Articoli marcati con tag ‘FS’

Treno Verde 2015: Speciale Agricoltura di qualità

Parte oggi la campagna nazionale di Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane dedicata quest’anno ad agricoltura e alimentazione. 15 tappe in Italia per raccontare le migliori esperienze dell’agricoltura italiana di qualità verso Expo Milano 2015.

Tra le novità gli Ambasciatori del Territorio e il “Progetto Conversione” che ha l’obiettivo di aumentare in Italia le produzioni biologiche dal 9% al 20% della superficie agricola entro il 2020.

A bordo del Treno una mostra didattica e interattiva e la cucina viaggiante dove sfidarsi ai fornelli con ricette bio e a kilometro zero. La sfida sarà rivolta anche al popolo social con #tipicongusto.

Edizione tutta speciale quest’anno per il Treno Verde 2015. La storica campagna nazionale di Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato quest’anno cambierà “natura” e “declinazione” per dar vita ad un viaggio speciale dedicato all’agricoltura e all’alimentazione in vista di Expo Milano 2015. Dal 18 febbraio all’11 aprile il convoglio ambientalista farà tappa in 15 città italiane per far conoscere e far riscoprire la bellezza e l’eccellenza dei territori, ma soprattutto per raccontare le migliori esperienze dell’agricoltura italiana di qualità in viaggio verso Expo Milano 2015, l’esposizione universale su alimentazione e nutrizione in programma dal primo maggio nel capoluogo lombardo.

Motto di questa edizione sarà “Tornare alla terra per seminare futuro” per sottolineare l’importante ruolo che l’agricoltura di qualità e delle buone pratiche ambientali e sociali ha e potrà avere anche di fronte alle sfide future. Per questo il Treno Verde durante il suo viaggio presenterà il Manifesto della Nuova Agricoltura: una Nuova Agricoltura sostenibile che è già all’opera, anche se la strada è ancora lunga e in salita. A praticarla sono molti coraggiosi agricoltori italiani e di tutto il mondo attenti ai processi naturali, alla complessità e specificità locale degli ecosistemi e che hanno detto no agli Ogm. Secondo Legambiente questa agricoltura potrà dare un contributo importante nella mitigazione dei cambiamenti climatici, che potrà garantire cibo sano e di qualità (libero da Ogm e da sostanze pericolose per la salute umana), un lavoro dignitoso; che potrà aiutare a valorizzare il territorio ed offrire fonti di energia rinnovabile, materiali e prodotti alternativi alla petrolchimica. Oltre al Manifesto in questione, il convoglio ambientalista di tappa in tappa promuoverà e farà conoscere, insieme agli Ambasciatori del Territorio, le esperienze di chi vive il territorio, e lancerà il “Progetto Conversione”. Una sfida che coinvolgerà agricoltori, mondo scientifico, ministeri di agricoltura e ambiente e tutte le regioni e che si pone come obiettivo quello di aumentare le produzioni biologiche in Italia nei prossimi 6 anni, estendendole dal 9% al 20% della superficie agricola entro il 2020.

LA CAMPAGNA NAZIONALE DI LEGAMBIENTE E FERROVIE DELLO STATO ITALIANE

La campagna, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stata presentata questa mattina a Roma nella sala conferenza della Stazione Termini dalla direttrice generale di Legambiente Rossella Muroni, da Michele Mario Elia, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Barbara Degani, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Chiara Pennasi, Direttore Padiglione della Società Civile – Cascina Triulza, Lucio Cavazzoni, Presidente Alce Nero, Vittorio Cogliati Dezza, Presidente nazionale Legambiente. Tra i presenti anche Enrico Costa, membro del consiglio di amministrazione dell’ASI, Agenzia Spaziale Italiana. Inoltre durante la conferenza è stato presentato il messaggio di “Buon Viaggio Treno Verde”, di Tessa Gelisio.

