosi delle performance conseguite e dei modelli che abbiamo lanciato nel 2016, oltre che della crescita dei SUV, delle Performance Car e delle serie alto di gamma, che procedono a un ritmo più veloce rispetto a quello espresso dal mercato, relativamente alla mix dei canali di vendita”, ha commentato Jim Farley, President e CEO, Ford Europa. “Il 2017 vedrà l’arrivo di grandi novità, come la nuova generazione di Fiesta, ma guardando oltre, il futuro ci riserva innovativi modelli elettrificati, come il Transit Custom Hybrid plug-in, che arriverà nel 2019, e il SUV compatto completamente elettrico, che lanceremo nel 2020”.

Ford ha venduto oltre un 1 milione di autovetture, mostrando una crescita del 2%. Privati e flotte hanno rappresentato il 75% delle vendite di autovetture per Ford nel 2016, oltre 2 punti percentuali in più rispetto alla media del settore, nei 5 mercati europei di riferimento.

ord rafforza la leadership come 1° costruttore di veicoli commerciali in Europa, con un aumento della share dello 0,6% rispetto all’anno precedente, toccando nel 2016 quota 13,2% nei principali 20 mercati europei*. Le vendite di veicoli commerciali hanno espresso una crescita del 17% con un record di 330 mila unità vendute, grazie soprattutto, alla forte spinta del Ford Transit e alle vendite record del pick-up Ranger.

Le vendite di Ford Transit e Transit Custom sono cresciute del 15%, superando le 200 mila unità e stabilendo, così, un record di vendite nei segmenti combinati 1-tonnellata e 2-tonnellate. Il Ford Ranger, che ha espresso una crescita nelle vendite del 42%, raggiungendo il record di oltre 38 mila veicoli venduti, è secondo i dati più aggiornati
(a novembre 2016), il best seller tra i pick-up.

FORD ALL’H2R DI RIMINI – ECOMONDO 2015 CON LA NUOVA MONDEO HYBRID E LA STRATEGIA PER LA SMART MOBILITY

Ford Italia partecipa ad H2R – Mobility for Sustainability, l’evento sulla mobilità sostenibile che si svolge a Rimini dal 3 al 6 novembre nell’ambito della kermesse fieristica EcoMondo dedicata alla ‘green economy’. Dopo aver già svelato in anteprima nazionale la Ford Focus Electric nelle edizioni passate di H2R, quest’anno Ford è presente con la Mondeo Hybrid, declinazione ibrida della nuova ammiraglia dell’Ovale Blu. Ford Italia interverrà alla conferenza ‘Mobilità e sostenibilità’, nel corso della quale descriverà la strategia globale dell’Ovale Blu per il futuro della Smart Mobility. La conferenza si svolgerà il 4 novembre dalle 10.30 alle 13.30 presso l’agorà della Hall Sud di H2R.

All’inizio di quest’anno, Ford ha delineato la propria strategia in merito alla mobilità intelligente del domani, per trasformare il modo in cui il mondo si sposta e affrontare le sfide della crescente urbanizzazione grazie alle tecnologie cloud e di connettività. La strategia ruota intorno alla produzione di innovazione nel campo dell’integrazione dei dispositivi mobili a bordo dell’auto, dell’esperienza di trasporto e dello sviluppo della guida autonoma. Ford sta attualmente portando avanti oltre 25 sperimentazioni, condotte in tutto il mondo, che creeranno le basi per l’evoluzione dell’ecosistema globale dei trasporti, affrontando le diverse sfide che i differenti contesti presentano nelle varie aree geografiche. Di recente, inoltre, Ford ha implementato programmi di supporto agli sviluppatori di app mettendo a disposizione gratuitamente le piattaforme di interfacciamento con il sistema SYNC AppLink, per incentivare l’implementazione dei comandi vocali all’interno delle app e permetterne l’utilizzo, in sicurezza, anche in auto.

Presentati i risultati di DealerSTAT 2015

Sono stati divulgati ad Automotive Dealer Day i risultati di DealerSTAT, l’indagine sulla soddisfazione dei concessionari italiani nel rapporto con la casa automobilistica, condotta da Quintegia, azienda che si occupa di ricerca, eventi e formazione nel settore automotive, e organizzatrice di ADD15.

Lo studio ha all’attivo dodici anni di storia, durante i quali sono stati coinvolti più di 4.000 imprenditori di concessionarie per un totale di oltre 15.500 questionari raccolti. Dal 2012, inoltre, DealerSTAT monitora anche la soddisfazione dei concessionari nei confronti dei principali marchi di veicoli commerciali, e dal 2014 dei marchi moto. La presentazione dei risultati e la premiazione per il settore moto avverrà nella giornata conclusiva di #ADD15, giovedì 23 aprile.

Nel 2015 la rilevazione è stata condotta da gennaio a marzo e, per il settore autovetture, ha coinvolto 32 marchi e oltre il 50% dei dealer italiani, che si sono espressi in 1.210 questionari.

Nella valutazione complessiva, indicatore che sintetizza l’opinione generale degli intervistati, si riconferma vincitore per il secondo anno consecutivo Land Rover, unico marchio che supera la soglia del 4 (con 4,08), su scala crescente di gradimento da 1 a 5, dove il 3 rappresenta la sufficienza. Ha ritirato il premio Daniele Maver, Presidente di Jaguar Land Rover Italia. Al secondo posto il marchio Mini (3,98), davanti a BMW (3,94), Ford (3,83) e Volvo (3,77).

Premio speciale a Seat, ritirato dal Direttore di Seat Italia Gianpiero Wyhinny, per il marchio che nel corso dell’ultimo anno ha maggiormente incrementato la soddisfazione della propria rete.

Ai dealer inoltre è stato chiesto di esprimere una preferenza nell’ipotesi di ripartire da zero nel business. Dall’analisi delle risposte emerge che il 37% degli intervistati rimarrebbe fedele al marchio corrente e un ulteriore 28% proseguirebbe la medesima attività imprenditoriale, mantenendo o cambiando marchio. Land Rover risulta il mandato più desiderato e anche quello con la rete più fedele.

Per il quarto anno consecutivo, Quintegia ha rilevato il grado di soddisfazione dei dealer di veicoli commerciali, esplorando il rapporto di mandato attraverso un questionario di circa 90 domande specifiche per questo segmento di mercato. Sono al vertice per la soddisfazione dei dealer nell’ordine: Ford (3,67), Renault (3,64) e Mercedes-Benz (3,51). Il premio è stato consegnato a Domenico Chianese, Presidente di Ford Italia.

2050: quando la Google car venderà più di Ford

Innovazione aliena. Questo credo sia il termine migliore per descrivere quello che ieri ha rappresentato il filmato della Google car. Una urban car elettrica che si guida da sola.

Era logico che finisse in questo modo ovvero che la Google diventasse un car maker, pensare di dover co-produrre con un “tradizionale” costruttore di auto forse era impensabile, logiche troppo differenti, visioni troppo divergenti.

Così l’industria automobilistica è riuscita ancora una volta a dimostrare che è totalmente priva della funzione marketing ormai incapace di pensare in maniera innovativa ma focalizzata ed appiattita sulle vendite, sulla campagna pubblicitaria. su capire se e come funzionano i social media. Convinti che il consumatore in 100 anni non sia mai cambiato e incapaci di capire che la cosiddetta Y generation è molto diversa da propri padri. Eppure tutti gli scenari disegnati dalle grandi società di consulenza a partire da Deloitte evidenziano un cambiamento all’approccio della mobilità che dovrebbe imporre nuove visioni.

L’industria automotive aveva già dimostrato questa carenza di prospezione 20 anni fa ai tempi della Smart di Mr. Hayeck; l’orologiaio svizzero che aveva portato concetti semplici e per questo innovativi in un mondo che è legato ai 4 posti-4 porte-4 valige; un retaggio valido negli anni della prima motorizzazione ma che oggi con mercati evoluti e densità di auto elevata paiono davvero anacronistici.

