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Esodo e controesodo estivo: viaggiatori Trenitalia in crescita

L’estate 2014 si avvia al termine con un bilancio positivo, almeno per quanto riguarda la mobilità ferroviaria. Trenitalia ha calcolato che a fine settembre la quota di passeggeri di Frecce e treni nazionali si attesterà sui 23 milioni, in crescita rispetto all’estate scorsa. Senza contare i tanti milioni di italiani che si sono ritagliati qualche giornata o weekend di vacanza muovendosi con i treni regionali. La circolazione ferroviaria durante tutta l’estate, e in particolare nei periodi delicati dell’esodo e del controesodo estivo è stata regolare e non ha conosciuto criticità particolari.

Questo è quel che emerge, sul fronte ferroviario, dalla presentazione del bilancio sulla mobilità dell’estate 2014, tenutasi oggi a Roma presso la sede di Viabilità Italia, alla presenza dei ministri dell’Interno, Angelino Alfano, e dei Trasporti, Maurizio Lupi.

L’offerta di collegamenti ferroviari nazionali è stata incrementata con 240 corse aggiuntive che hanno percorso in particolare le direttrici Adriatica e Tirrenica, verso Puglia e Calabria.

Ferrovie dello Stato Italiane, con le sue principali società operative, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, ha rafforzato per tutta l’estate le strutture di assistenza alla clientela nelle principali stazioni e ha monitorato i punti più sensibili della rete, assicurandone la regolare efficienza. A tal fine RFI ha potenziato il presidio quotidiano degli impianti strategici con 550 agenti in più tra tecnici della manutenzione, operatori della circolazione, personale delle Sale Operative.

La Polizia Ferroviaria e Ferrovie dello Stato Italiane, inoltre, hanno avviato, in occasione delle partenze estive, la campagna di security Stai attento! Fai la differenza per richiamare l’attenzione dell’utenza ferroviaria sui comportamenti che maggiormente risultano esposti al pericolo di furti o truffe.

Bologna, riqualificazione di via de’ Carracci: al via l’1 settembre la terza fase dei lavori

E’ partita ieri, lunedì 1 settembre la terza fase dei lavori di riqualificazione di via de` Carracci, nel tratto compreso fra via Di Vincenzo e via Fioravanti.
L`intervento si concluderà sabato 11 ottobre.

A seguire sarà avviata la quarta e ultima fase dei lavori, che interesserà il tratto fra via Fioravanti e il passaggio a livello su via dè Carracci, la cui conclusione – prevista lunedì 10 novembre – segnerà il completamento degli interventi per i quali era stata necessaria la chiusura al traffico della strada.

Domenica 31 agosto termineranno invece i lavori – ora in corso – fra via Matteotti e via Fioravanti, prolungati per consentire il potenziamento – rispetto al progetto originale – del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche.

L’ intervento complessivo di riqualificazione definitiva di via dè Carracci, progettato da Italferr per conto di Rete Ferroviaria Italiana e condiviso con il Comune di Bologna comprende: il completamento dell`intero fronte della nuova stazione, la creazione di una piazza – in parte a gradonata – all`angolo con ponte Matteotti, la realizzazione di una nuova pista ciclabile bidirezionale sul lato nord della via e opposto al fronte stazione, nonché il rinnovo di tratti di condotte fognarie con rifacimento del manto stradale e adeguamento della segnaletica.

Accordo MIT e FS Italiane per progettazione collegamenti AV con aeroporti

Nuove soluzioni mirate per collegare gli aeroporti di Malpensa, Fiumicino e Tessera alla rete nazionale Alta Velocità/Alta Capacità.

È questo l’obiettivo dell’intesa firmata oggi a Rimini da Maurizio Lupi, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Michele Mario Elia, Amministratore Delegato di FS Italiane.

L’accordo prevede che il Gruppo FS Italiane, attraverso la Società operativa Rete Ferroviaria Italiana, avvii entro il 2014 i primi studi per rafforzare la dotazione di infrastrutture ferroviarie legate agli aeroporti. Punto di partenza del progetto gli interventi dedicati ai collegamenti veloci con Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia Tessera, da realizzare con attività articolate per fasi funzionali. I piani terranno conto anche dello sviluppo della domanda di traffico prevista per i tre hub aeroportuali.

Sarà anche predisposto uno studio per nuove offerte commerciali Alta Velocità di RFI, i cosiddetti slot orari, da e verso i tre aeroporti, individuando i collegamenti e le frequenze più richieste con le principali città italiane. Inoltre, RFI verificherà con tutti i soggetti interessati la disponibilità alla sottoscrizione di Accordi Quadro per l’utilizzo delle nuove capacità/potenzialità infrastrutturali.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti analizzerà poi, entro il 28 febbraio 2015, i piani elaborati dal Gruppo FS Italiane e definirà gli indirizzi per l’avvio delle progettazioni, individuando anche le risorse finanziarie disponibili. Verrà infine condiviso un cronoprogramma relativo a tutte le fasi di progettazione, sviluppo e realizzazione.

L’accordo nasce dall’esigenza di favorire collegamenti rapidi ed efficienti tra i tre aeroporti e le principali città, come avviene negli altri paesi dell’Unione Europea, anche al fine di sviluppare turismo e business in tutta la Penisola, grazie all’intermodalità treno-aereo.

FS Italiane e Polfer: “STAI ATTENTO! FAI LA DIFFERENZA”, campagna informativa a tutela dei viaggiatori

Riconoscere, prevenire ed evitare gli stratagemmi utilizzati più frequentemente nelle stazioni e nei treni più affollati da ladri di bagagli, venditori abusivi, truffatori e borseggiatori, quando maggiore è la disattenzione del viaggiatore.

È l’obiettivo della campagna informativa STAI ATTENTO! FAI LA DIFFERENZA, promossa dal Gruppo FS Italiane e dalla Polizia Ferroviaria, presentata oggi a Roma da Claudio Caroselli, Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria, e Franco Fiumara, Direttore Centrale Protezione Aziendale del Gruppo FS Italiane.

Volantini dalla grafica immediata e di facile comprensione – in otto lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, russo, spagnolo, cinese e giapponese) – e una specifica cartellonistica saranno presenti, nei prossimi giorni, nelle principali stazioni ferroviarie e a bordo dei treni. Informeranno i passeggeri fornendo preziosi consigli su come prevenire sgradevoli episodi in partenza e in arrivo. Nelle principali stazioni saranno distribuiti anche adesivi con i messaggi della campagna mentre saranno proiettate alcune animazioni video sui monitor dei grandi scali ferroviari, sugli schermi delle emettitrici self service, a bordo dei Frecciarossa, nelle biglietterie e nei FrecciaClub. Questi filmati saranno accessibili anche dalle pagine del Magazine La Freccia, il mensile per i viaggiatori di FS Italiane, attraverso la realtà aumentata attivabile con il proprio smartphone. Adottare i comportamenti cautelativi indicati nel materiale informativo aiuterà i viaggiatori a non essere vittime di furti e truffe.

Nei primi 7 mesi dell’anno sono stati 1.437 i furti in stazione, 2.045 quelli a bordo treno e 182 i dipendenti del Gruppo FS Italiane aggrediti mentre svolgevano attività di controllo e di tutela dei viaggiatori. Complessivamente 795 le persone arrestate dagli organi di Polizia e 7.425 quelle denunciate all’Autorità Giudiziaria.

Palermo: al via gli interventi per chiudere l’Anello ferroviario

Consegnati oggi i lavori per la realizzazione degli interventi di chiusura dell’Anello ferroviario cittadino.

L’atto ufficiale si è svolto nella Sala consiliare di Palazzo delle Aquile, presenti Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, Michele Del Principe, Direzione Investimenti Area Sud di RFI, e Roberto Romano, Direttore Operativo di Italferr per il Nodo di Palermo.

La chiusura dell’ anello ferroviario palermitano sarà finanziata con le risorse comunitarie previste dal PO FESR (Programma Operativo Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) 2007/2013: circa 28 milioni di euro, costo complessivo dell’opera 152 milioni. Fondi ricevuti grazie all’attività congiunta di Regione Siciliana, Comune di Palermo e RFI, impegnati a reperirli per garantire il completamento dell’anello ferroviario in circa tre anni, con un impatto per la città limitato a poco più di 24 mesi.

