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SALON NAUTIQUE DE PARIS 2015

Si è svolta a Parigi dal 5 al 13 dicembre la 50a edizione del Salon Nautique, che ha visto
la partecipazione di oltre 200.000 visitatori.
La kermesse, organizzata su una superficie espositiva di 123.000 mq., si caratterizza nel
portare il “Turismo Nautico” al centro della manifestazione fieristica e della nautica
francese tutta.
Su queste basi il Padiglione 1, il più frequentato dai numeri comunicati dagli organizzatori,
ha offerto ai visitatori l’opportunità di entrare in relazione con i principali attori
dell’economia del mare: istituzioni, associazioni e imprese.
In particolare la portualità turistica italiana marittima, lacuale e fluviale era rappresentata
da Assonat con un proprio stand, in collaborazione con Assonautica Nord Sardegna frutto
di una sinergia che parte dal Salone di Genova, nell’area espositiva interassociativa con
la FFPP (Federation Française des Ports de Plaisance).
Tra i diversi eventi in programma nel calendario ufficiale della Fiera, segnaliamo la
Conferenza Stampa Assonat organizzata venerdì 11 dicembre, nella Sala Forum, per
presentare i servizi dei marina associati ai numerosi ospiti intervenuti, fra i quali i
Presidenti dei porti Catalani, dei Paesi Baschi, delle Baleari, della Tunisia e importanti
giornalisti di settore francesi e spagnoli.
Sul palco il Vice Presidente Assonat Antonello Gadau, che ha portato i saluti del
Presidente Avv. Luciano Serra, l’Amministratore Delegato Ffpp Gilbert Le Corre, i Direttori
di Port Camargue, di Bonifacio e il Presidente di Assonautica Sardegna Dott. Italo Senes.
A margine della conferenza stampa è stata presentata la Route de Jasmine, una
importante regata, alla quale partecipano 50 imbarcazioni francesi, italiane e spagnole,
che farà tappa in Sardegna, precisamente all’Asinara, e terminerà in Sicilia a Marina di
Ragusa.
Prima della conclusione della manifestazione l’invito ufficiale ad Assonat da parte
dell’Amministratore della Ffpp a partecipare come ospite al Salone della Rochelle.
Al termine i convenuti sono stati invitatati al buffet – offerto dai marina sardi – imbandito
con prodotti tipici della Sardegna, rappresentando anche il valore dell’enogastronomia
come uno degli elementi di punta dell’ospitalità

RENAULT, COSTRUTTORE FRANCESE PIONIERE DEL VEICOLO ELETTRICO IN EUROPA

Impegnata nel proporre una mobilità sostenibile a tutti, Renault è il primo costruttore automobilistico europeo ad aver creduto nel veicolo 100% elettrico, diventato l’emblema della strategia ambientale del Gruppo. Il veicolo 100% elettrico dimostra anche la capacità di Renault di creare innovazioni di rottura per far progredire l’automobile e ciascuno di noi, grazie alla definizione di tecnologie avanzate e di una progettazione semplice. Queste competenze tecniche, sviluppate in Francia, si esprimono nei veicoli di serie, ma anche in pista. Dalla commercializzazione di ZOE, l’ultima nata della gamma completa, Renault è il costruttore che vende il maggior numero di veicoli elettrici in Europa, compresa Twizy.

Secondo Renault, la motorizzazione elettrica rappresenta oggi la miglior soluzione in campo automobilistico per preservare l’ambiente e soprattutto il clima. I veicoli elettrici Renault non emettono CO2 durante la guida[1], il principale gas responsabile dell’effetto serra e, pertanto, dei cambiamenti climatici. Pur calcolando la produzione di elettricità necessaria per ricaricare il veicolo, il bilancio in termini di CO2 è decisamente più favorevole rispetto ai veicoli termici equivalenti, nella maggior parte dei Paesi. Tale bilancio migliora progressivamente, in funzione dell’utilizzo, nella produzione dell’energia elettrica, di fonti rinnovabili che non emettono CO2. Grazie alla capacità delle loro batterie di stoccare energia verde[2], i veicoli elettrici Renault hanno, a loro volta, un ruolo da svolgere nel processo di sostituzione delle energie fossili con energie rinnovabili. Oltre al lavoro su questi veicoli, il Gruppo Renault si è impegnato, con spirito pionieristico, per ridurre in tutti i settori la propria carbon footprint a livello mondiale. Dal 2010, tale riduzione assume un ritmo annuo pari ad almeno il 3% per veicolo. Infine, oltre all’impatto positivo che hanno sul clima, i veicoli elettrici favoriscono la qualità dell’aria. Non emettendo alcuna sostanza inquinante nell’atmosfera durante la guida, costituiscono un reale vantaggio per la salute pubblica.

Al volante di un veicolo elettrico Renault, il conducente adotta una mobilità responsabile più rispettosa dell’ambiente, ma scopre anche nuove emozioni automobilistiche. Beneficia fin d’ora di tecnologie d’avanguardia, di un design futurista e accattivante, di una vita a bordo rasserenante e connessa, e di tutto ciò che rende affascinante l’esperienza di guida elettrica: silenziosità, flessibilità ed accelerazioni senza strappi. Il conducente beneficia di un facile accesso alla ricarica quotidiana, direttamente sul luogo di stazionamento utilizzato più frequentemente, della serenità che procurano i servizi Renault e dei privilegi, in termini di stazionamento e circolazione, di cui gode chi utilizza i veicoli elettrici in molte città. A loro volta, le sensazioni dello sport automobilistico trovano una propria espressione al 100% elettrica, grazie soprattutto alla Formula E, promossa da Renault.

Renault propone ed estende le proprie soluzioni di mobilità elettrica a tutti gli automobilisti. Renault è l’unico costruttore a proporre una gamma completa di 4 veicoli elettrici progettati per un gran numero di clienti e per un’ampia varietà di utilizzi.  Nella maggior parte dei Paesi che prevedono incentivi fiscali per la mobilità elettrica, i prezzi di vendita sono paragonabili a quelli dei veicoli diesel equivalenti, con un costo di utilizzo competitivo. Per promuovere il cambiamento di scala del mercato dei veicoli elettrici, Renault si adopera per estendere il raggio d’azione della mobilità elettrica. Collabora con diversi partner per moltiplicare il numero dei punti di ricarica accessibili al pubblico e favorire il miglioramento continuo dell’autonomia delle proprie vetture. Infine, il Gruppo Renault anticipa e risponde alle nuove esigenze della mobilità, come il car sharing, per ampliare le possibilità di utilizzo dei propri veicoli 100% elettrici.

RENAULT TRUCKS PRESENTA DUE IMPORTANTI INNOVAZIONI AL COP 21 DI PARIGI

Renault Trucks parteciperà alla Conferenza delle Nazioni Unite COP 21, sui cambiamenti climatici, con due veicoli elettrici innovativi: il Maxity Elettrico con cella a combustibile funzionante ad idrogeno ed un Renault Trucks D 100% elettrico. Questi veicoli sono attualmente in fase di test in condizioni di reale utilizzo da La Poste a Dole (dipartimento Jura) e da Speed Distribution per Guerlain a Parigi.

Symbio FCell, La Poste, McPhy Energy e la Compagnie Nationale du Rhone (CNR) hanno scelto di esporre il Maxity Elettrico con cella a combustibile funzionante a idrogeno presso il loro stand, a Bessin de la Villette, per promuovere e valorizzare le soluzioni ad idrogeno per combattere il cambiamento climatico, nell’ambito dell’iniziativa “Parigi del Futuro”. Renault Trucks in collaborazione con l’azienda La Poste, da febbraio 2015, ha iniziato una fase di sperimentazione con un veicolo elettrico di MTT 4.5 tonnellate, il Renault Maxity Elettrico, alimentato con una cella a combustibile funzionante a idrogeno, sviluppata da Symbio FCell, in grado di raddoppiare l’autonomia del veicolo che passa a 200 chilometri. La soluzione della cella a combustibile funzionante a idrogeno consente di aumentare l’autonomia del veicolo e ridurre i tempi di ricarica dato che il rifornimento di idrogeno è veloce come quello di un veicolo diesel.

Renault Trucks durante COP21 sarà presente in collaborazione con Visites Climat dell’ ADEME Ile de France (French Environment and Energy Management Agency), e offrirà la possibilità di scoprire la propria soluzione per combattere i cambiamenti climatici attualmente in circolazione sulle strade di Parigi. La Visite Climats farà tappa presso la Maison Guerlain sulla 68 avenue des Champs-Elysées, dove sarà possibile scoprire il Renault Trucks D 100% elettrico.

Questo veicolo è in fase di test in condizioni di reale utilizzo da 18 mesi presso l’azienda Speed Distribution Logistique, trasportatore specializzato della zona di Ile de France, non genera alcuna emissione acustica e inquinante e si occupa della consegna notturna presso i negozi parigini di Guerlain.

Questo veicolo è in grado di completare le consegne, in modalità elettrica, per 200 chilometri, grazie a delle ricariche batterie parziali effettuate in base alla capacità delle batterie e della logistica delle consegne.

Renault Trucks testa diversi tipi di tecnologie in condizioni di reale utilizzo, con la collaborazione di aziende clienti interessate all’utilizzo di veicoli urbani a emissioni-zero. L’obiettivo di Renault Trucks, in questo caso, è fornire una soluzione a emissioni-zero, redditizia per i propri clienti, in prospettiva 2020.

L’ALLEANZA RENAULT-NISSAN, PARTNER UFFICIALE DELLA COP21 CON UNA FLOTTA A ZERO EMISSIONI

L’Alleanza Renault-Nissan, leader mondiale della mobilità a zero emissioni*, partner ufficiale della conferenza delle Nazioni Unite COP21, che si terrà dal prossimo 30 novembre all’11 dicembre, metterà a disposizione dell’evento una flotta di 200 veicoli 100% elettrici.

L’accordo di partenariato è stato siglato oggi tra l’Alleanza Renault-Nissan e il Segretariato Generale incaricato della preparazione ed organizzazione della 21a Conferenza Annuale delle Parti (detta COP21). La flotta di veicoli integralmente elettrici assicurerà il trasporto dei delegati accreditati per tale evento.

Sono più di 20.000 i partecipanti attesi al summit annuale sul clima, provenienti da 195 Paesi. Le Nazioni Unite utilizzeranno per la prima volta una flotta intera a zero emissioni* per il servizio di navette a un evento COP.

L’obiettivo del summit di Parigi è duplice: ottenere un nuovo accordo universale sul cambiamento climatico per accompagnare la transizione verso economie a tasso ridotto di carbonio, e avviare il Fondo Verde, istituito per aiutare i Paesi in via di sviluppo a ridurre le loro emissioni di CO2 e ad adattarsi ai cambiamenti climatici, per iniziare a ripartire i fondi.

«Siamo lieti di annunciare che l’Alleanza Renault-Nissan sia uno dei partner ufficiali dell’organizzazione della COP21 a Parigi. La flotta di veicoli 100% elettrici dell’Alleanza Renault-Nissan contribuirà a rendere la COP21 un evento neutro in termini di carbonio. La tecnologia dei veicoli elettrici consente di ridurre efficacemente le emissioni di CO2 nel settore dei trasporti», dichiara Laurent Fabius, Ministro degli Esteri e dello Sviluppo internazionale, Presidente della COP21.

«La tecnologia dei veicoli 100% elettrici rappresenta una soluzione efficace per una modalità di trasporto pratica ed accessibile. Tale soluzione ha un impatto positivo sul clima e migliora la qualità dell’aria delle nostre città. Occorre ora accelerare il passaggio a un livello superiore di mobilità a zero emissioni*, grazie ad un lavoro comune con le parti interessate», dichiara Carlos Ghosn, Presidente-Direttore Generale dell’Alleanza Renault-Nissan.

La flotta di veicoli della COP21 sarà composta dalla city-car Renault ZOE, da Renault Kangoo Z.E, dalla berlina Renault Fluence Z.E, dalla berlina compatta Nissan LEAF e dal van Nissan e-NV200 in versione 7 posti. I veicoli saranno a disposizione dei delegati per accompagnarli 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 nei diversi siti della conferenza, in aggiunta ai trasporti pubblici.

L’Alleanza Renault-Nissan si attiverà presso le aziende francesi e prevede una rete di oltre 50 colonnine di ricarica rapida e standard in luoghi strategici, alimentate al 100% con energie rinnovabili. Le colonnine di ricarica rapida possono assicurare la ricarica dei veicoli elettrici da 0 a 80% della loro capacità in meno di 30 minuti.

RENAULT TRUCKS SOSTIENE LA MOSTRA “LUMIÈRE! INVENTING CINEMA!” AL GRAND PALAIS DI PARIGI

Il Cinema nacque a Lione nel 1895. Per celebrare questo importante anniversario, l’Istituto Lumière ha organizzato la mostra “Lumière! Inventing Cinema” al Grand Palais di Parigi che si terrà dal 27 Marzo al 14 Giugno 2015. Nel 1894, sempre a Lione, nasceva la Berliet, che in seguito divenne Renault VI e poi, nel 2001, Renault Trucks. “Renault Trucks e l’Istituto Lumière hanno molto in comune”, spiega Julie Marconnet, Responsabile delle Sponsorizzazioni & Corporate Communication in Renault Trucks. “I pionieri del settore automobilistico e del cinema, sono entrambi situati a Lione e hanno più di un secolo di storia alle spalle. Renault Trucks accompagna l’Istituto Lumière in questa grande celebrazione dell’invenzione del cinema attraverso una collaborazione che si concretizza nel trasporto delle collezioni da Lione a Parigi.”
Il trasporto delle collezioni dell’Istituto Lumière è garantito dal Renault Trucks T, eletto International Truck of the Year 2015. Il cinematografo Lumière, oltre ad alcune opere dell’Istituto, sono state prima di tutto imballate in casse di legno su misura per poi essere trasportate fino al Grand Palais. Per mantenere le opere in perfette condizioni il trasporto è stato effettuato ad una temperatura controllata. Questa delicata missione è stata realizzata dalla società di trasporti di Marsiglia, la Léon Aget, che è specializzata nel trasporto di opere d’arte.
Renault Trucks è da molti anni partner di diverse istituzioni culturali. Ad esempio, sempre in questo periodo, Renault Trucks è il vettore ufficiale dei set del Théâtre des Célestins di Lione.

Parigi: costituito il nuovo promotore della sezione transfrontaliera della Torino Lione

– Si è svolta a Parigi la prima Assemblea generale dei Soci del nuovo promotore della sezione transfrontaliera della Torino Lione, cui hanno partecipato Michele Mario Elia Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane (FS), per l’Italia, e François Poupard, Direttore Generale delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Mare, per la Francia. Nasce ufficialmente TELT, Tunnel Euralpin Lyon Turin, società responsabile dei lavori di realizzazione e della gestione della futura infrastruttura.
Il nuovo assetto societario si configura con una partecipazione delle quote al 50% tra Ferrovie dello Stato Italiane (FS) e lo Stato francese.
L’assemblea, su indicazione dei due Stati, ha nominato Hubert du Mesnil per la carica di Presidente e Mario Virano per il ruolo di Direttore Generale.
Entrambi faranno parte del nuovo consiglio di amministrazione, che si è insediato oggi, insieme a 8 consiglieri.
Per l’Italia: Paolo Emilio Signorini, Capo Dipartimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Oliviero Baccelli, Professore dell’Università Bocconi, Stefano Scalera, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Roberto Mannozzi, Direttore Centrale Amministrazione, Bilancio e Fiscale di FS.
Per la Francia: Marie-Line Meaux, Presidente della Quarta Sezione del Consiglio generale dell’Ambiente e dello Sviluppo sostenibile; Olivier Rolin, vicedirettore dello Sviluppo e della Gestione delle reti ferroviarie e di navigazione della Direzione delle Infrastrutture di Trasporto, Franck Lirzin, ingegnere – capo dell’ufficio trasporti della Direzione generale del Bilancio, Vincent Lidsky, ispettore generale delle Finanze.
Il nuovo
promotore succede a LTF Lyon Turin Ferroviaire, che da ottobre 2001 a febbraio 2015 ha
curato gli studi e i lavori preliminari.

MAXITY ELETTRICO A QUOTA 220.000 KM CON GREENWAY SERVICES

I Maxity Elettrici di Renault Trucks gestiti da Greenway Services, dal 2011 a oggi, hanno percorso oltre 220.000 km tra Parigi e periferia. Con già dieci Maxity Elettrici nella propria flotta, Greenway Services ne prenderà presto in consegna altri due.
“Il nostro obiettivo è quello di coniugare il rispetto per l’ambiente con la qualità del servizio”, spiega Nicolas Morisse, Amministratore Delegato di Greenway Services. “Grazie ai Maxity Elettrici in nostro possesso, siamo in grado di garantire ai nostri clienti “consegne dell’ultimo chilometro” totalmente prive di emissioni inquinanti e sonore, mantenendo così al minimo il disturbo per coloro che vivono in prossimità delle nostre attività.”
In esclusiva per Renault Trucks, il Maxity Elettrico ha tutte le carte in regola per soddisfare le esigenze di Greenway Services. Questo veicolo, avente un carico utile di circa 1,5 t, è alimentato da batterie di ultima generazione agli ioni di litio, che possono essere ricaricate in sette ore ad un costo di circa 2 € al giorno. Le batterie, con una carica completa, consentono al veicolo di percorrere circa 100 km al giorno. “L’elevata capacità di carico e l’ottimo funzionamento del Maxity Elettrico, ci permettono di elaborare piani logistici adeguati alle esigenze dei nostri clienti, permettendoci di ottimizzare i nostri giri e di ammortizzare i maggiori costi derivanti dall’investimento nella soluzione “all electric””, spiega Nicolas Morisse. Greenway Services ha adottato un approccio ambientale globale, offrendo ai propri clienti servizi aggiuntivi alle consegne, come la raccolta e il riciclaggio degli imballaggi e il Green Box (raccolta di pile, lampade, carta e materiali di consumo).

Un camion a metano per le consegne nel centro di Parigi

"Un camion a metano a rifornire ogni notte i punti vendita della catena
Biocoop a Parigi. Ne dà notizia l'Osservatorio Federmetano, struttura di
ricerca sul metano per autotrazione. Il camion usato per queste consegne è uno
Scania P340 alimentato a metano. L'autista del camion, Kamel Terzi, rivela che
;si tratta di un camion facile da guidare, ma quello che fa la differenza è la
sua silenziosità, una qualità apprezzata anche da chi abita vicino ai negozi che
vengono riforniti tutte le notti".

Da quando i nuovi motori di categoria Euro 6 sono stati lanciati sul mercato, Scania
ha consegnato circa 250 camion a metano, utilizzati per lo più per le consegne e per
la raccolta dei rifiuti. L’interesse dei clienti è alto, sia in Europa che in
Asia. “I fattori più importanti che favoriscono i camion a metano –
sostiene Zoran Stojanovic, product manager di Scania - sono la riduzione del rumore
(che si dimezza) e delle emissioni di sostanze nocive. Nel caso in cui si utilizzi
biometano, come fa Biocooop, le emissioni di CO2 si riducono del 90% rispetto
all’uso di gasolio”.

"I veicoli commerciali a metano - aggiunge Dante Natali, a capo
dell'Osservatorio Federmetano - sono oggi utilizzati anche in molte
città italiane per le consegne nell'ultimo miglio e per la raccolta dei
rifiuti. Vista la diffusione dei distributori di metano, che in Italia sono più di
mille, questo uso potrebbe essere ulteriormente incentivato. A trarne vantaggio
sarebbe sia la qualità dell'aria che si respira in città, sia il bilancio
delle società che utilizzano questi mezzi, visto che il metano è il carburante più
economico tra quelli oggi maggiormente diffusi".

Parigi a 30 Km/h da settembre

Parigi si prepara al primo autunno ai 30 all’ora: a partire dal mese di settembre il 37% delle strade cittadine si potrà percorrere al massimo ai 30 all’ora in automobile. Le nuove misure fanno parte del programma Le rue en partage e prevedono che anche le arterie importanti e trafficate siano incluse nel piano d’azione come l’Avenue de Clichy (18 ° arrondissement), Rue de la Pompe (16 ° arrondissement), Rue Oberkampf (11 ° arrondissement), così come la Rue Saint Charles nel 15 arrondissement.

Sono interessate dal provvedimento un centinaio di zone residenziali, oltre 1300 scuole della capitale francese e anche alcuni assi di scorrimento declassati dal municipio a strade di quartiere. Non è tutto: un’ulteriore limitazione della velocità, a 20 chilometri orari, interesserà 23 nuove “zones de rencontre” – aree a prevalenza commerciale come il Marais dove i pedoni e i ciclisti che vanno a passeggiare o a fare shopping hanno sempre la precedenza – che si andranno ad aggiungere alle 15 già esistenti.

Ma la città va anche oltre: estende i diritti dei ciclisti offrendo in presenza di una apposita segnaletica con semaforo rosso alle biciclette la possibilità di continuare la marcia sia diritto sia di voltare a destra rispettando la precedenza dei pedoni.

TNT trasporta le campane di Notre Dame

Uno dei monumenti-simbolo di Parigi, Notre Dame – la prima chiesa gotica della storia – compie quest’anno 850 anni e, per l’occasione, si dota di nove nuove campane. La più grande, battezzata “Maria” in onore della Beata Vergine, è stata forgiata a fine 2012 nei Paesi Bassi dalla Royal Eijsbouts, una delle poche fonderie al mondo in grado di ottenere la qualità del suono desiderata. Pesa 6,5 tonnellate ed ha un diametro di 2,06 metri. E’ stata realizzata sciogliendo 850 mattoni in bronzo di 10 chili ciascuno. La tecnica di costruzione utilizzata è uguale a quella medievale ma il servizio di trasporto espresso scelto per far arrivare la campana a destinazione è quello “best in class” tipico del terzo millennio: è stata infatti TNT Express a trasportare a fine dicembre con un camion dedicato il prezioso manufatto da Asten, in Olanda, alla fonderia francese Cornille-Harvard a Villedieu-les-Poêles, in Normandia. Da lì, lo scorso 21 dicembre ha raggiunto Parigi e la cattedrale, per essere poi installata nella torre a sud di Notre Dame.

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