Articoli marcati con tag ‘india’

Mazzoncini e l’impegno del Gruppo FS in India

La priorità adesso è modernizzare la rete ferroviaria indiana esistente. L’India è un Paese in continua crescita e ha un mercato ferroviario importante.” Così l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Italiane, Renato Mazzoncini, intervenendo al convegno India Time to be in organizzato da MF-Milano Finanza e MF International, a poco più di un mese dalla firma di un Mou tra FS Italiane e Indian Railways che ha l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza delle ferrovie indiane.

Il settore che trainerà gli investimenti in India sarà soprattutto quello delle infrastrutture. Il Paese dispone di una rete ferroviaria di quasi 70mila Km, utilizzata tutti i giorni da 23 milioni di viaggiatori ma risalente ai tempi del dominio britannico, quindi fortemente obsoleta. Il governo indiano ha stanziato 150 miliardi di investimenti per le infrastrutture nel Paese per i prossimi anni, di questi 15 saranno disponibili da subito e saranno utilizzati per la sicurezza ferroviaria.

“Parlando con il ministro dei Trasporti e il Presidente delle Ferrovie indiane – ha detto Mazzoncini – credo che loro oggi debbano concentrare i loro investimenti sull’upgrade dell’attuale rete. E’ evidente che qualche migliaio di chilometri di alta velocità, in futuro, saranno importanti anche per loro, ma al momento non è questa la priorità. In una situazione in cui c’è una rete convenzionale così deficitaria, la prima cosa da fare è portare le performance dell’attuale rete, della sicurezza e della velocità, ai livelli massimi che quella rete può raggiungere, poi si può cominciare a costruire altre linee ferroviarie”, ma al momento “il focus è l’upgrade della rete esistente”. Inoltre “stiamo valutando la gestione di una rete ferroviaria in India per dimostrare quali effetti positivi può avere l’upgrade delle linee”, in India, ad esempio “manca il sistema di controllo della marcia del treno, elemento importantissimo”.

“Uno dei pilastri del piano industriale decennale presentato a settembre dal Gruppo FS Italiane è l’internazionalizzazione, con una crescita del fatturato all’estero da 1 a 4 miliardi. Oggi il nostro fatturato all’estero significa soprattutto Germania e quindi il Mou sottoscritto a fine gennaio con l’India è un atto importante. Riteniamo che l’internazionalizzazione sia una delle linee di sviluppo per la società. In India ci sono grandi opportunità di cooperazione”, ha concluso Mazzoncini.

Italferr progetterà in India un ponte ferroviario alto 260 metri

Italferr, la società d’ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, si è aggiudicata la progettazione e la supervisione dei lavori per la costruzione in India dell’Anji Khad Bridge, un ponte di 750 metri di lunghezza, con una campata centrale di oltre 260 metri, sospesa su una gola.

L’opera, del valore complessivo di 40 milioni di euro, è tra le più impegnative dell’intera linea ferroviaria che attraverserà la regione nord-occidentale dell’India, lungo le pendici del Kashmir, fino ai confini con il Pakistan. La durata delle attività affidate ad Italferr è di 36 mesi.

Il successo internazionale di Italferr, acquisito grazie all’elevato know-how nella progettazione e realizzazione di grandi opere infrastrutturali, sta dando i primi frutti anche sul mercato asiatico, dove la società del Gruppo FS punta ad espandere la sua attività commerciale.

L’EC130 T2 di Airbus Helicopters entra nel mercato indiano grazie agli ordini di due clienti di lancio

Oggi Airbus Helicopters ha siglato i primi ordini per il mercato indiano relativi al suo monomotore EC130 T2 con Sanjay Ghodawat Group e Global Vectra Helicorp Ltd. (GVHL), i quali verso la fine dell’anno introdurranno la versione migliorata del popolare monomotore EC130 per il servizio di trasporto passeggeri rispettivamente a Kolhapur e Delhi.

Le cerimonie di sottoscrizione con entrambi i clienti – i quali hanno ordinato un EC130 T2 ciascuno – sono avvenute presso lo stand di Airbus Helicopters (OD-8) nel corso di Aero India 2015, manifestazione che quest’anno si è tenuta al Yelahanka Air Force Station a Bengaluru.

Sanjay Ghodawat Group è un gruppo di imprese con attività diversificate fra cui prodotti consumer, energia, attività estrattiva, prodotti chimici e agroalimentare. GVHL è la società privata di elicotteri più grade dell’India, che assegnerà l’EC130 T2 a Birdie – la propria divisione per le operazioni on-shore che offre diversi servizi fra cui quelli charter e di turismo religioso.

L’elicottero multiruolo EC130 T2 di Airbus Helicopters è dotato di una cabina spaziosa per un pilota e fino a sette passeggeri. In aggiunta alle sue prestazioni potenziate, diversi miglioramenti permettono una manutenzione più semplice e intervalli fra una revisione e l’altra più lunghi.

IndiGo sigla una Lettera di Intenti per 250 Airbus A320neo

Grande dimostrazione di fiducia per la Famiglia di aeromobili a corridoio singolo di Airbus

IndiGo, il maggiore vettore dell’India in termini di quota di mercato, e i propri cofondatori Rakesh Gangwal e Rahul Bhatia, Group Managing Director di InterGlobe, hanno siglato una Lettera di intenti (Memorandum of Understanding – MoU) per 250 aeromobili della Famiglia A320neo. Questo accordo costituirà il maggiore ordine singolo per Airbus per numero di aeromobili.

“Questo nuovo ordine ribadisce l’impegno di IndiGo a favore di uno sviluppo a lungo termine del trasporto aereo a tariffe convenienti in India e all’estero”, ha dichiarato Aditya Ghosh, Presidente di IndiaGo. “Questi ulteriori aeromobili ci consentiranno di offrire a un maggior numero di clienti e mercati tariffe a basso costo e un servizio di qualità, creando al contempo nuove opportunità di lavoro e crescita. Il team di IndiGo è motivato ed entusiasta di questo accordo che apre la strada a una nuova fase della nostra crescita”.

IndiGo ha precedentemente ordinato 280 aeromobili Airbus (100 A320ceo e 180 A320neo).

“L’A320neo continua a dominare il mercato mondiale nella propria categoria”, ha dichiarato Fabrice Brégier, Presidente e CEO di Airbus. Questo impegno conferma che la Famiglia A320 è la soluzione ideale per i mercati caratterizzati dalla crescita dell’aviazione più dinamica al mondo. Ringraziamo IndiGo e i suoi cofondatori Rakesh Gangwal e Rahul Bhatia per la grande dimostrazione di fiducia”.

L’A320neo – new engine option – comprende una serie di innovazioni, fra cui motori di ultima generazione e gli ‘Sharklet’, grandi dispositivi alari che, insieme, consentono un risparmio di carburante del 15% e di ridurre le emissioni di CO2 di 3.600 tonnellate per anno e per aeromobile. Da oggi al 2020 il NEO consentirà inoltre un risparmio del 20% dei consumi di carburante.

La Famiglia A320 è la linea di aeromobili a corridoio singolo più venduta al mondo che, a oggi, conta circa 11.000 ordini e oltre 6.200 aeromobili consegnati a più di 400 clienti e operatori. Grazie all’ampia cabina, tutti i membri della Famiglia A320 offrono i più alti livelli di confort in tutte le classi e hanno come dotazione standard in classe economica le poltrone Airbus di 18 pollici di larghezza.

Metro per sole donne in India

Ha fatto scalpore a Nuova Dehli l’avvio della metropolitana riservata alle donne. Dopo le numerose manifestazioni e la spinta mediatica, anche internazionale, seguita alle ripetute violenze su donne e bambine, le autorità cittadine hanno deciso di riservare su ogni convoglio della metropolitana delle carrozze per le donne. Un modo veloce di mettere in sicurezza le donne ma certo non una soluzione. D’altronde i politici hanno dichiarato che cambiare la mentalità degli uomini insegnando il rispetto delle donne non è un obiettivo semplice né raggiungibile. Quindi meglio un “ghetto” sui mezzi pubblici. La battaglia delle donne continua…

Nuovo centro ricerca e sviluppo Daimler in India

E’ stato inaugurato a Bangalore il nuovo centro di ricerca e sviluppo di Mercedes-Benz in India (MBRDI). Con 1.200 collaboratori, MBRDI rappresenta il maggiore centro di ricerca e sviluppo di Daimler al di fuori della Germania, oltre che quello più grande ed all’avanguardia per una Casa automobilistica in India.
Nell’ambito della strategia di crescita Mercedes-Benz 2020, la divisione Responsabile Group Research e Mercedes-Benz Cars Development consolida la propria rete globale di conoscenze. Già oggi ricercatori e sviluppatori lavorano all’interno di 22 centri dislocati in otto Paesi: sono circa 21.000 i collaboratori impiegati nel settore Group Research and Development di Daimler AG ad unire le proprie competenze negli ambiti più diversi, 4.300 solo in Germania.
“Il nostro nuovo centro di competenze di Bangalore ci consente di disporre sempre di collaboratori altamente qualificati oltre che di un collegamento eccellente con l’industria di fornitura nazionale ed internazionale con sede locale”, spiega il Dott. Thomas Weber, Membro del Board of Management di Daimler AG e Responsabile Group Research e Development di Mercedes-Benz Cars. “L’India, con il suo enorme potenziale di sviluppo, rappresenta uno dei mercati chiave per la nostra strategia di crescita Mercedes-Benz 2020.”

Sicurezza stradale, arriva il sistema blocca-cellulare

Arriva il sistema anti-telefonate

Un sistema in grado di inibire il segnale del cellulare nel momento in cui il proprietario sta guidando. Arriva dall’India l’innovativo sistema in ambito di sicurezza stradale. Il dispositivo, che interagisce solo con il telefono del conducente, si attiva solo nel momento in cui rileva che la persona al volante sta usando il cellulare. E blocca il segnale. Ma senza interferire con quello degli altri passeggeri.

Il meccanismo, che può essere tarato anche per segnalare alla polizia le violazioni relative all’uso del cellulare alla guida, è stato elaborato dal team di ricerca dell’India Anna University of Technology, a Tamilnadu.
Secondo alcune statistiche elaborate dall’università indiana il 20% circa degli incidenti stradali mortali relativi a camion o altri veicoli pesanti, coinvolgono conducenti che stavano utilizzando un telefono cellulare al momento dell’incidente. E non è solo la composizione del numero o il fatto di dover tenere in mano il telefono a distrarre dalla guida. Sono anche le stesse conversazioni che possono distogliere l’attenzione dei conducenti sulla strada. Ciò significa che il cellulare, sia usato a mano che in viva voce, può aumentare le possibilità di causare un incidente. Le conversazioni telefoniche alla guida possono anche ritardare i riflessi in corrispondenza degli incroci, causare il salto di corsia e diminuire in chi guida la percezione della distanza tra il loro veicolo e quello che lo precede.

Debuttano i primi autocarri BharatBenz

Debuttano i primi autocarri della stella in India

Daimler India Commercial Vehicles (DICV), affiliata Daimler in India, ha presentato a Hyderabad, una delle città più grandi del Paese, i primi autocarri BharatBenz con peso lordo compreso tra le 9 e le 49 tonnellate.

A partire dal terzo trimestre di quest’anno, DICV lancerà i primi autocarri a marchio BharatBenz sul mercato indiano. La gamma completa di 17 veicoli del nuovo marchio Daimler sarà disponibile entro il 2014. In questo modo DICV potrà soddisfare completamente la domanda di veicoli commerciali leggeri, pesanti e medi della clientela indiana. Con oltre 300.000 unità vendute nel 2011, quello indiano è un mercato importante e in costante crescita.
In occasione della presentazione in anteprima dei prodotti, Andreas Renschler, Membro del Board e Responsabile Daimler Trucks e Daimler Buses, ha sottolineato l’importanza del mercato interno indiano. “Per il segmento dei veicoli commerciali ed industriali in India si prevedono una notevole crescita ed un aumento delle aspettative dei Clienti” ha affermato Renschler. “La nostra strategia d’eccellenza a livello globale ci permetterà di raggiungere ottimi risultati. A partire dalle piattaforme esistenti, abbiamo creato nuovi veicoli studiati specificamente per il mercato indiano,
progettati e venduti in India. Come tutti i veicoli Daimler, gli autocarri BharatBenz soddisferanno le aspettative dei Clienti in termini di qualità, affidabilità ed efficienza.”

Il volo? Lo aspetto nella suite in aeroporto

La reception Minute Suite

Una mini-suite con letto, scrivania e tv da affittare per brevi periodi di tempo all’interno dell’aeroporto. Il modo più comodo per aspettare la coincidenza o il volo in ritardo a causa di scioperi, maltempo, cancellazioni dell’ultimo minuto. Ad offrire la suite relax, per ora, sono solo un paio di scali statunitensi e qualcun altro in qualche paese da nababbi, ma il servizio fa già tendenza.

I primi a pensarci sono state alcune compagnie americane, come quella che gestisce le Minute Suites negli aeroporti di Atlanta e Philadelphia, stanze d’albergo in miniatura munite di poltrone letto e connessione internet. Trenta dollari la prima ora, con sconti per chi resta più di quattro. Secondo i dati forniti dalla compagnia quest’anno i viaggiatori che hanno usufruito del servizio sono stati 18mila.

“Cabine relax” sono state recentemente installate anche all’aeroporto di Mosca e in quello di Monaco. Ma di comode se ne trovano anche all’Indira Gandhi International Airport di Nuova Deli.

Porti, Venezia in linea diretta con l’India

Il porto di Venezia

L’India è più vicina. Il Porto di Venezia ha siglato il ‘Memorandum of Undestanding’ con il Jawaharlal Nehru Port Trust (detto Nava Sheva). L’intesa consolida e incrementa la partnership già attiva tra i due scali, collegati tra l’altro dalla linea container Alto Adriatico-India operata da Sermar Line.

Il rinnovato accordo prevede la realizzazione di progetti pilota e azioni concrete per incrementare il traffico container, a partire dallo scambio di informazioni riguardo alle politiche di port management, fino ai collegamenti con l’hinterland. Si aprono così nuove prospettive per gli investimenti nelle rispettive aree di retro porto.

“Il memorandum – dichiara soddisfatto il presidente dell’Autorità portuale veneziana Paolo Costa – ci consentirà di implementare la movimentazione delle merci, in particolare in container, che già sta dando degli ottimi risultati”.

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