Articoli marcati con tag ‘Pierfrancesco Maran’

Bilancio positivo per l’Area C dopo un anno di attività

Area C compie un anno. Nata per ridurre il traffico, ha raggiunto il suo obiettivo, portando a un calo di 41.000 ingressi al giorno nella Cerchia dei Bastioni e, come promesso, ha consentito all’Amministrazione comunale di reinvestire le risorse in opere di mobilità sostenibile, a partire dall’aumento delle corse dei mezzi pubblici e delle stazioni del BikeMi. Grazie ad Area C, infatti, oltre 13 milioni di euro, al netto dei costi di gestione del servizio (7 milioni 100mila euro), sono stati destinati al potenziamento di metropolitane, tram e autobus e all’attuazione della seconda fase del bike sharing milanese.

Grazie ai 10 milioni per i mezzi pubblici è stato possibile potenziare 14 linee di superficie in tutta la città, tra tram e autobus, con quasi 300 corse in più al giorno, e aumentare il numero di corse di tutte le metropolitane (36 in più al giorno), sulle quali è stato anche esteso l’orario di punta (fino alle 10 del mattino, anziché fino alle 9). Inoltre, grazie agli ulteriori 3 milioni di euro sono state portate fuori dal centro le stazioni del BikeMi: da marzo 2012 a oggi sono passate da 120 a 166 (+ 38%), per oltre 2.800 bici in circolazione, e supereranno quota 200 nei prossimi mesi, con un aumento del 75% (in allegato le linee potenziate dei mezzi pubblici e l’elenco delle 46 nuove stazioni BikeMi attivate da marzo 2012 a gennaio 2013).

“In questo primo anno Area C ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissata in termini di riduzione del traffico e di miglioramento della qualità della vita di chi vive, lavora o visita la nostra città. Come era stato promesso un anno fa, inoltre, tutte le risorse che nel 2012 sono arrivate dalla congestion charge sono state subito investite nella mobilità sostenibile”, ha commentato l’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde Pierfrancesco Maran. “Allo stesso tempo, abbiamo voluto finanziare anche altre opere che vanno nella stessa direzione e che cominceranno concretamente a essere realizzate da quest’anno e fino al 2015: dai quasi 4 milioni per il parcheggio di interscambio a Comasina ai 3 milioni per le Zone 30, fino ai 20 milioni per creare e riqualificare corsie e piste ciclabili”.

Le risorse del 2012 di Area C (in totale, oltre 20 milioni 300mila euro) sono arrivate per il 48% da titoli cartacei e parcometri (9 milioni 747mila euro), per il 30,4% da Telepass (6 milioni 183mila euro), per il 12,5% da Pin attivati su www.areac.it (2 milioni 537mila euro), per l’8,5% dalle attivazioni di Rid (possibili fino a settembre 2012; 1 milione 719mila euro) e per lo 0,6% da attivazioni effettuate agli sportelli bancomat di Intesa Sanpaolo (130mila euro). Due i mesi in cui le entrate per Area C sono state più alte: aprile (2 milioni e 200mila euro) e ottobre (2 milioni e 700mila euro).

I dati analizzati da Amat evidenziano che, grazie ad Area C, in un anno il calo medio del traffico rispetto al 2011 è stato di oltre il 31%, con circa 41.000 ingressi in meno ogni giorno. Confermata anche l’assoluta prevalenza di ingressi occasionali, con oltre l’81% dei veicoli entrati per meno di dieci volte in un anno. Infine, oltre il 70% dei veicoli intestati ai residenti non ha superato i 40 ingressi gratuiti annuali.
Dall’ultima campagna di monitoraggio del Black Carbon, effettuata dall’1 al 28 ottobre 2012 in due siti, uno interno e uno esterno alla Ztl Cerchia dei Bastioni, emerge che le concentrazioni di Black Carbon sono più basse in Area C in media del 33% nella prima settimana (con riscaldamenti spenti) e del 12% nell’ultima settimana (con riscaldamenti accesi). In particolari giornate, le medie di riduzione hanno raggiunto quota -52% (prima settimana) e -24% (ultima settimana).
Infine, pur non potendo avere effetti strutturali sulle concentrazioni di altri agenti inquinanti, Area C ha ridotto in questo primo anno le emissioni di PM10 allo scarico (-10% rispetto al 2011, e del 58% rispetto al 2008), PM10 totale (-18% rispetto al 2011, -39% rispetto al 2008), ammoniaca (-42% rispetto al 2011, -71% rispetto al 2008), ossidi totali di azoto (-18% rispetto al 2011, -43% rispetto al 2008), biossidi di azoto (-25% rispetto al 2011, -45% rispetto al 2008), anidride carbonica (tra -35% e -38% rispetto agli anni precedenti).

Al via le Misure antismog a Milano

Scattano da oggi le misure antismog previste nel protocollo di collaborazione della Provincia di Milano con i Comuni, cui anche Milano ha aderito. I valori di Pm10, infatti, hanno superato per dieci giorni consecutivi la soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo, rilevati da Arpa Lombardia nelle dieci centraline di Milano e hinterland. I comuni che aderiscono alla serie di provvedimenti sono dieci oltre Milano: Assago, Bollate, Cesano Boscone, Canegrate, Carugate, Cologno Monzese, Legnano, Peschiera Borromeo e San Donato Milanese, Sesto San Giovanni.

I PROVVEDIMENTI – Le misure attive da martedì si aggiungono ai divieti di circolazione regionali già applicati durante i mesi invernali. Il divieto di circolazione è dunque esteso in tutto il territorio cittadino ai veicoli diesel Euro 3 senza filtrro anti-particolato (per cui l’ingresso è già vietato in Area C), dalle ore 8.30 alle 18 se privati, dalle 7.30 alle 10 se commerciali. «Milano sta attuando misure strutturali per ridurre le emissioni, come l’aumento dei controlli sui riscaldamenti, la scelta dell’efficienza energetica per gli edifici comunali e la riduzione del traffico veicolare ma non possiamo essere lasciati soli in questa battaglia» ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente Pierfrancesco Maran.

dal www.corriere.it

Stop all’area C milanese per decreto del Consiglio di Stato

Area C’ sospesa, a partire da oggi, per gli effetti dell’ordinanza pronunciata dalla Quinta Sezione del Consiglio di Stato.
Il Consiglio di Stato ha capovolto il primo pronunciamento del Tar della Lombardia relativo al ricorso proposto da Mediolanum Parking Srl per la riforma della decisione con cui il Tar Lombardia il sei giugno scorso aveva rigettato l’istanza della stessa Società per la sospensione di Area C.Il Consiglio di Stato, ravvisando un pericolo per l’interesse economico di Mediolanum Parking, ha sospeso cautelativamente il provvedimento. Ora toccherà al Tar della Lombardia fissare l’udienza di merito. Per effetto di questa decisione il Comune informa che a partire da oggi il provvedimento Area C è sospeso.
“Rispettiamo l’ordinanza del Consiglio di Stato, che comunque contraddice numerose decisioni del Tar Lombardia che si era espresso in modo inequivocabile respingendo tutte le richieste di sospensiva presentate. Siamo certi che Area C – afferma l’assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran – sarà confermata dall’udienza di merito che auspichiamo possa essere fissata nel più breve tempo possibile. Area C in sei mesi ha ridotto il traffico del 34% nel centro città, il numero degli incidenti e ha consentito ai milanesi di respirare meno sostanze velenose. Ha quindi avuto un innegabile impatto positivo per la qualità della vita di tutti. Oggi registriamo con rispetto ma anche preoccupazione che in un’aula giudiziaria è stato ipotizzato il danno subito da un parcheggio privato e questo blocca un provvedimento utile a tutti i milanesi”.

Milano e la nuova rete notturna. “Voce agli utenti”

Klara M. "La rete notturna asseconderà l'insonnia degli artisti di Ikonoklasta".

Finalmente una rete notturna per i we milanesi.

“Evviva! – ho pensato dall’alto delle mie due spalle da muratore – Stavamo aspettando i trasporti pubblici notturni da una vita”. Così ho preso un biglietto e mi sono fatto un giro sulla sostitutiva della linea rossa. Ho visto poca gente, al massimo qualche gruppetto di giovani, nessun anziano, qualche singolo ma nessuno di apparentemente pericoloso. Però io sotto il collo ho le già citate spalle da muratore. Cosa ne pensano le donne?

A Milano chi si fida di uscire la notte?

Paolo Rossi diceva “Abbiamo paura della paura, ma poi se esci di casa non hai più paura”. Non ha torto, almeno fino alle 22. Ma poi?

Valeria B. “Nei we ci sono le feste e di solito scroccare un passaggio in macchina per tornare a casa non è difficile. Da ora potrò sfruttare la linea notturna, magari in compagnia”.

Serena F. “Io sono una donna e se posso evito di girare quando è sera, punto!”

Tiziana C. “Sono un’art-designer e mi capita spesso di lavorare fino a tardi. Una volta mi hanno colpito per rubarmi il portafoglio. Da allora dopo una certa ora preferirei poter pagare meno i taxi”.

Assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde, Pierfrancesco Maran

Insomma la storia a Milano è sempre quella: di notte nessuno si sente sicuro ma questi sono i difetti della città, non del servizio. Quello è il benvenuto e un mezzo ogni 30 minuti non è male. Basta essere in compagnia.

L’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde, Pierfrancesco Maran: “Milano finalmente offre un servizio notturno di tipo europeo. Le undici linee miglioreranno la qualità della vita dei tanti giovani che si muovono di notte senza auto e dei lavoratori e contribuiranno ad aumentare l’attrattiva turistica della nostra città. Valuteremo nei prossimi mesi se il servizio è sufficiente o dovrà essere ampliato con altri percorsi”.

Il presidente e ad. di Atm, Elio Catania: “Trasporto notturno vuol dire anche “Radiobus di Quartiere”, il servizio su misura per le periferie che offre un mezzo di trasporto comodo e sicuro tutte le sera dalle 22 alle 2. Sempre venerdì 30 settembre, con quattro ulteriori zone – Lotto/Principe Eugenio, Bonola/Gallaratese, Lotto/Ospedale San Carlo e Chiesa Rossa/Gratosoglio – sarà completata la copertura delle principali aree periferiche”.

Presidente e a.d. ATM Elio Catania

Un paio di dettagli sull’idea.

La rete dei bus notturni è partita il 30 settembre e sarà attiva tutti i venerdì e sabato notte con 11 linee. Le sostitutive M1, M2 e M3, le linee 42, 50, 54, 57, 90/91 e 94 (le corse notturne saranno indicate con la lettera N davanti al numero) e la nuova linea N15 sulla tratta da Gratosoglio a piazza San Babila. Il servizio continuato sarà garantito anche in sette parcheggi multipiano di corrispondenza (Molino Dorino, Lampugnano e Bisceglie sulla linea M1; Famagosta e Cascina Gobba sulla linea M2; Maciachini e San Donato sulla M3).
Si potranno utilizzare biglietti e abbonamenti normalmente in uso sulla rete di trasporto pubblico Atm, ma i biglietti si potranno acquistare anche di notte ai 260 parcometri attivi in città che, dalle 0:30 alle 6 del mattino, stamperanno ticket utilizzabili solo sulla rete di superficie al costo di 1 euro e 50, con una validità di 120 minuti. Le informazioni delle fermate saranno aggiornate sul sito web, sulla piattaforma GiroMilano e sulle app degli SmartPhone.

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