La redditività di Google ha permesso a Mr. Brin di fare quello che Mr. Hayeck all’epoca non fu in grado di fare: affrancarsi dal mondo dei classici car makers. E qualora Google volesse cercare qualcuno che ha già conoscenza e linee produttive specializzate nell’elettrico non dovrebbe che spostarsi di qualche miglio e raggiungere la sede di Tesla.

Aggiungiamo che Google ha anche acquisito Motorola, inventato i Google Glass e magari sta già lavorando su altri “weareble” ed è facile capire che il mondo automotive deve essere pronto ad una svolta epocale.

Soprattutto in termini di marketing, perché le classiche segmentazioni dovranno cambiare ed essere riferite alle aree di utilizzo e non più alle dimensioni o impostazioni del veicolo.

La nuova frontiera non sarà il possesso ma l’uso del veicolo nelle sue varie forme: noleggio, sharing, pooling. Per questo una urban car che si guida da sola e che si può  gestire con uno smartphone per farvi venire a prendere sotto casa o mandarla a cercare un parcheggio autonomamente può essere un bel vantaggio competitivo.

Per questo qualcuno ipotizza che la Google car nel 2050 potrebbe vendere più della Ford.

Chi appare spiazzato in questo ambito è la Apple, c’è del vero nella battuta: “Steve I love this!”, ed il bye bye gestuale indica un sorpasso concettuale molto significativo.Ecco la Google car: bye bye car industry!

Debutta al Ces il concept energy Solar della Ford C Max

Debutterà all’International Ces 2014, che si tiene a Las Vegas dal 7 al 10 gennaio prossimo, l’inedita Ford C-Max Energi Solar Concept che “cattura la potenza del sole”. La nuova vettura elettrica è destinata a far parte della gamma veicoli elettrificati Ford che nel 2013 ha fatto registrare la vendita record di 85.000 unità.
La La C-MAX Energi plug-in è già leader del mercato di categoria, con oltre 6.300 consegnate fino a novembre. Inoltre ha venduto più veicoli plug-in di Toyota e Tesla a ottobre e novembre. La Ford C-MAX Energi promette un’invidiabile efficienza nei consumi nella sua classe che si traduce in 2.18 litri/100km, pari a 45,92 km/litro in città e 2,56 litri/100km pari a 39,11 km/litri in autostrada. La nuova C-Max elettrificata rappresenta il primo veicolo ad energia solare nel suo genere e ha il potenziale per offrire le migliori caratteristiche dei plug-in ibridi, ma senza dipendere per l’alimentazione solo dalla rete elettrica. Utilizzando energia rinnovabile, la Ford C- MAX Energi Solar Concept prevede di ridurre le emissioni di gas serra annue di una media pari a ‘quattro tonnellate’. Secondo quanto indica la scheda tecnica della vettura, la Ford C-MAX Energi Solar Concept può ricaricare le batterie sfruttando la potenza del sole, utilizzando uno speciale concentratore che agisce come una lente di ingrandimento per dirigere l’intensità dei raggi sui pannelli solari posti sul tetto del veicolo. Le celle solari ad alta efficienza per il tetto della Ford C-MAX Energi Solar Concept sono fornite dalla SunPower, partner tecnologico solare di Ford dal 2011. Ma per il lungo tempo necessario ad assorbire l’energia sufficiente a ricaricare completamente il veicolo, la Ford si è rivolta al Georgia Institute of Technology con cui ha messo a punto un sistema per amplificare la luce del sole e realizzare così un ibrido solare utilizzabile nell’uso quotidiano. I ricercatori hanno così sviluppato un concentratore solare che utilizza una speciale ‘lente Fresnel’ che dirige la luce solare direttamente alle celle, migliorando l’impatto della luce. Con il sistema di pannelli solari sul tetto, la C-MAX Energi Solar Concept non dipende più dalla rete elettrica tradizionale per la ricarica della batteria. Secondo le stime Ford il sole potrebbe alimentare fino al 75% dei viaggi effettuati da un utente medio con un veicolo ibrido solare. Un progresso importante per l’efficienza e l’impatto ambientale.

