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IVECO si aggiudica il premio “NGV Global Industry Champion”

IVECO ha conquistato il premio “NGV Global Industry Champion” 2017 per il suo impegno nel settore del gas naturale e per gli sforzi tesi a sviluppare i mercati del gas naturale compresso (CNG) e liquefatto (LNG).

Il premio è sponsorizzato da NGV Global, l’associazione internazionale dei veicoli a gas naturale, che rappresenta questo settore in tutto il mondo e che si impegna per la promozione del gas naturale e del biometano nelle applicazioni di trasporto, mirando ad aumentare l’efficienza e la sicurezza dei veicoli in ogni ambito.L’annuncio ufficiale è stato comunicato da Diego Goldin, Executive Director di NGV Global che, in occasione della cena di gala che si è svolta ieri, mercoledì 22 marzo a Rotterdam, ha affermato:L’impegno di IVECO verso il gas naturale, dimostrato dall’offerta di un’intera gamma di veicoli commerciali alimentati a gas naturale (compreso il biometano), contribuisce notevolmente alla riduzione delle emissioni legate ai trasporti. Ci auguriamo che questo premio non venga soltanto considerato un riconoscimento dei traguardi raggiunti, ma anche l’inizio di un nuovo capitolo per incoraggiare ulteriormente l’adozione e lo sviluppo delle tecnologie a gas naturale in futuro”.Il premio biennale riconosce le iniziative e i programmi implementati dalle aziende al fine di sviluppare e migliorare il settore del gas naturale in tutto il mondo. Il board di NGV Global ha scelto IVECO basandosi su vari criteri, tra cui i progressi raggiunti nell’impiego del gas naturale come combustibile alternativo e il contributo all’espansione del mercato dei veicoli a gas naturale a livello mondiale. La giuria ha considerato l’impatto delle attività del brand a livello nazionale, regionale e globale.

Iveco Truck station

IVECO presenta “Truck Station”, un nuovo programma di specializzazione per la propria rete di Concessionarie e di Officine Autorizzate: un’iniziativa volta a garantire un servizio dedicato e altamente qualificato per rispondere alle esigenze specifiche di chi guida un mezzo pesante in Europa.
Il nuovo assetto della rete prevede 250 Truck Station in tutta Europa, di cui 56 attualmente in Italia. Per avvalersi del titolo di Truck Station, i punti di assistenza devono soddisfare una serie di rigidi standard qualitativi relativi a tutte le aree di business, tra cui la formazione di personale esperto, l’orario di apertura prolungato e un efficiente flusso logistico di approvvigionamento ricambi.
Nelle Truck Station le riparazioni vengono eseguite da tecnici IVECO altamente qualificati e specializzati, che si avvalgono dei dispositivi di diagnostica più avanzati. Le Truck Station garantiscono la disponibilità immediata dei ricambi, grazie a una logistica puntuale e a un’efficiente gestione delle scorte, che si basano sul sistema di riordino dello stock e sul nuovo processo di interscambio tra concessionari.
Grazie alle IVECO Truck Station, inoltre, sarà possibile usufruire della formula Uptime Guarantee, il servizio che il brand riserva a tutti i clienti che utilizzano il nuovo Stralis XP o NP, i campioni di TCO2; infatti questi ultimi potranno usufruire di una “corsia preferenziale” che darà loro la precedenza nel ricevere supporto tecnico.
Le Truck Station, oltre alla consueta assistenza offerta dalle officine IVECO, forniscono anche manutenzione degli pneumatici e servizi di lavaggio per i camion. Inoltre, le Truck Station hanno stipulato accordi con hotel locali per garantire una sistemazione confortevole ai clienti, oltre che un servizio di transfer da e verso il concessionario. Per assicurare il mantenimento di tali livelli di servizio, ogni Truck Station verrà sottoposta a un audit annuale per rinnovare la propria certificazione. 2

Le Truck Station di tutta Europa adottano un orario di apertura prolungato, garantendo ai conducenti la possibilità di contattarle mediante il numero gratuito del servizio Assistance Non-Stop, la applicazione IVECO Non-Stop oppure i sistemi telematici di bordo del veicolo. Utilizzando il Dealer Locator di Iveco dal proprio smartphone o tablet, è possibile ottenere indicazioni per raggiungere la Truck Station più vicina, mediante la geolocalizzazione della posizione attuale del conducente e la funzione di navigazione.
Pierre Lahutte, Iveco Brand President, ha commentato: “La nostra ambizione è quella di fornire ai nostri clienti il massimo livello di servizio, oltre che di mantenere la nostra promessa sulla formula Uptime Guarantee. Con le Truck Station vogliamo creare una rete assistenziale specializzata per clienti che utilizzano i mezzi pesanti sui principali corridoi di trasporto europei. Attualmente stiamo trasformando altri centri di assistenza in Truck Station, in modo da raggiungere un numero di 250 strutture operative in tutta Europa”.

IVECO: 610 Nuovi STRALIS XP e NP al Gruppo Lannutti

È stato siglato oggi ad Arese, in occasione della conferenza stampa IVECO, l’accordo tra il Brand e Lannutti, azienda leader nella logistica integrata. All’evento erano presenti Pierre Lahutte, IVECO Brand President, Valter Lannutti, Presidente della società Lannutti, la stampa e i manager delle due aziende.

L’accordo prevede l’acquisto da parte del Gruppo Lannutti di 610 Nuovi Stralis. La fornitura sarà composta da diverse tipologie di veicoli per coprire le diversificate esigenze di trasporto in funzione dei numerosi settori in cui opera il Gruppo Lannutti:

- Nuovi Stralis XP modello AS440S48TP con motore IVECO Cursor 11 da 480 Cv, dotati di cabina HI-WAY e concepiti per raggiungere il massimo dell’efficienza grazie ai più innovativi sistemi di riduzione di consumo carburante;

- Nuovi Stralis XP AT440S46TP SL, dotati di motore IVECO Cursor 11 da 460 Cv, in versione super light per massimizzare il carco utile;

- Nuovi Stralis AT440S46T/XP , dotati di motore IVECO Cursor 11 da 460 Cv, in versione trattore a tre assi 6×2.

- Nuovi Stralis AS440S40TP NP (Natural Power) dotati di motore IVECO Cursor 9 da 400 Cv, con doppio serbatoio di LNG, in grado di garantire fino a 1500 km di autonomia.

Tutti i veicoli saranno dotati di penumatici Michelin che con la formula Michelin Solution mira a supportare le grandi flotte con soluzioni innovative per l’efficienza, la produttività e la mobilità.

Pierre Lahutte, IVECO Brand President, ha dichiarato: “Sono particolarmente lieto di veder concretizzarsi l‘impegno che ci ha visto coinvolti in questi anni di partnership con Lannutti nello sviluppo dei nostri prodotti. Questo è il più importante accordo europeo per numero di veicoli: 610 Nuovi Stralis nelle versioni XP ed NP, entrambi soluzioni vincenti per un trasporto sostenibile da un lato il veicolo più performante nella riduzione dei consumi, e dall’altro il primo veicolo a gas naturale adatto per missioni di lunga distanza”.

Nuovo Stralis Natural Power al servizio di LC3, il brand di Logicompany3

Lo scorso 24 Gennaio si è svolta a Piacenza, alla presenza di Pierre Lahutte, Iveco Brand President, la consegna del primo lotto di dieci veicoli a Mario Ambrogi, General Manager di LC3, azienda specializzata nel settore del trasporto merci a temperatura controllata e container, da sempre impegnata nell’offrire un servizio altamente performante anche dal punto di vista ambientale.

Il Nuovo Stralis NP è il primo veicolo a gas naturale progettato per missioni di lunga distanza, è dotato di motore Iveco Cursor 9 da 400 Cv, cambio Eurotronic e doppio serbatoio di LNG, con capacità di 540 litri ciascuno, in grado di garantire fino a 1500 km di autonomia. Questi veicoli permettono di ridurre le emissioni veicolari di CO2 dal 15% fino al 95% in caso di impiego di biometano, per l’utilizzo del quale i veicoli sono già predisposti. La riduzione del rumore, in media di 3 Db(A) rispetto alle versioni Diesel, contribuisce alla riduzione dell’inquinamento acustico, rendendo i veicoli confortevoli e ideali per le missioni in centri densamente abitati, in particolare nelle ore notturne.La sostenibilità del Nuovo Stralis NP non è solo dettata dalle emissioni ma anche dalla riduzione del 3% del costo totale d’esercizio (TCO) rispetto al modello LNG da 330 Cv, già in grado ridurre fino a 40% il costo del carburante rispetto al suo equivalente Diesel.IVECO, fin dal 2011, è stata scelta da LC3 come partner nell’ambizioso progetto, divenuto oggi una concreta realtà, di sostituire i suoi veicoli Diesel con veicoli alimentati a LNG. LC3, azienda virtuosa per la ricerca delle più avanzate soluzione tecnologiche volte a ridurre l’impatto ambientale e player antesignano per lo sviluppo del gas naturale liquefatto in Italia, è partner del progetto “LNG Blue Corridors”, promosso e fortemente voluto dalla Commissione Europea, per migliorare la conoscenza e la distribuzione del metano liquido quale carburante alternativo e sostenibile per il trasporto stradale a medio-lungo raggio.I dieci veicoli oggetto della consegna sono il primo lotto di un accordo commerciale che prevede la fornitura di un totale di 30 nuove unità nel corso dell’anno; i nuovi veicoli andranno a sommarsi ai 40 Stralis LNG 330 Cv già in possesso di LC3 che sarà il primo trasportatore in Italia a raggiungere il primato di una flotta con il 40% di veicoli alimentati a LNG.Un ruolo fondamentale per la riuscita di questo progetto è stato ricoperto dalla concessionaria IVECO C.I.V.I. S.p.A. (Centro Italia Veicoli Industriali) di Perugia che ha saputo mantenere e consolidare negli anni il rapporto commerciale con LC3.La consegna si è svolta, invece, presso la sede della concessionaria C.R.P. (Centro Riparazioni Piacentino), situata a Piacenza nei pressi dell’hub logistico di LC3, che l’ha scelta sin dal 2012 per il servizio di manutenzione dei veicoli alimentati a LNG operanti in questa area.

IVECO Stralis NP eletto “Project of the Year” agli European Gas Awards of Excellence 2017

L’IVECO Stralis NP, il primo camion a gas naturale per le missioni sulle lunghe distanze, è stato votato “Project of the Year” agli European Gas Awards of Excellence 2017, durante la European Gas Conference, il meeting annuale dell’industria europea del gas tenutosi a Vienna dal 23 al 25 gennaio 2017.
L’evento riunisce oltre 450 delegati dei governi regionali e leader industriali e più di 80 produttori di gas, al fine di affrontare tematiche legate al futuro energetico dell’Europa. Pierre Lahutte, Iveco Brand President, ha commentato: “Siamo molto orgogliosi che IVECO sia stata premiata ancora per il suo impegno nella sostenibilità. IVECO ha capito molto presto che il futuro del trasporto si basava su soluzioni alternative sostenibili. Il Nuovo Stralis NP, eletto “Project of the year” alla European Gas Awards of Excellence 2017, è un mezzo a gas naturale rivoluzionario per il trasporto sostenibile. È costruito sulla grande capacità di Iveco di saper fare un passo in avanti verso il futuro: è il primo camion a gas a lunga percorrenza sul mercato ad offrire una vera alternativa ai veicoli diesel e il veicolo per il trasporto sulle lunghe distanze più sostenibile di sempre”. Il secondo giorno della European Gas Conference 2017 si è chiuso con la sesta edizione degli European Gas Awards of Excellence 2017 che celebrano “la dedizione, i trionfi e l’eccellenza di società e personalità pionieri nell’innovazione, in grado di ispirare altri e di realizzare obiettivi di crescita nel mercato europeo del gas”. Nella categoria “Project of the Year”, IVECO ed altre quattro società hanno presentato gli ultimi sviluppi riguardanti i progetti più recenti e più interessanti nel mercato europeo del gas.

Dakar 2017: IVECO guida la classifica

I veicoli del rally raid più impegnativo del mondo hanno raggiunto il bivacco di La Paz, dove i partecipanti hanno usufruito del giorno di riposo. Gerard de Rooy conduce la competizione con il suo IVECO Powerstar #500 dopo le prime cinque tappe.

L’edizione 2017 del rally Dakar ha ormai oltrepassato la metà della durata della competizione, mentre i piloti si dirigevano verso il campo di La Paz in seguito all’annullamento della 6° tappa, dovuto alle forti piogge e all’allagamento delle strade.

Dopo cinque tappe, l’IVECO Powerstar #500 di Gerard de Rooy, Moi Torrallardona e Darek Rodewald è in testa alla classifica. Il leader del team PETRONAS De Rooy IVECO si è aggiudicato la vittoria nelle ultime due prove speciali, dopo aver subito tre forature nella terza giornata di gara.

Gerard de Rooy e il suo IVECO sono in testa davanti a Eduard Nikolaev, Dmitry Sotnikov, Airat Mardeev e i rispettivi Kamaz, i cui tempi non superano i 16 minuti di ritardo rispetto al leader. Il campione uscente della Dakar ha dato il massimo sulle strade più difficili del Sudamerica, in una competizione che ha già attraversato Paraguay, parte della Bolivia e il nord dell’Argentina.

L’obiettivo di Ton van Genugten e Wuf van Ginkel sarà quello di ritornare nella Top 20 nella seconda parte della competizione, dopo aver perso oltre quattro ore e aver ricevuto una penalità aggiuntiva di due ore nell’ultima prova cronometrata.

Van Genugten e il suo Trakker #507, con la navigazione di Anton van Limpt e Bernard der Kinderen, sono rimasti bloccati nel fango, un vero momento di difficoltà per il team e gli altri piloti. Wuf van Ginkel, insieme a Erik Kofman e Bert van Donkelaar, è accorso in aiuto del compagno di squadra con il Trakker #525 per risolvere il problema. Si è trattato di un punto di svolta per entrambi, che correvano tra i migliori 15. A questo punto, la speranza è di recuperare nella seconda settimana.

Federico Villagra, Adrián Yacopini e Ricardo Torlaschi, a bordo dell’IVECO #502, mirano a rientrare nella Top 5 dopo la retrocessione in sesta posizione nella prima metà della gara. Con una buona performance dell’Iveco Powerstar e risultati regolari, Villagra proverà a replicare il terzo posto ottenuto l’anno scorso. 2

Da oggi, lunedì, il rally Dakar 2017 si dirigerà verso sud, quando i veicoli lasceranno La Paz per raggiungere Uyuni dopo una prova da 322 chilometri cronometrati. Martedì si ritornerà in Argentina per correre a Salta, Chilecito, San Juan, Río Cuarto e Buenos Aires, superando i 2.000 chilometri durante l’ultima settimana di gara.

Dakar 2017: IVECO sul podio nella prima tappa del famoso rally”

La 39° edizione del rally Dakar ha avuto inizio. I concorrenti sono partiti di prima mattina da Asunción, Paraguay, per dirigersi verso Resistencia, in Argentina. Sebbene questa prima tappa contasse soltanto 39 chilometri cronometrati, le difficoltà del suolo paraguayano si sono fatte sentire.

Il pilota del giorno per IVECO è stato Ton van Genugten, che ha concluso la corsa a soli 13 secondi dal primo classificato, Martin Kolomy (Tatra). L’olandese, alla guida dell’IVECO Trakker #507, ha sfruttato l’apertura della strada da parte dei leader della gara, riuscendo a mantenere il ritmo che gli ha consentito di stabilire il secondo miglior tempo della giornata.

Gerard de Rooy ha fatto esattamente quanto promesso, evitando di spingere da subito al 100%, poiché il percorso era breve, i rischi elevati e le possibilità di guadagnare un buon vantaggio alquanto ridotte.

“Un problema ci ha costretto a sgonfiare gli pneumatici, ma è successo dopo la prova speciale, durante la fase di trasferimento, perciò il tempo di gara non è stato compromesso. Abbiamo fatto un ottimo lavoro. Non siamo stati i più veloci, ma ci siamo concentrati sul risparmio di tempo”, ha sottolineato Gerard de Rooy.

Gerard de Rooy, vincitore della Dakar nel 2012 e nel 2016, ha concluso la prova speciale in 5° posizione, a 42 secondi dal leader, portando nella Top 5 un secondo veicolo IVECO.

Wuf van Ginkel ha dovuto affrontare alcuni problemi nel tratto Asunción-Resistencia con l’IVECO Trakker #525. L’olandese ha perso troppo tempo e ha concluso la gara 20 minuti dopo il leader, retrocedendo oltre la 40° posizione. Questo significa che domani non potrà partire tra i primi e, di conseguenza, non sarà in grado di assistere rapidamente i compagni del team Iveco in caso di necessità.

Federico Villagra, alla guida dell’altro IVECO Powerstar, ha preferito non correre rischi e ha ottenuto il 9° posto, mirando a scalare la classifica nei prossimi giorni. Il pilota argentino ha concluso la gara a 1 minuto e 26 secondi dal primo arrivato, consentendo a IVECO di piazzare ben tre veicoli nella Top 10 della giornata.

Martedì, i partecipanti copriranno il percorso che separa Resistencia da San Miguel de Tucumán, nel nord dell’Argentina. Sarà una lunga giornata, con 812 chilometri da percorrere, di cui 275 cronometrati per la prova speciale.

Iveco reindirizza il suo business in Cina per assumere un ruolo di guida nella transizione verso un sistema di trasporti sostenibili

Iveco ha deciso di comune intesa con SAIC di riorganizzare le due joint-venture tra le società. Naveco, la joint-venture paritetica per i veicoli commerciali leggeri e i motori, sarà interamente dedicata al business Iveco, mentre il brand Yuejin verrà trasferito al partner SAIC.

Per quanto riguarda SIH (Saic Iveco Hongyan), la joint-venture con SAIC e CME (Chongqing Machinery & Electronics Holding Group Co. Ltd) per i veicoli pesanti, SAIC aumenterà la propria partecipazione azionaria, con la conferma di Iveco come partner tecnologico. Questi cambiamenti consentiranno a Iveco di concentrare i propri investimenti sul mercato portando avanti l’introduziSone delle proprie tecnologie e dei veicoli che meglio rispondono alle mutate esigenze dei clienti cinesi e contribuire a un mercato di trasporti sostenibili. La struttura azionaria di SFH (Saic Fiat Powertrain Hongyan) rimarrà 60% SI (joint-venture paritetica tra Iveco e SAIC), 30% FPT Industrial e 10% CME.

Iveco e il suo partner SAIC, a completamento del recente lancio dei motori F1, stanno avviando alla produzione locale l’avanzato e altamente efficiente assale posteriore NDA, sviluppato da FPT Industrial e lanciato in settembre alla IAA, la fiera internazionale dei veicoli commerciali di Hannover, in Germania. Un nuovo stabilimento, dedicato alla produzione degli assali NDA, è stato inaugurato lo scorso ottobre a Nanchino. Inoltre, a marzo, il nuovo complesso Naveco Qiaolin sarà pronto per iniziare la produzione, diventando per allora uno dei più avanzati siti di produzione di veicoli commerciali in Cina.

Trent’anni fa, Iveco è stato il primo marchio internazionale di veicoli commerciali a entrare nel mercato cinese, ed è diventato sinonimo di veicoli commerciali leggeri di alta gamma. Puntando sulle importazioni premium e sul riallineamento delle operazioni locali, Iveco riconferma il proprio impegno in questo mercato strategico, offrendo tecnologie avanzate e veicoli all’avanguardia in termini di costi totali di esercizio e sostenibilità, così da rispondere a una domanda di mercato in rapido mutamento.

Dakar 2017: il Team PETRONAS De Rooy IVECO parte alla volta del Sudamerica per difendere il titolo conquistato nell’edizione 2016

Per il settimo anno consecutivo Iveco sarà sponsor ufficiale del Team PETRONAS De Rooy IVECO e fornirà veicoli, motori e ricambi alla squadra, continuando una partnership che ha visto grandi vittorie negli anni passati. Un Iveco Powerstar 4×4 e due Iveco Trakker 4×4 percorreranno i terreni estremi del Sudamerica sul percorso previsto per l’edizione 2017 dell’avventurosa gara di endurance per veicoli fuori strada. I camion sono equipaggiati con motori Iveco Cursor 13 con potenza fino a 900 Cv creati appositamente per il rally da FPT Industrial – il brand di CNH Industrial per la progettazione e produzione di motopropulsori. Sette veicoli – sei Trakker e un Daily – con la funzione di supporto e assistenza completeranno lo schieramento del Team PETRONAS De Rooy IVECO.
La Dakar 2017 sarà una gara molto difficile con una concorrenza preparata e agguerrita: la 39a edizione del rally più famoso al mondo sarà ospitata ancora una volta in Sudamerica. La gara partirà il 2 gennaio da Asunción in Paraguay, e si snoderà lungo un percorso di oltre 9mila km tra Paraguay, Bolivia e Argentina. Il 24 e 25 novembre tutti i concorrenti europei hanno imbarcato i loro veicoli a Le Havre, in Francia, peruna traversata di circa un mese. Pierre Lahutte, Iveco Presidente Brand, ha commentato: “Con il Team di quest’anno, ci auguriamo di replicare la grande performance dello scorso anno in cui Iveco ha dominato una delle Dakar più competitive di sempre, con cinque diversi costruttori di camion nelle prime dieci posizioni. Iveco continuerà a mettere in campo l’affidabilità dei proprii veicoli sui percorsi del Rally Dakar, permettendo agli eccezionali piloti del Team di dare il meglio in gara.”
Il Team PETRONAS De Rooy IVECO
Dopo la grandiosa prestazione del 2016, il Team PETRONAS De Rooy IVECO si rinnova ed è pronto ad accettare la sfida con i suoi due alfieri Gerard de Rooy e Ton van Genugten e con il prezioso supporto di Wuf van Ginkel. Gerard de Rooy, alla guida di un Iveco Powerstar in versione sleeper cab, è un pilota esperto che si è distinto numerose volte in passato, in particolare con la vittoria delle edizioni 2012 e 2016 della Dakar.
Sarà affiancato dal co-pilota Moi Torrallardona, navigatore che ha gareggiato con molti importanti piloti della Dakar. La loro prima collaborazione risale al Rally del Marocco del 2015. Il meccanico Darek Rodewald sarà a bordo del Powerstar per il supporto tecnico in gara. Alla guida del secondo veicolo, un Iveco Trakker con cabina in versione day cab, sarà il pilota Ton van Genugten, autotrasportatore di professione a cui sarà demandato il compito di primeggiare con il Trakker.
Il pilota ha fatto un grande esordio lo scorso anno con il suo Iveco Trakker, piazzandosi in un ottimo quinto posto della classifica generale. Anton van Limpt è il suo co-pilota storico e dallo scorso anno lo affianca sul Trakker per la Dakar. Bernard der Kinderen, meccanico storico del team De Rooy, salirà a bordo del Trakker supportando l’equipaggio di Van Genugten. Il secondo Iveco Trakker è affidato al pilota Wuf van Ginkel, al suo debutto con i camion Iveco, che avrà lo specifico ruolo di assistenza veloce in gara, ovvero del trasporto dei ricambi durante la competizione.
Erik Kofman sarà il suo co-pilota e Bert van Donkelaar il suo meccanico. FPT Industrial, brand di CNH Industrial, che progetta e produce motori on-road, off-road e power generation, sarà sponsor tecnico della squadra insieme a Sparco.
Uno dei partner di lunga data di Iveco, PETRONAS Lubricants sosterrà il suo partner storico nell’avventura Dakar 2017. PETRONAS Lubricants, in qualità di Title Sponsor, fornirà i lubrificanti e fluidi funzionali per i veicoli da rally e di supporto, rivestendo il ruolo di primo partner tecnico del Team PETRONAS De Rooy IVECO. Gli sponsor includono anche OK Trucks, il marchio certificato Iveco dedicato ai veicoli usati.
Gerard De Rooy è pronto per la sfida: “La concorrenza sarà dura, ma il Team è pronto. Ci siamo preparati, i nostri veicoli hanno dimostrato di meritare pienamente la loro reputazione di affidabilità e di poter affrontare le condizioni più difficili che il Rally Dakar può presentare. Non vediamo l’ora di mettere le nostre competenze e i nostri camion alla prova: spingerci ai limiti del possibile è nel nostro DNA – proprio come in quello del nostro partner Iveco”.
Federico Villagra, soprannominato “El Coyote”, vera e propria rivelazione dell’edizione 2016, gareggerà invece con un Iveco Powerstar, alla guida di un team argentino con ambizioni di vittoria.
I veicoli in gara
Il Trakker Iveco è un veicolo progettato per soddisfare tutti i tipi di missione estrema fuori strada su ruote dalle 18 alle 72 tonnellate e rappresenta una combinazione perfetta di robustezza e affidabilità, con il comfort delle nuove cabine Stralis Active Day e Active Time. La gamma Trakker, con guida a sinistra o a destra, consente un alto livello di personalizzazione per ogni specifica missione, grazie ai motori Iveco Cursor 13 e ai due tipi di cabina (Hi-Land e Hi-Track). Entrambe le versioni sono disponibili nelle
configurazioni 4×2, 4×4, 6×4, 6×6 e 8×8 con potenze da 310 a 500 CV. I trattori sono disponibili nelle configurazioni 4×2, 4×4, 6×4 e 6×6 con gamme di potenza da 360 a 500 CV. Sia che venga utilizzato per operare nelle condizioni fuori strada più estreme sia per missioni principalmente stradali con occasionali percorsi fuori strada, il Trakker può essere attrezzato per ottimizzare il carico utile e i consumi.
Insieme a quelli Iveco si sono imbarcati tutti i veicoli di gara, assistenza, supporto logistico e stampa europei. Sin dal 2009, l’imbarco dei veicoli nel secondo porto più grande della Francia è diventato un importante rito di passaggio e, in un certo modo, il primo stage dell’avventuroso rally, un’occasione unica per osservare i veicoli in un’atmosfera che diventa subito tipicamente sudamericana. La traversata dell’Atlantico avrà una durata di circa un mese.

PROGETTO INBLUE, I TIR DEL FUTURO DIVENTANO ECOSOSTENIBILI

Il trasporto merci del futuro sarà all’insegna della sensibilità ambientale. Una flotta di 156 veicoli, il 26% dei quali alimentati a metano liquido (GNL) che diventeranno il 70% (oltre due terzi del totale) entro il 2018, quando in tutto saranno quasi 200. Una riduzione, nel solo 2016, di circa il 10% in termini di emissioni di CO2, pari a quasi 1 milione di kg di biossido di carbonio, che diventeranno 10 milioni nell’arco di due anni con l’adozione dei nuovi veicoli a biometano liquido, e in parallelo una diminuzione nell’esalazione di polveri sottili (PM) da 31 milioni di mg a circa 103 milioni in due anni.

Sono solo alcuni numeri del programma INBLUE, l’esperienza che sta mettendo in atto l’azienda umbra LC3 Trasporti, prima realtà in Italia che, grazie all’utilizzo di veicoli a metano liquido e all’adozione di una serie di pratiche virtuose, si pone oggi come prima azienda sostenibile di trasporto merci su gomma nel nostro paese.

Il progetto è stato presentato venerdì 18 novembre, a Gubbio, in occasione del Convegno dal Titolo “L’utilizzo del Metano e Biometano nel Trasporto Merci su Gomma”, alla presenza di Riccardo Nencini, Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti e di Giuseppe Chianella, Assessore Infrastrutture, trasporti e Mobilità Urbana della Regione Umbria.

LC3 (acronimo di Logicompany3) ha sede a Gubbio, in Umbria, e nasce ufficialmente nel 2009 su impulso dell’attuale general manager Mario Ambrogi, operando nel settore dell’autotrasporto (anche a temperatura controllata) e nel trasporto container.

Fin dall’inizio l’azienda ha prestato grande attenzione alle problematiche ambientali connesse all’attività dell’autotrasporto, spiega Mario Ambrogi fondatore di LC3, un settore il cui impatto ambientale è ancora oggi altissimo. Si pensi che solo in Italia lo spostamento di merci su gomma è riconosciuto come il massimo responsabile per ciò che concerne le emissioni inquinanti. Dati alla mano, nel 2013 le emissioni complessive del trasporto su strada sono state di quasi 100 Milioni di tonnellate di CO2: di queste il 35% sono attribuibili al trasporto merci stradale, di cui circa la metà al trasporto pesante”.

È evidente quindi, prosegue Michele Ambrogi presidente di LC3, come in questi ultimi anni sia cresciuta la consapevolezza di quanto questo settore possa rappresentare un driver decisivo nelle politiche europee di riduzione delle emissioni di gas serra e degli inquinanti atmosferici”.

La crescita di sensibilità delle aziende committenti verso i cosiddetti business sostenibili, capaci di garantire alti livelli qualitativi di servizio rispettosi dell’ambiente, ha trovato in LC3 l’interlocutore perfetto. L’azienda infatti, tra il 2009 e il 2012, riesce a sviluppare un grande know-how sui temi del green e sviluppa un percorso che pone le basi al progetto B.E.S.T. (Better Environment & Sustainable Transport) che prende corpo agendo su due fronti principali.

Quello della formazione, avviando un percorso di eccellenza dedicato agli autisti su guida sicura e risparmio energetico, a cura di tecnici qualificati e certificati, anche attraverso l’utilizzo del simulatore di guida e agli operatori al traffico per la riduzione dei chilometraggi a vuoto e conseguente efficientamento energetico.

Quello dell’innovazione: qui si rivela decisivo l’incontro con Iveco, grazie al quale il progetto metano liquido inizia a prendere forma; nel 2011 LC3 ottiene il sostegno per la disponibilità di motorizzazioni a LNG che metterà su strada a partire dal 2014: in meno di 2 anni sono oltre 40 i trattori stradali IVECO Stralis 330 CV di proprietà di LC3, con emissioni di CO2 e polveri sottili molto più basse dei trattori dotati di motori diesel Euro VI.

In questa maniera l’azienda, dal 2015, è in grado di fornire ai clienti che hanno condiviso il progetto B.E.S.T., i dati relativi alla riduzione delle emissioni e degli inquinanti relativamente ai km percorsi per loro conto con i veicoli a metano liquido. E non è tutto: nel 2012 l’azienda aveva presentato alla Regione Lombardia il progetto per la realizzazione del primo distributore a metano liquido in Italia. Un progetto che diventerà realtà due anni dopo a Piacenza grazie a ENI.

Dal 2015 LC3 è partner di Corridoio Blu, un progetto che fa capo alla Comunità Europea e che intende promuovere la realizzazione di ricerche, progetti e infrastrutture che favoriscano il ricorso all’uso del gas naturale liquido nel trasporto pesante. Nel 2016 l’azienda umbra è invitata a Parigi a rappresentare l’Italia in qualità di prima azienda di trasporto su gomma con veicoli a metano liquido.

A dicembre 2015 LC3 ha sottoscritto l’appello delle imprese italiane della Green Economy, redatto ed elaborato nell’ambito degli Stati Generali della Green Economy, per un efficace accordo internazionale sul clima alla Conferenza di Parigi 2015 (COP21). Inoltre, negli ultimi dodici mesi, l’azienda ha partecipato in qualità di relatrice a una serie di convegni e seminari in Italia e all’Estero.

Da quest’anno LC3 ha avviato assieme a Michelin Solutions – con la quale è in essere una collaborazione di lunga data – un progetto per testare i pneumatici specifici in base alla tipologia di trasporto. Questi test permettono di rilevare pressione e temperatura di ogni singolo pneumatico in tempo reale. A questo si aggiunge un percorso formativo dedicato agli autisti finalizzato a migliorare lo stile di guida e, conseguentemente, la sicurezza su strada. E sempre da quest’anno i primi veicoli a metano liquido di LC3 hanno cominciato a uscire dai confini nazionali.

Oggi la flotta LC3 è composta di 156 truck, di cui 40 a metano liquido, ai quali si aggiungono i nuovi 30 veicoli a metano liquido 400 CV e può contare su una rete di 8 filiali distribuite lungo tutto il centro-nord Italia in grado di presidiare l’intera rete autostradale del Paese e su un centro logistico all’avanguardia con sede a Piacenza, dotato di terminal container e un deposito a temperatura controllata.

Negli ultimi 5 anni il fatturato è raddoppiato tanto da superare nel 2016 i 40 milioni di euro. Un risultato che si deve agli investimenti che l’azienda ha realizzato tanto sui veicoli quanto sul capitale umano. Si pensi solo al fatto che grazie al progetto LNG i dipendenti sono cresciuti del 25% arrivando a 211 unità (e si prevede un ulteriore aumento del 20% entro due anni).

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