Articoli marcati con tag ‘multe’

SOSTA CON TICKET SCADUTO: ORA SI MUOVA IL GOVERNO A RIFORMARE IL CODICE

Il gap normativo per la sosta abusiva con ticket scaduto deve essere risolto dal governo e non lasciato alla discrezionalità dei sindaci che di certo non possono sostituirsi al legislatore. Poliziamunicipale.it, il portale tecnico della polizia locale, ritiene che le dichiarazioni del Ministro dei trasporti sulla possibilità di soprassedere sulle multe in caso di pagamento insufficiente siano il frutto di una larga approssimazione giuridica che espone i sindaci e la polizia locale ad enormi responsabilità. Tra l’altro la possibilità di recuperare l’eventuale quota tariffaria mancante, generalmente di pochi euro, contrasta con i costi tecnici dell’operazione e finisce per aggravare ulteriormente i conti pubblici. Per superare l’impasse l’unica soluzione è riformare il codice ed adeguarlo alla progressione della tecnica, visto che quando è stato approvato esistevano solo i parchimetri a moneta. Tutte le altre considerazioni rappresentano solo il tentativo di scaricare le responsabilità, per l’ennesima volta, sulla parte debole della filiera italica ovvero i sindaci (e la polizia locale).

Polemiche sulle multe scontate

È appena entrata in vigore la norma contenuta nel decreto Fare che prevede lo sconto del 30% sulle multe pagate entro 5 giorni, e non hanno tardato ad arrivare i primi dubbi sulla sua applicazione e le polemiche sui reali benefici per i cittadini.
Secondo il portale poliziamunicipale.it, alcuni comandi non riterrebbero di poter applicare lo sconto sulle multe anche ai verbali per divieto di sosta lasciati sul parabrezza dei veicoli. ”La legge appena pubblicata richiede che per beneficiare dello sconto la multa sia notificata o contestata al trasgressore. Nel caso del verbale lasciato sul parabrezza manca questo passaggio formale per cui alcuni comandi di polizia locale hanno difficoltà nell’applicare la riforma e attendono che sul punto si pronunci l’organo di coordinamento dei servizi di polizia stradale”, spiega il portale, secondo cui ”serve un urgente chiarimento del ministero dell’Interno”.
Il Centro studi politici Criticalia rileva invece che per poter usufruire dello sconto bisogna attendere la notifica della multa, notifica che aumenta il totale da pagare di 14 euro. Nel caso di una sanzione per divieto di sosta, 41 euro, lo sconto è di circa 12 euro, quindi ”l’automobilista alla fine paga 2 euro in più”, mentre ”il Comune deve mettere in moto ricerche per individuare il proprietario, notificare l’atto e attendere mesi per ricevere in pratica la medesima somma che avrebbe ricevuto prima di attivare tutto l’ambaradam della notifica”. Secondo il Centro studi, ”attivando invece la nuova norma direttamente fin dal preavviso della multa, l’utente avrebbe veramente il 30% di sconto e il Comune incasserebbe subito”.

La Toscana multa Trenitalia: condizionatori fuori uso

Caldo&treni

In quindici giorni trovati il 15% dei condizionatori guasti a bordo dei treni regionali. E ora la Toscana medita di elargire salate sanzioni a Trenitalia. Duecento i controlli effettuati nelle ultime due settimane: l’85% degli impianti funzionava, ma si tratta di “una percentuale troppo bassa in base agli standard di qualità fissati dal contratto tra la Regione e Trenitalia”, secondo l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao. La percentuale minima di funzionamento prevista da contratto, infatti, prevede la soglia del 94%. “Se l’andamento resterà questo – avverte Ceccobao – scatteranno le sanzioni previste dal contratto perché è inaccettabile che nel 15% dei casi l’aria condizionata non funzioni”.

Le penali previste nei confronti di Trenitalia sono progressive: più alta sarà la percentuale dei disagi verificati, maggiore sarà la multa. ”Invito i cittadini a continuare a segnalarci le situazioni di disagio – aggiunge l’assessore – chiamando il numero verde del trasporto pubblico 800-570 530 oppure scrivendo a numeroverdetpl@regione.toscana.it”. La campagna straordinaria degli ispettori regionali per il monitoraggio del funzionamento dei climatizzatori sui treni, conclude una nota, proseguirà per tutta l’estate in aggiunta ai normali controlli.

La lotta ai portoghesi sui bus diventa hi-tech

Firenze sperimenta le multe digitali.Dopo il biglietto elettronico sul cellulare, adesso arriva la multa digitale. Succede a Firenze, dove per due mesi un team di controllori del bus saranno in servizio con un palmare a testa.

Al termine del periodo i prova l’uso del palmare potrebbe essere esteso a tutti, se i risultati si confermassero positivi. I vantaggi dell’operazione? Innanzitutto la possibilità di controllare, grazie al collegamento con gli archivi aziendali, se il “furbetto” è recidivo, oppure se chi dice di aver dimenticato l’abbonamento a casa ne ha mai avuto uno. Inoltre si eviteranno così gli errori di compilazione dei verbali (il passeggero controllerà se il nome è stato digitato bene) e si risparmierà tempo nella fase di archiviazione.

“Speriamo di poter ottenere in futuro anche il collegamento con l’anagrafe di tutti i Comuni serviti – aggiunge il presidente di Ataf Filippo Bonaccorsi – Stiamo lavorando per garantire all’azienda di poter controllare immediatamente l’identita’ degli evasori, nel rispetto della normativa sulla privacy”.

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