Articoli marcati con tag ‘Interporto di Bologna’

Il trasporto ferroviario europeo al 2050: SPIDERPLUS ne disegnerà la visione

Si è tenuto nei giorni scorsi presso l’Interporto di Bologna l’incontro di lavoro per il progetto SPIDER PLUS (Sustainable Plan for Integrated Development through the European Rail network – Projecting Logistics & mobility for Urban Spatial design evolution), cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma quadro FP7.
Al meeting hanno preso parte i rappresentanti di tutte le società coinvolte nel progetto, con lo scopo di elaborare, condividere e commentare i primi risultati prodotti dallo stesso.
SPIDER PLUS, di cui il Consorzio IB Innovation (spin-off di Interporto Bologna SpA) è partner attivo, ha l’ambizioso obiettivo di disegnare, attraverso una metodologia di studio puntuale e collaborativa, la visione della mobilità europea per passeggeri e merci al 2050, sulla base degli indirizzi della Commissione Europea e delle legislazioni nazionali che li recepiscono.
Tale mobilità dovrà essere imperniata sul trasporto ferroviario, in particolare per le corte e medie distanze, potendo contare sulla fluidità infrastrutturale e operativa del sistema ferroviario e su una gestione dello stesso fortemente informatizzata.
Gli esiti di progetto costituiranno un supporto per la redazione di documenti di indirizzo da parte della Commissione Europea che già ritiene la modalità ferroviaria un elemento fondamentale nella strategia di sviluppo complessivo del sistema di trasporto comunitario.
Maggiori informazioni sono reperibili consultando il sito del progetto http://spiderplus-project.eu/.

Interporto di Bologna diventa partner logistico privilegiato del porto di Tanger Med

L'interporto di Bologna ha ricevuto in data odierna una delegazione della Zona
franca di Tanger Med (Marocco) per vagliare l'opportunità di costruire insieme
progetti di collaborazione e di scambio che valorizzino le rispettive funzioni e
potenzialità a supporto dello sviluppo economico dei territori locali interessati e,
più in generale, del bacino del mediterraneo, comune denominatore dell'Italia e del
Marocco.
L'Interporto di Bologna, che da sempre opera in un contesto fortemente proiettato
all'internazionalizzazione, ha iniziato un dialogo collaborativo con la Zona Franca
di Tanger Med, che dovrebbe portare nel breve periodo alla condivisione di
importanti progetti di sviluppo comune che permetteranno ad Interporto Bologna SpA
di capitalizzare il suo ruolo di facilitatore, la sua esperienza e le sue
conoscenze, e agli operatori logistici insediati di collaborare con quella che nel
2014 diventerà la prima e più grande piattaforma portuale nel Mediterraneo.
Il Governo Marocchino si è impegnato negli anni più recenti in un'operazione di
riqualificazione e riposizionamento del Paese, che porterà alla creazione di
un'offerta logistica importante, solida ed efficiente. Questo spiega la visita
all'Interporto di Bologna, modello infrastrutturale di riferimento per il Governo
Marocchino, a cui rifarsi per la realizzazione di un network di piattaforme
logistiche a supporto dei progetti di sviluppo.
L'Interporto di Bologna ha sempre avuto un dialogo privilegiato con i Paesi della
sponda sud del Mediterraneo - dichiara Alessandro Ricci, Presidente di Interporto
Bologna SpA - ciò ci spinge a cogliere questa opportunità di collaborazione con
particolare entusiasmo anche considerando gli impatti che gli esiti potrebbero avere
per l'intero territorio. Tra le tappe della delegazione Marocchina ci sono, infatti,
anche il CAAB e il Centergross, perché a noi piace ragionare in rete - dichiara
sempre Alessandro Ricci.

Nuovo sito web per l’interporto di bologna

L'Interporto di Bologna è online con un nuovo sito Internet totalmente rinnovato
nella grafica e nei contenuti e concepito come portale ricco di informazioni
aggiornate e documenti utili.
Un sito che vuole accompagnare le sfide e le nuove strategie su cui il gruppo
Interporto Bologna sta lavorando in questi anni e che presenta le attività del
gruppo e della community di oltre 100 aziende che hanno scelto l'Interporto di
Bologna come loro sede operativa.
Tante le novità del nuovo sito: una bacheca immobiliare con l'offerta di magazzini e
uffici disponibili per l'affitto, l'area Community che riunisce tutte le aziende
insediate e i servizi da loro offerti, una sezione dedicata al ferroviario con le
connessioni attive sul nodo e gli operatori presenti, la Press Area con materiali
esclusivi per la stampa, tanti documenti e report scaricabili con dati di traffico
sempre aggiornati, il virtual tour dove scoprire e localizzare tutti i servizi, le
infrastrutture e le dotazioni tecnologiche dell'interporto.
Il sito è stato realizzato in modalità responsive per garantire una visualizzazione
ottimale di tutti i contenuti da qualsiasi device elettronico utilizzato (pc,
tablet, smartphone).

