Articoli marcati con tag ‘greenpeace’
Bidoni pericolosi in mare, si infiamma la protesta
Si infiamma la protesta attorno alla vicenda dei fusti di sostanze pericolose dispersi in mare da una nave prima delle festività natalizie. Circa 200 le persone che hanno partecipato alla manifestazione di protesta, domenica scorsa, per le strade di Livorno, tra cui esponenti di Greenpeace Italia. “Siamo qui per chiedere informazioni alle autorità – spiega Alessandro Giannì, direttore campagne di Greenpeace Italia – L’impressione è che neanche le autorità sappiano cos’è successo ed è questa la cosa veramente grave”. L’incidente, infatti, è successo il 17 dicembre scorso, quando una nave cargo della Grimaldi Lines ha perso circa 200 fusti nelle acque a nord della Gorgona, in pieno Santuario dei Cetacei. La vicenda, però, è stata resa nota solo una decina di giorni dopo, passato il Natale e sull’accaduto regna ancora una buona dose di mistero. “Non permetteremo che questa storia finisca sotto silenzio”, hanno dichiarato alcuni consiglieri comunali, unitisi alla protesta. Nel frattempo si studia un modo per recuperare parte dei fusti, finiti a 500 metri di profondità. L’ipotesi che va per la maggiore è quella di sperimentare un particolare robot.
Greenpeace vara Rainbow Warrior III per la lotta sui mari.
Greenpeace vara Rainbow Warrior III, la guerriera dei mari per combattere o crimini contro il pianeata. Prima tappa della campagna: Amazonia.
Il tour europeo della nave la porterà in Italia la nave arriverà il 14-15 dicembre al porto di Genova dove sarà possibile visitarla e conoscerne caratteristiche ed equipaggio. Rainbow Warrior III è equipaggiata con le migliori tecnologie, una piattaforma per elicotteri e due scialuppe. Il motore verde prevede un innovativo sistema di alberatura per i 1.260 metri quadrati di vele.
Kumi Naidoo, direttore esecutivo di Greenpeace international: “La nuova Rainbow ha commentato nel corso della cerimonia è la nave perfetta per andare incontro alla ‘tempesta perfetta’ di sfide e minacce ambientali, finanziarie e di democrazia”.
Rainbow Warrior III: la nuova nave ammiraglia di Greenpeace
Rainbow Warrior III è la nave ammiraglia di Greenpeace battezzata a Berne (Germania), in concomitanza con il 26/mo anniversario dell’affondamento della prima Rainbow Warrior in Nuova Zelanda, il 10 luglio 1985. Sarà ufficialmente varata nell’autunno 2011 per il 40/mo anniversario dell’organizzazione ambientalista.
La novità: un rivoluzionario sistema di alberatura alto 55 metri che puo’ ospitare molte piu’ vele di un sistema tradizionale della stessa grandezza.
”E’ la prima delle navi ammiraglie di Greenpeace costruita per rispondere alle specifiche esigenze dell’organizzazione e giochera’ un ruolo fondamentale nelle future campagne dell’associazione, testimoniando ed agendo contro i crimini ambientali nel mondo”.
La raccolta fondi per realizzare il progetto – che ha un costo complessivo di 23.2 milioni di euro – e’ ancora in corso.
Olio da frittura nei motori, arriva l’aereo bio
Olio usato per fritture nei motori del jet: a fine luglio i passeggeri di un Boeing 757 della Thomson Airways voleranno da Birmingham a Palma di Maiorca sul primo aereo bio.
Il carburante è una miscela ottenuta con l’olio di cottura dei ristoranti americani, raffinato in Lousiana dalla ditta specializzata Dynamic Fuels, e mescolato al 50% con paraffina. Senza nessun pericolo per i 232 passeggeri, né nessun cattivo odore, assicurano le autorità britanniche. E con meno danni per l’ambiente. Il bio-aereo segue le orme del Jumbo Virgin alimentato a olio di noci di cocco, testato per la prima volta nel 2008 senza passeggeri. Ma un primo test sul Boeing 757 a olio per frittura è già stato effettuato mercoledì scorso, con un volo tra Amsterdam e Parigi, con 171 passeggeri a bordo.
Al di là dei facili entusiasmi, però, Greenpeace rimane scettica sull’aereo a basso impatto ambientale di Thomson Airways (che dovrbbe diventare regolare una volta alla settimana a partire da settembre).










