Articoli marcati con tag ‘impatto ambientale’

Econometrica: -3.4 per cento emissioni

Nel 2013 le emissioni di CO2 provenienti dall’uso di benzina e gasolio per autotrazione nel nostro Paese sono diminuite di 3.316.124 tonnellate, che corrispondono al 3,4% in meno rispetto al 2012. Nello specifico il calo delle emissioni di CO2 derivanti dall’uso di benzina è stato di 1.302.336 tonnellate, e cioè del 4,9%, mentre quelle generate dall’uso di gasolio sono diminuite di 2.013.788 tonnellate (-2,8%).

I dati registrati nel mese di dicembre sono in controtendenza rispetto al dato complessivo annuale; infatti nell’ultimo mese del 2013 le emissioni di CO2 provenienti dall’uso di benzina e gasolio per autotrazione sono aumentate dell’1,2% rispetto allo stesso mese del 2012. Questo aumento deriva dalla crescita delle emissioni dovute al consumo di gasolio (+2,2%), che sono state solo parzialmente compensate dalla diminuzione registrata da quelle della benzina (-1,3%). Questi dati emergono da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati del Ministero dello Sviluppo Economico.

“L’anno appena concluso – dichiara Daniel Gainza, direttore commerciale di Continental CVT – si è chiuso con un bilancio virtuoso delle emissioni di CO2 provenienti dall’uso di gasolio e benzina per autotrazione. In dicembre, però, i primi segni di una ripresa delle attività di trasporto di merci e persone hanno contribuito a far aumentare i consumi di carburante e quindi anche, di riflesso, le emissioni di CO2 che ne derivano. Continental, oltre a monitorare con attenzione questa situazione, è impegnata fortemente a proporre soluzioni tecnologiche che consentono di contenere i consumi di carburante, e di conseguenza le emissioni di CO2”

Volkswagen: Il Sustainability Report 2012

Il Gruppo Volkswagen presenta il rapporto sulla sostenibilità per l’anno 2012. La pubblicazione di 168 pagine fornisce informazioni dettagliate sui progressi raggiunti in tema di sostenibilità economica, ambientale e sociale.

Con la responsabilità di essere uno dei maggiori Costruttori automobilistici mondiali, il Gruppo Volkswagen si è posto obiettivi ambiziosi per la salvaguardia dell’ambiente e ha destinato massicci investimenti nella realizzazione di veicoli, sistemi di produzione e tecnologie più efficienti.

Stiamo allineando l’intero Gruppo agli obiettivi di massima efficienza energetica e di sfruttamento ottimale delle risorse per ridurre la media delle emissioni di CO2 entro il 2015. E stiamo facendo rapidi progressi per rendere i nostri stabilimenti più ecocompatibili del 25%” dichiarano congiuntamente Martin Winterkorn, Presidente del Gruppo Volkswagen e Bernd Osterloh, Presidente del Consiglio Sindacale Generale e del Consiglio Sindacale di Fabbrica del Gruppo Volkswagen, nella prefazione del rapporto sulla sostenibilità 2012.

Ecco alcuni esempi concreti di obiettivi già raggiunti negli ultimi due anni. I consumi di acqua e di energia per ciascun veicolo prodotto sono stati ridotti del 10% circa. Nello stesso arco di tempo la media delle emissioni di CO2 della gamma europea di vetture nuove è stata sensibilmente ridotta, passando da 144 a 134 g/km. Le Marche del Gruppo offrono già oggi ben 245 modelli con emissioni inferiori a 120 g/km. Ciononostante il Gruppo continua a impegnarsi per migliorare ulteriormente la compatibilità ambientale dei propri veicoli e dei propri siti produttivi.

Trevisano: “Caro Adriano Celentano vieni in crociera a Venezia sei nostro ospite”

“Invito Adriano Celentano, anche a nome della società che gestisce il traffico crocieristico a Venezia, ad entrare nella Serenissima a bordo di una nave da crociera. Sono certo che resterebbe sorpreso per la compatibilità con l’ambiente lagunare e la sicurezza di questo traffico. Sarebbe inoltre una occasione per poter discutere anche con  lui, come con altri personaggi di fama internazionale in ambiti diversi della crocieristica, della reale situazione del transito delle navi passeggeri in laguna. Potranno essere smascherate diverse false opinioni diffuse, a partire dalla inesistente pericolosità e produzione di danni ambientali, che mistificano  questa forma di turismo vitale per l’economia e l’occupazione di Venezia e del Veneto”.

Un parco eolico a Genova

Partita la procedura che, se approvata, dovrebbe portare 39 pale eoliche sulla diga foranea del porto di Genova. Enel Green Power ha avviato la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progetto del suo parco eolico davanti al porto di Genova. Il progetto, elaborato in collaborazione con Renzo Piano, prevede la collocazione di 39 pale eoliche sulla diga foranea del porto. Il nuovo parco eolico, una volta a regime, generera’ 7,8 megawatt.

www.ansa.it

Padova, un concorso per diffondere l’ecosostenibilità

Un concorso per valorizzare le buone pratiche amiche dell’ambiente.

Un concorso per valorizzare le buone pratiche amiche dell’ambiente esistenti nel padovano e diffondere la cultura della sostenibilità. Il Premio Impatto Zero! è rivolto ad associazioni, cooperative e realtà varie del terzo settore ma anche a quei cittadini che ogni giorno, da soli o in gruppo, compiono gesti responsabili per ridurre il proprio impatto sull’ambiente.

Quattro le aree delle buone pratiche ammesse al concorso: risparmio energetico (energie alternative, riduzione dei consumi…); rifiuti (raccolta differenziata, riduzione dei rifiuti…); mobilità sostenibile (car sharing, car pooling, uso dei mezzi pubblici…); scelte di consumo (autoproduzione, filiera corta, cibo biologico…).

I vincitori del concorso saranno proclamati a Padova domenica 25 settembre 2011, in occasione della Festa provinciale del volontariato e della solidarietà. La partecipazione al concorso è gratuita. Le modalità di candidatura sono disponibili su www.arcipadova.org..

Un’applicazione web per scegliere il trasporto più conveniente

Il progetto Artemis è stato presentato martedì scorso da Nethun

Scoprire la modalità di trasporto più efficace, efficiente ed economica per ciascuna merce attraverso un’applicazione informatica. Sarà possibile grazie al progetto ARTEMIS – acronimo di Advanced Rational Transport Evaluator and Multi-modal Information System – presentato martedì scorso a Mestre da Nethun, società del Porto di Venezia. L’obiettivo, realizzare una piattaforma web che consenta a imprenditori e decision maker del settore di scegliere l’opzione di trasporto merci più conveniente tra quelle disponibili (treno, nave, gomma, trasporto fluviale o loro combinazioni) in rapporto a costi, tempi e impatto ambientale. Il progetto – al quale collaborano partner spagnoli, francesi, slovacchi e italiani – ha una durata di 24 mesi e un costo totale di 2.344.650 euro.

Kmzero Road: la strada dell’avvenire

KMZERO ROAD vuole ribaltare l’idea di strada come fattore ambientalmente aggressivo, impiegando tecnologie e soluzioni pratiche per abbattere invece l’impatto ambientale e paesaggistico della strada stessa, trasformandola addirittura in una sorgente energetica che sfrutta fattori naturali presenti in sito (sole e vento) quanto il passaggio stesso degli autoveicoli per produrre energia pulita e rinnovabile.

Il concept stradale Kmzero creato dalla Total Tool dell'architetto Giulio Ceppi

Infatti l’insieme di tecnologie permette dall’abbattimento acustico e dei fattori inquinanti emessi in atmosfera, all’uso di pannelli fotovoltaici o moduli microeolici per la produzione di energia elettrica, fino all’aumento della sicurezza con integrazioni nell’asfalto di moduli elettroriscaldanti con funzione antigeliva.

Afferma Giulio Ceppi: “KMZERO ROAD è un concept per un sistema-strada che si comporta come un organismo, con un proprio metabolismo interno, capace di dialogare ed interagire con il contesto ambientale esterno e di trarne vantaggi operativi, anche in termini di sicurezza e di futura gestione economica: la strada da puro costo si trasforma in risorsa energetica, contribuendo alla sicurezza e all’integrazione attiva di diversi funzioni”.

Sotto la guida esperta di VITALI spa, azienda impegnata da anni nella costruzione di importanti infrastrutture stradali a livello lombardo e nazionale, si sono aggregati iversi portatori di conoscenze e tecnologie mirate, aziende leader assolute nel loro settore specifico; DAKU (pareti vegetali e sistemi a verde), DEDALO (gestore energetico), FRACASSO (barriere di sicurezza e acustiche), ITALCEMENTI (asfalti e vernici fotocatalitiche) PAVER (prefabbricati e manufatti stradali), PCR (strutture in materiali poltrusi), SYSTAIC (pannelli fotovoltaici), TECNODELTA (illuminazione a led), TECNOHABITAT (ingegneria ambientale), WIRTGEN (macchinari per posa di manti stradali).

Vediamo in concreto come verrebbe costruita la strada

Cristian Vitali, presidente di Vitali spa afferma che “ KMZERO ROAD vuole essere un nuovo standard di riferimento nel settore della costruzione di infrastrutture stradali, introducendo nuovi criteri prestazionali attenti alle qualità ambientali ed energetiche, oggi criteri di assoluta e primaria importanza nel settore delle grandi opere. Crediamo che la formula della condivisione di conoscenze e knowhow e della messa in rete di non possa che contribuire a riaffermare una leadership, anche livello nternazionale, che il nostro Paese ha saputo per certo esprimere in tempi passati, e che oggi va rinnovata”.

La KMZERO ROAD è in grado di produrre in un kilometro con 5mila mq di pannelli fotovoltaici installati ben 750 mila di Kwatt/H, con un ricavo annuo di 350mila euro ed un rientro in 8 anni. Oppure con 3mila mq di aerogeneratori si ottengono 3 milioni di kw/h prodotti, per un ricavo annuale di 750mila euro ed un rientro in 6 anni. Nel primo caso si risparmiano annualmente 372mila kg di CO2 emessa in atmosfera e nel secondo 552 TEP di energia fossile, oltre a quelli già risparmiati sull’inquinamento atmosferico degli autoveicoli impiegando i pigmenti fotocatalitici nelle strutture di tamponamento acustico e strutturali.

Il progetto condotto da TOTAL TOOL, con la partecipazione di VITALI e DAKU, DEDALO, FRACASSO, ITALCEMENTI, PAVER, PCR, SYSTAIC, TECNODELTA

I risultati in termini di sostenibilità ecologica ed economica

,TECNOHABITAT, WIRTGEN rappresenta la volontà di fare innovazione in forma condivisa e partecipata, costruendo una rete aperta verso un futuro sostenibile tramite un nuovo modello di gestione dinamica e responsabile delle nostre infrastrutture.

La nostra chiacchierata con l’Architetto Giulio Ceppi

Premi il link per ascoltare l’intervista.
Puoi scaricare il file audio cliccando il link con il tasto destro del mouse e premendo ‘Salva link con nome’.

Progettiamo… un futuro ecosostenibile

Sostenibilità è un termine ormai entrato nell’uso comune , ne sono pieni i titoli dei giornali e le dichiarazioni delle Autorità. Spesso però quando si parla di sostenibilità lo si fà in un’unica direzione quella legata all’impatto ambientale, e dal mio punto di vista, è un limite forte che rischia di diventare un handicap nel momento in cui si cerca di concretizzare sul piano produttivo progetti che sulla carta parevano perfettamente ” sostenibili “. Per spiegarmi meglio userò le parole dell’architetto Giulio Ceppi, che si è guadagnato con il suo Concept “Kmzeroroad”( Concept di cui potete farvi un’idea più chiara guardando il filmato inserito nella nostra sezione video e a cui dedicheremo nei prossimi giorni la nostra inchiesta) l’attenzione di diverse aziende del settore produttivo: Leggi il resto di questo articolo »

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