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Renzi, viaggio in Perù e made in Italy: Italferr, Salini Impregilo, Ansaldo STS e Breda firmano la metropolitana di Lima

“Il più grande investimento pubblico della storia peruviana è rigorosamente made in Italy: la linea due della metro è figlia di un consorzio guidato da Salini Impregilo con Ansaldo Sts, Breda e Italferr. Ho visitato il cantiere, felice per l’orgoglio che vivono i nostri connazionali quando con la forza dei fatti dimostrano di essere gli ingegneri più bravi al mondo”.

Così il Presidente del Consiglio sui social network in occasione del suo lungo viaggio in Perù. La visita ai cantieri della linea due del metrò è stata l’occasione per sottolineare l’impegno e il contributo del governo e degli italiani nel costruire il futuro nel mondo.

Italferr, la società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, ha infatti firmato in Perù (il primo aprile di quest’anno) il contratto per la realizzazione e la gestione della linea 2 della Metro di Lima, inclusa la diramazione della Linea 4, per un totale di 35 km e di 35 stazioni.

Il Consorzio Metro Linea 2, concessionario di queste attività e costituito da Dragados, FCC, Impregilo, COSAPI per le opere civili, Ansaldo STS per i sistemi e Ansaldo Breda per la fornitura del materiale rotabile,  ha conferito a Italferr l’incarico di coordinamento e integrazione dell’ingegneria, dalla fase di progettazione a quella di realizzazione e messa in servizio dell’opera.

Le attività attribuite a Italferr, del valore di circa 6 milioni di dollari, da realizzare in 66 mesi, sono finalizzate alla corretta gestione delle tre interfacce progettuali e realizzative della linea, con l’obiettivo di individuare carenze o incongruenze in fase di pogettazione e di costruzione.

Italferr nel mondo
A livello internazionale Italferr è già presente in Medio Oriente, con la progettazione della Saudi Landbridge, linea ferroviaria di 1.300 km che collegherà la costa orientale con quella occidentale del Regno Saudita; in Qatar, dove è Nominated subcontractor di un consorzio internazionale per la realizzazione della Red line North della metropolitana di Doha; in Oman, dove sta eseguendo un contratto per la progettazione preliminare di 2.244 km della nuova rete ferroviaria del Sultanato; in Turchia, dove si è aggiudicata il contratto per la supervisione dei lavori e per la revisione del progetto del Tunnel Eurasia.

Questa aggiudicazione rafforza la determinazione del management del Gruppo FS Italiane a conseguire sempre più prestigiosi risultati anche in ambito internazionale e conferma la leadership che Italferr sta conquistando all’estero, dopo essersi affermata in Italia nei grandi progetti ferroviari, convenzionali e ad alta velocità, per attività quali progettazione, gestione degli appalti, direzione e supervisione dei lavori, project management, fino all’assunzione della direzione lavori di Expo Milano 2015.

FS Italiane: l’ingegneria ferroviaria per EXPO Milano 2015

Grazie al lavoro di Italferr, completate il 90% delle opere assegnate, nell’agosto 2014, alla direzione lavori della società.

Il punto sullo stato dei lavori è stato fatto, a poco più di un mese dall’apertura ufficiale di Expo Milano 2015, al Campo base di Rho (Milano), da Michele Mario Elia, Amministratore Delegato di FS Italiane, Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A. e Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015, e Matteo Triglia, Amministratore Delegato di Italferr.

Presente anche il Direttore Operativo di Italferr e General Manager Constructions di Expo 2015, Marco Rettighieri.

Italferr supporta la stazione appaltante e il responsabile unico del procedimento individuato da Expo Milano 2015, sotto il profilo tecnico, giuridico e amministrativo, per assicurare la realizzazione delle opere – tra cui Expo Centre, Padiglione Zero, Children Park, Clusters delle aree tematiche, Theme Corporate Pavillon, Teatro (Piastra) e Padiglioni per Paesi – entro i tempi e nel rispetto delle disposizioni di legge.

Per realizzare clusters, architetture di servizio, spazi espositivi, padiglioni e allestimenti, ad oggi, sono stati utilizzati 250mila metri cubi di calcestruzzo, 80mila metri cubi di legno, 200 chilometri di cavi elettrici e 70mila tonnellate di acciaio. Nell’area dell’Esposizione Universale (circa un milione di metri quadrati), le 400 imprese affidatarie e sub affidatarie (oltre 5.300 addetti) sono state coordinate da Italferr (in cantiere 40 tecnici operativi sette giorni su sette) con una programmazione integrata per armonizzare le singole cantierizzazioni, gestendo le reciproche interferenze.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane è anche, con Trenitalia, Official Global Rail Carrier di Expo 2015. Durante i sei mesi dell’Esposizione Universale, Milano sarà servita da 236 corse al giorno, di cui 148 Frecce Trenitalia, con un’offerta complessiva di 130mila posti al giorno tra collegamenti nazionali e internazionali. A Rho Fiera Expo Milano 2015 fermeranno ogni giorno 19 Frecciarossa, 18 Frecciabianca, quattro InterCity Notte e 26 treni da e per Svizzera e Francia. Potenziata anche l’offerta di corse ferroviarie regionali e suburbane gestite da Trenord.

Il semestre di Expo 2015 coinciderà anche con l’arrivo sui binari dell’Alta Velocità italiana del più moderno e tecnologico treno veloce europeo, il Frecciarossa 1000.

L’impegno del Gruppo per Expo si estende anche alle infrastrutture ferroviarie, oggetto di particolari interventi di Rete Ferroviaria Italiana destinati a incrementare l’efficienza e la capacità di trasporto delle linee e migliorare l’accessibilità, il decoro e i sistemi informativi dei terminal ferroviari. Un progetto, quest’ultimo, che riguarda 500 stazioni RFI, riqualificate seguendo linee di design e di arredo uniformi, così da costituire un brand riconoscibile, rese più accessibili, a vantaggio soprattutto delle persone a ridotta mobilità, e più ricche di servizi e di attività commerciali.

Il progetto ha preso il via proprio in Lombardia, coinvolgendo 18 stazioni per un investimento complessivo di oltre 55 milioni di euro.

In occasione di Expo Milano 2015, inoltre, le stazioni di Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi e Rho Fiera Expo Milano 2015 saranno dotate di un sistema wi-fi che consentirà tra l’altro, a viaggiatori e frequentatori, di accedere via mobile device a un portale virtuale di stazione, ricco di utili informazioni.

Italferr e MM-Metropolitana Milanese: cooperazione per i mercati internazionali

Unire le competenze per incrementare la rispettiva e reciproca presenza nei mercati ferroviari e delle metropolitane internazionali.
E’ questo l’obiettivo dell’accordo di cooperazione fra Italferr (società d’ingegneria del Gruppo FS Italiane) e MM-Metropolitana Milanese (società d’ingegneria e di servizi del Comune di Milano), entrambe impegnate nel settore delle infrastrutture pubbliche.
Lo scopo è quello di mettere in sinergia le competenze tecnico specialistiche, collaborando attraverso lo scambio continuo e programmato delle informazioni commerciali di reciproco interesse, per promuovere i propri prodotti e servizi.
Le due società costituiranno un gruppo di lavoro che effettuerà analisi commerciali rivolte ai mercati di interesse, valutando di volta in volta se presentarsi congiuntamente ed, eventualmente, quale forma associativa adottare per partecipare anche a bandi di gara internazionali.
“Puntiamo a rafforzare la nostra presenza nelle aree dove già abbiamo in corso importanti progetti e continueremo ad impegnarci verso nuovi mercati internazionali”, ha dichiarato Matteo Maria Triglia, Amministratore Delegato di Italferr. “Il nostro obiettivo – prosegue Triglia – è quello di diversificare ulteriormente le attività, misurandoci nei principali ambiti infrastrutturali, oltre che nella progettazione e realizzazione di infrastrutture ferroviarie che rappresentano la nostra competenza core. Con questa sfidante prospettiva siamo favorevoli a partnership qualificate, come quella con MM-Metropolitana Milanese”.
“Abbiamo deciso di muoverci sempre più anche su scala extraeuropea perché pensiamo che il know how ingegneristico da noi accumulato in 60 anni di progettazioni e costruzioni di infrastrutture e reti – ha dichiarato il Presidente di MM-Metropolitana Milanese, Davide Corritore – possa trovare sbocchi in nuove aree del mondo. Perseguiremo questa strategia con un partner così qualificato quale Italferr, dopo aver già conseguito esperienze di collaborazioni positive come l’ultima in Etiopia”.
Italferr opera sul mercato italiano e internazionale nel campo dell’ingegneria delle infrastrutture. Dal 1984 è impegnata in Italia e nel mondo in grandi progetti infrastrutturali, nel settore ferroviario, nel trasporto metropolitano e stradale. Dalla progettazione agli appalti, alla direzione e supervisione dei lavori, alla messa in servizio, al collaudo di linee, stazioni, centri intermodali e interporti, al project management, alle consulenze organizzative, al training e al trasferimento di know how specialistico, in particolare le tecnologie innovative realizzate per le tratte AV/AC italiane. Oggi Italferr è presente in Italia, con 12 sedi, e all’estero con 8 branches in aree strategiche quali il Medio Oriente, le Americhe, l’Europa e l’Africa, con importanti incarichi di progettazione.

Italferr e MERMEC insieme per crescere nel mercato internazionale ferroviario

Internazionalizzazione, espansione, crescita. Promuovere e commercializzare, nell’ambito dei mercati internazionali ferroviari, prodotti e servizi, mettendo in sinergia le competenze tecnico specialistiche di due aziende italiane operative nel mondo.

Sono gli obbiettivi dell’accordo tra Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, e MERMEC, Gruppo che sviluppa soluzioni tecnologiche integrate per la gestione della sicurezza e il miglioramento delle reti ferroviarie.

L’accordo, siglato a Berlino, da Matteo Maria Triglia, AD di Italferr e Andrea Certo, AD di MERMEC – presente Maurizio Lupi, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, – nella giornata di apertura di Innotrans, rassegna internazionale della tecnologia ferroviaria, intende mettere a fattor comune le competenze per incrementare la rispettiva presenza nell’ambito del mercato internazionale per promuovere i propri prodotti e servizi.

Con questa intesa – dichiara l’AD di Italferr Matteo Maria Triglia – vogliamo avviare una collaborazione viva e proficua, attraverso la condivisione di informazioni preziose, relative a campi d’azione comuni. Italferr vanta già una importante leadership all’estero con commesse attive in Arabia Saudita, Oman, Africa, Turchia e Svizzera e questa collaborazione con MERMEC è altrettanto importante per la nostra internazionalizzazione e, quindi, per quella del Paese.

L’accordo con Italferr arricchisce il nostro reciproco portafoglio di servizi ad alto valore aggiunto consentendoci di metter a fattor comune esperienza e know-how maturati con le più importanti società ferroviarie del mondo – ha sottolineato Andrea Certo, AD del Gruppo MERMEC – La nostra presenza in 52 paesi e la leadership tecnologica riconosciutaci dal mercato sono il perfetto complemento alla offerta di Italferr.

L’accordo (durata due anni) prevede che nel caso in cui i gruppi congiunti attivati, in seguito ad analisi commerciali rivolte ai mercati di interesse, individuino iniziative commerciali di utilità per entrambe le società, le due imprese valuteranno di volta in volta se presentarsi congiuntamente ed, eventualmente, quale forma associativa adottare per partecipare anche a bandi di gara internazionali.

CON ITALFERR L’EXPO 2015 CAMBIA MUSICA

Sarà Italferr, società di ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, a dirigere i lavori di Expo 2015. L’accordo verrà sottoscritto nei prossimi giorni, ma le attività sono iniziate già lo scorso 14 luglio.
Tra gli incarichi affidati alla società del Gruppo FS Italiane, le funzioni di Alta Sorveglianza, di coordinamento delle Direzioni Lavori presenti sul sito e di istituzione di nuovi uffici di Direzione dei lavori – anche con subentro a Direzioni Lavori già in essere – per la realizzazione di Expo 2015 attraverso una molteplicità di appalti.
Nell’ambito del mandato – di rilevanza internazionale e di estrema complessità, data la criticità del contesto caratterizzato dalle note vicende giudiziarie sugli appalti per la realizzazione del sito Expo di Milano, e dato il termine inderogabile entro il quale è fissata la consegna agli espositori delle aree di intervento – Italferr dovrà supportare la Stazione Appaltante e il Responsabile Unico del Procedimento individuato da Expo, sotto il profilo tecnico, giuridico e amministrativo, assicurando che le opere vengano realizzate entro i tempi e nel rispetto delle disposizioni di legge.

L’incarico è motivo di grande orgoglio per il gruppo FS Italiane e conferma la leadership internazionale che Italferr, l’azienda che da ottobre 2013 è guidata dall’amministratore delegato Matteo Maria Triglia, sta conquistando. Questi successi rafforzano la determinazione del management a conseguire sempre più prestigiosi obiettivi e risultati. Ne sono conferme i cantieri in Arabia Saudita, Africa, Turchia e Svizzera.

ARABIA SAUDITA Saudi Landbridge Lo scorso anno, in Arabia Saudita, Italferr ha sottoscritto un contratto per 28 milioni di euro con il Ministero delle Finanze Saudita, gestito dalle Ferrovie Saudite, per la progettazione della tratta ferroviaria Riyadh-Jeddah. Il Progetto assegnato a Italferr riguarda la “Saudi Landbridge”, una linea ferroviaria che, alla data del contratto, doveva essere lunga 950 km, per il trasporto passeggeri e merci (progettata per una velocità di 350 km/h). La scorsa primavera, invece, Italferr ha ricevuto dalla Saudy Arabian Railway l’input di sospendere lo sviluppo della progettazione per più di due terzi del tracciato del Landbridge e di completare soltanto i primi 271 km a partire da Jeddah. Dietro a questa decisione c’è stata la scelta strategica del cliente di modificare il corridoio stabilito inizialmente e di allungare il tracciato di oltre 342 km arrivando a un totale di 1300 km. In risposta a queste richieste, la proposta tecnico-economica presentata da Italferr incrementerà l’importo dell’incarico acquisito che dovrebbe raggiungere così circa 49 milioni di euro. Al riguardo è in corso un negoziato.

La linea sarà interconnessa con la rete esistente Riyadh–Dammam e trasformerà il sistema ferroviario saudita esistente in una linea passeggeri e merci di livello internazionale che collegherà la costa orientale e occidentale del Regno saudita. Avrà la capacità di trasportare grosse quantità di merci per lunghe distanze a tariffe competitive e offrirà ai passeggeri un trasporto via terra sicuro e confortevole. Nel progetto è compresa anche l’integrazione del porto marittimo di Jeddah nella nuova rete ferroviaria.

Nell’ambito del Saudilandbridge, è previsto un articolato progetto di training per manager della società ferroviaria saudita che saranno impegnati in lezioni, visite tecniche e training on the job in Italia e a Ryadh.

Nel mese di giugno, Italferr ha ospitato, su richiesta di Arabian Consulting Engineering Center (Acec), otto tra studenti e neolaureati della King Saud University di Riyadh per un progetto formativo di lungo periodo. Questa attività rappresenta un ulteriore riconoscimento per Italferr delle elevate competenze tecniche ormai accreditate in tutto il Medio Oriente.

QATAR, Doha il cantiere metro  Ma non è tutto. L’azienda del Gruppo FS Italiane, infatti, sta consolidando la propria presenza nel Golfo e punta ad assumere la leadership del settore ferroviario in quest’area anche grazie ad altre due attività in corso, rispettivamente in Qatar e in Oman.

In Qatar, da giugno 2013, l’azienda è Nominated subcontractor di un Consorzio internazionale al quale partecipano Impregilo, Sud Korea, Galfar Al Misnad Engineering&Contracting W.L.L, per la realizzazione della Red line North della metropolitana di Doha. In particolare, si occupa dello sviluppo della progettazione di una parte delle opere civili e di impianti tecnologici. Si è in attesa degli esiti per la gara di Red line North per la quale Italferr è coinvolta con lo stesso consorzio come progettista.

In Oman, Italferr sta eseguendo un contratto del valore di circa 26 milioni per la progettazione preliminare di 2.244 km della nuova rete ferroviaria del Sultanato. Nell’ambito del progetto è previsto un percorso formativo per 10 giovani ingegneri omaniti cui il governo locale attribuisce un grande valore strategico. Tale programma ha visto la presenza dei discenti in Italia per alcuni mesi e in questo periodo li vede impegnati in un training on the job presso la sede Italferr a Muscat. Sono inoltre in corso di negoziazione altri incarichi ed attività con la società ferroviaria locale Oman Rail.

In Africa, dallo scorso gennaio, Italferr presta servizi di consulenza di manutenzione ed esercizio della nuova linea ferroviaria tra la città di Addis Abeba con il porto di Djibouti e della nuova metropolitana leggera della capitale etiope. Nell’ambito del progetto, Italferr sta organizzando per il Ceo e il top management della compagnia ferroviaria nazionale (Erc) uno Study Tour, da settembre, per mostrare le eccellenze dell’ingegneria ferroviaria e del trasporto intermodale in Europa. A questo, seguiranno un training in Operation and Maintenance ad Addis Abeba per il Middle Management.
Con questa commessa, Italferr ha posto le basi per una politica di espansione commerciale nel continente africano, dove i governi locali, gli istituti internazionali di finanziamento e alcune società private hanno previsto di investire ingenti capitali per lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto.

In Turchia, lo scorso maggio, Italferr insieme alla Società turca Altinok, si è aggiudicata il contratto per la supervisione dei lavori e per la revisione del progetto del Tunnel Eurasia. Lunga circa 15 km, di cui 3,4 sotto il livello del mare, a una profondità di 25 metri, la galleria attraverserà lo stretto del Bosforo in parallelo al tunnel ferroviario Marmaray e collegherà la sponda europea di Istanbul con quella asiatica, consentendo il collegamento tra i due continenti in circa 15 minuti. L’azienda, in Turchia, sta già realizzando il collegamento ferroviario tra l’aeroporto internazionale di Esenboga e Ankara. Il progetto si inquadra nel piano di ammodernamento e sviluppo infrastrutturale non solo della capitale, ma dell’intero Paese e prevede lo studio di fattibilità e la progettazione preliminare e definitiva di un collegamento di circa 27 km. Sono, infine, in fase di ideazione anche 8 stazioni intermedie destinate a servire uno dei più importanti assi di sviluppo urbano della città.

Lo scorso 16 luglio, in Svizzera, Italferr ha ricevuto un incarico dalle Ferrovie Federali Svizzere (Ffs) relativo a prestazioni di supporto e di progettazione nel campo della trazione elettrica e dell’impatto ambientale della Stazione di Chiasso. È un compito significativo, che consente di operare in un mercato elitario, attualmente in fermento per la prossima apertura del Gottardo, evento che richiede il potenziamento e l’ammodernamento di linee e stazioni ferroviarie. È stata infatti lanciata, sempre dalle FFS, una gara internazionale che scadrà a settembre, per la realizzazione di un raggruppamento con la società svizzera Lombardi SA.

Turchia, Tunnel Eurasia di Istanbul: a Italferr supervisione lavori

Italferr si è aggiudicata il contratto (5,3 milioni di dollari) per la supervisione dei lavori e la revisione del progetto dell’Eurasia Tunnel, la galleria stradale sottomarina che collegherà la sponda europea di Istanbul con quella asiatica.

È l’ennesimo successo internazionale della società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, che consolida in questo modo la sua presenza in Turchia, dove sta anche progettando la linea metropolitana tra il centro di Ankara e l’aeroporto di Esenboga.

Lungo circa 15 chilometri, di cui 3,4 sotto il livello del mare, ad una profondità di circa 25 metri, l’Eurasia Tunnel attraverserà lo stretto del Bosforo in parallelo al tunnel ferroviario del Marmaray. Una volta completato, consentirà il collegamento tra i due continenti in 15 minuti, a fronte degli attuali 100 minuti.

Italferr, in raggruppamento con la Società turca Altinok, si è aggiudicata il contratto battendo Yuksel Proje, la principale società di progettazione turca, la tedesca Bernard Ingenieuria GmbH e l’austriaca Geoconsult GmbH.

Il Tunnel Eurasia sarà realizzato dal consorzio ATAS (Avrasya Tuneli Insaat ve Yatirim), costituito tra la società di costruzioni turca Yapi Merkezi e le coreane SK E&C, Samwhan Corporation and Hanshin.

L’intero progetto è stato finanziato dalla European Bank for Reconstruction and Development (BERS) con un prestito di 150 milioni di dollari.

Etiopia: Italferr si aggiudica importante commessa

Nuovo successo per Italferr, la Società d’ingegneria del Gruppo FS Italiane: per la prima volta si aggiudica nell’Africa sub-sahariana un’importante commessa, battendo la concorrenza delle maggiori società internazionali del settore.
Siglato nella sede delle Ferrovie etiopi, ad Addis Abeba, il contratto ha un valore di 1.233.000 euro e prevede la consulenza per la manutenzione e l’esercizio della nuova linea ferroviaria, che va dalla Capitale etiope al porto di Djibouti e della nuova metropolitana leggera della città, entrambe in avanzata fase di costruzione (Consultancy Services for Rail Operations Legal Framework, Operations Management System Development & Master Document Preparation).
Il contratto segue la gara internazionale vinta da Italferr lo scorso luglio, superando la concorrenza delle altre società d’ingegneria di rilievo internazionale invitate dalle Ferrovie etiopi : Systra, Egis, Louis Berger, Smec International, China Railways e SNCF.
Nella fornitura di know-how tecnologico ed operativo, che costituisce l’eccellenza del Gruppo FS Italiane, Italferr sarà affiancata anche dalla società di infrastrutture del Gruppo, RFI, e dalle società Technital e MMilanese. Le prestazioni avranno una durata di 8 mesi, a partire da febbraio 2014.
Con l’aggiudicazione dell’importante commessa, Italferr pone le basi per una politica d’espansione nel Continente africano, dove i governi locali, ma anche gli istituti internazionali di finanziamento e società private, hanno previsto di investire ingenti capitali per lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto.
Il ruolo preminente di Italferr, nell’ambito dell’ingegneria ferroviaria e nello sviluppo dei progetti strategici del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha consentito alla Società di raggiungere nel proprio settore una posizione di primo piano sul mercato internazionale in cui opera da più di venti anni (Europa, Asia Centrale, America Latina, Medio Oriente e Africa) con progetti conclusi in 26 Paesi e in corso di realizzazione nei paesi del Golfo Persico, Balcani, Turchia, Algeria,

A ITALFERR LA PROGETTAZIONE DELLA TRATTA FERROVIARIA RIYADH-JEDDAH

Italferr, la società di ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, si è
aggiudicata un contratto da 28 milioni di euro in Arabia Saudita per la
progettazione della tratta ferroviaria Riyadh- Jeddah.

Italferr è stata scelta da Saudi Railway Company (SAR) per lo sviluppo del Progetto
Preliminare e di Dettaglio della nuova linea ferroviaria di 950 km che collegherà
Riyadh a Jeddah, a seguito di una gara tra un gruppo di competitors internazionali
di altissimo livello.

Il Progetto assegnato a Italferr riguarda la "Saudi Landbridge", una nuova linea
ferroviaria di 950 km per il trasporto passeggeri e merci (progettata per una
velocità di 350 km/h). La nuova linea sarà interconnessa con la rete esistente
Riyadh-Dammam. Nel progetto è compresa anche l'integrazione del porto marittimo di
Jeddah nella nuova rete ferroviaria.

La "Saudi Landbridge" trasformerà il sistema ferroviario saudita esistente in una
linea passeggeri e merci di livello internazionale che collegherà la costa orientale
e occidentale del Regno saudita. Avrà la capacità di trasportare grosse quantità di
merci per lunghe distanze a tariffe competitive e offrirà ai passeggeri un trasporto
via terra sicuro e confortevole.

L'oggetto del Progetto Preliminare e di Dettaglio assegnato a Italferr comprende il
tracciato, la sede, l'armamento, ponti, gallerie, stazioni passeggeri, impianti per
il carico e lo scarico dei treni e per la movimentazione dei container, sistemi di
segnalamento (il nuovo sistema europeo ERTMS Livello 2) e di telecomunicazioni,
valutazione di impatto ambientale e conseguente studio paesaggistico, mitigazione
del rumore e degli effetti dovuti alla sabbia.

Il contratto relativo al Progetto Preliminare e di Dettaglio è stato sottoscritto
dal Saudi Public Investment Fund (PIF), Ministero delle Finanze, e sarà gestito da
Saudi Railway Company (SAR) per un tempo di esecuzione di 14 mesi.

Italferr sarà assistita da Arabian Consulting Engineering Centre (ACEC), una società
saudita di ingegneria che opera nel Regno dell'Arabia Saudita dal 1979.

Per l'esecuzione del progetto "Saudi Landbridge", avente carattere strategico per i
piani di sviluppo economico e sociale dell'Arabia Saudita, Italferr impiegherà un
team multidisciplinare di professionisti esperti in ingegneria ferroviaria nonché in
ingegneria civile e tecnologica.

Grazie a tale aggiudicazione, e al recente incarico relativo ad attività di
progettazione per la metropolitana di Doha in Qatar, Italferr sta consolidando la
propria presenza nel Golfo e punta ad assumere la leadership del settore ferroviario
in quest'area, dove al momento si prospetta un esito positivo anche per la
progettazione di 2.244 km di linea ferroviaria nel Sultanato dell'Oman.

In Brasile, inoltre, la società è aggiudicataria provvisoria per l'Assistenza
Tecnica al Cliente nel progetto Alta Velocità Rio de Janeiro - San Paolo - Campinas.

Nuova commessa in Turchia per Italferr

La società di ingegneria del Gruppo FS Italiane progetterà il nuovo collegamento ferroviario tra l’aeroporto internazionale di Esenboga ed Ankara.

La commessa ha un valore di circa 1,5 milioni di euro.

Il contratto è stato sottoscritto da Italferr nella capitale turca, presso la sede del Ministero dei Trasporti, organismo che assieme alle altre Autorità governative turche ha fortemente voluto il progetto, inquadrandolo nel piano di ammodernamento e sviluppo infrastrutturale non solo della città di Ankara ma dell’intera Turchia. Oltre al Ministero dei Trasporti turco sarà coinvolta anche la municipalità di Ankara, nel quadro di una riorganizzazione globale del sistema di trasporto urbano.

L’incarico a Italferr (durata 12 mesi) prevede la realizzazione dello studio di fattibilità, la progettazione preliminare e definitiva del collegamento ferroviario (circa 27 km) tra l’aeroporto di Esenboga e la Capitale. Prevista anche la progettazione di 8 stazioni intermedie destinate a servire uno dei più importanti assi di sviluppo urbano della città.

La scelta di Italferr è il riconoscimento dell’eccellenza ingegneristica italiana e del buon lavoro fatto in passato in Turchia. Questa commessa arriva, infatti, dopo altri incarichi già portati a termine, tra cui la progettazione preliminare ed esecutiva di due impianti di manutenzione per treni AV e alcuni servizi di consulenza nel settore merci.

Italferr rafforza così il suo ruolo di leader nell’ambito dell’ingegneria ferroviaria e nello sviluppo dei progetti strategici. La Società ha raggiunto nel proprio settore una posizione di primo piano sul mercato internazionale in cui opera da più di venti anni (Europa, Asia Centrale, America Latina, Medio Oriente e Africa) con progetti conclusi in 26 Paesi e in corso di realizzazione in Algeria, Egitto, Serbia, Macedonia e nei Paesi della Lega Araba.

Italferr garantisce il termine dei lavori della stazione AV di Bologna a giugno 2013

La società Italferr, che esegue per conto di RFI la direzione dei lavori di costruzione della nuova stazione sotterranea AV di Bologna, allo stato già aperta al transito dei treni Alta Velocità no-stop, rende noto che nel mese di dicembre prossimo saranno completati, a cura della società Astaldi, affidataria dei lavori di costruzione dell’opera, interventi tali da incrementarne la funzionalità ferroviaria e consentire di svolgere una funzione di supporto alla esistente stazione di superficie in situazioni di eventuale criticità.

Sono state inoltre programmate, di concerto con RFI, le attività necessarie all’attivazione, per il prossimo giugno 2013, del servizio sotterraneo della stazione AV,  attraverso l’apertura di un accesso lato Via Carracci e la disponibilità di spazi commerciali all’interno della hall riservata ai servizi.

Italferr conferma il proprio impegno ad adottare, insieme all’appaltatore, ogni accorgimento per ultimare la Stazione secondo programma e in accordo agli elevati standard tecnico-funzionali previsti.

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