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Passante di Palermo, ripartono i lavori per completare la galleria “Imera – Lolli”

Riprenderanno a breve i lavori di scavo e consolidamento della Galleria “Imera-Lolli” del Passante ferroviario di Palermo.
Le attività per l’approntamento del cantiere ripartiranno entro giugno 2015.
I tempi stimati per ultimare i lavori sono meno di due anni, buona parte dei quali saranno utilizzati per completare la galleria.

Le diverse soluzioni progettuali prese in considerazione sono il risultato di accurate indagini affidate ai massimi esperti in materia, che ne hanno fatto oggetto di studio approfondito per l’assoluta eccezionalità del caso.
Dopo l’analisi di tutti gli scenari possibili per ciascuna ipotesi di intervento, è stata avviata una prima fase che, con l’impiego di una trivella per l’estrazione di acqua dalla falda sotterranea, consentirà il completamento delle indagini preventive necessarie alla preparazione dei lavori, riducendo al minimo le possibilità di nuove “sorprese” di natura idrogeologica.

Si dovrà poi ripristinare e consolidare la stabilità del sottosuolo in modo da consentire il proseguimento delle operazioni di scavo della galleria con soluzioni, compatibili con la presenza della falda acquifera, che saranno condivise con il territorio.

Gli interventi erano stati bloccati lo scorso anno perché un imprevisto fenomeno idrogeologico aveva causato un cedimento di circa 17 millimetri allo strato di superficie interessato dai lavori, con conseguenti lesioni ad alcuni edifici della zona sovrastante.

A scopo precauzionale furono sgombrati una settantina di nuclei familiari ed eseguiti, in sicurezza, gli accertamenti necessari a determinare le cause del problema e individuare il rimedio più appropriato.

Il CDA del Gruppo FS Italiane approva l’operazione di riorganizzazione di Grandi Stazioni

Il Consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, riunitosi oggi sotto la presidenza di Marcello Messori, ha approvato all’unanimità l’operazione di riorganizzazione di Grandi Stazioni.

L’operazione sarà realizzata con la scissione non proporzionale dei rami di attività di GS il cui patrimonio sarà conferito a due società per azioni di nuova costituzione.

Il CdA ha deliberato, ai fini della predisposizione del progetto di scissione, di non rinunciare alla relazione degli esperti (art. 2501 sexies codice civile come richiamato dall’art. 2506 ter codice civile), la cui nomina sarà richiesta con apposita istanza al Tribunale.

Il CdA ha quindi invitato l’Amministratore Delegato, Michele Mario Elia, a compiere tutte le attività propedeutiche, compresa la predisposizione delle bozze di Accordo di scissione e dei connessi accordi tra i soci e del bando di gara, che saranno sottoposti all’approvazione del CdA di FS Italiane.

Sempre oggi, l’assemblea della Società ha approvato il bilancio del 2014 che era passato al vaglio del Consiglio di Amministrazione il 24 aprile scorso.

Firenze: costi per passante ferroviario e nuova stazione AV coperti in autofinanziamento

In relazione ai lavori del Passante ferroviario e della stazione AV di Firenze, Rete Ferroviaria Italiana precisa che tutti gli interventi sono realizzati in autofinanziamento, tramite i pedaggi pagati dalle imprese ferroviarie, maggiorati solo per l’uso delle linee Alta Velocità/Alta Capacità.

Non c’è, quindi, per gli interventi di potenziamento infrastrutturale di Firenze impiego di risorse pubbliche.

RFI, comunque, gestisce tale investimento con il criterio della massima trasparenza nel massimo rispetto delle regole e delle procedure applicate ai finanziamenti pubblici.

In tal senso, pur con le difficoltà emerse nel corso dei lavori, Rete Ferroviaria Italiana sta garantendo che gli stessi possano proseguire con tutte le autorizzazioni necessarie, a cominciare da quelle ambientali. Lo scavo del Passante ferroviario, oggi sospeso, riprenderà infatti solo dopo le determinazioni del Ministero dell’Ambiente sul Piano di utilizzazione delle terre e rocce da scavo (PUT) – completate entro luglio 2015 le prove di indagini in corso da parte del CNR – e il rinnovo da parte del Comune di Firenze dell’autorizzazione paesaggistica.

