Articoli marcati con tag ‘pendolari’

Ferrovie, più treni tra Abruzzo e Lazio

Accordo interregionale Abruzzo-Lazio

Aumentano i treni tra Abruzzo e Lazio, diminuiscono i tempi di percorrenza e cresce la qualità del servizio. E’ il nuovo modello di mobilità interregionale lanciato dalle due regioni confinanti. Si tratta dei primi risultati del protocollo di intesa firmato dai rispettivi governatori lo scorso settembre.

Per l’Abruzzo la nuova integrazione dei trasporti su ferro con il Lazio significa rinnovata offerta sulla Pescara-Roma, in particolare sulla Roma-Avezzano. ”Il passaggio è importante – evidenzia l’assessore abruzzese ai trasporti Morra – perché dopo anni vengono previsti nuovi treni in ragione delle esigenze di pendolari, lavoratori e studenti”.

Non solo istituzione di nuovi treni, ma anche riduzione dei tempi di percorrenza, quantificati in una media di 20 minuti con punte di 26 e 32. ”Abbiamo nella disponibilità immediata 100 milioni di euro derivanti dal sisma e su questi abbiamo progettato la realizzazione del CTC di Sulmona che governerà tutta la linea fino a Guidonia, con ulteriore riduzione dei tempi di percorrenza, mentre sempre sul fronte dei tempi il raddoppio della Lunghezza-Guidonia, i cui lavori Trenitalia mi ha assicurato verranno presto affidati, rappresenterà un vero e proprio punto di svolta”.

Sicilia, nuovo sciopero di 8 ore il 27 marzo

Nuovo stop treni in Sicilia

Tempi duri per i pendolari siciliani: proclamato un nuovo giorno di sciopero unitario di otto ore per il prossimo 27 marzo. A renderlo noto è la Fit Cisl Sicilia. Treni fermi dalle 9 alle 17 e personale di Trenitalia in sciopero. “Nonostante i tanti incontri e le iniziative – spiegano Amedeo Benigno Segretario Generale Fit Cisl Sicilia e Mimmo Perrone Segretario Fit Cisl Ferrovie – le Ferrovie continuano ad ignorare le nostre richieste di miglioramento del servizio in Sicilia con un potenziamento del parco rotabile, insufficiente per le esigenze del territorio, e con l’aumento del personale”.

La Federazione trasporti della Cisl, torna dunque a chiedere “la firma del contratto di servizio con la Regione che non può più attendere e una politica seria di rinnovo del materiale rotabile, l’ammodernamento e il rilancio degli impianti della manutenzione, il ripristino dei treni a lunga percorrenza per garantire anche i livelli occupazionale”. Intanto venerdì prossimo si terrà un nuovo incontro tra Regione, sindacati e Trenitalia.

Giovedì nero dei trasporti, stop di 4 ore il 1° marzo

E' di nuovo sciopero

Sarà un giovedì nero per chi deve viaggiare in Italia e spostarsi nelle città. Le maggiori sigle sindacali dei trasporti hanno confermato lo sciopero generale di 4 ore per i settori ferroviario, marittimo, bus e metro, viabilità, merci e porti per “denunciare la condizione del settore, aggravata dalle decisioni del Governo”. In previsione dello sciopero, ricordano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, domani e dopodomani a Roma, dalle 10 alle 13, si terrà un presidio dei lavoratori del settore davanti alla sede del Ministero dei Trasporti.

Esclusi dalla protesta, su indicazione della Commissione di garanzia, il settore aereo e la regione Sardegna, che si fermerà per tutta la giornata del 13 marzo per lo sciopero generale di tutte le categorie produttive indetto dai confederali sardi.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale su gomma le modalità dello stop varieranno da città a città (a Roma dalle 8.30 alle 12.30, a Milano dalle 8.45 alle 12.45, a Napoli dalle 9 alle 13), quello extraurbano si fermerà per 4 ore evitando la fascia 14-18, che invece interessa il trasporto ferroviario; treni e attività connesse di pulizia e ristorazione si fermeranno infatti dalle 14 alle 18 mentre gli addetti all’accompagnamento notte nelle ultime quattro ore di lavoro. Navi e traghetti ritarderanno di 4 ore la partenza. Si fermeranno le ultime quattro ore di servizio camionisti e tutti gli addetti di autostrade, Anas, autonoleggio, soccorso stradale, autoscuole, funivie. Stop nelle ultime due ore di lavoro degli addetti alle attività dei porti.

Ancora maltempo, treni a scartamento ridotto

Ancora disagi per i pendolari

Minacciano una class action i cittadini rimasti bloccati sulla linea ferroviaria Roma-Pescara, riattivata solo nella mattinata di ieri. Ancora problemi per la circolazione dei treni, oggi, nonostante la neve si sia presa una pausa. Se fino a ieri circolavano tre convogli su 4, oggi la situazione non dovrebbe subire sostanziali modifiche. In funzione anche i collegamenti da Roma-Termini e da Fara Sabina con l’aeroporto di Fiumincino, mentre le linee dell’Alta velocità oggi ci saranno 27 Frecce in più rispetto alla giornata di ieri.
Riaperte anche la Roma-Cassino, mentre sono in corso le operazioni per il ripristino della Cesano-Viterbo, interrotta per neve. In Toscana è stata riaperta la linea Chiusi-Siena, mentre al Centro-Sud, sarà presto riaperta la linea Campobasso-Venafro. La linea Avellino-Mercato San Severino sarà invece operativa da martedì.

Ma proprio da domani potrebbero verificarsi nuovi e importanti fenomeni nevosi, fino a quote di pianura su Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Marche, Campania e Puglia. Più a lungo termine, a partire da venerdì prossimo, nuova ondata gelida in arrivo dalla Russia. E ancora rischio neve a Roma.

Toscana, pendolari sul piede di guerra. Aumenti da febbraio

Pendolari in sovraffollamento

La stangata arriva anche per i pendolari. Dal mese prossimo in Toscana è previsto un aumento del 20% del prezzo del biglietto del treno e un contestuale rincaro degli abbonamenti, che saranno vincolati alla dichiarazione Isee (l’indicatore della situazione economica equivalente). E i pendolari, che all’interno della regione hanno dato vita a diversi comitati, sono pronti a dissotterrare l’ascia di guerra appena seppellita. “I pendolari aretini sono circa 10mila – dichiara infuriato Maurizio Da Re, portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima – per una trentina di treni diretti”. Treni su cui, oltretutto, i viaggiatori abituali sono costretti come sardine, “mentre le carrozze di prima classe rimangono spesso semivuote”, ribadisce Da Re.

“Chiediamo alla Regione – continua Da Re – di far declassare le carrozze di prima classe sui treni interregionali per Foligno e per Roma, d’intesa con Trenitalia e le Regioni Umbria e Lazio”.

Pendolari, “2011 annus horribilis”. La denuncia di Legambiente

Pendolari su un treno sovraffolato

Scioperi e controscioperi, oggi si mobilitano anche i pendolari. “Il 2011 è stato l’annus horribilis dei trasporti pendolari”, denuncia Legambiente, che oggi presenta l’annuale rapporto in tema e lancia una serie di iniziative nelle principali città italiane per chiedere più treni e servizi migliori. “I tagli ai trasferimenti operati dal ministro Tremonti, e solo in parte recuperati dal nuovo Governo – afferma in una nota l’associazione -, stanno mettendo in ginocchio il sistema ferroviario pendolare nelle principali città. I cittadini che utilizzano i treni ogni giorno per raggiungere i luoghi di lavoro o studio sono le vittime di queste scelte tanto scellerate quanto insopportabili”.

Secondo Legambiente “si continuano a regalare invece miliardi di euro agli autotrasportatori e a finanziare grandi opere, con uno strabismo nei confronti del traffico su gomma che riguarda sia il Governo che le Regioni”. Per le infrastrutture, il Cipe ha previsto 4,8 miliardi di investimenti pubblici in grandi opere, come la Tav sulla linea Milano-Genova e Brescia-Treviglio, il Mose, il Tunnel del Brennero, la statale Jonica e altri interventi Anas. “L’unica infrastruttura urbana inserita nell’elenco – conclude Legambiente – è la metropolitana di Napoli”.

Arenaways ferma da luglio

Scardinare un monopolio in Italia non sembra facile

Arenaways, nel tentativo di contrastare il monopolio FS e puntando a collegare Torino e Milano, si è vista assegnare tracce in fasce orarie poco utilizzate dai pendolari e negare le fermate intermedie tra Milano e Torino. La decisione è dell’Antitrust che avviò un’istruttoria sulle FS per abuso di posizione dominante ai danni di Arenaways. Comunque sia Ursf ha confermato il divieto e i treni Arenaways sono fermi da fine luglio.

Piemonte, ogni giorno 1.400 posti in più per i pendolari

Più treni sulla Torino-Milano

Più treni tra Torino e Milano e più posti sui regionali: si amplia l’offerta di Fs in Piemonte. Già dai prossimi mesi ogni convoglio sulla linea Torino-Milano avrà 11 carrozze, di cui una (la semipilota), avrà uno scompartimento dedicato ai disabili e uno spazio per il trasporto delle biciclette.

Complessivamente i pendolari avranno a disposizione 1.400 posti in più al giorno, il 12% in più nelle ore di punta. L’accordo firmato tra Regione e Fs prevede anche l’aggiunta di tre treni: due verso Milano (partenza da Torino alle 7.10 e alle 18.30), uno in direzione Torino (partenza da Milano alle 8.30). Sarà, inoltre, potenziato il sistema di informazioni sui servizi con depliant dedicati, locandine e promozioni online.

La seconda fase dell’intesa, che sarà operativa da dicembre 2012, prevede inoltre l’espansione del progetto in base ai bacini di traffico, con il potenziamento dei collegamenti interpolo fra Torino e i capoluoghi provinciali con i relativi bacini. Tutti i convogli avranno la composizione standard, con la carrozza dedicata alle persone disabili e al trasporto biciclette.

Roma Tiburtina, più collegamenti per i pendolari

Più treni dalla Tiburtina

Cambiano ancora i piani di circolazione a Roma Tiburtina, precedentemente modificati a causa del vasto incendio verificatosi questa estate. Da questa settimana aumenta l’offerta, soprattutto per quanto riguarda i pendolari laziali, e il capolinea dei treni. Tutto ciò grazie alla realizzazione in soli due mesi di due nuovi binari. Si chiamano binario 1 e 2 Piazzale Est e sono facilmente raggiungibili attraverso una nuova rampa che permetterà ai viaggiatori l’accesso ai treni regionali della linea FR2 Roma-Tivoli.

Sempre da questa settimana tornano a fare capolinea a Tiburtina i convogli della linea Fr2 Roma-Tivoli, mentre i regionali veloci da e per Firenze, Ancona, Perugia, Foligno, Viterbo (via Orte) arrivano e partono da Roma Termini con fermata intermedia a Tiburtina. A tale variazioni  si unisce un importante aumento dell’offerta regolata dal Contratto di Servizio con la Regione Lazio, che, sarà  potenziata con 4 nuovi treni dal lunedì al venerdì, il sabato con 16 nuovi treni, la domenica con due. Rimane invece invariata l’offerta della Regione Abruzzo a servizio dei pendolari laziali.

Roma Tiburtina, da oggi un treno ogni 15 minuti

L'incendio del 24 luglio scorso

Da oggi la circolazione alla stazione Roma Tiburtina torna quasi regolare. Dopo lo spaventoso incendio avvenuto nella notte del 24 luglio scorso, che aveva causato ingenti danni agli impianti e la cancellazione o deviazione di numerosi treni per circa un mese, da questo lunedì l’offerta della FR2 (Roma-Tivoli-Pescara) viene ripristinata quasi per intero. Le corse passano dalle attuali 48 a 85 al giorno: Roma Prenestina e Termini restano stazioni capolinea temporanee. Prosegue il servizio di pullman navetta, assicurato da ATAC, tra Prenestina e Tiburtina.

Per consentire l’arrivo a Termini di una parte dei convogli della FR2, si è reso necessario modificare il programma di circolazione e le stazioni di arrivo e partenza di alcune corse regionali e di 3 collegamenti di lunga percorrenza.

Tra le variazioni più significative:
FR6 (Roma – Cassino): il Regionale 7494 arriverà a Roma Tiburtina invece che a Termini. I Regionali 7492 e 12151 circoleranno con 9 carrozze invece che 6 aumentando la loro capienza a 1.100 posti (+400);
FR7 (Roma – Formia/Terracina): il Regionale 21890 e il 12277 arriveranno a Roma Tiburtina invece che a Termini;
FR8 (Roma – Nettuno): il Regionale 7297 per Nettuno sarà cancellato da Roma Termini a Campoleone. I viaggiatori per Nettuno potranno utilizzare il 21899 Roma Formia, trovando poi coincidenza a Campoleone.

Il programma completo è disponibile nelle stazioni e sul sito www.trenitalia.it.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner