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Terzo Valico: al via i lavori del quarto lotto

Il quarto dei sei lotti dell’opera è stato consegnato da Rete Ferroviaria Italiana al Consorzio Cociv, General Contractor incaricato della progettazione e realizzazione, e prevede principalmente la prosecuzione dello scavo della Galleria di Valico, lunga 27 km, considerata l’opera principale della nuova linea.

Il valore del quarto lotto è pari a 1,6 miliardi di euro.

Sottoscritto anche l’Atto modificativo fra Rete Ferroviaria Italiana e Cociv che modifica i rapporti fra il committente dell’opera e il General Contractor, rafforzando le funzioni di controllo di RFI nell’esecuzione dell’opera.

Nello specifico, Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, assumerà il ruolo di direzione lavori e RFI sarà presente nelle commissioni di gara per l’affidamento dei lavori.

In questo modo, le due società del Gruppo FS Italiane continueranno in maniera diretta il monitoraggio e il controllo di tutte le attività e le fasi realizzative dell’opera, secondo quanto previsto dal nuovo Codice degli Appalti che garantisce maggiore legalità e trasparenza e una netta distinzione tra controllore e controllato.

Maurizio Gentile
Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana, ha dichiarato: “La consegna del quarto lotto e la firma dell’atto modificativo permettono di portare avanti a pieno ritmo la realizzazione del Terzo Valico. RFI, insieme ad Italferr, continuerà a dare il proprio contributo verso il completamento di un’opera strategica, parte della rete dei Corridoi europei TEN-T, lavorando di concerto con il Commissario governativo, Iolanda Romano, e con l’Amministratore straordinario di Cociv, Marco Rettighieri. Il lavoro del Commissario ha prodotto un deciso miglioramento nei rapporti con gli Enti locali e con i cittadini mentre l’elevata esperienza e professionalità acquisita da Marco Rettighieri nella gestione di situazioni complesse si stanno dimostrando fondamentali per far tornare a pieno regime tutta la macchina realizzativa dell’opera”.

Iolanda Romano
“Con questo atto si completa un percorso che ha visto collaborare il governo, Rete Ferroviaria Italiana e l’Anac al fine di proseguire con i lavori per il Terzo Valico, mettendo al primo posto la sicurezza, la trasparenza e il rapporto con il territorio” ha dichiarato Iolanda Romano, Commissario straordinario di governo per il Terzo Valico. “A cinque mesi dall’indagini sul Cociv, oggi ci muoviamo in un panorama completamente diverso, grazie ad una serie di azioni in linea con la nuova stagione politica che vuole opere ‘snelle’, ‘utili’ e ‘condivise’: a partire dal passaggio della direzione dei lavori da Cociv a RFI, al commissariamento della prefettura di Roma su richiesta Anac, che ha trovato espressione finale nella nomina dell’amministratore straordinario di Cociv Marco Rettighieri, fino allo spostamento dell’Osservatorio Ambientale da Roma ad Alessandria e il suo allargamento alle Arpa piemontese e ligure e all’Istituto superiore della sanità, la cui delibera è stata pubblicata pochi giorni fa in Gazzetta Ufficiale. Stiamo lavorando con un governo consapevole della strategicità dell’opera e aperto ad azioni orientate alla massima trasparenza, grazie alle quali oggi possiamo proseguire con vigore e consegnare questo quarto lotto”.

Marco Rettighieri
“Un intenso lavoro di squadra ha permesso di arrivare in breve tempo ad un importante traguardo per il Terzo Valico: la firma del Quarto lotto e dell’atto modificativo tra RFI e Cociv con cui Italferr assume la Direzione Lavori e si stabilisce che RFI sia presente nelle commissioni di gara” questa la dichiarazione Marco Rettighieri, Amministratore straordinario del Cociv, dopo la firma. “Con il quarto lotto, che prevede soprattutto le lavorazioni nella Galleria di Valico, la più lunga d’Italia con i suoi 27 chilometri, l’opera entra nel vivo delle attività”.

La nuova linea Genova – Milano è parte fondamentale del Core Corridor TEN-T Reno – Alpi, il più importante asse europeo di collegamento nord – sud su cui si muove il maggior volume di merci trasportate in Europa, attraversando i Paesi a maggior vocazione industriale (Paesi Bassi, Belgio, Germania, Svizzera e Italia) e connettendo il Mediterraneo con il Mare del Nord, i porti dell’Alto Tirreno con quelli del Nord Europa.

Il costo complessivo dell’opera è pari a 6,2 miliardi di euro, di cui ad oggi risultano finanziati 3,8 miliardi di euro (oltre il 60% del totale).

Ferrovie dello Stato Italiane e Astaldi: firmato accordo per la cessione di M5

Ferrovie dello Stato Italiane e Astaldi annunciano di avere sottoscritto un accordo per la cessione della partecipazione detenuta da Astaldi in M5 SpA, Società Concessionaria della Linea 5 della Metropolitana di Milano.

L’operazione prevede la cessione di una quota pari al 36,7% (capitale e finanziamento soci) posseduta da Astaldi in M5, valutata in 64,5 milioni di euro.

Astaldi resterà azionista con una quota del 2% di M5, assicurando il supporto allo sviluppo delle attività di propria competenza.

Il closing dell’operazione avverrà al termine dell’iter autorizzativo previsto, nonché all’esito della valutazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

«L’ingresso di FS Italiane nell’azionariato di Metro 5 – sottolinea Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane – segna un ulteriore passo avanti nella realizzazione del Piano Industriale presentato lo scorso 28 Settembre. È la prima volta che nel portafoglio di FS Italiane entra una metropolitana di una grande area urbana, la M5 di Milano. Questa operazione – conclude Mazzoncini – risponde alla strategia del Gruppo FS di creare un sistema di infrastrutture e servizi integrati che facilitino la mobilità collettiva anche nelle grandi città. Dalla metropolitana d’Italia ad un nuovo grande progetto per le aree metropolitane».

«Stiamo andando avanti con il piano di dismissioni – commenta Paolo Astaldi, Presidente di Astaldi – e questa operazione, che segue la vendita di A4 conclusa a settembre, rappresenta un ulteriore tassello nell’implementazione del nostro programma. La cessione della quota di Astaldi detenuta in M5 a FS Italiane è avvenuta a valle di un attento processo di selezione delle offerte ricevute. Stiamo anche valutando con estrema attenzione le offerte ricevute su altri asset in concessione».

La Linea 5 della Metropolitana di Milano collega Bignami Parco Nord allo Stadio San Siro lungo un percorso che si estende per circa 13 chilometri, con 19 stazioni di accesso e un sistema di trasporto leggero e interconnesso con le altre linee metropolitane milanesi.

Forum autotrasporto: grande attenzione a Milano per l’evento che anticipa Transpotec

È questo il quadro emerso a Fiera Milano in occasione del Forum Internazionale della Logistica e dell’Autotrasporto, dal titolo “Siamo Sistema. Autotrasporti, interporti, logistica: verso una grande integrazione”, che lo scorso 16 settembre ha visto la presenza di oltre 300 operatori del settore interessati a fare il punto sul mercato e sue le possibile evoluzioni.

Sullo sfondo di un mercato finalmente in ripresa – le immatricolazioni dei soli pesanti sono cresciute del 60% nel mese di agosto 2016 rispetto allo stesso mese del 2015, come dichiarato dal presidente UNRAE – il Forum, attraverso una serie di tavole rotonde, ha messo a confronto rappresentanti delle istituzioni, le principali associazioni di settore, ma anche esponenti della filiera, dalle infrastrutture agli utilizzatori.

In generale è emersa chiara la stretta correlazione tra sviluppo del settore e opportunità di crescita economica per il nostro Paese, in un momento in cui nuovi servizi, come l’e-Commerce – cresciuto del 12% solo nell’ultimo anno (fonte UPS) – portano prepotentemente alla ribalta il trasporto su gomma per raggiungere i clienti ovunque e impongono una crescente riflessione sugli sviluppi della logistica.

In questa situazione di rapido e radicale cambiamento, per restare competitivi, occorre infatti una logistica efficace, capace di reagire ai cambiamenti e in grado di diventare fattore abilitante all’innovazione tecnologica dell’intero Paese.

Il Forum ha puntato i riflettori su un sistema che continua a lavorare per la piena integrazione tra mezzi e infrastrutture, imprese e istituzioni. Il risultato è quello di un mercato orientato a una logica “smart”, che può essere esempio e punto di partenza per lo sviluppo economico del Paese e che può portare a una riqualificazione del trasporto su gomma, per anni accusato di alti costi e alto impatto ambientale e che oggi, invece, è sempre più orientato a risparmio ed ecosostenibilità.

Per evolvere occorre cambiare la mentalità dell’autotrasporto, passando da una logica dominante di proprietà a quella di servizio al cliente.

Così, se da un lato, in Italia, è necessario abbattere l’impatto ambientale e i costi dei mezzi, puntando sul rinnovo del parco circolante – nell’epoca dell’Euro6 il 74% dei mezzi pesanti italiani, secondo UNRAE è ancora Euro4, – dall’altro occorre mettere al centro la formazione dell’autotrasportatore, anche attraverso incentivi. Queste iniziative, sono ormai fondamentali per creare figure professionali aggiornate, in grado di valorizzare le potenzialità di mezzi sempre più tecnologicamente avanzati, con funzioni che vanno dalla guida autonoma ai sistemi computerizzati di monitoraggio e assistenza.

Anche le infrastrutture – strade, porti, ferrovie, fondamentali per il trasporto integrato – stanno cambiando: da semplice canale di transito per le merci, si stanno trasformando in veri e propri provider di servizi, in grado, per esempio, di assistere le aziende dell’autotrasporto per utilizzare al meglio le proprie reti, aggiornando gli utenti in tempo reale via social network sull’andamento del traffico o su eventuali ostacoli alla circolazione.

Così, se da un lato si stanno correggendo gap strutturali che finora hanno penalizzato in particolare Sud e Centro Italia – ristrutturando, per esempio, tunnel ferroviari non ancora in grado di far transitare convogli su cui sono caricati i semirimorchi – dall’altro si supporta l’evoluzione verso i motori a propulsione alternativa, installando sulle strade colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

Tutte queste direttrici di sviluppo hanno però, bisogno del supporto delle istituzioni, impegnate, anch’esse in un cambiamento all’insegna dell’efficienza. Così, mentre gli incentivi del Governo come il super-ammortamento sono stati finora fondamentali per rinnovare il parco dei mezzi, il Ministero dei Trasporti, attraverso l’Albo dell’Autotrasporto, sta evolvendo il censimento degli autotrasportatori “in regola” proprio attraverso internet e le nuove tecnologie.

A Milano si progetta il futuro

Come sarà il treno del futuro? Funzionerà grazie all’elettricità o con le batterie al sale? Sarà controllato dai sistemi satellitari? Viaggerà in tubi di acciaio? I big data cambieranno il modo di viaggiare? L’internet delle cose arriverà a bordo dei treni?

A queste e altre domande si cercherà di dare risposta durante il World Congress on Railway Research 2016, l’evento organizzato da FS Italiane e Trenitalia che trasformerà Milano, dal 29 maggio al 2 giugno, nella capitale mondiale dell’innovazione, con circa 1.000 partecipanti, tra ricercatori, ingegneri e tecnici provenienti da tutto il mondo.

Il tema di questa edizione è infatti “Research and Innovation from today towards 2050”: oltre al treno del futuro si cercherà di immaginare gli scenari di mobilità resi possibili dalle nuove tecnologie. Il congresso si occuperà anche del presente: nella sessioni “Today’s Research” saranno presentati i progetti di prossima applicazione, che potranno contribuire a migliorare da subito la mobilità ferroviaria.

La conferenza stampa di presentazione del WCRR si terrà lunedì 30 maggio alle 10.30 (accredito online cliccando qui, registrazione dalle 9.45) al Centro Congressi Stella Polare, con gli interventi di Gioia Ghezzi, presidente FS Italiane, Renato Mazzoncini, ad FS Italiane, Henrik Hololei, Director General for Mobility and Transport – DG MOVE, Jean-Pierre Loubinoux, Director General UIC, Marco Caposciutti, Direttore Tecnico Trenitalia e presidente dell’Italian Organizing Committee WCRR2016, e Barbara Morgante, ad di Trenitalia. Il 30 maggio interverrà anche Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Lunedì 30 maggio alle 19.00, invece, ci sarà uno spazio dedicato alla tecnologia Hyperloop, con Andrea Certo, ad Mermec, Knut Sauer, VP Strategies Hyperloop Technologies, Sebastien Gendron, Founder e CEO Transpod, Renato Mazzoncini, ad FS Italiane e Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Un altro momento dedicato alla stampa è previsto martedì 31 maggio alle 10.30 (accredito online cliccando qui, registrazione dalle 9.45), con Maurizio Gentile, ad RFI, Matteo Triglia, ad Italferr, Pierre Louis Bertina, Chairman e CEO Alstom, Maurizio Manfellotto, ad di Hitachi Rail, oltre agli esponenti delle ferrovie europee che fanno parte del Comitato organizzatore del WCRR2016.

Il 2 giugno, infine, i partecipanti potranno ammirare l’innovazione ferroviaria direttamente sul campo, in 5 siti: il Posto Centrale di RFI a Milano Greco Pirelli, il centro test materiale rotabile di Italcertifer a Firenze Osmannoro, l’impianto ferroviario di Trenord a Milano Fiorenza, il sito Lucchini RS di Rovere e l’Alstom di Sesto San Giovanni (quest’ultimo il 1° giugno).

Aeroporto Milano-Linate: al via procedura gestione integrata traffico aereo

- Il Gruppo Sea, Società esercizi aeroportuali ed Enav, Società nazionale per la gestione ed il controllo del traffico aereo, hanno completato, dopo circa dieci mesi di sperimentazione, l’integrazione dei sistemi per l’utilizzo della procedura A-Cdm (Airport Collaborative Decision Making) sull’aeroporto di Milano-Linate che da oggi è pienamente operativa.
L’A-Cdm è una piattaforma integrata che trasmette in tempo reale al Network Manager Operations Centre di Eurocontrol le informazioni sullo stato di tutti i voli aerei in partenza. Eurocontrol smista queste informazioni agli altri aeroporti collegati, ottimizzando il flusso di traffico e la gestione della capacità aeroportuale, aumentando la puntualità dei voli, riducendo il consumo di carburante ed il conseguente impatto ambientale.
A partire da oggi Milano-Linate si unisce così agli altri scali europei già collegati al Network Manager di Eurocontrol (Monaco, Bruxelles, Parigi-CdG, Francoforte, Londra-Heathrow, Helsinki, Düsseldorf, Zurigo, Oslo, Roma-Fiumicino, Berlino-Schoenefeld, Madrid, Stoccarda, Milano-Malpensa, Londra-Gatwick, Venezia, Praga, Barcellona, Ginevra).
Una particolarità dell’attivazione dell’Acdm a Linate consiste nel fatto che si tratta di uno scalo che gestisce un elevato traffico di voli di Aviazione generale che come noto non sono regolari e ripetitivi come i voli dell’Aviazione commerciale e pertanto più complessi da gestire operativamente.
Grazie all’A-Cdm tutte le fasi di un volo, dal piano di volo alle operazioni di scalo, dal decollo alla rotta di volo fino al successivo atterraggio, con relativo turn-round, vengono considerate un “Processo unico” che collega il volo in partenza con quello in arrivo, permettendo di ottimizzare la gestione del traffico aereo e tutte le operazioni di assistenza, attraverso lo scambio costante di informazioni, aggiornate in tempo reale, tra gli operatori coinvolti.
Per l’attivazione del A-Cdm è stato fatto uno sforzo notevole che ha portato all’utilizzo delle più recenti tecnologie. L’intera piattaforma aeroportuale è sviluppata con una tecnologia web oriented, consentendo una veloce e completa condivisione di tutte le informazioni precedentemente disponibili a singoli settori ed operatori aeroportuali.
Questo importante risultato è stato raggiunto grazie alla stretta collaborazione tra Sea, Enav, l’Airlines Operators Committee, il Comitato utenti e le società di handling attualmente presenti sullo scalo.
Il concetto di A-Cdm è divenuto parte integrante del progetto Sesar (Single European Sky Atm Research) e verrà adottato in Europa come metodo di lavoro ufficiale in accordo agli standard di Eurocontrol.

Un grande piano urbano di infrastrutture pubbliche di ricarica rapida per veicoli elettrici

Come partner ufficiale di UEFA Champions League e maggior produttore di veicoli elettrici al mondo, Nissan metterà a disposizione della UEFA e degli sponsor associati un parco di oltre 100 veicoli elettrici a zero emissioni per la finale di Champions League che si terrà a Milano il 28 maggio 2016. A2A, che ha sviluppato un proprio sistema di gestione della ricarica, e Nissan, che ha progettato e fornito le colonnine di ricarica rapida, doteranno la città di una infrastruttura all’avanguardia che rimarrà a titolo gratuito al Comune di Milano.

“Siamo orgogliosi di essere stati i primi ad inserirci in un progetto specifico sulla qualità dell’aria e sul miglioramento dell’impatto ambientale a Milano insieme a A2A”, ha dichiarato Bruno Mattucci, Amministratore Delegato di Nissan Italia. “Questa partnership tra pubblico e privato nasce da una visione lungimirante del Comune di Milano che si è posta l’esigenza di risolvere il limite dei blocchi del traffico poiché i veicoli elettrici circolano sempre. Le colonnine di ricarica veloce realizzate da Nissan per la città di Milano saranno determinanti per lo sviluppo della mobilità elettrica e verranno lasciate a disposizione dei cittadini in misura permanente. Tramite questa iniziativa le colonnine di ricarica rapida pubbliche passano da zero a 12 unità”.

Le nuove stazioni di ricarica potenzieranno l’infrastruttura attuale gestita da A2A che a Milano si compone di 32 colonnine di ricarica accessibili al pubblico grazie al progetto E-moving, che in virtù del know-how del primo gruppo multi-utility italiano ha portato importanti sviluppi in termini di mobilità elettrica nel capoluogo lombardo.

“A2A è impegnata da tempo nella realizzazione di soluzioni per la mobilità elettrica”, spiega Valerio Camerano, Amministratore Delegato di A2A, “la nostra infrastruttura di ricarica fornisce un valido contributo anche alla riduzione delle emissioni legate al traffico automobilistico nelle aree cittadine. La partnership con Nissan e il Comune di Milano è un ulteriore importante passo avanti nella gamma di servizi offerti ai cittadini in ottica Smart City, che – conclude Camerano – apporterà benefici alla qualità della vita dei milanesi”.

ASSOLOGISTICA CULTURA&FORMAZIONE INAUGURA NUOVO CALENDARIO DI CORSI DI FORMAZIONE

Il prossimo 25 febbraio a Milano si inaugurerà il calendario 2016 dei corsi di formazione promossi ed organizzati da Assologistica Cultura e Formazione, con una giornata di approfondimento sul tema “Gestione delle controversie nei trasporti internazionali su gomma”. Il programma del corso sarà sviluppato e gestito dagli avvocati Grazia Torrente e Alessandra Vignone dello Studio Legale Internazionale Torrente-Vignone.

“Abbiamo scelto di aprire il nuovo ciclo di corsi di formazione di Assologistica Cultura e Formazione di questo anno con un argomento che qualche mese fa abbiamo introdotto pubblicamente con un convegno internazionale che ha suscitato estremo interesse. L’attività quotidiana complessa e in continua evoluzione delle imprese di logistica ha bisogno di un continuo aggiornamento delle competenze con strumenti snelli e semplici. I nostri corsi sono progettati per rispondere a questa esigenza, promuovendo contemporaneamente processi di conoscenze condivise necessarie alla crescita culturale e qualitativa del nostro settore. L’obiettivo strategico al quale intendiamo dare il nostro contributo associativo è la massima riduzione possibile dei rischi di intoppi e conteziosi che possono manifestarsi nei processi di trasferimento delle merci, così come, al loro eventuale insorgere, una gestione che ne limiti drasticamente il danno. La  formazione è uno dei principali strumenti di questo obiettivo ” spiega il Presidente di Assologistica Cultura e Formazione, Luigi Terzi.

Il corso “Gestione delle controversie nei trasporti internazionali su gomma” si svilupperà nell’arco di una giornata toccando temi sensibili, quali i reclami del destinatario, i tipi di controversie derivanti dal contratto di trasporto internazionale, la responsabilità del vettore, il trasporto con pluralità di vettori, gli aspetti critici delle cause iniziate in tribunale, gli elementi da considerare nella gestione di una controversia da parte di un’azienda.

Per ulteriori info www.assologisticaculturaeformazione.com.

Classe B Electric Drive promuove il progetto Scuola Laureus Milano

Mercedes-Benz ha chiamato a raccolta stakeholders, istituzioni e partner come Aci, Enel e Michelin per entrare insieme in una nuova fase della mobilità elettrica, portando nelle città italiane i valori della mobilità a zero emissioni.‎ Un lungo viaggio, iniziato il 12 ottobre a Roma, che prosegue oggi con la visita ad uno dei progetti che vedono impegnata la Fondazione Laureus Italia, partner del tour #IoSonoElettrica. Laureus Italia opera, infatti, all’interno delle periferie delle grandi città italiane con l’obiettivo di sostenere minori a rischio utilizzando lo sport come strumento di supporto psico-pedagogico.

Sette scali ferroviari consegnati alla città, il Comune approva l’accordo: così Milano riqualifica le aree urbane

Un milione e 250mila metri quadrati, più di 500 mila dedicati al verde a cui si aggiungono 10 chilometri di nuove piste ciclopedonali. Più verde sì, ma anche aree edificabili per 674mila metri quadrati e insediamenti di edilizia residenziale sociale per circa 156mila metri quadrati, pari a 2.600 nuovi alloggi.

Le aree toccano diverse zone della città: Greco – Breda, Farini, Lambrate e ancora San Cristoforo, Porta Genova, Romana e Rogoredo portando benefici di fatto a tutti i milanesi.

Una tappa importante nel lungo cammino che stiamo percorrendo per rendere possibile la trasformazione degli ex scali milanesi”. Così Carlo De Vito, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani ha accolto la notizia di oggi che ha visto la giunta comunale approvare l’accordo di programma con Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato Italiane sulla riqualificazione di sette scali ferroviari milanesi.

“Con l’ok di oggi pezzi significativi della città, a seguito dei processi amministrativi, potranno essere recuperati all’uso urbano – ha sottolineato De Vito –. Così potranno essere eliminate le tipiche situazioni negative conseguenti alla dismissione di attività industriali e potranno innescarsi processi di rigenerazione urbana che auspichiamo di grande qualità anche in un quadro di interesse pubblico. Diamo atto alle amministrazioni comunale e regionale dell’impegno profuso per raggiungere il difficile obiettivo di contemperare le diverse esigenze che nel corso di questi anni si sono manifestate. Ci aspetta ora la fase della ricerca di operatori che potranno tradurre le pianificazioni previste in progetti, opere e servizi a livello di città top in Europa come oggi Milano è considerata”.

Le nuove aree urbane per i milanesi
Nelle zone di Greco-Breda, Lambrate e Rogoredo la funzione prevalente è quella della residenza sociale integrata con alcuni spazi dedicati alle attività commerciali.

Nella zona di Porta Genova, cuore della moda e del design, la priorità sarà quella di dare vita a funzioni connesse alla vocazione presente nel contesto. L’area di San Cristoforo riveste a pieno una funzione ecologica e sociale destinata a parco attrezzato essendo pienamente collegata al Parco del Naviglio Grande a Sud Ovest della città.

Fraikin apre una filiale in Italia

Per Laurent Bonnaure, Membro del Consiglio di Amministrazione e Vice Direttore
Generale Responsabile per lo Sviluppo Internazionale: “L’insediamento di Fraikin in
Italia è, dopo quello recente in Germania, un chiaro segno dell’importanza che diamo
alla nostra strategia internazionale. Quest’ultima fornisce al Gruppo una
formidabile leva di crescita. Il nostro know-how e la nostra offerta di servizi
coprono ormai la quasi totalità dell’Europa e il nuovo mercato italiano rappresenta
per Fraikin una fantastica opportunità di sviluppo commerciale. Abbiamo molte
richieste dei nostri clienti per l’Italia, riteniamo quindi che una flotta di 3000
veicoli a noleggio da qui a 4 o 5 anni sia un obbiettivo assolutamente ragionevole”.

In questo nuovo mercato, Fraikin Italia accompagnerà lo sviluppo dei propri clienti
attraverso soluzioni innovative e complete di gestione della loro flotta di veicoli
industriali e commerciali. Fraikin Italia offrirà ai propri clienti un’analisi
dettagliata dei loro bisogni in tema di veicoli affinché questi ultimi possano
disporre di soluzioni di noleggio realizzate su misura, comprensive dei servizi di
manutenzione così come dei servizi di riparazione e sostituzione dei veicoli.

Una nuova opportunità di sviluppo commerciale

Claudio Gariboldi raggiunge dunque la squadra Fraikin in qualità di Direttore
Generale della filiale italiana del gruppo. Proveniente da Iveco e con un’esperienza
nel settore del noleggio di veicoli industriali e commerciali, Claudio Gariboldi
porterà in Fraikin la sua conoscenza delle specificità del mercato italiano.

“L’Italia è un mercato promettente per Fraikin, per soddisfare sia clienti nuovi che
già consolidati. E’ un’opportunità di sviluppo per il Gruppo che dobbiamo
concretizzare. Il mio obbiettivo principale è che Fraikin diventi la referenza del
noleggio di veicoli industriali e commerciali in Italia”
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Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
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