Completati da tempo i lavori per la realizzazione degli scavalchi lato Firenze Rifredi, attualmente sono in corso gli interventi per realizzare la stazione di Firenze Belfiore. Per questo intervento infatti, secondo i progetti approvati, non ci sono vincoli a procedere.

RFI precisa che il contratto d’appalto – originariamente pari a 704 mln di euro, ora pari a 770 mln di euro per effetto delle varianti ad oggi intervenute – comprendeva anche gli scavalchi, già completati. Quindi ad oggi l’avanzamento del contratto è di circa il 27%.

Rete Ferroviaria Italiana aggiunge infine che i ritardi derivanti da mancate autorizzazioni sono a carico del Contraente Generale. Il contratto prevede infatti penali per tardata ultimazione dei lavori anche per queste motivazioni.

Alto Adige: incremento traffico ferroviario. Accordo tra RFI e Provincia autonoma di Bolzano

Programmazione a partire da dicembre 2015, per nove anni, della capacità di traffico ferroviario sulle linee Brennero – Trento, Fortezza – San Candido e Merano – Bolzano (3,8 milioni treni chilometro/anno, pedaggio stimato 8,4 mln euro/anno), per incrementare la mobilità su ferro. Controllo in tempo reale del traffico ferroviario da parte degli uffici tecnici della Provincia, con la Piattaforma Integrata di Circolazione (PIC) di RFI. Potenziamento delle informazioni ai clienti, per una migliore programmazione del viaggio e integrazione modale (ferro/gomma) con gli altri operatori di trasporto. Sviluppo dell’offerta commerciale di traffico in relazione agli investimenti infrastrutturali previsti per lo sviluppo della rete ferroviaria dell’Alto Adige.

Questi i punti salienti dell’Accordo Quadro siglato oggi a Merano da Arno Kompatscher, Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, e Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

L’Accordo prevede interventi per sviluppare nuove offerte di servizi:

• linea Bolzano – Brennero: treni ogni 30 minuti, ogni 15 minuti nelle ore di punta, fra Bressanone e Bolzano;
• linea Bolzano – Trento: treni ogni 15 minuti nelle ore di punta;
• linea Pusteria: velocizzazione dei collegamenti con Bolzano; realizzazione nuove fermate a Varna e Sciaves;
• linea Bolzano – Merano: treni ogni 15 minuti nelle ore di punta e velocizzazione collegamenti;
• miglioramento interscambio modale (ferro/ferro) a Bolzano, Fortezza/Bressanone e Merano.

A Merano oggi RFI e Provincia Autonoma di Bolzano hanno sottoscritto anche un Protocollo d’Intesa per avviare gli studi e le progettazioni delle opere infrastrutturali necessarie per potenziare le linee ferroviarie provinciali dell’Alto Adige.

In particolare, un gruppo di lavoro congiunto – tecnici di RFI e della Provincia Autonoma di Bolzano – coordinerà le fasi di studio e progettazione relative alla bretella ferroviaria denominata Variante di Riga, per l’innesto della linea di Pusteria sulla direttrice del Brennero; il potenziamento della stazione di Bressanone; la nuova fermata di Varna; il raddoppio della linea Merano – Bolzano e la riqualificazione delle stazioni Ponte Adige e Terlano; e la realizzazione della nuova galleria del Virgolo, per specializzare i flussi di traffico in ingresso a Bolzano.

Obiettivo: concludere queste attività entro il 2016.

Palermo – Catania in treno in 2 ore e 44′, partono 14 nuovi collegamenti

Palermo – Catania in treno in 2 ore e 44 minuti. Quattordici corse al giorno, sette in ciascuna direzione, con la frequenza di un treno ogni due ore. Un’offerta complessiva di oltre duemila posti al giorno, fino a venti giorni fa erano 300, per un viaggio comodo e sicuro a bordo dei treni Minuetto Trenitalia. Biglietto intera tratta 12,50 euro.

Questa la pronta risposta di FS Italiane e della Regione Siciliana ai problemi di mobilità causati dall’interruzione dell’autostrada A19.

I nuovi collegamenti ferroviari tra Palermo e Catania in vigore dal prossimo 3 maggio, possono rappresentare un vero spartiacque, inaugurando una nuova stagione del trasporto pubblico nell’isola. Sono, infatti, il primo concreto frutto di un lavoro iniziato già da diversi mesi e finalizzato a una rimodulazione generale dell’offerta ferroviaria siciliana per renderla più adeguata alle differenziate esigenze dei viaggiatori, con corse frequenti e capillari intorno ai centri urbani e veloci tra i capoluoghi. Un modello efficace che Trenitalia, come partner tecnico, ancor prima che come gestore del servizio, sta proponendo alle amministrazioni regionali con cui interloquisce. Il crollo del viadotto dell’A19 è stato l’input per concretizzare da subito questo modello sulla direttrice Palermo – Catania, offrendo quindi un beneficio immediato per i due capoluoghi, ma anche per Termini Imerese, Caltanissetta ed Enna.

Con il prossimo orario di dicembre questa nuova impostazione, che la Regione Siciliana in qualità di programmatrice dell’offerta ha fatto propria, coinvolgerà anche le altre direttrici ferroviarie dell’isola.

Il potenziamento dell’offerta a 14 corse giornaliere sulla Palermo – Catania fa seguito a un primo tempestivo provvedimento che, lo scorso 13 aprile, aveva portato a istituire due corse aggiuntive alle due già in orario. Da allora il numero dei passeggeri che sceglie il treno è in costante e forte crescita.

Ad attrarre i viaggiatori sono soprattutto i tempi di viaggio, ridotti in maniera significativa rispetto al passato, e oggi molto competitivi, grazie ad una ristrutturazione complessiva dell’orario e ad alcuni interventi sull’infrastruttura che hanno permesso di migliorare l’efficienza della linea.

Per allestire i nuovi collegamenti tra Palermo e Catania è stata rimodulata l’offerta anche sulle direttrici Palermo – Agrigento e Palermo – Termini Imerese con la modifica degli orari di partenza e arrivo di circa 120 corse.

Per consultare gli orari basta collegarsi al sito trenitalia.com. Ulteriori informazioni sui media del Gruppo FS Italiane: il sito istituzionale fsitaliane.it, il profilo twitter @fsnews_it, la web TV e la web radio.

I biglietti possono essere acquistati presso le biglietterie di Trenitalia e, dal 2 maggio, anche da self service, sito trenitalia.com e punti vendita convenzionati.

Il primo viaggio ufficiale del Frecciarossa 1000

Esordio ufficiale per il Frecciarossa 1000 con un ospite d’eccezione: il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il Capo dello Stato, di ritorno da Milano, dove ha partecipato alle celebrazioni per la Festa della Liberazione, ha scelto di raggiungere la Capitale a bordo del nuovissimo convoglio ad Alta Velocità di Trenitalia.
Il Frecciarossa 1000, il primo dei 50 ordinati da Trenitalia, uscito dagli stabilimenti di AnsaldoBreda e Bombardier con una speciale dedica a Pietro Mennea, è partito da Milano Centrale alle 13.30 ed è giunto a Roma Termini alle 16.25, compiendo quindi il viaggio, senza fermate intermedie, in 2 ore e 55 minuti.
A bordo, oltre al presidente, erano presenti, tra gli altri, Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Marcello Messori, Presidente del Gruppo FS Italiane, Michele Mario Elia, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane, Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Finmeccanica, Lutz Bertling, Presidente e Chief Operating Officer Bombardier Transportation e Manuela Olivieri, vedova del compianto Pietro Mennea.
A bordo era presente anche una delegazione di tecnici e ingegneri delle due imprese costruttrici, AnsaldoBreda e Bombardier, rappresentate dai rispettivi vertici aziendali.

Murales e graffiti per abbellire gli spazi del network RFI

Stazioni come gallerie d’arte, trasformate in opere visive che vanno ben oltre la loro funzione trasportistica: questa la filosofia alla base delle varie campagne che Ferrovie dello Stato Italiane ha promosso dal 2007 per decorare gli scali ferroviari del network di RFI. Da allora Rete Ferroviaria Italiana ha chiesto a diversi artisti di fare delle pareti di alcune stazioni la loro tela, dipingendo murales e graffiti.

“CosiMIpiace!”, l’ultimo dei progetti per rendere più vive e vissute le stazioni, è stato lanciato da RFI, con il Patrocinio del Comune di Milano, e si è tradotto in un intervento di vero recupero ambientale di cui è stata protagonista la stazione di Milano Porta Genova. I sottopassi sono stati decorati con murales da street artist e volontari, che hanno contribuito a trasformarli non solo in luoghi allegri e colorati, ma soprattutto decorosi e piacevoli per i viaggiatori e per tutti coloro che li frequentano.

Nel corso degli anni, però, già Milano Porta Garibaldi e Milano Greco Pirelli erano state riqualificate, rinnovando tra l’altro le pareti con graffiti e murales d’artisti di varie associazioni.

Un’opera di recupero ambientale e di decoro degli impianti ferroviari che le FS Italiane e RFI hanno avviato su scala nazionale nella primavera del 2007 con il progetto “Nuovo Muralismo”, che ha offerto a giovani artisti una vetrina frequentata da migliaia di passeggeri.

La speranza è che bellezza e armonia, trasformando l’ambiente fisico, inducano chi ne usufruisce ad uno stato d’animo più positivo e gioioso.

Un obiettivo alto, dunque. Graffiti e murales non solo per abbellire posti spogli, ma per educare alla bellezza, quasi “lezione vivente” di educazione civica, di legalità e di tutela del bene comune.

Liguria-Fs: Verso il rinnovo del contratto di servizio: firmato oggi l’accordo preliminare

L’accordo tra Regione Liguria e Trenitalia, firmato oggi, prevede che l’attuale Contratto di Servizio sia prorogato fino al 31 dicembre 2015 per permettere così una più attenta definizione delle condizioni di rinnovo. Prorogata anche l’integrazione tariffaria Trenitalia S.p.A. – AMT Genova che rimarrà, così, in vigore fino al 31 dicembre 2015.

L’intesa, siglata dall’Assessore ai Trasporti della Regione, Enrico Vesco, e dall’AD di Trenitalia, Vincenzo Soprano, prevede che il rinnovo del Contratto venga sottoscritto entro il mese di ottobre. La sua durata sarà sufficientemente ampia da assicurare un’adeguata sostenibilità economico-finanziaria del Contratto stesso e degli investimenti connessi. Previsto anche il mantenimento dell’integrazione tariffaria ferro – gomma tra Trenitalia e il soggetto che si aggiudicherà la gara indetta dalla Regione Liguria per gestire il servizio su gomma del Trasporto Pubblico Locale.

Tra gli obiettivi la riorganizzazione dell’offerta commerciale con l’attivazione di un orario cadenzato che faciliterà il modo di muoversi nella regione, e un incremento fino al 15% dell’offerta attuale da realizzare una volta conclusi gli interventi di potenziamento delle infrastrutture ferroviarie del nodo di Genova.

Un nuovo Vivalto per i pendolari liguri
Nuovo treno Vivalto in sosta alla Stazione di Piazza Principe
Salgono così a undici i treni a doppio piano di nuova generazione in dotazione alla flotta ligure di Trenitalia, entro fine anno saranno quindici, con le prossime due consegne previste a maggio e a luglio.

Il potenziamento e ammodernamento della flotta ha comportato un investimento complessivo di 100 milioni di euro, equamente suddivisi tra Regione Liguria e Trenitalia, come previsto nel Contratto di servizio stipulato nel 2009.

Tutti i convogli possono trasportare fino a 600 persone sedute e sono composti da confortevoli e capienti carrozze doppio piano con poggiatesta, braccioli, tavolini ribaltabili, prese elettriche da 220 V. In ogni seduta, appendiabiti, bagagliere, maniglie e corrimano per i passeggeri in piedi.

La carrozza semipilota, posta all’estremità del treno opposta alla locomotiva, ospita la cabina di guida, un ambiente multifunzionale per il trasporto biciclette, sci e bagagli ingombranti ed è dotata di un ambiente per passeggeri disabili con toilette dedicata.

La tecnologia di bordo permette un’attenta integrazione di tutti i sistemi di informazione, mappe tattili nelle toilette e pulsantiere in “Braille” per i passeggeri non vedenti, 8 monitor a cristalli liquidi per ogni vettura, un sistema di videosorveglianza e un pulsante di allarme dotato di citofono per comunicare con il personale di bordo.

81 treni straordinari per i ponti di primavera
Più treni per le Cinque Terre e Sestri Levante in occasione dei prossimi ponti di primavera: un’offerta straordinaria, messa in campo da Trenitalia in accordo e con il sostegno finanziario della Regione Liguria.

Saranno in tutto 78 le corse straordinarie per le Cinque Terre che la Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia effettuerà tra 25 e 26 aprile, 1, 2, 3 e 30 maggio, 1 e 2 giugno. A queste si aggiunge una novità assoluta, tre corse speciali Sestri Levante – Milano, in partenza dalla riviera ligure nel pomeriggio del 26 aprile, del 3 maggio e del 2 giugno.

I treni Sestri Levante – Milano viaggeranno senza sostegno di corrispettivi pubblici, i costi di produzione saranno a totale carico di Trenitalia. I biglietti avranno quindi prezzi maggiori rispetto alle tariffe regionali e più in linea a quelli dei treni “a mercato”. Per la precisione, costeranno 3 euro in meno rispetto a quelli per l’identico percorso compiuto in Intercity.

I Sestri Levante – Milano sono corse che Trenitalia istituisce in via sperimentale, in accordo con la Regione Liguria, per verificarne la sostenibilità economica in vista dell’estate. Una sostenibilità che potrà essere raggiunta soltanto in presenza di un adeguato numero di viaggiatori, ossia di ricavi pari o superiore ai costi di produzione.

Nel dettaglio, saranno 10 i treni straordinari tra La Spezia e Levanto nei giorni festivi, 2 tra La Spezia e Levanto sabato 2 e 30 maggio, 14 tra La Spezia e Levanto lunedì 1 giugno. In totale 78 corse straordinarie tutte svolte con treni Vivalto. Poi il Sestri Levante – Milano, tre corse speciali per i giorni 26 aprile, 3 maggio e 2 giugno 2015 con partenza da Sestri Levante alle 17.43 e arrivo a Milano Centrale alle 20.20. Il treno, con 600 posti a sedere, fermerà a Chiavari, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Camogli, San Fruttuoso, Voghera e Pavia. I biglietti sono in vendita dal 23 aprile nelle Biglietterie Trenitalia, alle Self Service, su tenitalia.com, su Pronto Treno, nelle Agenzie di Viaggi convenzionate.

EXPO, un treno speciale tra Genova e Milano
Un treno straordinario collegherà il capoluogo ligure alla stazione porta dell’Esposizione Universale, Rho Fiera Expo Milano 2015, tutti i sabati, le domeniche e i festivi, fino al 31 ottobre.

Una risposta concreta, conveniente e sostenibile all’incremento di mobilità atteso nei prossimi mesi, in concomitanza con Expo, voluta e finanziata dalla Regione Liguria che, attraverso Liguria International, la società che ne coordina la presenza ad Expo 2015, ha siglato, in tal senso, un accordo con la Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia.

Il servizio sarà svolto con treni Intercity, e consentirà di utilizzare Genova e la Liguria come base raggiungendo direttamente Rho Fiera con la sola fermata intermedia di Milano Rogoredo. Sarà così possibile partire e rientrare a Genova in giornata, concedendo ai visitatori di Expo quasi otto ore di tempo per visitare i padiglioni dell’Esposizione Universale.

La partenza da Genova Brignole è infatti programmata alle 8.42 con arrivo a Rho Fiera alle 10.49, il rientro alle 18.34 con arrivo a Genova Brignole alle 20.46. Sul treno sarà apposto, all’esterno delle carrozze, il logo della “Regione Liguria” insieme a quello di “Trenitalia con Expo 2015”.

Rete ferroviaria potenziata per Expo Milano 2015

Il Gruppo FS Italiane, con Rete Ferroviaria Italiana, ha avviato un intenso programma di investimenti, in vista dell’Esposizione Universale, per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria lombarda. Obiettivo di questi interventi è quello di incrementare l’efficienza e la capacità di trasporto delle linee ferroviarie, una torre di controllo unica per gestire e monitorare il traffico ferroviario in Lombardia e sull’asse orizzontale Torino – Padova, migliorare l’accessibilità, il decoro e i sistemi informativi nelle stazioni.
Il programma degli interventi è stato illustrato nel Posto centrale di Milano Greco Pirelli a Roberto Maroni, Presidente Regione Lombardia, da Michele Mario Elia, Amministratore Delegato di FS Italiane, e da Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana.

Gli interventi che RFI sta ultimando hanno un duplice obiettivo: da un lato diversificare i flussi di traffico, con linee ferroviarie dedicate, dall’altro “sbottigliare” le linee di accesso al nodo di Milano, a vantaggio del trasporto pendolare. Per Expo Milano 2015 è stata migliorata anche l’accessibilità e la qualità del servizio in 18 stazioni, fa cui quelle del Passante ferroviario di Milano e Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, e Milano Rogoredo.

La capacità di traffico, le caratteristiche prestazionali e l’affidabilità della rete sono invece state incrementate e migliorate con l’installazione di sistemi di ultima generazione per la gestione e il controllo del traffico ferroviario. Migliorati anche i processi di manutenzione dell’infrastruttura e i sistemi (audio e video) per le informazioni e comunicazioni ai viaggiatori.

Una torre di controllo unica, a Milano Greco Pirelli, gestirà e controllerà il traffico ferroviario in Lombardia e sull’asse orizzontale Torino – Padova. Già oggi da qui 170 operatori di Rete Ferroviaria Italiana – 24 ore su 24 in tre turni di lavoro – gestiscono e controllano con tecnologie d’eccellenza il traffico ferroviario, l’informazione ai passeggeri in sicurezza e la diagnostica dell’infrastruttura con un traffico ferroviario (treni passeggeri e merci) pari a circa 2.400 treni al giorno, il 30% di quanto prodotto a livello nazionale.

Trenoverde 2015: a Milano il convegno “La Terra che vogliamo”

L’AD di Trenitalia, Vincenzo Soprano, è intervenuto all’incontro organizzato da Legambiente nel Capoluogo lombardo a chiusura della storica campagna ambientalista promossa dall’Associazione e Gruppo FS Italiane.
“L’attenzione alla sostenibilità ambientale è un elemento fondamentale del patrimonio etico di Trenitalia e di tutto il Gruppo FS Italiane”.
Lo ha ricordato l’AD di Trenitalia, Vincenzo Soprano, intervenendo alla sessione inaugurale del convegno La terra che vogliamo, organizzato a Milano da Legambiente a chiusura della campagna Trenoverde 2015.
“Siamo convinti sia anche un plus in chiave economica – ha proseguito l’AD – che crea un vantaggio per vincere le sfide imposte dal mercato. Un mercato, quello ferroviario, che si è aperto da tempo alla concorrenza, ma che per alcuni aspetti somiglia ancora a un Far West, dove però la sostenibilità dovrà diventare sempre più un valore riconosciuto e discriminante”.
“Per questo – ha detto Soprano – promuoviamo da anni con Legambiente il Trenoverde, e per questo Lavoriamo a iniziative che accrescano la consapevolezza dei consumatori sulla virtuosità ecologica del treno. A esempio indicando già nel biglietto ferroviario il risparmio di CO2 emessa nell’ambiente scegliendo il treno piuttosto che l’aereo o l’automobile. E investiamo in innovazione, a 360 gradi, di prodotto e tecnologia”.
Il top manager di Trenitalia ha quindi ricordato come un 10% del miliardo e mezzo di euro investiti nei nuovi treni a lunga percorrenza sia stato assorbito da soluzioni finalizzate al risparmio energetico e alla massima riciclabilità dei materiali. E, chiudendo il suo intervento, ha espresso un auspicio che suona come un appello, alla vigilia della nuova stagione che si sta per aprire nel Trasporto Pubblico Locale.
Le prossime gare pubbliche per l’affidamento dei servizi ferroviari regionali, che ormai quasi tutte le regioni si accingono a bandire, premino le aziende che fanno scelte più sostenibili dal punto di vista ambientale. In sostanza, si tratterebbe di prevedere, nei bandi predisposti dal committente Regione, un punteggio ad hoc per la voce sostenibilità ambientale. Nell’interesse soprattutto dei clienti finali, i pendolari, e dei cittadini tutti, dell’ambiente e della qualità della vita.
“Un interesse – ha sottolineato Soprano – che tutti i lavoratori delle società del Gruppo FS Italiane sono impegnati a tutelare”.

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