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Roma, Codacons prepara ricorso per i disagi sulla metro
Risarcimento danni per i costanti disservizi della metro B1: il Codacons ha avviato la raccolta di adesioni. Attraverso il blog www.carlorienzi.it gli utenti della nuova linea metro potranno aderire alla causa risarcitoria attualmente allo studio dell’ufficio legale Codacons, sia per danni materiali che morali.
“Da quando è iniziato il servizio sulla nuova linea metropolitana – spiega l’associazione – i disagi per i viaggiatori sono stati infiniti. Guasti tecnici, mancanza di personale, e ritardi interminabili accumulati dai treni hanno di fatto annullato qualsiasi vantaggio la nuova metro potesse rappresentare per i cittadini romani”. “Ma la circostanza più grave – aggiunge il Codacons – è che migliaia e migliaia di utenti che avevano regolarmente pagato biglietti a abbonamenti sono stati coinvolti nei disservizi della Metro B1, attraverso attese infinite in banchina, ritardi a scuola, a lavoro o ad appuntamenti importanti, stress e disagi di varia natura”.
Sciopero a Roma, tram e metro a rischio
Possibili disservizi venerdì prossimo a Roma, a causa dello concomitanza di due scioperi dei mezzi pubblici. Lo riferisce una nota dell’Agenzia capitolina per la mobilità che spiega: la prima agitazione, indetta dalla Filt-Cgil, sarà di 4 ore, dalle 9.30 alle 13.30; la seconda, proclamata dalle sigle Orsa e Usb, durerà invece 24 ore. In quest’ultimo caso saranno comunque osservate le due fasce di garanzia previste dalla legge. Il servizio, quindi, sarà regolare fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20.
Entrambe le agitazioni interesseranno tutte le aziende capitoline del trasporto pubblico: Atac, Roma servizi per la Mobilità e Roma Tpl. Per quanto riguarda quest’ultima azienda, sempre venerdì è in programma un ulteriore sciopero di 24 ore indetto dalla Faisa Cisal che riguarderà le sole linee 028, 030, 031, 032, 036 e 778 e, nella notte tra giovedì e venerdì, i collegamenti n6, n7 e n25.
Roma, chiusura anticipata della Metro per lavori
Scatta questa settimana la chiusura anticipata della linea A della metro romana: tutti i giorni, sabato escluso, dalle 21 e sino a fine servizio si potranno utilizzare i bus sostitutivi, MA1 e MA2 messi a disposizione da Atac SpA per arrivare a destinazione lungo lo stesso percorso ma in superficie.
Lo stop anticipato è dovuto alla necessità di intervenire lungo la linea, tra le stazioni Flaminio e Lepanto, per ridurre i rumori e le vibrazioni al passaggio dei treni. I lavori dureranno 40 giorni, fino al 20 maggio. Lo ricorda l’Agenzia per la Mobilità.
Roma, caos e cemento per la nuova metro. La denuncia di Legambiente
Poche parole: non ci sono soldi. Non ci sono risorse pubbliche da destinare allo sviluppo delle linee della metro della Capitale. Così l’amministrazione cittadina si rivolge ai privati, in cambio di nuove cubature di edilizia. Lo denuncia Legambiente Lazio, in occasione della presenza in città del Treno Verde, la storica campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane in sosta a Roma San Pietro fino ad oggi.
“Per il prolungamento della Metro B1 – spiega Legambiente – servono tra i 580 e i 650 milioni di euro per 3,85 km e tre stazioni, da Conca d’Oro a Bufalotta e i soldi non ci sono. Non c’è problema, il Comune cerca risorse dai privati che in cambio potranno realizzare tanto cemento, nuove cubature di edilizia residenziale e commerciale, anche e soprattutto in aree sparse in tutta la città, dove secondo il piano regolatore non si può assolutamente costruire”.
Stesso discorso per la Metro B2, da Rebibbia a Casal Monastero per 3,8 chilometri e 2 stazioni: dei 447,6 milioni di euro a base d’asta, solo 100 milioni sono disponibili dall’Amministrazione Comunale, il resto è a carico della valorizzazione immobiliare (aree Torraccia e Casal Monastero e/o altre aree di proprieta’ Comunale). Stessi scenari si verrebbero a creare se scarseggiassero i soldi per la Metro C, per la tratta dal Colosseo alla Farnesina.
Maltempo, Roma di nuovo sott’acqua: rallentamenti a bus e metro
Rallentamenti a bus e metro nella Capitale, ancora una volta sott’acqua. I forti temporali di stanotte e di questa mattina hanno provocato allagamenti sulle strade e problemi alla rete elettrica. In particolare i treni della metro A sono rallentati a causa di un inconveniente tecnico alla rete elettrica a cause esterne alla rete Atac. Anche la metro B risente di interruzioni elettriche dovute al maltempo e dunque il servizio è costretto a fermarsi e riprendere, mentre la ferrovia Roma-Lido registra ritardi di circa 10 minuti sempre a causa delle abbondanti precipitazioni che si sono abbattute sulla Capitale dalla notte scorsa. Rallentata invece per traffico intenso nella zona di Porta Maggiore la ferrovia Termini-Giardinetti. Regolare invece la Roma-Viterbo. Per quanto riguarda i mezzi di superficie, le linee che stanno risentendo di rallentamenti per il traffico e allagamenti sono quelle che transitano nelle zone di zone Ostia, Dragona, Pontina, Collatina, Tor Vergata. Via di Dragona e via Tartufari risultano chiuse, sono limitate le linee 04 barrato e 704.
Roma, giovedì nero dei trasporti pubblici
Triplo sciopero nella Capitale, giovedì 17 novembre. Il servizio di trasporto pubblico locale Roma e Lazio sarà interessato da due scioperi di 24 ore, indetti da Faisa Cisal per Atac e dal Sul in Roma Tpl, e uno di 4 ore, indetto invece da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Faisa Cisal e Sul. Quest’ultimo stop riguarda tutto il servizio di trasporto nella regione.
Mezzi pubblici a rischio per tutta la giornata, dunque, a partire dai bus (comprese le 73 linee periferiche gestite da Roma Tpl), fino a tram, metro e ferrovie urbane. Il servizio sarà assicurato solo nelle fasce di garanzia, da inizio corsa fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Per i passeggeri, comunque, i disagi si concentreranno principalmente nella fascia oraria 8.30-12.30 per effetto combinato delle proteste. Nella notte di mercoledì 16 novembre saranno possibili disagi nel servizio dei bus notturni, ovvero le 27 linee identificate dalla lettera ‘n’.
Alle proteste potranno aderire tutti i lavoratori, compresi, tra gli altri, gli addetti alla verifica dei titoli di viaggio, gli addetti ai parcheggi, gli ausiliari del traffico e i lavoratori delle biglietterie.
Guido Podestà sull’aumento del prezzo dei biglietti della metro milanese.
Aumenta il costo dei biglietti della metro milanese, da 1 euro a 1,5. Il presidente della provincia, Guido Podestà, si augura che l’aumento non venga investito sono per le spese di Palazzo Marino, ma anche per il prolungamento fuori città delle metro. Ha aggiunto:
“L’aumento del biglietto Atm annunciato oggi dal sindaco Giuliano Pisapia colpirà, inevitabilmente, non solo i milanesi ma pure i milioni di cittadini del Milanese che, ogni giorno, si recano nel capoluogo per lavorare e produrre ricchezza”.
“Tutti gli Enti locali impegnati a migliorare la qualità di vita dei cittadini e a contenere l’inquinamento, avvertono oggi come un imperativo la necessita’ di accelerare la realizzazione degli allungamenti verso l’esterno di Milano delle Metropolitane esistenti, di quelle in costruzione e di quelle pianificate ma bloccate dalla esiguità di risorse indotte dalla crisi economica globale”.
Roma, 15 nuovi treni hi-tech per la metro B
In arrivo 15 nuovi treni destinati alla metro B di Roma, costati 150 milioni di euro a Roma Capitale. Entro fine anno sarà aggiudicata la gara all’impresa vincitrice ma i nuovi convogli saranno operativi solo nel 2014, dopo 18-24 mesi dalla data di assegnazione dei lavori.
“Saranno treni climatizzati e ad alta tecnologia – spiega l’assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma – dotati di telecamere a bordo per la videosorveglianza, di monitor e display per le informazioni ai passeggeri, di pellicolatura antigraffiti e massimo comfort”.
Nell’attesa, sulla linea B – denuncia Repubblica – si continuerà a viaggiare in convogli bollenti senza aria condizionata: dei 39 treni, solo 9 sono infatti climatizzati.
Ansaldo, confermata aggiudicazione gara per la metro di Honolulu
La commessa da circa 400 milioni di euro per costruire la metro driverless a Honolulu è stata confermata a favore di Ansaldo. Alla vittoria della join venture formata da Ansaldo Sts e Ansaldo Breda, che si era aggiudicata la gara lo scorso 21 marzo, i concorrenti avevano reagito con il ricorso, bloccando la commessa stessa.
Lo scorso 12 aprile i due consorzi sconfitti – Bombardier Transportation e Sumitomo – avevano invocato la ripetizione della gara a causa di irregolarità nell’aggiudicazione. Richiesta che la municipalità di Honolulu ha ora negato.
Tuttavia, sono molto probabili ulteriori azioni legali da parte dei sconfitti, i quali cercheranno in ogni modo di strappare ad Ansaldo una commessa che, aggiungendo i servizi di manutenzione, raggiunge un valore di 1 miliardo di euro.
Roma, restyling di 11 stazioni metro. Si parte con la nuova biglietteria di Eur Fermi
Dopo il restyling, taglio di nastro per la nuova biglietteria della stazione metro Eur Fermi. Obiettivo degli interventi, migliorare la fruibilità dello spazio e adeguare la location all’aumento di passeggeri atteso per i prossimi anni. Presentato, inoltre, il progetto di riqualificazione che interesserà 11 stazioni delle linee A e B della metro.
I lavori, durati 4 settimane e costati 150.00 euro, hanno previsto la redistribuzione degli spazi interni per garantire il massimo confort agli utenti: potenziata illuminazione e sicurezza, introdotte nuove sedute e piani d’appoggio, un sistema elimina code e vari monitor con l’aggiornamento in tempo reale sui trasporti pubblici.
La prossima stazione metro ad essere ristrutturata sarà quella di Ottaviano. Dovrebbe essere pronta tra la primavera-estate del 2012 per un investimento da oltre 10 milioni di euro.

















