Articoli marcati con tag ‘mobilità sostenibile’

HAVI e Scania: insieme per ridurre le emissioni di CO2 nella filiera di McDonald’s

L’obiettivo è quello di diminuire in modo sostanziale i veicoli diesel, trasformando circa il 70% della flotta di veicoli di HAVI in mezzi con motorizzazioni a carburanti alternativi, per esempio veicoli a gas e ibridi. Un obiettivo da raggiungere entro il 2021 in diversi Paesi Europei.

Le emissioni di CO2 nelle consegne di HAVI ai ristoranti di McDonald’s tramite i veicoli Scania di nuova generazione e le soluzioni operative verranno monitorate in tempo reale, portando la connettività della flotta attualmente in attività ad uno step successivo. Grazie a questa significante trasformazione della flotta, ci si attende una riduzione della CO2 in un range che va dal 15% al 40% per ogni chilometro effettuato, a seconda del percorso, del combustibile utilizzato e delle condizioni del traffico.“L’innovazione è un elemento cruciale nel nostro percorso verso la sostenibilità e, grazie alle dimensioni della nostra realtà, ci consente di dare un contributo al benessere generale della società. La nostra collaborazione con aziende quali HAVI e Scania nasce dalla volontà di mettere in atto un approccio proattivo nel ricercare ed implementare soluzioni di supply chain maggiormente sostenibili. Queste partnership sono inoltre un contributo importante alla nostra strategia globale in ambito supply chain e sostenibilità”, ha sottolineato Chris Yong, Global Logistics Director di McDonald’s.“Le aziende leader di mercato hanno la responsabilità di guidare il cambiamento. Grazie a questa partnership abbiamo fissato un nuovo standard nell’ambito delle consegne urbane. Non stiamo solo parlando di progetti ma mettendo in atto delle misure concrete proprio qui e ora, con importanti benefici per le comunità nelle quali ci troviamo ad operare”, ha evidenziato Haluk Ilkdemirci, President, Logistics, HAVI. “E’ innegabile il fatto che stia crescendo la domanda di soluzioni di trasporto sostenibili. Questa collaborazione dimostra chiaramente come, grazie a partnership strategiche, possiamo essere maggiormente innovativi e, insieme, accelerare il processo di cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile”, ha dichiarato Henrik Henriksson, President e CEO di Scania. I veicoli a gas e ibridi sono progettati per generare un inquinamento atmosferico pari quasi allo zero e per ridurre in maniera significativa le emissioni di anidride carbonica nelle città. Questi veicoli sono decisamente più silenziosi e, grazie a impianti frigoriferi con bassi livelli di rumorosità, contribuiranno a minimizzare l’impatto delle consegne effettuate nei centri urbani e in altre aree.  Inoltre, HAVI e Scania stanno sviluppando un veicolo con un allestimento particolare per la raccolta di rifiuti destinati al riciclo nei diversi ristoranti, per esempio olio da cucina esausto, materiali plastici e cartoni. Questo contribuirà ad incrementare i materiali riciclati e, al tempo stesso, consentirà di minimizzare il trasporto di altri rifiuti, diminuendo il numero di trasporti richiesti con un ulteriore impatto positivo sulla CO2.Grazie a questa partnership, HAVI e Scania fanno importanti passi avanti nel guidare il cambiamento verso un futuro sostenibile. Ma non solo, le due aziende stanno mettendo in atto azioni basate su soluzioni e tecnologie già disponibili e già pronte per essere implementate presso i propri clienti, come nel caso di McDonald’s.

MAN sviluppa il bus ibrido del futuro

Nell’ambito del progetto di ricerca dell’Unione Europea “Horizon 2020″, il consorzio EcoChamps (complesso acronimo di European COmpetitiveness in Commercial Hybrid and AutoMotive PowertrainS) si propone di sviluppare una tecnologia ibrida per veicoli commerciali e passeggeri. L’obiettivo di questo consorzio, costituito da un totale di 26 partner, è quello di sviluppare una trasmissione ibrida efficiente, compatta, robusta e conveniente per i vari scopi previsti. Tra i partner coinvolti, MAN sta realizzando un autobus ibrido che si propone di essere fino al 20% più efficiente nella driveline. “Nel segmento dei bus urbani ci sono enormi potenzialità per l’utilizzo di applicazioni eMobility, ma il Total Cost of Ownership riveste un ruolo particolarmente significativo per gli operatori”, spiega Götz von Esebeck, responsabile eMobile di MAN Truck & Bus. “Per questo stiamo lavorando senza sosta per trovare miglioramenti tecnici ed economici per le nostre soluzioni”. Per esempio, MAN sta promuovendo la standardizzazione dei componenti e lo studio su come gli sviluppi possano essere utilizzabili anche sui veicoli commerciali. Ciò permetterà che le soluzioni tecnologiche siano disponibili sia per i truck sia per gli autobus.

MAN vede in questo momento l’ibrido come un’implementazione significativa alla sua offerta di prodotto. I bus ibridi possono portare un prezioso contributo al traffico a basse emissioni, ma anche essere la tecnologia ponte fino a quando i bus saranno solo elettrici. Inoltre, possono essere introdotti sul mercato come aggiunta ai veicoli attualmente utilizzati, per esempio nei trasporti dalle aree extraurbane ai centri cittadini.

Infine, rispetto ai veicoli con motorizzazioni convenzionali, la tecnologia ibrida può contribuire in modo significativo sia alla protezione ambientale sia all’economia: per esempio, recuperando l’energia in frenata, risparmiandola e utilizzandola per servizi ausiliari.

Come parte attiva di questo progetto, MAN sta sviluppando un concept per un veicolo di base con driveline elettrica. A seconda delle esigenze del cliente, possono essere integrate diverse fonti di energia, per esempio un generatore Diesel o fuel cell. Ciò renderà inoltre più semplice installare un modulo di energia propulsiva aggiuntiva a un veicolo solo elettrico quando è in carica in deposito.

MAN presenterà ufficialmente questo bus ibrido, sviluppato nell’ambito del progetto EcoChamps, nel quarto trimestre del 2017.

TECNOLOGIA DELL’IDROGENO IN ALTO ADIGE. GIÀ PERCORSI UN MILIONE DI CHILOMETRI A EMISSIONI ZERO”

I traguardi raggiunti con la tecnologia ibrida nel mondo, l’esperienza di Mirai la prima berlina di serie a idrogeno, il lavoro con le Istituzioni italiane per l’adeguamento della normativa e la futura realizzazione di reti infrastrutturali adeguate.

Sono questi alcuni dei temi presentati da Andrea Saccone, Service Excellence & Innovation General Manager Toyota Motor Italia, durante il dibattito che si è svolto giovedì 18 maggio presso il Centro idrogeno H2 di Bolzano, alla presenza del Presidente della Provincia Arno Kompatscher, degli assessori Florian Mussner (mobilità) e Richard Theiner (ambiente), dei vertici di Autobrennero Spa, Alperia e SASA, dei rappresentanti di case automobilistiche e imprese altoatesine.

L’incontro, è stato l’occasione per fare un bilancio di tutte le attività svolte e dei progetti futuri che riguardano la regione che, al momento, ha all’attivo 10 macchine a idrogeno, 5 autobus con celle a combustibile ed oltre un milione di chilometri a emissioni zero percorsi.

“Toyota è impegnata da sempre sul fronte della mobilità sostenibile. Grazie all’ibrido, che nel 2017 compie 20 anni dalla sua introduzione, abbiamo rivoluzionato il modo di guidare, – ha dichiarato Andrea Saccone, Service Excellence & Innovation General Manager Toyota Motor Italia, – consentendo di risparmiare ben 77 milioni di CO2.

Nel 2016 abbiamo raggiunto l’importante traguardo di dieci milioni di auto ibride vendute nel mondo, con l’obiettivo di arrivare a quindici milioni nel 2020. Grazie all’ibrido abbiamo realizzato il miglior presente possibile e i numeri in Italia lo testimoniano: siamo arrivati a una quota del 3% del mercato. Con Mirai proseguiamo, adesso, il nostro lavoro sempre più a emissioni zero, perché crediamo nell’uso diffuso di una risorsa così importante come l’idrogeno. Per fare questo, abbiamo lavorato tanto e continuiamo a farlo, al fianco delle Istituzioni.

Grazie infatti al Governo e al Parlamento, l’Italia si sta adeguando agli altri Paesi europei nei quali l’uso dell’idrogeno è già una realtà consolidata. In recepimento della Direttiva per la costruzione di infrastrutture per i combustibili alternativi (DAFI), l’Italia ha deciso che entro il 2025 dovrà essere costruito un numero adeguato di stazioni di rifornimento nelle quali sarà possibile rifornire i serbatoi a 700 bar, in tutta sicurezza, come sulla Mirai. Ma questo sarà davvero possibile solo quando l’Italia aggiornerà l’obsoleta normativa tecnica di costruzione delle stazioni di rifornimento”

Freight Leader Council, Ricozzi: “Con Sipotra per studiare il mercato del trasporto merci su strada”

Al via la collaborazione tra il Freight Leaders Council e SIPOTRA per la regolazione e semplificazione del mercato del trasporto merci su strada. Anche l’autotrasporto – su indicazione di Clara Ricozzi, membro di SIPOTRA e vicepresidente del FLC – entrerà tra gli argomenti trattati dal gruppo di lavoro per la regolazione dei trasporti istituito da SIPOTRA, la Società Italiana di Politica dei Trasporti (S.i. Po.Tra) composta da professori universitari, dirigenti pubblici, professionisti e manager, accomunati dalla convinzione della centralità del sistema dei trasporti per una crescita sostenibile.

“Ho proposto che il gruppo di lavoro – ha spiegato Clara Ricozzi – intervenga anche nel settore del trasporto stradale delle merci, allo scopo di pervenire ad una maggiore efficienza complessiva delle regole vigenti, attraverso una robusta semplificazione normativa, in grado di consentire agli attori di questo mercato il pieno dispiegarsi della loro professionalità e rendere maggiormente profittevole la loro attività”.

SIPOTRA, guidata da Mario Sebastiani, ha dato vita ad un gruppo di lavoro per la regolazione dei trasporti, con l’obiettivo di affrontare tutte le principali tematiche relative ai diversi mercati di trasporto, anche con riferimento alle esperienze di altri paesi, nel quadro delle  politiche industriali, ambientali e sociali, e formulare proposte su oggetto, modalità della regolazione e organi competenti in materia.

Nissan e-NV200 Electrip: il tour di 10.000 km a zero emissioni tra i paesaggi più suggestivi d’Europa

Nissan e-NV200 è protagonista di un tour elettrico di 35 giorni nel cuore dell’Europa per dimostrare come la mobilità 100% elettrica contribuisca ad una maggiore sostenibilità.

Considerato il sempre maggiore interesse verso i veicoli elettrici, Lionel Suissa e il team Electrip attraversano l’Europa continentale in un viaggio di 35 giorni a partire da maggio.

Lionel fa parte di un gruppo di artisti con sede in Francia ed è impegnato nella promozione della mobilità 100% elettrica, per trasmettere ai più giovani il piacere di guidare i veicoli a zero emissioni.

L’avventura del team prende il via a Barcellona e percorre l’intero “corridoio elettrico” europeo fino a Capo Nord, in Norvegia. Nel tratto francese, l’Electrip attraversa anche Wattway, la famosa strada fotovoltaica nei pressi di Le Mans.

Con un’autonomia fino a 170 km con una sola carica*, Nissan e-NV200 rappresenta una soluzione di trasporto efficiente e silenziosa.

Gareth Dunsmore, Direttore Veicoli Elettrici di Nissan Europe, ha dichiarato: “Le vendite di veicoli elettrici Nissan sono in continuo aumento così come le infrastrutture di ricarica. Con oltre 4.000 colonnine pubbliche in tutta Europa, gli automobilisti possono finalmente spostarsi senza doversi preoccupare dell’autonomia”.

Lionel Suissa, membro del team Electrip, ha commentato: “In qualità di sostenitore dei veicoli elettrici per migliorare la qualità dell’aria, credo sia fondamentale che le nuove generazioni capiscano com’è facile e divertente optare per un’auto di questo tipo. L’iniziativa Electrip è pensata espressamente per dimostrare le reali potenzialità della rete di ricarica europea e dei veicoli elettrici e Nissan e-NV200 è il mezzo ideale per portarla a termine”.

Sermafrut ha scelto un veicolo Scania CNG per trasportare dolcezza

Sermafrut, azienda con sede in provincia di Cuneo, ha da poco festeggiato i 40 anni di attività. Vanta attualmente una flotta di sei veicoli ed ha scelto Scania per fare un passo in più verso una mobilità maggiormente sostenibile, grazie all’acquisto di un nuovo veicolo alimentato a metano compresso. Il veicolo, agganciato ad un semirimorchio frigo, è da alcune settimane operativo presso la sede dell’azienda a Castellinaldo D’Alba.

“Il 15 marzo 2017 la nostra azienda ha festeggiato 40 anni di attività”, ha sottolineato Matteo Morello, amministratore unico di Sermafrut. L’azienda, fondata nel 1977 dal padre Sergio, attuale presidente della società, ha iniziato con la commercializzazione della frutta, da qui l’origine del nome, attività che continua ancora oggi ma che, negli anni, è stata affiancata dal trasporto merci. La diversificazione dell’attività aziendale ha permesso la collaborazione con veri e propri colossi del ramo alimentare e dolciario italiano come Balocco e Ferrero.

“Attualmente effettuiamo un servizio logistico per Ferrero trasportando le materie prime, come le nocciole, presso la loro sede produttiva. Successivamente ci facciamo carico del ritiro del prodotto finito, dello stoccaggio e della movimentazione. Una collaborazione con Ferrero che va avanti con reciproca soddisfazione da oltre 30 anni”.

L’azienda ha un passato ed un presente che la vede ben radicata nel territorio dove è nata e si è sviluppata, non solamente per quanto riguarda i clienti ma anche i fornitori. “Noi cerchiamo di servirci il più possibile del lavoro delle aziende della zona, instaurando un rapporto di fiducia e collaborazione”. Un esempio in questo senso è la scelta dei rimorchi e semirimorchi frigo ROLFO, allestitore con sede a Bra in provincia di Cuneo.

Il nuovo veicolo a metano compresso: un passo in più verso una mobilità sostenibile

“Da tempo eravamo curiosi di provare un carburante alternativo al gasolio. Inoltre Ferrero è sempre più interessata a promuovere la sostenibilità ambientale lungo la sua filiera produttiva e distributiva e quindi ha visto positivamente la nostra scelta. Ci siamo informati, abbiamo raccolto le opinioni di altri trasportatori che ci hanno parlato positivamente di questa alternativa sia in termini di consumo che di affidabilità. Ci siamo quindi affidati alla qualità Scania e contiamo di proseguire nel nostro operare, coniugando la tradizione con l’innovazione”.

“Il caso di Sermafrut dimostra ancora una volta come Scania rappresenti il partner ideale per le aziende che decidono di fare un importante passo verso un trasporto maggiormente sostenibile. Scania ha fatto ingenti investimenti fino ad arrivare ad offrire oggi la più ampia gamma di soluzioni a carburanti alternativi. Per quanto riguarda il metano, in particolare, riteniamo sia la soluzione ad oggi maggiormente interessante per il mercato italiano, forse la più immediata, in virtù delle minori emissioni di CO2. Scania è pioniera in questo campo, grazie all’offerta di veicoli sia CNG che LNG”, ha evidenziato Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania. “In termini generali, Sermafrut evidenzia come la scelta di soluzioni di trasporto sostenibili apra nuove opportunità di collaborazione con una committenza sempre più esigente e attenta ai livelli di emissioni dei veicoli”.

Il nuovo Scania R 450 è campione di sostenibilità e conquista il titolo “Green Truck 2017”

Il consumo medio di 23,7 litri di diesel per 100 chilometri e le emissioni di gas serra (CO2e) di 752 grammi per chilometro parlano chiaro e decretano lo Scania R 450 Highline di nuova generazione vincitore assoluto nella sua categoria, conquistando così il primo posto nella classifica 2017 per l’ambiente. Per valutare il rispetto dell’ambiente, sono stati presi in analisi in primo luogo i consumi di carburante e le emissioni di gas serra dei veicoli, calcolati sulla base di numerosi test effettuati da entrambe le testate di settore tedesche VerkehrsRundschau e TRUCKER. Le emissioni di anidride carbonica sono riportate come anidride carbonica equivalente (CO2e). In questo caso la classifica per l’ambiente tiene conto delle emissioni di CO2e inclusa la produzione di carburante (Well-to-Wheel = dal pozzo alla ruota), conformemente alla norma UNI EN 16258 relativa alla metodologia per il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra e del consumo di energia dei servizi di trasporto.

“Il premio ottenuto in Germania è un’ulteriore conferma di come Scania sia alla guida del cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile”, ha evidenziato Paolo Carri, Direttore Business Support & Development di Italscania. “Con la nuova generazione di autocarri siamo riusciti a garantire una riduzione dei consumi di carburante di almeno il 5%, grazie alle innovazioni apportate alla catena cinematica e a un’aerodinamica ulteriormente migliorata. Abbiamo ulteriormente incrementato l’efficienza di tutti i nostri motori ed arricchito la gamma da 13 litri con l’introduzione del nuovo 500 CV puro SCR. Per quanto riguarda la trasmissione, abbiamo tagliato del 45% i tempi di cambiata attraverso l’introduzione di aggiornamenti sia sull’hardware del cambio che nel software di controllo del nostro Opticruise, giunto ormai alla quinta generazione. Sul fronte dell’aerodinamica, invece, abbiamo sviluppato una cabina totalmente rinnovata, mantenendo però gli elementi chiave del DNA Scania. Ogni superficie, sia frontale che laterale e persino la parte inferiore del veicolo, è stata ottimizzata in modo da ridurre il più possibile la resistenza aerodinamica per minimizzare il consumo di carburante e garantire una migliore silenziosità”.

La sostenibilità, sia per mezzo di soluzioni di trasporto a carburanti alternativi che per mezzo di veicoli a diesel efficienti dal punto di vista dei consumi, è un tema di primaria importanza sia per Scania, che per le aziende di trasporto. Una riduzione dei consumi di carburante, infatti, porta con sé importanti vantaggi sia dal punto di vista dell’economia operativa totale che delle emissioni di CO2. Un’ulteriore dimostrazione del fatto che sostenibilità economica e ambientale vanno perfettamente di pari passo.

NISSAN E-NV200 100% ELETTRICO RIVOLUZIONA LE CONSEGNE DI HARRODS

Nissan e-NV200 100% elettrico entra a far parte della flotta di consegne di Harrods, il grande magazzino di lusso di Londra.

Harrods è solo la più recente delle numerose aziende europee che hanno scelto per la propria flotta aziendale il veicolo commerciale 100% elettrico Nissan e-NV200, raggiungendo oltre 27.000 veicoli elettrici in tutta Europa destinati all’uso professionale. La consegna ufficiale del van elettrico a Harrods è avvenuta presso il lussuoso palazzo di Knightsbridge.

Nissan e-NV200 è stato personalizzato per adattarsi alle consegne di Harrods. Il vano di carico è interamente refrigerato e sono stati aggiunti ripiani su misura per il trasporto di prodotti alimentari in condizioni ottimali. Anche gli esterni sono stati personalizzati con i tradizionali colori di Harrods, verde e oro, per essere immediatamente riconoscibile tra le strade di Londra.

Nissan e-NV200 ha un’autonomia fino a 170 km con una sola carica*, quindi è sufficiente ricaricarlo una volta per portare a termine fino a 50 consegne alla settimana entro il perimetro della capitale, coprendo una distanza media di 241 km. Con costi di esercizio pari ad appena 4 euro per 100 chilometri**, Nissan e-NV200 è un’alternativa pratica che contribuisce a migliorare la qualità dell’aria nel centro cittadino.

Nel 1919 Harrods si serviva già dei van elettrici americani Walker e nel tempo ha realizzato una flotta di 60 veicoli elettrici per consegnare le merci ai clienti londinesi. In seguito, con la diffusione dei motori a benzina, l’elettrico è stato abbandonato. Oggi, grazie all’introduzione e allo sviluppo di nuove infrastrutture e tecnologie, Nissan ha permesso al grande magazzino di ripristinare nella flotta la mobilità 100% elettrica.

Guy Cheston, Media Sales Director di Harrods, ha dichiarato: “È fantastico rivedere van 100% elettrici per le strade di Londra. Harrods è uno dei grandi magazzini più importanti e storici della Gran Bretagna e siamo impegnati nella riduzione delle emissioni. Nel quadro della nostra strategia per la gestione energetica e dei gas serra, i trasporti sono fondamentali per fare davvero la differenza.

“Lo studio di tecnologie innovative, non solo destinate al punto vendita, appartiene alla nostra tradizione: Harrods infatti è stata una delle prime aziende del Regno Unito a disporre di una flotta di veicoli commerciali completamente elettrici con il debutto del nostro indimenticabile van oltre 100 anni fa. Da allora le tecnologie elettriche hanno compiuto passi da gigante, fino a diventare una soluzione di trasporto molto più sostenibile. Nissan è leader indiscusso della tecnologia dei veicoli elettrici, quindi è stato per noi naturale scegliere e-NV200 per realizzare le consegne quotidiane in modo più efficiente e sostenibile.”

Gareth Dunsmore, Direttore Veicoli Elettrici di Nissan Europe, ha dichiarato: “Le aziende di tutta Europa si stanno attivando concretamente per ridurre l’impatto ambientale ed è straordinario che un’icona britannica come Harrods abbia deciso di sposare ancora una volta la filosofia delle tecnologie a zero emissioni e di inserire e-NV200 nella propria flotta. Questo accordo dimostra che i veicoli elettrici come e-NV200 sono l’ideale per ridurre le emissioni di CO2 senza rinunciare alla praticità e alla versatilità necessarie per effettuare consegne in tutta Londra a zero emissioni”.

In qualità di pioniere del mercato elettrico dal 2010, Nissan fornisce soluzioni di Mobilità Intelligente su larga scala e ha commercializzato ad oggi oltre 290.000 unità in tutto il mondo. Insieme a Harrods, sono più di 900 le aziende globali che hanno scelto Nissan per un futuro più sostenibile. Nissan e-NV200, il van più venduto del 2016 in Europa e in Italia coniuga i due modelli pluripremiati: Nissan LEAF e Nissan NV200.

IVECO si aggiudica il premio “NGV Global Industry Champion”

IVECO ha conquistato il premio “NGV Global Industry Champion” 2017 per il suo impegno nel settore del gas naturale e per gli sforzi tesi a sviluppare i mercati del gas naturale compresso (CNG) e liquefatto (LNG).

Il premio è sponsorizzato da NGV Global, l’associazione internazionale dei veicoli a gas naturale, che rappresenta questo settore in tutto il mondo e che si impegna per la promozione del gas naturale e del biometano nelle applicazioni di trasporto, mirando ad aumentare l’efficienza e la sicurezza dei veicoli in ogni ambito.L’annuncio ufficiale è stato comunicato da Diego Goldin, Executive Director di NGV Global che, in occasione della cena di gala che si è svolta ieri, mercoledì 22 marzo a Rotterdam, ha affermato:L’impegno di IVECO verso il gas naturale, dimostrato dall’offerta di un’intera gamma di veicoli commerciali alimentati a gas naturale (compreso il biometano), contribuisce notevolmente alla riduzione delle emissioni legate ai trasporti. Ci auguriamo che questo premio non venga soltanto considerato un riconoscimento dei traguardi raggiunti, ma anche l’inizio di un nuovo capitolo per incoraggiare ulteriormente l’adozione e lo sviluppo delle tecnologie a gas naturale in futuro”.Il premio biennale riconosce le iniziative e i programmi implementati dalle aziende al fine di sviluppare e migliorare il settore del gas naturale in tutto il mondo. Il board di NGV Global ha scelto IVECO basandosi su vari criteri, tra cui i progressi raggiunti nell’impiego del gas naturale come combustibile alternativo e il contributo all’espansione del mercato dei veicoli a gas naturale a livello mondiale. La giuria ha considerato l’impatto delle attività del brand a livello nazionale, regionale e globale.

Uova e ovoprodotti del Gruppo Eurovo viaggiano sostenibile con Scania

ll Gruppo Eurovo, leader in Europa nella produzione di uova e ovoprodotti, ha scelto Scania per l’acquisto di 20 trattori R450 LA4x2MNA e 2 motrici R450 LB6x2*4MNB. Una scelta dettata dalla volontà di mettere in atto un trasporto sostenibile, sia dal punto di vista economico sia ambientale.

“Guidare il cambiamento verso un futuro maggiormente sostenibile”, è questa la filosofia che accomuna Scania e il Gruppo Eurovo, due aziende costantemente impegnate sul fronte della ricerca e sviluppo al fine di continuare ad operare nel segno della sostenibilità ambientale. Eurovo controlla tutta la filiera integrata verticalmente, dalla produzione dei mangimi al confezionamento di uova e ovoprodotti, dal pulcino alla consegna al cliente. L’azienda ripone grande attenzione al tema della sostenibilità ambientale, un elemento chiave che influenza la scelta dei propri fornitori, in particolare per quanto riguarda il settore dei trasporti. In questo senso, proprio con l’obiettivo di mettere in atto un trasporto sostenibile sia dal punto di vista economico che ambientale, Eurovo ha scelto Scania per rinnovare il proprio parco veicoli con l’acquisto di 20 trattori R450 LA4x2MNA e 2 motrici R450 LB6x2*4MNB.  “L’approccio ecosostenibile, supportato da una solida cultura della responsabilità e da un radicato impegno sociale, si concretizza in numerosi progetti mirati alla riduzione dell’impatto ambientale”, ha dichiarato Siro Lionello, presidente del Gruppo Eurovo. “L’investimento fatto ne è un ulteriore conferma: grazie a Scania e ai suoi veicoli di ultimissima generazione non solo avremmo performances migliori dal punto di vista di efficienza, sicurezza e competitività, ma i motori Euro 6 limiteranno sensibilmente le emissioni mettendo in atto un trasporto sostenibile.”  “E’ con grande orgoglio che annunciamo l’inizio della collaborazione con il Gruppo Eurovo. Siamo sempre pronti a sostenere realtà italiane di grande eccellenza nel portare avanti un processo di crescita continuo nel segno della sostenibilità”, ha evidenziato Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania S.p.A. che ha preso parte alla cerimonia di consegna dei veicoli. “È di fondamentale importanza intervenire al più presto per favorire la sostenibilità ambientale del sistema di trasporto attraverso il rinnovo del parco circolante italiano, attualmente tra i più vecchi in Europa con il 62% dei veicoli ante Euro IV. Le imprese italiane possono contribuire in questo processo e nel ridurre così in maniera sostanziale i livelli di inquinamento: ciò significa dotarsi di veicoli di ultima generazione, che consentano di ridurre in maniera significativa i consumi, proprio come ha fatto il Gruppo Eurovo. Un elemento importante, che coniuga l’aspetto ambientale con la riduzione dei costi”

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner