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In Lombardia investimenti in infrastrutture per circa 14 miliardi di euro

Attraverso Rete Ferroviaria Italiana FS Italiane intende investire in Lombardia come previsto nel Piano industriale 2017 – 2026 con l’obiettivo di aumentare e migliorare le performance di mobilità nell’intera regione grazie a un intenso programma di investimenti per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria lombarda.

Svizzera: nuova linea Arcisate – Stabio
Lo stato di avanzamento dei lavori è pari al 75% per quanto riguarda le opere civili. L’attivazione della linea avverrà, come da ultimo cronoprogramma, a dicembre 2017, contestualmente alla riattivazione della linea Varese – Porto Ceresio (circa 9 km), interrotta dal 2009 per consentire i lavori di costruzione del nuovo collegamento.

La nuova linea Arcisate – Stabio (Svizzera) si sviluppa principalmente in territorio italiano (oltre 8 km) fino al confine, collegando Varese con Como e il Canton Ticino. Sarà così possibile raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale nonché connettere le direttrici del Sempione e del Gottardo, grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate.

Le stazioni
Numerosi interventi sono previsti per la stazione FS di Varese: abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di ascensori/rampe; innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dai binari – standard europeo del Servizio ferroviario metropolitano – per facilitare l’accesso ai treni; riqualificazione del fabbricato stazione e del sottopasso; rinnovo e potenziamento degli impianti di informazione ai viaggiatori e di illuminazione.

Un programma di riqualificazione è già stato avviato anche per altre stazioni della rete RFI della Lombardia.

A fine lavori sarà migliorata l’accessibilità complessiva e la qualità del servizio, a beneficio delle migliaia di pendolari che ogni giorno si sposta per lavoro o studio.

Potenziamento infrastrutturale della linea Rho – Gallarate
È in corso al CIPE l’istruttoria per approvare il progetto definitivo del potenziamento infrastrutturale del tratto di linea Rho – Parabiago.

Il potenziamento della Rho – Gallarate si sviluppa complessivamente per circa 31,5 km, di cui circa 8 km tra Rho e Parabiago. Previsti anche la realizzazione del raccordo a “Y” fra la linea RFI e la linea Ferrovie Nord Milano e il completamento degli interventi di potenziamento infrastrutturale del tratto Parabiago – Gallarate nonché del Piano regolatore generale (PRG) ferroviario delle stazioni di Rho, Busto Arsizio e Gallarate.

Sarà così incrementata la capacità dei binari a beneficio dei regionali veloci, del traffico merci e dei treni a lunga percorrenza.

La linea attuale sarà specializzata per il traffico suburbano e saranno risolte le interferenze tra i flussi di traffico, con benefici anche sulle relazioni suburbane della linea Milano – Novara.

Il raddoppio della linea Cremona – Mantova
Il raddoppio della linea Mantova – Cremona sarà realizzato per fasi. Nel 2017 è previsto l’avvio della progettazione della prima fase funzionale: Mantova – Piadena.

Il progetto, che prevede l’eliminazione di tutti i passaggi a livello, consentirà di incrementare progressivamente la capacità di traffico e la regolarità e puntualità dei servizi.

La linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano – Venezia
Stazione Brescia Centrale. Sono in corso i lavori per riorganizzare l’assetto dei binari per separare i flussi di traffico (Alta Velocità, media e lunga percorrenza, regionali/metropolitani e merci). Inoltre, si stanno realizzando tre nuovi marciapiedi destinati al servizio AV e al trasporto regionale per Cremona. L’attivazione dei nuovi binari dedicati ai treni AV avverrà nel corso del 2018.
Linea Alta Velocità/Alta Capacità Brescia – Verona. È in fase di conclusione l’iter autorizzativo del progetto definitivo.

I cantieri saranno avviati nel 2017 e i lavori saranno conclusi entro sette anni. L’opera consentirà la separazione del traffico a lunga percorrenza da quello regionale e metropolitano, elevando lo standard di regolarità e puntualità anche per il traffico pendolare. Il costo complessivo della linea AV/AC inserito nell’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma parte Investimenti 2012-2016 fra RFI e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pari a 3,8 miliardi di euro, di cui 2,2 già finanziati, valore da aggiornare a valle della progettazione inerente il quadruplicamento in uscita da Brescia previsto in sostituzione dello shunt.

Con l’attivazione dell’esercizio commerciale del tratto di linea AV/AC Treviglio-Brescia, sono stati attivati i collegamenti veloci, 36 minuti di viaggio, tra Brescia e Milano.

RENAULT TRUCKS RAFFORZA LA PROSSIMITA’ VERSO I PROPRI CLIENTI CON L’APERTURA DELLA CONCESSIONARIA CAVITRUCK

Domenica 25 settembre 2016 l’Amministratore Delegato di Renault Trucks Italia SpA, Giovanni Lo Bianco, ed i tre soci fondatori della nuova concessionaria Cavitruck Srl – Pierangelo Adami, Roberto Clienti e Eugenio Gobbi – hanno inaugurato il nuovo punto di vendita e assistenza del marchio Renault Trucks che si occupa della vendita dei veicoli commerciali ed industriali della casa francese coprendo cinque province tra Lombardia ed Emilia. Si tratta di un’area geografica con una forte presenza d’imprese di autotrasporto e logistica, dove Renault Trucks è ben radicata.

La fascia della via Emilia che parte dal piacentino e raggiunge Modena è un asse fondamentale per la logistica italiana, perché le arterie stradali ed autostradali che attraversano questo territorio conducono verso i porti tirrenici, adriatici, verso i valichi alpini e verso il sud. Così, nella bassa padana operano da decenni migliaia d’imprese di autotrasporto, alcune delle quali sono cresciute fino a raggiungere dimensioni medio-grandi mentre altre si sono riunite in consorzi e cooperative. La posizione strategica di quest’area ha attratto anche la logistica ed oggi in una fascia lunga un centinaio di chilometri incontriamo un grande polo a Piacenza, l’interporto di Parma ed i centri logistici specializzati nell’automotive, nel medicale e nella ceramica tra Reggio Emilia e Modena.

Renault Trucks è ben presente in quest’area fin dai tempi in cui ha attivato una rete di vendita ed assistenza in Italia, ossia la metà degli anni Settanta, fornendo da allora migliaia di veicoli commerciali e industriali alle imprese di trasporto. Oggi la presenza del marchio si rafforza con l’inaugurazione della nuova concessionaria Cavitruck a Fombio, proprio lungo la via Emilia, in prossimità di Piacenza. “Lo scenario economico è ancora incerto, ma abbiamo voluto attuare questo investimento perché crediamo che questa concessionaria diventerà una punta di diamante del marchio Renault Trucks in Italia”, ha dichiarato Pierangelo Adami nel discorso che ha preceduto il taglio del nastro.

Iveco sempre più vicina ai clienti della Lombardia grazie all’apertura del nuovo punto vendita della Concessionaria ATL

Venerdì scorso è stata inaugurata a Fagnano Olona (Varese) la nuova sede della Concessionaria
ATL con un evento mirato a far conoscere la nuova struttura e i veicoli Iveco in esposizione.
La nuova sede ATL Iveco sorge su un’area esterna di 9000 mq, dedicati allo showroom dei veicoli
dei marchi Iveco e Fiat Professional e dispone di uno spazio interno di 3000 mq dove si svolgono le
attività di vendita di nuovi e usati, i servizi di assistenza e di distribuzione dei ricambi.
La struttura di ATL Iveco di Fagnano Olona, in via Salvo D’Acquisto 8, si aggiunge alla storica sede
principale di Colico (LC) e a quelle di Oltrona San Mamette (CO) e Lainate (MI), quest’ultima
specializzata nella gestione dei ricambi grazie al suo ampio e strutturato magazzino.
Le quattro sedi, con 7 punti vendita, 19 punti di assistenza e 17 officine autorizzate, garantiscono un
servizio vendita e postvendita efficiente e capillare ai clienti di molti Comuni delle province di Milano,
Varese, Como e Lecco e dell’intera provincia di Sondrio.
Alla cerimonia d’inaugurazione erano presenti Patrizio Dono, Amministratore Delegato di ATL e
Mihai Daderlat, Iveco Business Director Italy & Mediterranean Area.
“L’inaugurazione di oggi – ha commentato Mihai Daderlat– è un’ulteriore conferma del grande valore
della Rete di Iveco, che dimostra la stretta sinergia di Iveco e le sue Concessionarie. ATL continua a
guardare al futuro con coraggio e determinazione, sempre capace di cogliere le esigenze del tessuto
aziendale locale”

Nominato il nuovo Cda di Trenord, una guida più tecnica con l’obiettivo di rilanciare il trasporto regionale per i pendolari lombardi

È stato nominato oggi il nuovo consiglio di amministrazione di Trenord che ha visto la riconferma di Vincenzo Soprano (ad Trenitalia) a presidente e Cinzia Farisè (Nordcargo FNM) nuovo amministratore delegato.

“Siamo molto soddisfatti per l’esito dell’Assemblea. Il nuovo CdA è composto esclusivamente da tecnici di comprovata esperienza e tutti i consiglieri sono anche dirigenti, e con incarichi di grande responsabilità, interni alle due società, FNM e Trenitalia – ha dichiarato Vincenzo Soprano che ha poi aggiunto – ci sono quindi tutti i presupposti per ripartire con determinazione e fiducia, con l’obiettivo di fornire al cliente Regione e ai viaggiatori lombardi un servizio efficace e di qualità”.

È di fatto una guida più tecnica per la società (50% Trenitalia e 50% Ferrovie Nord Milano) che con oltre 4mila dipendenti e 2.300 corse al giorno gestisce il trasporto ferroviario in Lombardia e avrà l’obiettivo di rilanciare il servizio per i circa 670mila pendolari. Entrano infatti nel board di Trenord Daniela Chiappini, 51 anni, laurea in ingegneria, direttore logistica industriale di Trenitalia e Enrico Grigliatti, 58 anni, laurea in economia e commercio, direttore amministrazione, finanza e controllo di Trenitalia insieme a Massimo Stoppini, 57 anni, laurea in giurisprudenza, direttore amministrativo di FNM e Antonella Tiraboschi, 54 anni, avvocato, direttore affari legali di FNM.

Il nuovo CdA interamente composto da manager con uno specifico know how nel settore del trasporto pubblico su ferro, con esperienze nei diversi settori di attività punterà ad un vero e proprio rilancio industriale dell’azienda per offrire più treni, maggiore puntualità, ma anche efficienza e qualità del servizio soprattutto in vista dei milioni di turisti e visitatori che arriveranno a Milano per Expo 2015.

RFI, Lombardia: piano investimenti 2014-2017

Un intenso programma di investimenti per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria lombarda che, una volta concluso, aumenterà e migliorerà le performance di mobilità nell’intera regione.

Il programma degli interventi di RFI, è stato illustrato oggi a Milano dall’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile all’Assessore regionale alle infrastrutture Alberto Cavalli.

Il filo conduttore dei diversi interventi pianificati e in corso di realizzazione è la visione di sistema: da un lato creare linee dedicate ai diversi flussi di traffico, dall’altro “sbottigliare” i nodi a tutto vantaggio del trasporto pendolare, della media-lunga percorrenza e del merci.

Tutto questo anche in vista di EXPO Milano 2015, appuntamento prestigioso e grande vetrina, che farà di Milano la prima ambasciatrice dell’Italia nel mondo.

Complessivamente gli interventi pianificati da RFI nell’arco del Piano d’impresa 2014-2017 ammontano a circa 3,8 miliardi di euro.

POTENZIAMENTO TECNOLOGICO E INFRASTRUTTURALE
Linee Torino – Padova e Milano – Chiasso
Il potenziamento tecnologico della direttrice Torino – Milano – Verona – Padova e della linea internazionale Milano – Chiasso prevede il rinnovo tecnologico dei sistemi di gestione e controllo del traffico ferroviario.
Il nuovo sistema consentirà di incrementare la regolarità con la gestione centralizzata della circolazione ferroviaria delle linee e dei nodi metropolitani, di migliorare il processo di manutenzione dell’infrastruttura con sistemi informatici di diagnostica predittiva e di migliorare la qualità dei sistemi di informazione e comunicazione alla clientela.
Investimento economico circa 760 milioni di euro.

Nodo di Milano
In corso il potenziamento degli impianti nevralgici del nodo di Milano per aumentarne la capacità e garantire miglioramento e incremento dell’offerta.
Questo permetterà:
● il superamento dei cosiddetti colli di bottiglia con l’eliminazione delle interferenze e la separazione dei flussi di traffico negli impianti;
● la riduzione del distanziamento dei treni sulle tratte più cariche.
Investimento economico 265 milioni di euro.

STAZIONI
Attraverso un programma di riqualificazione già avviato si migliorerà l’accessibilità e la qualità del servizio nelle stazioni della rete lombarda che accolgono quotidianamente un elevato numero di pendolari. Saranno create aree di interscambio ferro/gomma e abbattute le barriere architettoniche con l’installazione di ascensori e l’innalzamento dei marciapiedi adeguandoli agli standard del Servizio Ferroviario Metropolitano – altezza 55 cm – per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni. Saranno rinnovati e potenziati gli impianti di informazione e comunicazione al pubblico nelle stazioni del Passante e negli impianti hub (Milano Porta Garibaldi, Milano Centrale e Milano Rogoredo).
L’investimento economico è di circa 35 milioni di euro.

SISTEMA ALTA VELOCITÀ/ALTA CAPACITÀ
Linea Milano – Venezia
Il completamento dei tracciati ferroviari dell’asse Treviglio – Padova è previsto per fasi, con priorità per il tratto di linea Treviglio – Brescia.
Grazie al quadruplicamento dei binari tra Treviglio e Brescia, in corso di realizzazione, che si aggiunge a quello già in esercizio tra Milano Lambrate e Treviglio, la capacità dell’infrastruttura ferroviaria aumenterà, creando i presupposti per l’incremento dell’offerta di trasporto da/per la città di Brescia.
L’opera consentirà la separazione del traffico a lunga percorrenza da quello regionale e metropolitano, elevando lo standard di regolarità e puntualità.
A beneficiarne saranno gli spostamenti tra Brescia e Milano, con tempi di percorrenza sensibilmente inferiori a quelli attuali, nonché tutti i collegamenti della lunga percorrenza da/per Venezia.
La nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Treviglio – Brescia è parte integrante del Corridoio transeuropeo TEN-T “Mediterraneo” e costituisce un’ulteriore tappa nella realizzazione della linea AV/AC Milano – Verona (complessivamente 140 km). L’ultimazione dei lavori fra Treviglio e Brescia, il cui investimento complessivo è di circa 2.050 M€ e lo stato di avanzamento è di oltre il 55%, è prevista per la fine del 2016.

ITINERARI MERCI
In corso gli interventi sulle linee di valico e sull’asse orizzontale per omogeneizzare ed innalzare le prestazioni del traffico merci nonché per mettere in rete i terminali della Pianura Padana.
In particolare:
● adeguamento a 750 metri della lunghezza dei binari, sulle linee “Luino”, “Domodossola” e “Chiasso”, in funzione del traffico merci;
● adeguamento della sagoma delle linee “Chiasso”, “Luino” e completamento della Trieste – Torino per il trasporto su ferro sia della cosiddetta autostrada viaggiante, con altezza massima allo spigolo di 4 metri per i veicoli stradali, sia del trasporto combinato;
● interventi a supporto dei terminali intermodali per cogliere le nuove opportunità del mercato dei treni lunghi (aumento capacità ricettiva e upgrading prestazionale) area Est di Milano, Novara, Piacenza e Gallarate.
Investimento economico di circa 450 M€.

EXPO 2015
In corso gli interventi dedicati all’Esposizione Universale che Milano ospiterà nel 2015.
In particolare:
● attrezzaggio di nuovi binari a Milano Centrale, Milano Rogoredo e Milano Porta Garibaldi per i treni ad alta velocità;
● ammodernamento degli impianti di comunicazione a Rho-Fiera Milano, Milano Rogoredo, Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, Passante di Milano, Como San Giovanni;
● segnaletica fissa dedicata all’EXPO;
● attrezzaggio wi-fi del nodo di Milano;
● nuovo sistema automatico per la gestione dell’informazione ai viaggiatori nelle stazioni;
● interventi nella stazione di Rho per ricevere i nuovi servizi di accesso al sito di EXPO Milano 2015 (S11-S14);
● interventi di manutenzione straordinaria nelle stazioni del Passante di Milano (Porta Vittoria, Lancetti, Porta Garibaldi Passante, Repubblica, Porta Venezia e Dateo);
● innalzamento dei marciapiedi a servizio dei binari 18, 19 e 20 della stazione di Milano Porta Garibaldi;
● installazioni percorsi tattili per persone con ridotta mobilità nelle stazioni del Passante.
Investimento 30 milioni di euro.

15.979 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso raccolte e trattate da Ecopneus in Lombardia nei primi nove mesi del 2014

15.979 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso raccolte in Lombardia dall’inizio del 2014 ad oggi, grazie alla partnership con le società di raccolta e trasporto e con gli impianti di trattamento su tutto il territorio regionale, evitandone l’abbandono indiscriminato in discariche abusive o ai lati della strada e assicurandone il corretto recupero sia di energia che di materia per applicazioni di pubblica utilità.

Sono questi i dati rilasciati a margine della terza tappa del 2014 di Impianti Aperti Ecopneus, che si è tenuta oggi a Gorlago, Bergamo, presso lo stabilimento di Valli Gestioni Ambientali, azienda partner Ecopneus specializzata nella raccolta, stoccaggio e trasporto dei PFU.

Ecopneus è una società senza scopo di lucro, principale responsabile della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia: coordina, infatti, una filiera composta da aziende specializzate dislocate su tutto il territorio nazionale che garantiscono ogni anno recupero e riciclo delle circa 240.000 tonnellate di PFU di responsabilità Ecopneus.

L’iniziativa Impianti Aperti, arrivata in tre anni alla nona tappa su tutto il territorio nazionale, rappresenta un percorso di sensibilizzazione sul recupero dei PFU fortemente voluto da Ecopneus, per mostrare da vicino alle istituzioni, al mondo industriale, agli operatori del settore, agli organi di controllo e alla cittadinanza come viene gestito il processo di trattamento e recupero e, soprattutto, dare evidenza concreta di come sia possibile dare una nuova vita ai Pneumatici Fuori Uso.

La gomma da riciclo dei PFU, i Pneumatici Fuori Uso, viene infatti ampiamente utilizzata per la realizzazione di asfalti più silenziosi e che durano di più, campi da calcio e superfici sportive, pannelli isolanti, pavimentazioni anti-trauma, elementi dell’arredo urbano come dossi e dissuasori di sosta e molto altro ancora.

Nel dettaglio, le 15.979 tonnellate di PFU raccolte complessivamente nel 2014 in Lombardia sono suddivise per Provincia tra le 2.395 ton di Bergamo, le 1.669 ton di Brescia, 634 ton di Como, 799 ton raccolta a Cremona, 680 ton a Lecco, Lodi con 510 ton, 419 ton raccolte a Mantova, Milano con 4.034 ton, Monza e Brianza 1.365 ton raccolte, Pavia 862 ton, Sondrio con 565 ton e Varese con 2.047ton raccolte.

Per avviare a recupero le quasi 16 mila tonnellate di PFU generate in Lombardia, sono state necessarie oltre 5.646 missioni di automezzi presso gli oltre 6mila punti di generazione dei PFU (gommisti, stazioni di servizio, autofficine) in tutta la Regione registrati con Ecopneus che usufruiscono di un servizio di ritiro gratuito e puntuale.

Liguria: partono oggi i treni del mare tra la Lombardia e la riviera ligure

Saranno otto i collegamenti, effettuati nei giorni festivi, che fino al 7 settembre collegheranno Milano, Bergamo, Lecco e Gallarate alle riviere liguri di levante e di ponente.

I Bergamo – Ventimiglia circoleranno anche il sabato e il collegamento, iniziato già il 28 giugno, sarà attivo fino al 30 agosto.

Una collaborazione tra Trenitalia, Trenord, Regione Lombardia e Regione Liguria, per offrire ai viaggiatori 10.000 posti nei weekend.

I treni sono accessibili con tutti i biglietti delle regioni Lombardia e Liguria, oltre che con i consueti biglietti di Trenitalia a tariffa sovraregionale.

Nel dettaglio, gli otto treni partiranno:

- alle 6.42 da Porta Garibaldi con arrivo alle 11.27 a Ventimiglia;
- alle 7.16 da Gallarate e arrivo ad Albenga alle 11.29;
- alle 7.37 da Lecco e arrivo alle 11.32 a Sestri Levante;
- alle 7.16 da Bergamo e arrivo a Ventimiglia alle 12.27:
- alle 17.37 da Ventimiglia e arrivo a Milano Porta Garibaldi alle 22.23;
- alle 17.25 da Albenga e arrivo a Gallarate alle 21.44;
- alle 17.29 da Monterosso e arrivo a Lecco alle 21.36;
- alle 18.16 da Ventimiglia e arrivo a Bergamo alle 23.26.

FERCAM: 10.000 OPERAZIONI AL GIORNO, IN LOMBARDIA 1700

Con 10.000 operazioni al giorno nel primo quadrimestre del 2013  FERCAM riconferma il ruolo di operatore di primo piano nel panorama italiano dei trasporti e della logistica a 360°, con oltre 500milioni di euro di ricavi nel 2012 (in costante crescita) e una previsione di ricavi per l’anno in corso che dovrebbero sfiorare i 600milioni di euro.
E con 1700 spedizioni e trasporti quotidiani, la Lombardia si conferma come una delle regioni più importanti per Fercam, incidendo per il 22% sul totale dei ricavi dell’azienda di Bolzano.
Nella personale classifica di FERCAM, la Lombardia pesa infatti per il 17% sul totale delle operazioni effettuate nei primi 4 mesi dell’anno nei 6 centri operativi nelle province di Milano, Brescia, Como e Pavia, che lavorano con oltre 100 paesi nel mondo.
Il peso della Regione sul totale dei ricavi del Gruppo è invece del 15% (del 22% se si considera il solo fatturato generato da FERCAM in Italia).
I principali mercati di sbocco o di provenienza delle merci gestite nei Centri FERCAM della Lombardia sono principalmente la Germania, la Francia, l’Olanda (dove il rapporto mediamente è 1 a 2, vale a dire per 1 merce che parte per l’estero ne entrano 2). Le imprese lombarde stanno tuttavia consolidando la loro posizione anche verso “nuove economie” come la Polonia, la Repubblica Ceca, l’Ungheria o verso paesi più dinamici come l’Austria e la Danimarca.
Interessante notare anche i traffici verso gli altri continenti. Nella fotografia FERCAM emergono saldi positivi di import ed export per Cina, Taiwan, Brasile e USA; Giappone, Hong Kong e Corea, per FERCAM, invece registrano una battuta d’arresto alla data del 30 aprile 2013.
L’analisi per settori merceologici indica che nei primi 4 mesi del 2013 sono andate meglio le imprese lombarde di prodotti in metallo per l’industria, moda e meccanica; rimandate, invece, l’edilizia, gli imballaggi e la meccanica strumentale.
A Milano, le spedizioni e i trasporti, rispetto al 2012, hanno fatto segnare un incremento del 22% per le operazioni worldwide; percentuale che sale al 31% se si prendono in considerazione le sole spedizioni e trasporti effettuate in Italia. In valori assoluti, i primi 5 paesi di destinazione delle imprese milanesi ad aprile 2013 erano: Germania, Francia, Spagna, Svizzera e Grecia. A livello percentuale invece la Spagna si piazza sul gradino più alto del podio FERCAM, facendo registrare un incremento del 182%; a seguire, Francia e Germania. Saldi negativi, ancorchè importanti in termini numerici, per Svizzera e Grecia.
Como, registra una flessione a due cifre per spedizioni e trasporti nella Penisola (-13%) e del -5% in tutto il mondo. I Paesi di destinazione delle merci comasche sono Germania, Francia, Austria, Olanda e Belgio. Il paese col maggior incremento percentuale invece si è rivelato la Francia col 20% di incremento.

A Brescia, le operazioni svolte in paese del globo hanno un saldo positivo del 20% rispetto ai primi 4 mesi dello scorso anno; sostanzialmente stabili, invece (+1%) i traffici verso il mercato domestico. Germania, Francia, Austria, Olanda e Repubblica Ceca le economie più importanti per le imprese bresciane che si servono di FERCAM. I 4/5 dei paesi ha presentato saldi percentuali positivi, eccezion fatta per la Repubblica Ceca che ha perso il 21% rispetto al I quadrimestre 2012.
Pavia, per le sole operazioni di logistica il centro di Ottobiano arretra del 8% rispetto al I quadrimestre 2012.
“La fotografia scattata al 30 aprile 2013 nei Centri FERCAM della Lombardia documenta un incremento complessivo delle spedizioni e dei trasporti anche in Lombardia, ha dichiarato Thomas Baumgartner, amministratore delegato FERCAM. Milano, in particolare, si conferma come la provincia più virtuosa tra le province lombarde nelle quali siamo presenti. Per la seconda metà dell’anno, ha proseguito Baumgartner, ci attendiamo un ulteriore impulso dall’export di merci versi i paesi d’oltralpe trainati in particolare proprio dalla Lombardia, a scapito del Nord Est d’Italia che anni fa faceva sempre da traino all’export. I trasporti domestic e i flussi di traffico in import subiranno invece un rallentamento a causa della congiuntura interna e la riduzione dei consumi nazionali”.
Tra le novità annunciate dall’amministratore delegato di FERCAM nel corso dell’incontro il progetto di ampliamento del centro logistico di Rho anche in vista del prossimo Expo del 2015. “Abbiamo presentato un progetto di ampliamento del nostro centro di RHO, ha sottolineato Baumgartner. L’attuale struttura di 15.000 mq. necessita infatti di un urgente raddoppio della capacità produttiva. I necessari terreni sono già di nostra proprietà, ma da oltre 5 anni cerchiamo invano di ottenere i permessi per costruire. L’ampliamento dell’impianto, comporterà ovviamente anche un quasi proporzionale aumento dell’organico. Ma le decisioni, ha concluso il numero uno di FERCAM, dobbiamo prenderle subito, prima dell’Expo, dal quale ci aspettiamo un ulteriore impulso per le nostre attività”.

Como, riaperta la variante Regina con la nuova galleria

Riaperta la SS340

E’ stata riaperta al traffico la variante alla statale 340 “Regina” tra Cressogno e il confine di Stato. La variante è lunga circa 4 km, per la maggior parte in galleria. L’opera principale infatti è la galleria ‘Albogasio’ a Valsolda (CO), lunga 3300 metri. “La galleria – ha affermato l’Amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci – rappresenta un’opera fondamentale per la viabilità, poiché permette al traffico transfrontaliero di bypassare per circa 4 km l’attuale strada statale 340 ‘Regina’ che, nel tratto che costeggia il lago di Lugano, presenta un andamento tortuoso ed una carreggiata ridotta a 5,50 metri”.

La nuova variante presenta una sezione stradale con due corsie da 3,5 metri, una per senso di marcia, con relativi marciapiedi laterali, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 8 metri. “Le opere del primo e del secondo lotto – ha proseguito Ciucci – hanno comportato per l’Anas un investimento complessivo di circa 65,5 milioni di euro, dei quali 18,7 per l’ultimo appalto relativo al completamento del secondo lotto”.

In Lombardia e Valle D’Aosta nuovi contributi per l’apertura di distributori di metano

Nuovi distributori per le reti a metano di Lombardia e Valleè

Lombardia e Valle d’Aosta hanno recentemente emanato nuovi provvedimenti per incentivare l’apertura di nuovi punti di rifornimento di metano per autotrazione. A renderlo noto è l’Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione.
La Regione Lombardia ha stanziato nuove risorse per lo sviluppo della rete di distribuzione del metano, puntando su progetti sperimentali per l’uso del metano liquido come carburante. Con la Delibera di Giunta Regionale n. IX/2342 la Regione Lombardia finanzia la sperimentazione di soluzioni che consentano il rifornimento con metano liquido di automezzi dotati di appositi serbatoi criogenici. La misura massima del contributo assegnabile per ogni domanda è pari al 50% dell’investimento ammissibile (max. 100.000 euro). Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 23/11/2011 e gli impianti finanziati dovranno essere realizzati entro il 31/12/2012.
La Regione Valle d’Aosta, con la Deliberazione n. 2280, ha promulgato il “Bando di concessione di contributi alle PMI per il potenziamento di impianti esistenti o la realizzazione di nuovi impianti di distribuzione di gas metano, …”. Il provvedimento, che prevede uno stanziamento complessivo di 100.000 euro, riguarda sia gli impianti stradali sia quelli autostradali e prevede che il contributo non possa superare il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 50.000 euro per intervento. Le domande di contributo dovranno essere presentate entro le ore 12 del 20/12/2011.
“Si tratta di due iniziative – dice Dante Natali, presidente di Federmetano ed a capo dell’Osservatorio Metanauto – che dimostrano la grande attenzione riservata al metano per autotrazione in Lombardia ed in Valle D’Aosta. Bisogna ricordare che il metano è il carburante più ecologico tra quelli attualmente maggiormente diffusi e per questo rappresenta anche la soluzione più adatta per ridurre le emissioni di sostanze inquinanti provenienti dai trasporti su strada. Le amministrazioni regionali possono fare molto per favorire lo sviluppo del metano; le iniziative di Lombardia e Valle d’Aosta potrebbero essere replicate nelle altre regioni italiane, contribuendo così ad accrescere i benefici effetti apportati dall’utilizzo del metano”.

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Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

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