Articoli marcati con tag ‘Ministero delle Infrastrutture’

Delrio incontra ambasciatore Cina, più collaborazione

Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio ha incontrato oggi a Roma l’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia Li Ruiyu. Lo si legge in una nota del Ministero, in cui si precisa che nel corso dell’incontro sono state approfondite le opportunità di sviluppo della collaborazione bilaterale nel settore delle infrastrutture e trasporti, in particolare in quello portuale e marittimo, in connessione con l’iniziativa cinese ‘One Belt One Road’ (OBOR), ‘Sulla Via della Seta’.

Il ministro – prosegue la nota – ha illustrato all’ambasciatore cinese le misure del Piano Strategico Nazionale della portualità e logistica, presentando le opportunità offerte dal sistema portuale italiano nel suo complesso, anche in collegamento con i grandi corridoi europei che attraversano l’Italia, in un quadro coerente ispirato ad una strategia nazionale, sottolineando il grande investimento che il Governo italiano sta effettuando sia nello sviluppo dei porti e della logistica sia nei collegamenti ferroviari lungo questi grandi assi. Il ministro ha approfondito con l’ambasciatore la possibilità di collaborazioni bilaterali in infrastrutture logistiche nei porti del Nord Adriatico come già effettuato dagli interlocutori cinesi lungo la dorsale Tirrenica. Il ministro ha infine rappresentato la disponibilità ad organizzare un incontro a livello esperti per approfondire le opportunità di collaborazione nel quadro del progetto OBOR, dello sviluppo dei porti italiani e dei collegamenti con i corridoi europei Ten-T.

Spagna: 4 porti fra gli 80 con maggior numero containers

I porti spagnoli di Algesiras, Valencia e Barcellona in Spagna sono fra gli 80 con maggior numero di movimento di containers al mondo, secondo i dati diffusi dal ministero delle infrastrutture. Ai tre si unisce lo scalo di Las Palmas, alle Canarie, che figura fra i primi 120 a livello globale per numero di containers movimentati. Nella classifica mondiale elaborata, Algesiras occupa il posto 30, con 4,33 milioni di containers movimentati nel 2013, seguita da Valencia (posto 31, con 4,32 milioni di container) e Barcellona (posto 78, con 1,7 milioni di containers); mentre Las Palmas si colloca al numero 101, con circa un milioni di containers movimentati. Il primo porto spagnolo per scalo merci, quello di Algesiras, ha conquistato 4 posizioni rispetto alla classifica del 2013 (+5,5% rispetto al 2012), mentre Valencia e Barcellona ne hanno perso una ciascuna. La diminuzione del transito di containers a Barcellona, Valencia e Las Palmas nel 2013 è stata rispettivamente dell’1,7%, del 3,1% e del 15,8% rispetto all’anno precedente. I quattro porti hanno movimentato in totale 11,4 milioni di containers nel 2013, pari all’82% del totale di quelli transitati nei porti spagnoli, per complessivi 113,9 milioni e pari al 2,1% del totale dei containers movimentati nel 120 maggiori porti a livello mondiale (529,4 milioni). La Spagna, secondo la statistica, si situa all’undicesima posizione per numero di containers a livello mondiale e al terzo posto in Europa, dietro la Germania e l’Olanda. Algesiras conferma la sua leadership come primo porto del Mediterraneo, il quinto a livello europeo.

Spediporto esprime amarezza per le nomine al ministero delle Infrastrutture

Vi erano grande attesa e speranza sulle nomine riguardanti il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, a partire dal
suo vertice apicale per scendere su Vice-Ministri e Sottosegretari, legate al fatto che finalmente, assunta l’importanza
strategica del settore marittimo e della logistica per il futuro del Paese, il Governo Letta mostrasse la volontà di un forte
cambio di direzione, orientando le proprie decisioni sulla base delle competenze specifiche in un settore complesso e
difficile come quello dei trasporti.
Le nomine hanno però deluso le aspettative, non per una questione legata alla scelta di una persona anziché di un’altra,
ma piuttosto per le specifiche competenze, background e curriculum individuali. “Amarezza e delusione sono i sentimenti
che caratterizzano l’umore degli spedizionieri genovesi, ma forse più in generale quelli dell’utenza portuale. Sarebbe
interessante capire e sapere cosa ne pensano i miei colleghi delle altre Associazioni e lo stesso Presidente Merlo nella
sua veste di presidente di Assoporti.” Queste le prime parole che Maurizio Fasce – neo presidente di Spediporto – sente
di rivolgere ai rappresentanti dell’economia marittima, dei trasporti e della logistica italiani.
La nomina di Enrico Letta a Presidente del Consiglio aveva fatto sperare gli operatori del settore, in forza delle
affermazioni che lo stesso Letta aveva fatto con riferimento ai trasporti ed alla logistica in sede di campagna elettorale. In
quel contesto il suo giudizio era parso orientato alla necessità di dare forza al settore, con scelte votate a premiare
competenze e a rilanciare l’Economia del Mare attraverso un forte sostegno da parte del Governo. Attese che al
momento paiono tradite dalla scelta operata per comporre il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Una scelta
caduta su personalità certamente validissime, ma con poca cultura legata al settore dei trasporti e della logistica. Cosa
che invece sarebbe servita molto.
Il Presidente di Spediporto tiene inoltre a precisare come il suo non sia un giudizio sulle persone, certamente capaci e
competenti negli ambiti in cui hanno maturato le rispettive esperienze, ma sul fatto che ancora una volta in Italia si sia
dato più ascolto a logiche di tipo politico che non alle competenze ed esperienze specifiche. Alcuni esempi, meglio di
tante parole spiegano il punto di vista del Presidente Spediporto.
Cita Maurizio Fasce: “In Germania la Federal Ministry of Transport è condotta da Peter Ramsauer, classe 1954, dal 2009
Ministro dei Trasporti dopo una esperienza nell’amministrazione statale e nel Bundestag. Suo braccio destro e
sottosegretario ai trasporti è Andreas Scheuer, classe 1974 !, dal 2005 (ad appena 31 anni) membro della commissione
trasporti del Bundestag e dal 2009 Segretario di Stato al ministero dei trasporti. Dal 2010 ricopre anche la carica di
coordinatore, all’interno del ministero, della commissione trasporti, logistica e spedizioni. In Olanda, abbiamo un Ministro
donna, Melani Schult Von Hoege-Moas Geesternaus che prima di diventare Ministro dei Trasporti è stato per dieci anni
Segretario di Stato del medesimo ministero.” Questi elementi dovrebbero farci riflettere su come l’importanza di certe
scelte in altri Paesi venga affrontata guardando prima alle competenze ed all’esperienza maturata in un settore piuttosto
che agli equilibri politico-partitici. Il gap economico ed infrastrutturale dell’Italia rispetto a paesi come Germania, Francia
ed Olanda nasce anche da qui.
“Come categoria – tiene ad evidenziare Maurizio Fasce – non faremo comunque mancare proposte ed iniziative, anzi ci
proponiamo di sviluppare all’interno di Spediporto una Commissioni che si ponga l’obiettivo di stimolare attivamente il
Governo ed il Parlamento ad entrare sui temi della logistica, con il senso critico di un operatore, per comprenderne
appieno potenzialità e criticità. La speranza è anche quella che i nostri parlamentari liguri vorranno sostenere questa
nostra attività, dandoci spazio e modo di spiegare le nostre iniziative all’interno delle commissioni parlamentari”

Trasporto aereo: il 5 novembre al ministero riunione tavolo su CCNL

Lunedì 5 novembre alle 17 si riunirà al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il tavolo per il rinnovo del contratto nazionale relativo al trasporto aereo. Preso atto della disponibilità delle parti sociali, il sottosegretario Guido Improta ha invitato le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacale a incontrarsi per proseguire il dialogo avviato e definire, alla luce della recente riforma del mercato del lavoro, le linee guida principali per l’avvio della negoziazione e la stipula del CCNL del settore del trasporto aereo. All’incontro parteciperà anche il vice ministro del Lavoro Michel Martone.

www.airpress.it

Enac, inaugurata la Sala Crisi e Gestione Eventi

La Sala Crisi gestirà h24 le emergenze aeree.

Inaugurata ieri alla presenza del Ministro Matteoli e del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, la Sala Crisi e Gestione Eventi dell’Enac. Costituita da due sale (“Sala Situazioni” e “Sala Decisionale”), la Sala Crisi garantisce la copertura e il coordinamento 24 ore su 24 di situazioni che impattano sul settore aereo. In particolare, funge da punto di riferimento organizzativo nelle situazioni di emergenza, garantisce il coordinamento tra i soggetti esterni coinvolti e le strutture dell’Ente e fornisce un’informazione univoca e coerente ai passeggeri e ai media.

La Sala Crisi si attiva in presenza di eventi programmabili (come meeting G8 o vertici internazionali) e non programmabili, relativi a loro volta alla safety (nel caso di attività vulcanica e presenza ceneri o eventi meteo) e alla security (dirottamenti aerei, attentati terroristici). Tra gli eventi affrontati dalla sua nascita, nell’aprile 2010, si ricordano la gestione della nube vulcanica islandese e il terremoto in Giappone e il rientro incontrollato del satellite UARS.

Proroga per i diritti aeroportuali al 31 dicembre

Prorogati al 31 dicembre i diritti aeroportuali

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha richiesto la proroga al 31 dicembre prossimo del termine – già posticipato dall’ultimo decreto-legge “milleproroghe” al 31 marzo 2011 – per l’aggiornamento dei diritti aeroportuali al tasso d’inflazione programmata, della previsione relativa alla decadenza dell’aggiornamento qualora i concessionari non presentino istanza di stipula del contratto di programma, del termine relativo alla sospensione degli adeguamenti tariffari, del termine per l’emanazione dei decreti relativi agli affidamenti in concessione delle gestioni totali aeroportuali. Il decreto-legge “milleproroghe” prevedeva la possibilità di un’ulteriore proroga al 31 dicembre 2011 dei termini indicati nella tabella 1 allegata al provvedimento urgente da attuarsi con uno o più decreti del Presidente del Consiglio di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze. Gli schemi di decreti – relativi alle varie proroghe richieste dai ministeri – sono stati trasmessi al Parlamento e saranno esaminati dalla commissione parlamentare per la Semplificazione che dovrà esprimere il prescritto parere entro il 26 marzo.

Sciopero generale dei trasporti venerdì 11

Venerdì nero per i trasporti

Il Ministero dei Trasporti ha annunciato un nuovo sciopero generale dei trasporti per il prossimo 11 Marzo 2011: saranno in sciopero gli aerei, il settore marittimo delle isole minori, le navi e i traghetti della società Tirrenia, il trasporto pubblico locale a livello nazionale (sciopero dei tram, autobus e metropolitane).

La giornata di venerdì 11 Marzo 2011 sarà quindi un “giorno nero” per chi viaggia e per chi si sposta per lavoro. Di seguito le modalità e l’ orario dello sciopero generale dei trasporti previsto per venerdì 11 Marzo 2011.

- Orario Sciopero Aerei: 24 ORE

- Orario sciopero Trasporto Pubblico Locale (sciopero tram, autobus e metropolitane):
24 ORE con modalità terriroriali differenti (occorre informarsi direttamente presso la città di residenza o di viaggio)

- Orario Sciopero settore Marittimo Isole Minori: 24 ORE

- Orario Sciopero navi e traghetti Tirrenia: 24 ORE dalle ore 8.00 dell’ 11 Marzo 2011 fino alle ore 8.00 del 12 Marzo 2011

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