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Fincantieri al lavoro sulla nuova nave P&O Cruises
Con la posa in bacino del primo blocco nave – una sezione del peso di circa 400 tonnellate – si e’ svolta oggi allo stabilimento Fincantieri di Monfalcone (Gorizia) la cerimonia che ha segnato l’inizio dei lavori in bacino della nuova nave passeggeri per ‘P&O Cruises’, brand del Gruppo Carnival. La nave, che entrera’ in servizio nel marzo 2015, potra’ ospitare a bordo 3.611 passeggeri, sara’ l’ammiraglia della flotta P&O Cruises e la piu’ grande realizzata per il mercato britannico
Fincantieri, segnali di schiarita. “Ordini fino al 2014”
“Con gli ordini che abbiamo, fino al 2014 sopravviviamo”. Lo ha detto l’ad di Fincantieri Giuseppe Bono, nel corso di un’audizione al Senato, aggiungendo che “nel frattempo speriamo che cambi il mondo”.
Un segnale di schiarita, dunque, accompagnato da un cautissimo ottimismo per il futuro. “Negli ultimi tre anni in Europa – ha dichiarato Bono – c’é stato l’ordine di un solo traghetto. Nei sette anni precedenti ne ho presi due all’anno”. L’impegno a mantenere in piedi tutti e otto i cantieri del gruppo però resta. “Abbiamo le idee chiare su quello che bisogna fare, per dare prospettive che non siano solo la costruzione di navi. Ho tenuto in piedi 8 cantieri e penso di aver meritato non dico una medaglia ma almeno un po’ di credibilità”. Parlando dei singoli cantieri, Bono ha spiegato che si sapeva che Sestri e Castellammare ”avrebbero sofferto di più dalla crisi perché dal punto di vista infrastrutturale erano più deboli”. Monfalcone, invece, è il cantiere che ”per ragioni storiche gode della maggiore efficienza infrastrutturale e logistica. E lì hanno pagato il prezzo più forte: sono andate via 1000 persone dell’indotto”. Ad oggi però è il cantiere messo meglio, con una nave in costruzione e tre da avviare.
Monfalcone, un futuro da super-porto: 600 navi l’anno
Seicento navi l’anno di traffico, fino a 3,2 milioni di teu movimentate: si prospetta un futuro da super-porto per Monfalcone (Gorizia). Il progetto per il potenziamento dello scalo, il cui studio di fattibilità è stato presentato qualche giorno fa, prevede la realizzazione di un terminal container di rilevanza europea, in grado di competere con i grandi porti del Nord Europa. Il terminal dovrebbe occupare una superficie di circa 1,2 milioni di metri quadri, compresi 4 accosti per altrettante navi merci.
Il masterplan include anche un nuovo terminal Ro-Ro e Ro-Pax di 13,5 ettari, con una darsena di profondità di 12 metri, due banchine per l’accosto simultaneo di due navi fino a 245 metri e la possibilità di creare un terzo accosto.
Lo studio, sviluppato dalla Oneworks con l’Università di Trieste e il Politecnico di Milano, prevede inoltre la realizzazione di una stazione per il traffico passeggeri e di un terminal ferroviario. Il tutto per un investimento di un miliardo e 358 milioni di euro, in grado di creare le condizioni per oltre 4mila posti di lavoro.
Fincantieri, prende forma Royal Princess, gigante extralusso
Circa 141mila tonnellate di stazza lorda e spazio per 3.600 passeggeri: è la nuova Royal Princess, la cui realizzazione è appena cominciata nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone. Commissionata dal Gruppo Carnival per la società armatrice Princess Cruises, la Royal Princess sarà la nuova ammiraglia della società, nonché la nave più grande mai costruita per la flotta di Princess Cruises.
Si tratta della prima delle due navi prototipo commissionate a Fincantieri da parte del Gruppo Carnival, leader nel settore crocieristico. La posa del primo blocco nave, una sezione del peso di circa 500 tonnellate, è avvenuta ieri, ma per vedere la Royal Princess solcare i mari sarà necessario attendere fino alla primavera del 2013.










