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Strategie per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie tra l’Italia e i Balcani

Il potenziamento e lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie che collegano il nostro Paese all’area balcanica, come tassello fondamentale per la crescita economica e l’integrazione dei trasporti in Europa.

Questo il tema del “Forum ferroviario internazionale Italia – Balcani”, cui è stato invitato il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, organizzato a Trieste giovedì 17 e venerdì 18 settembre da FS Italiane, CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani), Anie/Assifer, Associazione Industrie Ferroviarie e Aniaf (Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario).

Il Forum vede la partecipazione della Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, il Sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, gli Amministratori Delegati di FS Italiane, Michele Mario Elia, di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile, e della società d’ingegneria del Gruppo FS, Italferr, Matteo Triglia.

Presenti al Forum i rappresentanti delle ferrovie dell’area balcanica.

Il convegno prevede una prima parte dedicata all’esposizione da parte dei rappresentanti delle varie società ferroviarie dei loro programmi di sviluppo ed una seconda parte in cui i rappresentanti dell’ industria italiana attiva nelle diverse tecnologie dell’infrastruttura potranno illustrare le loro attività e quindi la disponibilità a supportare le società ferroviarie nelle azioni di rinnovamento e potenziamento della rete.

Nel corso del Forum verranno esaminati il prolungamento della rete TEN-T, la realizzazione dei corridoi di trasporto paneuropei, la necessità di promuovere le attività intermodali e complementari dei modi di trasporto.

Il convegno rappresenta un utile momento di confronto delle conoscenze sulle esperienze già maturate e sui progressi tecnologici attuali e prevedibili, in modo da realizzare le nuove infrastrutture di trasporto avvalendosi delle migliori tecnologie e metodiche operative.

E’ particolarmente significativo che il Forum si svolga a Trieste, città che da sempre svolge un importante ruolo di cerniera con i Paesi dell’area balcanica grazie alla sua posizione geografica.

Trenitalia Veneto, aumentano i treni e i posti a disposizione dei pendolari

Più corse ferroviarie e treni più capienti, e quindi più confortevoli, a vantaggio dei pendolari veneti.

Le novità prenderanno il via dal prossimo 14 settembre e accolgono molte delle richieste dei pendolari, presentate e discusse nel corso dei tavoli tecnici con la Regione Veneto, committente del servizio.

I principali interventi
Sulla linea Verona – Venezia nei giorni feriali l’offerta commerciale verrà ulteriormente potenziata con due nuovi Regionali Veloci: il 2733 (Verona 6.48 – Venezia 8.10) e il 2734 (Venezia 20.40 – Verona 22.02).

Inoltre, cinque coppie di treni, fra cui il RV 2707 (Verona 6.29 – Venezia 8.48) e il RV 2722 (Venezia 17.12 – Verona 18.39) verranno effettuate con materiale Vivalto a 7 vetture, i posti a sedere passeranno dagli attuali 628 a 810 per ciascun convoglio.

Con questi provvedimenti Trenitalia incrementa il livello di comfort e il numero di posti offerti complessivamente sulla linea che passeranno da 53700 a 55700 (numeri relativi al giorno feriale medio), un incremento dell’offerta pari al 4%.

Analogo provvedimento per cinque coppie di treni sulla linea Bologna – Venezia, dove si è mirato a ridurre in particolare l’affollamento del RV 2222 (Bologna 6.20 – Venezia 8.18) e del RV 2245 (Venezia 17.42 – Bologna 19.43). Anche i questo caso aumenteranno i posti offerti sulla linea, da 31000 a 32900, un incremento dell’offerta pari a al 6%.

Novità anche sulla linea Belluno – Conegliano. In risposta alla richiesta – avanzata dal comitato “Treno dei Desideri” e dai Sindaci dei territori interessati – di un collegamento che consentisse ai pendolari bellunesi di raggiungere Venezia intorno alle 8.00 del mattino, è stata istituita con periodicità feriale la nuova corsa stradale VE301 in partenza da Belluno alle 5.43, con arrivo a Conegliano alle 6.55 e prosecuzione per Venezia con il RV 2441 (Conegliano 7.05 – Venezia Santa Lucia 7.56).

Dall’inizio dell’anno sono state molteplici le modifiche all’offerta commerciale di Trenitalia volte a potenziare il servizio offerto nel trasporto regionale. Regione Veneto e Trenitalia stanno analizzando ulteriori richieste dei comitati pendolari, fra queste vi sono alcune implementazioni all’offerta sulle linee Bassano – Venezia e Portogruaro – Venezia che si realizzeranno a partire dal mese di dicembre 2015.

RFI, linea Roma-Viterbo: camion sfonda barriere passaggio a livello, urto con treno che deraglia

Nel tentativo di attraversare un passaggio a livello, perfettamente funzionante, un camion ha sfondato le barriere mentre era in arrivo un treno regionale. L’urto è stato inevitabile. Fortunatamente non ci sono stati feriti fra i 30 i passeggeri e l’equipaggio. Illeso anche l’autista del camion.

E’ accaduto alle 11.30 al passaggio a livello fra Crocicchie e Anguillara, sulla linea FL3 Roma – Viterbo.
La circolazione ferroviaria è sospesa fra Cesano e Bracciano.

I treni fanno capolinea a Cesano e a Bracciano e fra le due località è stato richiesto un servizio con autobus.
Sul posto già le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana per riparare i danni e quelle di Trenitalia per portare i primi generi di conforto ai viaggiatori ed equipaggio Rete Ferroviaria Italiana ricorda che, è necessario rispettare l’articolo 147 del Codice della Strada (Comportamento ai passaggi a livello).

Per la propria sicurezza e per quella degli altri è quindi necessario rispettare la segnaletica e i semafori stradali che proteggono gli attraversamenti ferroviari.

E proprio per sollecitare una maggiore attenzione nell’attraversamento dei passaggi a livello, RFI ha promosso e sostenuto la settima edizione della campagna internazionale ILCAD per il rispetto delle norme di comportamento ai passaggi a livello, la cui violazione ha comportato, lo scorso anno, 14 sinistri gravi e sette vittime.

Nelle Marche arriva Swing, il nuovo treno diesel dedicato ai pendolari

Stamattina il viaggio di presentazione del nuovo treno, da Macerata ad Ancona, con a bordo, tra gli altri, l’Assessore regionale ai Trasporti Angelo Sciapichetti e, per Trenitalia, l’Amministratore Delegato Vincenzo Soprano, il Direttore della Divisione Passeggeri Regionale Orazio Iacono e il Direttore Regionale Marche Fausto Del Rosso.

Lo Swing presentato oggi è il primo degli 8 treni diesel che entreranno in esercizio nelle Marche. I nuovi treni faranno servizio sulla linea Civitanova – Macerata – Fabriano – Ancona.

Gli Swing sono treni progettati e realizzati secondo le più avanzate concezioni di ingegneria, con accessori e dotazioni tecnologiche all’avanguardia, tali da elevare i correnti standard di affidabilità, puntualità, confort, security e informazione ai passeggeri.

Realizzati dalla Pesa, sono moderni convogli diesel con un’offerta di 161 posti a sedere (2 postazioni per persone a mobilità ridotta), destinati a viaggiare sulle linee non elettrificate. Il treno può raggiungere la velocità di 130 chilometri orari ed è dotato di monitor e apparati audio per una migliore comunicazione con i passeggeri. Inoltre, sono installate sei telecamere interne e quattro esterne per garantire una video sorveglianza a 360 gradi.

I nuovi treni presenteranno la nuova livrea esterna che contraddistingue tutta la flotta regionale, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, caratterizzata da un forte contrasto tra lo sfondo antracite opaco e le marcate pennellate di colore.

Lunedì 20 luglio 2 nuovi Swing inaugureranno il loro servizio commerciale sulle linee delle Marche ed effettueranno 5 collegamenti: il primo Swing a disposizione dei viaggiatori sarà il Regionale 7105, che partirà dalla stazione di Ancona alle 11.50 per arrivare a Fabriano alle 14.22.

Gli altri 4 partiranno rispettivamente da Ancona alle 14.22 per Civitanova Marche (R12053), da Civitanova alle 15.17 per Fabriano (R 7113), da Fabriano alle 17.35 per Civitanova (R 7118) e da Civitanova alle 19.26 per Fabriano (R 7127).

Entro settembre gli 8 Swing previsti per le Marche saranno tutti in esercizio e l’offerta commerciale sulla Civitanova – Fabriano sarà interamente effettuata con i nuovi treni.

Già dal 31 agosto, inoltre, su indicazione della Regione Marche, committente e finanziatrice dei servizi regionali su ferro, verrà completamente riprogrammata l’offerta commerciale sulla Civitanova – Fabriano, proprio in virtù dei nuovi treni in servizio sulla linea.

Gli 8 Swing, che si aggiungono agli 8 Jazz che dall’aprile del 2014 (primi in Italia) circolano sulla altre linee regionali marchigiane, sono un ulteriore tassello del piano nazionale di rinnovo della flotta regionale che Trenitalia sta dedicando ai pendolari.

Un investimento di 3 miliardi di euro che si traduce in 200 nuovi treni e 235 convogli completamente rinnovati.

Trenitalia, nodo di Genova: dal 4 luglio modifiche agli orari dei treni

Modifiche al programma di circolazione dei treni in transito nel nodo di Genova, da venerdì 4 luglio a domenica 6 settembre.
Per consentire il proseguimento degli interventi di potenziamento dell’infrastruttura, infatti, saranno chiusi al transito due dei quattro binari tra le stazioni di Genova Brignole e Genova Piazza Principe.

Inoltre, saranno parzialmente cancellati 40 collegamenti e totalmente cancellati altri venti.

Le cancellazioni parziali interessano i treni del tratto Genova Brignole – Genova Piazza Principe/Sampierdarena da dove sarà possibile proseguire con altri treni. Le cancellazioni totali interessano i treni regionali delle linee: Genova Brignole – Alessandria (2), Genova Brignole – Busalla (4), Genova Brignole – Genova Voltri (7), Genova Brignole – Savona (3), Genova Nervi – Genova Voltri (2), Genova Nervi – Savona (1) e Sestri Levante – Genova Voltri (1).

Tutte le modifiche al programma di circolazione della circolazione sono consultabili su  trenitalia.com

Per maggiori informazioni, sarà operativo, anche durante questo weekend  il numero verde 800.09.87.81 gratuito da rete fissa, oppure lo 010.274.4458 che osserveranno i seguenti orari: sabato 4 luglio dalle 7 alle 19 e domenica 5 luglio 9.30-13 e 15.30-19.

Elia: la privatizzazione un’opportunità per il Paese

Il processo di privatizzazione del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane rappresenta una grossa opportunità di crescita sociale ed economica per tutti gli attori coinvolti: il Paese, il consumatore, i potenziali investitori”. Lo ha affermato Michele Mario Elia, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, intervenuto oggi a Bruxelles in occasione dell’8°edizione del Forum Ambrosetti “Observatory on Europe” – Improving European Integration and Competitiveness for

Il Forum, incentrato sulle sfide e le opportunità dell’Unione Europea dell’Energia, dell’Unione dei Mercati dei Capitali e sul potenziale delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni in ambito economico, è stata l’occasione per l’Ad del Gruppo per fare il punto sul piano di privatizzazione che si intende concretizzare nel 2016, di fronte a personalità della comunità politica, economica e scientifica internazionale.

Elia è quindi entrato nel vivo del piano di privatizzazione di FS Italiane: “Il governo italiano sta valutando una quotazione, per il 2016, di circa il 40% dell’intero Gruppo”, e ha illustrato i processi di privatizzazione già in atto per la società Grandi Stazioni e per parte della rete elettrica che verrà ceduta alla società Terna.

“Grandi Stazioni si farà in tre – GS Rail, GS Retail, GS Immobiliare – e in vendita sarà la parte commerciale, di retail”, ha dichiarato l’ad. “Se rispettiamo i tempi – ha continuato -potremmo farcela entro l’anno. Stiamo lavorando a concludere tutte le fasi preparatorie. A breve, lanceremo la manifestazione di interesse. In autunno potremmo essere in grado di passare al bando di gara vero e proprio”.

“Sostanzialmente, GS Rail si concentrerà su attività infrastrutturali e sul completamento del piano di investimenti. Grandi Stazioni Retail sarà focalizzata sulle attività tipicamente commerciali delle stazioni del network – incluse le due stazioni nella Repubblica Ceca – in particolare sulle locazioni commerciali, sui Media&Advertising e sui servizi ai viaggiatori. Grandi Stazioni Immobiliare avrà a che fare maggiormente con la valorizzazione degli immobili di proprietà attualmente detenuti da Grandi Stazioni”.

Sulla cessione di parte della rete elettrica a Terna, Elia ha poi chiarito che “è in corso la trattativa con Terna per la cessione dei 9mila chilometri di network elettrico a media e alta tensione che corre lungo i binari di tutto il Paese; si potrebbe concludere in autunno”.

Last Call to Europe 2020: l’impegno di FS Italiane per la sostenibilità

FS Italiane azienda sempre più impegnata nel sociale e attenta all’ambiente”. A illustrare l’impegno a tutto campo del Gruppo nella responsabilità sociale di impresa, è stato oggi l’amministratore delegato di FS Italiane, Michele Mario Elia, nell’ambito dellaconferenza internazionale “Last Call to Europe 2020″, organizzata a Milano dalla Fondazione Sodalitas nel sito espositivo World Expo Milano 2015 e dedicata alla sostenibilità e alla promozione di un impegno condiviso per dare all’Europa il futuro di cui ha bisogno.

L’impegno nel sociale

“Il Gruppo FS Italiane – ha spiegato Elia – ha coniugato in quest’ambito due parole-chiave, “responsabilità” e “solidarietà”, dedicando parte del proprio patrimonio immobiliare all’accoglienza dei più bisognosi e costituendo d’intesa con i Comuni (ANCI) e l’associazionismo gli Help Center, che nelle stazioni ferroviarie prendono in carico le persone svantaggiate e le avviano a percorsi di recupero sociale indirizzandole presso i servizi competenti.

Sono 15 i Centri attivi: a Roma Termini, Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Firenze Santa Maria Novella, Genova Cornigliano, Bologna Centrale, Foggia, Napoli Centrale, Catania Centrale, Pescara Centrale, Chivasso, Messina, Melfi, Bari e Reggio Calabria. Prossime aperture previste a Trieste e Viareggio, insieme al potenziamento dell’Help Center di Bari. Lo scorso anno, la rete degli Help Center, coordinata dall’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni Italiane, hanno assicurato oltre 470.000 mila azioni mirate, assistendo 31.700 persone con un aumento del 26% rispetto al precedente anno”.

Elia ha ricordato che “l’impegno di FS Italiane è dedicato anche ai Centri diurni e notturni e a un Centro di prima accoglienza per rifugiati politici gestiti da importanti associazioni: il Rifugio Caritas a Milano Centrale;l’Ostello Caritas “Don Luigi Di Liegro” di Roma Termini, il Centro Diurno di via Marsala “Binario 95″, gestito da Europe Consulting Onlus e il Centro di prima accoglienza per i richiedenti asilo e rifugiati politici “Pedro Arrupe”, gestito dal “Centro Astalli”.

“Il Gruppo FS Italiane ha inoltre messo a disposizione gratuitamente – ha sottolineato l’amministratore delegato – per attività sociali e culturali, a Enti locali, Fondazioni e Associazioni no profit, 18.200 mq nelle principali stazioni italiane, per un valore di oltre 27 milioni di euro. In altre 509 stazioni sono stati attivati 1.211 comodati d’uso gratuito.. In totale, l’impegno immobiliare del Gruppo FS in chiave sociale è pertanto di oltre 85mila mq concessi in comodato d’uso gratuito per un valore di circa 95 milioni di euro”.

Inoltre Elia ha ricordato che “il patrimonio immobiliare del gruppo è stato messo a disposizione, soprattutto nelle Grandi Stazioni, per fronteggiare l’emergenza migratoria”.

L’attenzione per l’ambiente

“FS Italiane è impegnata a 360° anche in tema di ambiente, nella consapevolezza di quanto la sostenibilità ambientale sia, oggi, un fattore imprescindibile per qualsiasi azienda che voglia essere competitiva” ha sottolineato ancora l’Amministratore Delegato.

“In linea con i principi fondanti del Global Compact delle Nazioni Unite, recepiti dall’Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC), il gruppo – sono state le parole di Elia – si propone di diventare l’asse portante per un trasporto e una mobilità sostenibili, impegnandosi a pianificare soluzioni innovative di trasporto e a sostenere il business per la mobilità e il trasporto con una leadership valida, responsabile e corretta”.

Per raggiungere tali risultati, FS Italiane ha definito un percorso di ampio respiro, ponendosi obiettivi ambiziosi per contribuire a ridurre in maniera significativa le emissioni climalteranti in ambito europeo: ridurre, entro il 2020, le emissioni specifiche medie del 30% rispetto a quelle del 1990, misurate in passeggeri*km (servizi passeggeri) e tonnellate*km (servizi merci); ridurre, entro il 2030, le emissioni specifiche medie del 50% rispetto a quelle del 1990, misurate in passeggeri*km (servizi passeggeri) e tonnellate*km (servizi merci) e, inoltre, non superare in valore assoluto le emissioni di CO2 del 1990; ambire, per il 2050, a un servizio di trasporto su ferro carbon free. Ma anche incrementare le quote di mercato del trasporto su ferro: entro il 2030, trasportare su ferro la stessa quantità di merci trasportate su strada (in tonnellate*km); entro il 2050, trasportare il 50% di merci in più rispetto a quelle trasportate su strada (in tonnellate*km)”.

“Le strade ferrate del gusto”: itinerari enogastronomici a bordo dei treni d’epoca

Parte la nuova iniziativa della Fondazione FS Italiane “Le Strade Ferrate del Gusto”: una serie di eventi speciali, da nord a sud del Belpaese, con itinerari che coniugano il fascino di un viaggio nel tempo a bordo di carrozze d’epoca, volutamente lento per apprezzare i suggestivi paesaggi attraversati, con manifestazioni e degustazioni di prodotti enogastronomici tipici dei luoghi dove il treno arriverà.

Sette viaggi, organizzati in occasione dell’Expo di Milano 2015, che si aggiungono al programma di treni storici già promossi dalla Fondazione FS.

La prima tappa sulle strade ferrate del gusto parte domenica 21 giugno, da Palermo Centrale, con destinazione Marsala.

“Il treno del vino”, così è stato battezzato l’evento, prevede un’inedita visita alle storiche Cantine Florio, a Marsala, con una particolare e ricca degustazione di prodotti tipici locali accompagnata dai vini della rinomata Cantina siciliana e seguita dallo spettacolo “In vino veritas” che racconta il vino celebrato in letteratura, poesia e musica.

I partecipanti potranno vivere l’esperienza unica di un’affascinante viaggio sulle “Centoporte”, carrozze degli anni ‘30 così chiamate per la presenza sulle fiancate delle vetture di numerosi sportelli di accesso, trainate da locomotiva diesel d’epoca.

Informazioni dettagliate sul programma dell’evento, modalità di partecipazione, orari e costi, sono disponibili su www.fondazionefs.it; i biglietti sono acquistabili anche presso i canali di vendita Trenitalia.

Italcertifer sbarca in Iran

Sarà Italcertifer, società di certificazione del Gruppo FS Italiane, a fornire il supporto per la realizzazione in Iran di un laboratorio di sperimentazione per il materiale rotabile.

L’accordo è stato raggiunto nei giorni scorsi, al termine della visita di una delegazione iraniana di rappresentanti delle ferrovie nazionali, rimasti particolarmente colpiti dal Laboratorio Ferroviario di Firenze Osmannoro e da quello Infrastruttura di Roma Portonaccio.

La rete ferroviaria iraniana, che conta oggi circa 13.000 chilometri, è oggetto di un imponente programma di ristrutturazione e costruzione di nuove linee ad Alta Velocità, per le quali sono stati già ordinati i treni.

Italcertifer è una società partecipata dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che grazie al suo know how costituisce un polo di eccellenza, in Italia e all’estero, per tutto quello che riguarda la verifica di conformità e la sicurezza in ambito ferroviario.

Numerosi e di prestigio gli incarichi affidati ad Italcertifer nel campo della certificazione ferroviaria e della verifica di progetto: tra gli altri, la certificazione del Frecciarossa 1000, la metro MM4 di Milano, la Galleria di Base del Brennero, la linea Mecca-Medina in Arabia Saudita, il network Rio Tinto e la linea Roy Hill in Australia, la Ankara Istanbul AV in Turchia.

Trenitalia, orario estivo: arriva il Frecciarossa 1000 e nuovi treni per i pendolari

Cresce ancora l’offerta di Frecce Trenitalia, fa il suo esordio commerciale il Frecciarossa 1000 e il brand Frecciarossa debutta per la prima volta in laguna. Nel trasporto pendolare arrivano i nuovissimi treni CAF in Friuli Venezia Giulia, continuano le consegne dei moderni treni Vivalto, Jazz e Swing per i pendolari e raddoppia l’offerta di posti tra Palermo e Catania.

Sono alcune delle novità in arrivo con l’orario Trenitalia, in vigore da domenica 14 giugno a sabato 12 dicembre 2015. L’orario riguarda un’offerta complessiva media di circa 400 treni a lunga percorrenza e alta velocità e circa 6000 corse regionali.

I clienti potranno consultarlo attraverso i vari canali messi a disposizione da Trenitalia, a iniziare dal sito trenitalia.com.

Da evidenziare come, nell’estate di Expo Milano 2015, la metropolitana d’Italia si arricchisca con nuovi e modernissimi treni, i Frecciarossa 1000, e corse ancora più frequenti: quattro Frecciarossa in più, due direzione sud, due direzione nord, tra Milano, Bologna, Roma e Napoli; due corse Frecciarossa in più, nelle ore di punta, attive dal 1° luglio fra Torino e Milano e due nuove corse Frecciargento sulla rotta Roma – Venezia, con fermate a Firenze, Bologna e Padova.

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