MAK Van, dedicata al settore light truck

MAK arricchisce la disponibilità di misure per il modello VAN, ruota dedicata alla fascia di mercato dei light truck. In particolare, il completamento di gamma prevede specifiche applicazioni per il nuovo Transit Custom e per il Tourneo.

MAK Van 5 e 6 è caratterizzata da un design pulito e da una solida struttura – a 5 o 6 razze e quindi con 5 o 6 fori di fissaggio – composta da razze larghe e con una forma leggermente conica, pensate e disegnate per sostenere il peso di veicoli adibiti al trasporto merci e persone.

Le razze si congiungono al canale esterno per mezzo di due piedi: il primo è una perfetta fusione fra razza e canale, che si armonizzano in una soluzione di continuità sull’estremo bordo del cerchio. Il secondo piedino è invece posto all’interno della ruota e costituisce la solida base della razza, studiata e ingegnerizzata per sostenere il peso dei carichi e del veicolo durante la guida, anche per lunghi tratti e su fondi irregolari.

MAK Van 5 e 6 sono disponibili in due diverse finiture di colore: Silver, per una personalizzazione più sobria e adatta anche al periodo invernale, e Ice Titan, caratterizzata da una brillante diamantatura sui due bordi esterni delle razze, che corre lungo tutta la loro estensione e che contraddistingue anche parte del bordo del canale esterno.

MAK Van (per il momento nelle misure 6,5J15” e 6,5J16”) è omologata secondo le direttive e i rigorosi test previsti dal KBA, il Ministero dei Trasporti tedesco, riconosciuto a livello europeo come il miglior garante di qualità e sicurezza per la produzione delle ruote in lega. Tale omologazione è riconoscibile grazie alla scritta KBA e a un numero identificativo impressi su ogni ruota introdotta sul mercato.

La gamma di applicazioni di MAK Van5 è la medesima sia nella versione Silver, sia in quella Ice Titan: 6,5J15”, 6,5J16”, 8J17” e 8J18”. I prezzi iva inclusa variano da € 216,59 a € 344,85 nella finitura Ice Titan, e fra € 212,96 e € 341,22 per il Silver. Anche per Van6 la gamma è la medesima nelle due finiture: 6,5J15” e 6,5J16”. I prezzi sono gli stessi delle identiche misure nella versione a 5 fori.

Le prime Ford CMax Hybrid in circolazione a Colonia

Ford sta guidando un programma di studio e sviluppo sull’utilizzo dei veicoli elettrici e ibrido-elettrici nelle città europee che prende il nome di “ColognE-mobil”e che trova sostanza in un budget da 13,2 milioni di euro parzialmente finanziato dal Governo tedesco.
Fanno parte del progetto l’elaborazione di piani di rinnovamento per la mobilità futura e la loro integrazione con le infrastrutture urbane. Tutto questo nel quadro del piano che prevedel’arrivo in Europa della C-MAX Energi nel 2014 per affiancarsi alla Focus Electric e il successivo allargamento di modelli Ford elettrici alla Mondeo Hybrid.
La ricerca è partita nel 2009 con la collaborazione di 11 partner tra istituzioni, università e aziende dei settori trasporti ed energia: RheinEnergie AG, la città di Colonia, l’Università di Duisburg-Essen, le aziende di trasporto pubblico KVB e RVK, il provider di energia verde Energiebau, la Transportation Research & Consulting GmbH, la società di taxi Taxiruf, l’aeroporto di Colonia/Bonn, l’ente di certificazione TÜV Rheinland e l’azienda di noleggio veicoli DB Rent GmbH. Una concreta dimostrazione di come il problema dell’auto ad emissioni zero sia seriamente sentito dalle organizzazioni pubbliche e private in Germania.
Nella seconda fase, il progetto studia:
• Il miglioramento delle infrastrutture di ricarica
• L’utilizzo di fonti rinnovabili per l’energia
• L’integrazione del trasporto pubblico con il car-sharing elettrico e i taxi elettrici
• La percezione del pubblico e gli aspetti legati alla sicurezza

Per sensibilizzare sempre più l’opinione pubblica a questo interessante programma una flotta di 17 C-Max Energi ha raggiunto la città di Colonia e circola nelle strade della città.

Accordo strategico fra Daimler, l’Alleanza Renault-Nissan e Ford peri veicoli elettrici a celle a combustibile

Daimler AG, Ford Motor Company e Nissan Motor Co., Ltd., hanno siglato un accordo per accelerare la commercializzazione delle tecnologie a celle a combustibile per i veicoli elettrici (FCEV, Fuel Cell Electric Vehicle. L’obiettivo del progetto è sviluppare un sistema a celle a combustibile comune, riducendo i costi di investimento normalmente legati all’ingegnerizzazione di queste tecnologie. L’investimento sarà equamente ripartito fra le tre aziende. Secondo le previsioni, già nel 2017 sarà lanciato sul mercato il primo FCEV al mondo “accessibile”, frutto di una sinergia che fa leva sulle economie di scala per massimizzare design, produzione ed efficienze.
Insieme, Daimler, Ford e Nissan hanno più di 60 anni di esperienza cumulativa nello sviluppo di FCEV. I loro FCEV hanno percorso oltre 10 milioni di chilometri nei test drive in tutto il mondo, guidati dai clienti e nell’ambito di dimostrazioni sperimentali in svariate condizioni. I partner intendono realizzare un banco di celle a combustibile e un sistema di alimentazione comuni, che ognuna delle aziende potrà utilizzare autonomamente per i veicoli FCEV del proprio marchio, che non emettono CO2 durante la marcia.
L’iniziativa è un segnale chiaro per fornitori, leader politici e industria: un invito a concentrarsi sulla messa a punto di stazioni di rifornimento di idrogeno e dell’infrastruttura necessaria a consentire la diffusione su larga scala di questi veicoli.

Daimler si allea con Nissan e Ford

Daimler si allea con Nissan e Ford

Daimler rinuncia a sviluppare i motori a celle di combustibile e per farlo si allea con Nissan e Ford. La notizia sarebbe stata orecchiata al Salone dell’Auto di Parigi dalla rivista tedesca “Auto motor und sport”. La mossa è da interpretare come una risposta ad alleanze già in atto per questo tipo di motori tra altre case costruttrici e all’annuncio della Toyota di immettere sul mercato già nel 2014 la Prius con un motore di serie a celle di combustibile. Il primo modello Mercedes con questo nuovo tipo di motore sarà la Classe B, la cui commercializzazione prevista per il 2014 potrebbe essere ritardata in seguito alla nuova alleanza, che il presidente della Daimler, Dieter Zetsche, dovrebbe annunciare ufficialmente tra breve.

Mercedes lancia la cintura con “airbag”

Crash test

Una cintura di sicurezza gonfiabile: è l’idea sviluppata da Mercedes per rendere l’impatto più soft in caso di incidente. La cintura con airbag incorporato, simile a quella già applicata da Ford sulle sue auto più costose, sta per essere lanciata sui modelli di punta della casa tedesca.
La cosiddetta Beltbag si indosserà come una qualsiasi cintura di sicurezza, con la particolarità che questa è collegata ad un generatore di gas in grado di attivarsi in caso di un forte impatto frontale. Quando il meccanismo entra in azione il velcro sulla cintura si apre permettendole di aumentare in volume fino a tre volte, fornendo così una superficie molto più larga per l’impatto delle cassa toracica del passeggero. L’optional è stato testato in maniera totalmente virtuale e assolutamente hi-tech, in quanto i normali manichini utilizzati durante i crash test non erano in grado di misurare tutte le forze attive nell’impatto.

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