Articoli marcati con tag ‘interporto bologna’

Terminal Bologna Interporto, esercitazione di emergenza

Un contenitore danneggiato e sostanze chimiche che fuoriescono da un carro ferroviario fermo sui binari dell’Interporto di Bologna, dove alcuni operatori accusano malori.

E’ stato questo lo scenario dell’esercitazione di emergenza cui hanno partecipato ieri Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia Cargo, insieme a Prefettura di Bologna, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bologna, Polizia Ferroviaria e Servizio di Emergenza Sanitaria 118.

Obiettivo dell’esercitazione è stato testare l’efficacia della risposta e del coordinamento di tutti i soggetti coinvolti, in linea con quanto previsto dai rispettivi piani di emergenza e nel rispetto del Piano provinciale del rischio da trasporto merci pericolose in provincia di Bologna, emanato dalla locale Prefettura.

L’INTERPORTO DI BOLOGNA ANCORA SUL PODIO DEL LOGISTICO DELL’ANNO 2013

Si è tenuta venerdì 29 novembre la consegna del premio “Il Logistico dell’Anno 2013”, organizzato da Assologistica e giunto alla 9° edizione, con riconoscimenti a società e manager logistici che si siano particolarmente distinti per le innovazioni e gli investimenti nei seguenti ambiti: ambientale, formativo, immobiliare, internazionalizzazione di impresa, social responsibility, tecnologico e trasportistico.
L’Interporto di Bologna ritorna sul podio anche in quest’edizione, grazie alla creazione congiunta con la sua neo nata Consorzio IB Innovation, di un Think Tank della logistica denominato IB.EXE, acronimo di Interporto Bologna Executives.
Ed è proprio ai responsabili e ai manager delle aziende insediate nell’Interporto di Bologna, oltre 100, che si rivolge questo Think Tank, ideato per aggregarne le voci, le necessità e le rispettive specializzazioni, con l’obiettivo di favorire economie di scala, ottimizzare le risorse e intraprendere congiuntamente progetti innovativi.
Una nuova realtà che si riunisce su base periodica per discutere di nuove forme di collaborazione interne all’Interporto, spaziando da progetti intermodali, ad iniziative di formazione per il settore, ad azioni strutturate di lobby, il tutto favorito dal ruolo neutrale e aggregatore che la società Interporto ha costruito con convinzione negli anni.
La cerimonia di premiazione, che quest’anno ha previsto 24 riconoscimenti aziendali e 9 riconoscimenti a manager logistici, è stata preceduta da un convegno dal titolo “Internazionalizzazione e PMI, il ruolo della logistica nell’esportazione del made in Italy”.

SINERGIBO: SINERGIE ALL’INTERPORTO DI BOLOGNA

E' online SINERGIBO, la borsa di carico e trasporto ideata dall'Interporto di
Bologna per accrescere le opportunità di business degli operatori del trasporto.
L'iniziativa è principalmente nata per supportare l'operatività delle oltre 100
aziende insediate e attive nell'Interporto di Bologna, ma le funzionalità della
piattaforma sono usufruibili anche da un'utenza più ampia che abbia però sempre
l'Interporto di Bologna come hub di riferimento per l'arrivo e la partenza dei
carichi e dei trasporti.
SINERGIBO è uno strumento semplice e di facile utilizzo, una vetrina che, tramite
registrazione, offre agli operatori uno spazio virtuale dove poter consultare e
inserire offerte di carico merce e di trasporto camionistico e/o ferroviario.
SINERGIBO è un canale di vendita/acquisto che si aggiunge a quelli tradizionali, è
però più immediato e veloce e permette agli utenti di consultare le offerte
pubblicate, contattare direttamente gli inserzionisti, inserire le proprie offerte,
riducendo i tempi di ricerca e ottimizzando complessivamente la pianificazione ed
esecuzione del trasporto.
Il servizio è in fase di lancio promozionale gratuito:
www.sinergibo.it<http://www.sinergibo.it>

Interporto Bologna partner di Inlandlinks

L'Interporto di Bologna, e in particolare i suoi terminal ferroviari di proprietà di
RFI, gestiti da Terminali Italia, è il primo e al momento l'unico Interporto in
Italia, a figurare nell'elenco delle infrastrutture di trasporto che offrono servizi
intermodali da e per il porto di Rotterdam operati 4 volte a settimane da
GTS/Shuttlewise.
A riunirle tutte, è una piattaforma on line, InlandLinks (http://www.inlandlinks.eu)
nata per iniziativa dell'Autorità Portuale di Rotterdam in collaborazione con VITO
(Dutch Inland Container Terminal Organisation) e all'interno della quale figurano ad
oggi 38 terminal: 27 in Olanda, 4 in Germania, 3 in Belgio, 1 in Polonia, 1 in
Italia (Bologna).
I terminali sono presentati sulla base di criteri oggettivi e comparabili. Questo
consente a tutti i partecipanti alla catena logistica di identificare meglio i
vantaggi e le opportunità specifiche per infrastruttura alimentando dinamiche di
ottimizzazione ed efficientamento dei relativi processi sempre supportati dalla
modalità ferroviaria/intermodale.
Il Porto di Rotterdam ha l'aspettativa di triplicare nei prossimi 25 anni i propri
flussi favorito dalla posizione geografica, dagli effetti della futura crescita
economica e dell'aumento di portata delle navi portacontainer. In questo contesto
diventeranno prioritari i collegamenti con l'hinterland terrestre per il
riposizionamento della merce sui mercati di destinazione. Fonti autorevoli
dichiarano che di qui al 2035 in Europa, ben 18 milioni di TEU si muoveranno da e
verso nodi terrestri in modalità intermodale.
La piattaforma InlandLinks si configura, allora, come un elemento di supporto ai
transport and logistics decision makers alla gestione degli attuali e dei futuri
traffici, offrendo tra le opzioni, dato un punto di partenza e un punto di arrivo,
la possibilità di costruire il percorso ottimale in funzione delle dotazioni e delle
caratteristiche di servizio dei terminal associati.
L'Interporto di Bologna con i suoi terminal, che hanno la capacità di gestire
300.000 e dispongono di 17 binari (lunghezza media 550 m), grazie al riconoscimento
in questa rete virtuale, avrà la possibilità di beneficiare di un ulteriore
strumento di promozione a livello mondiale finalizzato ad aumentare i servizi di
trasporto intermodale, la loro qualità e affidabilità.
InlandLinks si rivolge, infatti, anche agli shipper d'oltreoceano interessati a
penetrare nel mercato Europeo e quindi a valutare catene di trasporto multimodali
che dal Porto di Rotterdam si diramo verso l'interno giungendo in Italia attraverso
il nodo di Bologna.

L’interporto di Bologna alla svolta

Il 28 febbraio 2013 l’Assemblea dei Soci della Interporto Bologna SpA ha deliberato
l’aumento del Capitale Sociale, operazione che nel prossimo futuro reindirizzerà la
Società verso una nuova dimensione maggiormente in linea con il mercato di
riferimento e ancor più adeguata alla valenza delle attività svolte da Interporto
Bologna SpA che gestisce oggi una delle piattaforme logistiche più importanti
d’Europa.
L’aumento del Capitale Sociale avverrà in due fasi, di cui la prima già deliberata:

1.     Aumento di capitale gratuito da € 13.743.928 fino ad € 22.436.776;
2.     Aumento di capitale a pagamento nella misura massima di circa € 15 milioni.
La decisione di sottoporre ai Soci l’aumento del Capitale Sociale – ha dichiarato
Alessandro Ricci, Presidente di Interporto Bologna SpA – è nata dall’opportunità di
attribuire al patrimonio dell’Interporto il giusto valore e nei termini che potranno
consentire al nodo bolognese di proporsi al mercato in maniera adeguata.

Non è un caso che la ricapitalizzazione della Società sia stata discussa in
concomitanza con l’illustrazione delle linee guida del nuovo piano industriale
2013-2016 fondamentale per strutturare la nuova strategia operativa che si renderà
necessaria.

Il Nuovo Piano Industriale 2013-2016, ancora in fase di elaborazione, prende in
parte le mosse da quello del triennio precedente, ma le declina in maniera più
puntuale aprendole ad ulteriori e più ampi scenari. I macro settori individuati sono
5:

1.     Investire nella creazione potenziamento e nell’innovazione dei servizi alle
imprese ed alle persone;
2.     Sviluppare e consolidare una rete di partnership;
3.     Definire modelli economici sostenibili ed investire nella ricerca e sviluppo
4.     Consolidare il posizionamento dell’Interporto di Bologna nello scenario
internazionale;
5.     Investire nella specializzazione logistico intermodale del nodo
dell’Interporto di Bologna;
Per l’Interporto di Bologna – riferisce sempre il Presidente – inizia una nuova era
che ci vedrà protagonisti di un agire più competitivo ed aggressivo nel panorama
internazionale pur rimanendo ancorati al nostro territorio di cui l’Interporto è
sicuramente un’eccellenza.

Interporti protagonisti della logistica

L’Interporto di Bologna ha ospitato nei giorni scorsi presso la propria infrastruttura il 2° appuntamento de “I Porti del Nord” che, per le caratteristiche del programma e gli ospiti relatori, ha rappresentato un momento di approfondimento e di confronto sulle dinamiche frenanti il nostro sistema logistico e le potenzialità e le iniziative che, invece, potrebbero consentirgli di acquisire margini importanti di competitività.
Le conclusioni dell’evento sono state affidate al Vice Ministro Mario Ciaccia che, per la prima volta in visita all’Interporto di Bologna e nel tentativo di condensare i contributi di tutti gli oratori, ha fondamentalmente evidenziato le seguente urgenze delle quali si spera si farà carico il prossimo Governo:
. finalizzare l’iter burocratico di approvazione della legge di riforma dei porti e degli interporti;
.  strutturare una politica d’intervento a livello istituzionale che sostenga fattivamente l’integrazione dei nodi di trasporto;
.  elaborare un piano di sviluppo e di azione concreto, depurato dalle logiche lobbystiche, e che dia valore ai tempi di realizzazione.
“Gli interventi organizzativi nei porti – ha concluso Ciaccia – debbono puntare a una maggior unitarietà di azione tra tutti gli operatori pubblici e privati presenti in ogni scalo, sia sul lato mare, sia sul lato terra e, più in generale, favorire il coordinamento anche di più scali contigui per raggiungere quelle economie di scala necessarie per sostenere la concorrenza con i porti del Mar del Nord”.

FERCAM: investimento di 16,5 milioni per centro logistico a Bologna

Sarà operativo nei primi mesi del 2013 il nuovo centro logistico dell’azienda altoatesina FERCAM presso l’Interporto di Bologna. Con un investimento di € 16,5 Mio FERCAM intende rafforzare la propria presenza in Emilia Romagna e creare nuove capacità operative per fare fronte alla crescente domanda di servizi logistici specializzati nella regione.
I lavori per la realizzazione del nuovo centro logistico FERCAM presso l’Interporto bolognese sono stati avviati nei giorni scorsi con un simbolico colpo di piccone alla presenza del sindaco di Bentivoglio, Vladimiro Longhi, sul cui territorio comunale sorge l’Interporto, del Presidente dell’Interporto nonché presidente dell’Unione Interporti riuniti, ( l’associazione nazionale che riunisce i maggiori interporti italiani), Alessandro Ricci, del responsabile logistica FERCAM Marcello Corazzola, dell’ad Thomas Baumgartner nonché di altri collaboratori dell’azienda.
Su una superficie totale di 50.000 mq sarà realizzato un impianto di 38.000 mq con un’altezza interna di 14 m per 60.000 posti pallette con 100 porte di carico per un agevole carico/scarico simultaneo di altrettanti automezzi. Per l’attività amministrativa e di gestione sono previsti 1.500 mq di ufficio. Il nuovo centro logistico andrà a sostituire l’attuale impianto logistico dell’azienda a Bologna, inadeguato a fare fronte alla crescente domanda di servizi logistici specializzati.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner