Articoli marcati con tag ‘osservatorio Metanoauto’

Il metano ti da una mano…anche a Natale 2012!

328 euro: è questo il risparmio che una famiglia può ottenere se utilizza un’auto a metano (piuttosto che una a benzina) per andare da Milano a Palermo (e ritorno) a passare le festività natalizie, avendo anche la possibilità, al ritorno, di portare con sé un po’ di prodotti tipici dellapropria terra. Il tragitto da percorrere è di circa 3.000 chilometri (considerando andata e ritorno)
e la spesa per il carburante (considerando i prezzi aggiornati al 13 dicembre) con un’auto a benzina è di 526 euro, mentre con un’auto a metano è di soli 198 euro, con una differenza a favore del metano, come si è detto, di 328 euro. Questo dato risulta da un’elaborazione dell’oswervatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione.

“Oggi – dichiara Dante Natali, presidente di Federmetano ed a capo dell’Osservatorio Metanauto – è particolarmente importante mettere in rilievo le opportunità di ottenere

risparmi economici, anche in considerazione dell’incerta congiuntura che stiamo attraversando.
La convenienza economica garantita dai veicoli a metano è sempre più apprezzata e lo testimonia il fatto che in
un mercato automobilistico in piena crisi le vendite di veicoli a metano continuano a crescere.
Le auto a metano, poi, hanno un livello di emissioni sensibilmente inferiore rispetto a quelle
alimentate in maniera tradizionale; il metano è un carburante ecologico, che nasce pronto per
l’uso e che non è causa di inquinamento indotto da trasporto, in quanto, a differenza degli altri
carburanti, non necessita del trasporto con autocisterne che a loro volta hanno emissioni
inquinanti. Oggi la rete di distribuzione del metano in Italia si avvia a raggiungere la quota di
mille punti, ed è diffusa su tutto il territorio nazionale, con piani di sviluppo che privilegiano il
rafforzamento della rete autostradale in tempi piuttosto brevi”.
L’Osservatorio Metanauto ha fornito altri esempi della convenienza dell’uso di auto a metano,
considerando anche chi vuole passare le ferie sulla neve e chi è interessato ad una visita alle
città d’arte. Per chi vuole andare a sciare il risparmio possibile utilizzando un’auto a metano,
rispetto ad una a benzina, è di 219 euro se si va da Napoli a Courmayeur e di 208 euro se si va
da Bari a Bolzano. Chi invece vuole approfittare delle ferie natalizie per visitare luoghi d’arte e
musei, può risparmiare 263 euro se va da Roma a Vienna e 87 euro se va da Udine a Firenze.

Solo il 2,5 % degli autocarri è ecologico

Dei 4.021.413 autocarri per il trasporto merci che circolavano in Italia all’1/01/2012 solo 99.448 (che corrispondono al 2,47%) sono veicoli ad alimentazione alternativa (gpl, metano, elettrici), mentre i restanti 3.921.965 (e cioè il 97,53% del parco circolante) sono veicoli con alimentazione tradizionale, e quindi a benzina o a gasolio. Questi dati derivano da un’elaborazione dell’Osservatorio Metanauto (struttura di ricerca sul metano per autotrazione) su dati Aci, elaborazione da cui si evince anche che la regione in cui la percentuale di autocarri ecologici è maggiore è l’Emilia Romagna (5,47%), seguita da Marche (3,90%) e Toscana (3,36%). A chiudere la graduatoria regionale sono Friuli Venezia Giulia (0,85%), Sardegna (0,71%) e Calabria (0,62%).

Dallo studio dell’Osservatorio Metanauto emerge inoltre che gli autocarri alimentati a metano in Italia sono 61.976, che corrispondono all’1,54% del parco circolante; gli autocarri alimentati a GPL sono 34.603, e cioè lo 0,86% del parco circolante. E’ interessante anche il dato sugli autocarri elettrici, che in Italia sono 2.869, e cioè lo 0,07% del parco circolante di autocarri. Nonostante siano evidentemente ancora pochi, gli autocarri elettrici rappresentano una quota del parco circolante maggiore rispetto a quella delle autovetture elettriche, che in Italia secondo gli ultimi dati disponibili sono poco meno di 2.000 e rappresentano lo 0,01% del parco circolante di autovetture.

Le cifre elencate testimoniano come vi sia ancora molto da fare per rendere più ecocompatibile il parco circolante di autocarri nel nostro Paese ed aumentare quindi la quota di quelli alimentati in maniera alternativa a benzina e gasolio, che rappresentano solo il 2,5% del circolante. “Oggi – afferma Dante Natali, presidente di Federmetano ed a capo dell’Osservatorio Metanauto – la scelta di autocarri (leggeri o pesanti) ad alimentazione alternativa disponibili sul mercato include una varietà di modelli che viene incontro a tutte le esigenze delle società di trasporto di piccole o grandi dimensioni; inoltre la rete di distribuzione dei carburanti alternativi (metano e GPL) copre tutto il territorio nazionale ed in particolare quella del metano si sta espandendo anche in autostrada. Vi è poi un’innovazione tecnologica che promette di portare un ulteriore sviluppo al settore degli autocarri ad alimentazione alternativa. Si tratta del metano liquido, una soluzione che consente di superare i tradizionali problemi di autonomia che caratterizzavano gli autocarri a metano e su cui anche le case produttrici di autocarri stanno puntando”.

Da Parma a Tropea e ritorno risparmiando 262 euro grazie al metano

262 euro: è questa la cifra che può risparmiare chi decide di recarsi in vacanza da Parma a Tropea utilizzando un’auto a metano anziché 

una a benzina. La distanza che separa le due città è di circa 1.100 km; considerando andata e ritorno, quindi, la distanza da percorrere 

arriva a 2.200 km. Con un’auto a benzina la spesa per il carburante sarebbe di 405 euro, mentre con un’auto a metano sarebbe di 143 euro, 

con un risparmio, come si è visto, di 262 euro. Questi dati provengo da una elaborazione dell'Osservatorio metanoauto, struttura di ricerca

sul metano per autotrazione. L’Osservatorio Metanauto ha inoltre effettuato altre elaborazioni sulla spesa per il carburante considerando 

anche tragitti alternativi. Dal momento che, secondo un sondaggio di Confesercenti - Swg, le mete turistiche più gettonate per le vacanze 

nell’estate 2012 saranno Puglia, Toscana, Calabria e Romagna, gli ulteriori percorsi presi in considerazione sono Udine - Castiglioncello, 

Torino -; Rimini e Milano - Ostuni.

Per chi volesse passare le ferie in Toscana, ed in particolare a Castiglioncello, partendo ad esempio da Udine, il risparmio possibile 

utilizzando un’auto a metano anziché una a benzina sarebbe di 119 euro. Infatti la distanza che separa le due città è di circa 500 chilometri, che diventano 1.000 considerando andata e ritorno. La spesa per il carburante con un’auto a benzina sarebbe di 184 euro, 

mentre con un’auto a metano sarebbe di 65 euro, con un risparmio, come detto, di 119 euro.

E’ l’Emilia Romagna la regione italiana in cui nel 2011 si è consumato più metano per autotrazione

L’Emilia Romagna si colloca al primo posto della graduatoria delle regioni italiane in base ai consumi di metano per autotrazione nel 2011; in Emilia Romagna, infatti, nello scorso anno sono stati consumati per l’autotrazione 203,54 milioni di metri cubi di metano. Al secondo posto di questa graduatoria vi sono le Marche (106,58 milioni di metri cubi di metano consumati per autotrazione nel 2011) e poi ancora il Veneto (89,21 milioni di metri cubi di metano consumati per l’autotrazione). Agli ultimi posti della graduatoria, come si vede nella tabella, si trovano Calabria (3,86 milioni di metri cubi consumati), Molise (3,13 milioni di metri cubi consumati) e Friuli Venezia Giulia (3,06 milioni di metri cubi consumati). Questi dati derivano da un’elaborazione dell’Osservatorio Metanauto e sono diffusi in coincidenza con NGV2012, manifestazione sul metano per autotrazione, con esposizione e workshop, che si svolge a Bologna dal 19 al 21 giugno ed è organizzata da NGVA Europe.

L’elaborazione fornita dall’Osservatorio Metanauto consente anche di calcolare, nelle varie regioni italiane, la quantità media di metano erogata nel 2011 da un distributore. In questo caso in testa alla graduatoria insieme all’Emilia Romagna vi sono anche le Marche. In entrambe le regioni, infatti, nel 2011 ogni distributore di metano ha erogato mediamente 1,38 milioni di metri cubi di metano.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner