Articoli marcati con tag ‘free duck’

Renzi + Guidi = elettrico!

Per la mobilità elettrica non potrebbe esserci Governo più favorevole.

Matteo Renzi da Sindaco a Firenze ha dotato la città di una serie di infrastrutture per la ricarica di auto, moto e bici elettriche, ha sottoscritto diversi accordi con case automobilistiche per lo sviluppo di progetti di mobilità alternativa coinvolgendo tutti gliattori istituzionali necessari e adottato una serie di disposizioni atte a facilitare e sostenere questo tipo di trazione a zero emissioni.

Si è dimostrato un Sindaco del XXI secolo, attento alla necessità di ridurre significativamente l’inquinamento sia dell’aria che acustico di una città d’arte come Firenze.

Avendo lavorato con lui e il suo staff ad uno di questi progetti posso dire che non si tratta di convenienze politiche occasionali ma di un’ attenzione all’ambiente radicata, cresciuta negli anni dello scoutismo e della volontà di anticipare i cambiamenti guardando oltre le consuetudini.

Renzi, Governo "pop" ma soprattutto elettrico!

Federica Guidi ovvero Ducati Energia. Quello che la sinistra ottusa del PD vede come un conflitto di interessi potrebbe essere invece una grande opportunità per sviluppare una filiera industriale capace di essere attore in quei mondi, elettrico e ibrido, che rappresentano la mobilità urbana del futuro. ANFIA nel 2011 aveva stimato in 20 miliardi di euro il business mondiale possibile in questi due comparti; i dati di mercato sembrano confermare le previsioni e Ginevra, a giorni, celebrerà ulteriormente ibrido ed elettrico.

In Italia serve quindi una strategia politica che favorisca ricerca e sviluppo in questi campi e permetta l’incremento di una capacità competitiva altrimenti sovrastata da big player come Bosch, Siemens, ABB.Ducati Energia è ben presente nel mondo della mobilità elettrica con le infrastrutture di ricarica, i quadricicli, l’e-bike a pedalata assistita.

Tempo fa ebbi modo di incontrarla per costruire insieme una lobby a favore della mobilità elettrica, fu un confronto interessante e ci trovammo d’accordo sulla necessità di una legislazione nazionale volta a favorire questo genere di mobilità oggi troppo spesso demandata alle volontà politiche locali.

Eugenio Scalfari su Repubblica definisce il Governo Renzi “pop”, fuori dagli schemi. Speriamo che lo sia davvero e che abbia coraggio e volontà per indirizzare l’economia del Paese verso quelle nicchie altamente tecnologiche e ricche di profittabilità che altrimenti fuggiranno altrove.  Renzi-Guidi speriamo in un’accoppiata vincente per la mobilità elettrica.

Anche Ducati diventa…elettrica

E’ stata consegnata presso la centrale Enel di Cerano “una flotta di cinque veicoli elettrici realizzati da Ducati” che saranno utilizzati dai dipendenti per il trasporto di persone e merci nel perimetro dell’impianto.
Si tratta dei ‘Free Duck’ Ducati. Il veicolo è in grado grazie ai suoi due motori elettrici integrati nelle ruote posteriori di percorrere 200 km con una ricarica. Può viaggiare a una velocità massima di 45 km/h e le sue batterie si ricaricano completamente in 8 ore.
Prestazioni decisamente interessanti soprattutto se rapportati all’estensione di 200 ettari su cui si sviluppa la centrale Enel Federico II. I mezzi elettrici saranno ricaricati durante la notte nei pressi delle officine meccaniche della centrale per essere poi essere utilizzati durante la giornata.
L’iniziativa rientra nel progetto ‘Electric Car. Zero Emissions’, finalizzato a sostenere la mobilità elettrica all’interno delle centrali Enel. Si tratta del primo progetto di questo tipo nel capoluogo pugliese e rappresenta un passo importante verso la mobilità elettrica sostenibile all’interno dell’impianto brindisino.
“Grazie a questa sperimentazione la Federico II offre un contributo nella realizzazione delle cosiddette Smart Cities, città intelligenti attente ai temi della mobilità sostenibile, della ricerca e dell’innovazione – spiega, Antonio Ascione, responsabile della Produzione di Brindisi -. Sono contento che sia stata scelta proprio la centrale Federico II che in questi anni sta mettendo in campo numerosi investimenti per il miglioramento ambientale grazie alle fermate programmate dei suoi gruppi di produzione, alla sperimentazione dell’impianto di cattura della CO2 e all’uso e rinnovamento di moderni impianti ambientali. Tutti interventi che pongono Enel tra le principali aziende al mondo nell’adozione di buone pratiche di gestione”.
Anche Brindisi si inserisce a pieno titolo fra le pieghe di “Enel Drive”, l’attività di Enel che si declina in molteplici progetti pilota per la diffusione della mobilità elettrica in Italia e per la creazione in tutta la penisola di un’infrastruttura di ricarica diffusa ed efficace, in grado di interfacciarsi con qualunque tipo di veicolo elettrico.
Per la progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica, Enel si è basata sulla tecnologia della sua rete: oltre 32 milioni di contatori elettronici installati nelle case degli italiani. I contatori, teleletti e telegestiti da Enel, costituiscono un sistema attualmente unico al mondo che consente di effettuare, da remoto, una serie di operazioni prima gestite solamente in presenza di un operatore.

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