I cantieri saranno avviati per fasi, in modo da ridurre le interferenze con la viabilità urbana, prendendo il via dalla zona del porto, dove Rete Ferroviaria Italiana (soggetto tecnico attuatore) ha ottenuto la disponibilità delle aree da adibire a cantiere.

Nello specifico, nei primi nove mesi, durante lo spostamento dei sottoservizi che interferiscono con l’opera, in via Emerico Amari saranno sempre garantiti almeno un senso di marcia veicolare, il transito pedonale e gli accessi carrabili, oltre alla percorribilità sulle strade trasversali e parallele alla stessa via.

Successivamente sarà avviato lo scavo delle gallerie artificiali, con la tecnica “cut and cover”: nella prima fase saranno realizzati i diaframmi laterali e sarà gettato il solettone di copertura. Al termine di queste attività sarà ripristinata in superfice la viabilità stradale.

Nella seconda fase le gallerie saranno scavate senza interrompere il traffico veicolare.
Una scelta operativa che limiterà al minimo le ripercussioni sulla viabilità. La chiusura di via Amari avverrà per tratti alternati (fra i cinque e i nove mesi per tratto) e sarà sempre garantita la percorribilità delle strade parallele e perpendicolari.

La suddivisione per fasi delle attività di cantiere consentirà a RFI di condividere in sinergia con Comune di Palermo e Tecnis (ditta appaltatrice dei lavori) le soluzioni migliori per ridurre gli inevitabili disagi per i cittadini nel corso della realizzazione di questa importante opera infrastrutturale che, in prospettiva, porterà significativi benefici alla collettività.

L’anello ferroviario di Palermo, con gli interventi in corso di realizzazione, integrerà il Passante ferroviario, attraverso il nodo di scambio della stazione di Notarbartolo. Il progetto prevede il prolungamento del tracciato Notarbartolo – Giachery (già in esercizio) per circa 1,6 km fino a Politeama, quasi interamente in galleria, e la realizzazione di tre nuove fermate: Libertà, Porto e Politeama, che serviranno i quartieri Dante, Libertà, Politeama e Sampolo-Ucciardone.

La chiusura dell’anello ferroviario si inserisce tra gli interventi in corso di realizzazione per il potenziamento della rete ferroviaria dell’Isola, definiti nel 2001 con la sottoscrizione di un Accordo di Programma Quadro siglato da RFI con Regione Siciliana e i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze.

BBT: il Presidente Renzi visita il cantiere di Mules

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha visitato a Mules il cantiere della Galleria di base del Brennero, della quale ad oggi sono giá stati realizzati, tra Italia e Austria, 32 km di gallerie e sono stati affidati i lavori per ulteriori 22 chilometri.
Presenti anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi, i Presidenti delle Provincie Autonome di Bolzano Arno Kompatscher e di Trento Ugo Rossi, il Presidente del Land Tirolo Günther Platter, il Commissario del Governo Elisabetta Margiacchi, il Commissario Straordinario per la galleria del Brennero Mauro Fabris, il Coordinatore Europeo Pat Cox, il parlamentare europeo Herbert Dorfmann, i parlamentari Daniel Alfreider e Hans Berger, numerosi Sindaci dei territori attraversati e rappresentati delle Ferrovie austriache.

Nel corso del sopralluogo l’AD del Gruppo FS Italiane, Michele Mario Elia, e l’amministratore di nomina italiana di BBT SE, Raffaele Zurlo, hanno illustrato lo stato di avanzamento dei lavori del lotto costruttivo “Peridariatica”, le misure di salvaguardia ambientale e le prossime tappe dei lavori per la realizzazione della galleria di base del Brennero.

Gli ospiti sono stati guidati attraverso il cantiere di Mules, dove sono stati scavati oltre 17 km, fra gallerie d’accesso, cunicoli di collegamento, cunicolo esplorativo, percorrendo i primi tre chilometri di galleria principale già realizzati in Italia.

Nel corso della visita il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha evidenziato i positivi aspetti economici indotti dalle grandi opere e gli effetti che si avranno a opera conclusa su trasporti e ambiente. Nel confermare che l’Italia si impegnerà perché i lavori di realizzazione della galleria siano conclusi nei tempi previsti, 2025, Renzi ha sottolineato l’importanza della galleria di base del Brennero in quanto progetto europeo.

“La Galleria di base del Brennero è il baricentro del Corridoio ferroviario europeo Helsinki – Valletta e il Gruppo FS Italiane ha su di esso una grande attenzione” ha sottolineato l’AD Michele Mario Elia. Nel ringraziare le maestranze che stanno lavorando a questo importante progetto l’AD ha evidenziato “L’ottimo rapporto e dialogo instaurato con il territorio grazie a un’incessante attività informativa e le importanti misure di tutela ambientale messe in atto”.

Raffaele Zurlo, amministratore italiano di BBT, ha evidenziato come: “La visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi è da un lato il riconoscimento al lavoro fin qui svolto, dall’altro stimolo per affrontare, con analogo impegno, le prossime tappe realizzative per concludere l’opera nei tempi previsti.”

FS Italiane e DB: liberalizzare e rilanciare il trasporto ferroviario in Europa

Efficienza, liberalizzazione del trasporto ferroviario in Europa e priorità al completamento del pilastro tecnico nell’ambito di un complessivo rilancio del trasporto pubblico. L’auspicio di FS Italiane e Deutsche Bahn è che questi obiettivi trovino adeguato spazio nell’agenda politica del Consiglio dell’Unione europea, durante il semestre di presidenza italiana appena iniziato.

Un auspicio e un invito argomentati e approfonditi dagli amministratori delegati di FS Italiane, Michele Mario Elia, e di Deutsche Bahn, Rüdiger Grube, nell’incontro avvenuto lo scorso 9 luglio a Villa Almone, promosso dall’ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma.

Durante il dibattito, nel quale sono stati esaminati e discussi i provvedimenti del “Quarto pacchetto ferroviario europeo”, sono intervenuti alcuni dei principali stakeholder del settore, tra cui parlamentari italiani ed europei fra i quali Ismail Ertug, membro della Commissione Trasporti del Parlamento di Bruxelles.

Entrambi i CEO hanno posto l’attenzione sulla necessità della rimozione di ostacoli tecnici all’ingresso del mercato in Europa, attraverso una semplificazione delle procedure di autorizzazione per i veicoli ferroviari, al fine di favorire una maggiore competitività del trasporto.

L’incontro è stato l’occasione per riaffermare alcune convinzioni già espresse da FS Italiane che considera la completa liberalizzazione di tutti i servizi ferroviari, a mercato e universali, nei Paesi membri dell’Unione, uno dei principali pilastri politici per un definitivo rilancio del trasporto ferroviario: Noi siamo per una forte liberalizzazione del sistema ferroviario – ha dichiarato Elia – facciamo gare su tutto. È opportuno che l’unbundling della rete sia affrontato quando le condizioni lo permetteranno altrimenti il pacchetto rischia di bloccarsi in discussioni lunghissime. Introdurre la separazione tra rete e operatore ora creerebbe un grandissimo danno.

Dello stesso avviso Grube: La separazione completa tra rete e operatore porta alla perdita di efficienza e sinergie come é avvenuto in Francia, é sbagliatissimo. Ci sono temi più urgenti come la competitività delle imprese e l’ accesso al mercato dei capitali.

Nell’attesa che questi propositi si realizzino, la richiesta è che il legislatore europeo ponga ferrei vincoli di reciprocità tali da impedire alle imprese nazionali operanti in mercati chiusi di poter concorrere sui mercati esteri aperti. Necessari, in questo scenario, anche Regolatori nazionali indipendenti sempre più forti in attesa dell’istituzione di un’authority europea, indispensabile in un mercato unico sempre più integrato.

Infine, sul piano tecnico, l’auspicio di FS Italiane è che tutta l’Europa ferroviaria possa parlare la stessa lingua anche sul fronte della sicurezza e della cosiddetta interoperabilità, con un’unica agenzia europea che consenta di omologare i treni per consentirne la circolazione sulle varie reti nazionale. Emblematico l’esempio del nuovo Frecciarossa 1000, costruito con tecnologie tali da consentirgli di viaggiare su otto reti europee ad Alta Velocità, ma che prima di poterlo fare dovrà essere sottoposto, nazione per nazione, a distinte procedure di omologazione: lente, ripetitive e costose.

Twitter Top Brands: FSNews e LeFrecce “i più veloci” a rispondere

In giugno @FSNews_it e @LeFrecce si sono piazzati in testa alla classifica della velocità di risposta (Response Time), stilata da Blogmeter. Le società che si occupano di trasporto si sono rivelate le più attente al Social CRM (Custom Relationship Management).

Dei due profili di FS Italiane, FSNews e LeFrecce, il primo (quello del giornale online del Gruppo) ha risposto mediamente in soli 4 minuti a 388 citazioni; mentre il secondo ha replicato in 5 minuti a 420 tweet. FS Italiane ha dunque superato Infoatac, al terzo posto con un tempo di attesa medio di 7 minuti.

Per la graduatoria mensile, Blogmeter (azienda specializzata nell’analisi del gradimento dei social network) con il suo software di “Social Analytics” ha analizzato più di 5,5 milioni di interazioni su oltre 1.800 profili Twitter gestiti da aziende che si rivolgono ad un pubblico italiano.

Gli account @LeFrecce e @FSNews_it, attivi dal 2010, sono il punto di riferimento su Twitter per l’infomobilità ferroviaria.

Furti di rame: Consorzio per tracciare l’oro rosso e nuovo Protocollo di Legalità

Un Consorzio per trattare il rame usato, ulteriore strumento per tracciare “l’oro rosso” nelle varie fasi produttive, e favorire il controllo sui rottamatori da parte delle Forze dell’Ordine e dell’Agenzia delle Dogane.

È la novità rilevante del Protocollo di Legalità contro i furti di rame sottoscritto questa mattina al Viminale – presente il ministro Angelino Alfano – da Ministero dell’Interno, Ferrovie dello Stato Italiane, Polizia di Stato, Agenzia delle Dogane, Confindustria, Enel, Telecom Italia, Vodafone e Anie.

Il documento conferma l’importanza dell’Osservatorio Nazionale, organo di gestione previsto dal Protocollo, che dalla sua istituzione – nel 2012 – ha il compito di elaborare strategie coordinate per la prevenzione e il contrasto dei furti di materiale in rame ed è promotore della Legge 119/2013, che introduce pene più severe nei confronti di chi compie furti a danno di Enti e Società che erogano servizi pubblici.

Numerose le azioni dell’Osservatorio in questi anni: strategie di prevenzione e contrasto strutturate anche con modelli d’intervento territoriale adeguati alle differenti realtà, sensibilizzazione delle Forze di Polizia, campagne pubblicitarie atte a diffondere la conoscenza del fenomeno e i suoi impatti negativi sui servizi essenziali, condivisione di best practice e informazioni utili alle Forze dell’Ordine per la repressione dei reati.

Il Protocollo, che avrà durata di due anni, è stato siglato, oltre che dal Ministro dell’Interno, Angelino Alfano e dall’AD di FS Italiane, Michele Mario Elia, da Alessandro Pansa Capo della Polizia, Antonello Montante Delegato di Confindustria per la Legalità, Francesco Starace AD di Enel, Giuseppe Peleggi Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane, Damiano Toselli Direttore Security di Telecom Italia, Stefano Bargellini Direttore Security, Safety and Facilities di Vodafone, Claudio Gemme Presidente della Federazione Anie.

Incontro tra FS Italiane e FFS: collegamenti più stabili tra la Svizzera e Milano

Oggi a Zurigo, a quasi tre settimane dall’attivazione del nuovo orario Trenitalia (15 giugno), l’AD delle FS Italiane Michele Mario Elia e il CEO di Ferrovie Federali Svizzere Andreas Meyer hanno fatto il punto sui collegamenti ferroviari tra Svizzera e Italia.

Da agosto 2011, quando a Bellinzona le FFS e FS Italiane hanno firmato l’«Accordo dei Castelli», il management si incontra annualmente per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori. Inoltre, oggi Michele Mario Elia ha incontrato, per la prima volta, Andreas Meyer quale AD di FS Italiane. Nei precedenti appuntamenti, infatti, era presente come AD di Rete Ferroviaria Italiana, il Gestore del network ferroviario italiano. Le FFS hanno sottolineato come per loro la nomina di Elia garantisca la continuità dei buoni rapporti tra le due società. «Mi congratulo con il collega Michele Mario Elia per la nomina e so che insieme potremo continuare a sviluppare e rafforzare le sinergie tra la Svizzera e l’Italia. I progressi fatti fino ad oggi ci indicano che siamo sulla buona strada e poter contare su un interlocutore attento e capace come Elia è per me positivo» ha affermato il CEO di FFS.

«Le attività connesse agli impegni bilaterali sottoscritti da FFS e FS Italiane proseguono con determinazione ed efficacia. Stiamo rispettando la tabella di marcia, anzi siamo in anticipo nell’adeguamento della sagoma sulla linea “Chiasso”, che consentirà il trasporto su ferro sia della cosiddetta “Autostrada viaggiante” sia del trasporto combinato» ha sottolineato l’AD di FS Italiane.

Grazie alle nuove tracce orarie in ingresso a Milano Centrale il traffico ferroviario Nord-Sud è più regolare ed è migliorato l’interscambio ferro/ferro con le Frecce AV di Trenitalia (Frecciarossa e Frecciargento). Da dicembre 2014 il viaggio sarà più confortevole grazie ai nuovi ETR 610, di seconda generazione, delle FFS. Il primo esemplare è uscito a inizio giugno dalla fabbrica Alstom di Savigliano e sta ora effettuando le corse test. Nei prossimi anni gli ETR 470, attualmente utilizzati sulla relazione Zurigo – Milano, saranno sostituiti dai più moderni ETR 610, sia delle FFS sia di Trenitalia, la società di trasporto del Gruppo FS Italiane.

EXPO 2015 – fino a 5 treni supplementari dalla Svizzera verso Rho Fiera
L’obiettivo principale dell’«Accordo dei Castelli» è stato raggiunto: l’offerta per EXPO 2015, infatti, è stata implementata. E’ previsto che la maggior parte dei visitatori svizzeri arriveranno in treno a Milano per l’importante appuntamento mondiale utilizzando sia l’asse del Lötschberg-Sempione sia quello del San Gottardo. Le FFS, insieme con Trenitalia, hanno quindi sviluppato un’offerta ad hoc che prevede ogni giorno fino a cinque treni speciali, con circa 2.500 posti a sedere supplementari. Da tutta la Svizzera sarà così possibile raggiungere la stazione di Rho-Fiera Milano e visitare EXPO 2015 anche in giornata. I collegamenti saranno garantiti la mattina, per il viaggio di andata, e la sera, per quello di rientro.

L’«Accordo dei Castelli» prevede anche il rafforzamento dei collegamenti fra il Canton Ticino e Milano. Anche in quest’ambito i progressi sono significativi. I collegamenti RE Ticino – Milano Centrale sono stati costantemente potenziati: dal 15 giugno ne sono stati aggiunti ulteriori 6. Complessivamente salgono a 17 le relazioni Ticino – Milano Centrale: 8 in direzione Sud e 9 in direzione Nord.

Pronti per la Galleria di base del San Gottardo

Il programma di potenziamento infrastrutturale, che prevede l’incremento della capacità di traffico fra Chiasso e Milano dopo la messa in esercizio della Galleria di base del San Gottardo, è in linea con quanto previsto dall’«Accordo dei Castelli» e per buona parte dei moduli del progetto i finanziamenti sono garantiti, secondo quanto ha comunicato l’AD di FS Italiane.

L’incontro è stato occasione anche per far il punto sui lavori, lato italiano, della nuova linea ferroviaria transfrontaliera Mendrisio – Stabio – Varese. La delegazione di FS Italiane ha ribadito la volontà di renderla operativa per metà 2016, confermando l’impegno del Gruppo FS Italiane «affinché i lavori su questa importante linea possano continuare senza ulteriori intoppi». Per quanto riguarda il lato Svizzera i lavori sono conclusi e da dicembre 2014 sarà attivata la linea S40 (Albate-Camerlata – Como – Mendrisio – Stabio). Un primo passo della futura linea ferroviaria che collegherà Como a Varese via Mendrisio.

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