Interporto di Bologna protagonista al forum Italo-Tedesco

L'Interporto di Bologna ha partecipato al forum Italo Tedesco che ha avuto luogo nei
giorni scorsi a Monaco di Baviera, organizzato dalla Camera di Commercio Italo
Tedesca e da DVZ "Deutsche Logistik-Zeitung",  importante organo di
informazione per gli operatori del trasporto e della logistica in tutta l'area di lingua tedesca.

Il forum è stato un'occasione di confronto su temi quali la liberalizzazione del
mercato ferroviario, lo sviluppo e l'implementazione di forme collaborative tra
operatori italiani e tedeschi, il ruolo chiave che gli Interporti del nord est e
quello di Bologna in particolare, possono giocare nei traffici transalpini sulle
direttrici di traffico nord-sud e viceversa che abbiano l'Italia o la Germania come
paese di arrivo o partenza.

L'Interporto di Bologna, che da sempre guarda alla Germania con grande interesse
essendo il primo paese con cui la regione Emilia Romagna interloquisce da un punto
di vista economico, non ha mancato l'occasione per evidenziare il proprio impegno
nella messa in campo di iniziative in grado di supportare in modo ottimale la
gestione dei flussi merci con ricadute sull'intero sistema logistico nazionale in
termini di massificazione e razionalizzazione.

L'Interporto di Bologna, nodo privilegiato sulla direttrice di traffico nord-sud, è
già da tempo in grado di proporre un'offerta ferroviaria gestita al momento da 5
operatori, ha un fitto network di relazioni operative con partener tedeschi
costruito con un'intensa attività di marketing territoriale e che certo gli
facilitano il dialogo e le iniziative collaborative.

Al forum era presente tra i relatori anche il Presidente di One Express Italia SpA,
Claudio Franceschelli, che ha chiaramente sottolineato la strategicità di essere
localizzati in una struttura interamente dedicata al trasporto e alla logistica,
quale l'Interporto di Bologna con il quale si è aperto un fattivo dialogo di
collaborazione per implementare la quota di trasporto ferroviario che al momento
caratterizza la logistica di One Express Italia.
Il Presidente dell'Interporto di Bologna, Alessandro Ricci, ha espresso grande
soddisfazione al termine del forum dal quale sono emerse conferme alle scelte
strategiche della società per cui la Germania è un paese di punta e le giuste
condizioni per implementare ulteriori relazioni di business.

Il forum si è svolto sotto l'egida di Filippo Scammacca del Murgo, Console generale
d'Italia in Baviera al quale è stato affidato il compito di aprire e introdurre
tutte le sessioni che si sono poi susseguite.

Mariplat, Il nuovo servizio ferroviario che collega i porti del sud italia all’europa continentale

Mariplat la piattaforma che collega i porti del sud italia all'interporto di Bologna e all'Europa

E’ partito il 7 marzo il nuovo servizio ferroviario che collega i porti di Gioia Tauro e Taranto all’Interporto di Bologna. Il servizio è operato in collaborazione dalla Divisione Italcontainer di FS Logistica e da Sogemar, con trazione Trenitalia e il supporto di Interporto Bologna e RFI. Sviluppato come dimostratore nell’ambito del progetto europeo TIGER (Transit via Innovative Gateway concepts solving European-Intermodal Rail needs), MARIPLAT ha come obiettivo principale quello di fornire una valida alternativa ferroviaria/intermodale al tutto strada per il trasporto di container da/per i porti di Gioia Tauro e Taranto lungo la direttrice adriatica verso l’Interporto di Bologna e dunque l’Europa continentale.
Il servizio, sviluppato secondo un’impostazione logistica innovativa, prevede il consolidamento  delle due antenne provenienti dai porti di Taranto e Gioia Tauro presso lo scalo di Bari-Ferruccio e l’inoltro del  treno unico, in composizione ottimizzata, verso l’Interporto di Bologna. Il servizio ferroviario è bidirezionale con cadenza settimanale. L’ottimizzazione del trasporto merci intermodale tra il sud e il nord Italia è accompagnata anche dalla possibilità di rilanciare tali flussi verso il resto dell’Europa, beneficiando della rete di connessioni ferroviarie internazionali già attive da/per l’Interporto di Bologna.
Il servizio MARIPLAT garantisce:
§  Transit time ottimale;
§  Tariffe competitive;
§  Collegamenti frequenti con un hub internazionale (Bologna Interporto);
§  Performance affidabili.
Il servizio è inoltre supportato da una piattaforma informatica integrata gestita dall’Interporto di Bologna, che permetterà un aumento del livello di integrazione

tra gli attori coinvolti attraverso la facilitazione dei loro scambi informativi.

L’attivazione di questo nuovo servizio intermodale efficiente e alternativo al tutto strada conferma l’impegno di tutti i partner coinvolti nel ricercare e attivare soluzioni
di trasporto merci all’avanguardia e sostenibili, così come nello sviluppare soluzioni tecnologiche innovative a supporto degli operatori del trasporto e della logistica.

Hinterport Forum per l’integrazione tra porti e interporti

Il progetto HINTERPORT è coordinato dall'Interporto di Bologna.

Una grande piattaforma interattiva a sostegno dell’integrazione di porti e interporti. È Hinterport Forum e da circa un anno riunisce una settantina di organismi attivi nel settore della logistica e dei trasporti.

Numerosi i benefici offerti dal Forum: condivisione e scambio di informazioni e dati con esperti internazionali del settore, cooperazione con potenziali partner e clienti del network attraverso collegamenti virtuali nonché costante aggiornamento su importanti eventi.

Il progetto HINTERPORT è finanziato dal programma europeo Marco Polo e coordinato dall’Interporto di Bologna SpA, che funge da punto di riferimento per coloro che vedono in una stretta integrazione tra porti e interporti la soluzione per migliorare l’efficienza del trasporto merci.

Interporto di Bologna si conferma nodo strategico europeo

Al Transport Logistic di Monaco, l'Interporto di Bologna ha rilanciato il suo ruolo internazionale

Positivo il bilancio dell’Interporto di Bologna al termine del Transport Logistic di Monaco di Baviera. Alla principale fiera europea del trasporto e della logistica, l’Interporto bolognese ha confermato il ruolo di nodo intermodale strategico, rilanciando la propria infrastruttura sul mercato internazionale.

L’evento fieristico ha consentito all’Interporto - che ha occupato lo stand insieme ad altri soggetti della Regione Emilia Romagna tra cui l’Aeroporto di Bologna - l’occasione per proporre le sue connessioni intermodali verso i porti e gli altri interporti italiani ed europei e la sua tecnologia di ultima generazione applicata alla logistica. E gli ha inoltre permesso di rinsaldare vecchie conoscenze e allacciarne di nuove in vista di accordi futuri.

Interporto di Bologna: siglato l’accordo di collaborazione con il porto di Livorno

interporto di Bologna

Interporto di Bologna

È di pochi giorni fa la sigla di un accordo tra l’Interporto di Bologna e il Porto di Livorno. Gli obiettivi di tale accordo sono molteplici come sviluppare i flussi di traffico containerizzato tra le due infrastrutture, promuovere relazioni di traffico tra Spagna ed Italia, attraverso i porti spagnoli e francesi e condividere iniziative e soluzioni adottate in merito ai servizi ferroviari-intermodali. Tutto questo si inserisce in un progetto più ampio che vuole l’Interporto di Bologna nell’intento di ampliare i confini della sua area di riferimento e agganciare infrastrutture che le consentano di aumentare il ruolo di concentratore di flussi di traffico verso il nord Europa. Attualmente L’Interporto di Bologna accoglie treni di 7 società ferroviarie e oltre alle connessioni con il cuore produttivo dell’Europa a nord si sviluppa anche verso il mediterraneo.

Interporto di Bologna: Zeno D’Agostino è il nuovo Direttore

Il nuovo Direttore dell’Interporto di Bologna, Zeno D'Agostino

Zeno D’Agostino raccoglie il testimone da Pietro Spirito, ormai ex Direttore dell’Interporto di Bologna, che per ragioni personali, e non certo legate al ruolo e alla Società che dirigeva, ha rinunciato al suo mandato per rientrare nella capitale dove attualmente ricopre la carica di Direttore Centrale Operativo di ATAC SpA.

Il Consiglio d’Amministrazione di Interporto Bologna SpA ha salutato Pietro Spirito con grande rammarico soprattutto per il valoroso lavoro messo in campo nei due anni di dirigenza, non certo semplici dal punto di vista economico, durante i quali la Società ha potuto riposizionarsi sul mercato affermando ancor di più il suo ruolo di infrastruttura strategica al servizio del trasporto e della logistica.

L’impegno dell’ex Direttore ha permesso di registrare risultati estremamente positivi sia dal punto di vista ferroviario/intermodale, lì dove l’Interporto accoglie oggi ben 7 società ferroviarie, sia dal punto di vista immobiliare con la recente vendita di un edificio logistico di 22.000mq e l’inizio di trattative con primari operatori del trasporto internazionali relative a nuove realizzazioni su superfici altrettanto importanti.

Zeno D’Agostino, Amministratore Delegato di Logica Campania ed ex Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Napoli, – è sicuramente degno sostituto di Pietro Spirito – ha affermato il Presidente della Società Interporto Bologna Spa Alessandro Ricci a margine della nomina – e sarà più che mai in grado di portare avanti il lavoro del suo predecessore aggiungendovi quel valore aggiunto che gli deriva dal suo percorso professionale.

Implementare lo scenario intermodale dell’Interporto, intensificando il dialogo con i porti, potenziare ulteriormente lo sviluppo, la ricerca e la messa a punto di progetti innovativi, investire nel marketing e nella comunicazione, allineare lo sviluppo immobiliare ai nuovi scenari logistici, sono solo alcuni aspetti che caratterizzeranno la nuova gestione e che saranno in grado di rafforzare ancor di più la posizione dell’Interporto di Bologna a livello internazionale.

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