Articoli marcati con tag ‘mezzi pubblici’

Moovit raggiunge la città di Catania

Moovit, l’app per il trasporto pubblico locale intelligente, utilizzata da oltre 1,2 milioni di italiani in 25 città, è da oggi disponibile anche per la città di Catania. Grazie al lavoro della community, dopo la prima fase di sperimentazione condotta da dicembre 2014 su 1.100 utilizzatori, Moovit ora consente l’accesso a tutti i dati, con i percorsi alternativi per risparmiare tempo, sulle 50 linee di autobus della Agenzia AMT di Catania, la linea metropolitana Catania Porto-Borgo dell’Agenzia FCE (Ferrovia CircumEtnea), e la nuova linea di autobus veloci Alibus che collega l’aeroporto di Fontanarossa con la Stazione di Catania.

“A un mese dal lancio della app sulla città di Palermo, che ha registrato un incremento del 30% tra i suoi utilizzatori, siamo particolarmente felici di poter aggiungere anche Catania tra le città servite” – dice Samuel Sed Piazza, Country Manager per l’Italia di Moovit – “Il nostro servizio, gratuito e disponibile in 35 lingue, sarà sicuramente apprezzato non solo dagli utenti catanesi, ma anche dalle centinaia di migliaia di turisti di tutto il mondo che utilizzano l’aeroporto di Catania come porta d’accesso privilegiata per il turismo in Sicilia.”

Moovit rivoluziona il viaggio sui mezzi di trasporto pubblico rendendolo più semplice, più veloce e più innovativo. Disponibile gratuitamente per iPhone, Android e Windows Phone, Moovit è nella top 5 delle app più scaricate di App Store, Play Store e Windows Store per la propria categoria, e tra le più apprezzate dagli utenti. L’app Moovit dà informazioni su autobus, tram, metropolitane, treni urbani, funivie e linee marittime che, unite a quelle fornite in tempo reale dalla community, evitano agli utilizzatori lunghe e inutili attese.

Il suo funzionamento è semplice perché combina i dati provenienti dalle aziende e dagli operatori del Tpl con quelli forniti direttamente dalla community di utilizzatori, garantendo a chi viaggia un’istantanea precisa e puntuale sul loro spostamento e suggerendo i percorsi più veloci e comodi in base alla destinazione desiderata. Le informazioni aggiornate in tempo reale dai viaggiatori offrono a tutta la community una migliore pianificazione del viaggio, stime più precise sui tempi di attesa del mezzo desiderato e un’ottimizzazione dei tempi di percorrenza. Grazie alla funzione modalità viaggio, una volta saliti sul mezzo pubblico gli utenti che si collegano alla app possono fornire in forma anonima al resto della community dati sulla puntualità del mezzo utilizzato, sui livelli di congestione, la pulizia della carrozza, la presenza di aria condizionata, connessione wifi e altro ancora.

Nuovo sciopero dei mezzi pubblici il 2 ottobre

E' di nuovo sciopero

E’ di nuovo sciopero nazionale per i trasporti, martedì prossimo, 2 ottobre. Lo sciopero, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa-Cisal, durerà 24 ore, eccezion fatta per le fasce di garanzia, che variano di città in città.

Per quanto riguarda la Capitale, a rischio tutte le linee di bus e tram urbane ed extraurbane, oltre che i collegamenti delle linee della metro e quelli ferroviari della Roma-Lido, della Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Garantiti i servizi durante le fasce orarie protette, ovvero dall’inizio del servizio fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Previste forti riduzioni del servizio in fascia notturna. Possibili disagi potrebbero riguardare anche le attività rivolte al pubblico dell’Agenzia Roma servizi per la mobilità: sportello al pubblico di piazzale degli Archivi 40, box informazioni di Termini e Fiumicino, check-point bus turistici di Aurelia, Laurentina e Ponte Mammolo, contact center infomobilità (0657003) e numero verde persone con disabilità 800154451.

Sicilia, domani bus a singhiozzo

Nuovo sciopero in vista

Nuovo sciopero per i trasporti pubblici locali, domani, venerdì 20 luglio. In Sicilia i bus si fermeranno per quattro ore. Nel dettaglio, all’Amat di Palermo lo sciopero sarà così articolato: dalle ore 09.30 alle 13.30 il personale addetto al movimento, le ultime 4 ore lavorative il restante personale. A Catania sciopereranno gli autisti dell’Amt dalle 12 alle 16, le ultime quattro ore i lavoratori degli impianti. All’Atm di Messina, dalle 14 alle 18 fermi i bus, e stop per altri lavoratori nelle ultime 4 ore di servizio. All’Atm di Trapani dalle 12 alle 16, allo Sma di Marsala dalle 9.30 alle 12.30.

“Al di là delle motivazioni legate allo sciopero nazionale – spiega Salvatore Girgenti Segretario provinciale Fit Cisl – in Sicilia la protesta ha un significato in più: quello di sottolineare il futuro incerto delle aziende a causa del taglio del 20% del contributo regionale che rischia di far paralizzare il settore, e le condizioni in cui molte aziende di trasporto urbano portano avanti un servizio poco adeguato alle esigenze dei cittadini”.

Tpl, nuovo sciopero a fine mese

Nuovo sciopero in vista

Dopo lo sciopero di venerdì scorso, i sindacati dei trasporti ne annunciano un altro, di carattere nazionale, per venerdì 20 luglio. I mezzi pubblici subiranno uno stop di 4 ore. Lo proclamano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal “a seguito della comunicazione da parte delle associazioni datoriali, Asstra e Anav, di recesso dal Contratto della Mobilità”.

“La posizione delle controparti, praticamente indisponibile a qualsiasi soluzione dopo oltre due anni e mezzo di inutile trattativa – spiegano le organizzazioni sindacali – con questa ultima arrogante provocazione, rischia di vanificare qualunque tipo di percorso delineato con il documento strategico per il rilancio del settore dentro il quale il rinnovo del contratto della Mobilità costituisce elemento imprescindibile per la ricerca di economie e soluzioni alla grave crisi che interessa il settore sull’intero territorio nazionale”.

Lo sciopero sarà articolato secondo diverse modalità territoriali e nel rispetto della garanzia dei servizi minimi secondo le fasce orarie.

Toscana, mezzi pubblici più salati dall’anno prossimo

Bus più cari in Toscana

Sale del 15-20% il prezzo del biglietto del tpl toscano. La causa? I minori trasferimenti statali. Lo ha annunciato l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao, presentando l’accordo raggiunto con Province  e Comuni, che, insieme alla Regione, garantiranno 195 milioni di euro per i servizi. Il Governo, invece, non ha ancora stabilito le risorse da erogare per il 2012 e gli anni successivi.

L’accordo garantisce una rete di 100 milioni di km, a fronte di una rete attuale di 105 milioni di km, e garantisce risorse per l’acquisto di mille nuovi bus (270 mln di euro stanziati dalla Regione). Ci sarà un biglietto unico a tariffa integrata per autobus, tram, treni e traghetti. Nelle aree a domanda ‘debole’, come le zone di montagna, è prevista l’istituzione di servizi flessibili gestiti dalle amministrazioni locali. Per quanto riguarda il prossimo bando di gara per l’assegnazione del servizio, Ceccobao ha ribadito che dovrà presentarsi un’azienda unica, auspicando un’intesa fra le attuali aziende toscane di trasporto. Rassicurazioni per il personale giungono dalla “clausola sociale”, inserita nel bando di gara affinché il personale attuale sia trasferito al nuovo soggetto gestore.

Sicurezza, a Roma bus blindati antiaggressione

Bus blindati in arrivo

Bus con cabina blindata per garantire la sicurezza del conducente. Arrivano a Roma le prime 200 vetture antiaggressione, che nel corso dell’anno prossimo diventeranno 550. Una cinquantina, invece, quelli già in servizio. “La sicurezza nel settore dei trasporti e della mobilità – ha osservato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno – è essenziale per la città. La blindatura degli autobus – ha proseguito – non garantisce solo la sicurezza dei conducenti ma anche quella dei passeggeri perché disincentiva le aggressioni”.

“Con la consegna di queste prime 200 vetture, adattate dagli operai dell’Atac, viene rispettato in pieno l’impegno assunto da Atac lo scorso 6 ottobre” ha osservato l’amministratore delegato dell’Azienda Carlo Tosti che ha annunciato la consegna delle altre 350 vetture ed ha elencato le altre azioni che Atac metterà in campo nei prossimi mesi per la sicurezza di autisti e passeggeri: dalle telecamere e i vigilantes a bordo dei mezzi alla predisposizione di un Nucleo di pronto intervento, dal pulsante di emergenza a bordo ai dispositivi radiomobili per gli autisti alla costituzione di parte civile di Atac nei procedimenti per aggressione.

Valle d’Aosta, arriva il bus a chiamata. Anche by night

Il bus a chiamata è attivo da questa settimana

Ai piedi del Monte Bianco arriva il bus a chiamata. A metà strada tra un taxi e un autobus, il servizio “Allo Bus Valdigne” e “Allo Nuit Valdigne”, propone una valida alternativa all’auto nell’Espace Mont-Blanc, area caratterizzata da una forte sensibilità ambientale.

I bus a chiamata sono già operativi nelle fasce diurne dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18, dal lunedì al sabato, orario destinato ad allargarsi in alta stagione (tutti i giorni dalle 8 alle 20, escluso il 25 dicembre). Le corse coprono tutte le frazioni situate nei comuni di La Salle e di Morgex. Il servizio notturno, invece, è allargato anche ai comuni di di Pré-Saint-Didier e di Courmayeur e copre la fascia oraria dalle 20 alle 2 di notte.

Per prenotare la corsa è necessario telefonare allo 0165 367039 per il servizio diurno, mentre per la notte e i festivi è attivo il numero 335 7158417. Le tariffe variano da 1 a 3 euro per la singola corsa in funzione della distanza percorsa. Il servizio è costato 46mila euro alla Regione Valle d’Aosta.

Milano, abbonamenti Atm a metà prezzo per famiglie numerose e gratis per i “secchioni”

Sconti per chi prende il bus

Mezzi pubblici gratis per gli over 65 con Isee sotto ai 16mila euro, abbonamento mensile ridotto (17 euro) per i giovani fino a 26 anni, lavoratori compresi, abbonamento annuale a metà prezzo (150 euro anziché 300) per i genitori di famiglie numerose. Dopo il rincaro del biglietto della metro il Comune di Milano inverte la rotta e taglia le tariffe dei mezzi Atm.

Tra le novità introdotte anche la possibilità di trasportare le bici gratis su tutti i mezzi dall’inizio del servizio alle 7 di mattina e dalle 20 alla fine del servizio. Il Consiglio ha impegnato quindi la Giunta a compiere tutti gli ulteriori atti necessari a individuare la possibilità i: accedere più volte con il medesimo biglietto alla rete metropolitana entro i 90 minuti di validità; introdurre il 30 per cento di sconto sugli abbonamenti per i proprietari di autovetture appartenenti alle classi diesel Euro 0/1/2 e benzina Euro 0 con reddito Isee inferiore ai 25.000 euro; agevolazione tariffaria per i possessori di abbonamenti dei 19 parcheggi di corrispondenza Atm; gratuità dell’abbonamento annuale urbano agli studenti della scuola secondaria di secondo grado, con una media uguale o superiore al 9; ulteriori agevolazioni per le famiglie numerose; gratuità dei parcheggi di corrispondenza Atm, dalle ore 21 alle ore 8 del mattino successivo, nelle notti di attivazione del servizio rete notturna di autobus.

Le bici salgono sui mezzi pubblici

La bici sale sul tram

Le due ruote potranno salire sui mezzi pubblici. Lo annuncia il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, durante la presentazione del BiciDay di domenica prossima. “Un evento tricolore – dichiara il ministro – dedicato quest’anno ai 150 anni d’Italia, ma che si avvia a diventare un appuntamento istituzionale”. Il riferimento è al disegno di legge che istituisce la Giornata nazionale della bici nella seconda domenica di maggio.

Il ddl, che approderà ben presto in parlamento, contiene anche alcune disposizioni in fatto di trasporto delle bici sui mezzi pubblici: le due ruote potranno salire su tram e metro, ma solo se ripiegabili. Si pensa poi a parcheggi ad hoc nelle stazioni delle linee metropolitane e vicino agli uffici pubblici. Ma per gli incentivi all’acquisto quest’anno non ci sono risorse sufficienti.

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