“Quest’anno il Treno Verde – dichiarano Rossella Muroni e Vittorio Cogliati Dezza, rispettivamente direttrice generale e presidente nazionale di Legambiente – sarà un viaggio tra i territori, le loro eccellenze e il ruolo che sono chiamati a svolgere in ambito internazionale anche in vista di Expo Milano 2015. Un evento sul quale si stanno accendendo i riflettori di tutto il mondo e dove purtroppo in questi mesi non sono mancati fatti di corruzione e malaffare. Ci auguriamo, invece, che l’Expo rappresenti, nel segno della legalità, un momento per far chiarezza su come combattere la fame nel mondo, favorire un’alimentazione sicura senza cibi ogm e un ‘agricoltura sostenibile e di qualità. Quella stessa agricoltura che racconteremo a bordo del treno verde e che può e deve giocare un ruolo chiave nella lotta al consumo di suolo, nella mitigazione degli effetti ai cambiamenti climatici, nel rilancio dell’economia del Paese, nello sviluppo di un’economia verde creando nuova occupazione. Un’agricoltura che merita di essere favorita attraverso una politica ad hoc che riesca a cogliere la domanda di cambiamento che i cittadini e le aziende agricole più innovative chiedono e per cui vale la pena che si spenda metà del bilancio Unione Europea”.

“Il treno è sviluppo responsabile e sostenibile, il treno è qualità del cibo e dell’aria, il treno è rispetto dell’ecosistema. Perché, rispetto alle altre modalità di trasporto, assicura un minor impatto ambientale, minori emissioni inquinanti e minori consumi energetici e minori costi esterni. Sono questi alcuni plus del sistema ferroviario che Michele Mario Elia, amministratore delegato di FS Italiane ha voluto ricordare nel suo intervento alla presentazione del Treno Verde 2015. “Ecco quindi – ha proseguito Elia – che anche in occasione di Expo 2015, quando al centro dell’attenzione si pone l’alimentazione, la nutrizione e un futuro sostenibile, il treno mostra di avere tutti i requisiti per essere protagonista. Laddove il commercio di prodotti alimentari a chilometro zero non è possibile, la modalità ferroviaria riduce al minimo gli effetti negativi del trasporto. Lo fa senza inquinare le campagne e le città che attraversa.” Elia ha poi concluso ricordando che “il Gruppo FS Italiane sarà protagonista di Expo 2015 anche assicurando un potenziamento dei servizi su Milano, e in particolare su Rho-Fiera, offerte commerciali ad hoc per incentivare l’uso del treno, stazioni ammodernate e sempre più accessibili, servizi innovativi per i passeggeri e una rete commerciale, quella di Trenitalia, che diventa, fino a ottobre, rete di vendita anche dei biglietti di ingresso a Expo.”

LE TAPPE DEL TRENO VERDE 2015

Tappe 2015 e dati su biologico, agroalimentare – Il Treno Verde 2015 inizierà il suo viaggio da Caltanissetta per poi proseguire verso Palermo, Bari, Pescara, Battipaglia, Napoli Centrale. Ed ancora a Termoli, Latina, Perugia, Arezzo, Chiusi, Parma, Vicenza, Cuneo, per poi concludere il suo viaggio a Milano (Centrale e Piazza Garibaldi) il 10 e l’11 aprile. Sarà un viaggio inteso, ricco di novità e che porrà l’attenzione anche sul patrimonio agroalimentare italiano, che complessivamente rappresenta 8,7% del Pil nazionale. L’Italia è tra i dieci maggiori paesi produttori di biologico al mondo ed è seconda dietro alla Spagna, tra i paesi europei, per superficie investita ad agricoltura biologica. La Penisola, inoltre, è al primo posto in Europa per prodotti tipici certificati che, ad oggi, sono pari a 264 tra Dop, Igp, Stg. A questi andrebbero aggiunti i 523 vini tra Doc, Docg e Igt e soprattutto le 4.813 varietà e specialità alimentari tradizionali italiane che sono espressione del patrimonio genetico e culturale di ogni singola Regione, al pari dei beni storici, artistici, architettonici. Dati negativi riguardano, invece, la superficie di terreni coltivabili: dal 1990 al 2010 la Penisola ha perso una superficie agricola paragonabile all’estensione della Lombardia. Mentre nel nord e centro Italia la perdita è stata costante e rispettivamente del 12% e 18%, nel Sud e nelle isole si sono registrate due fasi distinte. Fino al 2000 c’è stata una perdita rispettivamente del 14% e del 22%, nel secondo periodo invece si è assistito ad una perdita minore di suolo agricolo e, in alcuni casi, a un ritorno alla terra, come in Sardegna e Sicilia, in cui il recupero è stato del 10%, in Abruzzo del 5% e in Puglia del 3%. Nello stesso periodo, il settore agricolo ha ridotto le emissioni di gas a effetto serra del 17%, in termini di CO2. Tra i fattori che hanno contribuito a questa diminuzione ci sono: la riduzione delle emissioni di metano prodotte dagli animali allevati e delle emissioni di azoto reattivo provocate soprattutto dall’uso di fertilizzanti azotati, la generale riduzione delle superfici coltivate e di contro l’aumento delle superfici  agricole coltivate a biologico, nonché l’adozione di tecniche innovative ad alta efficienza per la gestione delle risorse naturali.

