Articoli marcati con tag ‘mobilità sostenibile’

Malvestio: “Interventi urgenti contro emergenza Co2”

“Agire subito per invertire il trend delle emissioni nocive prodotte dai trasporti. La logistica deve seguire immediatamente la strada della sostenibilità riducendo i consumi e passando a combustibili alternativi”. L’appello di Antonio Malvestio, Presidente del Freight Leaders Council è arrivato durante il convegno “Logistica sostenibile: misurare per migliorare” organizzato oggi a Milano da Ecr/Gs1 (#ecologistico).

Il Presidente Malvestio ha ricordato l’impegno sul fronte della sostenibilità dell’Associazione che raggruppa i maggiori operatori logistici italiani. Il Freight Leaders Council lo scorso anno ha pubblicato il Quaderno #25 sulla sostenibilità del trasporto e della logistica (scaricabile gratuitamente dal sito www.freightleaders.org) e dal 2012 gestisce in esclusiva l’edizione italiana del premio Lean&Green assegnato alle imprese che si impegnano a ridurre le emissioni inquinanti.

“Per la riduzione dei consumi, il Quaderno #25 spiega – continua Malvestio -  come intervenire sulla scelta dei motori, sull’uso di combustibili meno impattanti come LNG, sull’aerodinamica dei mezzi, sulla scelta degli pneumatici, sugli stili di guida, sullo shift modale verso la rotaia e le autostrade del mare e sulla costruzione e gestione dei magazzini. Per i combustibili bio, esiste già una tecnologia compatibile con la maggior parte dei motori diesel in circolazione: si tratta dell’HVO. Inoltre, ridurre i consumi e le emissioni si traduce in un’ottima opportunità di risparmio: non genera extracosti, ma può apportare benefici nei bilanci aziendali. Per accelerare il processo, il FLC ha proposto alle autorità nazionali 6 azioni da attuare subito, in grado di dare impulso al cammino verso la sostenibilità del trasporto e della logistica”.

L’elettrico per la logistica del centro città

Finanziata dalla Commissione Europea, la sperimentazione vuole rispondere agli obiettivi del “2011 European White Paper for Transport” e, in particolare, a quello di liberare i grandi centri urbani dalle emissioni causate dal trasporto merci. Infatti, le applicazioni europee di Fr-Evue mostrano soluzioni tecnologiche e politiche atte all’accettazione e alla diffusione dei veicoli elettrici, concentrandosi proprio sulle consegne dell’ultimo miglio nei centri urbani.

Il caso specifico di Milano vede protagonista la consegna di farmaci in Area C, con l’utilizzo del veicolo elettrico NISSAN NV 200, appositamente allestito per il trasporto di prodotti farmaceutici, insieme ad Eurodifarm, società del Gruppo Deutsche Post DHL, specializzata in logistica distributiva di prodotti farmaceutici, diagnostici e biomedicali a temperatura controllata. Si tratta di una sperimentazione particolare in virtù dei vincoli specifici legati al mondo farmaceutico, primo tra tutti la refrigerazione a bordo dei veicoli, con un sistema di monitoraggio della temperatura interna durante il trasporto e la necessità di ricarica simultanea dell’impianto di refrigerazione e di trazione del veicolo.

Il furgone elettrico Nissan, dotato di box isotermico a piastre eutettiche (1,30 m3 con gruppo frigorifero 2-8 °C), ha un’autonomia di 135 km ed equipaggia batterie che possono essere ricaricate velocemente in 30 minuti o in 4 ore da un punto di ricarica pubblica o in 10 ore da una ricarica domestica.

Il veicolo – spiega Paolo Gagliardi La Gala, Quality Assurance di Eurodifarm – utilizza come base la piattaforma logistica di Eurodifarm, situata a Casalmaiocco (circa 22,5 km dal centro di Milano) ed è entrato in esercizio il 4 novembre 2015. Servendo 119 attori tra farmacie, ospedali, cliniche veterinarie, informatori medici scientifici e privati, di cui l’87% è all’interno di Area C, riesce a soddisfare il 20% delle esigenze logistiche di Eurodifarm. Tirando le somme, i costi sostenuti fino ad ora per la gestione del furgone elettrico sono inferiori del 45% rispetto a quelli di un mezzo tradizionale”.

Tra gli altri progetti che mirano a rendere sostenibile la consegna dell’ultimo miglio nelle città ci sono OPTILOG e URBELOG.

Il primo, sviluppato in partnership con il Politecnico di Milano, ha disegnato e sviluppato un’applicazione software per la gestione e il monitoraggio di un modello di logistica urbana a due livelli, applicabile a piccole e grandi città lombarde (Bormio, Cremona, Lecco e Milano). Il modello di OPTILOG si basa sull’utilizzo di piattaforme logistiche urbane che, introducendo una rottura di carico, abilita l’utilizzo di biciclette e veicoli leggeri per la consegna di ultimo miglio.

I siti pilota del progetto URBeLOG, invece, sono le città di Torino e Milano e le funzionalità rese disponibili permettono di sviluppare i processi, i servizi e le applicazioni di City Logistics, aggregando l’ecosistema degli stakeholders e semplificando la gestione e il monitoraggio in tempo reale dei processi logistici dell’ultimo miglio, sia per la Pubblica Amministrazione che per gli operatori del settore. Tra gli obiettivi della sperimentazione c’è la volontà di definire e gestire dinamicamente e in tempo reale le policy di accesso alla Green Area e l’individuazione delle tecnologie da utilizzare per la dotazione infrastrutturale delle piazzole di carico e scarico, come sensoristica all’interno del veicolo e a bordo strada.

RENAULT SUPPORTA PROGETTI DI SVILUPPODI INFRASTRUTTURE DI RICARICA RAPIDA: LANCIATO EVA+

È stato lanciato ufficialmente oggi, a Bruxelles, EVA+ – ElectricVehiclesArteries-  progetto di sviluppo di un’infrastruttura di ricarica veloce per veicoli elettrici lungo le principali strade ed autostrade in Italia e Austria, che vede Renault tra i principali partner. Al progetto,coordinato da Enel,collaborano Verbund, la principale utility austriaca, ed alcuni tra i principali costruttori automobilistici di veicoli elettrici a livello mondiale.Per il progetto EVA+è stato firmato un accordo di finanziamento, per un valore massimo di 4,2 Milioni di € con INEA (agenzia incaricata dalla Commissione Europea).

Saranno 200 le stazioni di ricarica veloce “multi-standard” installate nei tre anni del progetto, in grado di offrire tutti gli standard di ricarica veloce (ricarica in AC, CSS Combo 2, CHAdeMO) in una sola stazione. Di tali 200 stazioni di ricarica, 180 del tipo Fast Recharge Plus saranno installate in Italia da Enel. Inoltre, saranno sperimentate soluzioni tecnologiche innovative e saranno analizzate le necessità dei clienti per individuare i migliori punti in cui installare le stazioni di ricarica. EVA+, collegando i grandi centri urbani e assicurando la ricarica veloce dei veicoli elettrici secondo gli standard tecnici internazionali, garantirà l’interoperabilità del servizio di ricarica nei Paesi europei, consentendo così ai possessori di veicoli elettrici di effettuare viaggi di lunga percorrenza in maniera sostenibile sia in Italia che in Austria.

Il progetto EVA+ riveste un’importanza strategica per il futuro della mobilità sostenibile su tutto il territorio italiano, consentendo alla mobilità elettrica di varcarel’ambitourbano in cui è stata limitata in questi anni.

Renault, pioniere dei veicoli elettrici in Europa, promuove l’implementazione di punti di ricarica elettrica, in luoghi privati e pubblici. Affiancando le istituzioni ed altri player della mobilità elettrica, tra cui i produttori di energia, Renault supporta, in particolare, numerosi progetti di installazione di punti di ricarica rapida lungo i corridoi autostradali ed i principali assi di circolazione, come il progetto EVA+. Tali colonnine consentono ad esempio aNuova Renault ZOE di recuperare da 80 a 120 km di autonomia durante una pausa di 30min[1].

Ipunti di ricaricarapidasonocirca 2.300in una quindicina di Paesi europei.Per svilupparli, Renaultpartecipa, in particolare, ad alcuni progetti dell’Unione europea, tra cui: il progetto pilota “Corri-Door”,che ha permesso di installare in Francia circa 200punti di ricaricarapida, equivalenti ad una colonnina ogni 80km; il progetto “Fast-E”, cheprevede l’installazione di 241 punti di ricarica in Germania a metà 2017, e di 37 in Belgio entro la fine del 2016 e un progetto simile per aggiungere 30 punti di ricarica in Repubblica Ceca e Slovacchia entro la fine del 2017.

L’implementazione di punti di ricaricaaccessibili al pubblico svolgerà un ruolo essenziale nel cambiamento di scala del mercato del veicolo elettrico. Anche se la ricarica principaleviene realizzata soprattutto a domicilio, il moltiplicarsi dei punti di ricaricapubblici rappresenta, al tempo stesso, una soluzione per estendere il raggio d’azione del veicolo elettrico ed un fattore di tranquillità supplementare per gli automobilisti che esitano ad optare per il veicolo elettrico.

Con 25.648 veicoli elettrici venduti nel 2016 (Twizy esclusa), la Marca Renaultha confermato anche nel 2016 la leadership nel mercato del veicolo elettrico in Europa.Con una quota di mercato del 25%, in Europa 1 veicolo elettrico su 4 è Renault.ZOE resta leader del mercato delle autovetture, con 21.735 immatricolazioni nell’anno (+16%), e Kangoo Z.E. leader tra i veicoli commerciali elettrici, con 3.901 unità.

Renault resta, a tutt’oggi, l’unico costruttore a proporre una gamma completa di veicoli 100% elettrici ad un prezzo accessibile. Chiunque potrà trovare il modello adatto alle proprie esigenze: dalla city car ZOEche offre oggi un’autonomia di 400 km NEDC (la migliore autonomia fra le auto elettriche per il grande pubblico oggi sul mercato), al veicolo commerciale KangooZ.E.,presto disponibile con un’autonomia di 270 km NEDC (la migliore autonomia  fra i veicoli professionali sul mercato)passando per il quadriciclo urbanoTwizy. Renault ha, inoltre, annunciato l’arrivo di Master Z.E. entro fine 2017.

Scania presenta al mondo il primo autobus bi-articolato Euro 6 a gas

Questo autobus è appositamente creato per ottimizzare la mobilità del sistema di autobus a trasporto rapido. Calcolando una media di 2 passeggeri per macchina, può arrivare a sostituire 125 autovetture contribuendo così in maniera concreta a decongestionare il traffico urbano”, ha evidenziato Rutger Hörndahl, Product manager Bus rapid transit (BRT) di Scania Buses and Coaches. “Il motore alimentato a gas garantirà un’importante diminuzione del consumo di energia e una riduzione dell’inquinamento urbano”.

L’autobus bi-articolato F340 HA 8×2 è stato sviluppato in collaborazione con l’allestitore colombiano Busscar de Colombia. Scania vanta già una flotta di autobus Euro 6 a gas nella città colombiana di Cartagena. Test indipendenti hanno dimostrato la loro capacità di svolgere tragitti ad alta quota senza perdita di potenza e coppia.

Il funzionamento del veicolo a gas consente di ridurre notevolmente le emissioni di particolato. Inoltre, grazie all’utilizzo di biogas, le emissioni di carbonio possono essere ridotte fino al 90% rispetto all’utilizzo di diesel tradizionale. Le emissioni di carbonio, inoltre, sono ulteriormente ridotte nel momento in cui si utilizza gas naturale. Un altro vantaggio correlato all’utilizzo di gas naturale è relativo alla riduzione del livello di rumore.

Scania è convinta del fatto che l’innovativo autobus bi-articolato otterrà un crescente interesse da parte di numerose città in tutto il mondo, sempre maggiormente sensibili al problema dell’inquinamento e impegnate nel ridurre le emissioni di anidride carbonica.

Inaugurato in Normandia il primo “chilometro solare”

Il primo chilometro di strada solare è stato inaugurato in Francia il 22 dicembre scorso. Si tratta di un tratto della strada provinciale che attraversa il comune di Tourouvre-au-Perche, in Normandia.

All’inaugurazione ha presenziato il ministro dell’Ambiente Ségolène Royal, secondo la quale si tratta di “un esempio concreto di transizione energetica”, capace di garantire “crescita verde, creazione di posti di lavoro e innovazione tecnologica”.

Promotori del progetto sono stati l’impresa Colas (gruppo Bouygues) e l’Istituto nazionale per l’energia solare, assieme all’Università della Savoia. L’Infrastruttura è composta da 2.800 metri quadrati di pannelli fotovoltaici sotto forma di “piastrelle” incollate al suolo, rivestite con una speciale resina che consente loro di sopportare anche il peso dei Tir più grandi, garantendo al contempo la stessa aderenza dell’asfalto. L’energia elettrica prodotta è quindi immessa direttamente nella rete di distribuzione locale: un solo chilometro di strada solare permette di coprire l’illuminazione pubblica di un paese di cinquemila abitanti.

‘Vaporetto’ elettrico ‘Scossa’ su Canal Grande a Venezia

Trasporterà fino a quaranta passeggeri lungo il Canal Grande inquinando molto meno rispetto alle altre imbarcazioni e non facendo rumore: è “Scossa”, la nuova imbarcazione con motore elettrico costruita per Alilaguna, che opera tra il centro storico e l’aeroporto, dai Cantieri Vizianello, in collaborazione con Siemens Italia.

L’imbarcazione, costata 700mila euro, verrà impiegata sulla linea Arancio di Alilaguna che attraversa il canal Grande.

Percorrerà con un motore elettrico, da 180kW, il tratto tra il Ponte delle Guglie e Piazza San Marco, per poi raggiungere a gasolio l’aeroporto ‘Marco Polo’, a Tessera, e ricaricare nel tragitto le batterie per il viaggio di ritorno in Centro storico. Lungo quasi 15 metri e largo 3,20 metri, il battello “Scossa” può trasportare 40 persone, con un posto riservato ai passeggeri disabili. La presentazione del prototipo, con il primo viaggio inaugurale da Ca’ Farsetti a San Marco, è avvenuta alla presenza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, del presidente di Alilaguna, Fabio Sacco, del Country Division Lead Digital Factory and Process Industries and Drives Siemens Italia, Giuliano Busetto, e di Moreno Vizianello, Amministratore Delegato di Cantieri Vizianello.

“Questo risultato – ha spiegato Brugnaro – è l’esempio di una città che crede nelle tecnologie e nella modernità. Ringrazio le aziende impegnate in questo progetto per l’entusiasmo e l’impegno con cui hanno lavorato per mettere a disposizione della città un mezzo di trasporto ‘green’, con un risparmio di consumi di carburante, una totale assenza di inquinamento quando l’imbarcazione va a motore elettrico, una significativa diminuzione di emissioni nell’atmosfera quando marcia con il generatore e una mancanza di rumore. E’ la strada del futuro, che stiamo percorrendo anche con Toyota con le auto a idrogeno.

Così si combatte il Pm10, con la tecnologia”.

NUOVO KANGOO Z.E.: UN INCREMENTO DI AUTONOMIA DEL 50%

Il  13 gennaio 2017, Renault Pro+ presenterà al Salone di Bruxelles (Belgio) la sua ultima novità elettrica: Nuovo Kangoo Z.E

Renault Pro+ dota Kangoo Z.E. di un nuovo motore ed una nuova batteria che offrono un’autonomia aumentata di oltre il 50%, pari a 270km NEDC(2) al posto dei 170km attuali.

Con 200km di autonomia in condizioni di utilizzo reali, Nuovo Kangoo Z.E. offre la maggiore autonomia disponibile sul mercato dei veicoli commerciali leggeri.

Kangoo Z.E. regala piena soddisfazione alla sua clientela professionale, rispettosa dell’ambiente e amante del suo piacere di guida, delle sue capacità di carico e del suo costo di utilizzo molto competitivo.

Mezzi pesanti: -25% di CO2 con i Sistemi di trasporto intelligenti

I Sistemi di trasporto intelligenti, detti anche ITS (o Intelligent Transportation Systems), sono tecnologie applicate ai veicoli e alle infrastrutture stradali in grado di consentire, attraverso la raccolta e l’elaborazione di dati, una più efficace gestione dei flussi di traffico e della mobilità. Lo studio di Ertico ed Acea ha dunque dimostrato come queste tecnologie determinano, come beneficio secondario ma non meno importante, anche una diminuzione delle emissioni di CO2. In particolare, nello studio vengono analizzate le applicazioni ITS che hanno le maggiori potenzialità per ridurre l’impatto ambientale del settore dei trasporti, specificando, ovviamente, che il loro contributo alla causa ambientale può essere più o meno significativo a seconda di fattori esterni come, ad esempio, il tipo di veicolo, il tipo di strada (urbana, extraurbana), il tipo di viaggio (a breve o lunga durata) o lo stile di guida.
Lo studio è stato quindi condotto su un campione rappresentativo di mezzi pesanti con PTT (peso totale a terra) superiore a 3,5 tonnellate, come veicoli industriali e autobus, che per loro conformazione consumano di più e sono potenzialmente più inquinanti.
Tra i principali Sistemi di Trasporto Intelligenti applicati ai veicoli vengono i citati i cosiddetti dispositivi di eco-routing (navigatori satellitari intelligenti che suggeriscono il percorso migliore per ottimizzare i consumi di carburante) e i sistemi di supporto alla guida ecologica (Eco-driving Support Service), i quali complessivamente garantiscono una riduzione media del 13% delle emissioni di CO2. Un’altra tecnologia come il Predictive Powertrain Control, sistema che rivela le caratteristiche del tracciato stradale che il veicolo deve affrontare intervenendo su regolazione della velocità, frenata e gestione del cambio, è in grado di ridurre i consumi di carburante e quindi le emissioni di CO2 del 5%.
Per quanto riguarda invece gli ITS applicati alle infrastrutture stradali, tra le soluzioni al momento più promettenti per limitare l’impatto sull’ambiente vi sono, sempre secondo lo studio, gli strumenti di gestione del traffico che regolano l’immissione dei veicoli in autostrada (-5% di CO2) e i sistemi di assistenza per la ricerca del parcheggio collegati in tempo reale ai navigatori dei veicoli (-2% di CO2). La somma delle percentuali di riduzione delle emissioni di CO2 per l’insieme delle applicazioni ITS citate dà, come si è detto in apertura, un totale del 25%.
Questi risultati positivi attestano dunque i vantaggi che gli ITS possono apportare all’ambiente in un’ottica di sviluppo sostenibile del settore dei trasporti. Inoltre, lo studio ha rilevato che gli ITS hanno un impatto molto positivo anche sulla sicurezza e in particolare sulla diminuzione di incidenti stradali, proprio perché tali tecnologie hanno una grande influenza sulla velocità di guida del veicolo, sui tempi di reazione, accelerazione e decelerazione.
Le tecnologie per l’Intelligent Transportation System, sottolinea l’Osservatorio Autopromotec, sono in continua evoluzione e rappresenteranno in futuro uno strumento sempre più indispensabile per rendere maggiormente sostenibile, efficiente e sicura la gestione della mobilità veicolare. In questo contesto, risulta fondamentale far comprendere l’importanza dei benefici e dei vantaggi di questi dispositivi. A questo scopo, un ruolo chiave può essere giocato dal settore dell’autoriparazione e dell’aftermarket automobilistico, con il suo costante sforzo di specializzazione tecnica e di aggiornamento sugli sviluppi tecnologici che stanno profondamente rivoluzionando il mondo dei trasporti e della mobilità nel suo complesso. Sono proprio questi i temi su cui, tra gli altri, si incentrerà la prossima edizione di Autopromotec, in programma a Bologna dal 24 al 28 maggio 2017.

Ecomondo 2016 : Circular & Green Economy Mood !

Questa la positiva fotografia del salone organizzato da Italian Exhibition Group SpA (la nuova società nata dall’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza), e inaugurato dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

105.574 (+2% rispetto al 2015) i visitatori alla Fiera di Rimini nelle quattro giornate, del salone oltre 11.000 stranieri. Numeri che raccontano di un succeso indiscutibile ma anche di un?italia protagonista sulla scena internazionale in uno  dei campi focali per il futuro mondiale : la green economy

Un salone in costante crescita

Qualità e internazionalità del business esaltano il giudizio diffuso fra espositori e visitatori. Continuano a crescere le sezioni innovative e si registra il segnale delle manifestazioni di successo: la prenotazione degli spazi per la prossima edizione.

“In questi venti anni – dichiara Lorenzo Cagnoni, Presidente di Italian Exhibition Group – abbiamo saputo accompagnare la straordinaria performance della green economy italiana. Le imprese sono state protagoniste di una vetrina di eccellenza affacciata sul mondo; un’opportunità di business, di relazioni e di conoscenza ad un livello elevatissimo testimoniato dalla presenza del Governo e dell’Unione Europea. Ora la sfida è diffondere questo protagonismo nel mondo: dopo quella brasiliana, Ecomondo nel 2017 organizzerà un’edizione in Cina”.

Numeri da record

Numeri da record per le iniziative in programma: oltre 1200 imprese su 113.000 mq della Fiera di Rimini; centinaia di seminari, aperti dagli Stati Generali della Green Economy, con mille relatori; 550 buyers protagonisti di 4.500 incontri d’affari; 520 i giornalisti accreditati in sala stampa e, ad oggi, 163 milioni di contatti media grazie alla grande attenzione delle testate generaliste e di settore; eco amplificata dai social.

“Ad Ecomondo sono stati dibattuti i qualificati contenuti della Commissione Europea – commenta il Prof. Fabio Fava, responsabile del Comitato Tecnico Scientifico – inoltre è stato definito un programma italiano per lo sviluppo della bioeconomia”.

“Il mondo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica che si è ritrovato a Key Energy – spiega Gianni Silvestrini, Presidente del Comitato scientifico – è in gran movimento. Le imprese dovranno offrire il loro contributo per avere la metà della produzione elettrica da fonti green e raggiungere nuovi traguardi”.

Due aziende leader negli indici Dow Jones sulla sostenibilità insieme per inaugurare una stazione LNG-CNG

Gli Stralis Iveco alimentati a Gas Naturale Liquefatto (LNG) hanno fatto da cornice alla cerimonia
inaugurale della sesta stazione italiana LNG, che si è svolta a Gera Lario (Como) alla presenza di
Pierre Lahutte, Iveco Brand President, Matteo Lorenzo De Campo, Amministratore Delegato del
Gruppo Maganetti e Stefano Agostini, Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino.
L’evento è stata l’occasione per presentare il progetto “LNG Valtellina Logistica Sostenibile”,
fortemente voluto dal Gruppo Maganetti, leader logistico in Provincia di Sondrio, ideato in
collaborazione con Levissima – Gruppo Sanpellegrino.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un servizio di trasporto merci su gomma sostenibile
dal punto di vista ambientale che pone al centro l’utilizzo del gas naturale liquefatto (LNG) come
alternativa al Diesel e alla benzina e, quindi, i veicoli Iveco alimentati a LNG. Questa scelta si basa
sulla possibilità di generare un risparmio dal punto di vista ambientale ed economico, visto il minor
costo del gas naturale liquefatto, a parità di rendimento energetico, bilanciando quindi le spese di
investimento legate all’adeguamento tecnologico.
Nel corso della cerimonia sono stati messi in evidenza i vantaggi del gas naturale liquefatto,
carburante oggi concretamente disponibile anche per i mezzi pesanti, come testimoniato dall’Iveco
Nuovo Stralis NP AS440S40T/P LNG esposto alla cerimonia. Il Nuovo Stralis NP è il primo veicolo
a gas naturale progettato per missioni di lunga distanza, dotato di motore Iveco Cursor 9 da 400 Cv,
cambio Eurotronic e doppio serbatoio di LNG, con capacità di 540 litri ciascuno, in grado di garantire
fino a 1500 km di autonomia.

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