Articoli marcati con tag ‘incidente’

Passeggero trascinato fuori da aereo United Airlines. Ceo si scusa pubblicamente

L’amministratore delegato di United Airlines Oscar Munoz è apparso oggi in televisione per mettere fine alle polemiche degli ultimi giorni seguite alla pubblicazione sui social media dei video del passeggero brutalmente trascinato fuori da un aereo della compagnia. Le immagini erano state condivise da alcuni passeggeri presenti sul volo 3411 in partenza domenica dall’aeroporto di Chicago e diretto a Louisville (Usa).
Secondo quanto riportato dagli stessi autori dei filmati il volo era in overbooking e la compagnia aveva bisogno di quattro posti per far viaggiare un altro equipaggio. Quando nessuno dei passeggeri si è fatto volontariamente avanti -neppure in cambio dell’indennizzo economico che la compagnia aveva offerto per l’inconveniente-, i funzionari di United Airlines hanno estratto i nominativi dei passeggeri a cui è stato chiesto di lasciare l’aeromobile. Uno di loro -David Dao, 69 anni, un dottore che diceva di dover visitare i propri pazienti l’indomani- si è rifiutato di farlo. E’ intervenuta quindi la polizia aeroportuale che ha condotto l’uomo giù dal velivolo, tirandolo con forza fuori dal suo sedile e trascinandolo per il corridoio.
Con un messaggio pubblicato lunedì sulla pagina Facebook della compagnia Munoz si era scusato per l’incidente -definito sconvolgente per tutti- ed aveva annunciato l’intenzione di collaborare con le autorità per comprenderne la dinamica. In una lettera privata ai dipendenti -riportata però dai media Usa- aveva quindi ricostruito l’accaduto. L’esigenza di liberare alcuni posti per un equipaggio era emersa quando l’imbarco era già terminato. Il personale di bordo avrebbe quindi seguito le procedure previste. Il comportamento dell’uomo -che si era rifiutato di obbedire all’equipaggio- non avrebbe lasciato altra scelta se non quella di chiamare gli agenti dell’aeroporto, la Chicago Aviation Security. Munoz aveva poi aggiunto che il rispetto e la dignità delle persone è alla base della politica di United Airlines e che per questo l’incidente sarebbe stato studiato approfonditamente.
Il Chicago Department of Aviation -che gestisce i due principali scali della città- aveva condannato la modalità dell’intervento e sospeso uno degli agenti coinvolti.
Ma non era bastato. Munoz era stato duramente attaccato per aver attribuito la responsabilità al passeggero ed aver preso le difese dell’equipaggio. Ieri il titolo United Airlines aveva subito pesanti ripercussioni in borsa, oggi recuperate. Munoz ha quindi parlato alla televisione per porgere le sue scuse ed ha manifestato l’intenzione di cambiare le procedure.

IL PRESIDENTE RIGGIO HA CHIESTO DI RIFERIRE AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN PROGRAMMA LUNEDÌ 21 DICEMBRE IN MERITO ALL’INCONVENIENTE GRAVE DEL VELIVOLO AIR ITALY, DEL GRUPPO MERIDIANA, CHE HA PERSO UNA RUOTA IN FASE DI DECOLLO

Il Presidente dell’ENAC Vito Riggio ha chiesto al Direttore Generale Alessio Quaranta di riferire al Consiglio di Amministrazione, già in programma lunedì 21 dicembre, in merito all’inconveniente grave accaduto ieri ad un velivolo di Air Italy, del gruppo Meridiana, in partenza dall’Aeroporto di Catania, che ha perso una ruota del carrello dopo il decollo.
Il Presidente dell’ENAC ha chiesto l’attivazione di una verifica, per quanto di competenza dell’Ente, su quanto accaduto con conseguente accertamento delle responsabilità che hanno determinato l’inaccettabile episodio.
Nella relazione che verrà presentata lunedì al CdA, inoltre, il Presidente Riggio chiede che venga anche riferito quali rigorosi provvedimenti verranno adottati dall’Ente sia ad ulteriore garanzia della sicurezza aeronautica, che è e rimane il compito primario dell’ENAC, sia per evitare il ripetersi di simili gravi episodi.
L’ENAC rende noto, inoltre, che per lunedì 21 dicembre è fissato un incontro con i vertici di Meridiana e di Air Italy, mentre già da ieri è stata avviata la procedura per l’eventuale adozione di provvedimenti cautelari.
Oggi, peraltro, nell’ambito delle competenze istituzionali dell’ENAC e nel pieno rispetto di quelle proprie dell’ANSV, Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, l’organismo titolato allo svolgimento delle inchieste tecniche su inconvenienti e incidenti aeronautici, due tecnici dell’ENAC si trovano presso gli uffici di Air Italy per la raccolta di dati relativi all’accaduto

Trenitalia: già avviata inchiesta per stabilire dinamica incidente a Firenze Santa Maria Novella

Trenitalia ha già avviato un inchiesta per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente avvenuto questa notte nella stazione di Firenze Santa Maria Novella.
Un addetto è stato investito mortalmente, alle 23 circa, durante le operazioni di trasferimento e piazzamento in stazione di un convoglio.
Inspiegabilmente risulta che il Sistema di sicurezza, che avrebbe arrestato il movimento del treno (SCMT), non risultava inserito durante l’operazione di trasferimento del convoglio.
Trenitalia esprime il proprio cordoglio ai famigliari del dipendente deceduto.

Folla ai funerali delle vittime del crollo della torre al porto di Genova

Sono venuti per un saluto, per un ricordo e per un abbraccio a quei familiari che composti siedono accanto alle bare dei piloti e dei militari della Guardia costiera morti nel crollo della Torre Piloti. Più di duemila persone, in silenzio per non toccare quel muro di dolore che madri e padri e compagne hanno alzato attorno a quei sarcofaghi coperti con i Tricolore. Sono otto, le bare. Una fila che all’improvviso s’interrompe per ospitare uno stallo vuoto. Si attende che ritrovino, sotto le macerie della Torre, anche il corpo di Gianni Jacoviello, l’ultimo disperso. Suo padre e sua madre sono già arrivati alla camera ardente e lo aspettano qui. “Perché in fondo la Capitaneria di porto è sempre stata la loro casa” dice un ufficiale della Guardia costiera. I fiori e la bandiera italiana fanno da sfondo alla camera ardente allestita all’interno della Capitaneria di porto. La corona del Presidente della Repubblica, con i carabinieri a fianco, quella del premier e quella dei presidenti di Camera e Senato, quella della Regione e della Provincia. I fiori bianchi e rossi del Comune di Genova, il mazzo di rose portato da una signora che l’ abbandona lì, dove probabilmente non dovrebbero stare. Il libro aperto per chi vuole lasciare una parola. Il primo a portare il saluto di una regione intera è il presidente Claudio Burlando. Un passo, una bara, un abbraccio senza parole che si possano udire da lontano. Burlando scuote la testa, non ci sono più parole da dire. Il silenzio viene spezzato dal grido di una nonna che abbraccia la bara fredda del nipote, c’é qualcuno che si sente male, accorrono il 118 e il personale della Guardia costiera. Alla fine saranno quattro le persone che hanno accusato malori. Con Burlando arriva il prefetto di Genova Giovanni Balsamo poi nel pomeriggio il presidente dell’Autorità portuale Luigi Merlo e il sindaco Marco Doria: “oggi – ha detto il primo cittadino genovese – è il momento del silenzio” e, dopo aver stretto la mano all’ammiraglio Felicio Angrisano, è entrato nella camera ardente. E intanto anche la città sfila davanti a quel gruppetto di bare: ci sono l’amico di sempre, l’ex militare, il camallo, il pilota del porto. “Nessuno poteva pensare di fare manovra in quel posto” dice un anziano che di navi ne ha ‘guidate’ più d’una. E con lui molti altri: “la Torre stava benissimo lì dov’era – racconta un vecchio camallo con le lacrime agli occhi -. I piloti sanno sempre quello che fanno, il problema non è stato loro ma della nave”. Ma non è il momento delle polemiche. La Capitaneria di porto conferma che per le esequie in forma solenne, che potrebbero anche essere funerali di Stato, si dovrà aspettare che trovino Gianni. “Perché quando se ne andranno per sempre – ha detto un ufficiale della Guardia costiera che conosceva bene quei ragazzi – lo dovranno fare tutti insieme.

Da www.ansa.it

Mercantile si incaglia a Messina, aperte due inchieste

Il mercantile arenato a Messina

Sono state aperte due inchieste giudiziarie sull’incidente avvenuto domenica scorsa a largo di Messina. Qui, nelle acque antistanti il rione Ganzirri, il mercantile Hc Rubina, battente bandiera Antigua Barbuda, si è incagliato sugli scogli.
Il cargo, che era vuoto, proveniva dal porto turco di Iskenderun ed era diretto a Marina di Carrara. La nave, lunga 126 metri, si trova ora arenata sugli scogli; sul posto operano la Guardia Costiera e i rimorchiatori che hanno escluso l’eventualità di un affondamento.

A condurre le indagini sull’accaduto, sia la Procura che la Guardia Costiera. I 16 membri dell’equipaggio non hanno riportato ferite e sono tutti in buone condizioni. Secondo le prime indagini il Vts di Messina (Vessel Traffic Service), sistema realizzato per controllare il traffico marittimo, ha più volte segnalato che la nave era fuori rotta ma le ripetute chiamate all’equipaggio non hanno avuto alcuna risposta fino al momento dell’incidente.

Incidente mortale tra Pomezia e Campoleone.

Campoleone

Ieri la circolazione sulla linea Roma-Formia-Napoli, dalle 4.30 alle 10.10, ha potuto contare solo su un binario a causa di un investimento mortale.

Trenitalia ha garantito il servizio ai pendolari grazie a servizi sostitutivi tra Pomezia e Campoleone.

La circolazione è stata riattivata dopo i rilievi della polizia ferroviaria.

SS534, chiusura provvisoria per incidente

L'incidente vicino all’innesto con la statale 106 “Jonica”

Chiusura provvisoria della statale 534 “Di Cammarata e degli Stombi” tra i km 21,100 e 21,300, in prossimità dell’innesto con la statale 106 “Jonica”.

La chiusura è avvenuta in seguito a un incidente che ha provocato un ferito. La viabilità è stata momentaneamente deviata sulla strada provinciale e sul posto sono presenti due squadre di pronto intervento dell’Anas per la gestione del traffico. 

Sul sito www.stradeanas.it/traffico è consultabile l’evoluzione della situazione in tempo reale.

Cede un ponte, deraglia un convoglio: ecco le linee interrotte

Il treno deragliato nel Viterbese

E’ chiusa da ieri la linea ferroviaria tra Caltagirone e Gela, in provincia di Palermo, a causa del cedimento di una delle arcate centrali di un ponte tra le stazioni di Piano Carbone e Niscemi. Il cedimento è avvenuto ieri mattina e ha comportato lo stop dei treni nel Nisseno. Da oggi Rfi metterà a disposizione dei viaggiatori alcuni bus al posto degli 8 treni previsti su quel tratto.

E’ in corso la verifica da parte di Rfi sui progetti e sui materiali utilizzati per costruire il ponte, che risulta realizzato in cemento non armato.

Resterà chiusa solo 4 o 5 giorni, invece, la linea ferroviaria Viterbo-Civita Castellana-Roma, interrotta ieri pomeriggio a causa del deragliamento di un treno in località Fornacchie, nei pressi di Soriano nel Cimino. L’incidente, quasi sicuramente di origine dolosa, è avvenuto a causa di una grossa vite metallica collocata sui binari. Il vagone è finito nella scarpata in una zona particolarmente impervia. Due i feriti, guaribili in 4 e 6 giorni.

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