LE NOVITÀ A BORDO DEL TRENO VERDE 2015

Le novità del Treno Verde 2015 – Ad ogni tappa saliranno a bordo del Treno Verde gli Ambasciatori del Territorio, grande novità di questa edizione 2015 promossa da Legambiente e Alce Nero che avrà per protagonisti quegli agricoltori italiani e quelle aziende agricole che producono nel rispetto del patrimonio ambientale, sociale e culturale dei loro territori. Esperienze che rappresentano un possibile modello di economia sostenibile per i territori ed esempi di un movimento molto più grande, ma poco visibile di giovani e vecchi agricoltori che hanno superato il modello impoverente dell’agricoltura industriale intensiva. Insieme a loro Legambiente presenterà il suo Manifesto della Nuova Agricoltura, che potrà essere sottoscritto a bordo del Treno e che sarà poi presentato all’Expo, e lancerà sempre insieme ad Alce Nero il “Progetto Conversione” per la diffusione dell’agricoltura biologica attraverso la conversione dei territori.

Quest’anno il Treno Verde ha fatto poi un restyling delle sue quattro carrozze, che ospiteranno una mostra didattica dedicata all’agricoltura e all’alimentazione. La mostra sarà aperta dalle 8,30 alle 13,30 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle 19,00 per il pubblico. La domenica sarà visitabile dalle 10,00 alle 13,00. L’ingresso è gratuito. La prima carrozza è dedicata al tema “Agricoltura o Agricolture? Dove viene il cibo” e sarà un viaggio alla scoperta della terra a partire dalla difesa e tutela del suolo fino alla mitigazione dei mutamenti climatici e alla riduzione dei consumi. Ci sarà, inoltre, un percorso interattivo per scoprire da dove nasce il cibo. Tema della seconda carrozza sarà invece “La terra e il territorio. Chi produce il cibo?”: si parlerà di buone pratiche, di green economy, si incontreranno gli Ambasciatori del Territorio e qui si potrà sottoscrivere il Manifesto della Nuova Agricoltura. La terza carrozza sarà dedicata a “Chi Mangia? Cosa mangia?” e tra i temi si discuterà di: etichettatura, corretta e sana alimentazione, stagionalità alla dieta mediterranea, spesa sostenibile. Inoltre, all’interno della mostra di Ecolife – progetto sugli stili di vita consapevoli cofinanziato dalla Commissione Europea – si potrà avere immediata percezione dei cambiamenti climatici attraverso le immagini di COSMO-SkyMed, il sistema satellitare dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) unico al mondo. Infine a bordo della quarta carrozza si parlerà di “agricoltura e sociale”, di orti in città e delle esperienze di Libera Terra e delle altre associazioni e cooperative che ogni giorno lavorano per garantire un’agricoltura sostenibile e una sana alimentazione. Non mancheranno a bordo del Treno Verde workshop tematici sui temi dell’agroecologia, della nutrizione, laboratori e percorsi di didattica. Infine la cucina viaggiante, altra novità di questa edizione 2015, allestita a bordo della terza carrozza permetterà ai ragazzi degli Istituti agrari e alberghieri di sfidarsi ai fornelli con ricette biologiche, a kilometro zero, sostenibili e senza sprechi. Una sfida che Legambiente rivolgerà anche al popolo social con #tipicongusto: chi è interessato e vuole partecipare dovrà scattare una foto con il piatto o il prodotto agroalimentare che vorrebbe portare nel futuro e postarla poi sui proprio profili social con l’hashtag #tipicongusto.

FS Italiane, Best Employer of Choice 2015

Il Gruppo FS Italiane guadagna la “pole position” nella classifica delle aziende preferite dai giovani laureati.

E’ l’esito del “Best Employer of Choice 2015”, survey realizzata da Cesop Communication, che prende in esame il gradimento di un campione rappresentativo di 2.500 giovani neolaureati, rispetto ad un panel di 100 aziende nazionali e multinazionali, stilando poi la graduatoria di quelle più desiderate come luogo di lavoro.

In sette anni, FS Italiane è riuscita a guadagnare il “vertice” scalando quattordici posizioni con una tenace rimonta, anno su anno: 15° nel 2009, 13° nel 2010, 8° nel 2011, 3° nel 2012, 2° nel 2013, 3° nel 2014, fino a raggiungere il 1° posto quest’anno, superando importanti aziende del panorama nazionale e internazionale che da sempre, nell’immaginario dei ragazzi, sono simbolo di innovazione e dinamismo.

Il risultato raggiunto testimonia il grande cambiamento che ha interessato l’Azienda in questi anni, anche grazie ad azioni mirate e costanti, volte a comunicare ai giovani questa trasformazione.

Sono, infatti, tante le attività promosse da FS Italiane per individuare e attrarre i migliori talenti, accorciando le distanze tra Azienda e Università: dall’incontro con i giovani laureati in occasione di Job Meeting e Career Day per presentare la propria offerta professionale; alle numerose iniziative di orientamento al lavoro, programmate insieme a Università di eccellenza; alla proposta di master, tesi di laurea, stage, workshop e seminari.

Grazie a un vero lavoro di squadra, FS Italiane è oggi percepita come una realtà in grado di offrire ai giovani concrete opportunità di crescita e formazione professionale. Questo, insieme alla solidità e alla decisa propensione per l’innovazione tecnologica riconosciute al Gruppo a livello mondiale, fa ricadere la scelta dei ragazzi su FS Italiane come “Best Employer of Choice 2015”.

“Essere primi, davanti ad aziende del calibro di Eni, Ferrari e Google, – ha dichiarato Michele Mario Elia, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane – ci riempie di soddisfazione e di orgoglio. E’ un risultato che abbiamo costruito negli anni, riuscendo a far percepire efficacemente ai giovani quanto il Gruppo FS Italiane abbia cambiato pelle. Non solo ci siamo attestati come una realtà sana con un bilancio in attivo, ma siamo anche e soprattutto degli innovatori capaci di affermarci all’estero, investendo e puntando su tecnologie d’avanguardia per i nostri progetti. Siamo una realtà solida, dinamica, capace di garantire stabilità e crescita professionale ai giovani che ci scelgono e che noi selezioniamo. Sono queste le ragioni del nostro successo.”

“Abbiamo ormai eliminato dall’immaginario dei giovani lo stereotipo del carrozzone pubblico – ha sottolineato Stefano Savino, Direttore Centrale Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo – puntando molto, negli ultimi anni, sul ricambio generazionale per assicurarci un giusto mix di esperienza e innovazione. Assumiamo ogni anno circa 50 brillanti laureate e laureati che si appassionano al “mestiere” perché da noi possono davvero applicare quanto appreso durante il percorso di studi. I ragazzi chiedono la possibilità di crescere e fare esperienze; i più talentuosi cercano stimoli, una giusta esigenza cui rispondiamo dando loro spazio e affidando, a chi sa cogliere la sfida, anche grandi responsabilità.”

Liguria: graffitate 7 carrozze di due treni regionali

Vandali in azione sui due treni regionali durante la sosta notturna.

Graffitati 300 metri quadri di superficie esterna di sette carrozze.

Prese di mira cinque carrozze di un treno in sosta notturna a Genova Terralba e due di un treno Vivalto in sosta a Savona. Quest’ultimo era appena uscito dall’Impianto di manutenzione con il nuovo rivestimento che progressivamente caratterizzerà l’intera flotta dei treni regionali.

Danno economico per Trenitalia di circa 10mila euro.

Questi episodi sono anche a danno dei viaggiatori che si ritrovano in ambienti danneggiati e con meno treni in circolazione a causa dello stop forzato in officina per la rimozione dei graffiti.

Sono già circa 30 i treni della Direzione regionale Liguria vandalizzati dall’inizio di quest’anno.

Firenze, Santa Maria Novella: i nuovi Jazz e Swing presentati venerdì 13 febbraio

I nuovi treni Jazz e Swing, dedicati ai pendolari, saranno presentati alla Regione Toscana venerdì prossimo, 13 febbraio, alle 12.30 al binario 5 della stazione di Firenze Santa Maria Novella.

Alla cerimonia saranno presenti il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Vincenzo Cecarelli, l’AD di Trenitalia Vincenzo Soprano, l’AD di Alstom Italia Pierre-Louis Bertina e il Presidente del CdA PESA Tomasz Zaboklicki, oltre al Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia Orazio Iacono e al Direttore Regionale Trenitalia Toscana Gianluca Scarpellini.

Per sottolineare l’importanza della doppia consegna dei treni, il taglio del nastro sarà accompagnato dalle note dal vivo di un complesso jazz & swing. All’inaugurazione seguirà la visita dei treni.

FS Italiane, AD Elia incontra a Strasburgo europarlamentari italiani

Sviluppo in Europa e percorso verso la privatizzazione
Sono questi i prossimi obiettivi del Gruppo FS Italiane, illustrati oggi a Strasburgo dall’AD Michele Mario Elia ai deputati italiani del Parlamento Europeo, al Commissario Europeo ai Trasporti Violeta Bulc e al Presidente della Commissione Trasporti Michael Cramer.
Il Piano Industriale 2014-2017 di FS Italiane guarda all’Europa come naturale terreno di sviluppo. Per tagliare questo traguardo, è necessaria la nascita di un unico mercato ferroviario europeo, davvero liberalizzato, che non ponga restrizioni all’accesso alle reti di ciascun paese e che non sia asimmetrico, rispettando i principi di reciprocità. Un mercato che, magari grazie anche all’istituzione di un regolatore unico europeo, non abbia più le barriere tecniche e amministrative che spesso impediscono di fatto il processo di liberalizzazione. Basti pensare che il nuovo Frecciarossa 1000 (interoperabile e capace di raggiungere i 400 km/h) dovrà essere omologato in ogni singolo Stato europeo in cui Trenitalia vorrà farlo viaggiare, con procedure spesso lente, ripetitive e costose.
FS Italiane sostiene perciò la proposta del Parlamento Europeo, che prevede la piena liberalizzazione di tutti i servizi dal 2019, con una clausola di reciprocità che impedisce alle imprese provenienti da mercati chiusi di competere in quelli liberalizzati. Sostiene anche la proposta dell’Europarlamento in tema di governance, con un modello di impresa a holding che assicuri la trasparenza dei flussi finanziari tra le diverse società controllate e l’indipendenza del Gestore dell’infrastruttura.
Tale modello è sufficientemente flessibile per adattarsi alle diverse realtà ferroviarie europee e favorisce anche la tipologia di percorso verso la privatizzazione del Gruppo FS Italiane prevista dal Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano, con l’entrata in borsa di una quotazione minoritaria nel corso del 2016. Si tratterà del primo caso di quotazione di un gruppo integrato: una modalità che permetterà la valorizzazione dei risultati raggiunti negli ultimi anni, dell’efficienza del gruppo e della capacità di innovare e creare valore.
Grande attenzione da parte del Gruppo FS Italiane anche per lo sviluppo del Piano Juncker: un investimento potenziale di 315 miliardi di euro che potrà incrementare la spesa in infrastrutture anche in Italia. Proprio alla fine di febbraio saranno presentate le richieste di finanziamento 2014-2020 all’Unione Europea per la Torino-Lione e per il tunnel del Brennero, opere entrambe rientranti nell’ambito delle reti europee TEN-T (Trans-European Networks – Transport).

Stazione Expo 2015: le iniziative del Gruppo FS Italiane

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha messo a punto una serie di iniziative per assicurare, a Expo Milano 2015, un’offerta ferroviaria di qualità: capillare, efficace, conveniente e sostenibile, servizi innovativi ai viaggiatori, sia nelle stazioni sia a bordo dei treni, un adeguato sostegno nella promozione dell’evento, anche attraverso i propri canali di comunicazione.

A illustrare più nel dettaglio queste iniziative è stato l’Amministratore Delegato di FS Italiane, Michele Mario Elia, in una conferenza congiunta con il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, nell’ambito dell’Expo delle Idee, tenutosi all’hangar Bicocca di Milano.

A fianco di Michele Mario Elia anche gli amministratori delegati di RFI, Maurizio Gentile, di Trenitalia, Vincenzo Soprano, e di Italferr, Matteo Triglia, oltre al regista Pupi Avati, al quale le Ferrovie Italiane hanno affidato il compito di raccontare, in una pellicola di 45 minuti, gli ultimi 100 anni di storia ferroviaria e del Paese, dall’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra all’EXPO 2015 di Milano, la cui inaugurazione coinciderà con il primo viaggio del Frecciarossa 1000, il non plus ultra della tecnologia europea nell’Alta Velocità ferroviaria.

Ferrovie dello Stato Italiane sarà Official Global Rail Carrier di Expo 2015. Durante i sei mesi dell’Esposizione Universale, Milano sarà servita da 236 corse al giorno, di cui 148 Frecce Trenitalia, con un’offerta complessiva di 130mila posti al giorno tra collegamenti nazionali e internazionali. A Rho-Fiera Milano, la stazione dedicata all’evento, fermeranno ogni giorno 19 Frecciarossa, 18 Frecciabianca, quattro collegamenti da e per il Sud e 26 treni da e per Svizzera e Francia. Potenziata anche l’offerta di treni regionali e suburbani. Dallo scorso dicembre, su tutta la rete commerciale nazionale e internazionale di Trenitalia, è possibile acquistare i biglietti d’ingresso all’Expo 2015, e da gennaio la rete include anche le 7mila agenzie di viaggio convenzionate. Trenitalia ha preparato anche un pacchetto di offerte commerciali per incentivare l’uso delle Frecce, con proposte ad hoc per studenti, tour operator e visitatori stranieri che vorranno cogliere l’opportunità di Expo 2015 per proseguire il proprio viaggio alla scoperta dell’Italia. I media del Gruppo FS Italiane, a partire dal magazine La Freccia, racconteranno e promuoveranno Expo 2015 ai milioni di viaggiatori e clienti Trenitalia.

L’inaugurazione dell’Expo, il prossimo primo maggio, segnerà anche il debutto del nuovo treno ad Alta Velocità di Trenitalia, il Frecciarossa 1000. Il gioiello della tecnologia ferroviaria europea, interamente progettato e costruito in Italia dal consorzio AnsaldoBreda e Bombardier, viaggerà da Roma a Milano.

L’impegno e le iniziative del Gruppo per Expo riguardano anche le infrastrutture ferroviarie e le stazioni, oggetto di particolari interventi di Rete Ferroviaria Italiana destinati a incrementare l’efficienza e la capacità di trasporto delle prime, premessa per il potenziamento dell’offerta realizzato dalle imprese di trasporto in occasione di Expo, e migliorare l’accessibilità, il decoro e sistemi informativi delle seconde. Un progetto, quest’ultimo, che riguarderà 500 stazioni RFI, che saranno riqualificate seguendo linee di design e di arredo uniformi, così da costituire un brand riconoscibile, e saranno rese più accessibili, a vantaggio soprattutto delle persone a ridotta mobilità, e più ricche di servizi alla clientela e di attività commerciali.

Il progetto ha preso il via proprio in Lombardia, coinvolgendo già 18 stazioni per un investimento complessivo di oltre 55 milioni di euro, con l’obiettivo di migliorarne il decoro e l’accessibilità, e rendere più efficace l’informazione al pubblico, sia sonora sia visiva.

In occasione di Expo 2015, inoltre, le stazioni di Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi e Rho-Fiera Milano saranno dotate di un sistema wi-fi che consentirà tra l’altro, a viaggiatori e frequentatori, di accedere via mobile device a un portale virtuale di stazione, ricco di utili informazioni.

Progetti innovativi di comunicazione sono stati ideati anche a bordo treno, sulla rotta Frecciabianca Venezia Milano, grazie ad una App georeferenziata che, scaricata sul proprio smartphone, segnalerà i punti di particolare interesse storico e turistico, visibili dal finestrino, fornendo informazioni e link di approfondimento.

