Articoli marcati con tag ‘monfalcone’

Monfalcone, accordo con DB Cargo per trasporto auto

Un accordo di cooperazione è stato firmato  a Monfalcone tra Compagnia Portuale Srl (Cpm), DB Cargo Logistics GmbH, reparto logistico delle ferrovie tedesche, e Wallenius Wilhelmsen logistica, leader mondiale nel trasporto e nella logistica RoRo.

Con l’impegno delle tre parti, la Joint Venture “Monfalcone Hub del Mediterraneo” e Compagnia Portuale intendono portare in Friuli Venezia Giulia parte della produzione europea di veicoli che oggi viene spedita in Asia attraverso i porti del Nord Europa. In questo modo, i tempi di trasporto verso i mercati asiatici potranno essere ridotti anche di otto giorni. A livello locale, Cpm si è impegnata a investire in attrezzature e formazione per gestire la nuova linea di traffico, che ci si aspetta possa fornire nuove opportunità di lavoro.

Port of Venice : Summit navigazione interna con Venezia , Mantova, Ravenna,Trieste e Monfalcone

A seguito dell’ incontro del 17 marzo  per la proposta di costituzione del “ tavolo per lo sviluppo della navigazione interna “ , tenutosi a Roma presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti  che ha visto la partecipazione degli esponenti di tutte le Associazioni di categoria, dei dirigenti delle divisioni ministeriali  e dei rappresentanti dei Propeller di Mantova e Venezia,  il Propeller Club Port of Venice ha organizzato un meeting  dal  tema “Navigazione e porti interni: dallo stato attuale ad un nuovo modello di governance.Quali i riflessi sui porti dell’ Alto Adriatico “ ? “ Le  realtà infrastrutturali come il porto di Mantova  Valdaro, quello di San Benedetto Po, il Porto di Revere, quello di Governolo e quello di Ostiglia e molti altri , per non parlare dei cospicui investimenti fatti per realizzare l’idrovia Fissero-Tartaro Canal Bianco- Po di Levante o la ricalibratura della conca di Brondolo – solo per citarne alcuni – impongono una corretta revisione dell’intero sistema idroviario Padano-Veneto con particolare riguardo alla navigazione commerciale e a quella turistica  per non parlare del suo limite principale cioè di tutte quelle barriere normative che si frappongono ad un efficiente espletamento di questa  modalità  di trasporto – anticipa il presidente del Port  of Venice Massimo Bernardo – Il tavolo ministeriale appena istituito non rappresenta che il primo passo per riconsiderare le legittime richieste di tanti imprenditori del comparto. Il meeting organizzato dall’International Propeller Club Port of Venice  affronterà , tra gli altri, il penoso tema di quelle  “grandi incompiute “, carenze infrastrutturali  che hanno penalizzato lo sviluppo del trasporto per via d’acqua nel nostro Paese quando è sempre più sentita l’esigenza di consentire l’accesso alla rete navigabile di navi fluviomarittime della V° classe europea oggi bloccato  da ponti troppo bassi o dalla mancanza di bacini di evoluzione adeguati come per la conca di Isola Serafini “

All’ incontro, che si terra’ martedi’ 24 marzo  con inizio alle ore 18.30 presso l’ Hotel Bologna di Mestre, sono stati invitati quali relatori il Propeller Club di Mantova ed alcuni  importanti armatori ed operatori   del comparto che faranno il punto sullo stato dell’ arte della navigazione commerciale e turistica e delle infrastrutture a essa dedicate.

Tra gli altri interverranno  il Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia prof.  Paolo Costa e  il Presidente di U.N.I.I. (Unione Navigazione Interna Italiana)  dott. Borgatti . Al meeting sono stati invitati  i rappresentanti dei  Propeller Club di Monfalcone, Ravenna e Trieste, porti questi interessati allo sviluppo della navigazione interna.

Fincantieri al lavoro sulla nuova nave P&O Cruises

Con la posa in bacino del primo blocco nave – una sezione del peso di circa 400 tonnellate – si e’ svolta oggi allo stabilimento Fincantieri di Monfalcone (Gorizia) la cerimonia che ha segnato l’inizio dei lavori in bacino della nuova nave passeggeri per ‘P&O Cruises’, brand del Gruppo Carnival. La nave, che entrera’ in servizio nel marzo 2015, potra’ ospitare a bordo 3.611 passeggeri, sara’ l’ammiraglia della flotta P&O Cruises e la piu’ grande realizzata per il mercato britannico

Fincantieri, segnali di schiarita. “Ordini fino al 2014”

Giuseppe Bono

“Con gli ordini che abbiamo, fino al 2014 sopravviviamo”. Lo ha detto l’ad di Fincantieri Giuseppe Bono, nel corso di un’audizione al Senato, aggiungendo che “nel frattempo speriamo che cambi il mondo”.

Un segnale di schiarita, dunque, accompagnato da un cautissimo ottimismo per il futuro. “Negli ultimi tre anni in Europa – ha dichiarato Bono – c’é stato l’ordine di un solo traghetto. Nei sette anni precedenti ne ho presi due all’anno”. L’impegno a mantenere in piedi tutti e otto i cantieri del gruppo però resta. “Abbiamo le idee chiare su quello che bisogna fare, per dare prospettive che non siano solo la costruzione di navi. Ho tenuto in piedi 8 cantieri e penso di aver meritato non dico una medaglia ma almeno un po’ di credibilità”. Parlando dei singoli cantieri, Bono ha spiegato che si sapeva che Sestri e Castellammare ”avrebbero sofferto di più dalla crisi perché dal punto di vista infrastrutturale erano più deboli”. Monfalcone, invece, è il cantiere che ”per ragioni storiche gode della maggiore efficienza infrastrutturale e logistica. E lì hanno pagato il prezzo più forte: sono andate via 1000 persone dell’indotto”. Ad oggi però è il cantiere messo meglio, con una nave in costruzione e tre da avviare.

Monfalcone, un futuro da super-porto: 600 navi l’anno

Il porto di Monfalcone

Seicento navi l’anno di traffico, fino a 3,2 milioni di teu movimentate: si prospetta un futuro da super-porto per Monfalcone (Gorizia). Il progetto per il potenziamento dello scalo, il cui studio di fattibilità è stato presentato qualche giorno fa, prevede la realizzazione di un terminal container di rilevanza europea, in grado di competere con i grandi porti del Nord Europa. Il terminal dovrebbe occupare una superficie di circa 1,2 milioni di metri quadri, compresi 4 accosti per altrettante navi merci.

Il masterplan include anche un nuovo terminal Ro-Ro e Ro-Pax di 13,5 ettari, con una darsena di profondità di 12 metri, due banchine per l’accosto simultaneo di due navi fino a 245 metri e la possibilità di creare un terzo accosto.

Lo studio, sviluppato dalla Oneworks con l’Università di Trieste e il Politecnico di Milano, prevede inoltre la realizzazione di una stazione per il traffico passeggeri e di un terminal ferroviario. Il tutto per un investimento di un miliardo e 358 milioni di euro, in grado di creare le condizioni per oltre 4mila posti di lavoro.

Fincantieri, prende forma Royal Princess, gigante extralusso

Il rendering della Royal Princess

Circa 141mila tonnellate di stazza lorda e spazio per 3.600 passeggeri: è la nuova Royal Princess, la cui realizzazione è appena cominciata nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone. Commissionata dal Gruppo Carnival per la società armatrice Princess Cruises, la Royal Princess sarà la nuova ammiraglia della società, nonché la nave più grande mai costruita per la flotta di Princess Cruises.

Si tratta della prima delle due navi prototipo commissionate a Fincantieri da parte del Gruppo Carnival, leader nel settore crocieristico. La posa del primo blocco nave, una sezione del peso di circa 500 tonnellate, è avvenuta ieri, ma per vedere la Royal Princess solcare i mari sarà necessario attendere fino alla primavera del 2013.

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