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Trenitalia, orario estivo: arriva il Frecciarossa 1000 e nuovi treni per i pendolari

Cresce ancora l’offerta di Frecce Trenitalia, fa il suo esordio commerciale il Frecciarossa 1000 e il brand Frecciarossa debutta per la prima volta in laguna. Nel trasporto pendolare arrivano i nuovissimi treni CAF in Friuli Venezia Giulia, continuano le consegne dei moderni treni Vivalto, Jazz e Swing per i pendolari e raddoppia l’offerta di posti tra Palermo e Catania.

Sono alcune delle novità in arrivo con l’orario Trenitalia, in vigore da domenica 14 giugno a sabato 12 dicembre 2015. L’orario riguarda un’offerta complessiva media di circa 400 treni a lunga percorrenza e alta velocità e circa 6000 corse regionali.

I clienti potranno consultarlo attraverso i vari canali messi a disposizione da Trenitalia, a iniziare dal sito trenitalia.com.

Da evidenziare come, nell’estate di Expo Milano 2015, la metropolitana d’Italia si arricchisca con nuovi e modernissimi treni, i Frecciarossa 1000, e corse ancora più frequenti: quattro Frecciarossa in più, due direzione sud, due direzione nord, tra Milano, Bologna, Roma e Napoli; due corse Frecciarossa in più, nelle ore di punta, attive dal 1° luglio fra Torino e Milano e due nuove corse Frecciargento sulla rotta Roma – Venezia, con fermate a Firenze, Bologna e Padova.

Trenitalia e Maggiore lanciano “Moving Italia”

A Milano per Expo con le Frecce Trenitalia e poi alla scoperta del Belpaese con un’auto noleggiata in Lombardia e riconsegnata, senza costi aggiuntivi, in qualunque agenzia Maggiore, in tutta Italia.

E’ la formula “Moving Italia” lanciata da Trenitalia e Maggiore in occasione di Expo Milano 2015 in esclusiva per i clienti Trenitalia, pensata proprio per risponder al meglio alla forte domanda di mobilità, anche e soprattutto turistica, prevista per l’intera durata dell’esposizione universale.

L’obiettivo di “Moving Italia” è quello di puntare sull’attrattività di Expo 2015 per alimentare una voglia di viaggiare più ampia, alla scoperta degli angoli più suggestivi, ricchi di arte e storia, del nostro Paese.

Il tutto grazie a un pacchetto treno+auto estremamente funzionale che, per l’occasione, prevede un’assoluta novità come la riconsegna gratuita dell’auto in qualsiasi agenzia Maggiore dislocata sul territorio nazionale, a fronte del ritiro effettuato in un’agenzia della Lombardia, oltre naturalmente al consueto navigatore incluso nel prezzo e a sconti fino al 50% sulle tariffe di noleggio.

Tutti vantaggi e facilitazioni concesse in esclusiva ai clienti Trenitalia che raggiungono Milano ed Expo con le Frecce. Un numero in costante crescita: +20% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Da segnalare che altri vantaggi, riservati sempre da Maggiore ai passeggeri delle Frecce, dei treni Eurocity, Intercity ed Euronight in arrivo nelle principali stazioni ferroviarie italiane, sono validi tutto l’anno attraverso il prodotto Noleggio Facile: fino al 50% di sconto sulla tariffa di listino, navigatore satellitare e catene da neve gratuiti, 50% di sconto sul noleggio di portasci e seggiolino auto, speciali formule di autonoleggio a chilometraggio illimitato, accesso a speciali promozioni stagionali.

Aperta la nuova biglietteria nella stazione di Bologna Centrale

Una biglietteria moderna, funzionale e gradevole apre oggi nella stazione di Bologna Centrale, all’interno dello storico atrio su Piazza delle Medaglie d’Oro.

Dopo una complessa operazione di riqualificazione, il servizio di Trenitalia ritrova così la sua tradizionale collocazione in una veste completamente nuova.
L’intervento, realizzato da Grandi Stazioni e approvato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna, coniuga le esigenze di efficienza e modernità con elementi architettonici tipici della stazione, come i rivestimenti in marmo Verde Alpi dei pilastri, o quelli in marmo Giallo Siena della parte inferiore del bancone.

Un’ampia vetrata e un nuovo sistema di illuminazione introducono ai nuovi sportelli, realizzati senza vetro di separazione dai clienti, dove sarà possibile anche ottenere informazioni e assistenza presso i nuovi desk di Assistenza Clienti, che lasciano la vecchia sede nell’ala ovest della stazione.

Un sistema informatizzato consentirà di prenotarsi per ottenere informazioni e assistenza, acquistare biglietti per Frecce e altri treni con possibilità di prenotazione, acquistare biglietti per Regionali o modificare il piano di viaggio.

In attesa del proprio turno non sarà più necessario rimanere in fila, inoltre personale di assistenza sarà presente nell’atrio per velocizzare tutte le operazioni.

Ristrutturati anche gli spazi interni funzionali alle attività di retrosportello.

Invariati gli orari di apertura del servizio: tutti i giorni dalle 5.45 alle 21.15 con un prolungamento fino alle 23.00 per le attività specifiche di assistenza clienti.

Affianca la biglietteria il consolidato circuito di macchine self service:
23 nella stazione storica di superficie, 16 nella Hall AV della nuova stazione sotterranea, quattro nell’atrio di accesso lato Via de’Carracci a cui si aggiungono tre Frecciadesk, uno nell’atrio centrale e due in Hall AV.

Frecciarossa 1000, viaggio in anteprima per istituzioni

Il Frecciarossa 1000 si mostra in anteprima ai rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee e ai media nazionali e internazionali.

Lo fa con un viaggio speciale che partirà da Roma Termini domattina, alle 9.30, diretto a Milano Centrale, da dove il Frecciarossa 1000 farà rientro nel primo pomeriggio.

L’anteprima, e l’assaggio delle qualità del supertreno costruito interamente in Italia da AnsaldoBreda e Bombardier, si realizzano a poco più di una settimana dal suo esordio ufficiale, che avverrà in coincidenza con l’avvio dell’orario ferroviario estivo, il prossimo 14 giugno.

A fare gli onori di casa, a bordo del nuovo gioiello della flotta Trenitalia, saranno l’amministratore delegato del Gruppo FS Italiane, Michele Mario Elia e l’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano.

L’amministratore delegato e direttore generale di Finmeccanica, Mauro Moretti, alla vigilia del viaggio, ha così commentato l’imminente esordio del treno: Il Frecciarossa 1000, ormai prossimo all’avvio dell’esercizio commerciale, rappresenta la punta più moderna nel campo dell’alta velocità, non soltanto italiana, ma europea. Il treno costruito da AnsaldoBreda – ha proseguito Moretti – è il frutto di una tecnologia avanzata che, come dimostrato dalla recente acquisizione di Hitachi, viene apprezzata in tutto il mondo. Siamo di fronte ad un cambiamento epocale nel campo della mobilità e della sostenibilità, due elementi che trovano la loro perfetta sintesi in un questo prodotto.

Soddisfazione espressa anche da Luigi Corradi, amministratore delegato di Bombardier Transportation Italy: Cuore e cervello del nuovo Frecciarossa 1000, che entrerà in servizio a giorni sulla linea ad alta velocità, sono il frutto di un’intensa attività di sviluppo ingegneristico targata Bombardier Transportation. Il Frecciarossa 1000 nasce dall’unione tra l’esperienza ultracentenaria del sito di Vado Ligure, precursore nella produzione di treni elettrici ed il know how aeronautico di Bombardier, che nello stabilimento italiano ha curato le fasi di progettazione del treno, lo sviluppo del sistema di trazione, la produzione dei carrelli, fino all’omologazione ed alla messa in servizio. Siamo orgogliosi – ha concluso Corradi – che Ferrovie dello Stato abbia creduto insieme a noi in questo progetto, simbolo di eccellenza in termini di comfort, prestazioni, affidabilità e stile.

Il treno – ha ricordato Michele Mario Elia, amministratore delegato di FS Italiane – è il frutto sinergico delle migliori competenze e professionalità che il Paese esprime in campo ferroviario, a partire da quelle del Gruppo FS Italiane che ha creduto e fortemente sostenuto questo progetto, di cui oggi possiamo andare tutti orgogliosi perché ci pone a livelli di assoluta eccellenza in Europa e nel mondo.

Progettato e costruito per toccare la velocità massima di 400 km/h e quella commerciale di 360 km/h, dopo circa due anni di test e prove tecniche il Frecciarossa 1000 ha ricevuto, lo scorso 14 aprile, l’Ammissione all’Inserimento in Servizio da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria.

La sua velocità massima, in questa prima fase, sarà di 300 km/h. Le sue caratteristiche tecniche e costruttive assicureranno comunque, da subito, prestazioni di assoluta eccellenza in termini di accelerazione, aderenza, frenatura e sicurezza. Altrettanto eccellente il comfort, garantito, tra l’altro, da ampie poltrone ergonomiche, corridoi spaziosi, ambienti insonorizzati e con vibrazioni pressoché inesistenti, luci a led e servizi studiati per rispondere al meglio alle diverse esigenze e necessità di ogni viaggiatore.

Saranno inizialmente otto le corse in orario svolte dal Frecciarossa 1000 sulla rotta Roma – Milano, con quattro prolungamenti su Napoli, sette su Torino e quattro fermate a Rho Fiera Expo Milano 2015. A oggi sono sei i treni completi già consegnati dalle aziende costruttrici a Trenitalia. La consegna dell’intera commessa si completerà entro i primi mesi del 2017.

Consegnato il 16esimo Vivalto alla Regione Lazio

Consegnato a Sezze il sedicesimo treno dei 26 nuovi Vivalto acquistati per i pendolari del Lazio che servirà la linea FL7 Roma – Formia.

All’evento hanno partecipato, oltre al Presidente della Regione Nicola Zingaretti, l’assessore regionale alle Politiche del Territorio, alla Mobilità e ai Rifiuti, Michele Civita, e l’Amministratore Delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano.

Si tratta del primo Vivalto che entra in servizio sulla FL7. L’arrivo di questo ultimo treno consentirà la quasi completa dismissione dei treni ALE80 (vecchie locomotive con età media di 40 anni) su tutte le linee, in particolare le FL4 per i Castelli , FL5 per Civitavecchia e FL6 per Cassino.

A partire dal prossimo cambio dell’orario, in vigore dal 15 giugno, sarà possibile procedere a due azioni strutturali: più carrozze per i regionali 7549 (Roma 17.07 – Cassino 18.43 ) e 21980 (Colleferro 6.30 – Termini 7.27), ad oggi fra i treni più affollati della linea. I due treni, infatti, passeranno dall’ attuale composizione di 5 vetture (592 posti a sedere) a 6 vetture Vivalto (720 posti a sedere). Saranno inoltre sostituiti, in maniera strutturale i treni “a media distanza” con 8 vetture (630 posti). Al loro posto viaggeranno i convogli Vivalto con 5 vetture (592 posti a sedere) per un maggiore comfort ed una offerta più coerente con la frequentazione delle linee.

Nel corso dell’evento sono stati resi noti anche i dati relativi all’indagine sulla customer satisfaction , condotta da un’agenzia esterna a Trenitalia, che descrivono un miglioramento nella percezione del viaggio dei pendolari del Lazio nel triennio 2012-2014. Il 2014 rispetto al 2012 ha mostrato un aumento della soddisfazione dei viaggiatori pari a: + 15,8% sulla puntualità, + 21,6% sulla pulizia dei treni, + 15,9% sul comfort e + 20,1% sulle informazioni. Un segnale positivo che rappresenta una realtà che sta cambiando in meglio per decine di migliaia di pendolari che ogni giorno utilizzano il treno per necessità, perché costretti dalla crisi economica, o per scelta, andando a beneficiare della modalità di trasporto più sicura e che produce un evidente beneficio per l’ambiente.

Passante di Palermo, ripartono i lavori per completare la galleria “Imera – Lolli”

Riprenderanno a breve i lavori di scavo e consolidamento della Galleria “Imera-Lolli” del Passante ferroviario di Palermo.
Le attività per l’approntamento del cantiere ripartiranno entro giugno 2015.
I tempi stimati per ultimare i lavori sono meno di due anni, buona parte dei quali saranno utilizzati per completare la galleria.

Le diverse soluzioni progettuali prese in considerazione sono il risultato di accurate indagini affidate ai massimi esperti in materia, che ne hanno fatto oggetto di studio approfondito per l’assoluta eccezionalità del caso.
Dopo l’analisi di tutti gli scenari possibili per ciascuna ipotesi di intervento, è stata avviata una prima fase che, con l’impiego di una trivella per l’estrazione di acqua dalla falda sotterranea, consentirà il completamento delle indagini preventive necessarie alla preparazione dei lavori, riducendo al minimo le possibilità di nuove “sorprese” di natura idrogeologica.

Si dovrà poi ripristinare e consolidare la stabilità del sottosuolo in modo da consentire il proseguimento delle operazioni di scavo della galleria con soluzioni, compatibili con la presenza della falda acquifera, che saranno condivise con il territorio.

Gli interventi erano stati bloccati lo scorso anno perché un imprevisto fenomeno idrogeologico aveva causato un cedimento di circa 17 millimetri allo strato di superficie interessato dai lavori, con conseguenti lesioni ad alcuni edifici della zona sovrastante.

A scopo precauzionale furono sgombrati una settantina di nuclei familiari ed eseguiti, in sicurezza, gli accertamenti necessari a determinare le cause del problema e individuare il rimedio più appropriato.

Il CDA del Gruppo FS Italiane approva l’operazione di riorganizzazione di Grandi Stazioni

Il Consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, riunitosi oggi sotto la presidenza di Marcello Messori, ha approvato all’unanimità l’operazione di riorganizzazione di Grandi Stazioni.

L’operazione sarà realizzata con la scissione non proporzionale dei rami di attività di GS il cui patrimonio sarà conferito a due società per azioni di nuova costituzione.

Il CdA ha deliberato, ai fini della predisposizione del progetto di scissione, di non rinunciare alla relazione degli esperti (art. 2501 sexies codice civile come richiamato dall’art. 2506 ter codice civile), la cui nomina sarà richiesta con apposita istanza al Tribunale.

Il CdA ha quindi invitato l’Amministratore Delegato, Michele Mario Elia, a compiere tutte le attività propedeutiche, compresa la predisposizione delle bozze di Accordo di scissione e dei connessi accordi tra i soci e del bando di gara, che saranno sottoposti all’approvazione del CdA di FS Italiane.

Sempre oggi, l’assemblea della Società ha approvato il bilancio del 2014 che era passato al vaglio del Consiglio di Amministrazione il 24 aprile scorso.

Firenze: costi per passante ferroviario e nuova stazione AV coperti in autofinanziamento

In relazione ai lavori del Passante ferroviario e della stazione AV di Firenze, Rete Ferroviaria Italiana precisa che tutti gli interventi sono realizzati in autofinanziamento, tramite i pedaggi pagati dalle imprese ferroviarie, maggiorati solo per l’uso delle linee Alta Velocità/Alta Capacità.

Non c’è, quindi, per gli interventi di potenziamento infrastrutturale di Firenze impiego di risorse pubbliche.

RFI, comunque, gestisce tale investimento con il criterio della massima trasparenza nel massimo rispetto delle regole e delle procedure applicate ai finanziamenti pubblici.

In tal senso, pur con le difficoltà emerse nel corso dei lavori, Rete Ferroviaria Italiana sta garantendo che gli stessi possano proseguire con tutte le autorizzazioni necessarie, a cominciare da quelle ambientali. Lo scavo del Passante ferroviario, oggi sospeso, riprenderà infatti solo dopo le determinazioni del Ministero dell’Ambiente sul Piano di utilizzazione delle terre e rocce da scavo (PUT) – completate entro luglio 2015 le prove di indagini in corso da parte del CNR – e il rinnovo da parte del Comune di Firenze dell’autorizzazione paesaggistica.

Completati da tempo i lavori per la realizzazione degli scavalchi lato Firenze Rifredi, attualmente sono in corso gli interventi per realizzare la stazione di Firenze Belfiore. Per questo intervento infatti, secondo i progetti approvati, non ci sono vincoli a procedere.

RFI precisa che il contratto d’appalto – originariamente pari a 704 mln di euro, ora pari a 770 mln di euro per effetto delle varianti ad oggi intervenute – comprendeva anche gli scavalchi, già completati. Quindi ad oggi l’avanzamento del contratto è di circa il 27%.

Rete Ferroviaria Italiana aggiunge infine che i ritardi derivanti da mancate autorizzazioni sono a carico del Contraente Generale. Il contratto prevede infatti penali per tardata ultimazione dei lavori anche per queste motivazioni.

Alto Adige: incremento traffico ferroviario. Accordo tra RFI e Provincia autonoma di Bolzano

Programmazione a partire da dicembre 2015, per nove anni, della capacità di traffico ferroviario sulle linee Brennero – Trento, Fortezza – San Candido e Merano – Bolzano (3,8 milioni treni chilometro/anno, pedaggio stimato 8,4 mln euro/anno), per incrementare la mobilità su ferro. Controllo in tempo reale del traffico ferroviario da parte degli uffici tecnici della Provincia, con la Piattaforma Integrata di Circolazione (PIC) di RFI. Potenziamento delle informazioni ai clienti, per una migliore programmazione del viaggio e integrazione modale (ferro/gomma) con gli altri operatori di trasporto. Sviluppo dell’offerta commerciale di traffico in relazione agli investimenti infrastrutturali previsti per lo sviluppo della rete ferroviaria dell’Alto Adige.

Questi i punti salienti dell’Accordo Quadro siglato oggi a Merano da Arno Kompatscher, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, e Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

L’Accordo prevede interventi per sviluppare nuove offerte di servizi:

• linea Bolzano – Brennero: treni ogni 30 minuti, ogni 15 minuti nelle ore di punta, fra Bressanone e Bolzano;
• linea Bolzano – Trento: treni ogni 15 minuti nelle ore di punta;
• linea Pusteria: velocizzazione dei collegamenti con Bolzano; realizzazione nuove fermate a Varna e Sciaves;
• linea Bolzano – Merano: treni ogni 15 minuti nelle ore di punta e velocizzazione collegamenti;
• miglioramento interscambio modale (ferro/ferro) a Bolzano, Fortezza/Bressanone e Merano.

A Merano oggi RFI e Provincia Autonoma di Bolzano hanno sottoscritto anche un Protocollo d’Intesa per avviare gli studi e le progettazioni delle opere infrastrutturali necessarie per potenziare le linee ferroviarie provinciali dell’Alto Adige.

In particolare, un gruppo di lavoro congiunto – tecnici di RFI e della Provincia Autonoma di Bolzano – coordinerà le fasi di studio e progettazione relative alla bretella ferroviaria denominata Variante di Riga, per l’innesto della linea di Pusteria sulla direttrice del Brennero; il potenziamento della stazione di Bressanone; la nuova fermata di Varna; il raddoppio della linea Merano – Bolzano e la riqualificazione delle stazioni Ponte Adige e Terlano; e la realizzazione della nuova galleria del Virgolo, per specializzare i flussi di traffico in ingresso a Bolzano.

Obiettivo: concludere queste attività entro il 2016.

Palermo – Catania in treno in 2 ore e 44′, partono 14 nuovi collegamenti

Palermo – Catania in treno in 2 ore e 44 minuti. Quattordici corse al giorno, sette in ciascuna direzione, con la frequenza di un treno ogni due ore. Un’offerta complessiva di oltre duemila posti al giorno, fino a venti giorni fa erano 300, per un viaggio comodo e sicuro a bordo dei treni Minuetto Trenitalia. Biglietto intera tratta 12,50 euro.

Questa la pronta risposta di FS Italiane e della Regione Siciliana ai problemi di mobilità causati dall’interruzione dell’autostrada A19.

I nuovi collegamenti ferroviari tra Palermo e Catania in vigore dal prossimo 3 maggio, possono rappresentare un vero spartiacque, inaugurando una nuova stagione del trasporto pubblico nell’isola. Sono, infatti, il primo concreto frutto di un lavoro iniziato già da diversi mesi e finalizzato a una rimodulazione generale dell’offerta ferroviaria siciliana per renderla più adeguata alle differenziate esigenze dei viaggiatori, con corse frequenti e capillari intorno ai centri urbani e veloci tra i capoluoghi. Un modello efficace che Trenitalia, come partner tecnico, ancor prima che come gestore del servizio, sta proponendo alle amministrazioni regionali con cui interloquisce. Il crollo del viadotto dell’A19 è stato l’input per concretizzare da subito questo modello sulla direttrice Palermo – Catania, offrendo quindi un beneficio immediato per i due capoluoghi, ma anche per Termini Imerese, Caltanissetta ed Enna.

Con il prossimo orario di dicembre questa nuova impostazione, che la Regione Siciliana in qualità di programmatrice dell’offerta ha fatto propria, coinvolgerà anche le altre direttrici ferroviarie dell’isola.

Il potenziamento dell’offerta a 14 corse giornaliere sulla Palermo – Catania fa seguito a un primo tempestivo provvedimento che, lo scorso 13 aprile, aveva portato a istituire due corse aggiuntive alle due già in orario. Da allora il numero dei passeggeri che sceglie il treno è in costante e forte crescita.

Ad attrarre i viaggiatori sono soprattutto i tempi di viaggio, ridotti in maniera significativa rispetto al passato, e oggi molto competitivi, grazie ad una ristrutturazione complessiva dell’orario e ad alcuni interventi sull’infrastruttura che hanno permesso di migliorare l’efficienza della linea.

Per allestire i nuovi collegamenti tra Palermo e Catania è stata rimodulata l’offerta anche sulle direttrici Palermo – Agrigento e Palermo – Termini Imerese con la modifica degli orari di partenza e arrivo di circa 120 corse.

Per consultare gli orari basta collegarsi al sito trenitalia.com. Ulteriori informazioni sui media del Gruppo FS Italiane: il sito istituzionale fsitaliane.it, il profilo twitter @fsnews_it, la web TV e la web radio.

I biglietti possono essere acquistati presso le biglietterie di Trenitalia e, dal 2 maggio, anche da self service, sito trenitalia.com e punti vendita convenzionati.

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