Articoli marcati con tag ‘mobilitytech’
La UIR protagonista al Mobilitytech 2012
Alessandro Ricci, Presidente dell'Unione Interporti Riuniti, è intervento alla 7° edizione del Mobility Tech svoltasi a Milano dal 22 al 23 ottobre, organizzata quest'anno con l'obiettivo di presentare le più recenti innovazioni tecnologiche relative ai sistemi di trasporto e alla mobilità proponendo ai partecipanti un momento di confronto e di approfondimento di livello e di spessore. La UIR è stata rappresentata nella sessione dedicata alla Smart Urban Logistics nell'ambito della quale si è evidenziato, tra l'altro, il ruolo che gli Interporti possono e devono giocare nella mobilità sostenibile, considerando, come ha sottolineato Ricci, che allo stato attuale diversi Interporti hanno già intrapreso iniziative a livello locale proprio a supporto di una mobilità sostenibile e al servizio del territorio di riferimento. Il Mobility Tech è stata dunque per la UIR un'opportunità per evidenziare la poliedricità degli Interporti che vogliono candidarsi ad essere nodi logistici polifunzionali sensibili e attenti alle problematiche ambientali. La sessione della Smart Urban Logistics è stata condivisa, tra gli altri, con Barbara Bonino, Assessore ai Trasporti Regione Piemonte, Raffaele Cattaneo, Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Andrea Colombo, Assessore alla Mobilità del Comune di Bologna, Claudio Lubatti, Assessore ai Trasporti e Viabilità del Comune di Torino.
Giachino: La distribuzione urbana delle merci è la chiave della competitività del Paese
Intervenendo a Milano al convegno di apertura della seconda giornata del Mobility
Tech, dedicato alla distribuzione urbana delle merci l'ex Presidente della Consulta dell'autotrasporto e della logistica Bartolomeo Giachino ha detto che le Città che sono sempre state la struttura sociale più dinamica, ma con la crescita delle dimensioni e delle complessità rischiano di diventare un freno allo sviluppo. La logistica urbana delle merci, una delle azioni principali del Piano Nazionale della logistica 2012-2020, deve essere al centro del lavoro che le Città insieme agli operatori della logistica e dei trasporti devono portare avanti per ridurre la congestione del traffico, l'inquinamento atmosferico e per aumentare l'efficienza del sistema logistico del nostro Paese. Il protocollo tra Ministero e le tre Città di Torino, Napoli e Milano ideato dalla Consulta deve essere il punto di riferimento per tutte le Città italiane. Come si vede dalla classifica della Banca Mondiale il nostro Paese si colloca al 23° posto per infrastrutture, al 20° posto per tracciare le spedizioni e al 24° posto per l'efficienza logistica complessiva. Anche chi sottovaluta la questione logistica dovrebbe capire al più presto che il Paese non potrà tornare a crescere di più se non e' competitivo contemporaneamente nell'energia, nella produttività del lavoro, nella efficienza del suo sistema trasportistico e logistico.
Renault protagonista al MobilityTech
Una nuova mobilità urbana sostenibile, responsabile ed ecologica: alla VII edizione di MobilityTech, forum internazionale sull’innovazione tecnologica nella mobilità, che si terrà a Milano il 22 e 23 ottobre a Palazzo Giureconsulti, Renault presenta la sua soluzione per le città di oggi e di domani. Protagonista dell’evento la gamma di veicoli 100% elettrici (l’urban crosser Twizy, la furgonetta Kangoo Z.E., la berlina grande Fluence Z.E, e nei prossimi mesi anche la berlina compatta ZOE) con cui Renault, leader del mercato dei veicoli a zero emissione, sta promuovendo una rivoluzione della mobilità in un’ottica di maggior rispetto per l’ambiente.
Al MobilityTech Renault, unico costruttore automobilistico a proporre sul mercato una gamma completa a zero emissioni per esigenze private e professionali, porterà la propria visione per lo sviluppo sostenibile delle città del presente e del futuro, una mobilità tecnologicamente innovativa, eco-compatibile, “connessa” ed integrata.
Nella strategia di Renault, i benefici ambientali di una tecnologia a zero emissioni, si coniugano con un design innovativo, una tecnologia all’avanguardia e funzionalità d’uso inedite, fattori che hanno portato, ad esempio, al successo di Renault Twizy, soluzione inedita di mobilità urbana che, a poco più di 5 mesi dal suo lancio, è oggi il veicolo elettrico più venduto in Italia. Atteso anche l’arrivo sul mercato di Renault ZOE, concentrato delle più innovative tecnologie: il sistema Range OptimiZEr per l’ottimizzazione dei consumi energetici, il valore di autonomia media più elevato fra i modelli elettrici di grande serie, pari a 210 km (in ciclo NEDC), il connettore a bordo auto Chameleon per ricaricarsi con qualunque livello di potenza, anche a 43 kW in soli 30 minuti, il tablet multimediale R-Link.
Renault al MobilityTech a Napoli
Una nuova mobilità urbana sostenibile, responsabile ed ecologica: alla VII edizione di MobilityTech, forum internazionale sull’innovazione tecnologica nella mobilità, che si svolge a Napoli l’11 e il 12 giugno, Renault presenta la sua soluzione per le città di oggi e di domani. Protagonisti dell’evento i tre veicoli 100% elettrici (Twizy, Kangoo Z.E. e Fluence Z.E) con cui Renault, unico costruttore automobilistico a proporre sul mercato una gamma completa a zero emissioni, sta promuovendo una rivoluzione della mobilità in un’ottica di maggior rispetto per l’ambiente. Per l’occasione, Renault esporrà Twizy, Kangoo Z.E. e Fluence Z.E. a Castel dell’Ovo, sede di svolgimento del MobilityTech, e darà l’opportunità al pubblico di effettuare dei test drive.
“Oggi come sempre nella sua storia Renault s’impegna per fare dell’innovazione tecnologica uno strumento di progresso delle auto e della società” – commenta Francesco Fontana Giusti, Direttore Comunicazione di Renault Italia. “Renault ha sviluppato una gamma completa di veicoli 100% elettrici per farne una soluzione di mobilità alternativa ed ecologica accessibile a tutti, adatta ad esigenze private, al trasporto delle merci e a servizi d’intermodalità. È necessario rompere le barriere culturali attorno alla mobilità elettrica perché ormai fa parte del nostro presente e del nostro futuro”.