Infine, l’appuntamento dell’Expo 2015 ha spronato e dato il là ad un progetto, fortemente voluto dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per collegare gli aeroporti internazionali di Milano-Malpensa, Venezia-Tessera e Roma-Fiumicino con la rete AV. Un progetto impegnativo e ambizioso, che richiede importanti investimenti e non si potrà completare in pochi mesi, ma che ha già dato i suoi primi frutti a dicembre 2014, con l’avvio di quattro collegamenti Frecciargento tra Roma-Fiumicino e Venezia e con la consegna dei progetti infrastrutturali di RFI al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Il MIT, che li sta valutando, comunicherà le scelte progettuali condivise, le risorse finanziarie disponibili e si potrà quindi definire il crono programma di realizzazione delle opere. Nel frattempo, l’aeroporto di Roma-Fiumicino è raggiungibile da Roma Termini con il Leonardo Express in 32 minuti, quello di Malpensa in 44 minuti dalla stazione di Milano Centrale e in 36 minuti da Milano Garibaldi.

Fs, non c’è diffamazione: Ntv vince in Tribunale La causa era stata promossa dalle Ferrovie dello Stato Italiane

Legittima espressione del diritto di critica. Il Tribunale
civile di Roma dà ragione a NTV, assistita da NCTM Studio Legale Associato: le
valutazioni espresse sulle Ferrovie dello Stato italiane e sull’allora
Amministratore Mauro Moretti, attraverso comunicati stampa e dichiarazioni, sono
opinioni lecite, tutelate dall’articolo 21 della Costituzione italiana. NTV, ha
sancito in sostanza il Giudice, aveva il diritto di porre all’attenzione delle
autorità preposte e della pubblica opinione “comportamenti che la stessa riteneva
lesivi della libertà di concorrenza”.

A promuovere la causa civile erano state le Ferrovie dello Stato e l’ex Ad Mauro
Moretti. L’azione lamentava la presunta portata diffamatoria di alcuni comunicati
stampa diramati dalla società privata dei treni nel periodo antecedente l’avvio del
nuovo servizio di trasporto ferroviario, e chiedeva il risarcimento dei danni.

Italferr e MM-Metropolitana Milanese: cooperazione per i mercati internazionali

Unire le competenze per incrementare la rispettiva e reciproca presenza nei mercati ferroviari e delle metropolitane internazionali.
E’ questo l’obiettivo dell’accordo di cooperazione fra Italferr (società d’ingegneria del Gruppo FS Italiane) e MM-Metropolitana Milanese (società d’ingegneria e di servizi del Comune di Milano), entrambe impegnate nel settore delle infrastrutture pubbliche.
Lo scopo è quello di mettere in sinergia le competenze tecnico specialistiche, collaborando attraverso lo scambio continuo e programmato delle informazioni commerciali di reciproco interesse, per promuovere i propri prodotti e servizi.
Le due società costituiranno un gruppo di lavoro che effettuerà analisi commerciali rivolte ai mercati di interesse, valutando di volta in volta se presentarsi congiuntamente ed, eventualmente, quale forma associativa adottare per partecipare anche a bandi di gara internazionali.
“Puntiamo a rafforzare la nostra presenza nelle aree dove già abbiamo in corso importanti progetti e continueremo ad impegnarci verso nuovi mercati internazionali”, ha dichiarato Matteo Maria Triglia, Amministratore Delegato di Italferr. “Il nostro obiettivo – prosegue Triglia – è quello di diversificare ulteriormente le attività, misurandoci nei principali ambiti infrastrutturali, oltre che nella progettazione e realizzazione di infrastrutture ferroviarie che rappresentano la nostra competenza core. Con questa sfidante prospettiva siamo favorevoli a partnership qualificate, come quella con MM-Metropolitana Milanese”.
“Abbiamo deciso di muoverci sempre più anche su scala extraeuropea perché pensiamo che il know how ingegneristico da noi accumulato in 60 anni di progettazioni e costruzioni di infrastrutture e reti – ha dichiarato il Presidente di MM-Metropolitana Milanese, Davide Corritore – possa trovare sbocchi in nuove aree del mondo. Perseguiremo questa strategia con un partner così qualificato quale Italferr, dopo aver già conseguito esperienze di collaborazioni positive come l’ultima in Etiopia”.
Italferr opera sul mercato italiano e internazionale nel campo dell’ingegneria delle infrastrutture. Dal 1984 è impegnata in Italia e nel mondo in grandi progetti infrastrutturali, nel settore ferroviario, nel trasporto metropolitano e stradale. Dalla progettazione agli appalti, alla direzione e supervisione dei lavori, alla messa in servizio, al collaudo di linee, stazioni, centri intermodali e interporti, al project management, alle consulenze organizzative, al training e al trasferimento di know how specialistico, in particolare le tecnologie innovative realizzate per le tratte AV/AC italiane. Oggi Italferr è presente in Italia, con 12 sedi, e all’estero con 8 branches in aree strategiche quali il Medio Oriente, le Americhe, l’Europa e l’Africa, con importanti incarichi di progettazione.

Accordo MEF-BEI per 1 miliardo di finanziamento alla rete convenzionale FS

E’ stato firmato oggi, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla presenza del Ministro Pier Carlo Padoan, un accordo tra la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il MEF, finalizzato al finanziamento del piano di interventi di Rete Ferroviaria Italiana (RFI). L’accordo per la concessione di un prestito di quasi un miliardo di euro (esattamente 950 milioni) da destinare all’ammodernamento delle linee ferroviarie convenzionali e delle tratte regionali e locali dal Nord al Sud d’Italia è stato siglato dal Vicepresidente della BEI, Dario Scannapieco e dal Direttore generale del Tesoro Vincenzo La Via. Erano presenti anche l’amministratore delegato di FS Italiane, Michele Mario Elia, l’amministratore delegato di RFI, Maurizio Gentile e rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Con questa operazione, la Repubblica Italiana può avvantaggiarsi delle condizioni favorevoli dei prestiti BEI, che grazie alla propria solidità patrimoniale emette obbligazioni sui mercati internazionali alle quali è riconosciuta la tripla A dalle principali agenzie di rating. Ciò permetterà quindi al Tesoro, destinatario del finanziamento, un risparmio nella spesa per interessi. Il Tesoro, a sua volta, indirizzerà le risorse al piano di investimenti di Rete Ferroviaria Italiana che, attraverso un contratto di progetto, si impegna a realizzare interventi di ammodernamento, adeguamento e manutenzione di tutta la rete convenzionale delle ferrovie italiane, di cui quotidianamente usufruiscono milioni di cittadini italiani. Buona parte degli interventi è prevista nel Mezzogiorno.

Nuove regole europee per l’accessibilità in stazione e sui treni per le persone a ridotta mobilità.

Dal 1° gennaio 2015 sono operative le disposizioni emanate dall’Unione Europea per facilitare la mobilità di tutti coloro che hanno un deficit motorio: non solo le persone in carrozzella, ma anche anziani, bambini, malati e donne in avanzato stato di gravidanza.

Ne abbiamo parlato con Marco Caposciutti, Direttore Tecnico di Trenitalia, e Umberto Lebruto, Direttore Produzione di Rete Ferroviaria Italiana, che hanno descritto lo stato dell’arte degli hub ferroviari italiani e della flotta Trenitalia. Abbiamo così scoperto che già dal 2010 il Gruppo FS Italiane ha avviato processi di ammodernamento delle stazioni, che prevedono l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rinnovo dei materiali di alcuni treni e la sostituzione completa di quelli troppo datati.

Un lavoro a 360 gradi scandito dalla volontà di dare a tutti i passeggeri lo stesso livello di comfort e da una forte sensibilità nei confronti di chi è diversamente abile. Non si tratta di ritocchi esteriori, ma di sostanza: Rete Ferroviaria Italiana gestisce dal 2010 14 Sale Blu nelle 14 principali stazioni italiane e Trenitalia ha avviato il piano di sostituzione dei treni datati, non più rispondenti alle nuove regole europee, per cui nei prossimi anni tutti i treni passeggeri saranno via via adeguati. Inoltre e in 270 hub ferroviari dell’intero circuito nazionale è già attivo il servizio di accompagnamento ai treni per le persone a ridotta mobilità. Attivo e di grande successo: se nel triennio 2012-2014 gli accompagni sono cresciuti da 200mila a 250mila.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner