Articoli marcati con tag ‘olbia’

Entro il 29 gennaio la manifestazione d’interesse per le rotte Sarde di Tirrenia

C’e’ tempo fino al 29 gennaio per le manifestazioni di interesse per il 10% della capacita’ di trasporto sui collegamenti Genova-Olbia e Civitavecchia-Olbia di Tirrenia-Cin

Un anno fa, il 28 gennaio 2012, la Compagnia Italiana di Navigazione ha pubblicato sul proprio sito web il Prospetto Informativo per la cessione del 10% della capacita’ di trasporto misto passeggeri e merci sulle due rotte estive.

La capacita’ offerta da Cin – spiega una nota della compagnia – per ciascuna delle due rotte, e’ articolata in due lotti per i pacchetti passeggeri+auto e passeggeri+auto+cabina e in un lotto unico per il trasporto merci. Il Prospetto Informativo, disponibile sul sito web della societa’, illustra la procedura di cessione e le modalita’ di partecipazione, che e’ consentita a tutti gli operatori residenti in Italia o all’estero, in forma singola o congiunta, che presentano requisiti minimi di fatturato. La manifestazione di interesse per la partecipazione alla procedura di selezione dell’aggiudicatario della capacita’ offerta puo’ essere effettuata presentando documentazione minima e non impegnativa (copia di Bilanci, certificazione CCIAA e dichiarazioni) entro il 29/1/2013. A seguire saranno inviate, ai soli soggetti che avranno manifestato l’interesse alla partecipazione, le informazioni sul prezzo dei lotti per la predisposizione delle offerte vere e proprie. La selezione degli aggiudicatari si concludera’ entro l’8/3/2013.

www.ansa.it

Navi Tirrenia più capienti da Olbia e Porto Torres

La Tirrenia sostituirà dal prossimo 10 gennaio, e sino Pasqua, le due navi ora in servizio sulle rotte del Nord Sardegna con altre più capienti. La decisione, ha spiegato la compagnia di navigazione, dopo le numerose richieste ricevute dagli autotrasportatori diretti e in partenza sulla linea Porto Torres-Genova e Olbia-Genova. In particolare le due navi attualmente utilizzate, Janas e Athara, verranno sostituite con la Bonaria e la Amsicora, ora in servizio sulla rotta Cagliari-Civitavecchia. “Il motivo del cambio – ha sottolineato la Tirrenia Cin – è offrire una maggiore capienza agli autotrasportatori diretti e in partenza nel nord della Sardegna in quanto queste linee registrano sempre il tutto esaurito, mentre da Cagliari la richiesta è inferiore: Bonaria e Amsicora dispongono, infatti, di una maggiore capacità per le merci con i loro 2.000 metri lineari di garage, contro i 900 di Janas e Athara. Se questa sostituzione accontenterà i propri clienti, Tirrenia Cin intende ripetere il cambio delle due navi a ottobre 2013, dopo il periodo primaverile-estivo che vedrà tutte le unità impegnate sulle loro consuete rotte”

Porti, è crisi nel Nord della Sardegna

Il porto di Olbia

Non c’è luce in fondo al tunnel per i porti del Nord della Sardegna. O almeno non ancora. Secondo i dati forniti dall’Autorità portuale, nel primo semestre 2012 il traffico passeggeri ha fatto segnare una contrazione del 23%.

Rispetto al 2011 a Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres mancano all’appello 317mila passeggeri. Da gennaio a giugno, al porto dell’Isola Bianca di Olbia è aumentato il transito delle navi, 20 navi in più rispetto allo scorso anno, dato influenzato dall’ingresso della Saremar sulla rotta per Civitavecchia. Ma i passeggeri sono stati 125mila in meno. Il calo coinvolge anche le auto e i camper trasportati (-15%).

Ancora peggio la performance di Golfo Aranci: -43% sul movimento navi, -53% sul traffico passeggeri. Il secondo scalo gallurese è stato fortemente penalizzato dalla cancellazione delle corse estive per Civitavecchia della Sardinia Ferries e dallo spostamento a Olbia della nave Saremar. Contenuta, ma non per questo meno preoccupante la situazione di Porto Torres. I collegamenti dimezzati con il porto di Genova nel periodo invernale, a causa della sospensione della linea operata dalla Grandi Navi Veloci, hanno determinato una perdita di circa il 13% rispetto allo scorso anno, con un calo di quasi 50 mila passeggeri.

Parte “In volo informati”

L’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, rende noto che nell’ambito della cerimonia di inaugurazione della nuova aerostazione di Lampedusa, che si è svolta sabato 21 luglio alla presenza del Presidente del Senato Renato Schifani e dei vertici dell’Ente, è stato avviato il progetto “In volo Informati”.
Si tratta di un progetto, ideato dall’Enac e realizzato in collaborazione con l’azienda Fastweb,
che ha come obiettivo principale quello di fornire, attraverso percorsi multimediali di facile
fruizione, informazioni utili ai passeggeri che si trovano negli scali nazionali.
Ogni singolo punto informativo interattivo è costituito da un totem touch screen e da un
monitor attraverso i quali i visitatori potranno accedere a informazioni di interesse. Tra le voci
che potranno essere consultate ricordiamo: le attività dell’Ente, la black list europea, gli
articoli consentiti a bordo degli aerei, informazioni sugli aeroporti italiani, le tutele previste in
caso di disservizi nel trasporto aereo e, in particolare, un focus dedicato ai passeggeri con
disabilità o a mobilità ridotta.
Attraverso i totem sarà anche possibile, nell’immediato futuro, inviare le segnalazioni per il
mancato rispetto dei diritti del passeggero.
Ciascun totem verrà personalizzato con informazioni di servizio aggiornate relative allo scalo
in cui è posizionato.
Lampedusa è il secondo scalo in cui è presente il sistema, già utilizzato, nella versione di
prototipo, presso la sala Vip dell’Aeroporto di Roma Urbe. Dal prossimo 11 agosto, inoltre, un
apparecchio verrà posizionato nella nuova aerostazione di Pantelleria, in occasione della
cerimonia di inaugurazione.
Subito dopo sarà la volta dell’aeroporto di Olbia e, a seguire, degli altri scali nazionali.

Porto Torres riparte dalla Spagna

Porto Torres

Contro la crisi Porto Torres rilancia e punta su Spagna, Francia, crociere e nautica da diporto. E’ stato approvato all’unanimità il nuovo Piano Regolatore Portuale, che disegna le linee guida per i prossimi anni. Un passo importante per la Port Authority del Nord Sardegna (che ha sede ad Olbia): dopo due anni di analisi sullo stato di fatto dei trasporti marittimi del versante nord occidentale dell’isola, ha messo nero su bianco la ricetta per il rilancio di uno scalo dalle grandi potenzialità, ma finora penalizzato da infrastrutture non del tutto adeguate alle esigenze di un mercato in costante evoluzione.

La ripartenza passa ora dallo sfruttamento di una posizione geografica particolarmente favorevole per i collegamenti con la sponda occidentale del Mediterraneo (in particolare la Spagna) e con i porti francesi e del nord Italia, alla quale si aggiunge un bacino protetto vastissimo, con fondali profondi fino a 20 metri. Ma Porto Torres non è né sarà solo scalo industriale: il futuro guarda con sempre più favore alla nautica da diporto e al traffico crocieristico, in continua espansione.

Moby, il tribunale di Milano dà ragione a Saremar

Respinta la richiesta fatta da Moby per inibire in via cautelare alla Saremar il collegamento tra Olbia e Civitavecchia. Il tribunale di Milano ha dato ragione alla compagnia controllata dalla Regione Sardegna. “uella del tribunale di Milano – dichiara l’ad Moby Luigi Parente – è solo una decisione preliminare a una nostra richiesta di un provvedimento d’urgenza che stiamo comunque procedendo ad appellare anche alla luce di nuovi e rilevanti elementi di prova”.

“Sono lasciati ovviamente impregiudicati – aggiunge Parente – il merito e la fondatezza dell’azione e delle contestazioni mosse nei confronti di atti e comportamenti della Regione e della Saremar, su cui la Commissione europea, la Corte dei Conti, l’Autorità Garante hanno già avviato procedimenti di indagini e che nel corso della prossima settimana vedranno pronunciarsi anche i giudici amministrativi”. Moby tiene duro. “Ferma la nostra certezza che i conti Saremar sono pesantemente sostenuti in modo diretto e occulto, vedi pubblicità, dalla Regione, attendiamo che vengano pubblicati i bilanci della Saremar, sempre procrastinati, e che siano in linea con la trasparenza che una società pubblica deve garantire nei suoi conti”.

Sardegna, crociere in ribasso. Ma il 2012 sarà da record

Il porto di Olbia

Si chiude in negativo la stagione crocieristica 2011 nei porti del Nord della Sardegna. Ma per il 2012 già si preannuncia un record. Settantuno in tutto le navi che hanno fatto scalo nei porti di Olbia e Porto Torres, 22 in meno rispetto al 2010. Numeri in ribasso per tutti e tre i porti sotto la giurisdizione dell’Autorità portuale del Nord Sardegna, su cui ha pesato la cancellazione di oltre 30 scali per effetto combinato della crisi economica e della situazione di instabilità politica nel Maghreb. Molte compagnie di viaggi, infatti, sono state costrette a riprogrammare per intero gli itinerari a vantaggio di altre destinazioni, prima tra tutte il mar Adriatico.

“Quello appena concluso – spiega Paolo Piro, presidente dell’Autorità Portuale del Nord Sardegna – è stato un anno di flessione per i nostri scali. A differenza del mercato dei traghetti, però, per il sistema delle crociere l’alternanza dei flussi, i gergo tecnico turnover, è un fenomeno molto comune, di vitale importanza per garantire la novità e per rigenerare la domanda. A prova di ciò, già dal prossimo anno avremo un’importante risalita che, stando alle previsioni, potrebbe portare i tre scali a nuovi record”.  Centodieci, ad oggi, le navi in prenotazione per il 2012.

Progetto europeo Green Port. Via alla seconda fase.

Paolo Piro, presidente dell'Autorità Portuale.

Seconda fase del progetto europeo Green Port, le rilevazioni permetteranno interventi strategici.

L’Arpas, dopo le rilevazioni sullo scalo commergiale di Porto Torres, ha portato un laboratorio mobile sulla zona portuale dell’Isola Bianca a Olbia. Seguirà Porto Cocciani e Golfo Aranci. Obbiettivo: monitorare la qualità dell’aria. L’iniziativa si basa sull’intesa con l’Autorità Portuale.

Per Paolo Piro, presidente dell’Autorità Portuale, si tratta di: “…quantificare l’impatto delle decine di navi in arrivo e partenza e, soprattutto, di quelle che restano ormeggiate per gran parte della giornata. Un metodo scientifico per conoscere lo stato di salute degli scali marittimi e se le compagnie che vi fanno rotta rispettino le recenti normative che impongono l’abbattimento delle percentuali di zolfo nei carburanti”.

Caro-traghetti, gli autotrasportatori occupano il porto di Olbia

Il porto di Olbia

Ancora proteste per il caro-traghetti che ha coinvolto la Sardegna negli ultimi mesi. Sabato scorso centinaia di autotrasportatori hanno manifestato al porto Isola Bianca di Olbia, rallentando gli sbarchi e gli imbarchi delle navi fin dalle prime luci dell’alba.

Una decina di auto, in partenza per Civitavecchia e Piombino, non sono riuscite a imbarcarsi a causa del sit in. “Mi spiace per il contrattempo che abbiamo creato a qualche turista – dichiara Angelo Carta, presidente di “Sardegna in movimento”, associazione che racchiude oltre 100 imprese, 500 autotrasportatori e 1.500 mezzi – ma noi in vacanza non possiamo andarci e stiamo manifestando per sopravvivere”.

“Le imprese sono vicine al fallimento – prosegue Carta – se continua così entro settembre oltre 200 aziende chiuderanno i battenti: impossibile trasportare le merci fuori dall’isola a prezzi competitivi, quando i costi di trasporto via mare superano qualsiasi possibilità di rimanere nel mercato”.

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